Rimani in contatto con noi
#

Piana del Cavaliere

Rocca di Botte abbraccia il Vescovo brasiliano Stringhini: una mattinata di commozione, fede profonda e radici italiane

Rocca di Botte abbraccia il Vescovo venuto dal Brasile! Una mattinata di preghiera, commozione e orgoglio per le radici italiane! 🇧🇷 🇮🇹 Questa mattina la bellissima Chiesa di San Pietro Apostolo a Rocca di Botte ha vissuto un momento di Fede e di fraternità che rimarrà a lungo nella storia del paese! Accolto a braccia aperte dal parroco Don Lauro e dall’Amministrazione Comunale, la cittadinanza si è riunita alle 11:00 per partecipare alla Santa Messa celebrata da un ospite d’eccezione: Sua Eccellenza Mons. Pedro Luis Stringhini, Vescovo della diocesi di Mogi das Cruzes, in Brasile! Ma la cosa più emozionante è che il Vescovo ha purissime origini italiane! La sua famiglia, infatti, emigrò coraggiosamente da Cremona nel corso dell’Ottocento, attraversando l’oceano con la valigia di cartone in cerca di fortuna in Sudamerica. Vederlo tornare oggi in Italia con la croce di Vescovo al petto è stato un momento di fortissima emozione per tutti i fedeli presenti, un vero ponte spirituale tra il Brasile e l’Italia! Una bellissima festa di popolo e di preghiera! Leggi il racconto di questa mattinata speciale nel nostro articolo! 👇 ⛪ L’Abruzzo e l’Italia intera sono da sempre terre di Emigranti! Quanti di voi hanno parenti e nonni che in passato sono dovuti scappare in Sudamerica, in Brasile o in Argentina per cercare lavoro? Vi emozionano queste storie di “ritorno alle radici” italiane? Ditecelo nei commenti e condividete il post per salutare il Vescovo Stringhini!

Pubblicato

a

Vescovo brasiliano Stringhini

Rocca di Botte– Ci sono mattinate in cui la spiritualità di una piccola comunità si intreccia indissolubilmente con la Grande Storia, quella scritta con la “S” maiuscola, fatta di emigrazione, di oceani attraversati in cerca di speranza e di legami di sangue che non si spezzano mai, nemmeno a distanza di secoli.
È esattamente l’atmosfera magica e carica di vibrante emozione che si è respirata questa mattina, giovedì 3 settembre 2026, tra i banchi e le navate della bellissima Chiesa di San Pietro Apostolo a Rocca di Botte. La comunità locale si è infatti riunita, stringendosi in un grandissimo e caloroso abbraccio collettivo, per accogliere e ascoltare la Santa Messa presieduta da un ospite d’eccezione assoluta: Sua Eccellenza Monsignor Pedro Luis Stringhini, attuale Vescovo della diocesi di Mogi das Cruzes, in Brasile.

Il richiamo del sangue: le radici italiane del Vescovo

La presenza dell’alto prelato sudamericano non è stata vissuta dai fedeli come una semplice e formale visita pastorale, ma come un vero e proprio “ritorno a casa”. Monsignor Stringhini, infatti, porta un cognome inequivocabile che tradisce fieramente le sue origini italiane. Le radici del suo albero genealogico affondano nella terra lombarda di Cremona, da dove i suoi coraggiosi antenati partirono nel corso del lontano Ottocento, con le valigie cariche di sogni e paure, per emigrare nel vasto e sconosciuto continente sudamericano, contribuendo a costruire con il sudore della fronte il Brasile moderno.
Vedere oggi un discendente di quegli emigranti italiani tornare nella propria Patria d’origine indossando le vesti e la Croce di Vescovo, ha generato nei presenti un senso di commozione tangibile, un cortocircuito di emozioni che ha toccato il cuore di tutti i fedeli presenti alla celebrazione eucaristica.

La Messa a Rocca di Botte: un trionfo di accoglienza

La Messa, iniziata alle ore 11:00, ha visto la Chiesa di San Pietro Apostolo riempirsi di sguardi attenti, preghiere sussurrate e sorrisi colmi di gratitudine. L’evento è stato curato e voluto fortemente dal parroco locale, l’instancabile Don Lauro, che ha fatto gli onori di casa accogliendo il Vescovo confratello con la tipica e rinomata ospitalità abruzzese.
Al suo fianco, in prima fila a rappresentare l’intera cittadinanza in questo momento di altissimo profilo istituzionale e spirituale, era presente il Comune di Rocca di Botte, che nei giorni scorsi aveva diramato un invito caloroso a tutta la popolazione affinché non mancasse a questo storico appuntamento di fraternità. E la cittadinanza, come sempre accade nei nostri borghi quando c’è da mostrare il proprio cuore, ha risposto “presente” con entusiasmo e devozione.

