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L’ORO GIALLO CHE SFIDA L’EUROPA: RECORD PER LA PATATA DEL FUCINO IGP CON LIQUIDAZIONI A 28 €/QLE

Nonostante la crisi europea, la Patata del Fucino IGP trionfa: AMPP annuncia liquidazioni record a 28 €/qle! 🥔 Un successo straordinario che premia il valore dell’unione e l’eccellenza del territorio marsicano. 🚀🇮🇹
#PatatadelFucinoIGP #Agricoltura #Marsica #EccellenzaItaliana

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MARCHIO AMPP SCRITTA LATERALE

In un’annata segnata dal surplus produttivo europeo e dal crollo dei prezzi, l’AMPP di Celano centra un obiettivo storico: garantita la massima redditività ai soci. Ecco come il sistema Marsica ha protetto il valore del suo prodotto d’eccellenza.

Redazione  – Mentre il mercato pataticolo europeo attraversa una delle sue fasi più turbolente, con i prezzi del prodotto in natura che spesso non riescono nemmeno a coprire i costi vivi di produzione, dalla Marsica arriva un segnale di controtendenza straordinario. L’Associazione Marsicana Produttori Patate (AMPP) ha ufficialmente archiviato la campagna 2025-2026 con un risultato che profuma di vittoria: una liquidazione record di 28 euro al quintale per la produzione di prima categoria certificata IGP Patata del Fucino.

Un successo controcorrente

Non è stata una stagione semplice. Il settore agricolo, nel corso dell’ultimo anno, ha dovuto fare i conti con un’offerta globale massiccia. L’eccesso di prodotto ha inondato i mercati, spingendo le quotazioni verso il basso e mettendo in ginocchio molti distretti produttivi continentali. Eppure, il “modello Fucino” ha retto l’urto, anzi, ha rilanciato.

“Non è un mistero che la stagione 2025-2026 sia stata caratterizzata da un’enorme offerta di prodotto che ha spinto i prezzi sotto i costi di produzione”, ha spiegato con estrema franchezza Sante Del Corvo, direttore di AMPP. “In questo scenario, presentare una liquidazione di 28 euro al quintale è un traguardo eccezionale che premia la lungimiranza della nostra strategia”.

Numeri che danno ossigeno alle aziende

Il dato economico non è solo una cifra simbolica, ma un parametro concreto che garantisce la sopravvivenza e la crescita delle aziende agricole locali. Alessandro Steven D’Ovidio, responsabile AMPP, ha tradotto il valore della liquidazione in termini di resa sul campo: considerando una produzione lorda media di 560 quintali per ettaro e uno scarto fisiologico del 10%, i produttori associati portano a casa una Produzione Lorda Vendibile (PLV) di assoluta tranquillità.

In un momento in cui l’incertezza regna sovrana, questa “bolla di stabilità” permette agli agricoltori marsicani di guardare alla prossima stagione con fiducia, sapendo che il loro lavoro viene valorizzato correttamente dal sistema cooperativistico.

La forza dell’unione e del marchio IGP

Dietro questo traguardo non c’è solo la fortuna, ma una gestione oculata delle risorse e una difesa strenua della qualità. Il presidente di AMPP, Benedetto Caiola, ha sottolineato l’impegno dell’associazione nel porsi come scudo per i propri soci: “Grazie alla professionalità degli addetti ai lavori e dei produttori, abbiamo dato un segnale fortissimo al territorio. L’associazione è e sarà sempre al fianco degli associati, specialmente nei momenti critici”.

Il valore aggiunto è stato indubbiamente rappresentato dal marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta). La certificazione non è solo un fregio sulla confezione, ma una garanzia di tracciabilità e qualità che il consumatore riconosce e premia, permettendo al prodotto di svincolarsi dalle fluttuazioni selvagge delle “commodity” generiche. Un plauso è arrivato anche dalla presidenza del Consorzio di Tutela della Patata IGP del Fucino, che ha visto in questi risultati la conferma della validità del percorso di valorizzazione intrapreso anni fa.

Verso il futuro

La chiusura della campagna 2025-2026 lascia in eredità una lezione importante: l’associazionismo funziona. Quando i produttori corrono uniti sotto un’unica regia strategica, le crisi di mercato possono essere trasformate in opportunità. “L’augurio – conclude il direttore Del Corvo – è quello di preservare questa grande unione e di estenderne sempre di più i confini”.

La Patata del Fucino IGP si conferma così non solo un pilastro dell’agroalimentare abruzzese, ma un esempio nazionale di come l’agricoltura di qualità possa vincere la sfida della globalizzazione, tutelando il reddito di chi la terra la lavora ogni giorno.

