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YOLANDA CASTAÑO: LA POESIA CHE SI FA CORPO E VOCE ARRIVA A PESCARA

Il 29 maggio, la poetessa Premio Nazionale Spagnolo Yolanda Castaño approda a Pescara per il Premio “Sinestetica”. Un evento unico tra parola, gesto e performance.
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YOLANDA CASTAÑO: LA POESIA CHE SI FA CORPO E VOCE ARRIVA A PESCARA

Il 29 maggio, l’Auditorium del Museo delle Genti d’Abruzzo ospiterà la cerimonia di premiazione del Concorso nazionale “Sinestetica” 2026. Ospite d’onore la poetessa galiziana, Premio Nazionale Spagnolo di Poesia 2023.

Redazione-  La poesia non è solo inchiostro sulla carta: è carne, suono, gesto e movimento. È questa la filosofia che anima il Concorso nazionale “Sinestetica” – Premio “Rossella Miscia Cecconi”, giunto quest’anno alla sua nona edizione, che si prepara a celebrare la propria giornata clou il prossimo 29 maggio a Pescara.

Nell’Auditorium “L. Petruzzi” del Museo delle Genti d’Abruzzo, a partire dalle ore 16:00, la cerimonia di premiazione vedrà protagonista assoluta Yolanda Castaño, la poetessa galiziana insignita del Premio di Poesia “Città di Pescara – Sinestetica” 2026. Un riconoscimento di prestigio che negli anni ha visto sfilare autori del calibro di Valerio Magrelli, Jean Portante, Paul Muldoon e Ana Blandiana, confermando Pescara come epicentro di un dialogo internazionale di alto profilo letterario.

A condurre l’evento sarà la filologa Concetta Meri Leone, offrendo una cornice accademica ma suggestiva a una giornata dedicata alla contaminazione tra le arti. Yolanda Castaño non è soltanto una voce tra le più autorevoli del panorama europeo, ma un’artista che ha saputo rivoluzionare il modo di intendere il verso. Vincitrice del Premio Nazionale Spagnolo di Poesia nel 2023, la Castaño ha costruito una carriera che attraversa i confini: otto raccolte poetiche, traduzioni in oltre trenta lingue, saggi critici e un impegno costante nella promozione letteraria attraverso la direzione di una residenza internazionale per scrittori in Galizia.

Il legame dell’autrice con l’Italia è consolidato da tempo, testimoniato dal volume “Idioma da tinta / Lingua dell’inchiostro” (Squilibri, 2018), un progetto che fonde poesia e suono, in cui la lingua galiziana incontra quella italiana in una sinergia sonora unica. Che si tratti di musica, danza, architettura, cinema o fumetto, la sua scrittura riesce sempre a trovare una forma plastica, rendendo tangibile l’astrazione del pensiero poetico.

“Questa edizione del concorso si apre alla grande poesia europea e al suo dialogo profondo con il corpo e con la performance”, dichiara Luigi Colagreco, poeta e direttore artistico di Sinestetica. “Accoglieremo Yolanda Castaño per la sua straordinaria capacità di intrecciare scrittura e oralità in una ricerca artistica di rara intensità”.

Il Concorso nazionale Sinestetica, ideato da Colagreco e realizzato con l’impegno dell’A.p.s. MIRA e del Centro di Poesia e altri Linguaggi, con il patrocinio del Comune di Pescara, continua a rappresentare un punto di riferimento per autori di ogni età, incoraggiando una visione interdisciplinare della scrittura. Le giurie, presiedute dal poeta Loretto Rafanelli, sono pronte a incoronare le opere inedite e le videopoesie che meglio hanno saputo interpretare questa visione multimediale.

L’ingresso alla cerimonia è libero fino a esaurimento posti. Un’occasione imperdibile per ascoltare da vicino una delle voci più vitali e coraggiose della letteratura mondiale contemporanea.

