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Piana del Cavaliere

Allarme esche avvelenate a Carsoli: gatto trovato senza vita a Villaromana. Scatta la linea dura del Sindaco con un’Ordinanza urgente

Massima Allerta nella frazione di VILLAROMANA (Carsoli): gatto trovato morto! Scatta la linea dura del Sindaco contro chi semina ESCHE AVVELENATE! 🐈 ☠️ Purtroppo la miseria umana non conosce mai fine! Lasciare dei bocconi avvelenati o delle sostanze letali in giro per strada è uno dei gesti più vili e disgustosi che si possano compiere: non solo uccide tra atroci sofferenze poveri animali innocenti, ma è un Pericolo Mortale anche per i bambini che giocano per strada e rischiano di toccarli! Nelle scorse ore, un macabro ritrovamento ha fatto scattare il campanello d’allarme nella tranquillità di Villaromana (nel territorio di Carsoli). Nei pressi di Via Ortelle è stata rinvenuta la carcassa senza vita di un povero gatto. Dopo il sopralluogo immediato della Polizia Locale per verificare la presenza di sostanze tossiche abbandonate, il Sindaco Loreto Alessandro Marcangeli ha firmato tempestivamente l’Ordinanza n. 145, imponendo regole ferree e immediate per tutelare l’incolumità di tutta la cittadinanza! 🚫 Da questo momento, in tutta la zona interessata dall’allarme, è SEVERAMENTE VIETATO lasciare liberi i cani o farli vagabondare! Tutti gli animali domestici dovranno essere sorvegliati a vista e tenuti rigorosamente al GUINZAGLIO da persone idonee! Basta infatti la distrazione di un solo istante per permettere al vostro cane di addentare un’esca fatale. Inoltre, il Comune raccomanda a tutti i cittadini la massima prudenza: se per strada trovate altri animali morti o notate “bocconi/materiali” sospetti, NON TOCCATELI ASSOLUTAMENTE con le mani, ma chiamate subito le Forze dell’Ordine! L’abbandono di esche avvelenate è un gravissimo REATO PENALE (punito dall’Art. 544 bis del Codice). Leggi i dettagli, gli importi delle sanzioni per chi sgarra e tutte le regole di sicurezza nel nostro articolo urgente! 👇 🐕 Aiutateci a diffondere l’Allarme! Conoscete episodi simili avvenuti nei vostri quartieri? Vi raccomandiamo la massima attenzione quando portate a spasso i vostri cuccioli. CONDIVIDETE per informare e mettere in allerta più cittadini possibili!

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Boccone avvelenato

Carsoli  – Ci sono gesti che qualificano la miseria umana molto più di mille parole. L’abbandono volontario e doloso di esche avvelenate lungo le strade o nei prati è uno degli atti di vigliaccheria più vili che si possano compiere in una società civile. Non si tratta soltanto di una crudeltà inaudita contro poveri animali indifesi (costretti a morti lente e atroci), ma rappresenta una gigantesca e letale minaccia per l’incolumità pubblica: un boccone avvelenato, infatti, potrebbe essere inavvertitamente raccolto da un bambino che gioca per strada.
È per questo gravissimo motivo che, in queste ore, è scattato un altissimo livello di allarme nella tranquilla frazione di Villaromana, nel territorio comunale di Carsoli. A far precipitare la situazione è stato il tragico e macabro ritrovamento della carcassa senza vita di un povero gatto nei pressi di Via Ortelle 20 e nelle immediate aree limitrofe, una scoperta che ha sollevato l’indignazione e la preoccupazione di tutti i residenti.

La linea dura del Comune: scatta l’Ordinanza n. 145

Davanti a un simile scempio, l’Amministrazione Comunale non ha perso un solo secondo. Subito dopo il primo allarme, gli agenti della Polizia Locale si sono precipitati sul posto per effettuare un minuzioso sopralluogo, volto a contrastare l’odioso rischio legato allo spargimento incontrollato di sostanze chimiche e tossiche.
Per blindare la sicurezza della popolazione e del patrimonio faunistico locale, il primo cittadino di Carsoli, Loreto Alessandro Marcangeli, è intervenuto con decisione, firmando tempestivamente l’Ordinanza Sindacale n. 145. Un provvedimento drastico e severo, entrato in vigore con decorrenza immediata, che durerà ininterrottamente fino al momento in cui l’allarme non verrà dichiarato definitivamente cessato dalle autorità sanitarie e dalle forze dell’ordine.

