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Ready-made: le risposte di sempre al quinto incontro a Pescara

📚 Scopri come un libro può trasformarsi in dialogo digitale, poetico e culturale – Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇
#cultura #letteratura #readyMade #Pescara

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Ready-made: le risposte di sempre al quinto incontro a Pescara

Redazione-  Alle ore 20:40 la Pasquinelli Casa Cultura (Via Nicola Fabrizi 14) apre le sue porte per il quinto e conclusivo appuntamento della serie di conversazioni letterarie “feat Marcel Duchamp – René Magritte, READY‑MADE/Questo non è un libro… è?”. L’evento, ideato e diretto da Beniamino Cardines, vede la partecipazione dell’autore e divulgatore scientifico Marco De Salvo insieme alle poetesse Vittorina Castellano, Stevka Smitran e Patrizia Splendiani. Il percorso è promosso da Bibliodrammatica aps, dalla Biblioteca “Marilia Bonincontro” e da I luoghi del buon incontro aps, con il sostegno di numerosi enti pubblici e associazioni culturali.

il progetto ready-made e le sue radici artistiche

Il concept “Ready‑made” prende spunto dal celebre esperimento di Marcel Duchamp, che nel primo Novecento propose oggetti di uso quotidiano trasformati in opere d’arte mediante il semplice atto del contesto espositivo. Beniamino Cardines, direttore artistico, ha esteso il principio al settore letterario, immaginando il libro non più come oggetto statico ma come elemento di ri‑uso creativo. “Abbiamo rubato il concetto di ready‑made, quello di oggetto già fatto e pronto all’uso, per infondere nuova vita a un testo,” afferma Cardines.

Da lì l’influsso di René Magritte, maestro del surrealismo, ha guidato la scelta tematica: presentare un libro che, oltre alla forma visibile, racchiuda idee, valori e interpretazioni invisibili. In questo contesto, ogni volume diventa una “urgenza di comunicare”, una piattaforma per discutere temi culturali, sociali e antropologici. Il progetto, dunque, offre una doppia prospettiva: da una parte l’autore del libro proposto, dall’altra tre poetesse che, con la loro sensibilità, ampliano la discussione, ponendo la domanda “questo non è un libro: è…?”.

i protagonisti del dibattito: Marco De Salvo e le poetesse

Il titolo del quinto incontro, “Le risposte di sempre”, è tratto dal libro Urkut risponde – interrogativi umani affidati alla mente digitale, pubblicato su Amazon e scritto da Marco De Salvo. Con la sua esperienza di scrittore, inventore e divulgatore scientifico, De Salvo introduce un approccio intersezionale tra scienza e letteratura. “Qualcuno dirà che questo esperimento è strano, forse inutile, forse pericoloso. Ma credo sia solo il passo successivo nella vecchia storia del dialogo, quella che inizia quando un umano alzò gli occhi al cielo e iniziò a chiedersi: perché?” dichiara, sottolineando la continuità del bisogno umano di comprendere sé stessi attraverso strumenti sempre più avanzati.

Le poetesse Vittorina Castellano, Stevka Smitran e Patrizia Splendiani hanno accettato la sfida di provocare e valorizzare il tema centrale. Castellano ha presentato una lettura che mette in luce la tensione fra tradizione scritta e linguaggi digitali; Smitran ha esplorato le sfumature emozionali nascoste nelle risposte delle intelligenze artificiali; Splendiani ha chiuso il dibattito con una performance che mescola versi in lingua italiana e frammenti di codice, creando così un ponte sensoriale tra parole e algoritmi.

Il dialogo, moderato da Cardines, ha prodotto una serie di spunti che vanno dalla filosofia della coscienza digitale alla capacità della poesia di recuperare l’umano nelle interfacce tecnologiche. Il pubblico, composto da studenti, docenti, professionisti del settore editoriale e curiosi, ha potuto interagire con i relatori, contribuendo a rendere l’incontro un vero laboratorio di idee.

patrocinio istituzionale e prospettive future

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Pescara, dalla Provincia di Pescara, dal Comune di Chieti, da Chieti solidale srl e dalla Presidenza del Consiglio Regionale. Inoltre, il CEPELL/Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura, con il progetto Città che legge/Maggio dei libri, ha fornito l’auspicio culturale necessario per consolidare il ruolo della serie all’interno della programmazione regionale.

