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Nuova Pescara, Castigliego (GD) asfalta Sospiri: “Il Centrodestra getta la maschera. Hanno bloccato 200mila cittadini per le loro poltrone!”

Caos Nuova Pescara, i Giovani Democratici asfaltano il Centrodestra! “Avete gettato la maschera: bloccate il futuro di 200MILA CITTADINI solo per litigare sulle vostre poltrone!” 😡 🗳️ La pazienza è finita! L’ennesimo probabile rinvio della fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore (che doveva creare la grande e ricca “Nuova Pescara”) ha fatto letteralmente esplodere la rabbia dei Giovani Democratici! Emanuele Castigliego (Segretario GD per la Nuova Pescara) ha sferrato un attacco durissimo al Presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri: “Dopo mesi di proclami rassicuranti, Sospiri in radio ha gettato giù la maschera aprendo all’ennesimo, vergognoso rinvio!”. Ma perché il Centrodestra vuole rinviare ancora? Secondo l’accusa dei GD, il motivo è puramente “di potere”: “Il centrodestra è paralizzato, stanno bloccando il futuro economico di 200 MILA PERSONE perché stanno ancora litigando a causa delle ambizioni personali di chi si vuole candidare a guidare la nuova, ricchissima super-città!”. Un’accusa pesantissima! “Basta fare come Ponzio Pilato e lavarsene le mani!”, ha concluso Castigliego, chiedendo di partire subito dal pacchetto di proposte ideate da Luciano D’Alfonso per trasformare l’unione dei tre Comuni in una metropoli moderna, con più servizi, più lavoro e più trasporti. “Non vogliamo una fusione a freddo, vogliamo il coraggio di decidere!”. Leggi le durissime parole del Segretario GD nel nostro articolo d’inchiesta! 👇 🏙️ Siete d’accordo con l’accusa lanciata dai Giovani Democratici? È vero che la politica sta ritardando apposta la nascita della Nuova Pescara perché non sa ancora come “spartirsi” le future poltrone? Diteci la vostra nei commenti!

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emanueleCastigliego

Pescara – La tanto sognata, votata e attesa nascita della “Nuova Pescara” (la fusione storica dei Comuni di Pescara, Spoltore e Montesilvano) si sta inesorabilmente trasformando in una delle sceneggiate politiche più grottesche, frustranti e logoranti della recente storia abruzzese. Il continuo valzer dei rinvii e l’ostruzionismo strisciante delle classi dirigenti locali hanno ormai esaurito la pazienza dei cittadini. E oggi, ad alzare pesantemente la voce contro la maggioranza di governo regionale, scendono in campo le nuove generazioni.
Attraverso un durissimo comunicato stampa, Emanuele Castigliego, combattivo Segretario dei Giovani Democratici (GD) per la Nuova Pescara, ha sferrato un attacco frontale ai vertici del centrodestra, accusandoli senza mezzi termini di tenere letteralmente in ostaggio il futuro e lo sviluppo economico di un’intera area metropolitana per salvaguardare le proprie posizioni di potere.

La “maschera caduta” in radio e il voltafaccia di Sospiri

Il bersaglio numero uno della critica mossa dai Giovani Democratici è il Presidente del Consiglio Regionale dell’Abruzzo. «La Nuova Pescara non può essere ancora rinviata, non si può continuare all’infinito a spostare nel tempo il futuro della nostra città», esordisce Castigliego. «Dopo che per mesi interi il Governo regionale, proprio nella figura di Lorenzo Sospiri, ha fatto proclami su proclami, affermando con assoluta e presunta convinzione che la fusione dei tre Comuni non sarebbe mai stata rinviata, lunedì scorso, ai microfoni di Radio Super Hit, lo stesso Sospiri ha gettato definitivamente giù la maschera, aprendo in modo molto concreto all’ennesima e inaccettabile possibilità di un rinvio».

La paralisi: quando l’ambizione personale blocca 200mila cittadini

Ma perché la politica frena in continuazione un progetto già approvato dal voto popolare? L’analisi fatta dai Giovani Democratici è cruda e spietata. «Molto probabilmente, il centrodestra non è ancora pronto ad affrontare un confronto elettorale diretto sulla Nuova Pescara, perché è attualmente bloccato e paralizzato dalle tantissime ambizioni personali di chi si candida a guidare la nuova, grande città».
Una lotta intestina per accaparrarsi la poltrona di super-Sindaco che sta avendo effetti devastanti sulla collettività. «Questo, di per sé, non sarebbe nemmeno un grosso problema, perché riguarderebbe esclusivamente la coalizione di centrodestra e le sue dinamiche interne di palazzo. Ma diventa un problema gravissimo per tutti quando queste ciniche dinamiche di potere finiscono miseramente per bloccare il futuro e lo sviluppo di quasi 200 mila cittadini. La politica deve urgentemente tornare a coltivare il coraggio di decidere. Gli anni di attesa sono ormai troppi!».

