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Territorio

Ad Alba Adriatica arriva MOVA Dance Studio: una nuova realtà dedicata alla danza

Ad Alba Adriatica arriva MOVA Dance Studio, un nuovo spazio dedicato alla danza, alla creatività e alla formazione artistica, pensato per bambini, ragazzi e adulti. La scuola avrà sede al primo piano del Centro Commerciale “La Piramide”.

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MOVA Dance Studio

Alba Adriatica-  Ad Alba Adriatica arriva MOVA Dance Studio, un nuovo spazio dedicato alla danza, alla creatività e alla formazione artistica, pensato per bambini, ragazzi e adulti. La scuola avrà sede al primo piano del Centro Commerciale “La Piramide”.

A rendere speciale MOVA è innanzitutto il suo corpo docente, formato da professionisti con importanti esperienze nel mondo della danza e dello spettacolo. Francesco Core, formatosi al Teatro dell’Opera di Roma, ha lavorato e danzato in produzioni legate a grandi protagonisti dello spettacolo, tra cui Franco Zeffirelli, Ennio Morricone e Francesco Ventriglia e molti altri. Sabatino D’Eustacchio ha collaborato con grandi nomi della danza e dello spettacolo, tra cui Franco Dragone e Giuliano Peparini e molti altri, ed è stato professionista ad Amici. Giacomo Perfetti vanta un importante percorso di insegnamento al Balletto di Roma, collaborazioni con numerosi professionisti del settore e diverse esperienze in produzioni nazionali e internazionali.

MOVA nasce con l’obiettivo di portare sul territorio non soltanto tecnica e preparazione, ma un metodo e un autentico modo di vivere la danza, costruito attraverso anni di esperienza professionale e di palcoscenico.

L’offerta formativa comprende danza classica, modern, contemporaneo, propedeutica alla danza per bambini dai 3 ai 5 anni, hip hop, dance fusion, burlesque e danze caraibiche, con corsi rivolti a diverse età e livelli di preparazione.

Per conoscere la scuola, incontrare gli insegnanti e provare gratuitamente le discipline, MOVA apre le porte con tre giornate di Open Day.

21 settembre 2026

17:00 – Hip Hop Principianti

17:30 – Contemporaneo Intermedio

18:00 – Hip Hop Intermedio

18:30 – Contemporaneo Avanzato

19:00 – Hip Hop Avanzato

22 settembre 2026

16:00 – Classico Principianti

16:30 – Modern Principianti

17:00 – Classico Intermedio

17:00 – Propedeutica alla danza 3–5 anni

17:30 – Modern Intermedio

18:00 – Classico Avanzato

18:30 – Modern Avanzato

20:00 – Danze Caraibiche

23 settembre 2026

19:30 – Dance Fusion

20:00 – Burlesque

Le prove sono completamente gratuite e i posti sono limitati. Per informazioni sugli orari e per prenotare la propria prova è possibile contattare MOVA Dance Studio tramite Instagram oppure WhatsApp al 346 435 9709.

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Piana del Cavaliere

“Carsoli c’è, sempre!”: il trionfo del Giro d’Abruzzo e il cuore grande di chi ha lavorato dietro le quinte

SIAMO SEMPRE PRONTI A CRITICARE, MA QUESTA VOLTA DOBBIAMO FARE UN APPLAUSO GIGANTESCO AI NOSTRI VOLONTARI E ALLA POLIZIA LOCALE: GRAZIE DI CUORE! ❤️ 🚴‍♂️ 👏 Ieri i ciclisti del “Giro d’Abruzzo” hanno sfrecciato in mezzo al nostro Paese regalandoci 5 minuti di pura magia, ma quanti di noi si sono accorti del Lavoro Enorme che c’era dietro? Ci sono state decine e decine di persone meravigliose e “volontari” in piedi dalle primissime ore dell’alba per garantire la Sicurezza dei nostri bambini e il blocco delle strade! Oggi l’Amministrazione ci tiene a fare un pubblico ed emozionante “Grazie” a questi Eroi Silenziosi che hanno lavorato senza cercare telecamere! Dalla Polizia Locale (guidata in maniera impeccabile dalla Comandante Dott.ssa Barbieri), alla Polizia di Stato, ai Carabinieri, alla grandissima Protezione Civile, alla Croce Rossa, passando per gli Alpini e le nostre Pro Loco! Siete curiosi di leggere questa bellissima “Lettera d’Amore e di Ringraziamento” rivolta non solo agli agenti, ma a tutta la Pazienza della cittadinanza di Carsoli? Cliccate e leggete il nostro bellissimo articolo! 👇 🗣️ A cosa credete? Anche a voi si riempie il Cuore di orgoglio nel vedere la nostra “Comunità” unita e capace di fare “Squadra” grazie al sacrificio dei nostri amatissimi Volontari? Diteci la Vostra nei commenti, e CONDIVIDETE l’articolo sulle vostre bacheche per fare un Applauso virtuale gigante a tutti quelli che hanno lavorato all’evento!!

