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Grottammare inaugura la mostra “Forme di Sacro” alla presenza del vescovo Gianpiero Palmieri

🚨 GRANDE ARTE SACRA A GROTTAMMARE! Domenica 12 luglio alle ore 12:00, la splendida Chiesa barocca di Santa Lucia ospita l’inaugurazione della mostra “Forme di sacro”, prestigiosa appendice della XVI Biennale d’Arte Sacra Contemporanea. Alla presenza del Vescovo S.E. Mons. Gianpiero Palmieri e curata da Giuseppe Bacci, l’esposizione unisce quattro giganti della scultura marchigiana: Fazzini, Annibali, Giuliani e Brandimarte. Un viaggio unico tra fede, arte e bellezza nel cuore del Piceno. Tutti i dettagli e gli orari nel nostro articolo 👇#grottammare #ascolipiceno #formedisacro #vescovopalmieri #giuseppebacci #periclefazzini #artesacra #scultura #mostremarche #biennaleartesacra #pagineutili

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Ado Brandimarte, Elevazione, 2022, gesso alabastrino e foglia argento patinata, cm 36 X 25 x 20

Il percorso espositivo curato da Giuseppe Bacci nella monumentale chiesa barocca di Santa Lucia

Grottammare – Il ricco, affascinante e internazionale panorama della saggistica storiografica legata alle espressioni plastiche del Novecento, della valorizzazione del patrimonio architettonico ecclesiastico della penisola e della ricerca visiva applicata alle tematiche teologiche contemporanee si apprestano a vivere un momento di eccezionale rilievo culturale. Nella mattinata di domenica dodici luglio duemila ventisei, a partire dalle ore dodici precise, le navate monumentali della Chiesa di Santa Lucia situata nel comune di Grottammare, nella provincia di Ascoli Piceno, ospiteranno lo svolgimento della cerimonia ufficiale di inaugurazione della mostra intitolata Forme di sacro Fazzini Annibali Giuliani Brandimarte. La prestigiosa manifestazione artistica, che si preannuncia come uno degli appuntamenti espositivi più attesi e dibattuti dell’intera stagione estiva del litorale adriatico, si svolgerà alla presenza ravvicinata e con il solenne intervento del Vescovo della diocesi di San Benedetto del Tronto Ripatransone Montalto, Sua Eccellenza Monsignor Gianpiero Palmieri.
L’esposizione, curata con rigore scientifico e critico dal noto storico dell’arte Giuseppe Bacci, si configura come una articolata e quanto mai autorevole appendice espositiva della sedicesima edizione della Biennale d’Arte Sacra Contemporanea, una kermesse di rilievo europeo concepita dai programmatori per mappare i linguaggi della trascendenza.

Le quattro generazioni di scultori marchigiani e la memoria di Papa Sisto Quinto nel piceno

Il percorso didattico allestito all’interno della Chiesa di Santa Lucia si propone di unire e mettere in dialogo le produzioni di quattro eccellenze assolute della scultura marchigiana, rappresentanti di tre diverse generazioni di artisti capaci di influenzare lo scacchiere creativo della penisola. I visitatori e i lettori mobili potranno ammirare da vicino le opere plastiche autografe di Pericle Fazzini, celebre autore del monumentale Gruppo della Resurrezione custodito nelle aule del Vaticano, affiancate dai lavori di misticismo geometrico di artisti del calibro di Annibali, Giuliani e Brandimarte. La scelta della sede espositiva risulta quanto mai strategica e densa di suggestioni storiche, poiché la splendida architettura barocca che ospita i moduli espositivi fu interamente voluta, finanziata e progettata nel secolo scorso per espressa volontà istituzionale di Papa Sisto Quinto, il pontefice originario del Piceno che ha segnato lo sviluppo urbanistico dello Stato Pontificio.
L’incontro tra l’antico splendore delle pareti sistine e la forza espressiva del bronzo contemporaneo crea una esperienza immersiva totalizzante, dove il paesaggio costiero diventa parte integrante della fruizione artistica per i passeggeri mobili e i cittadini della provincia.