Un ampio network di collaboratori ha supportato la realizzazione: Bibliodrammatica aps, la Biblioteca “Marilia Bonincontro”, I luoghi del buon incontro aps, WWTS/World Woman Talent System, AP/ArteProssima, Ci vuole un villaggio aps, La Casa di Cristina odv‑ets e numerosi portali editoriali come ZaffiroMagazine, AlterNewsPress, Distorsioni – la Poesia dialoga con l’Arte, e il Poetry House Festival. Queste partnership hanno garantito non solo la copertura logistica, ma anche la diffusione dei contenuti attraverso canali digitali e cartacei, con la pubblicazione di articoli, recensioni e registrazioni audio/video sui relativi siti web.

Con la conclusione del ciclo, gli organizzatori guardano a possibili estensioni del format in altre città abruzzesi, valutando la possibilità di integrare realtà aumentata e piattaforme interattive per rendere l’esperienza ancora più immersiva. “Il futuro sarà pieno di queste voci,” afferma De Salvo, auspicando che il pubblico continui a cogliere l’opportunità di evolversi insieme alle nuove forme di narrazione.

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John Fante Festival 2026 a Torricella Peligna: ospiti Donatella Di Pietrantonio e Jim Fante

🚨 PALINSESTO SBLOCCATO: TORNA IL JOHN FANTE FESTIVAL 2026 A TORRICELLA PELIGNA! Dal 20 al 23 agosto, lo splendido borgo chietino ospiterĂ  la XXI edizione della prestigiosa rassegna internazionale “Il dio di mio padre”, diretta da Giovanna Di Lello. Un viaggio straordinario nel segno della “vulnerabilitĂ ” che vedrĂ  la partecipazione eccezionale dei familiari dell’autore, Jim e Damian Fante, e del saggista canadese George Elliott Clark. Il Premio alla Carriera 2026 sarĂ  conferito alla scrittrice Premio Strega Donatella Di Pietrantonio, in dialogo con Marino Sinibaldi. In calendario anche la finale del Premio Opera Prima e l’attesissima anteprima nazionale della graphic novel “John Fante’s Inferno” scritta da Frank Spotnitz, celebre sceneggiatore di X-Files. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. Tutti i dettagli 👇#johnfantefestival | #torricellapeligna | #giovannadilello | #donatelladipietrantonio | #jimfante | #frankspotnitz | #marinosinibaldi | #premiooperaprima | #abruzzocultura | #pagineutili

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Il tema della vulnerabilitĂ  a Torricella Peligna con Jim Fante ed il poeta George Elliott Clark

Torricella Peligna – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di approfondimento saggistico e valorizzazione dei legami migratori transatlantici, incentrato sulle riforme dei palinsesti dei festival letterari d’appennino e sulla necessitĂ  impellente di connettere i grandi maestri della narrativa del Novecento alle risorse monumentali dei borghi interni d’Abruzzo per incrementare la coesione culturale della penisola, si apre con l’ufficializzazione di un cartellone di rilievo internazionale. Il borgo di Torricella Peligna si appresta a ospitare lo svolgimento della ventunesima edizione del John Fante Festival, la fortunata kermesse intitolata Il dio di mio padre. La rassegna, programmata da giovedì venti a domenica ventitrĂ© agosto, risulta interamente organizzata dal Comune per onorare la memoria e l’ereditĂ  artistica dello scrittore americano John Fante, il cui padre Nicola, di professione muratore, emigrò negli Stati Uniti partendo proprio dalle storiche contrade della provincia chietina per deliziare i lettori.

I lavori della manifestazione, diretti stabilmente dalla studiosa Giovanna Di Lello, metteranno al centro dei dibattiti d’assalto il concetto della vulnerabilitĂ  emotiva, analizzato come un filo conduttore che attraversa le incertezze della societĂ  contemporanea ed intercetta l’interesse dei consumatori mobili.

