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Piana del Cavaliere

Rocca di Botte – Retta Zero, il comune investe sul futuro, novità per la scuola

Il “Miracolo” di ROCCA DI BOTTE che sta dando una lezione a tutta Italia! L’Asilo, il Nido e la Scuola Materna diventano GRATIS per salvare le Famiglie! 🏫 ❤️ C’è un male silenzioso e spietato che sta svuotando e uccidendo i nostri meravigliosi e storici piccoli Borghi di montagna e di provincia: lo Spopolamento! Fare figli al giorno d’oggi, con il costo della vita e degli asili alle stelle, è diventato un vero e proprio salasso insopportabile per i giovani genitori! Ma l’Amministrazione Comunale di ROCCA DI BOTTE ha deciso di ribellarsi a questa triste fine, varando una manovra coraggiosissima e meravigliosa che sta facendo scuola! Per l’imminente Anno Scolastico 2026/2027 è stata ufficialmente annunciata la “RETTA ZERO”! Il Comune pagherà infatti INTERAMENTE le quote per la Scuola dell’Infanzia, la Sezione Primavera e il Nido! Un aiuto economico mostruoso e importantissimo per le tasche di centinaia di padri e madri lavoratrici! Ma le sorprese non finiscono qui. Per garantire ai bimbi la massima salute e agevolare i turni di lavoro dei genitori, verrà attivato il “TEMPO PIENO” (5 giorni su 5) con una favolosa Mensa Scolastica facoltativa che servirà solo e rigorosamente Cibo di alta qualità a “Chilometro 0” (a soli 6,24 euro al giorno)! E da Gennaio 2027 arriverà persino il corso di BABY NUOTO TOTALMENTE GRATUITO per lo sviluppo motorio dei più piccini! L’unica cosa richiesta alle famiglie è versare il contributo annuale di iscrizione alla bravissima “Cooperativa Bubusettete” entro il 30 Settembre! Questa è la Politica che ci piace, quella fatta col Cuore, che aiuta davvero i cittadini e non permette che i paesi di Provincia si trasformino in freddi “Paesi Fantasma” senza più il sorriso e le urla di gioia dei bambini! Leggi tutti i favolosi dettagli, le scadenze e le novità di questa lodevole e meravigliosa iniziativa del Comune nel nostro articolo di cronaca locale! 👇 🧸 Siete d’accordo con noi sul fatto che TUTTI i Comuni italiani dovrebbero imitare e prendere come esempio questo fantastico “Modello Virtuoso” di Rocca di Botte per aiutare le giovani mamme e incentivare le nascite? Quanto è difficile oggi mantenere un figlio all’asilo o al nido? Diteci la vostra e sfogatevi nei commenti, CONDIVIDENDO l’articolo in tutte le bacheche per omaggiare questa straordinaria iniziativa abruzzese!

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Rocca di Botte - Retta Zero, il comune investe sul futuro, novità per la scuola

Rocca di Botte – C’è un male silenzioso, spietato e inesorabile che sta lentamente soffocando e svuotando i nostri meravigliosi piccoli borghi montani e provinciali: l’inverno demografico. Fare figli, in un’epoca storica dominata da un costo della vita insostenibile e da stipendi fermi al palo da decenni, è diventato per moltissime giovani coppie un vero e proprio atto di “eroismo” o, troppo spesso, un lusso irraggiungibile. I paesi si svuotano, le saracinesche si abbassano e le scuole, cuore pulsante di ogni piccola comunità, rischiano tristemente di chiudere i battenti.
Ma c’è chi ha deciso di non arrendersi a questo triste destino. L’Amministrazione Comunale di Rocca di Botte ha infatti appena varato una manovra economica e sociale coraggiosissima, destinata a fare “scuola” in tutto il territorio e a trasformare il paese in un vero e proprio modello virtuoso di welfare locale a sostegno della Vita e della famiglia.

