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Cronaca

Avezzano, accoltella la moglie e abbandona la figlia in autogrill: giovedì si apre il processo in tribunale

🚨 ORRORE NELLA MARSICA: ACCOLTELLA LA MOGLIE E ABBANDONA LA FIGLIA IN AUTOGRILL, GIOVEDÌ PARTE IL PROCESSO! Si aprirà davanti al Tribunale di Avezzano il processo per tentato omicidio e maltrattamenti contro un 48enne macedone. L’uomo ha aggredito la moglie in strada con un coltello, riducendola in fin di vita sotto gli occhi della figlia di pochi anni. Poi è fuggito con l’auto della vittima verso Roma, accorgendosi solo dopo della bimba a bordo e abbandonandola in un’area di servizio. La piccola è stata salvata dai Carabinieri, mentre l’aggressore è stato arrestato nella Capitale. I dettagli dell’inchiesta 👇#avezzano #tribunaleavezzano #processo #tentatoomicidio #violenzadigenere #autogrill #carabinieri #marsica #cronacanera #roma #pagineutili

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Tribunale di Avezzano

La ricostruzione della Procura sull’aggressione subita dalla donna e il ricovero d’urgenza all’ospedale

Avezzano – Un drammatico, efferato e quanto mai agghiacciante episodio di violenza di genere e cronaca giudiziaria, incentrato sulle tutele penali a salvaguardia dei nuclei familiari e sulla necessità impellente di assicurare una rapida certezza della pena per i reati di lesioni personali gravissime, si appresta a varcare le soglie delle aule di giustizia della Marsica. Davanti ai magistrati del collegio del Tribunale di Avezzano si aprirà ufficialmente nella giornata di giovedì il processo a carico di un cittadino di nazionalità macedone di quarantotto anni di età, residente nel territorio provinciale. L’imputato risulta chiamato a rispondere delle pesantissime accuse di tentato omicidio aggravato dalla relazione affettiva, maltrattamenti continuati in famiglia e sottrazione di minore, condotte scaturite da una brutale aggressione compiuta ai danni della moglie nel corso dei mesi passati.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori dell’Arma dei Carabinieri e depositato presso la Procura della Repubblica, l’uomo avrebbe assalito la consorte in mezzo alla strada al culmine di un violento litigio, colpendola con ferocia ripetute volte mediante l’utilizzo di un grosso coltello da cucina mentre la figlia piccola assisteva terrorizzata alla scena.

La fuga lungo l’autostrada in direzione della capitale e il ritrovamento della minore da parte dei Carabinieri

La donna riportò profonde e numerose ferite da taglio localizzate nella regione del torace, al fianco e all’altezza della schiena, venendo soccorsa dai sanitari del servizio emergenza e trasportata in condizioni disperate e in imminente pericolo di vita presso i reparti di rianimazione dell’ospedale civile di Avezzano. Subito dopo aver consumato l’azione delittuosa e aver lasciato la moglie sanguinante sul selciato, il quarantottenne si è impossessato con la forza delle chiavi dell’automobile della vittima, mettendosi alla guida del mezzo e fuggendo a folle velocità lungo la tratta autostradale in direzione di Roma. L’aggressore si sarebbe allontanato senza accorgersi minimamente del fatto che sul sedile posteriore della vettura si trovasse ancora seduta la figlioletta di pochi anni della coppia, rimasta intrappolata all’interno dell’abitacolo durante le fasi concitate della fuga.
Nel momento in cui l’uomo ha scoperto la presenza della bambina ha deciso di fermare la marcia all’interno di un’area di servizio autostradale, abbandonando la piccola nei pressi dell’autogrill prima di riprendere la corsa verso il Lazio nel tentativo di far perdere le proprie tracce.

L’arresto del latitante nel distretto di Roma e l’avvio del dibattito giudiziario davanti ai magistrati

I militari dell’Arma dei Carabinieri, allertati dalle segnalazioni dei dipendenti dell’autogrill rimasti insospettiti dalla presenza solitaria della minore, sono riusciti a rintracciare e a mettere in sicurezza la bambina, affidandola temporaneamente alle strutture protette dei servizi sociali. Parallelamente le pattuglie della polizia stradale hanno intercettato il fuggitivo nel distretto metropolitano di Roma, traducendolo, in seguito, in cella in esecuzione del fermo giudiziario.