Le regole ferree per i cittadini: cani al guinzaglio

L’Ordinanza firmata dal Sindaco Marcangeli stabilisce regole chiare e inderogabili per tutti i residenti dell’area interessata. Per evitare che altri animali domestici diventino le vittime innocenti di queste trappole letali, viene fatto obbligo assoluto a tutti i proprietari di cani (o di altri animali) di garantire una custodia vigile e costante. È severamente vietato il vagabondaggio libero degli animali: i cani dovranno essere tenuti rigorosamente al guinzaglio in ogni momento, sotto lo stretto controllo di persone fisicamente idonee a gestirli. In una situazione di emergenza tossicologica come questa, una semplice distrazione da parte del padrone potrebbe rivelarsi fatale per il proprio amico a quattro zampe.

Cosa fare in caso di ritrovamenti: divieto di toccare

L’amministrazione lancia inoltre un appello fondamentale al senso civico e alla prudenza di tutti i cittadini di Villaromana e di Carsoli. Qualora qualcuno dovesse rinvenire lungo la strada o nei campi un altro animale senza vita, oppure imbattersi in bocconi, polveri o materiale dall’aspetto sospetto, la regola d’oro è una sola: evitare assolutamente il contatto diretto. Le tossine utilizzate in queste esche possono essere altamente letali anche per l’uomo, specialmente per contatto o inalazione. Bisogna allontanarsi immediatamente e avvisare con la massima tempestività le Forze dell’Ordine per permettere la bonifica in totale sicurezza.

Multe salatissime e conseguenze penali

Chi pensa di farla franca avvelenando i gatti o i cani del vicinato dovrà fare i conti con la Legge. L’ordinanza prevede infatti, per i trasgressori delle regole di custodia, sanzioni amministrative pesanti (da un minimo di 25 fino a 500 euro).
Ma il vero macigno riguarda chi materialmente costruisce e abbandona le esche mortali: questo gesto abominevole costituisce un gravissimo reato penale punito dall’articolo 544 bis del nostro Codice Penale (Uccisione di animali). Le autorità sono a caccia dei responsabili, sperando di mettere fine a questa striscia di crudeltà inaccettabile che sta terrorizzando la comunità di Villaromana.

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Piana del Cavaliere

Carsoli festeggia Anna Maria D’Andrea: trent’anni di servizio, competenza e dedizione alla guida dell’Area Finanziaria del Comune

Il Comune di Carsoli festeggia i trent’anni di servizio della dott.ssa Anna Maria D’Andrea, responsabile dell’Area Economico-Finanziaria dell’ente: le toccanti parole di stima e gratitudine del sindaco Loreto Alessandro Marcangeli per una colonna della pubblica amministrazione locale 👇

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Anna Maria D'Andrea, festeggiamenti Carsoli

Carsoli – Trent’anni esatti di instancabile dedizione, rigore contabile, competenza professionale e attaccamento autentico al servizio della propria comunità. Rappresenta un traguardo umano e lavorativo di straordinario rilievo quello celebrato nelle scorse ore all’interno del Municipio di Carsoli in onore della dott.ssa Anna Maria D’Andrea, figura storica dell’apparato burocratico dell’ente carsolano e attuale stimatissima responsabile dell’Area Economico-Finanziaria del Comune.

Un anniversario professionale così significativo non poteva passare inosservato: l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco avv. Loreto Alessandro Marcangeli, insieme all’intera giunta, ai consiglieri e a tutti i colleghi dipendenti dell’ente municipale, ha voluto organizzare un caloroso momento di festa e di condivisione per tributare il giusto e meritato omaggio a una donna che ha speso la totalità del proprio percorso lavorativo a presidio dell’interesse pubblico e a tutela dei conti della cittadinanza.