I moduli di apertura settimanale e la pianificazione dei testi nella bacheca del fine settimana

Il comitato organizzativo della rassegna ha messo a disposizione dei giornalisti e degli operatori dell’informazione un ricco catalogo di immagini in alta risoluzione delle sculture in mostra, libere da diritti d’autore per agevolare la diffusione delle recensioni sulle bacheche digitali. I dettagli completi sugli orari di apertura dei locali e i moduli per prenotare visite guidate per le scolaresche sono liberamente consultabili online sulla piattaforma istituzionale del comune piceno.
La redazione del giornale continuerà a documentare lo svolgimento delle rassegne di arte contemporanea in modo totalmente neutrale, offrendo un servizio informativo utile e puntuale per aggiornare tutti i lettori attenti ai temi della cultura, della scuola, del lavoro e delle riforme dei beni culturali nella nostra bellissima penisola.

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La magia del Roma Borgata Festival: teatro, danza e musica rinascono sotto gli antichi Acquedotti nel Parco di Torre del Fiscale

L’arte esce dai teatri e invade le periferie: al Parco di Torre del Fiscale arriva la magia del Roma Borgata Festival! 🎭 🏛️ Dal 7 al 13 settembre preparatevi a vivere una settimana di spettacoli mozzafiato sotto l’ombra maestosa degli antichi acquedotti romani! Dopo aver invaso bar, mercati e cortili Ater, il Roma Borgata Festival si chiude al Parco di Torre del Fiscale con un programma ricchissimo: si va dal teatro (con uno splendido omaggio al ciclista Vito Taccone, il “Camoscio d’Abruzzo”), alla letteratura immersiva ispirata a Italo Calvino, passando per la danza site-specific. ✨ Tra gli eventi imperdibili: un viaggio tra le storie del Quadraro a bordo di un vero Scuolabus degli anni ’80, un formidabile concerto tributo alle colonne sonore di Hans Zimmer e il Gran Finale sinfonico con l’Orchestra EICO! 🚌 🎻 E la cosa più bella? Il biglietto costa solo 1 o 2 euro, un contributo simbolico per dimostrare che la vera Cultura appartiene a tutti e deve essere accessibile a chiunque! Leggi il programma completo giorno per giorno nel nostro articolo! 👇 🎟️ A quale di questi incredibili spettacoli vi piacerebbe assistere la prossima settimana?

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Musica - Roma Borgata Festival© Giacomo De Angelis

Roma – Dopo aver attraversato instancabilmente per due mesi interi i quartieri più popolari, i cortili delle case Ater, i mercati rionali, i bar di periferia, i parchi e le strade della Capitale, il viaggio rivoluzionario del Roma Borgata Festival si prepara al suo attesissimo Gran Finale. Per l’ultima, imperdibile settimana della sua seconda edizione (in programma dal 7 al 13 settembre 2026), il Festival approda in una delle cornici storiche più suggestive e mozzafiato dell’intera città: il Parco di Torre del Fiscale.
Qui, l’imponente e maestoso paesaggio degli antichi acquedotti romani si trasformerà per sette giorni in un crocevia magico, una vera e propria costellazione di palcoscenici a cielo aperto dove andranno in scena spettacoli di danza site-specific, pièce teatrali, concerti musicali, letteratura e suggestive passeggiate performative. Un modo unico per restituire dignità, bellezza e voce ai margini della città.

Abitare culturalmente la periferia: la missione del Festival

Questa ultima, densissima settimana di eventi riassume alla perfezione la vocazione intima e profonda del Roma Borgata Festival (un progetto ideato da ASAPQ con la direzione artistica di Alessandra Muschella). L’obiettivo, fin dal primo giorno, è stato chiaro: abitare culturalmente la città, portando lo spettacolo dal vivo rigorosamente fuori dai luoghi convenzionali, scardinando le porte dei teatri tradizionali per costruire una nuova, vitale e paritaria relazione tra arti performative, paesaggio urbano e comunità locale.