Il coraggio dell’Amministrazione: scatta la “Retta Zero”

La notizia, che ha già portato una ventata di immensa gioia e incredulità tra i genitori del paese, è di quelle che lasciano il segno. Per l’imminente e cruciale anno scolastico 2026/2027, il Comune ha annunciato ufficialmente il rivoluzionario progetto “Retta Zero”.
In un periodo in cui le tariffe educative strangolano i conti correnti, l’ente comunale ha deciso di farsi interamente carico delle altissime spese di iscrizione e frequenza per la fondamentale Scuola dell’infanzia, per la delicatissima Sezione Primavera e per il Nido. Un aiuto economico enorme, concreto e tangibile, che si tradurrà in centinaia di euro risparmiati per le madri e i padri lavoratori, che potranno finalmente affidare i propri figli a mani sicure ed esperte senza dover temere di svuotare il bilancio mensile.

Tempo pieno e Cibo Sano: la mensa a “Chilometro Zero”

Ma le meravigliose e provvidenziali novità studiate per salvare e valorizzare l’istituzione scolastica del paese non si fermano alla pura e semplice gratuità della retta. L’obiettivo è quello di offrire un servizio di altissima e moderna qualità, capace di conciliare magicamente le esigenze lavorative dei genitori con la salute e la felicità dei più piccoli.
Per questo motivo verrà attivato l’attesissimo e fondamentale Tempo Pieno (garantito per ben 5 giorni su 5). Le famiglie, in maniera del tutto libera e facoltativa, potranno scegliere di usufruire del comodissimo servizio mensa a un costo estremamente calmierato di soli 6,24 euro al giorno. Ma la vera vittoria è nel piatto: l’Amministrazione ha infatti preteso e garantito che i piccoli studenti gusteranno esclusivamente pasti di assoluta qualità, preparati con prodotti freschissimi, sani e rigorosamente a “chilometro zero”, nel pieno rispetto dell’ambiente e della salute infantile.

La sorpresa per la salute dei bimbi: arriva il Baby Nuoto gratuito

In un mondo sempre più sedentarizzato dai tablet e dagli schermi luminosi, Rocca di Botte ha pensato anche allo sviluppo fisico e motorio delle sue nuove generazioni. La vera e propria “ciliegina sulla torta” di questo pacchetto di aiuti scatterà infatti a partire dal mese di gennaio 2027: tutti i piccoli iscritti avranno la fantastica opportunità di partecipare, in maniera del tutto gratuita, a dei meravigliosi e formativi corsi di Baby Nuoto. Un’iniziativa lodevole che permetterà ai bambini di socializzare, crescere forti e prendere confidenza con l’elemento acquatico in totale sicurezza.

Un messaggio di speranza contro la fine dei borghi

L’unico, fondamentale passaggio burocratico richiesto alle famiglie per accedere a questo “miracolo” di provincia è il versamento del semplice contributo annuale di iscrizione (da destinare alla professionalità della Cooperativa Bubusettete) che dovrà essere regolarizzato in maniera tassativa entro la fine del mese, il 30 settembre.
Questa coraggiosa operazione varata a Rocca di Botte è molto più di una semplice agevolazione tariffaria. È una dichiarazione d’Amore verso la propria terra. È il tentativo disperato e meraviglioso di invertire la rotta, di incentivare le iscrizioni e di gridare al mondo intero che, se aiutate e protette dalle Istituzioni, le famiglie possono ancora fiorire. Perché un paese senza asilo è un paese che muore, ma un borgo pieno di bambini è un luogo che ha già vinto il suo futuro.

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Piana del Cavaliere

Piana del Cavaliere – stanziati 300mila euro per la nuova postazione del 118 Lugini: «Un impegno mantenuto con il territorio»

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Lugini

Carsoli – Il consigliere regionale: «Con la postazione del 118 e l’elisuperficie, un passo importante per rafforzare il sistema di emergenza sanitaria. Grazie all’assessore Quaglieri e a tutta la maggioranza».

Un passo importante per la tutela della salute e la sicurezza dei cittadini della Piana del Cavaliere. Con l’approvazione dell’emendamento alla manovra finanziaria regionale 2026-2027, sono stati stanziati 300.000 euro per la realizzazione della postazione del 118 nel Comune di Oricola, in prossimità dell’elisuperficie già esistente vicino al casello autostradale A24 Carsoli-Oricola.