Il premio alla carriera a Donatella Di Pietrantonio ed i tre libri finalisti dell’Opera Prima

Il palinsesto espositivo del festival si fregerĂ  dello schieramento di ospiti d’Ă©lite del panorama letterario globale, registrando l’apertura dei cantieri culturali affidata al figlio del romanziere, Jim Fante, ed al nipote Damian Fante, giunti in Abruzzo per riallacciare i contatti con la terra d’origine. Il momento saliente della rassegna coinciderĂ  con l’assegnazione del Premio alla Carriera John Fante – Vini Contesa, conferito per l’edizione corrente alla celebre scrittrice Premio Strega Donatella Di Pietrantonio, la quale interverrĂ  a schermo intero nel corso di una sessione di dialogo coordinata dal giornalista Marino Sinibaldi. La bacheca del festival ospiterĂ  inoltre la proclamazione del vincitore della sezione Opera Prima, il cui trittico di romanzi finalisti comprende Luca Mastrantonio con Piombo e latte, Elisa Menon con Guance bianche e rosse e Marina Zucchelli con il volume Latte, selezionati da una giuria tecnica di esperti.

La giuria regionale presenterĂ  la vincitrice della sezione Abruzzo, individuata nell’autrice Giusy Sardella per l’opera L’amore malfatto, concedendo una menzione speciale al testo di Alessio Coletta intitolato Libera nos a Roio per assecondare le richieste dei consumatori mobili.

La graphic novel John Fante’s Inferno firmata dallo sceneggiatore di X Files Frank Spotnitz

Un elemento di assoluta novitĂ  commerciale risulterĂ  costituito dalla presentazione in anteprima nazionale della graphic novel intitolata John Fante’s Inferno, un romanzo biografico a fumetti edito da Sae ed interamente dedicato alle vicende private dello scrittore e della consorte Joyce Smart. La sceneggiatura dell’opera grafica fa capo alla firma del pluripremiato produttore televisivo di X-Files Frank Spotnitz, mentre le tavole illustrative sono state rifinite dall’acclamato artista messicano JosĂ© Fernández, autore del celebre volume biografico sul Che. Il cartellone degli interventi schiererĂ  intellettuali e attivisti di primo piano della provincia, tra cui lo scrittore Alcide Pierantozzi, l’autrice Elena Varvello, la saggista Pegah Moshir Pour e la nota conduttrice Serena Bortone, affiancate dalle metriche poetiche del canadese George Elliott Clark e dalle cronache sportive di Francesco Repice.

Tutti gli appuntamenti del festival di Torricella Peligna saranno accessibili ad ingresso gratuito fino ad esaurimento delle poltrone, offrendo risposte veloci alle riforme del turismo delle radici e consentendo la fruizione in totale sicurezza contrattuale dei passeggeri della cultura.

I calendari dei premi letterari in Abruzzo ed i collegamenti con i siti delle Autonomie

La promozione di queste grandi rassegne storiografiche costituisce un pilastro strategico fondamentale per incrementare la competitivitĂ  economica delle aree interne della provincia di Chieti, attirando i flussi dei visitatori internazionali della penisola e generando ricadute stabili per le imprese artigianali e alberghiere della Maiella. I dettagli orari sui bus navetta, i programmi dei convegni paralleli organizzati dalla fondazione delle Radici nel Mondo ed i link per consultare i bandi di concorso della scuderia letteraria, sono liberamente consultabili online visitando la piattaforma informatica del Consiglio Regionale dell’Abruzzo per esaminare i documenti e le bacheche istituzionali ufficiali dello Stato.

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Antichissima Fiera delle Grazie, l’Incontro dei Madonnari raddoppia le notti d’arte a Curtatone

🚨 RIVOLUZIONE D’ARTE A CURTATONE: I MADONNARI RADDOPPIANO LE NOTTI SOTTO LE STELLE! Presentata l’edizione 2026 dell’Antichissima Fiera delle Grazie (13-16 agosto) con novitĂ  epocali. Per la prima volta nei suoi 50 anni di storia, gli oltre 100 artisti internazionali del gessetto lavoreranno per due notti consecutive sul sagrato del Santuario, trasformandolo in un atelier a cielo aperto. Debutta inoltre una tecnica rivoluzionaria ispirata al maestro Kurt Wenner, che prevede una base di pasta bituminosa e sapone di Marsiglia per rendere i colori piĂą brillanti. L’evento, dedicato a San Francesco d’Assisi nell’VIII centenario della morte, è guidato dall’immagine ufficiale della maestra Giulia Monzani e supportato dalle ricerche del Museo dei Madonnari con Paola Artoni. Scopri il programma 👇#fieradellegrazie | #madonnari2026 | #curtatone | #arteeffimera | #giuliamonzani | #kurtwenner | #mantovacultura | #sanfrancesco | #pagineutili