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John Fante Festival 2026 a Torricella Peligna: ospiti Donatella Di Pietrantonio e Jim Fante

🚨 PALINSESTO SBLOCCATO: TORNA IL JOHN FANTE FESTIVAL 2026 A TORRICELLA PELIGNA! Dal 20 al 23 agosto, lo splendido borgo chietino ospiterà la XXI edizione della prestigiosa rassegna internazionale “Il dio di mio padre”, diretta da Giovanna Di Lello. Un viaggio straordinario nel segno della “vulnerabilità” che vedrà la partecipazione eccezionale dei familiari dell’autore, Jim e Damian Fante, e del saggista canadese George Elliott Clark. Il Premio alla Carriera 2026 sarà conferito alla scrittrice Premio Strega Donatella Di Pietrantonio, in dialogo con Marino Sinibaldi. In calendario anche la finale del Premio Opera Prima e l’attesissima anteprima nazionale della graphic novel “John Fante’s Inferno” scritta da Frank Spotnitz, celebre sceneggiatore di X-Files. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. Tutti i dettagli 👇#johnfantefestival | #torricellapeligna | #giovannadilello | #donatelladipietrantonio | #jimfante | #frankspotnitz | #marinosinibaldi | #premiooperaprima | #abruzzocultura | #pagineutili

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Locandina Evento

Il tema della vulnerabilità a Torricella Peligna con Jim Fante ed il poeta George Elliott Clark

Torricella Peligna – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di approfondimento saggistico e valorizzazione dei legami migratori transatlantici, incentrato sulle riforme dei palinsesti dei festival letterari d’appennino e sulla necessità impellente di connettere i grandi maestri della narrativa del Novecento alle risorse monumentali dei borghi interni d’Abruzzo per incrementare la coesione culturale della penisola, si apre con l’ufficializzazione di un cartellone di rilievo internazionale. Il borgo di Torricella Peligna si appresta a ospitare lo svolgimento della ventunesima edizione del John Fante Festival, la fortunata kermesse intitolata Il dio di mio padre. La rassegna, programmata da giovedì venti a domenica ventitré agosto, risulta interamente organizzata dal Comune per onorare la memoria e l’eredità artistica dello scrittore americano John Fante, il cui padre Nicola, di professione muratore, emigrò negli Stati Uniti partendo proprio dalle storiche contrade della provincia chietina per deliziare i lettori.

I lavori della manifestazione, diretti stabilmente dalla studiosa Giovanna Di Lello, metteranno al centro dei dibattiti d’assalto il concetto della vulnerabilità emotiva, analizzato come un filo conduttore che attraversa le incertezze della società contemporanea ed intercetta l’interesse dei consumatori mobili.

Il premio alla carriera a Donatella Di Pietrantonio ed i tre libri finalisti dell’Opera Prima

Il palinsesto espositivo del festival si fregerà dello schieramento di ospiti d’élite del panorama letterario globale, registrando l’apertura dei cantieri culturali affidata al figlio del romanziere, Jim Fante, ed al nipote Damian Fante, giunti in Abruzzo per riallacciare i contatti con la terra d’origine. Il momento saliente della rassegna coinciderà con l’assegnazione del Premio alla Carriera John Fante – Vini Contesa, conferito per l’edizione corrente alla celebre scrittrice Premio Strega Donatella Di Pietrantonio, la quale interverrà a schermo intero nel corso di una sessione di dialogo coordinata dal giornalista Marino Sinibaldi. La bacheca del festival ospiterà inoltre la proclamazione del vincitore della sezione Opera Prima, il cui trittico di romanzi finalisti comprende Luca Mastrantonio con Piombo e latte, Elisa Menon con Guance bianche e rosse e Marina Zucchelli con il volume Latte, selezionati da una giuria tecnica di esperti.

La giuria regionale presenterà la vincitrice della sezione Abruzzo, individuata nell’autrice Giusy Sardella per l’opera L’amore malfatto, concedendo una menzione speciale al testo di Alessio Coletta intitolato Libera nos a Roio per assecondare le richieste dei consumatori mobili.