Un traguardo storico per il Municipio: la festa con colleghi e amministratori

Nel corso di questi tre decenni di attività ininterrotta, Anna Maria D’Andrea è stata la testimone e la protagonista discreta di tutte le fasi salienti della vita amministrativa di Carsoli. Ha vissuto in prima linea l’avvicendarsi di diverse amministrazioni, ha affrontato il passaggio epocale dalla gestione cartacea alle sfide della digitalizzazione degli atti pubblici, ha gestito le complessità crescenti dei vincoli di bilancio imposti dalle riforme statali, garantendo costantemente una tenuta finanziaria impeccabile all’ente.

Il lavoro svolto all’interno degli uffici di ragioneria e gestione economico-tributaria rappresenta da sempre il motore silenzioso di ogni istituzione locale: un’attività complessa, tecnica, lontana dai riflettori della politica quotidiana, ma assolutamente determinante per garantire l’erogazione dei servizi essenziali ai cittadini, il pagamento puntuale dei fornitori, la manutenzione delle scuole e delle strade, nonché l’avvio delle opere pubbliche sul territorio della Piana del Cavaliere.

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Le parole di profonda gratitudine del sindaco avv. Loreto Alessandro Marcangeli

A farsi portavoce del sentimento di riconoscenza dell’intera comunità e dell’apparato civico è stato il primo cittadino di Carsoli, l’avvocato Loreto Alessandro Marcangeli, che ha pronunciato parole dense di stima e affetto istituzionale:

«Nel breve percorso che abbiamo condiviso fino a oggi ho avuto modo di apprezzare, sin da subito, la straordinaria professionalità, la dedizione e il senso di responsabilità di Anna Maria D’Andrea. È una di quelle persone sulle quali sai di poter contare ciecamente. Di fronte a una difficoltà non si tira mai indietro: affronta ogni problema con competenza, lucidità e determinazione, cercando sempre una soluzione e, cosa che apprezzo particolarmente, senza perdere mai il sorriso».

Il sindaco ha poi voluto sottolineare lo stile di leadership e la serenità con cui la responsabile dell’Area Economico-Finanziaria guida i propri collaboratori: «In lei si percepiscono immediatamente la sicurezza e la calma di chi ha maturato una solida esperienza sul campo, una consapevolezza profonda che traspare anche dal suo modo garbato di porsi e che riesce a trasmettere a chiunque le stia accanto, dai colleghi d’ufficio fino a noi amministratori».

A suggellare l’intervento del sindaco è stato il racconto di un’immagine quotidiana che fotografa alla perfezione l’etica del dovere di Anna Maria D’Andrea: «Mi è capitato più volte di lasciare il Comune a tarda ora e di trovare Anna Maria ancora nel suo ufficio, magari alle sette di sera passate, da sola, intenta a quadrare conti, a verificare capitoli di spesa, a portare a termine con scrupolo ciò che aveva iniziato. Sono piccoli episodi che raccontano, molto più di tante parole, il senso del dovere e l’attaccamento viscerale al proprio lavoro. Ad Anna Maria vanno le mie più sincere congratulazioni e quelle dell’intera cittadinanza, con l’augurio di continuare a condividere insieme ancora tante soddisfazioni professionali e umane. Grazie di cuore per questi splendidi trent’anni al servizio di Carsoli».

Il valore del servizio pubblico: la spina dorsale della Marsica e dei piccoli Comuni

La storia di Anna Maria D’Andrea è emblematica del valore insostituibile che i funzionari pubblici ricoprono nelle comunità locali dell’Abruzzo e dell’entroterra appenninico. In realtà territoriali come Carsoli, crocevia strategico tra la Marsica e la provincia di Roma, la macchina comunale non è un’entità astratta, ma è fatta di volti, di disponibilità all’ascolto, di porte aperte per supportare i cittadini nelle pratiche quotidiane e nel rispetto delle normative.