Un risultato che dà concretezza a un impegno assunto circa un anno fa con il territorio e che consente di completare un tassello fondamentale del progetto dedicato all’emergenza sanitaria locale.

«Accolgo con grande soddisfazione questo risultato, perché risponde a un’esigenza concreta e sentita dalle comunità della Piana del Cavaliere. Circa un anno fa avevamo preso un impegno con il territorio e oggi, con l’individuazione delle risorse necessarie, compiamo un passo decisivo verso la sua realizzazione», dichiara il consigliere regionale Gianpaolo Lugini.

«La presenza dell’elisuperficie, unita alla futura postazione del 118, permetterà di rafforzare un presidio strategico per il soccorso sanitario, migliorando le condizioni per interventi tempestivi e collegamenti più efficaci con gli ospedali di riferimento. È un investimento importante, soprattutto per un territorio nel quale la rapidità dei soccorsi può fare la differenza».

L’intervento risponde a un’esigenza già rappresentata nella precedente legislatura dai quattro sindaci dei Comuni della Piana del Cavaliere e conferma l’importanza della collaborazione tra istituzioni per dare risposte concrete ai cittadini.

Lugini rivolge un ringraziamento particolare all’assessore regionale al Bilancio Mario Quaglieri e a tutta la maggioranza regionale, per aver sostenuto l’emendamento e contribuito all’individuazione delle risorse necessarie.

«Questo finanziamento dimostra quanto sia importante ascoltare le esigenze delle comunità e trasformare gli impegni assunti in risultati concreti. Continueremo a seguire il percorso affinché lo stanziamento si traduca nella realizzazione della struttura e la Piana del Cavaliere possa disporre di un sistema di emergenza sanitaria sempre più adeguato alle necessità dei cittadini», conclude Lugini.

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Piana del Cavaliere

Carsoli onora San Francesco nell’VIII centenario del “Transito”: convegno a Santa Vittoria tra fede, poesia e la memoria sul Monte Vezziano

A Carsoli l’Associazione Culturale Minerva celebra l’VIII centenario di San Francesco nella Chiesa di Santa Vittoria: un grande convegno tra spiritualità, poesia e la memoria francescana sul Monte Vezziano di Poggio Cinolfo 👇

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Locandina evento Carsoli

Carsoli – La memoria di una delle figure più luminose, rivoluzionarie e universali della cristianità e della civiltà occidentale si rinnova nel cuore della Piana del Cavaliere con un appuntamento di altissimo spessore spirituale, storico e culturale. In occasione delle celebrazioni solenni per l’VIII centenario dalla morte di San Francesco d’Assisi (1226 – 2026), l’Associazione Culturale Minerva promuove un grande incontro pubblico dal titolo emblematico: «Carsoli onora San Francesco». L’evento si terrà venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 18:00, nella suggestiva cornice della Chiesa parrocchiale di Santa Vittoria a Carsoli, chiamando a raccolta fedeli, studiosi e l’intera comunità cittadina per rendere omaggio al Poverello d’Assisi e riscoprire le radici francescane impresse nella storia del nostro territorio.

L’iniziativa intende ripercorrere l’eredità morale e letteraria lasciata dal Santo patrono d’Italia a ottocento anni dal suo transito terreno, gettando uno sguardo appassionato sia sul messaggio universale di pace, fratellanza cosmica e spoliazione evangelica, sia su quel legame intimo e silenzioso che unì Francesco alle montagne e ai romitori d’Abruzzo, dove il suo passaggio ha lasciato un’impronta indelebile nella devozione popolare.

Il programma a Santa Vittoria: i saluti del Sindaco Marcangeli e l’introduzione di Don Umberto

Il convegno sarà introdotto e moderato da Don Umberto Di Pasquale, parroco e guida spirituale della comunità carsolana, che aprirà i lavori tracciando il significato teologico ed ecclesiale del centenario francescano, tempo propizio per riscoprire l’essenzialità della fede, l’ascolto degli ultimi e la custodia del Creato in un’epoca segnata da smarrimenti etici e conflitti globali. Seguiranno i saluti istituzionali del Sindaco di Carsoli, l’Avvocato Loreto Alessandro Marcangeli, che porterà il plauso dell’amministrazione comunale all’Associazione Culturale Minerva per l’impegno costante nella valorizzazione delle tradizioni religiose e delle radici identitarie della cittadina.