La graphic novel John Fante’s Inferno firmata dallo sceneggiatore di X Files Frank Spotnitz

Un elemento di assoluta novità commerciale risulterà costituito dalla presentazione in anteprima nazionale della graphic novel intitolata John Fante’s Inferno, un romanzo biografico a fumetti edito da Sae ed interamente dedicato alle vicende private dello scrittore e della consorte Joyce Smart. La sceneggiatura dell’opera grafica fa capo alla firma del pluripremiato produttore televisivo di X-Files Frank Spotnitz, mentre le tavole illustrative sono state rifinite dall’acclamato artista messicano José Fernández, autore del celebre volume biografico sul Che. Il cartellone degli interventi schiererà intellettuali e attivisti di primo piano della provincia, tra cui lo scrittore Alcide Pierantozzi, l’autrice Elena Varvello, la saggista Pegah Moshir Pour e la nota conduttrice Serena Bortone, affiancate dalle metriche poetiche del canadese George Elliott Clark e dalle cronache sportive di Francesco Repice.

Tutti gli appuntamenti del festival di Torricella Peligna saranno accessibili ad ingresso gratuito fino ad esaurimento delle poltrone, offrendo risposte veloci alle riforme del turismo delle radici e consentendo la fruizione in totale sicurezza contrattuale dei passeggeri della cultura.

I calendari dei premi letterari in Abruzzo ed i collegamenti con i siti delle Autonomie

La promozione di queste grandi rassegne storiografiche costituisce un pilastro strategico fondamentale per incrementare la competitività economica delle aree interne della provincia di Chieti, attirando i flussi dei visitatori internazionali della penisola e generando ricadute stabili per le imprese artigianali e alberghiere della Maiella. I dettagli orari sui bus navetta, i programmi dei convegni paralleli organizzati dalla fondazione delle Radici nel Mondo ed i link per consultare i bandi di concorso della scuderia letteraria, sono liberamente consultabili online visitando la piattaforma informatica del Consiglio Regionale dell’Abruzzo per esaminare i documenti e le bacheche istituzionali ufficiali dello Stato.

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Antichissima Fiera delle Grazie, l’Incontro dei Madonnari raddoppia le notti d’arte a Curtatone

🚨 RIVOLUZIONE D’ARTE A CURTATONE: I MADONNARI RADDOPPIANO LE NOTTI SOTTO LE STELLE! Presentata l’edizione 2026 dell’Antichissima Fiera delle Grazie (13-16 agosto) con novità epocali. Per la prima volta nei suoi 50 anni di storia, gli oltre 100 artisti internazionali del gessetto lavoreranno per due notti consecutive sul sagrato del Santuario, trasformandolo in un atelier a cielo aperto. Debutta inoltre una tecnica rivoluzionaria ispirata al maestro Kurt Wenner, che prevede una base di pasta bituminosa e sapone di Marsiglia per rendere i colori più brillanti. L’evento, dedicato a San Francesco d’Assisi nell’VIII centenario della morte, è guidato dall’immagine ufficiale della maestra Giulia Monzani e supportato dalle ricerche del Museo dei Madonnari con Paola Artoni. Scopri il programma 👇#fieradellegrazie | #madonnari2026 | #curtatone | #arteeffimera | #giuliamonzani | #kurtwenner | #mantovacultura | #sanfrancesco | #pagineutili

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Madonnari

La benedizione dei gessetti e la galleria a cielo aperto nel borgo inserito nel Mincio