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Madonnari

La benedizione dei gessetti e la galleria a cielo aperto nel borgo inserito nel Mincio

Curtatone – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di sperimentazione espressiva e valorizzazione delle tradizioni pittoriche popolari, incentrato sulle riforme dei palinsesti delle arti effimere e sulla necessitĂ  impellente di connettere i borghi storici della penisola ai circuiti del turismo culturale internazionale per accrescere la coesione sociale dei territori della nazione, si appresta a trasformare la provincia di Mantova nella capitale mondiale della street art sacra. La splendida cornice monumentale del sagrato del Santuario della Beata Vergine Maria delle Grazie farĂ  da sfondo ufficiale allo svolgimento del cinquantaduesimo Incontro Nazionale dei Madonnari. L’atteso appuntamento artistico, inserito nel perimetro dell’Antichissima Fiera delle Grazie nata originariamente nel quattordicimilaquattrocentoventicinque per volontĂ  del marchese Gianfrancesco Gonzaga, si svilupperĂ  da giovedì tredici a domenica sedici agosto, confermando lo schieramento dei migliori maestri del gessetto per deliziare i visitatori.

La manifestazione civile, che celebra una tradizione di oltre sei secoli sospesa tra fede e folklore, trasformerĂ  il sagrato in un monumentale atelier all’aperto, accogliendo piĂą di cento maestri pittori provenienti da ogni angolo del globo terrestre, pronti a confrontarsi sul campo per intercettare l’interesse dei pellegrini e dei consumatori mobili.

Il protocollo d’intesa con Assisi e la formula bituminosa del sapone di Marsiglia di Kurt Wenner

La prima grande innovazione strutturale inserita dai programmatori comunali per l’edizione corrente risiede nel prolungamento dei tempi operativi di esecuzione dei dipinti sull’asfalto delle strade. Subito dopo lo svolgimento della solenne benedizione liturgica dei gessetti, programmata alle ore diciotto del tredici agosto, gli artisti apriranno i cantieri visivi lavorando ininterrottamente per due notti consecutive fino al pomeriggio di Ferragosto, potendo sfruttare la frescura delle ore serali per completare i faldoni delle composizioni. Questo ampliamento logistico consentirĂ  ai nuclei familiari ed ai passeggeri del turismo di prossimitĂ  di assistere passo dopo passo alla lenta nascita delle immagini sacre, un tracciato di rilievo che poggia sul protocollo d’intesa siglato tra le cittĂ  di Curtatone e Assisi nel nome dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.

La seconda importante novitĂ  riguarda l’introduzione di una metodologia tecnica d’avanguardia ispirata agli studi scientifici del maestro statunitense Kurt Wenner, consistente nell’applicazione preventiva sulla pavimentazione di una speciale pasta bituminosa miscelata a colla da parati e sapone di Marsiglia, utile per rendere compatto il fondo e donare una stesura cromatica piĂą luminosa.

I dipinti di Giulia Monzani dedicati all’airone ed i convegni storici della direttrice Paola Artoni

La bacheca tematica del festival, intitolata Il messaggio di San Francesco nei colori dei Madonnari, risulterĂ  simboleggiata dal dipinto ufficiale realizzato dalla maestra bergamasca Giulia Monzani, vincitrice assoluta della passata sessione concorsuale del duemilaventicinque. L’opera unisce la figura del poverello d’Assisi allo sguardo della Vergine delle Grazie, inserendo nello sfondo i fiori di loto tipici della Riserva Naturale delle Valli del Mincio ed un airone cenerino che richiama la celebre predica agli uccelli reinterpretata nei paesaggi mantovani. Gli aspetti scientifici legati alla chimica dei pastelli verranno approfonditi dalla direttrice del Museo dei Madonnari Paola Artoni e dallo storico dell’arte Paolo Bertelli nel corso del successivo simposio internazionale programmato a Firenze a inizio settembre, consolidando i moduli della trasparenza culturale.

La vocazione internazionale dell’Incontro Nazionale dei Madonnari è testimoniata dai dati di affluenza dei corpi sociali, con oltre il venti per cento degli iscritti provenienti dalle nazioni estere, un fattore che incrementa la competitivitĂ  delle ditte artigianali e ricettive del distretto inserito tra i borghi piĂą belli d’Italia.