Dallo “Scuolabus” anni Ottanta al mito del Camoscio d’Abruzzo

Il ricco programma della settimana è un susseguirsi di emozioni. Ad aprire le danze (letteralmente) sarà la residenza creativa “Pillole Urbane” (dal 7 all’11 settembre): gli artisti lavoreranno direttamente nel parco per costruire una coreografia che verrà svelata al pubblico sabato 12.
Mercoledì 9 settembre (alle 19.00) torna invece uno dei progetti più amati e simbolici del Festival: “Scuolabus – quando il viaggio diventa racconto”. A bordo di un vero scuolabus degli anni Ottanta, Giulia Anania e Lavinia Mancusi accompagneranno il pubblico in un viaggio intimo ed esplorativo attraverso il quartiere Quadraro, alla scoperta di storie umane e memorie che sfuggono allo sguardo frettoloso di tutti i giorni.
Giovedì 10 settembre (ore 19.00) spazio allo sport e al teatro d’autore con lo spettacolo “Bar Campioni – Il ciclista incatenato”. Scritto e interpretato magistralmente da Ariele Vincenti (con musiche di Tiziano Gialloreto), lo spettacolo è un commosso tributo a Vito Taccone, l’indimenticato “Camoscio d’Abruzzo”. Un’opera teatrale ambientata in un bar dell’entroterra per ripercorrere l’epopea di un campione ribelle, popolare e anticonformista che ha scritto la storia del Novecento.

Gli omaggi d’autore: da Italo Calvino alle musiche di Hans Zimmer

Venerdì 11 settembre (ore 19.00) sarà la volta della grande letteratura. Il Festival proporrà “Fiammiferi”, un originalissimo progetto performativo immersivo che rileggerà “L’avventura di due sposi” di Italo Calvino (con Stella Mastrantonio, Brando Pacitto e la sonorizzazione di Ludovico Franco). La serata di venerdì proseguirà poi dando spazio ai giovanissimi, con tre travolgenti concerti curati dalla programmazione “Under 25” di Dominio Pubblico.
Il weekend sarà un tripudio di arte. Sabato 12 settembre (ore 19.00), dopo la performance di danza “To the Ground” (con la coreografia di Sil Marti), gli acquedotti romani risuoneranno delle note epiche del Cinema internazionale, grazie a un imperdibile “Omaggio a Hans Zimmer” diretto da Giordano Maselli.

Il gran finale sinfonico sotto le stelle di Tor Fiscale

L’ultima giornata, prevista per domenica 13 settembre, saluterà il pubblico a partire dalle 18.00 con “Street Stories”, una passeggiata performativa tra i sentieri del Parco (curata da Giulia Anania e Tiziano Panici) che darà letteralmente “voce” alle strade e alle storie della borgata.
A chiudere in bellezza questa seconda, clamorosa edizione del Festival, alle ore 20.00, sarà lo spettacolo “Dialoghi Sinfonici – Operette” con la formidabile Orchestra EICO, diretta dal maestro Germano Neri.
Tutti gli spettacoli si svolgeranno al Parco di Torre del Fiscale (con ingresso da via dell’Acquedotto Felice 120). Un dettaglio meraviglioso di questa iniziativa è il costo dei biglietti: una cifra puramente simbolica, da 1 a 2 euro, richiesta unicamente per sostenere l’enorme sforzo organizzativo del Festival (patrocinato dal Ministero della Cultura, dalla Regione Lazio e dal Municipio Roma VII). Un modo per rendere la grande Cultura davvero accessibile a tutti, senza distinzioni sociali.