Curtatone – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di sperimentazione espressiva e valorizzazione delle tradizioni pittoriche popolari, incentrato sulle riforme dei palinsesti delle arti effimere e sulla necessità impellente di connettere i borghi storici della penisola ai circuiti del turismo culturale internazionale per accrescere la coesione sociale dei territori della nazione, si appresta a trasformare la provincia di Mantova nella capitale mondiale della street art sacra. La splendida cornice monumentale del sagrato del Santuario della Beata Vergine Maria delle Grazie farà da sfondo ufficiale allo svolgimento del cinquantaduesimo Incontro Nazionale dei Madonnari. L’atteso appuntamento artistico, inserito nel perimetro dell’Antichissima Fiera delle Grazie nata originariamente nel quattordicimilaquattrocentoventicinque per volontà del marchese Gianfrancesco Gonzaga, si svilupperà da giovedì tredici a domenica sedici agosto, confermando lo schieramento dei migliori maestri del gessetto per deliziare i visitatori.

La manifestazione civile, che celebra una tradizione di oltre sei secoli sospesa tra fede e folklore, trasformerà il sagrato in un monumentale atelier all’aperto, accogliendo più di cento maestri pittori provenienti da ogni angolo del globo terrestre, pronti a confrontarsi sul campo per intercettare l’interesse dei pellegrini e dei consumatori mobili.

Il protocollo d’intesa con Assisi e la formula bituminosa del sapone di Marsiglia di Kurt Wenner

La prima grande innovazione strutturale inserita dai programmatori comunali per l’edizione corrente risiede nel prolungamento dei tempi operativi di esecuzione dei dipinti sull’asfalto delle strade. Subito dopo lo svolgimento della solenne benedizione liturgica dei gessetti, programmata alle ore diciotto del tredici agosto, gli artisti apriranno i cantieri visivi lavorando ininterrottamente per due notti consecutive fino al pomeriggio di Ferragosto, potendo sfruttare la frescura delle ore serali per completare i faldoni delle composizioni. Questo ampliamento logistico consentirà ai nuclei familiari ed ai passeggeri del turismo di prossimità di assistere passo dopo passo alla lenta nascita delle immagini sacre, un tracciato di rilievo che poggia sul protocollo d’intesa siglato tra le città di Curtatone e Assisi nel nome dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.

La seconda importante novità riguarda l’introduzione di una metodologia tecnica d’avanguardia ispirata agli studi scientifici del maestro statunitense Kurt Wenner, consistente nell’applicazione preventiva sulla pavimentazione di una speciale pasta bituminosa miscelata a colla da parati e sapone di Marsiglia, utile per rendere compatto il fondo e donare una stesura cromatica più luminosa.

I dipinti di Giulia Monzani dedicati all’airone ed i convegni storici della direttrice Paola Artoni

La bacheca tematica del festival, intitolata Il messaggio di San Francesco nei colori dei Madonnari, risulterà simboleggiata dal dipinto ufficiale realizzato dalla maestra bergamasca Giulia Monzani, vincitrice assoluta della passata sessione concorsuale del duemilaventicinque. L’opera unisce la figura del poverello d’Assisi allo sguardo della Vergine delle Grazie, inserendo nello sfondo i fiori di loto tipici della Riserva Naturale delle Valli del Mincio ed un airone cenerino che richiama la celebre predica agli uccelli reinterpretata nei paesaggi mantovani. Gli aspetti scientifici legati alla chimica dei pastelli verranno approfonditi dalla direttrice del Museo dei Madonnari Paola Artoni e dallo storico dell’arte Paolo Bertelli nel corso del successivo simposio internazionale programmato a Firenze a inizio settembre, consolidando i moduli della trasparenza culturale.

La vocazione internazionale dell’Incontro Nazionale dei Madonnari è testimoniata dai dati di affluenza dei corpi sociali, con oltre il venti per cento degli iscritti provenienti dalle nazioni estere, un fattore che incrementa la competitività delle ditte artigianali e ricettive del distretto inserito tra i borghi più belli d’Italia.