Un ponte spirituale tra l’Italia e il Sudamerica

Durante la liturgia mattutina, l’altare è diventato un vero e proprio ponte spirituale capace di annullare le migliaia di chilometri che separano fisicamente l’Italia dal Brasile. Le parole pronunciate durante l’omelia hanno ricordato a tutti l’universalità del messaggio cristiano: non esistono confini, non esistono nazioni distanti quando si è uniti sotto lo stesso cielo e guidati dalla stessa Fede.
La visita di Monsignor Pedro Luis Stringhini a Rocca di Botte rimarrà impressa a lungo negli annali parrocchiali del paese. Ha ricordato ai più anziani i racconti dei propri nonni partiti per le “Americhe”, e ha insegnato ai più giovani il valore inestimabile dell’accoglienza, della memoria storica e dell’identità culturale.
La mattinata si è poi avviata alla conclusione fuori dal sagrato della Chiesa, al termine della Messa, tra strette di mano, richieste di benedizione, sguardi lucidi e il senso pacifico di aver vissuto un momento speciale, in cui la preghiera si è fusa perfettamente con la gioia dell’incontro e della vera fraternità.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Piana del Cavaliere

Balconi fioriti e bandiere al vento per San Pietro Eremita: Rocca di Botte si veste a festa per abbracciare i “Compari” di Trevi nel Lazio

Bandierine, balconi fioriti e teli devozionali appesi alle finestre! Domenica Rocca di Botte si veste a festa per accogliere a braccia aperte i “Compari” di Trevi nel Lazio in onore di San Pietro Eremita! L’Amministrazione lancia un bellissimo appello a tutti i cittadini! ⛪ 🤝 Ci sono tradizioni antiche che fanno venire i brividi per la loro bellezza, e il legame che unisce l’Abruzzo e il Lazio ne è un esempio meraviglioso! Segnate questa data sul calendario: domenica 13 SETTEMBRE Rocca di Botte aprirà le porte per abbracciare l’amata comunità di Trevi nel Lazio. Un incontro storico, nel segno dell’antico e sacro “Comparatico” e della grandissima devozione che unisce i due borghi per San Pietro Eremita! Per rendere l’accoglienza davvero speciale e calorosa, l’Amministrazione Comunale ha lanciato in queste ore un meraviglioso invito a tutte le famiglie roccane: “Tirate fuori dai cassetti le bandierine, i teli devozionali e le immagini del Santo! Addobbate i vostri balconi, le finestre, le piazze e i rioni storici per rendere il nostro amato paese ancora più bello, colorato e accogliente agli occhi dei nostri ospiti!”. Basterà davvero un piccolo e semplice gesto d’amore da parte di ogni cittadino per far capire ai “Compari” di Trevi quanto siano benvoluti. Abruzzo e Lazio uniti da una fede che dura da secoli! Leggi tutti i dettagli di questa splendida giornata di fratellanza nel nostro articolo! 👇 🏡 E voi avete già preparato le decorazioni e i teli da esporre sulle ringhiere dei vostri balconi per salutare i “compari” in arrivo da Trevi nel Lazio? Tagga nei commenti i tuoi vicini di casa per ricordargli di addobbare la strada e condividi questo dolcissimo appello per fare arrivare la notizia in tutti i Rioni del paese!

Pubblicato

a

Locandina evento Rocca di Botte

Rocca di Botte – Ci sono tradizioni antiche, tramandate gelosamente di padre in figlio, che non hanno alcun bisogno di essere scritte sui libri di storia per sopravvivere allo scorrere inesorabile del tempo. Vivono nel cuore della gente, si respirano nell’aria frizzante dei nostri borghi e si manifestano in tutta la loro meravigliosa potenza quando due comunità decidono di stringersi in un abbraccio fraterno. È un’atmosfera di gioiosa e trepidante attesa quella che si respira in queste ore tra i vicoli di Rocca di Botte, il suggestivo comune incastonato nella piana del Cavaliere, in provincia dell’Aquila.
La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella di domenica 13 settembre 2026. In questa giornata, infatti, l’intera cittadinanza roccana si sta preparando ad aprire le porte del proprio paese e del proprio cuore per accogliere solennemente e festosamente i “Compari” di Trevi nel Lazio. Un incontro che non è una semplice gita fuori porta, ma il rinnovo di un legame viscerale, sacro e indissolubile: quello dell’antico Comparatico, un patto di amicizia e fratellanza nato e sigillato nel nome della comune, immensa devozione per San Pietro Eremita.