La serata entrerà quindi nel vivo con una serie di relazioni tematiche affidate a relatori di grande competenza, chiamati a sviscerare aspetti complementari della parabola francescana, dalla teologia vissuta alla rivoluzione poetica, fino alla toponomastica sacra locale in un dialogo fecondo tra cultura, arte e spiritualità.

CONSIGLIATO DALLA REDAZIONE
STORIA & SPIRITUALITÀ

Vita di un uomo: Francesco d’Assisi – Chiara Frugoni

Il ritratto storico rigoroso e appassionato del Poverello d’Assisi, tra rivoluzione evangelica, amore per il Creato e radicale testimonianza umana nel cuore del Medioevo.

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Dalla «follia» evangelica al Cantico delle Creature: le relazioni di Tornambè e Masci

Ad aprire la serie degli interventi sarà Padre Ausilio Tornambè con una relazione dal titolo emblematico: «La follia di San Francesco». Il religioso condurrà l’uditorio alla riscoperta di quello scandalo evangelico che sconvolse la società mercantile duecentesca: la scelta di abbandonare le ricchezze paterne, i vestiti nobiliari e le ambizioni cavalleresche per abbracciare madonna Povertà, baciare i lebbrosi e vivere da giullare di Dio. Una «follia» agli occhi del mondo, che altro non era se non l’attuazione radicale del Vangelo senza glosse, capace di disarmare le violenze feudali e parlare persino al Sultano a Damietta in nome della pace.

Subito dopo prenderà la parola il Professor Antonio Masci con l’intervento «San Francesco e la poesia». Masci analizzerà la grandezza del Santo come padre fondatore della nostra tradizione letteraria volgare attraverso il capolavoro assoluto del Cantico delle Creature (Laudes Creaturarum). Composto nel 1225 presso il convento di San Damiano, il testo rappresenta il primo inno poetico in lingua italiana illustre, un’esplosione lirica di ringraziamento verso Frate Sole, Sora Luna, Frate Vento, Sora Acqua e persino Sora Morte corporale, trasformando la contemplazione della natura in una liturgia cosmica di riconciliazione universale.

La presenza francescana a Carsoli: la memoria sul Monte Vezziano di Poggio Cinolfo

Il tassello conclusivo del convegno, di straordinario interesse storico locale, sarà curato dal ricercatore e cultore di storia patria Luciano Del Giudice, con una relazione dal titolo: «Breve ricordo di San Francesco sul Monte Vezziano di Poggio Cinolfo». La Marsica e l’Abruzzo interno hanno rappresentato per Francesco e per i primi compagni dell’Ordine un rifugio privilegiato di preghiera solitaria, immerso nei boschi e nei silenzi aspri dell’Appennino. Del Giudice ripercorrerà le fonti e le testimonianze archivistiche relative alla presenza o al passaggio del Santo sul Monte Vezziano, l’altura che sovrasta il borgo di Poggio Cinolfo, frazione di Carsoli.

Un legame ancestrale che testimonia come la spiritualità francescana non sia stata solo un fenomeno distante legato all’Umbria, ma abbia toccato da vicino le pietre, i sentieri e le anime delle genti d’Abruzzo, lasciando tracce indelebili nella toponomastica e nella devozione rurale. L’Associazione Culturale Minerva invita calorosamente tutta la cittadinanza di Carsoli, delle frazioni e dei paesi limitrofi a partecipare numerosa a questo momento di grazia, memoria e bellezza che onora la storia più nobile del nostro popolo.

