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Attualità

Starlink e Fastweb portano internet satellitare ad Acquafondata, il plauso di Gianluca Quadrini

🚨 RIVOLUZIONE DIGITALE IN CIOCIARIA: FASTWEB E STARLINK SCELGONO ACQUAFONDATA PER IL PROGETTO PILOTA INTERNAZIONALE! 📡🛰️ I piccoli comuni montani della provincia di Frosinone sbarcano nello spazio. Grazie allo storico accordo tra Fastweb e l’azienda di Elon Musk (SpaceX), l’Abruzzo e il Lazio abbattono il digital divide con la tecnologia satellitare “Direct to Cell” h24. Il Consigliere Provinciale Gianluca Quadrini (Anci Lazio – Evoluzione e Libertà) esprime profonda soddisfazione: ad Acquafondata la rete satellitare si collegherà direttamente agli smartphone 4G da agosto, garantendo internet e chiamate anche dove non c’è segnale di terra. Un dossier strategico per fermare lo spopolamento e favorire lo smart working, scritto con il cuore e con l’anima per il territorio. Il focus completo 👇#gianlucaquadrini | #starlinkfastweb | #elonmuskspacex | #acquafondata | #connettivitasatellitare | #evoluzionelibertà | #digitaldivide | #ciociariacronaca | #pagineutili

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Quadrini

L’accordo con Elon Musk ed il progetto pilota nel borgo montano della Ciociaria

Frosinone – Ci sono innovazioni tecnologiche capaci di abbattere lo storico isolamento geografico delle aree interne, trasformando la connettività immateriale in un formidabile scudo contro lo spopolamento dei piccoli borghi della nazione. La provincia di Frosinone si appresta a diventare il baricentro di una rivoluzione digitale d’avanguardia grazie alla partnership transnazionale siglata tra i manager di Fastweb ed i vertici di Starlink, l’azienda del gruppo SpaceX guidata dal magnate Elon Musk. L’intesa mira a estendere la copertura internet e la telefonia mobile attraverso costellazioni di satelliti in orbita bassa, eliminando le zone d’ombra della rete terrestre. Il progetto pilota troverà la sua primissima applicazione nel comune montano di Acquafondata, dove i tecnici aziendali stanno completando inline i test sulle frequenze con l’obiettivo di attivare ufficialmente i flussi commerciali nel mese di agosto.

La sperimentazione consentirà una navigazione stabile anche nei territori più impervi, i cui dati di ricezione e le cui prestazioni di rete scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

La tecnologia Direct to Cell per smartphone 4G ed il ruolo di Evoluzione e Libertà

Il nucleo operativo dell’accordo prevede lo schieramento della tecnologia denominata Direct to Cell, che permette un collegamento diretto tra i ripetitori orbitanti posizionati a trecentosessanta chilometri dal suolo ed i normali dispositivi mobili, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi. Il Consigliere Provinciale di Frosinone e dirigente di Anci Lazio, Gianluca Quadrini, nella sua veste di Vice Segretario Vicario Nazionale del partito Evoluzione e Libertà, ha espresso un vivo plauso per un’operazione che risponde alle linee programmatiche della scuderia. Il sistema sfrutta le infrastrutture di Fastweb e Vodafone per garantire lo switch automatico verso la rete satellitare in assenza di segnale di terra, sbloccando l’uso continuo della messaggistica, delle chiamate vocali e di applicativi di orientamento stradale, offrendo risposte veloci ai residenti della provincia.

Il superamento del divario digitale trasforma i borghi in rifugi ideali per i lavoratori in smart working, proiettando le nuove geografie lavorative sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto ciociaro.

Le sinergie con il Governo ed il ringraziamento alla responsabile Lucia Picone

Quadrini ha evidenziato la lungimiranza dimostrata dall’esecutivo nazionale nel favorire l’approdo delle tecnologie aerospaziali di SpaceX nella penisola, sottolineando come la cooperazione istituzionale migliori la sicurezza delle aree montane a breve termine. Il dirigente ha rivolto un sentito ringraziamento alla responsabile delle relazioni istituzionali di Fastweb, Lucia Picone, per il pragmatismo e l’attenzione dimostrati verso i piccoli comuni, d’intesa con le strategie commerciali tracciate dai manager Stephanie Bednarek e Marco Raimondi. L’impegno congiunto di Anci Lazio e della Provincia continuerà a sostenere lo sviluppo delle reti immateriali per innalzare l’indice di competitività del territorio, ponendo l’uguaglianza dei diritti digitali al centro delle riforme in piena conformità con le usanze di convivenza stabilite dalle leggi.

