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Il Subbuteo Tradizionale riaccende l’entusiasmo: Marco Perotti pronto al grande debutto in Toscana con il Castelfiorentino

Il grande fascino del Subbuteo Tradizionale riaccende i motori: Marco Perotti pronto al debutto in terra toscana! ⚽ 🟢 Le vacanze stanno per finire, ma c’è un mondo sportivo che freme dalla voglia di scendere in campo… sul panno verde! Sabato 30 agosto 2026 torna il grande Subbuteo a Castelfiorentino (Firenze) con la 5° Edizione dell’attesissimo torneo nazionale “La mia Passione”. L’evento, organizzato dal Subbuteo Club Castelfiorentino (affiliato FISCT) e dal Vice Presidente Fabio Pasquini, vedrà sfidarsi oltre 40 fortissimi giocatori provenienti da tutta Italia. Ma i riflettori sono tutti puntati sul ternano Marco Perotti! Dopo la passata stagione giocata a Taranto, Perotti debutterà ufficialmente come nuovo tesserato del club toscano. Indosserà la maglia gialloblù e, insieme a compagni storici come Bruno Esposito, Giuseppe Zaccardo, Francesco Zolfanelli e Giorgio Passardi, si scalderà in vista del grande obiettivo stagionale: conquistare la salvezza nel durissimo Campionato di Serie B a squadre di Subbuteo Tradizionale! Un in bocca al lupo a Marco per questa nuova avventura sportiva! Leggi tutti i dettagli nel nostro articolo. 👇 🏆

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Locandina evento Terni

Terni– Mentre le vacanze estive si avviano dolcemente verso la loro fisiologica conclusione e le spiagge iniziano inesorabilmente a svuotarsi, c’è un mondo parallelo fatto di precisione, tattica e profonda nostalgia che freme dalla voglia di ripartire. È il magico universo del Subbuteo Tradizionale, una disciplina sportiva che non conosce crisi e che continua ad affascinare intere generazioni di giocatori, unendo la passione per il calcio alla perfezione del gesto tecnico in punta di dito. I panni verdi di tutta Italia sono pronti a essere nuovamente srotolati e stirati con cura maniacale. L’appuntamento per il grande ritorno alle competizioni ufficiali è fissato per sabato 30 agosto 2026, quando i riflettori si accenderanno sull’attesissimo torneo nazionale organizzato in terra toscana, precisamente a Castelfiorentino (in provincia di Firenze).

“La Mia Passione”: quinta edizione di altissimo livello

L’evento, divenuto ormai un vero e proprio “classico” di fine estate per gli amanti delle miniature, è stato impeccabilmente organizzato dal Subbuteo Club Castelfiorentino (storica società regolarmente affiliata alla FISCT – Federazione Italiana Sport Calcio Tavolo). A curare ogni minimo dettaglio della complessa macchina organizzativa è stato l’instancabile Vice Presidente e Vice Capitano del club, Fabio Pasquini.

Il fischio d’inizio e il rituale “calcio d’avvio” in punta di dito sono previsti intorno alle ore 9:00 del mattino. Ad ospitare la maratona di sfide sui campi in panno sarà l’accogliente e capiente struttura del Circolo Arci “I Praticelli”, situato in Via Bustichini n.9, a Castelfiorentino. Si tratta della quinta edizione del Torneo intitolato significativamente “La mia Passione”. I numeri della vigilia parlano chiaro e confermano il prestigio della kermesse: sono infatti previsti oltre 40 partecipanti agguerritissimi, provenienti da svariate zone d’Italia, tra i quali figureranno i migliori e più temibili specialisti della disciplina del Subbuteo tradizionale italiano.

La nuova avventura toscana del ternano Marco Perotti

Tra i protagonisti più attesi di questo weekend di fine agosto c’è senza dubbio un nome noto dell’ambiente umbro: il giocatore ternano Marco Perotti. Per lui, quello di sabato non sarà un torneo come gli altri, ma rappresenterà un vero e proprio spartiacque sportivo. Perotti è infatti un nuovo tesserato FISCT del club toscano di Castelfiorentino.

Dopo aver affrontato la passata stagione agonistica difendendo i colori della compagine pugliese del Subbuteo Taranto, da quest’anno ha deciso di sposare il progetto sportivo della squadra fiorentina. Indosserà con orgoglio la maglia gialloblù, portando in dote al club la sua consolidata esperienza sul panno verde, la sua precisione nei tocchi in punta di dito e, soprattutto, la sua immensa dedizione verso la versione più pura e tradizionale di questo sport in miniatura.

L’obiettivo stagionale: conquistare la salvezza in Serie B

Il Torneo “La mia Passione” fungerà da banco di prova fondamentale e da “riscaldamento” per i grandi impegni federali che attendono la squadra nei prossimi mesi. L’obiettivo primario dichiarato della società toscana, e la missione personale a cui Marco Perotti cercherà di contribuire con tutte le sue forze insieme ai suoi nuovi compagni di squadra, è estremamente chiaro: raggiungere la salvezza nel difficilissimo e competitivo Campionato di Serie B a squadre di Subbuteo Tradizionale. Un traguardo ambizioso che richiederà concentrazione, nervi saldi e un grande spirito di gruppo durante le varie tappe del campionato nazionale.

I compagni di squadra pronti a dare battaglia

Perotti non sarà solo a difendere i colori di casa in questo torneo. A fare gli onori di casa e a schierare le proprie formazioni sui tavoli verdi ci saranno ovviamente tantissimi altri giocatori di punta del club gialloblù del Castelfiorentino. Tra le presenze già ampiamente confermate spiccano i nomi di Bruno Esposito, Giuseppe Zaccardo, Francesco Zolfanelli e Giorgio Passardi (solo per citarne alcuni tra i più rappresentativi).

Per il ternano Marco Perotti, dunque, sabato sarà in assoluto il primo torneo ufficiale disputato con la maglia gialloblù. C’è grande trepidazione e una sana tensione agonistica: l’obiettivo è cercare di fare subito una gran bella figura davanti al proprio nuovo pubblico e ai propri dirigenti, iniziando nel migliore e più vincente dei modi questa sua nuova e affascinante avventura sul panno verde in terra toscana. Che vinca il migliore, ma soprattutto, che vinca la passione infinita per il Subbuteo!

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Il grande ritorno a casa: Vincenzo Troiani alla guida del settore giovanile dell’Isweb Avezzano Rugby. Minirugby gratis per i bimbi!

Il grande ritorno a casa! Vincenzo Troiani riprende le redini del settore giovanile dell’Avezzano Rugby 🏉 💛🖤 Una notizia meravigliosa per lo sport marsicano: la storica società Isweb Avezzano Rugby (nata nel 1977) ha affidato la cattedra di Coordinatore Tecnico dell’intero settore giovanile al grandissimo Vincenzo Troiani! L’obiettivo condiviso con il Presidente Seritti è ambizioso: creare una “filiera” continua per crescere i campioni di domani, non solo sul campo, ma anche curando alimentazione, preparazione in palestra e mentalità professionale. “Riparto da dove avevo lasciato, per costruire un grande progetto partendo proprio dai giovani”, ha dichiarato Troiani. Ma la notizia più bella e importante per la nostra comunità riguarda i più piccoli: la società ha deciso che il minirugby (per i bambini dall’Under 6 all’Under 10) sarà totalmente GRATUITO! Un gesto di enorme valore sociale per permettere a tutti di fare sport, socializzare e divertirsi. Confermati anche tutti i nuovissimi staff tecnici di categoria, supportati anche dai giocatori della Prima Squadra (Carnino e Teodori). Il futuro è giallonero! Leggi tutti i dettagli nel nostro articolo! 👇 🏆

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rotilio troiani quartaroli

Avezzano – Nel rugby, come nella vita, non si smette mai veramente di far parte di una famiglia. Si può uscire temporaneamente dal campo, si possono prendere strade diverse, ma il richiamo della propria maglia e dei propri colori finisce sempre per farsi sentire. È la bellissima e romantica storia sportiva che si respira oggi in casa Isweb Avezzano Rugby (storica società sportiva marsicana fondata nel lontano 1977), che ha annunciato in via ufficiale il grande e attesissimo ritorno di Vincenzo Troiani. L’esperto professionista della palla ovale tornerà a indossare i colori gialloneri assumendo un ruolo cruciale, delicatissimo e di grandissima responsabilità: sarà il nuovo coordinatore tecnico dell’intero settore giovanile, prendendo per mano i ragazzi a partire dal minirugby fino alla complessa e competitiva categoria Under 18.

“Riparto da dove avevo lasciato”: il patto con il Presidente Seritti

Questa nomina non è un semplice “ritorno al passato”, ma una scelta strategica miratissima. Si inserisce infatti nella precisa e ambiziosa volontà del club marsicano di strutturare una filiera tecnica organica e moderna. «Riparto esattamente da dove avevo lasciato, cioè dalla costruzione di un grande progetto a lungo termine», ha spiegato un emozionato Troiani a margine dell’ufficializzazione.

«Quando il presidente Seritti mi ha ricontattato – ha proseguito il neo coordinatore – mi sono chiesto se il lavoro che potevo svolgere oggi sarebbe stato realmente utile a dare continuità a quel percorso entusiasmante iniziato anni fa con la prima squadra, e arrestatosi due stagioni fa. Le risposte sono state positive. Da qui nasce la mia esigenza professionale e umana di riprendere in mano quel progetto, ma questa volta partendo proprio dalla base, ovvero dalla preziosissima filiera del rugby giovanile».

Oltre il campo: alimentazione, palestra e mentalità da campioni

L’obiettivo sportivo della società è cristallino: dare un’assoluta continuità tecnica tra le diverse categorie di età. Non ci saranno più “compartimenti stagni”, ma un percorso fluido capace di sviluppare progressivamente le competenze necessarie per affrontare livelli agonistici sempre più alti e severi.

Il progetto guidato da Troiani, infatti, non riguarderà banalmente soltanto il lavoro tattico sul campo. Formerà gli uomini di domani prima ancora dei giocatori, curando minuziosamente la preparazione fisica in palestra, l’educazione all’alimentazione corretta e la formazione psicologica complessiva del giovane atleta. L’intento è far respirare ai ragazzi una vera “mentalità da professionista” fin dalla giovane età.

Il cuore di Avezzano: minirugby gratuito dall’Under 6 all’Under 10

In un’epoca in cui far praticare sport ai propri figli rappresenta spesso un salasso insostenibile per molte famiglie, l’Isweb Avezzano Rugby compie un gesto di straordinario valore sociale e inclusivo. La società ha deciso di dedicare un’attenzione particolare e totalmente gratuita al minirugby: per tutti i bambini dalla categoria Under 6 fino all’Under 10 l’attività sportiva sarà totalmente gratuita!

L’obiettivo dichiarato dal club è quello di proporre ai più piccoli un percorso sano e multidisciplinare, che favorisca lo sviluppo delle capacità motorie, utilizzando la palla ovale come mero strumento per insegnare il rispetto, la socializzazione e il puro divertimento.

Il ponte con la Prima Squadra: in campo Carnino e Teodori

A testimoniare la volontà di unire le forze dell’intero club, il progetto giovanile potrà contare su due “tutor” d’eccezione: Roberto Carnino e Davide Teodori. Si tratta di due talentuosi giocatori titolari della Prima Squadra, che scenderanno in campo per affiancare i ragazzi più grandi, curando la preparazione fisica delle categorie dall’Under 12 all’Under 18. Una presenza fondamentale per rafforzare il collegamento, anche emotivo, tra le giovani promesse e la Prima Squadra.

Tutti i nomi degli Staff Tecnici giovanili

Con il ritorno di Troiani, la società ha ovviamente confermato e rinnovato tutto l’eccellente quadro degli staff tecnici, pronti a sudare sul prato verde. Ecco la lista dei preparatori che accompagneranno i ragazzi in questa nuova ed entusiasmante stagione sportiva: per l’Under 8 ci saranno Degni, Gatti e Catini; per l’Under 10 Costantini e Pais; l’Under 12 sarà guidata da Martini e Maurizi; per l’Under 14 spazio a Terrenzio e Tagliolini; l’Under 16 è affidata a Farina e Ranalletta; infine, la delicata Under 18 vedrà in campo Pelino, Lisciani e Grant. Il futuro del rugby giallonero, oggi più che mai, è in ottime mani.

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Aldo Zaino: Oggi ho la possibilità di intravedere la fine del tunnel

Aldo Zaino, ex atleta, classe 1935, sembra essere ancora alquanto resiliente affrontando ogni difficoltà come un’opportunità e un’esperienza di vita.

Le sue parole il 15 luglio 2026: “Matteo buona sera per il caffè dobbiamo rinviare in futuro. Ieri, purtroppo, ho avuto uno sbandamento e sono caduto, mi sono fratturato il femore, sono al Policlinico, domani mi operano. Come vedi non mi faccio mancare nulla, mancava una frattura. Che dire prendiamola con Filosofia”.

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Aldo Zaino

Redazione-  Aldo Zaino, ex atleta, classe 1935, sembra essere ancora alquanto resiliente affrontando ogni difficoltà come un’opportunità e un’esperienza di vita.

Le sue parole il 15 luglio 2026: “Matteo buona sera per il caffè dobbiamo rinviare in futuro. Ieri, purtroppo, ho avuto uno sbandamento e sono caduto, mi sono fratturato il femore, sono al Policlinico, domani mi operano. Come vedi non mi faccio mancare nulla, mancava una frattura. Che dire prendiamola con Filosofia”.

Purtroppo, succedono disavventure e tocca riorganizzarsi nella vita anche se l’età avanza, rimandando impegni e progetti a più tardi.

Aldo è un uomo di sport e di mondo, ha tantissima esperienza durante i suoi primi 91 anni di vita e sa accogliere ogni circostanza, anche la più avversa come un evento da gestire, affrontare, superare, come insegnamenti di vita e maggior conoscenza di se stesso.

Non possiamo che dargli coraggio e sostenerlo in presenza o con messaggi per cercare di alleviare i suoi dolori e le sue sofferenze ma lui sembra essere superiore a tutto ciò e trova sempre un modo per mettersi in gioco trasformando ogni esperienza anche la più negativa in una missione per poter aiutare e consigliare gli altri.

Oltre a ricevere sostegno e coraggio da altri per se stesso, è lui stesso che da coraggio anche agli altri pazienti e agli operatori sanitari, soprattutto in questi giorni di caldo estremo. Aldo Zaino sembra avere la missione di essere un esempio e può aiutare tante persone.

La presenza di Aldo Zaino è terapeutica in ogni contesto e con ogni persona, in ospedale cerca di aiutare e sostenere sia i pazienti ricoverati che il personale sanitario facendo lezioni di esperienze di sport e di vita e convincendo sanitari a praticare sport, insomma a salire su un treno dello sport, possibilmente il podismo che lui ben conosce avendolo praticato fino a qualche anno fa anche da campione internazionale master.

Di seguito le sue parole: “Matteo fra i tanti podisti in autunno dobbiamo aggiungerne un medico che ho convinto a fare sport e di preferire la corsa perché gli ho elencato tanti consigli, tra i tanti il basso costo e non essere vincolato a un orario di palestra.”

Lo sport aiuta a comprendere il significato dello sforzo e dell’impegno, aiuta a conoscersi sempre di più soprattutto nelle condizioni difficili dove si tratta di prendere decisioni e di andare avanti. Lo sport permette di comprendere l’unione del corpo, mente e cuore; l’importanza della passione, il credere nelle cose che si fanno, credere in se stessi.

https://ilsentieroalternativo.blogspot.com/2021/02/cosa-spinge-praticare-sport.html

Il tempo passa in ospedale e anche al di fuori dell’ospedale e Aldo nota i suoi progressi grazie all’aiuto dello staff di medici e fisioterapisti che si occupano di lui e cercano di rimetterlo al mondo nel miglio modo possibile: “Matteo mi hanno cambiato reparto, sto in fisioterapia, io credo che sia un grande passo in avanti, mi hanno richiesto scarpe e pantaloncini sportivi, non per correre è ovvio ma per fare riabilitazione e di questo fatto ne sono veramente felice. Oggi ho la possibilità di intravedere la fine del tunnel.

A una persona che ha sempre fatto sport e d è stato un campione se gli fai indossare scarpe e abbigliamento sportivo lo rendi felici e dai un senso alla sua vita, così Aldo si può rimettere in moto un po’ alla volta per riprendersi la sua autonomia e pensare di uscire al più presto dall’spedale per tornare con i suoi amici.

E i progressi sono continui, giorno dopo giorno si aggiunge un tassello nella sua riabilitazione per tornare al cammino e all’indipendenza, così come da piccolo ha iniziato a camminare, cascando e rialzandosi: “Matteo buongiorno, ieri per la prima volta dopo 7 giorni di letto mi hanno fatto alzare e sedere su una carrozzina, e, dopo, spinto da un infermiere, mi hanno portato in giro per mostrarmi il reparto per gli esercizi e lungo un corridoio ci sono centinaia di carrozzine parcheggiate tutte diverse, ciò fanno capire che le fratture sono diverse e tante e, poi, per la riabilitazione ogniuno ha bisogno di un mezzo adeguato. Poi mi hanno portato nella stanza per la terapia piena di attrezzi e di pazienti (8 o 9), di dottori e studenti e mi hanno assegnato a una fisioterapista di nome Sara, bella ragazza, alta con gli occhiali, brava e paziente, due ore di esercizi senza stanchezza e dolori. Ma prima di iniziare è successo qualcosa di meraviglioso, un dottore vedendo la mia maglietta sportiva mi ha chiesto: ‘ma tu facevi sport?’, ‘Ho fatto per anni podismo e lui: ‘anch’io sto con la Società di Peppe Minnici’, grande amico e lì, caro Matteo, è iniziato qualcosa di meraviglioso, tante domande: ‘a che età hai cominciato a correre e a che età hai smesso? Ecc. ecc. E io, avendo un gran maestro come te, caro amico, ho spiegato loro l’importanza di fare sport, in modo particolare podismo, in quando ha delle possibilità più economiche e più libertà senza orari di palestra e via via. Non mi sono dimenticato del tuo motto ‘ragazzi lo sport allunga la vita’, a quel punto mi sono reso conto che mi sono trovato in una situazione identica a quella parabola del Vangelo quando Maria e Giuseppe non trovavano più Gesù e, gira che ti rigira, l’anno trovato mentre parlava ai dottori. Buona giornata carissimo amico.”

Aldo Zaino sta trascorrendo davvero un’esperienza intensa in ospedale, non solo come malato bisognoso di cure e riabilitazione, ma anche come persona che intrattiene team e staff di sanitari, medici, fisioterapisti trasmettendo il grande potere dello sport come strumento di benessere e performance.

Aldo Zaino ha ricordi resilienti di anni di successi quale il 2015, vincitore categoria M80 maratona Roma 22 marzo in 4h46’42” (real time 4h44’11”) e argento individuale europei mezza maratona in 2h01’45” e oro a squadra M80 mezza maratona Grosseto 17 maggio.

Il 22 marzo 2015 Aldo Zaino vinse la categoria M80 alla 21^ Maratona di Roma in 4h46’42” (real time 4h44’11”) precedendo Ugo Marchionni 5h15’55” e Roberto Garuti 5h21’45”.

Il 17 maggio 2015 Aldo Zaino ha ottenuto un argento individuale e un oro a squadra M80 alla XIV^ Edizione dei Campionati Europei Master non stadia-Grosseto/Castiglione della Pescaia, in 2h01’45”, preceduto da Christian Vetsch (SUI) 1h59’32” e un oro a squadra grazie agli altri 2 italiani Angelo Cerello (2h13’48”) e Giacomo Mozzoni (2h20’45”).

Un grande Aldo Zaino per il fatto di raccontare e imprimere momenti di sport suoi e di altri attraverso foto che scatta prima, durante e dopo le gare e scrivendo articoli di presentazione gare ed eventi e resoconti eventi.

Grande per essere consapevole di quello che può fare e dei suoi limiti, ascoltando suggerimenti di familiari e amici. Grande per aver creato il gruppo Facebook “podisti over 70” https://www.facebook.com/groups/1463063463948885 per dare visibilità e spazio a persone che continuano a fare sport felicemente e resilientemente ai quali la comunità dovrebbe essere grata per essere persone autonome grazie allo sport che li ha portati attivi con entusiasmo in età avanzate, perché questo è il vantaggio dello sport, preserva persone, le fa star bene fisicamente, mentalmente, emotivamente e anche dal punto di vista relazionale, perché lo sport abbatte muri e barriere, culturali e generazionali.

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Taranto 2026, lo Sport e il Mare in un Francobollo: presentata la splendida emissione celebrativa per i XX Giochi del Mediterraneo

L’orgoglio della Puglia e la bellezza dello Sport rinchiusi in un minuscolo capolavoro da collezione! 🌊 ✉️ Oggi, 21 agosto 2026, Poste Italiane e il Ministero delle Imprese hanno emesso ufficialmente il meraviglioso francobollo celebrativo dedicato ai “XX Giochi del Mediterraneo – Taranto 2026”! Un pezzo imperdibile per tutti gli amanti della Filatelia e dello sport. Il design è geniale: la vignetta riproduce il logo dei giochi dominato da due enormi “X” (il numero 20 romano) le cui linee stilizzate richiamano perfettamente la silhouette del celebre Monumento al Marinaio di Taranto! L’emissione (tariffa B zona 1) ha una tiratura di 180.000 esemplari. Per i collezionisti più accaniti, lo Sportello Filatelico di Taranto Centro offre oggi l’esclusivo “Annullo Speciale” ed è già in vendita la prestigiosa cartella filatelica con la quartina e la busta primo giorno! Correte negli uffici postali o sul sito ufficiale di Poste per accaparrarvi questo pezzo di storia. Scoprite tutti i dettagli artistici e tecnici nel nostro nuovo articolo! 👇

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GIOCHI MEDITERRANEO_PROVINO

Taranto – C’è un fascino antico e intramontabile che si nasconde dietro ai bordi dentellati di un francobollo. Non si tratta mai di semplici pezzi di carta colorata utili per spedire la posta, ma di veri e propri frammenti di storia, di minuscole tele d’autore capaci di immortalare per l’eternità i momenti più gloriosi e significativi della vita di una Nazione. Ed è esattamente con questo spirito celebrativo e solenne che oggi, 21 agosto 2026, Poste Italiane ha comunicato ufficialmente l’attesissima emissione, da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, di un meraviglioso francobollo celebrativo dedicato ai XX Giochi del Mediterraneo (Taranto 2026). Un piccolo capolavoro di grafica e design che rende omaggio allo sport, alla cooperazione internazionale e al profondo orgoglio della città pugliese.

Un omaggio filatelico alla Capitale del mare e dell’incontro

I Giochi del Mediterraneo non sono una semplice competizione atletica, ma rappresentano da sempre un formidabile ponte culturale. Sono la manifestazione sportiva d’eccellenza che unisce, in un grande abbraccio pacifico, tutti i Paesi affacciati sulle coste del Mare Nostrum, promuovendo il dialogo, l’incontro e la cooperazione tra popoli diversi nel sacro nome dello sport. Aver assegnato la ventesima edizione alla bellissima Taranto significa riconoscere alla città dei Due Mari il suo naturale ruolo di capitale nevralgica e cuore pulsante del Mediterraneo. Questa emissione filatelica, relativa alla tariffa B zona 1, cristallizza questo momento storico, consegnando l’evento di Taranto 2026 direttamente nelle mani dei collezionisti di tutto il mondo e agli archivi della storia postale italiana.

I dettagli artistici: le due “X” e il Monumento al Marinaio

Ma cosa rende così speciale questo francobollo dal punto di vista estetico? Il minuzioso progetto grafico è stato interamente curato dall’eccellenza del Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali (sezione di punta dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.).

La vignetta centrale riproduce fedelmente il logo ufficiale dei XX Giochi del Mediterraneo. L’intera composizione visiva è dominata con grande eleganza dalle due imponenti lettere “X” (che compongono il numero venti in numeri romani, richiamando ovviamente la ventesima edizione assoluta dei Giochi). Ma la vera genialità dei designer sta nel doppio significato grafico: le linee decise ed essenziali di quelle due “X” richiamano infatti, in maniera stilizzata ma inequivocabile, la maestosa sagoma del Monumento al Marinaio, l’iconica statua in bronzo che svetta orgogliosamente nella città di Taranto. A completare l’armonia del francobollo, troviamo la solenne scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B ZONA 1”.

L’Annullo Speciale e i prodotti esclusivi per i collezionisti

Come ogni grande emissione che si rispetti, l’entusiasmo tra i filatelici e gli appassionati di memorabilia sportiva è già alle stelle. Per marcare in modo indelebile la giornata odierna, lo Sportello Filatelico dell’Ufficio Postale di Taranto Centro utilizzerà in via esclusiva, per l’intera durata del giorno di emissione, un ricercatissimo annullo speciale realizzato appositamente da Filatelia di Poste Italiane. Un timbro che certifica il “primo giorno” di vita del francobollo, aumentandone esponenzialmente il fascino e il potenziale valore collezionistico nel corso degli anni.

Per i veri cultori della materia, Poste Italiane ha inoltre realizzato una pregiatissima cartella filatelica da collezione. Al suo interno, un vero e proprio tesoro per gli occhi: il francobollo singolo perfettamente conservato, la classica quartina (il blocco da quattro francobolli intonsi), la cartolina affrancata e già annullata con il timbro speciale, l’ambitissima busta “primo giorno di emissione” (First Day Cover) e il dettagliato bollettino illustrativo cartaceo che ne narra la genesi.

Tiratura, tecnica di stampa e dove acquistare le carte valori

I numeri di questa emissione ne garantiscono una capillare diffusione pur preservandone la natura speciale. Il francobollo è stato realizzato in una tiratura complessiva di centottantamila (180.000) esemplari, accuratamente distribuiti e confezionati in grandi fogli da quarantacinque francobolli ciascuno. Dal punto di vista puramente tecnico, l’opera è stata magistralmente stampata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. in rotocalcografia, utilizzando carta patinata neutra, autoadesiva e impreziosita con imbiancante ottico per farne risaltare la brillantezza dei colori.

Per chiunque desideri aggiudicarsi questo frammento di storia sportiva e tarantina, il francobollo e tutti i meravigliosi prodotti filatelici a esso correlati (cartoline, tessere e bollettini illustrativi) saranno da oggi ampiamente disponibili. Basterà recarsi presso tutti gli uffici postali italiani dotati di uno sportello filatelico dedicato, negli esclusivi “Spazio Filatelia” presenti sul territorio nazionale o, molto più comodamente, sfogliare il catalogo digitale sul sito ufficiale filatelia.poste.it. I Giochi del Mediterraneo sono già iniziati, e viaggiano sulle ali della nostra posta.

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