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Cronaca

Tagliacozzo, tentata truffa ad un’anziana nella frazione di Gallo: cacciate tre donne e scatta l’allarme dei Carabinieri

🚨 ALLARME TRUFFE NELLA MARSICA: TENTATO COLPO A GALLO DI TAGLIACOZZO! Tre donne si presentano a casa di un’anziana fingendo di voler comprare un terreno e inventando la storia di una bimba malata per entrare. Una volta dentro, iniziano a rovistare nelle stanze, ma la figlia le scopre e le caccia via. Le malviventi sono fuggite a bordo di un’auto bianca. Sul caso indagano i Carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo. L’appello delle forze dell’ordine: “Massima attenzione agli sconosciuti e chiamate subito il 112”. Tutti i dettagli nel pezzo 👇#tagliacozzo #galloditagliacozzo #tentatatruffa #anzianitruffati #carabinieri #marsica #cronaca #allarmeauto bianca #pagineutili

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Truffa Anziana

Il blitz sventato grazie alla prontezza della figlia e la fuga delle sospettate a bordo di un’auto bianca

Tagliacozzo – Un grave, allarmante e quanto mai sgradevole episodio di cronaca iper-locale incentrato sui rischi di sciacallaggio domestico ai danni delle fasce più deboli della popolazione, sulle riforme dei piani di sicurezza urbana nelle aree rurali e sulla necessità impellente di mantenere altissima la vigilanza nei borghi isolati della penisola ha scosso la tranquillità della Piana del Cavaliere. All’interno del nucleo abitato di Gallo, una frazione montana afferente al territorio comunale di Tagliacozzo, si è consumato un audace tentativo di intrusione e raggiro domiciliare che ha visto come bersaglio principale una donna in età avanzata residente in una palazzina del centro storico. Secondo le prime risultanze investigative tre donne sconosciute si sono presentate davanti all’ingresso dell’abitazione dichiarando con accenti amichevoli un forte interesse commerciale per l’acquisto di un terreno agricolo privato messo in vendita nella zona.
Approfittando dell’ospitalità e della buona fede della signora anziana, le tre sospettate sono riuscite a varcare la soglia d’ingresso, iniziando a dividersi e a muoversi con rapidità e circospezione all’interno delle stanze dell’appartamento alla ricerca di contanti o gioielli preziosi custoditi nei cassetti.

Le scuse per conquistare la fiducia delle vittime e l’invito formale alla massima vigilanza stradale

I piani della banda sono tuttavia falliti bruscamente nel millesimo di secondo in cui la figlia della proprietaria, che si trovava momentaneamente in una camera sul retro, è apparsa nel corridoio principale interrompendo le manovre ispettive delle malintenzionate. Di fronte alla presenza ravvicinata della testimone, le tre donne hanno mostrato forti segni di agitazione e nervosismo, venendo immediatamente e vigorosamente cacciate fuori dal perimetro della proprietà privata prima che potessero asportare beni mobili. La residente ha riferito ai militari che le truffatrici avevano tentato di utilizzare come esca emotiva il racconto di una bambina affetta da gravi problemi di salute nel tentativo di impietosire la signora anziana, configurando una tecnica classica utilizzata dalle organizzazioni criminali per abbattere le difese psicologiche dei pensionati della provincia.
La testimone ha allertato la centrale operativa del nucleo radiomobile tramite il numero unico di emergenza, fornendo una dettagliata descrizione dei connotati delle fuggitive, le quali si sono allontanate a forte velocità lungo la statale a bordo di un’automobile civile di colore bianco.

I controlli del radiomobile lungo le vie della Marsica e le procedure di sicurezza per i pensionati

I Carabinieri della stazione locale hanno attivato posti di blocco stradali lungo le vie di comunicazione che collegano Tagliacozzo a Carsoli e alla provincia di Rieti per intercettare il veicolo segnalato e sottoporre a controllo ispettivo le occupanti. Il comando dell’Arma ha rinnovato l’invito formale a tutta la cittadinanza a diffidare degli sconosciuti che si presentano alla porta avanzando motivazioni plausibili, suggerendo di non consentire l’accesso a nessun operatore privato prima di aver verificato le credenziali istituzionali. I moduli informativi sulle campagne di prevenzione contro i raggiri e i numeri utili dei distretti di sicurezza sono liberamente consultabili online sulle piattaforme telematiche della prefettura aquilana.