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Attualità

Danni da grandine nel Teramano, l’appello di Angelo Radica: “Regione e Governo stanzino fondi immediati”

🚨 SOS MALTEMPO NEL TERAMANO: ANGELO RADICA CHIEDE FONDI STRORDINARI IMMEDIATI PER OPERAI E IMPRESE COLPITI DALLA GRANDINE! ⛈️🏛️ I sindaci dell’Abruzzo scendono in campo al fianco dei lavoratori. Il Presidente di ALI Abruzzo, Angelo Radica, lancia un accorato appello h24 alla Regione ed al Governo per sbloccare indennizzi urgenti dopo la spaventosa tempesta di ghiaccio del 21 luglio. Radica denuncia l’insufficienza delle normali assicurazioni private davanti a disastri di questa portata e propone una riforma radicale: “Le emergenze si ripetono, serve un fondo regionale ad attivazione rapida. I Comuni sono pronti a fare da collettori per raccogliere le denunce dei danni subiti dai cittadini”. Un intervento forte, scritto con il cuore e con l’anima per il territorio. Il servizio completo 👇#grandinatateramo | #angeloradica | #aliabruzzo | #calamitànaturale | #dannigrandine | #comuniteramani | #soccorso-operai | #cronacaabruzzo | #pagineutili

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Angelo Radica

La richiesta di aiuti straordinari del presidente di Ali Abruzzo dopo i crolli del maltempo

L’Aquila – Ci sono calamità atmosferiche estreme la cui foga distruttiva non si limita a ferire la geografia dei territori, ma finisce per scardinare la stabilità economica e la serenità quotidiana delle famiglie, imponendo alla classe politica risposte tempestive, concrete e prive di lungaggini burocratiche. Il dibattito istituzionale e sociale sollevato dalle pesanti conseguenze della tempesta di ghiaccio che ha flagellato i comuni industriali e agricoli della provincia di Teramo si arricchisce dell’autorevole presa di posizione dei sindaci abruzzesi. Il presidente dell’Associazione delle Autonomie Locali, Angelo Radica, ha diffuso una nota ufficiale per sostenere la mobilitazione avviata dalle sigle sindacali, dai comitati di quartiere e dai rappresentanti delle ditte colpite. Il dirigente ha chiesto lo stanziamento immediato di risorse finanziarie straordinarie per risarcire gli operai che hanno subito la distruzione dei propri veicoli e le imprese agricole rimaste a mani vuote davanti ai raccolti rasi al suolo.

Le stime dei danni strutturali alle vetture ed ai tetti dei capannoni industriali sono al centro dei tavoli prefettizi, i cui primi verbali e le cui delibere di spesa scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

Il percorso per lo stato di calamità naturale e l’insufficienza delle polizze private

L’offensiva di Ali Abruzzo esige l’attivazione di canali snelli per la rendicontazione dei danni subiti dai privati, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi del racconto giornalistico. Radica ha sottolineato che la giunta regionale ed i ministeri romani hanno il preciso dovere di compiere fino in fondo il proprio percorso istituzionale per ottenere in tempi record il riconoscimento formale dello stato di calamità naturale da parte del Governo. La frequenza ravvicinata con cui queste tempeste estive si abbattono sul centro Italia dimostra come i tradizionali contratti di copertura assicurativa stipulati da cittadini e artigiani risultino ormai del tutto inadeguati a coprire i costi reali delle riparazioni, lasciando le maestranze esposte a perdite da migliaia di euro che erodono i risparmi di anni di lavoro in fabbrica.

Le richieste di sussidio inoltrate dai sindacati evidenziano la fragilità salariale del comparto operaio, proiettando le istanze di risarcimento sui display dei telefoni dei nuclei familiari dell’intero comprensorio teramano.

Il ruolo dei Comuni come collettori delle istanze e la riforma degli indennizzi

La via d’uscita indicata dalle autonomie locali richiede la predisposizione a livello regionale di uno scudo finanziario d’emergenza, un fondo speciale rapidamente attivabile al verificarsi di specifiche condizioni meteorologiche avverse per distribuire aiuti diretti ai lavoratori senza attendere i tempi lunghi dei decreti, offrendo risposte veloci. I comandi municipali e le amministrazioni civiche si candidano a operare inline come terminali e collettori delle domande dei residenti, esaminando ogni singola situazione sul campo e accelerando i flussi delle perizie tecniche. Questa sinergia tra la rete dei sindaci e le forze produttive costituisce la sola barriera per difendere la tenuta sociale delle periferie industriali, trasformando la gestione dell’emergenza climatica in un atto di giustizia e di vicinanza reale alle famiglie che mandano avanti l’economia della nazione.