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Carsoli c'è, sempre!

Carsoli  – Quando si assiste a una grande e spettacolare manifestazione sportiva, l’attenzione del pubblico viene inevitabilmente e naturalmente catturata dalle luci della ribalta: i colori sgargianti delle maglie, i muscoli d’acciaio degli atleti, i flash dei fotografi e le telecamere degli elicotteri. Per le famiglie, per i bambini e per chi guardava estasiato da bordo strada in Via Roma, il passaggio sfolgorante della Terza Tappa del Giro d’Abruzzo 2026 (che ha tagliato in due il nostro territorio, dal confine con Oricola fino ad arrivare a Pietrasecca) è durato una manciata, velocissima e magica, di minuti.
Ma c’è una verità profonda, nascosta e meravigliosa che non viene mai inquadrata dalle telecamere, ed è il cuore pulsante di Carsoli: dietro a quei fugaci e spettacolari minuti di festa, ci sono state intere, interminabili settimane di logorante e durissimo lavoro. Dietro le transenne, c’erano decine e decine di persone coraggiose e infaticabili in piedi dalle primissime luci dell’alba, pronte a sacrificare il proprio tempo libero per garantire la sicurezza di tutti. Ed è proprio a questi eroi silenziosi che l’Amministrazione ha voluto dedicare un ringraziamento pubblico, commosso e totale.

Gli angeli della sicurezza: il grazie alla Polizia e alla Dottoressa Barbieri

Il mastodontico coordinamento dell’evento, che ha permesso di far scorrere la mastodontica e complessa “carovana rosa” di RCS Sport in modo assolutamente perfetto e senza il minimo intoppo burocratico, è partito dall’alto, con un doveroso e sentito plauso istituzionale rivolto al Prefetto dell’Aquila.
Ma il ringraziamento più viscerale, umano e diretto da parte dell’Amministrazione è andato a chi ha presidiato fisicamente le strade del paese fin dall’alba. Una menzione d’onore e assoluta, separata e sentitissima, è stata riservata al corpo della Polizia Locale di Carsoli e, in particolar modo, alla sua infaticabile Comandante, la Dottoressa Gina Barbieri. Con una competenza incrollabile e una dedizione definita letteralmente “encomiabile”, la Comandante e i suoi agenti hanno vegliato e curato in modo maniacale ogni singola fase dell’evento, dai primi e delicatissimi attimi della preparazione della segnaletica fino all’ultimo respiro del passaggio in totale sicurezza della carovana sportiva.

L’esercito del bene: i Volontari e le Associazioni del territorio

Un simile miracolo logistico non sarebbe mai stato possibile senza la capillare e massiccia protezione garantita dagli uomini e dalle donne in divisa: un grazie profondissimo è stato rivolto alla Polizia di Stato e all’Arma dei Carabinieri, sempre presenti a difesa dello Stato.
Ma a strappare le lacrime e il cuore è stata la mobilitazione generale del cosiddetto “esercito del bene”, ovvero tutte quelle straordinarie realtà associative che amano follemente il proprio territorio e che si sono messe a totale e gratuita disposizione della collettività. Il lungo e commosso elenco dei ringraziamenti ha abbracciato le eroiche squadre della Protezione Civile di Carsoli e di Pereto, l’Associazione Nazionale Carabinieri Volontari, le mitiche e intramontabili Penne Nere dell’Associazione Nazionale Alpini di Carsoli, tutte le vulcaniche Pro Loco del circondario, l’associazione “Diversamente Giovani”, i soccorritori instancabili della Croce Rossa Italiana (Comitato di Carsoli), per finire con gli uffici comunali, il personale tecnico e tutti i meravigliosi e anonimi cittadini volontari. Sono stati loro, presidiando pazientemente per ore e ore sotto al sole rovente ogni singolo incrocio e ogni tratto pericoloso del percorso, a garantire che gli atleti, il pubblico in festa e gli automobilisti di passaggio fossero totalmente al sicuro. Nessuno di loro ha cercato passerelle o fotografie: hanno lavorato in silenzio per il puro amore della propria terra.