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Talento, Gelato e Pasticceria: torna il “Self m-aid award 2026”, 5.000 euro per premiare i giovani imprenditori del futuro

Sei un giovane imprenditore under 45 nel mondo della gelateria e pasticceria? Non perdere questa occasione d’oro: in palio 5.000 euro per finanziare i tuoi progetti! 🍦 🍰 In un’Italia in cui i giovani fanno spesso fatica a far decollare le proprie idee geniali, c’è chi scommette concretamente sul loro talento! La “Fondazione Carlo Mendozzi ETS” di Salerno ha lanciato ufficialmente la quarta edizione del “Self m-aid award”, un bellissimo bando che mette in palio 5.000 euro per finanziare le idee più innovative dei giovani professionisti della gelateria e pasticceria (sia italiani che stranieri). I soldi vinti potranno essere usati per pagare corsi di formazione, comprare nuovi macchinari tecnologici o creare App e campagne pubblicitarie per la propria attività! “Il nostro obiettivo è sostenere economicamente e moralmente i ragazzi, mantenendo vivi i valori di nostro padre Carlo”, ha spiegato emozionata la Presidente Francesca Mendozzi. C’è tempo per iscriversi fino al 30 novembre, mentre la mega-premiazione finale avverrà al SIGEP di Rimini a gennaio 2027! Leggi come scaricare il bando e candidarti nel nostro articolo! 👇 👨‍🍳 Taggate nei commenti un giovane pasticcere, gelatiere o imprenditore che merita di vincere questo premio!

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podio e menzione speciale

Redazione – In un panorama economico italiano spesso descritto a tinte fosche, in cui i giovani talenti faticano a trovare spazio e i mestieri artigianali rischiano di scomparire, c’è chi decide coraggiosamente di scommettere sul futuro. Fare impresa oggi in Italia, soprattutto nel mondo dell’eccellenza enogastronomica, richiede non solo una smisurata passione, ma anche visione tecnologica, coraggio e un forte sostegno iniziale. È con questo spirito di assoluta fiducia verso le nuove generazioni che la Fondazione Carlo Mendozzi ETS (con sede a Salerno) accende nuovamente i riflettori sui talenti emergenti annunciando ufficialmente il lancio dell’attesissima quarta edizione del “Self m-aid award”. Si tratta di un prestigioso premio interamente dedicato ai giovani fuoriclasse dell’imprenditoria legata al mondo della gelateria e della pasticceria internazionale.

Innovazione e sostenibilità: un bando per l’intera filiera del gusto

La quarta edizione di questo ambizioso premio guarda a 360 gradi all’universo del food artigianale. Il bando è rivolto espressamente a startup, imprese emergenti, artigiani del gusto, professionisti e aziende che si sono distinti nel corso del biennio 2025-2026. I parametri di valutazione per aggiudicarsi la vittoria saranno l’innovazione tecnologica, l’assoluta originalità del progetto imprenditoriale, l’attenzione maniacale alla sostenibilità ambientale, le spiccate capacità manageriali e, soprattutto, una chiara visione del futuro del mercato.
La bellezza di questo bando risiede nella sua inclusività: l’attenzione della Fondazione è infatti rivolta all’intera filiera del settore. Potranno quindi partecipare non solo i maestri pasticceri e gelatieri (focalizzati sulla produzione pura), ma anche i giovani creatori di nuove tecnologie per i laboratori, gli esperti di comunicazione digitale per il food, i progettisti di macchinari all’avanguardia e gli ideatori di nuovi servizi dedicati ai consumatori finali.

Un aiuto concreto: 5.000 euro per formazione, app e tecnologie

Il “Self m-aid award” non è una semplice targa da appendere al muro del proprio laboratorio per puro vanto, ma rappresenta una spinta vitale per chi sta iniziando la propria avventura aziendale. La Fondazione metterà infatti a disposizione premi per un valore economico complessivo di 5.000 euro, trasformando di fatto il riconoscimento in un sostegno materiale immediato e concreto per la crescita professionale dei vincitori.
Questo prezioso contributo finanziario, infatti, non è un premio fine a sé stesso, ma un vero e proprio “seme” da piantare per far germogliare l’azienda: potrà essere utilizzato dai giovani imprenditori per finanziare percorsi di alta formazione specialistica, lanciare potenti campagne pubblicitarie per far conoscere il proprio marchio, sviluppare App e software gestionali su misura, oppure per l’acquisto di tecnologie innovative e sostenibili necessarie per ammodernare la filiera produttiva, dando così linfa vitale alle idee più promettenti dell’intero comparto dolciario.