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Economia

L’Abruzzo e la piaga dei lavoratori fantasma, lo studio della Uil svela stipendi bassi e precarietà

🚨 ALLARME LAVORO IN ABRUZZO: SALARI DA FAME E BOOM DI “LAVORATORI FANTASMA” NELLO STUDIO CHOC DELLA UIL! 📉🛠️ Non bastano i numeri assoluti per cantare vittoria, bisogna guardare la realtà dei fatti. Il Rapporto INPS e l’Ispettorato del Lavoro svelano un quadro drammatico h24 nella nostra regione: la retribuzione media pro capite è bloccata a poco più di 20.000 euro all’anno, ben al di sotto della media nazionale e lontanissima dalla Lombardia. Il Segretario UIL Michele Lombardo e Massimo Longaretti lanciano la campagna “NO AI LAVORATORI FANTASMA” per difendere migliaia di giovani e donne intrappolati nel part-time involontario e nella precarietà strutturale, mentre la carenza di nidi e servizi costringe le madri alle dimissioni. Una denuncia forte, scritta con il cuore e con l’anima per la dignità dei lavoratori del territorio. Il focus completo del dossier 👇#uilabruzzo | #michelelombardo | #lavoratorifantasma | #precariatolavoro | #rapportoinps | #genderpaygap | #stipendibassi | #pescaracronaca | #pagineutili

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Michele Lombardo

I dati Inps sulle retribuzioni pro capite ed il gap con la Lombardia

Pescara – Ci sono analisi statistiche capaci di sollevare il velo di ottimismo che spesso accompagna i bollettini governativi sull’occupazione, svelando le ferite profonde e le disparità materiali che colpiscono quotidianamente migliaia di famiglie all’interno del circuito produttivo regionale. Il Servizio Uil Lavoro, Coesione e Territorio, in stretta sinergia con la segreteria della Uil Abruzzo, ha diffuso un dossier basato sui dati ufficiali del venticinquesimo Rapporto annuale dell’Inps e sulle ultime ispezioni dell’Ispettorato nazionale del lavoro. Lo studio fotografa una precarietà strutturale in cui la retribuzione media annua pro capite dei dipendenti privati abruzzesi si attesta ad appena ventimila novecentosessantasei euro. Questo dato posiziona il territorio significativamente al di sotto della media nazionale, pari a venticinquemila trecentottantasette euro, evidenziando una distanza siderale rispetto ai trentunomila ottocentosessantasette euro censiti nei distretti della Lombardia.

La frammentazione dei contratti e la contrazione delle giornate effettivamente pagate riducono il potere d’acquisto dei salariati, i cui parametri contrattuali e le cui tabelle previdenziali scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

Il part-time involontario delle donne ed la campagna contro i contratti frammentati

Il report evidenzia che all’interno dei confini regionali solo il sessantotto virgola nove per cento dei lavoratori privati extra-agricoli beneficia di un contratto a tempo indeterminato, mentre il restante tessuto sociale si ritrova incastrato nelle maglie del part-time involontario, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi. Il segretario generale della Uil Abruzzo, Michele Lombardo, ha spiegato come la nuova mobilitazione battezzata No ai lavoratori fantasma nasca proprio per restituire voce alla stanchezza di chi affronta un’esistenza lavorativa discontinua, priva di garanzie per la futura copertura pensionistica. I giovani under trenta costituiscono appena il venti virgola uno per cento della forza lavoro attiva, subendo una penalizzazione nei giorni di impiego che a livello nazionale si ferma a una media di centonovantotto giornate all’anno, un dato che frena i consumi della provincia.

I divari retributivi colpiscono duramente anche la componente femminile, che rappresenta il quarantuno virgola sei per cento degli occupati nel settore privato, proiettando le disparità di genere sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto abruzzese.

Le dimissioni delle madri lavoratrici e la crisi dei servizi per l’infanzia

L’esame della segreteria sindacale, arricchito dalle valutazioni del dirigente Massimo Longaretti, mette in luce un gap salariale di genere che nel comparto privato sfiora il ventinove per cento, traducendosi in un assegno pensionistico lordo inferiore di oltre cinquecento euro rispetto a quello percepito dagli uomini. A questa disparità si aggiunge il dramma delle madri lavoratrici: nel corso dell’ultimo anno si sono registrate circa sessantamila convalide di dimissioni nei primi tre anni di vita dei bambini, un fenomeno che per il sessantotto per cento dei casi ha riguardato le donne, costrette ad abbandonare l’impiego a causa delle rigidità aziendali e della carenza strutturale dei servizi di supporto all’infanzia. Il sindacato esige risposte celeri per invertire una rotta che impoverisce le aree interne, affinché la stabilità contrattuale e l’adeguatezza dei salari tornino a essere le vere priorità per lo sviluppo e per il riscatto sociale della comunità.