Festeggiare trent’anni di servizio significa celebrare un patto di fedeltà e fiducia reciproca tra un’operatrice dello Stato e la sua cittadinanza. Un traguardo che testimonia come la passione, l’integrità morale e la competenza tecnica sappiano fare la differenza, trasformando l’ordinaria amministrazione in un autentico presidio di legalità, efficienza e calore umano.

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Piana del Cavaliere

Rocca di Botte, trovato ordigno bellico a Colle San Vito: scatta l’ordinanza del Comune, area transennata e allerta artificieri

Rinvenuto un ordigno bellico inesploso della Seconda Guerra Mondiale a Colle San Vito, nel territorio di Rocca di Botte. Il Comune emana l’ordinanza n. 15 con l’interdizione totale dell’area in attesa degli artificieri dell’Esercito: nessuna evacuazione al momento, ma scattano divieti ferrei e controlli 👇

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Avviso ordigno bellico Rocca di Botte

Rocca di Botte – Torna dal passato l’eco della Seconda Guerra Mondiale nella Piana del Cavaliere. Nelle scorse ore, sul territorio comunale di Rocca di Botte, è stato rinvenuto un ordigno bellico inesploso situato in località Colle San Vito, area collinare e verdeggiante del comune abruzzese. Il ritrovamento ha fatto scattare immediatamente la catena di sicurezza prevista dai rigidi protocolli di protezione civile: l’amministrazione comunale ha emanato con urgenza l’ordinanza sindacale n. 15 del 14 ottobre 2026, con cui viene disposta l’interdizione cautelativa e totale dell’intera zona circostante, in attesa dell’arrivo e dell’intervento dei reparti specializzati del Genio Militare dell’Esercito Italiano.

L’ordinanza sindacale n. 15: divieti ferrei e perimetro di sicurezza a Colle San Vito

Il provvedimento, adottato a tutela della pubblica incolumità dopo le prime segnalazioni e le verifiche condotte sul campo dalle Forze dell’Ordine territoriali, impone misure perentorie per chiunque si trovi a transitare o a svolgere attività agricole, boschive o ricreative nella zona. In base all’ordinanza n. 15, è severamente vietato accedere, transitare o sostare all’interno dell’area interdetta senza specifica autorizzazione degli organi competenti. Il documento fissa inoltre il divieto assoluto di avvicinarsi al luogo esatto del ritrovamento, di toccare, percuotere, sollevare o spostare il manufatto metallico, nonché di manomettere, oltrepassare o danneggiare le transenne e la segnaletica di pericolo collocate a delimitazione del perimetro.

Le autorità municipali hanno specificato che il dispositivo bellico, verosimilmente un proiettile d’artiglieria o un ordigno aereo risalente al secondo conflitto mondiale rimasto sepolto nel terreno per oltre ottant’anni, rappresenta un potenziale pericolo anche a distanza di decenni dal suo innesco originale. Gli agenti atmosferici, le piogge autunnali e i naturali movimenti della terra possono infatti averne intaccato la struttura esterna, ma non il potenziale esplosivo della carica interna, rendendo indispensabile un approccio di massima prudenza.

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Nessuna evacuazione al momento: la gestione della Prefettura e l’attesa degli artificieri

Uno degli aspetti cruciali chiariti tempestivamente dal Comune riguarda la popolazione residente nelle aree limitrofe. Allo stato attuale, come confermato dalle autorità cittadine, non è stata disposta alcuna evacuazione preventiva di abitazioni o complessi rurali. La distanza dell’ordigno dai principali nuclei abitati ha consentito di procedere con il semplice isolamento del comparto boschivo e campestre, senza creare disagi diretti alla vita quotidiana dei cittadini.

Tuttavia, l’amministrazione ha precisato che ogni eventuale misura integrativa o raggio di sgombero dipenderà esclusivamente dalle valutazioni tecniche che verranno formulate nelle prossime ore dagli artificieri dell’Esercito Italiano. La Prefettura dell’Aquila, informata tempestivamente tramite i canali istituzionali dell’Arma dei Carabinieri, ha avviato il coordinamento con il Comando Forze Operative Sud e con il competente Reggimento Genio per pianificare il sopralluogo sul posto. Gli specialisti dovranno identificare con esattezza il modello dell’ordigno, il calibro, il peso della carica esplosiva e lo stato della spoletta, valutando se procedere alla rimozione e al trasporto in sicurezza verso una cava idonea o se effettuare il brillamento controllato sul posto.