Il turismo lento nelle valli fluviali e la piattaforma informatica del Comune di Curtatone

Il consolidamento di queste manifestazioni tradizionali costituisce un pilastro strategico fondamentale per sostenere l’economia del turismo lento in Lombardia, generando ricadute economiche stabili per i ristoranti, le locande e gli alberghi della provincia mantovana ed elevando l’indice di vivibilità dello Stato contro il degrado urbano. Per verificare i calendari dei bus navetta speciali gratuiti, consultare i registri storici dei vincitori delle passate edizioni o esaminare le mappe dei parcheggi predisposti per i nuclei familiari, i cittadini ed i pellegrini possono collegarsi direttamente al portale telematico ufficiale del Comune di Curtatone per verificare le comunicazioni istituzionali e monitorare lo sviluppo delle riforme territoriali.

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Giulianova canta il rock senza tempo: piazza gremita per “Across the Rock” del Chorus Novus Rock Ensemble

Un successo di pubblico che ha superato ogni aspettativa ha accompagnato, venerdì scorso, “Across the Rock”, lo spettacolo del Chorus Novus Rock Ensemble andato in scena nella suggestiva cornice di Piazza del Mare. I posti a sedere sono andati esauriti in breve tempo e anche tutte le panchine dell’area circostante sono state occupate, mentre numerosi spettatori hanno assistito al concerto in piedi, confermando il grande richiamo dell’iniziativa.

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La voce solista Flavia La Pasta

GIULIANOVA – Un successo di pubblico che ha superato ogni aspettativa ha accompagnato, venerdì scorso, “Across the Rock”, lo spettacolo del Chorus Novus Rock Ensemble andato in scena nella suggestiva cornice di Piazza del Mare. I posti a sedere sono andati esauriti in breve tempo e anche tutte le panchine dell’area circostante sono state occupate, mentre numerosi spettatori hanno assistito al concerto in piedi, confermando il grande richiamo dell’iniziativa.

La serata ha visto anche la partecipazione delle autorità istituzionali, con la presenza del prefetto di Teramo Fabrizio Stelo, del viceprefetto Roberta Di Silvestro e della consigliera del Comune di Giulianova, Rossella De Patre, a testimonianza dell’importanza culturale dell’evento e del suo valore per il territorio.

Ideato e diretto dal maestro Paolo Speca, il concerto ha accompagnato il pubblico in un affascinante viaggio attraverso la storia del rock internazionale, partendo dall’epoca dei Beatles per attraversare le grandi rock opere, i musical e alcuni dei brani più rappresentativi degli anni Settanta, fino alle produzioni che hanno conquistato i principali teatri del mondo.

Più che una semplice successione di successi, “Across the Rock” si è rivelato un racconto musicale capace di intrecciare epoche, generi e sensibilità artistiche, offrendo una rilettura originale di un patrimonio musicale che continua a emozionare generazioni diverse.

Sul palco, accanto alla direzione di Paolo Speca, si sono distinti la voce intensa di Flavia La Pasta e l’ensemble formato da Gianfranco Lupidii al violino, Valter Nicodemi al sassofono, Massimiliano Caporale al pianoforte, Daniele Fratini alle chitarre, Roberto Della Vecchia al basso e Davide Ciarallo alla batteria. L’equilibrio tra coro, strumenti elettrici e acustici ha dato vita a un’esecuzione intensa e coinvolgente, capace di valorizzare tanto la forza del rock quanto la ricchezza degli arrangiamenti.

Particolarmente apprezzata anche la scelta di mantenere riservata la scaletta fino all’esibizione, permettendo al pubblico di lasciarsi sorprendere, brano dopo brano, in un crescendo di emozioni culminato in un finale corale accolto da lunghi applausi.

L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Giulianova, dalla Provincia di Teramo, dalla Fondazione Tercas e dal Gruppo Amadori, si è confermata tra gli appuntamenti di maggiore richiamo dell’estate giuliese, dimostrando come la qualità della proposta artistica, unita a un repertorio intramontabile, sia ancora oggi capace di richiamare un pubblico numeroso e partecipe.

Il presidente Franco Di Francesco comunica che il concerto sarà replicato a Civitella del Tronto il prossimo 17 agosto.

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