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Politica

Futuro Nazionale in Brianza lancia l’agenda d’autunno: riflettori accesi sulle tutele per i papà separati

🚨 EMERGENZA SOCIALE IN BRIANZA: FUTURO NAZIONALE ACCENDE I RIFLETTORI SULLA TUTELA DEI PAPÀ SEPARATI! 🏛️💔 Una battaglia di civiltà e dignità per proteggere le famiglie ed i figli. Il coordinamento brianzolo di Futuro Nazionale lancia un’intensa agenda d’autunno interamente dedicata ai diritti ed alle difficoltà economiche e umane dei padri separati. Promosso da Silvano Philippe Invernizzi, il ciclo di incontri h24 vedrà la partecipazione della psicologa dell’età evolutiva Nicoletta Teso e dell’attivista Paolo Gatti, uniti per analizzare i traumi dei minori e proporre soluzioni concrete contro la solitudine e la crisi finanziaria dei genitori staccati. Una pagina di pura cronaca sociale, scritta con il cuore e con l’anima per il nostro territorio. Il focus completo del dossier 👇#futuronazionale | #brianzaeventi | #papaseparati | #silvanoinvernizzi | #nicolettateso #paologatti | #dirittigenitori | #bigenitorialità | #pagineutili

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Silvano Philippe Invernizzi

L’iniziativa sociale di Silvano Philippe Invernizzi per i diritti dei genitori

Monza – Ci sono tematiche sociali sommerse che meritano di uscire dall’ombra del dibattito pubblico per essere affrontate con la lucidità, la serietà ed il rigore della vera cronaca, soprattutto quando sul tavolo ci sono l’equilibrio dei fanciulli e la stabilità economica dei nuclei familiari. Il coordinamento territoriale di Futuro Nazionale in Brianza ha ufficializzato il varo di un’articolata rassegna di incontri e dibattiti pubblici che animeranno la provincia lombarda nei prossimi mesi autunnali. L’agenda degli appuntamenti metterà al centro della propria azione politica un argomento di fortissimo impatto civile: la tutela dei diritti, del benessere morale e della dignità personale dei papà separati. L’iniziativa nasce sul terreno dall’impulso e dalla sensibilità di Silvano Philippe Invernizzi, referente locale del movimento, determinato a scoperchiare il velo di silenzio che circonda le mille difficoltà quotidiane affrontate dai padri all’indomani di una rottura coniugale.

Le tavole rotonde ed i laboratori di ascolto analizzeranno le ripercussioni economiche, normative e umane che gravano sui genitori, i cui calendari e le cui sedute di confronto scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

Il supporto psicologico di Nicoletta Teso ed il ruolo sul campo di Paolo Gatti

Il percorso di approfondimento promosso dal think tank si avvarrà del contributo professionale di esperti del settore medico e scientifico, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi per garantire una prosa limpida ed autentica. Tra i relatori principali della rassegna spicca la presenza della dottoressa Nicoletta Teso, stimata psicologa dell’età evolutiva, la quale guiderà i presenti nell’analisi delle delicate dinamiche affettive e dello sviluppo emotivo dei minori durante il trauma della separazione genitoriale. Al suo fianco, la bacheca degli interventi ospiterà l’esperienza sul campo di Paolo Gatti, attivista da tempo impegnato in prima linea per la difesa e la salvaguardia legale dei padri rimasti soli. Il focus degli incontri mira a proporre soluzioni rapide, concrete ed umane per fare in modo che la fine di un matrimonio non si trasformi in una condanna alla povertà o all’isolamento affettivo.

La necessità di garantire ai figli la presenza stabile ed equilibrata di entrambi i genitori rassicura le famiglie del territorio, proiettando le nuove linee guida sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto brianzolo.

Il contrasto all’emergenza sociale ed il network della solidarietà in Lombardia

Le testimonianze raccolte dai promotori evidenziano come la solitudine dei padri separati costituisca ormai una vera e propria emergenza sociale che tocca da vicino anche i comuni della Brianza, dove molti uomini faticano a coprire i costi dei canoni di locazione o a mantenere un tenore di vita dignitoso. Il movimento intende strutturare una rete di solidarietà e di consulenza in grado di affiancare le istituzioni locali, sensibilizzando la cittadinanza sull’importanza della bigenitorialità e del mutuo soccorso. Il ciclo di eventi si propone come un ring di confronto serio, libero da pregiudizi di parte e orientato unicamente alla ricerca di risposte strutturali, per fare in modo che il diritto alla genitorialità venga difeso con la massima responsabilità, restituendo speranza e dignità a chi continua a lottare per il futuro dei propri figli.

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