Il retaggio bellico nella Marsica e le regole d’oro in caso di ritrovamenti sospetti

La Piana del Cavaliere e l’intera dorsale marsicana hanno rappresentato, durante le fasi più aspre della campagna d’Italia tra il 1943 e il 1944, uno snodo strategico nevralgico per i collegamenti ferroviari e viari tra Roma, l’Adriatico e le linee difensive appenniniche. I ripetuti bombardamenti aerei alleati e le postazioni difensive allestite dalle truppe in ritirata hanno lasciato nei decenni centinaia di residuati bellici sepolti sotto coltri di vegetazione o nello strato superficiale del sottosuolo, che ancora oggi riaffiorano durante le lavorazioni agricole, la posa di sottoservizi o le passeggiate per la raccolta di legna e funghi.

In tale contesto, il Comune di Rocca di Botte ha rinnovato l’invito pressante alla cittadinanza a rispettare scrupolosamente le indicazioni delle Forze dell’Ordine, a tenersi a debita distanza dal sito di Colle San Vito e a consultare esclusivamente i canali istituzionali dell’ente per gli aggiornamenti ufficiali. Si ricorda inoltre la fondamentale regola di sicurezza da seguire in caso di avvistamento di oggetti metallici arrugginiti, cilindrici o di foggia anomala in zone boschive o di campagna: non tentare mai di dissotterrarli, non colpirli con bastoni o attrezzi, allontanarsi a distanza di sicurezza e contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 per consentire l’intervento tempestivo e qualificato dei militari.

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Piana del Cavaliere

Autostrada A24, chiuso lo svincolo di Carsoli/Oricola fino al 16 ottobre: orari, rampe bloccate e percorsi alternativi sulla SS5 Tiburtina

Lavori urgenti sull’A24 Roma-Teramo: chiuso lo svincolo di Carsoli/Oricola in entrata verso Roma e in uscita da Torano fino alle ore 12:00 del 16 ottobre. Tutte le deviazioni consigliate sulla SS5 Tiburtina 👇

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A24, uscita Carsoli, Oricola

Carsoli – Giornate di modifiche straordinarie alla viabilità e disagi temporanei per gli automobilisti in transito lungo l’autostrada A24 Roma-Teramo. A causa di improrogabili e urgenti lavori di manutenzione tecnica e messa in sicurezza delle infrastrutture, è stata disposta la chiusura programmata al traffico dello svincolo di Carsoli/Oricola. Il provvedimento di limitazione veicolare, scattato ufficialmente dalle ore 19:00 del 13 ottobre, resterà in vigore continuativamente fino alle ore 12:00 del 16 ottobre 2026, interessando uno dei nodi strategici di raccordo tra la provincia di L’Aquila e l’hinterland metropolitano di Roma.

Dettagli e orari della chiusura: le rampe interessate dal cantiere

Il provvedimento, adottato per consentire lo svolgimento in piena sicurezza di interventi tecnici urgenti sul manto stradale e sulle pertinenze autostradali, interessa due direttrici fondamentali dello svincolo. Nello specifico, l’interdizione al traffico riguarda:

  • La rampa di entrata in autostrada A24 in direzione Roma, rendendo impossibile per i veicoli che si trovano nella viabilità ordinaria di Carsoli, Oricola e dei comuni contermini accedere al tratto autostradale verso la Capitale;
  • La rampa di uscita dall’autostrada con provenienza dal bivio di Torano (Teramo/Pescara/L’Aquila), che impedisce l’uscita a Carsoli/Oricola per chi viaggia in direzione Roma provenendo dal versante adriatico o interno abruzzese.