Basta rinvii: serve un cantiere di idee per una città moderna

La ricetta proposta dai Giovani Democratici non prevede altre proroghe. «Ora, invece del rinvio, servono necessariamente quattro mesi di lavoro diurno e notturno incessante, per garantire tutte le condizioni tecniche necessarie alla fusione», tuona Castigliego.
Ma l’unione dei tre Comuni non può e non deve essere solo un freddo raggruppamento di codici di avviamento postale. «La fusione non può essere semplicemente l’unione amministrativa a tavolino di tre Municipi: deve diventare l’occasione storica per costruire una città più forte, più moderna e realmente capace di offrire più servizi e maggiori opportunità commerciali ai suoi abitanti. Quel progetto oggi purtroppo manca, e va costruito attraverso un percorso assolutamente alla pari tra Pescara, Montesilvano e Spoltore, assicurando le giuste convenienze a tutti i cittadini».

Il ruolo di D’Alfonso e l’invito a non fare come Ponzio Pilato

Per dare un senso a questo immenso progetto metropolitano, Castigliego indica una precisa rotta programmatica: «Serve ripartire urgentemente dalle 15 proposte avanzate da Luciano D’Alfonso. Proposte che provano seriamente a riempire di contenuti reali il processo di fusione e a interrogarsi concretamente su quale debba essere il ruolo strategico della nuova città. È proprio da proposte come queste, e dal sano confronto tra le diverse idee, che bisogna partire per costruire una visione condivisa».
L’appello finale lanciato dai Giovani Democratici è un vero e proprio ultimatum morale rivolto a chi ci governa: «Noi non vogliamo in alcun modo una “fusione a freddo”. Vogliamo una città costruita attraverso le idee e la partecipazione dal basso. Nuova Pescara ha un disperato bisogno di proposte, non certo di sterili rinvii burocratici. La politica si tolga finalmente i panni logori di Ponzio Pilato e sposi, una volta per tutte, il coraggio della decisione».

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“Frammenti e Visioni” tra design e arte: alla Fondazione La Rocca di Pescara il dibattito verso un’ecologia del progetto

Frammenti e Visioni tra design e arte: il 23 ottobre alla Fondazione La Rocca di Pescara tavola rotonda con Jörg Grünert e Angelo Bucci. 👇

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Locandina evento Pescara

Pescara – È ancora possibile considerare l’Arte e il Design come testi culturali vivi, capaci di incidere sui processi materiali del nostro presente e di orientare le visioni etiche del futuro? È attorno a questo interrogativo radicale e fecondo che venerdì 23 ottobre 2026 alle ore 17.00 gli spazi della Fondazione La Rocca (FLR), in via Raffaele Paolucci 71 a Pescara, accoglieranno una prestigiosa tavola rotonda accompagnata dalla presentazione ufficiale del catalogo “Frammenti e Visioni – tra design e arte | tra arte e design”. Un simposio di respiro interdisciplinare intitolato significativamente “Verso un’ecologia del progetto”, pensato per esplorare la soglia porosa in cui la libertà inventiva dell’atto artistico si salda alla responsabilità funzionale e sociale del progettista.

L’appuntamento raccoglie e rilancia l’eredità teorica dell’omonima mostra personale dello scultore e performer Jörg C. Grünert, curata dal designer Angelo Bucci e prodotta da Raffaella Navarra per Distretto 19, allestita con straordinario successo la scorsa estate a L’Aquila presso il Complesso Arrocco. Forte dei saggi critici firmati da Maurizio Coccia, Antonio Gasbarrini e Antonio Zimarino, la pubblicazione fissa i capisaldi di un dibattito irrinunciabile: superare la sterile contrapposizione tra “bello disinteressato” e “oggetto d’uso”, per ricondurre la progettualità contemporanea al rango di pratica culturale, critica e intrinsecamente sostenibile.

L’eredità della mostra di Jörg Grünert: la scultura come detonatore di senso spaziale

L’opera scultorea e installativa di Jörg Grünert – artista tedesco da decenni radicato nel panorama creativo italiano, drammaturgo e raffinato formatore di pedagogia teatrale – si offre come il banco di prova ideale per questa riflessione. I suoi lavori, scanditi dall’accostamento spiazzante di frammenti ferrosi, legni, elementi lapidei e memorie materiche, non si limitano a occupare lo spazio, ma lo interrogano, ridefinendo il rapporto percettivo ed emotivo tra il fruitore e l’ambiente circostante.