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AVEZZANO SCEGLIE ANCORA DI PANGRAZIO: UN PLEBISCITO SCRIVE LA STORIA DELLA CITTÀ

Gianni Di Pangrazio scrive la storia di Avezzano: trionfo plebiscitario al primo turno con oltre il 61% e terzo mandato consecutivo. La città conferma la fiducia al sindaco uscente in una festa travolgente!
#Avezzano #ElezioniAvezzano #DiPangrazio #PoliticaLocale

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GIANNI DI PANGRAZIO

Il sindaco uscente trionfa al primo turno con oltre il 61%: Avezzano rinnova la fiducia al suo primo cittadino, che conquista una maggioranza schiacciante e si prepara ad affrontare il terzo mandato.

Redazione-  Un vero e proprio plebiscito. Avezzano non ha avuto dubbi e, con una prova di forza elettorale che non ammette repliche, ha riconfermato Gianni Di Pangrazio alla guida della città per la terza volta. Con il 61,34% delle preferenze e un bottino di 14.419 voti, il sindaco uscente ha letteralmente surclassato gli avversari, staccandoli con un margine che ha reso superflua ogni ipotesi di ballottaggio e ha garantito alla sua coalizione l’applicazione del premio di maggioranza.

Il clima in città, sin dalle prime proiezioni, è stato di festa grande. Il momento clou della serata è arrivato con l’abbraccio commosso del primo cittadino ai figli e ai nipoti, accompagnato dalle note trionfali della colonna sonora de “Il Gladiatore”, colonna sonora di una vittoria che ha il sapore della consacrazione politica. Tra selfie, applausi scroscianti e il calore dei sostenitori, Di Pangrazio ha celebrato il successo di un progetto civico estremamente solido, capace di aggregare ben dieci liste e di incassare, oltre al sostegno civico, anche l’appoggio strategico della Lega.

Il voto ha disegnato un nuovo Consiglio comunale profondamente sbilanciato a favore della maggioranza, che potrà contare su 17 consiglieri contro i 7 dell’opposizione. Siederanno tra i banchi della maggioranza esponenti di Azione Politica, Scelta Libera, Io sto con Avezzano, la Civica Avezzano, UDC, Avezzano al Centro, Lista AZ e Aree Interne, oltre alla Lega. Un blocco granitico che garantirà al sindaco ampia libertà di manovra nel prossimo quinquennio.

Dall’altro lato della barricata, la coalizione di centrodestra ufficiale, trainata da Fratelli d’Italia e Forza Italia e guidata da Alessio Cesareo, non è riuscita a scalfire il consenso del primo cittadino. Per Cesareo, il risultato ha il retrogusto amaro della sconfitta: “Credevo sinceramente di poter cambiare questa città”, ha commentato a caldo, prendendo atto di una volontà popolare che ha premiato la continuità amministrativa. Sconfitta anche per Roberto Verdecchia, alfiere di un vasto schieramento progressista che univa PD, M5S, Sinistra Italiana e altre forze di area, così come per Loreta Ruscio e Gianluca Ranieri, le cui proposte civiche e di rigenerazione urbana non hanno trovato la spinta necessaria per ribaltare i pronostici.

Ora, per Gianni Di Pangrazio, inizia la fase operativa del terzo mandato. Con una maggioranza così solida e un consenso così trasversale, le aspettative della cittadinanza sono alte: ad Avezzano si apre una nuova pagina, scritta sotto il segno di una riconferma che, nei numeri, ha superato ogni più rosea aspettativa della vigilia. La città ha parlato forte e chiaro: il timone resta saldamente nelle mani del sindaco che, in questa tornata elettorale, ha dimostrato di essere il vero mattatore del panorama politico avezzanese.

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POSTE ITALIANE A NEMI: IL NUOVO “POLIS” RIVOLUZIONA I SERVIZI AL CITTADINO

Nemi entra nell’era “Polis”: sportelli più moderni, servizi pubblici al centro e un punto di assistenza temporaneo a Genzano di Roma!
#PolisNemi #PosteItaliane #ServiziPubblici #InnovazioneLocale

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FOTO Il progetto Polis di Poste Italiane 1

Redazione-  Oggi è iniziata la trasformazione più ambiziosa della sede postale di Nemi, in via Corso Vittorio Emanuele. Inserita nel programma “Polis”, l’iniziativa aziendale di Poste Italiane dedicata ai comuni con meno di 15 mila abitanti, la ristrutturazione punta a rendere l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione più semplice, veloce e confortevole.

Un nuovo design al servizio dei cittadini

Gli interventi, che dovrebbero concludersi entro venti giorni (salvo imprevisti), prevedono l’installazione di arredi ergonomici, la revisione dell’illuminazione e la realizzazione di spazi più ampi per migliorare il flusso dei visitatori. Il nuovo layout è stato ideato per facilitare le operazioni più frequenti: sportelli dedicati ai certificati INPS, atti di volontaria giurisdizione, certificati anagrafici, documenti di stato civile e il passaporto elettronico saranno accessibili con pochi clic. L’obiettivo è ridurre i tempi di attesa e dare un’accoglienza più calorosa a chi si reca in ufficio postale.