L’appello del Comune: “Coloriamo i balconi e le piazze”

Per onorare al meglio questa occasione così prestigiosa, l’Amministrazione Comunale di Rocca di Botte ha lanciato un bellissimo, appassionato e accorato appello pubblico rivolto a ogni singola famiglia del territorio. L’obiettivo è trasformare il borgo in una vera e propria cartolina a cielo aperto.
«Invitiamo tutta la cittadinanza a contribuire per rendere il nostro paese ancora più bello, curato e accogliente in questa giornata così importante, addobbando, per quanto sia possibile a ciascuno, i propri balconi, le finestre, le strade e i rioni storici», si legge nella locandina ufficiale diffusa dal Comune. Non si tratta di un ordine imposto dall’alto, ma di un dolcissimo invito civico a riscoprire l’orgoglio di appartenere a una comunità unita, che sa come accogliere gli ospiti facendoli sentire immediatamente a casa propria.

Bandierine e teli devozionali: il miracolo dell’ospitalità roccana

Ma come si vestirà a festa Rocca di Botte? Le direttive (o per meglio dire, i suggerimenti del cuore) sono semplici ma dal fortissimo impatto visivo. Basteranno piccole bandierine sventolanti, i classici e pregiati teli devozionali appesi alle ringhiere e le immagini sacre del Santo Patrono esposte con fierezza alle finestre per ricreare quello spirito di autentica festa popolare che appartiene di diritto a questa importante giornata.
«Un piccolo gesto da parte di ciascuno di noi servirà per vestire Rocca di Botte a festa, offrendo ai nostri cari compari di Trevi nel Lazio un’accoglienza che sia davvero degna del meraviglioso e antichissimo legame che unisce in modo indissolubile le nostre due comunità», ribadiscono gli organizzatori. È la magia dell’ospitalità abruzzese: quella che non ha bisogno di grandi sfarzi, ma che si nutre di piccoli gesti sinceri, di balconi fioriti e di sorrisi scambiati per strada.

Un abbraccio di fede nel totale rispetto del decoro

La festa in onore di San Pietro Eremita sarà un momento altissimo di preghiera, di incontri conviviali, di canti tradizionali e di racconti tramandati. Ma il senso civico di una comunità si dimostra anche quando la musica finisce e gli ospiti tornano a casa.
Proprio per questo motivo, il manifesto ufficiale dell’Amministrazione contiene un’ultima, saggia e doverosa raccomandazione di decoro urbano: «Al termine della giornata di festa, si invitano tutti i cittadini a rimuovere con cura i materiali e gli addobbi utilizzati, riportando gli spazi pubblici e le aree interessate alla situazione di pulizia e decoro precedente». Prepariamoci dunque a vivere una domenica indimenticabile: Abruzzo e Lazio, uniti dalla fede per il Santo Eremita, si apprestano a scrivere un’altra bellissima pagina di storia paesana.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Piana del Cavaliere

“Non lasciare indietro nessuno”: a Rocca di Botte il commovente discorso del Sindaco Marzolini davanti al Vescovo brasiliano

“Da Primo Cittadino ho un solo, grande dovere: servire i cittadini più fragili e non lasciare mai indietro NESSUNO!”. Il discorso da brividi del Sindaco di ROCCA DI BOTTE commuove la Chiesa e il Vescovo brasiliano! ⛪ 🇧🇷 Un discorso che scalda il cuore e che ci ricorda quale dovrebbe essere la vera, unica e sacra missione della Politica! In occasione della storica visita ufficiale di S.E. Monsignor Pedro Luiz Stringhini (Vescovo brasiliano giunto dalla lontana Diocesi di Mogi Das Cruzes), il Sindaco di ROCCA DI BOTTE (AQ) Elvino Marzolini ha tenuto un intervento meraviglioso davanti a tutta la cittadinanza radunata in chiesa. Il primo cittadino ha ringraziato pubblicamente il parroco sudamericano Don Lauro per il suo “entusiasmo esplosivo”, ricordando come il suo lavoro concreto abbia trasformato il borgo abruzzese in un vero e proprio ponte d’amicizia tra l’Italia e il Brasile. Ma il momento più emozionante si è vissuto quando il Sindaco ha analizzato il profondo lavoro del Vescovo in favore dei diseredati. “La sua attenzione verso i poveri e i fragili è un valore assoluto”, ha tuonato il Sindaco, “La missione della Chiesa è anche la missione degli amministratori pubblici: servire gli altri ogni singolo giorno, aiutando le famiglie in difficoltà e lottando per non lasciare mai indietro nessuno!”. Leggi la trascrizione completa di questo bellissimo discorso politico e spirituale nel nostro articolo! 👇 🤝 In un’epoca in cui i politici sembrano pensare solo alle poltrone o a litigare in TV, quanto è rassicurante e bello sentire un Sindaco che parla di solidarietà, amore e protezione verso i cittadini più poveri e indifesi? Lasciate un applauso nei commenti per questa splendida lezione di civiltà e condividete questo post con fierezza!