A cura della Redazione Cultura e Territorio di Cavaliere News

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Piana del Cavaliere

Svincolo A24 Carsoli interdetto ai bus: TUA sopprime temporaneamente tre fermate pomeridiane sulla direttrice L’Aquila-Roma

L’ordinanza n. 379 di Strada dei Parchi vieta il transito ai mezzi sopra le 7,5 tonnellate sullo svincolo A24 di Carsoli/Oricola: TUA sopprime temporaneamente tre fermate pomeridiane (ore 16:10, 18:05 e 19:50) della linea L’Aquila-Roma, con forti disagi per i pendolari e verifiche tecniche in corso. 👇

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Svincolo A24 Carsoli

Carsoli – Una nuova criticità viabilistica si abbatte sulla mobilità dei pendolari della Piana del Cavaliere e delle aree interne abruzzesi diretti verso la Capitale. A seguito dell’emanazione dell’ordinanza n. 379 del 16 ottobre 2026 da parte della società concessionaria Strada dei Parchi, il gestore del trasporto pubblico regionale TUA (Trasporto Unico Abruzzese) ha ufficializzato la temporanea soppressione della fermata di Carsoli per tre nevralgiche corse pomeridiane feriali attive lungo la direttrice L’Aquila-Roma. Il provvedimento di Strada dei Parchi introduce infatti un divieto perentorio di transito per tutti i veicoli con massa a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate sulle rampe dello svincolo autostradale di Carsoli/Oricola dell’autostrada A24, rendendo tecnicamente e normativamente impossibile l’accesso ai pesanti pullman di linea adibiti al servizio interurbano.

La limitazione interessa in modo specifico la rampa di immissione in autostrada A24 in direzione Roma e la corrispondente rampa di uscita per i convogli provenienti da L’Aquila. Di conseguenza, l’azienda unica di trasporti abruzzese ha dovuto rimodulare d’urgenza l’assetto operativo delle corse pomeridiane, escludendo il transito nell’abitato carsolano per salvaguardare la regolarità complessiva del tragitto autostradale e rispettare i vincoli di sicurezza imposti dalla concessionaria autostradale.

L’ordinanza n. 379 di Strada dei Parchi: limitazioni di portata e sicurezza sui viadotti

Il dispositivo emesso dall’ente concessionario autostradale si inserisce nell’ambito dei serrati monitoraggi tecnici e degli interventi strutturali che interessano da mesi l’arteria autostradale A24 Torano-Pescara e Roma-L’Aquila. L’ordinanza n. 379, firmata e resa esecutiva il 16 ottobre 2026, fissa una rigida soglia di carico a 7,5 tonnellate per le rampe d’innesto dello svincolo di Carsoli/Oricola, un nodo strategico situato al confine tra Abruzzo e Lazio dove convergono flussi quotidiani di lavoratori, studenti universitari e autotrasportatori.

Le ragioni alla base della limitazione risiedono nella necessità di alleggerire le sollecitazioni dinamiche sui manufatti e sulle rampe di raccordo in attesa di verifiche tecniche approfondite e di eventuali opere di consolidamento conservativo. Se per il traffico leggero, composto da automobili private, furgoni commerciali compatti e motocicli, la viabilità resta consentita senza variazioni, per i mezzi pesanti, i bilici e soprattutto gli autobus gran turismo a due o tre assi impiegati da TUA – la cui massa a vuoto e a pieno carico oltrepassa ampiamente le 10-18 tonnellate – il transito sulle rampe interdette è severamente vietato dalla legge.

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Le corse TUA interessate: orari, soppressioni e tabella delle modifiche

Per informare tempestivamente l’utenza e prevenire disagi alle pensiline, la direzione d’esercizio di TUA ha diffuso il prospetto dettagliato delle modifiche applicate al servizio feriale da e verso la Capitale. La variazione riguarda tre corse chiave della fascia pomeridiana e preserale, utilizzate quotidianamente dai residenti del comprensorio montano per raggiungere il polo della stazione Tiburtina e di Ponte Mammolo a Roma.

«A seguito dell’ordinanza n. 379 del 16 Ottobre 2026 di Strada dei Parchi, che vieta il transito ai veicoli con massa superiore a 7,5 tonnellate sulle rampe dello svincolo di Carsoli/Oricola sia in ingresso verso Roma sia in uscita da L’Aquila, si rende necessaria la soppressione temporanea della fermata di Carsoli per tre corse pomeridiane feriali della linea L’Aquila-Roma fino a nuova comunicazione.»