“Polis”: una risposta concreta alle esigenze dei piccoli comuni

Il progetto “Polis” nasce per colmare il divario di servizi tra le grandi città e i centri più piccoli, dove spesso la domanda supera la capacità delle strutture locali. Grazie a questa iniziativa, i residenti di Nemi potranno usufruire di una gamma completa di pratiche amministrative senza doversi spostare lontano.

Nel periodo di ristrutturazione, le operazioni in circolarità (quali gestione del conto Bancoposta, libretto di risparmio o pratiche legate al rapporto con l’ufficio) saranno temporaneamente reindirizzate al più vicino sportello dedicato, aperto dal lunedì al sabato dalle 08:20 alle 13:35 (sabato fino alle 12:35). Questo sportello è collocato presso il nuovo ufficio di Genzano di Roma 1, in via Sardegna, ed è dotato di un ATM accessibile 24 ore su 24.

Continuare a ricevere pacchi e corrispondenza

Il servizio di consegna e ritiro di pacchi e lettere non consegnate a domicilio rimane disponibile presso la filiale di Genzano di Roma, situata in via Fratelli Rosselli. L’orario di apertura è più ampio rispetto allo sportello temporaneo: dal lunedì al venerdì dalle 08:20 alle 19:05 e il sabato fino alle 12:35, con sportelli sempre pronti a fornire assistenza per le pratiche più complesse.

La rete “Punto Poste e PuntoLis” al centro della comodità

Oltre agli sportelli, l’iniziativa “Polis” valorizza la rete di punti vendita affiliati, noti come “Punto Poste” e “PuntoLis”. In Nemi è già presente un punto di questo tipo, oltre a un ulteriore “PuntoLis”. Queste sedi, spesso tabaccherie o negozi di prossimità, permettono di pagare bollettini postali, effettuare operazioni su pagoPA, ricaricare le carte Postepay e gestire spedizioni e ritiri di pacchi. I cittadini possono consultare l’elenco completo dei punti più vicini sul sito ufficiale di Poste Italiane (poste.it).

Un progetto che guarda al futuro

Le modifiche in corso non sono solo un restyling estetico; rappresentano una vera e propria evoluzione digitale e operativa. L’inserimento di tecnologie di gestione del flusso, l’adozione di sistemi di prenotazione online e la formazione del personale su nuovi strumenti di assistenza clientelare sono parte integrante del nuovo “Polis”.

Con questi interventi, Poste Italiane conferma il proprio ruolo di ponte tra la Pubblica Amministrazione e i cittadini, garantendo che anche i piccoli centri, come Nemi, possano beneficiare di servizi efficienti e di qualità.

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SABATO PROSSIMO A L’AQUILA IL GRUPPO GEN VERDE CHIUDE LE “NARRAZIONI POSITIVE” DEL PREMIO BORSELLINO

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Redazione-  Un grande evento culturale quello previsto a L’Aquila sabato prossimo 30 maggio, alle ore 18:00, presso il nuovo e bellissimo Auditorium di Palazzo “Spaventa”, dove si terrà l’ultimo appuntamento della rassegna culturale in 40 incontri “Narrazioni positive2026 organizzata in 16 Comuni della Regione Abruzzo dalla XXXIV edizione del Premio Nazionale Paolo Borsellino.

All’incontro parteciperà il gruppo internazionale tutto al femminile “Gen Verde“, composto da artiste provenienti da diversi paesi, che utilizza musica, teatro, danza e coreografie per promuovere fraternità, dialogo interculturale e pace, con l’obiettivo di trasmettere messaggi di speranza e condivisione. Il gruppo nasce nel dicembre 1966 a Loppiano, cittadella internazionale del Movimento dei Focolari, quando un gruppo di ragazze ricevette in dono da Chiara Lubich, fondatrice del movimento, una batteria verde che simboleggia vitalità, crescita e speranza. Il gruppo si propone di contribuire, attraverso la musica e le arti performative, alla realizzazione dell’unità tra uomini e popoli.

A L’Aquila il gruppo racconterà le proprie storie “positive” che riflettono la missione di costruire un mondo più unito e fraterno. Anche durante periodi difficili, il gruppo ha continuato a creare e condividere musica e performance, dimostrando resilienza e vicinanza alle persone attraverso l’arte rendendo la musica uno strumento di trasformazione sociale e culturale.

Uno spettacolo unico da non perdere che manca dall’Abruzzo da molto tempo. L’ingresso è libero. La cittadinanza è invitata a partecipare.

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