Requisiti, scadenze e la magica premiazione al SIGEP di Rimini

Le candidature per provare ad aggiudicarsi il premio resteranno ufficialmente aperte fino alla scadenza inderogabile del 30 novembre 2026. Potranno partecipare tutti gli imprenditori “under 45” provenienti sia dall’Italia che dall’estero (testimoniando così il respiro internazionale del premio). Per inoltrare la propria candidatura, leggere il regolamento e scaricare il bando completo, è sufficiente collegarsi all’indirizzo ufficiale: www.fondazionecarlomendozzi.org/Bando-2026.html.
L’atto finale di questa emozionante sfida, ovvero la proclamazione ufficiale e la consegna dei premi ai vincitori, andrà in scena il 24 gennaio 2027 in una cornice d’eccezione: il SIGEP di Rimini (il Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria e Panificazione). Il palcoscenico mondiale ideale per consacrare e celebrare il talento e l’innovazione delle nuove generazioni davanti ai più grandi esperti del settore.

Le parole della Presidente Francesca Mendozzi

A spiegare il motore emotivo che muove questa importante iniziativa è Francesca Mendozzi, Presidente della Fondazione: «Ogni edizione del premio ci conferma quanto il nostro settore sia incredibilmente ricco di giovani imprenditori capaci di guardare oltre, di innovare e di mettersi in gioco con coraggio. Abbiamo creato questo premio per sostenere proprio queste bellissime storie umane. Persone che hanno saputo costruire il proprio percorso attraverso il talento, la determinazione e la forza prorompente delle proprie idee. Il nostro grande obiettivo è quello di accompagnare concretamente la crescita di una nuova e sana generazione di imprenditori, mantenendo fieramente vivi i valori che hanno sempre caratterizzato la figura di nostro padre, Carlo Mendozzi. Vogliamo proiettarli verso il futuro, offrendo ai ragazzi non solo un contributo materiale, ma il nostro incondizionato sostegno morale. Crediamo profondamente che investire oggi nei giovani significhi investire nello sviluppo, nella bellezza e nell’innovazione dell’intero comparto artigianale italiano».

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L’ultimo canto del Sebino sospeso sull’acqua: sulla magica isola di Loreto il gran finale di Onde Musicali tra le note di Vivaldi e il brindisi in Franciacorta

Il gran finale di un’estate da favola sul Lago d’Iseo! 🌌🎻 Sabato 5 settembre la meravigliosa ed esclusiva isola di Loreto si trasforma in un palcoscenico unico per l’ultimo concerto di Onde Musicali. Un “Viaggio tra le stagioni” con le note immortali di Vivaldi suonate dall’Ensemble Astorre Ferrari. 🎶 imbarcazione privata, panorami mozzafiato e un brindisi finale con le bollicine della Franciacorta di Antica Fratta! 🥂 Un’esperienza immenso per gli occhi e per il cuore. I biglietti sono limitatissimi, leggi qui per scoprire gli orari dei set, i prezzi e come prenotare subito il tuo posto in prima fila! 👇

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LEnsemble d’archi Astorre Ferrari

Iseo (BS) – Ci sono luoghi in cui la musica smette di essere un semplice ascolto per farsi tutt’uno con il paesaggio, scorrendo insieme alle onde, vibrando tra i riflessi della luce e arrampicandosi sulle pietre storiche di isole che sembrano uscite da un libro di favole. Il Lago d’Iseo si prepara a vivere una delle giornate più esclusive, poetiche e straordinariamente intense della sua intera stagione culturale. Sabato 5 settembre 2026, la meravigliosa e privata isola di Loreto diventerà il palcoscenico naturale del gran finale della nona edizione del festival Onde musicali sul Lago d’Iseo. Un traguardo immenso per una rassegna che, per oltre tre mesi, ha animato con suoni e passioni le due sponde del Sebino e i borghi limitrofi delle province di Bergamo e Brescia, confermandosi come un modello unico di promozione turistica e valorizzazione dei talenti.