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Cronaca

Roma, il paradosso delle strisce blu dipinte nella notte: l’Atac fa marcia indietro e cancella le multe dopo il video choc del medico multato a Prati

🚨 CLAMOROSO A ROMA: MULTATO SULLE STRISCE BIANCHE DIVENTATE BLU NELLA NOTTE! Disavventura incredibile per un medico a Prati: parcheggia l’auto gratis nelle strisce bianche e la mattina dopo ritrova l’asfalto dipinto di blu, con tanto di multa sul parabrezza. Sotto le ruote la vernice era rimasta bianca! Il video di denuncia diventa virale con migliaia di visualizzazioni. Dopo il caos mediatico l’Atac fa mea culpa: “Eccesso di zelo dei controllori, revocheremo e rimborseremo tutte le multe della zona”. D’ora in avanti ci sarà più tolleranza e arriveranno i volantini di avviso. I dettagli 👇#roma #atac #quartiereprati #strisceblu #multe #storiavirale #stefanoangeloni #trasportiroma #cronaca #pagineutili

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Strisce blu

La denuncia del medico Stefano Angeloni e il video virale che ha totalizzato migliaia di visualizzazioni

Roma – Un clamoroso, singolare e quanto mai discusso episodio di costume e disavventura burocratica urbana, incentrato sulle riforme della gestione dei parcheggi pubblici e sulla necessità impellente di garantire una trasparente informazione preventiva ai cittadini prima di modificare le tariffe stradali della penisola, si è trasformato nel caso virale del fine settimana. Nel celebre e centrale quartiere Prati situato nel cuore di Roma, in via Catullo, un noto odontoiatra di sessantacinque anni, Stefano Angeloni, è rimasto vittima di un paradosso amministrativo senza precedenti. Il professionista aveva parcheggiato regolarmente la propria vettura civile all’interno degli spazi delimitati dalle canoniche strisce bianche gratuite nella serata di domenica cinque luglio. Al momento del risveglio l’uomo ha scoperto che gli operai comunali avevano provveduto a tinteggiare l’asfalto con la vernice blu, applicando sul parabrezza una sanzione pecuniaria da ventinove euro e quaranta centesimi per il mancato pagamento del ticket orario.
La particolarità visiva della scena ha spinto il medico a registrare un filmato con il proprio telefono cellulare per mostrare come la vernice bianca fosse rimasta intatta esclusivamente sotto le quattro ruote della macchina, un contenuto multimediale che ha superato in pochissime ore la quota di quarantatremila visualizzazioni.

Le ammissioni dell’azienda dei trasporti e le procedure telematiche per ottenere il rimborso del verbale

Il dibattito scatenato sulle bacheche dei social network ha spinto la direzione centrale di Atac, la società municipalizzata che gestisce la sosta tariffata per conto dell’Amministrazione Comunale di Roma Capitale, a intervenire ufficialmente per fare piena luce sulla vicenda ed evitare contenziosi legali. I vertici dell’azienda dei trasporti hanno fatto un pubblico mea culpa, riconoscendo che i verificatori dei titoli di viaggio hanno agito con un evidente ed eccessivo zelo burocratico in totale assenza di una adeguata segnaletica verticale provvisoria. Per sanare l’ingiustizia l’Atac ha deliberato la revoca automatica dei verbali spiccati nella zona interessata dalla repentina modifica stradale. I cittadini che hanno già provveduto al saldo della sanzione tramite i moduli elettronici del Pos riceveranno il riaccredito diretto della somma sul conto corrente, mentre coloro che hanno utilizzato il contante dovranno inoltrare una istanza via posta elettronica agli uffici della clientela.

Stefano Angeloni ha precisato di aver saldato la contravvenzione pochi minuti dopo il ritrovamento per evitare noie legali alla cognata, proprietaria del veicolo, rifiutando l’assistenza forense gratuita offerta da diversi legali della provincia rimasti colpiti dal video.

L’introduzione dei volantini preventivi sui parabrezza e la pianificazione dei lanci orari del lunedì

I commercianti al dettaglio e i negozianti di via Catullo hanno confermato che i rulli dei verniciatori sono entrati in azione nella mattinata di venerdì, coprendo i vecchi stalli senza preavviso. D’ora in avanti l’Atac adotterà un calendario di tolleranza oraria introducendo la distribuzione di volantini cartacei informativi posizionati sulle macchine prima di attivare i nuovi moduli della sosta a pagamento nelle vie della capitale. I moduli di richiesta di rimborso e i link alle pagine istituzionali del trasporto pubblico romano sono liberamente consultabili online sul portale internet della società dei trasporti della penisola.
La nota si configura come un utile tracciato di discussione per il ceto dirigente dei comuni, stimolando lo sviluppo di modelli di governance condivisi capaci di superare le timidezze della burocrazia per sostenere la competitività economica delle imprese e i diritti sociali di tutti i lavoratori della nazione.

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Cronaca

Arrone, lupo aggredisce una bambina di quattro anni ai giardini: scatta la caccia all’animale nel ternano

🚨 TERRORE AD ARRONE: LUPO TRASCINA UNA BIMBA DI 4 ANNI! Serata da incubo giovedì sera ai giardini degli impianti sportivi nel ternano: un lupo è uscito dal bosco e ha aggredito una bambina, addentandole la maglietta e trascinandola per metri. Solo l’intervento della madre ha messo in fuga l’animale. La piccola è stata portata in ospedale sotto choc ma fortunatamente ha riportato solo graffi. Il Sindaco Fabio Di Gioia lo ha avvistato poco dopo nel centro storico: “Convocato un vertice urgente in Prefettura. I Carabinieri Forestali e la Regione sono al lavoro con una task force per catturarlo”. Tutti i dettagli 👇#arrone #terni #lupo #aggressionelupo #impiantisportivi #fabiodigioia #carabinieri forestali #sicurezza #cronacaumbria #pagineutili

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Lupo

Il drammatico assalto nei pressi degli impianti sportivi e il coraggioso intervento della madre

Arrone – Un gravissimo, agghiacciante e quanto mai insolito episodio di cronaca e incolumità pubblica, incentrato sul tema della sicurezza nei parchi urbani e sulla difficile convivenza tra la fauna selvatica e le comunità cittadine della penisola, ha gettato nel panico la provincia di Terni. All’interno dei giardini pubblici adiacenti agli impianti sportivi del comune di Arrone, una bambina di soli quattro anni è stata improvvisamente puntata e aggredita da un lupo solitario spuntato improvvisamente dalla fitta boscaglia circostante. Il drammatico evento si è consumato nella serata di ieri, giovedì, intorno alle ore ventuno e trenta, mentre la piccola si trovava in compagnia dei familiari nei pressi del campo da beach volley. L’animale ha addentato con forza la maglietta della minore, scaraventandola sul pavimento e trascinandola per un paio di metri nel tentativo di portarla verso la vegetazione.
Soltanto la prontezza della madre e la reazione coraggiosa delle numerose persone presenti nell’area ricreativa, le quali hanno iniziato a urlare e a muoversi verso il predatore, hanno costretto il lupo a mollare la presa e a fuggire precipitosamente in direzione delle prime case del centro storico.

L’ispezione medica in ospedale e il vertice straordinario in Prefettura convocato dal sindaco Fabio Di Gioia

La bambina è stata immediatamente soccorsa e trasportata per ragioni di mera precauzione presso il pronto soccorso del presidio ospedaliero della zona, dove i medici di turno hanno riscontrato soltanto lievi graffi superficiali e un forte stato di choc emotivo, disponendo le dimissioni nel corso della medesima notte. Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti i militari dell’Arma dei Carabinieri e il sindaco di Arrone, Fabio Di Gioia, il quale ha avviato i moduli di coordinamento con le autorità provinciali. Il primo cittadino ha confermato di aver avvistato personalmente l’animale pochi minuti dopo l’incidente mentre si aggirava lungo le bacheche stradali di via del Castello, manifestando una preoccupante assenza di timore nei confronti delle luci urbane e confermando la chiara natura selvatica dell’esemplare.
La bacheca amministrativa del comune ha annunciato lo svolgimento di un vertice straordinario e urgente presso gli uffici della Prefettura di Terni, concordato con i vertici della Regione Umbria e con i nuclei dei Carabinieri Forestali per strutturare una task force specializzata munita di gabbie per catturare il canide.

Le riforme dei piani di monitoraggio della fauna e la pianificazione dei lanci orari nella bacheca del giornale

Le operazioni di monitoraggio territoriale proseguiranno per tutta la settimana attraverso l’installazione di fototrappole per mettere in sicurezza i giardini e consentire la fruizione serale degli impianti da parte delle imprese e dei residenti. Il sindaco Fabio Di Gioia si è recato in visita presso l’abitazione della famiglia per verificare le condizioni della bambina. I moduli sulle ordinanze di divieto di abbandono dei rifiuti organici e i link ai canali della protezione civile sono consultabili online sul portale internet dell’ente locale.
La redazione del giornale continuerà a documentare lo svolgimento delle attività di cattura in Umbria in modo totalmente neutrale, offrendo un servizio informativo utile e puntuale per aggiornare tutti i lettori d’Abruzzo e del Lazio attenti ai temi dello spettacolo, del lavoro, della scuola, della sanità e delle riforme ambientali in Italia.

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