Come chiarito dal curatore Angelo Bucci, la transizione verso un’ecologia del progetto non riguarda meramente l’adozione di materiali riciclabili o protocolli a basso impatto carbonico – condizioni ormai necessarie ma non più sufficienti –, bensì postula un’ecologia della mente e del segno. Il designer e l’artista sono chiamati a sottrarre il prodotto alla frenesia del consumo usa-e-getta, dotando la forma di una densità simbolica capace di durare nel tempo, di resistere all’obsolescenza programmata e di generare un’autentica relazione affettiva ed estetica con la comunità.

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Design Contemporaneo & Architettura

Design e Arte Contemporanea: Teoria, Scultura e Nuove Ecologie del Progetto nel Terzo Millennio

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La sinergia tra formazione, impresa e ricerca: da UED a Distretto 19 e Aran World

La tavola rotonda di Pescara si distingue per la straordinaria ricchezza dei punti di vista coinvolti, mettendo a confronto il rigore della formazione accademica con la visione pionieristica dell’industria manifatturiera e delle professioni creative. Tra i relatori di primo piano figura Angelo Bucci, chief designer e responsabile del Dipartimento di Interior Design presso l’Università Europea del Design (UED) di Pescara, affiancato da Corrado Nurzia, ingegnere fondatore e CEO di Distretto 19 a L’Aquila, e da Raffaella Navarra, responsabile dello sviluppo commerciale del medesimo polo.

La declinazione industriale del design contemporaneo sarà illustrata dall’architetto e designer Ulisse Narcisi, tra le firme di punta del celebre marchio Aran World, mentre la dimensione teorica e urbanistica vedrà l’apporto di Marco Manfra, dottore di ricerca in Architettura, Design e Pianificazione. Un parterre corale che testimonia la vitalità del distretto abruzzese quale laboratorio all’avanguardia dove la sapienza artigianale incontra la manifattura evoluta e la riflessione filosofica.

I contributi accademici: storia dell’arte e teatro con Maurizio Coccia e Raimondo Guarino

Il profilo critico e storiografico del confronto sarà nobilitato da due accademici di grande prestigio: Maurizio Coccia, critico d’arte contemporanea e docente presso l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, il quale analizzerà le tensioni storiche che hanno visto le avanguardie novecentesche avvicinarsi e respingersi rispetto alla produzione seriale, e Raimondo Guarino, professore ordinario di Discipline dello Spettacolo presso l’Università Roma Tre, che approfondirà la componente scenica, performativa e relazionale intrinseca al progetto di design.

L’incontro di venerdì 23 ottobre alla Fondazione La Rocca è aperto al pubblico, agli studenti delle facoltà di Architettura e Design, ai professionisti del settore e a tutti gli appassionati d’arte contemporanea. Un’occasione imperdibile per ripensare il nostro abitare, confermando che solo attraverso un dialogo coraggioso tra estetica ed etica sarà possibile costruire forme e spazi all’altezza delle sfide del domani.

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Spoltore attiva i buoni spesa natalizi: al via il Bonus Alimentare 2026 fino a 200 euro per sostenere le famiglie in difficoltà

Spoltore attiva i buoni spesa natalizi: al via il Bonus Alimentare 2026 fino a 200 euro per sostenere le famiglie in difficoltà. 👇

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Buono spesa

Spoltore – Una misura concreta di vicinanza istituzionale, solidarietà comunitaria e giustizia sociale per far sì che l’avvicinarsi delle festività natalizie non si traduca in un motivo di angoscia per chi è alle prese con il carovita e le difficoltà economiche quotidiane. L’Amministrazione Comunale di Spoltore, in provincia di Pescara, ha ufficialmente dato il via libera all’erogazione del “Bonus Alimentare 2026”. Un bando pubblico mirato a sostenere i nuclei familiari residenti che versano in condizioni di temporaneo disagio economico, garantendo risorse dedicate all’acquisto esclusivo di generi alimentari di prima necessità e beni primari per l’infanzia.

L’iniziativa, fortemente voluta dalla giunta guidata dalla sindaca Chiara Trulli e coordinata dal settore Politiche Sociali retto dall’assessore Nada Di Giandomenico, interviene a ridosso dei mesi invernali con un sussidio economico una tantum parametrato al numero dei componenti del nucleo familiare. Per le famiglie composte da una o due persone è previsto un contributo diretto pari a 120,00 euro, mentre per i nuclei più numerosi – formati da tre o più componenti – l’importo erogato sale a 200,00 euro. Un aiuto tangibile concepito per alleggerire il bilancio domestico e restituire serenità alle fasce più vulnerabili della comunità spoltorese.