Pubblicato

a

Il sindaco Elvino Marzolini di Rocca di Botte

Rocca di Botte – Ci sono momenti, all’interno della vita di una piccola comunità, che sono destinati a rimanere impressi per sempre nei cuori e nella memoria collettiva dei cittadini. La storica e attesissima visita di S.E. Monsignor Pedro Luiz Stringhini (Vescovo brasiliano della lontana Diocesi di Mogi Das Cruzes) a Rocca di Botte non è stata semplicemente una fredda passerella istituzionale, ma si è trasformata in una vera e propria celebrazione dell’Amore, dell’amicizia tra i popoli e della solidarietà verso gli ultimi.
Il momento più alto, profondo e commovente dell’intera giornata si è vissuto all’interno della chiesa cittadina, quando il Sindaco Elvino Marzolini ha preso la parola per rivolgere il saluto ufficiale della città all’illustre ospite sudamericano. Quello pronunciato dal primo cittadino non è stato il solito, noioso e distaccato discorso politico, bensì un intervento carico di umanità, interamente dedicato ai valori sacri dell’ascolto, del servizio e dell’accoglienza. Parole che hanno di fatto trasformato il piccolo borgo abruzzese in un gigantesco ponte di fraternità e fede tra l’Italia e il Brasile.

Il discorso del Sindaco: “Un benvenuto dal profondo del cuore”

Rivolgendosi direttamente al Vescovo e alla platea affollata (composta anche da moltissimi fedeli arrivati dal comune limitrofo), il Sindaco Marzolini ha esordito con grande emozione: «Cari amici di Pereto, cari concittadini, a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la comunità di Rocca di Botte desidero rivolgere a Sua Eccellenza il nostro benvenuto più sincero e più affettuoso. Averla qui tra noi, oggi, è un grande onore, ma soprattutto una gioia autentica».
Il primo cittadino ha poi voluto sottolineare l’importanza dell’integrazione culturale, elogiando apertamente il lavoro fenomenale svolto sul territorio dall’amatissimo parroco brasiliano. «Rocca di Botte ha imparato a conoscere e ad apprezzare la terra da cui lei proviene grazie a Don Lauro, che guida la nostra parrocchia con un entusiasmo letteralmente esplosivo. Con le sue maniere sempre concrete, capaci di parlare della vita di tutti i giorni e dei problemi reali di ciascuno di noi, Don Lauro è diventato un punto di riferimento vitale e prezioso per la nostra comunità. Sapere che voi condividete non solo la stessa terra brasiliana, ma la stessa diocesi di origine, rende la sua visita ancora più cara e vicina al nostro cuore».

“In Verbo Tuo”: il motto che unisce Chiesa e Amministrazione

Ma il passaggio intellettualmente più raffinato del discorso del Sindaco è arrivato quando ha analizzato il profondo messaggio teologico del Vescovo Stringhini, legandolo indissolubilmente al difficile dovere morale che spetta a chiunque faccia politica.
«C’è una cosa del suo ministero che mi colpisce in modo particolare», ha rivelato Marzolini, «ed è il motto che ha scelto di seguire: In Verbo Tuo (Sulla Tua Parola). Sono pochissime parole, ma incredibilmente capaci di raccogliere un’intera scelta di vita. Significano ascoltare una chiamata e mettersi al servizio totale degli altri».

Difendere i fragili: la vera e unica missione di chi governa

La Politica e la Fede, se fatte con il cuore e senza secondi fini, condividono lo stesso identico traguardo: aiutare chi soffre e sollevare chi è caduto. Ed è proprio su questo tema universale che il Sindaco ha concluso il suo meraviglioso intervento, strappando l’applauso dei presenti.
«Da Sindaco e da primo cittadino di questa comunità», ha dichiarato Marzolini guardando negli occhi il Vescovo brasiliano, «devo dirle che mi tocca molto da vicino la sua costante attenzione verso le situazioni di fragilità, verso i poveri e verso chi rischia di rimanere ai margini. La sua attività nella Chiesa brasiliana, che porta l’accento proprio sulle difficoltà concrete delle famiglie e della società, rappresenta un insieme di valori che appartengono alla missione della Chiesa, ma che interrogano profondamente anche noi. Perché chi, come noi amministratori, è chiamato ogni giorno a servire i cittadini, ha un solo grande e sacro dovere: non lasciare mai indietro nessuno».

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Piana del Cavaliere

Carsoli – offerta di lavoro nel campo della ristorazione

Pubblicato

a

Offerta lavoro

Carsoli-  Si ricercano varie posizioni come assistente cuoco/a e assistente di Sala, in riferimento 2 per la cucina e 4 in sala. Si richiede minima esperienza.

Luogo di lavoro CARSOLI

richiedente Ristorante Pizzeria da TOTO’

info 3791055832

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza