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“Il Velo di Iside” a Montesilvano: abiti da sposa donati, arte e coraggio per rompere il silenzio sulla violenza contro le donne

Gli abiti da sposa tornano a vivere per sconfiggere la violenza sulle donne! 👰‍♀️ 👠 Il 26 agosto 2026, il meraviglioso Teatro del Mare di Montesilvano ospiterà la XII Edizione de “Il Velo di Iside”, una serata emozionante che unisce alta moda, spettacolo e impegno sociale! L’Associazione Iside riporterà in passerella splendidi abiti da sposa donati da donne generose per regalarli a ragazze meno fortunate, permettendo loro di coronare un sogno! Ma non sarà solo una sfilata: musica, danza e monologhi faranno da cornice alle voci più coraggiose. Ascolteremo le testimonianze dirette di donne sopravvissute alla violenza di genere, affiancate da chi ogni giorno lotta in trincea per difenderle: Magistrati, i Carabinieri di Montesilvano e le Istituzioni Locali e Regionali (presenti il Sindaco De Martinis e l’Assessore Regionale Verì). L’obiettivo? Rompere il silenzio col sorriso e dimostrare che un futuro senza paura è possibile. Leggi tutti gli ospiti e i dettagli di questa serata imperdibile nel nostro articolo! 👇 🕊️

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Locandina Evento Montesilvano

Montesilvano – Esiste un filo invisibile, intrecciato con fili di seta e coraggio, che unisce le donne di ogni età e di ogni estrazione sociale. È il filo della solidarietà femminile, l’unica vera arma capace di contrastare e sconfiggere l’oscurità della violenza di genere. E questo filo luminoso sarà il protagonista assoluto de “Il Velo di Iside”, l’attesissimo evento giunto alla sua dodicesima, emozionante edizione, in programma il 26 agosto 2026 presso il Teatro del Mare a Montesilvano. Una serata magica e vibrante in cui la passerella dell’alta moda smette di essere un semplice vezzo estetico per trasformarsi in una potentissima e fiera messaggera di speranza e rinascita morale.

La moda messaggera di speranza: il progetto nato nel 2014

Nato nel 2014 da un’intuizione tanto semplice quanto geniale, “Il Velo di Iside” non è una semplice sfilata di moda, ma un autentico progetto del cuore. L’iniziativa è stata ideata per accendere i riflettori sull’instancabile e vitale attività dell’Associazione Iside (guidata con passione dalla Presidente Annarita D’Urbano) e per diffondere a gran voce un messaggio di non violenza. L’obiettivo è quello di tessere, anno dopo anno, una rete di supporto psicologico, umano e istituzionale sempre più fitta attorno alle vittime, aumentando la consapevolezza nella società civile attraverso un linguaggio che sappia unire la leggerezza dell’arte alla profondità del dramma.

Donne che aiutano donne: il miracolo degli abiti da sposa

Il fulcro emotivo dell’intera iniziativa risiede in un gesto di straordinaria generosità e sorellanza: la raccolta di abiti da sposa donati volontariamente da altre donne. Questi abiti bianchi, carichi di promesse e memorie felici, vengono generosamente offerti a ragazze meno fortunate, le quali, grazie al calore di questa catena umana, possono finalmente coronare il loro sogno d’amore. Durante l’unica e irripetibile serata al Teatro del Mare, questi splendidi vestiti tornano letteralmente a nuova vita sfilando in passerella, pronti per essere ammirati e scelti. Per l’occasione, a calcare la scena come modelle d’eccezione, ci saranno anche la giornalista Monica Campoli e il prefetto del Rotary Club Pescara Nord Antonella Chiaversoli.

Rompere il silenzio col sorriso: le voci delle vittime

Ma “Il Velo di Iside” è molto più di un défilé. Il palcoscenico di Montesilvano si animerà grazie all’energia vitale di giovani talenti locali. Lo spettacolo, affidato all’eccezionale conduzione di Maria Rita Piersanti, vedrà le esibizioni di talentuosi cantanti e musicisti (diretti sapientemente dalla professoressa Ernestina Caralla) e le straordinarie coreografie dei ballerini della Scuola Free Dance. La recitazione farà la sua parte con l’intenso monologo dell’attore Giovanni Scognamiglio.

Tuttavia, i momenti più toccanti saranno quelli dedicati alle testimonianze dirette. A prendere la parola saranno proprio le voci più coraggiose: quelle delle donne vittime di violenza assistite dall’Associazione Iside, che racconteranno il proprio dolore per invitare tutte le altre donne a denunciare gli abusi, a rompere i muri del silenzio e a dimostrare che un futuro libero e sereno è sempre possibile. E lo faranno con il sorriso, circondate dalla gioia dei giovani artisti.

Le Istituzioni e le Forze dell’Ordine: una rete di protezione

Il grande successo riscosso in questi dodici anni è frutto della profonda sinergia tra le varie anime della società. Per portare alla luce questo dramma, il palco accoglierà gli interventi di esponenti delle Istituzioni, psicologi, forze dell’ordine e magistrati, veri e propri angeli custodi delle vittime. A dialogare con il pubblico e a ribadire l’impegno dello Stato ci saranno il Pubblico Ministero Giuliana Rana del Tribunale di Pescara, i rappresentanti della locale e sempre attenta Compagnia dei Carabinieri di Montesilvano e la Presidente del CPO Abruzzo Rosa Pestilli. Gli inviti ufficiali per assistere all’evento sono stati inoltre calorosamente estesi anche al Questore Dott. Francesco Rattà e al Prefetto Dott. Luigi Carnevale.

Un ringraziamento alla comunità abruzzese

L’evento è reso possibile grazie al fondamentale patrocinio e supporto del Comune di Montesilvano, con il Sindaco Dott. Ottavio De Martinis e l’Assessore agli eventi Corinna Sandias sempre in prima linea. A rappresentare il fondamentale appoggio della Regione Abruzzo ci sarà l’Assessore alla Sanità e Pari Opportunità, la Dott.ssa Nicoletta Verì. Spiccano inoltre i preziosi interventi del Dott. Massimiliano Palumbaro (Vicepresidente del Rotary Club Pescara nord) e della docente Annalisa Potenza (fondatrice del movimento “Creazionismo per una nuova era”).

La dodicesima edizione de “Il Velo di Iside” è un appello a cuore aperto rivolto a tutta la cittadinanza. Una serata imperdibile per celebrare la forza indomabile delle donne, per condannare ogni forma di prevaricazione e per dimostrare che, quando una comunità si unisce, i sogni – anche quelli vestiti di bianco – possono tornare a splendere.

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Al Campidoglio arriva “FUTURA”: il convegno sulla donazione degli organi che celebra il miracolo della vita. Tutte le info sull’evento

Donare i propri organi significa compiere il miracolo più grande del mondo: donare la VITA! ❤️ 🕊️ Martedì 9 settembre 2026 (dalle 10:00 alle 13:00) vi aspettiamo tutti nella splendida e prestigiosa Sala del Carroccio in Campidoglio (Roma) per l’attesissimo Convegno “FUTURA”! Un evento straordinario e toccante dedicato alla cultura della donazione, al volontariato e all’inestimabile lavoro dell’AIDO. La mattinata sarà moderata dal Direttore Massimo Mazzetti e sarà arricchita da importanti interventi istituzionali, medici e, soprattutto, dalle testimonianze dirette e commoventi di chi ha ricevuto il dono di una nuova vita. Durante l’evento verrà inoltre proiettato in esclusiva il bellissimo cortometraggio “Futura”. L’ingresso è libero e GRATUITO fino a esaurimento posti. Non mancate: venite a scoprire come un semplice gesto d’amore possa sconfiggere l’oscurità. Tutti i dettagli e gli orari nel nostro articolo! 👇 🏛️

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Locandina evento Campidoglio Roma

Roma – Ci sono gesti che, nella loro assoluta e silenziosa gratuità, racchiudono l’essenza stessa dell’esistenza umana. Scegliere di donare i propri organi significa compiere l’atto d’amore più alto, puro e disinteressato che un essere umano possa concepire: significa letteralmente donare una nuova speranza, strappare qualcuno all’oblio e permettere alla vita di rifiorire anche laddove sembrava non esserci più alcun domani. È proprio per celebrare e diffondere questa straordinaria “cultura della vita” che martedì 9 settembre 2026, nella meravigliosa e prestigiosa cornice istituzionale della Sala del Carroccio in Campidoglio a Roma, andrà in scena l’attesissimo e prezioso Convegno “FUTURA”. Un appuntamento imperdibile, carico di emozioni e di spunti di riflessione per l’intera cittadinanza.

La Sala del Carroccio si tinge di speranza e solidarietà

Dalle ore 10:00 alle ore 13:00, il cuore politico e storico della Capitale aprirà le sue porte a un dibattito di altissimo respiro sociale ed etico. Il Convegno “FUTURA” non è semplicemente un simposio medico o scientifico, ma un vero e proprio abbraccio collettivo volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema vitale della donazione degli organi. Avere il coraggio di affrontare questo argomento, superando i naturali tabù legati alla morte e trasformandoli in un inno alla rinascita, è l’obiettivo primario della manifestazione. L’evento vedrà un coinvolgimento diretto delle istituzioni, del mondo del volontariato (con un focus particolare sulle inestimabili attività portate avanti dall’AIDO – Associazione Italiana per la Donazione di Organi) e della cittadinanza attiva.

Un parterre d’eccezione: modera il giornalista Massimo Mazzetti

A guidare e raccordare i delicatissimi e molteplici interventi della mattinata sarà una firma nota del giornalismo italiano: a moderare il convegno sarà infatti il Direttore di Cavalierenews, Massimo Mazzetti. A lui l’onore e l’onere di scandire i tempi di un incontro che promette di toccare le corde più intime dell’anima dei presenti. «Vi aspetto in Campidoglio per moderare questo preziosissimo convegno», ha dichiarato con entusiasmo e commozione il moderatore. «Si tratta di un appuntamento fondamentale, interamente dedicato alla solidarietà e alla cultura della vita. Perché donare gli organi significa, in modo tangibile, donare futuro, speranza e luce».

Istituzioni e Testimonianze dirette: il cuore del programma

Il palinsesto della mattinata si preannuncia denso e articolato. Il parterre dei relatori includerà figure istituzionali di primissimo piano, medici esperti nel settore dei trapianti e rappresentanti delle associazioni di categoria. Ma il vero momento catartico del Convegno “FUTURA” sarà rappresentato dalle testimonianze dirette.

Sul palco della Sala del Carroccio prenderanno infatti la parola coloro che hanno vissuto il miracolo del trapianto sulla propria pelle: pazienti tornati alla vita dopo anni di attesa in corsia, e i coraggiosissimi familiari di donatori che, nel momento più buio e straziante del lutto, hanno trovato la forza sovrumana di dire “Sì” alla donazione, salvando di fatto la vita a degli sconosciuti. Racconti vibranti che sanno di coraggio, lacrime e infinita gratitudine.

La proiezione in sala del suggestivo cortometraggio “Futura”

A corollario degli interventi parlati, il convegno utilizzerà anche la potenza delle immagini e del cinema per veicolare il proprio messaggio. Durante la mattinata romana, i presenti avranno infatti il privilegio di assistere alla proiezione speciale del cortometraggio intitolato proprio “Futura”. Un’opera visiva intensa e delicata, pensata appositamente per trasmettere ai più giovani (e non solo) il senso di responsabilità civica e l’impatto salvifico che la scelta della donazione ha sull’intera società. L’arte e il cinema si confermano, ancora una volta, strumenti formidabili per abbattere i pregiudizi e seminare empatia.

Ingresso libero e informazioni utili per partecipare

La partecipazione al Convegno “FUTURA” è un gesto di cittadinanza attiva che arricchisce lo spirito. L’appuntamento, lo ricordiamo, è per Martedì 9 settembre 2026, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, presso la storica Sala del Carroccio in Campidoglio (Roma). L’ingresso all’evento è totalmente libero e gratuito per tutti i cittadini, fino a esaurimento dei posti disponibili in sala. Siete tutti caldamente invitati a partecipare: venite a scoprire come un semplice “Sì” sulla carta d’identità possa trasformarsi nel miracolo più grande del mondo.

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SoundsBetter, un’estate a tutto ritmo tra Abruzzo, Marche e Molise

Se l’estate è sinonimo di musica, piazze e voglia di divertirsi, il gruppo teramano è pronto a trasformare ogni serata in una festa. Il progetto nasce nel 2017 dall’incontro di musicisti con una lunga esperienza nei circuiti live locali e nazionali e, negli anni, ha sviluppato un’identità precisa: uno spettacolo energico, interamente suonato dal vivo e costruito per coinvolgere il pubblico.

Il repertorio è uno dei punti di forza della formazione. Le hit più recenti si alternano ai grandi classici del pop italiano e ai successi internazionali più conosciuti, in un viaggio musicale capace di parlare a generazioni diverse. Non una semplice esibizione, ma una performance nella quale musica, ritmo, presenza scenica e rapporto con gli spettatori diventano parte di un’unica esperienza. Una formula che ha portato il gruppo sui palchi di numerosi locali ed eventi tra Abruzzo, Marche e Molise, fino alle aperture di concerti di artisti come Baby K, Shade e Fred De Palma.

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SoundsBetter

Dalle piazze ai festival, dai locali alle grandi aperture: la party band teramana sta vivendo una stagione ricca di appuntamenti e continua a portare il proprio spettacolo in diverse località del Centro Italia

Redazione-  Se l’estate è sinonimo di musica, piazze e voglia di divertirsi, il gruppo teramano è pronto a trasformare ogni serata in una festa. Il progetto nasce nel 2017 dall’incontro di musicisti con una lunga esperienza nei circuiti live locali e nazionali e, negli anni, ha sviluppato un’identità precisa: uno spettacolo energico, interamente suonato dal vivo e costruito per coinvolgere il pubblico.

Il repertorio è uno dei punti di forza della formazione. Le hit più recenti si alternano ai grandi classici del pop italiano e ai successi internazionali più conosciuti, in un viaggio musicale capace di parlare a generazioni diverse. Non una semplice esibizione, ma una performance nella quale musica, ritmo, presenza scenica e rapporto con gli spettatori diventano parte di un’unica esperienza. Una formula che ha portato il gruppo sui palchi di numerosi locali ed eventi tra Abruzzo, Marche e Molise, fino alle aperture di concerti di artisti come Baby K, Shade e Fred De Palma.

La formazione attuale riunisce sei musicisti con esperienze e sensibilità differenti. Alla voce maschile c’è Domenico Di Martino, già campione del game show musicale di Canale Nove Don’t Forget The Lyrics – Stai sul pezzo, mentre la voce femminile è affidata a Giorgia Verona, cantante e cantautrice attiva anche nel panorama indie. Alle tastiere Federico Santori, compositore e arrangiatore pluripremiato; alla batteria Armando Di Ridolfi e al basso Alfredo Centinaro. Completa l’organico Marco Iampieri alla chitarra. Un ensemble nel quale esperienza, tecnica e spettacolarità si incontrano, con una proposta capace di adattarsi a piazze, festival, locali ed eventi di grandi dimensioni.

Dopo i mesi di giugno, luglio e agosto ricco di appuntamenti, il calendario proseguirà con nuove tappe. Il 21 agosto il gruppo sarà a Villa San Pio X, in provincia di Ascoli Piceno; il 22 agosto sarà la volta di Tortoreto (festa dell’arrosticino abruzzese “Rustell Sotto le Stelle” presso la Piana Campo a Mare – lungomare sud), mentre il 27 agosto l’appuntamento è ad Alba Adriatica. Il 28 agosto, invece, la formazione raggiungerà Monteverde, nel Fermano.

Il programma continuerà anche a settembre, con una tappa il 4 settembre a San Severino Marche e il 20 settembre a Bellante, dove sarà protagonista della serata dedicata all’Oktoberfest.

Nel corso della stagione non sono mancate occasioni di particolare rilievo. Tra queste, l’apertura del concerto di Baby K a Civitella Roveto, il 22 giugno, quella di Shade a Sepino, il 25 luglio, e il live di Fred De Palma a Notaresco, il 18 agosto. Tre appuntamenti che hanno rappresentato altrettante occasioni per confrontarsi con palcoscenici di grande richiamo e davanti a un pubblico numeroso.

Il punto di forza della proposta resta un repertorio trasversale, sostenuto dalla qualità dell’esecuzione e da una forte interazione con gli spettatori. Una formula pensata per trasformare il concerto in un momento di partecipazione collettiva, tra brani da cantare, ritmi da ballare e una scaletta capace di attraversare generi e generazioni.

Con l’estate ancora in corso e il calendario già proiettato verso settembre, le prossime date rappresentano quindi nuove occasioni per incontrare dal vivo una realtà musicale abruzzese che negli ultimi anni ha saputo costruire una presenza sempre più riconoscibile nel circuito degli eventi del Centro Italia.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.soundsbetterband.it

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Il manifesto visionario che salvò la natura d’Italia: a Pescasseroli si celebra il centenario della leggendaria Relazione Sipari nel cuore del Parco Nazionale

La storia ecologica d’Italia compie cent’anni nel cuore di Pescasseroli! 🐻🌲 Venerdì 21 agosto non perdere lo straordinario evento gratuito a Palazzo Sipari per celebrare il centenario della “Relazione Sipari”, il testo visionario che salvò la fauna del Parco Nazionale d’Abruzzo. 📜✨ Un dialogo emozionante tra scienziati e storici, arricchito dalle letture dal vivo degli attori di “Imprenditori di sogni” per riscoprire il segreto di un equilibrio perfetto tra uomo e natura. Un appuntamento imperdibile per l’anima! ❤️ Leggi qui per scoprire i dettagli del programma e come partecipare alla serata! 👇

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Locandina Evento Pescasseroli

Pescasseroli  – Ci sono libri che non si limitano a raccogliere cifre o relazioni burocratiche, ma che contengono al loro interno la scintilla di una visione profetica, capaci di ridisegnare il rapporto sacro tra l’essere umano e l’ambiente circostante. Venerdì 21 agosto, alle ore 18:00, le antiche scuderie dello storico Palazzo Sipari a Pescasseroli si trasformeranno nel custode di una celebrazione dal profondo valore scientifico, storico ed emotivo. La Fondazione Erminio e Zel Sipari ETS spalancherà le sue porte per accogliere cittadini, studiosi e amanti della natura in occasione del centenario della pubblicazione della celebre Relazione Sipari. Un volume monumentale, dato alle stampe nel lontano 1926, che ha gettato le fondamenta giuridiche e culturali della prima area protetta d’Italia, diventando un modello di riferimento universale per la tutela della biodiversità globale.

La Relazione del 1926 fu redatta dal visionario Erminio Sipari a soli quattro anni dall’inaugurazione sul campo del Parco, avvenuta il 9 settembre 1922, e dal successivo Regio Decreto del 25 marzo 1923. In quelle fitte pagine, Sipari non si limitò a scattare una straordinaria fotografia scientifica degli esordi della riserva, censendo con minuziosa cura la fauna selvatica (tra cui i rarissimi esemplari di orso bruno marsicano e camoscio d’Abruzzo), ma compì un gesto rivoluzionario per l’epoca: teorizzò lo sviluppo turistico sostenibile. Il testo analizzava infatti le vie di accesso alle montagne, l’espansione dell’industria alberghiera e le strategie di promozione del territorio. Un perfetto e miracoloso equilibrio tra la conservazione della natura e lo sviluppo economico locale che ancora oggi rappresenta il pilastro fondamentale per chi vive e lavora in questi luoghi d’incanto.

Il dialogo tra storici e scienziati per riscoprire le radici del Parco

L’incontro si preannuncia come un viaggio affascinante nei meandri della memoria ambientale e delle strategie ecologiche contemporanee. Per raccontare la straordinaria parabola del Parco Nazionale d’Abruzzo, tra sfide passate e moderne battaglie per la tutela degli ecosistemi, interverranno relatori di primissimo piano. Il pubblico potrà ascoltare le riflessioni di Simona Orsello, Responsabile delle attività culturali della Fondazione, che introdurrà il valore divulgativo dell’opera. Accanto a lei ci sarà l’autorevole filologo e storico Lorenzo Arnone Sipari, massimo esperto delle origini della riserva, insieme a Carmelo Gentile, stimato Responsabile dell’Area Scientifica del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, che traccerà un bilancio sullo stato attuale della biodiversità.

A rendere l’atmosfera all’interno delle scuderie di Palazzo Sipari ancora più sospesa e suggestiva sarà il momento della lettura scenica dei brani più intensi del volume. Alcuni dei passaggi più poetici e lungimiranti della Relazione prenderanno letteralmente vita grazie alle interpretazioni dal vivo di Yuri Napoli e Riccardo Parravicini, rispettivamente direttore e attore della nota Compagnia teatrale “Imprenditori di sogni”. Le parole storiche di Erminio Sipari torneranno così a risuonare nel suo paese natale, trasformandosi in una vera e propria partitura letteraria capace di emozionare e far riflettere il pubblico sulla responsabilità collettiva di proteggere la bellezza del creato.

Un’eredità morale aperta a tutti nel segno della rinascita verde

L’ingresso all’evento sarà completamente libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Questa serata rappresenta un appuntamento imperdibile per la comunità della Marsica e per i tantissimi turisti che affollano il Parco durante l’estate, un’occasione unica per riscoprire l’orgoglio di una terra che cent’anni fa ha insegnato al mondo intero come si potesse fermare la distruzione della natura selvaggia attraverso l’intelligenza della legge e l’amore per le proprie radici montane.

Sedersi tra le scuderie di Palazzo Sipari significherà ideale abbracciare l’eredità di un uomo che ha guardato al futuro con un secolo di anticipo. La Relazione Sipari ci ricorda che il Parco non è una riserva chiusa e intoccabile, ma un tessuto vivente in cui l’uomo e l’animale possono e devono convivere in armonia. Pescasseroli vi aspetta per celebrare questa favola verde che continua a vivere ogni giorno nei passi felpati dei suoi orsi, nel volo maestoso delle sue aquile e nell’impegno quotidiano di chi ha scelto di non spegnere la fiammella di una visione che ha cambiato per sempre la storia d’Italia.

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