Le parole del Sindaco Chiara Trulli: «Nessuno resti indietro durante le feste»

Nel commentare l’attivazione della misura, la sindaca Chiara Trulli ha ribadito il valore etico dell’azione amministrativa: «Con l’approssimarsi del Natale, la nostra amministrazione intende riaffermare con determinazione il valore supremo della solidarietà e della prossimità civica verso chi sta attraversando momenti di fragilità. In un periodo festivo in cui ogni famiglia ha il sacrosanto diritto di vivere giornate serene attorno alla propria tavola, il Comune sceglie di essere al fianco dei cittadini con interventi tangibili che vadano ad abbattere i costi delle necessità primarie».

La manovra si inserisce in un più vasto piano di welfare municipale che mira a intercettare precocemente le nuove povertà provocate dalla perdita del lavoro, dall’inflazione da carrello della spesa e dai rincari energetici. L’obiettivo dichiarato è far sentire la presenza viva del Comune non come fredda burocrazia, ma come scudo protettivo capace di tutelare la dignità delle persone in ogni circostanza.

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Welfare Locale & Economia Familiare

Guida Pratica ai Bonus per la Famiglia e al Bilancio Domestico: Welfare, Sostegno al Reddito e Risparmio

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Requisiti di accesso e criteri di priorità: tutela per minori e disabilità

Per poter presentare istanza e accedere al beneficio, i richiedenti devono essere anagraficamente residenti nel Comune di Spoltore (cittadini italiani, comunitari o extracomunitari muniti di regolare permesso di soggiorno di lungo periodo) e possedere una certificazione ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 8.000,00 euro. Inoltre, il nucleo non deve possedere disponibilità liquide e finanziarie complessive superiori a 15.000,00 euro su conti correnti bancari o postali.

A spiegare l’architettura della graduatoria è l’assessore alle Politiche Sociali, Nada Di Giandomenico: «Abbiamo strutturato i criteri d’accesso per garantire massima equità e giustizia sociale. I punteggi premieranno con rigore la presenza di figli minori a carico, le situazioni di disabilità grave certificate ai sensi della Legge 104/92 e lo stato di bisogno attestato dai Servizi Sociali territoriali. Nessuna famiglia deve sentirsi abbandonata a se stessa: la nostra rete di protezione è attiva e vigile per non lasciare indietro nessuno».

Cosa acquistare con i buoni e come presentare la domanda agli uffici comunali

Nel pieno rispetto della finalità sociale della misura, i voucher alimentari potranno essere spesi esclusivamente presso gli esercizi commerciali di Spoltore che hanno aderito alla convenzione municipale, producendo un virtuoso effetto moltiplicatore anche sul commercio di vicinato locale. I buoni sono vincolati all’acquisto di generi di prima necessità: pasta, riso, pane, latte, olio, farina, carne, pesce, ortofrutta, legumi e alimenti specifici per la prima infanzia, con il divieto assoluto di acquisto di bevande alcoliche, superalcolici o prodotti di alta gastronomia voluttuaria.

I cittadini interessati possono consultare il bando integrale e scaricare i modelli di domanda direttamente sul portale web istituzionale del Comune al link dedicato www.comune.spoltore.pe.it/Novita/Notizie/Bonus-alimentare-2026. Per ricevere assistenza nella compilazione o richiedere ulteriori chiarimenti è possibile contattare l’Ufficio Servizi Sociali – Segretariato Sociale ai numeri telefonici dedicati 085 4964255 oppure 388 4910747.

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Summit Nazionale del Diritto allo Studio a L’Aquila: il 22 ottobre l’Assemblea ANDISU con oltre 150 delegati a Palazzo Benedetti

Summit Nazionale ANDISU a L’Aquila: il 22 ottobre a Palazzo Benedetti oltre 150 delegati per il futuro del Diritto allo Studio. 👇

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maricaschiavone

L’Aquila – Scrivere le linee guida del welfare studentesco del futuro, armonizzare i servizi su scala nazionale e fare dell’accesso all’istruzione superiore una leva formidabile di riscatto sociale e attrattività territoriale. Giovedì 22 ottobre 2026, la città di L’Aquila – insignita del prestigioso titolo di Capitale Italiana della Cultura – diventa il baricentro accademico del Paese ospitando l’atteso vertice annuale dell’ANDISU, l’Associazione Nazionale degli Organismi per il Diritto allo Studio Universitario. I solenni saloni di Palazzo Benedetti, sede storica nel cuore del capoluogo abruzzese, faranno da cornice a una giornata di lavori destinata a tracciare una svolta strategica nella governance dei servizi per gli universitari.