Voluto con forza dall’Associazione Luigi Tadini di Lovere in stretta e fortunata collaborazione con il consorzio Visit Lake Iseo, il festival chiude un anno da record. Dal debutto dello scorso 29 maggio, la manifestazione ha messo in fila ben 66 appuntamenti – spaziando con disinvoltura tra la lirica, la musica da camera, la sacra, il jazz, il tango e il crossover – coinvolgendo oltre 200 musicisti tra grandi maestri internazionali e giovani promesse delle Accademie europee. Un viaggio sonoro che ha saputo graffiare la coscienza del pubblico, offrendo un’alternativa culturale colta e inclusiva. L’ideatore della kermesse, Roberto Forcella, ha espresso enorme soddisfazione per la folta e commossa partecipazione popolare, un affetto che rappresenta il carburante ideale per iniziare a pianificare la storica edizione del decimo anniversario.

Viaggio tra le stagioni: i migliori allievi del Peri-Merulo nel tempio della natura

Il sigillo su questa favola estiva si terrà in un’atmosfera di rara e intima bellezza con un doppio concerto (alle ore 16:00 e alle ore 19:00) intitolato significativamente “Viaggio tra le stagioni”. Protagonista assoluto della scena sarà l’Ensemble d’archi Astorre Ferrari, una formazione d’eccellenza che riunisce i migliori e più brillanti allievi del Conservatorio Peri-Merulo di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti, guidati dalla sapiente direzione di Alessandro Ferrari. Il programma prevede l’esecuzione delle pagine più celebri, viscerali e tecnicamente complesse de Il cimento dell’armonia e dell’invenzione di Antonio Vivaldi: l’Inverno, la Primavera e l’Estate verranno interpretate dal violinista solista e concertatore Pietro Bolognini, affiancato da Sara Sole Stojmenov, Luca Maccagnani, Elena Accogli, Valery López e Pierpaolo Casoni.

Ascoltare il violino acustico che dialoga con il mormorio del vento sul lago, mentre il sole tramonta dietro le montagne bresciane, promette di essere un’esperienza sensoriale in grado di curare le solitudini contemporanee e riconnettere l’uomo con l’infinito. I biglietti per assistere a questo evento esclusivo, proposti al costo di 80 euro, sono stati concepiti come un pacchetto d’accoglienza totale: la quota include infatti il parcheggio riservato, il suggestivo trasferimento sull’isola di Loreto a bordo di un’imbarcazione privata e un solenne brindisi finale sotto le stelle con le celebri bollicine “made in Franciacorta” della storica cantina Antica Fratta, partner storico dell’iniziativa.

La rete della solidarietà che sostiene l’arte e accorcia le distanze

La perfetta riuscita di un festival così imponente e capillare è il frutto di un miracolo organizzativo e di un’alleanza strutturata tra istituzioni pubbliche, enti privati e un esercito instancabile di volontari che hanno operato con entusiasmo dietro le quinte. Onde musicali sul Lago d’Iseo è stato reso possibile grazie al contributo fondamentale di Regione Lombardia, al supporto straordinario della Fondazione della Comunità Bergamasca e al sostegno di partner di rilievo come Navigazione Lago d’Iseo, il Rotary Club Lovere-Iseo-Breno, Comisa, Bertoni antinfortunistica, Gfelti e il Lions Club Lovere. Una sinergia economica e umana che dimostra come il territorio sappia fare scudo attorno alla bellezza e alla cultura diffusa.

La notte del 5 settembre l’isola di Loreto smetterà di essere un luogo inaccessibile per farsi casa comune della grande musica d’autore. Le note di Vivaldi, intrise di malinconia e gioia rurale, racconteranno il ciclo sacro del tempo, ricordando a ogni spettatore che dopo ogni inverno dello spirito esiste sempre una primavera pronta a sbocciare. Non fatevi raccontare questa notte dai social il giorno dopo: prendete posto sull’imbarcazione e lasciatevi traghettare in un paradiso di suoni, profumi e solidarietà.

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