Nel dettaglio, le tre partenze da L’Aquila Terminal Collemaggio/Centocelle soggette alla modifica dell’itinerario e alla cancellazione della sosta nella cittadina marsicana sono:

1. Corsa feriale delle ore 15:20 da L’Aquila per Roma: il pullman non effettuerà l’uscita autostradale e salterà la fermata intermedia di Carsoli precedentemente prevista per le ore 16:10, proseguendo direttamente il viaggio in autostrada verso la barriera di Roma Est e il nodo di Roma Tiburtina.

2. Corsa feriale delle ore 17:15 da L’Aquila per Roma: soppressa la programmata fermata di Carsoli fissata da tabella alle ore 18:05; la corsa manterrà il transito diretto lungo il tracciato autostradale senza deviazioni intermedie nello svincolo carsolano.

3. Corsa feriale delle ore 19:00 da L’Aquila per Roma: viene meno la consueta sosta serale a Carsoli fissata per le ore 19:50, orario tradizionalmente cruciale per i rientri dei pendolari e degli studenti universitari impegnati negli atenei abruzzesi.

L’impatto sul comprensorio della Piana del Cavaliere e le soluzioni per i pendolari

La soppressione delle tre fermate pomeridiane rappresenta un duro colpo per la connettività del territorio della Piana del Cavaliere. Carsoli costituisce infatti il baricentro naturale non soltanto della propria comunità urbana, ma anche dei vicini comuni di Oricola, Pereto, Rocca di Botte, nonché dei centri limitrofi del versante laziale come Vallinfreda, Vivaro Romano e Camerata Nuova, i cui cittadini usufruiscono abitualmente del trasporto pubblico su gomma per raggiungere i luoghi di lavoro e di studio nell’hinterland romano.

La perdita di questi tre collegamenti diretti nella fascia oraria tra le 16:00 e le 20:00 costringe gli utenti a riorganizzare le proprie abitudini di viaggio, valutando percorsi alternativi e modalità di spostamento intermodali. TUA ha fatto sapere che le altre corse ordinarie che non impiegano le rampe soggette a divieto o che transitano su itinerari differenti continuano a svolgere regolare servizio secondo i consueti orari esposti nelle stazioni e consultabili sull’app ufficiale dell’azienda.

Per chi necessita di raggiungere Roma o rientrare nel pomeriggio, un’opzione alternativa immediata è rappresentata dal trasporto ferroviario regionale attraverso la linea ferroviaria FL2 Roma-Avezzano-Sulmona-Pescara. La stazione ferroviaria di Carsoli offre infatti collegamenti diretti verso Roma Tiburtina e Roma Termini, pur con tempi di percorrenza e frequenze che spesso differiscono rispetto alla rapidità garantita dal servizio autobus autostradale.

Interlocuzioni istituzionali e prospettive di ripristino

L’amministrazione comunale di Carsoli e gli enti locali del distretto marsicano stanno seguendo l’evolversi della situazione a stretto contatto con i vertici tecnici di Strada dei Parchi, con l’assessorato ai Trasporti della Regione Abruzzo e con i vertici di TUA. L’obiettivo primario condiviso è verificare la tempistica necessaria per consentire eventuali deroghe tecniche o, in alternativa, per completare i sopralluoghi strutturali sulle rampe d’accesso che permettano di rimodulare il limite di tonnellaggio per i mezzi di linea di pubblico servizio.

Allo stesso tempo, si sta esaminando la fattibilità logistica di percorsi sussidiari temporanei – come l’utilizzo controllato della viabilità ordinaria lungo la Strada Statale 5 Tiburtina Valeria o l’accesso attraverso gli svincoli autostradali adiacenti di Tagliacozzo o Vicovaro-Mandela – pur dovendo tenere conto delle inevitabili dilatazioni nei tempi di percorrenza e delle strettoie viarie che caratterizzano i valichi appenninici.

TUA ha ribadito che il provvedimento resterà in vigore fino a nuova comunicazione ufficiale e ha rinnovato l’invito a tutti gli abbonati e viaggiatori a consultare con costanza i canali informativi digitali aziendali, il sito istituzionale e gli avvisi affissi nelle bacheche di fermata per restare aggiornati su eventuali rettifiche o sul tanto auspicato ripristino definitivo delle fermate soppresse.

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