Oltre centocinquanta delegati provenienti da ogni regione d’Italia si ritroveranno all’Aquila per confrontarsi con i vertici del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), i rappresentanti della Regione Abruzzo, delle amministrazioni locali, del mondo accademico regionale e delle consulte studentesche. A guidare la delegazione nazionale dell’ANDISU saranno il segretario generale, Gabriele Verza, e il vicepresidente vicario, Simone Foglio. A fare gli onori di casa sarà la presidente dell’Azienda per il Diritto agli Studi Universitari (ADSU) dell’Aquila, Marica Schiavone, artefice di un imponente percorso di rilancio dei servizi negli ultimi anni.

Marica Schiavone: «Dall’Aquila parte la programmazione dei servizi di nuova generazione»

Nel commentare la vigilia dell’assise nazionale, la presidente Marica Schiavone ha espresso profondo orgoglio per il ruolo di capofila assunto dall’Abruzzo nel dibattito istituzionale: «Le aziende per il diritto allo studio sono pronte a convergere all’Aquila da ogni angolo della penisola per dare vita a un tavolo programmatico di respiro nazionale, destinato a lasciare un segno profondo nella vita dei nostri studenti. Sarà una straordinaria occasione di confronto tra modelli virtuosi, per tracciare un bilancio rigoroso dei progressi compiuti e calibrare le risposte dinanzi alle complesse sfide socio-economiche che attendono il mondo universitario».

La Schiavone ha tenuto a rivolgere un sentito ringraziamento al direttore dell’ADSU L’Aquila, Michele Suriani, e a tutta la struttura aziendale per lo straordinario sforzo organizzativo profuso nell’allestimento di un evento che proietta la città al vertice del panorama accademico italiano. «Dietro un summit di questa portata c’è una macchina meticolosa che ha operato senza sosta. Mostreremo all’Italia come la resilienza aquilana si sia trasformata in efficienza gestionale e visione d’avanguardia», ha rimarcato la presidente.

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Diritto allo Studio & Welfare Universitario

Il Diritto allo Studio Universitario in Italia: Normativa, Borse di Studio, Housing e Servizi per gli Studenti

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Il pacchetto di riforme dell’ADSU aquilana: alloggi, mobilità sostenibile e counseling

Al centro del confronto vi saranno i risultati tangibili ottenuti dall’azienda territoriale del capoluogo d’Abruzzo, presentati come caso studio d’eccellenza per l’intera rete ANDISU. In prima fila vi è il tema della residenzialità studentesca, nodo critico per molti atenei metropolitani italiani: l’ADSU L’Aquila presenterà il piano che ha condotto al raddoppio effettivo dei posti alloggio destinati ai fuori sede, affiancato dalla copertura totale delle borse di studio a beneficio di tutti gli idonei.

Accanto alle tutele materiali, l’azienda aquilana ha implementato un welfare a 360 gradi che abbraccia la sostenibilità ecologica e il benessere psicologico dei giovani. Tra le best practices spiccano il servizio di mobilità integrata con e-bike e navette dedicate tra i poli universitari e il centro storico, l’attivazione dello sportello di counseling psicologico gratuito – nato da una convenzione d’avanguardia con l’Ordine degli Psicologi dell’Aquila per contrastare l’ansia da prestazione e il disagio giovanile –, e il varo della Carta dello Studente, che assicura sconti in centinaia di esercizi commerciali, convenzioni per impianti sportivi e agevolazioni per le attività culturali.

L’Aquila città della cultura e della conoscenza: attrarre talenti per battere lo spopolamento

Il convegno, significativamente intitolato “L’Aquila, città della cultura e della conoscenza 2026”, dedicherà l’intera sessione mattutina al ruolo dell’università, della ricerca scientifica e delle industrie creative nella costruzione di un nuovo paradigma occupazionale per le aree interne. Garantire alloggi a canoni calmierati, servizi di ristorazione d’eccellenza e sussidi al merito è la precondizione indispensabile affinché i territori possano attrarre giovani talenti e frenare la piaga dell’emigrazione qualificata verso l’estero.

L’assise di giovedì 22 ottobre a Palazzo Benedetti segna dunque una tappa storica: dall’Abruzzo si leva un messaggio chiaro alle istituzioni di governo, ribadendo che investire nel diritto allo studio non è una spesa a fondo perduto, ma il più potente e nobile moltiplicatore di democrazia, equità e futuro che la nostra Repubblica possa finanziare.

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