La coincidenza dei lavori su entrambe le direzioni impone a pendolari, trasportatori e residenti della Piana del Cavaliere una pianificazione accurata dei propri spostamenti, per evitare ritardi e congestionamenti a ridosso dell’area di cantiere.

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I percorsi alternativi consigliati: come muoversi sulla SS5 Tiburtina

Per mitigare l’impatto sulla circolazione e guidare gli utenti verso itinerari sicuri e scorrevoli, sono stati ufficializzati i percorsi alternativi raccomandati, calibrati sulle diverse direttrici di provenienza e destinazione:

  • Per i veicoli provenienti da Teramo/Pescara/L’Aquila e diretti verso Carsoli/Oricola: l’itinerario consigliato prevede l’uscita anticipata allo svincolo autostradale di Magliano dei Marsi, proseguendo successivamente lungo la viabilità ordinaria della Strada Statale 5 Tiburtina Valeria fino a raggiungere Carsoli. In alternativa, per chi dovesse proseguire oltre, è possibile utilizzare lo svincolo laziale di Vicovaro/Mandela, per poi fare marcia indietro sulla statale Tiburtina in direzione Abruzzo.
  • Per i veicoli in partenza da Carsoli/Oricola e diretti a Roma: la soluzione più efficiente consiste nell’immettersi sulla SS5 Tiburtina in direzione Roma, procedendo lungo la viabilità statale fino a raggiungere lo svincolo autostradale di Vicovaro/Mandela, dove sarà possibile entrare regolarmente sulla A24 per proseguire la corsa verso la Capitale e il Grande Raccordo Anulare.

I percorsi sostitutivi sono stati dotati di apposita segnaletica provvisoria di indirizzamento, installata lungo le tratte autostradali e le intersezioni con la viabilità ordinaria per facilitare il flusso dei mezzi leggeri e pesanti.

L’impatto sul traffico locale: pendolari, autotrasporto e distretto industriale

Lo svincolo di Carsoli/Oricola non rappresenta soltanto una porta d’ingresso privilegiata per il turismo montano e le comunità dell’Alta Valle del Cavaliere, ma costituisce il polmone logistico vitale per la vasta Zona Industriale di Oricola, sede di importanti stabilimenti produttivi nazionali e multinazionali, centri logistici di grande distribuzione e aziende alimentari. La chiusura diurna e notturna delle rampe impone alle flotte di trasporto merci un monitoraggio attento delle tabelle di marcia.

Gli autotrasportatori sono invitati a tenere conto dei maggiori tempi di percorrenza sulla SS5 Tiburtina, caratterizzata da tratti urbani e limiti di velocità più stringenti rispetto al tracciato autostradale. Particolare attenzione viene raccomandata nelle fasce orarie di punta — in particolare tra le 7:00 e le 9:00 del mattino e nel tardo pomeriggio tra le 17:30 e le 19:30 —, quando il traffico dei pendolari diretti verso Roma o le aree industriali limitrofe tenderà a riversarsi sulle arterie secondarie.

Manutenzione e sicurezza: l’adeguamento delle infrastrutture viarie

Gli interventi in corso rientrano nel quadro delle periodiche attività di presidio manutentivo e adeguamento degli standard di sicurezza che interessano i tronchi autostradali di raccordo appenninico. L’autostrada A24, snodo essenziale per il collegamento tirrenico-adriatico attraverso il traforo del Gran Sasso e le valli della Marsica, è costantemente soggetta a ispezioni strutturali volte a garantire la tenuta dei viadotti, la regolarità della pavimentazione e l’efficienza dei sistemi di raccolta delle acque meteoriche in vista della stagione invernale.

Le autorità competenti e la Polizia Stradale rinnovano l’invito alla massima prudenza, al rispetto rigoroso della segnaletica temporanea e all’uso di dispositivi di ausilio alla guida per verificare in tempo reale le condizioni del traffico prima di mettersi in viaggio. La riapertura completa al traffico dello svincolo è confermata per le ore 12:00 di venerdì 16 ottobre 2026, salvo imprevisti meteorologici o anticipazioni tecniche sul cronoprogramma dei lavori.

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