Il turismo lento nelle valli fluviali e la piattaforma informatica del Comune di Curtatone

Il consolidamento di queste manifestazioni tradizionali costituisce un pilastro strategico fondamentale per sostenere l’economia del turismo lento in Lombardia, generando ricadute economiche stabili per i ristoranti, le locande e gli alberghi della provincia mantovana ed elevando l’indice di vivibilitĂ  dello Stato contro il degrado urbano. Per verificare i calendari dei bus navetta speciali gratuiti, consultare i registri storici dei vincitori delle passate edizioni o esaminare le mappe dei parcheggi predisposti per i nuclei familiari, i cittadini ed i pellegrini possono collegarsi direttamente al portale telematico ufficiale del Comune di Curtatone per verificare le comunicazioni istituzionali e monitorare lo sviluppo delle riforme territoriali.

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Giulianova canta il rock senza tempo: piazza gremita per “Across the Rock” del Chorus Novus Rock Ensemble

Un successo di pubblico che ha superato ogni aspettativa ha accompagnato, venerdì scorso, “Across the Rock”, lo spettacolo del Chorus Novus Rock Ensemble andato in scena nella suggestiva cornice di Piazza del Mare. I posti a sedere sono andati esauriti in breve tempo e anche tutte le panchine dell’area circostante sono state occupate, mentre numerosi spettatori hanno assistito al concerto in piedi, confermando il grande richiamo dell’iniziativa.

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La voce solista Flavia La Pasta

GIULIANOVA – Un successo di pubblico che ha superato ogni aspettativa ha accompagnato, venerdì scorso, “Across the Rock”, lo spettacolo del Chorus Novus Rock Ensemble andato in scena nella suggestiva cornice di Piazza del Mare. I posti a sedere sono andati esauriti in breve tempo e anche tutte le panchine dell’area circostante sono state occupate, mentre numerosi spettatori hanno assistito al concerto in piedi, confermando il grande richiamo dell’iniziativa.

La serata ha visto anche la partecipazione delle autoritĂ  istituzionali, con la presenza del prefetto di Teramo Fabrizio Stelo, del viceprefetto Roberta Di Silvestro e della consigliera del Comune di Giulianova, Rossella De Patre, a testimonianza dell’importanza culturale dell’evento e del suo valore per il territorio.

Ideato e diretto dal maestro Paolo Speca, il concerto ha accompagnato il pubblico in un affascinante viaggio attraverso la storia del rock internazionale, partendo dall’epoca dei Beatles per attraversare le grandi rock opere, i musical e alcuni dei brani piĂą rappresentativi degli anni Settanta, fino alle produzioni che hanno conquistato i principali teatri del mondo.

PiĂą che una semplice successione di successi, “Across the Rock” si è rivelato un racconto musicale capace di intrecciare epoche, generi e sensibilitĂ  artistiche, offrendo una rilettura originale di un patrimonio musicale che continua a emozionare generazioni diverse.

Sul palco, accanto alla direzione di Paolo Speca, si sono distinti la voce intensa di Flavia La Pasta e l’ensemble formato da Gianfranco Lupidii al violino, Valter Nicodemi al sassofono, Massimiliano Caporale al pianoforte, Daniele Fratini alle chitarre, Roberto Della Vecchia al basso e Davide Ciarallo alla batteria. L’equilibrio tra coro, strumenti elettrici e acustici ha dato vita a un’esecuzione intensa e coinvolgente, capace di valorizzare tanto la forza del rock quanto la ricchezza degli arrangiamenti.

Particolarmente apprezzata anche la scelta di mantenere riservata la scaletta fino all’esibizione, permettendo al pubblico di lasciarsi sorprendere, brano dopo brano, in un crescendo di emozioni culminato in un finale corale accolto da lunghi applausi.

L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Giulianova, dalla Provincia di Teramo, dalla Fondazione Tercas e dal Gruppo Amadori, si è confermata tra gli appuntamenti di maggiore richiamo dell’estate giuliese, dimostrando come la qualitĂ  della proposta artistica, unita a un repertorio intramontabile, sia ancora oggi capace di richiamare un pubblico numeroso e partecipe.

Il presidente Franco Di Francesco comunica che il concerto sarĂ  replicato a Civitella del Tronto il prossimo 17 agosto.

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