“Carsoli c’è, sempre!”: il trionfo dell’unità e il grazie ai cittadini

L’ultima carezza di questo bellissimo e orgoglioso messaggio istituzionale, nonché il grazie in assoluto “più sentito”, è stato rivolto all’intera e gloriosa cittadinanza di Carsoli. Chiudere intere arterie stradali per un evento di questa portata ha causato, inevitabilmente, qualche disagio alla viabilità quotidiana e lavorativa. Ma i cittadini hanno dimostrato una maturità straordinaria: hanno avuto l’immensa pazienza di rispettare alla lettera e senza proteste le disposizioni, per poi scendere gioiosamente in strada, accompagnati dai sorrisi dei loro bambini, per accogliere a braccia aperte i ciclisti con un entusiasmo che ha fatto venire i brividi.
Il messaggio finale suona come una vera e propria e commovente dichiarazione d’Amore verso la città: «Carsoli ha dimostrato, per l’ennesima volta, che quando c’è da fare squadra, sa farla meravigliosamente. La comunità ha saputo rispondere compatta, e questa è la cosa più bella in assoluto. Una dimostrazione lampante che le cose funzionano e riescono alla perfezione solo e unicamente grazie all’abnegazione di chi sa rimboccarsi le maniche dietro le quinte, senza cercare stupide e inutili vetrine. Carsoli C’è. Sempre!». Un orgoglio che riscalda il cuore.

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Territorio

I Sindaci del Lazio a lezione di futuro: inaugurato a Sperlonga il Villaggio Training dell’ANCI

ESSERE UN SINDACO OGGI SIGNIFICA STARE “IN TRINCEA” PER AIUTARE I CITTADINI IN MEZZO A MILLE DIFFICOLTÀ! ECCO IL BELLISSIMO EVENTO ORGANIZZATO A SPERLONGA PER SALVARE I NOSTRI COMUNI! 🇮🇹 🏛️ 👏 Amministrare le nostre città è diventata una missione per veri “Eroi”: zero soldi, mille problemi burocratici e i cittadini disperati che bussano ogni giorno alla porta del Comune! Per supportare e aiutare tutti i Sindaci del nostro territorio, questa mattina è stato inaugurato nella splendida cornice di SPERLONGA l’attesissimo “Villaggio Training ANCI Lazio”! Una grandissima due-giorni di formazione per affrontare le gigantesche sfide del PNRR e della digitalizzazione. Oltre al Presidente Anci Daniele Sinibaldi e a numerosi Assessori Regionali e Parlamentari, è intervenuto con grande passione il Dirigente Gianluca Quadrini: “Dobbiamo fare rete per salvare le nostre amministrazioni, le battaglie dei Sindaci e dei piccoli Comuni devono arrivare dirette fino in Europa!”. Siete curiosi di scoprire il programma dettagliato di questa formidabile iniziativa politica per i nostri territori? Cliccate e leggete il nostro articolo! 👇 🗣️ A cosa credete? Anche voi pensate che i Sindaci e i Consiglieri Comunali siano i politici più “vicini” al popolo, e che lo Stato Centrale dovrebbe dare loro molte più Risorse Finanziarie per aggiustare le Strade e garantire i Servizi a tutti noi? Diteci la Vostra nei commenti, e CONDIVIDETE a dismisura per ringraziare e sostenere i Sindaci dei vostri meravigliosi Paesi!!

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Taglio del nastro

Sperlonga (Latina) – Essere un amministratore locale oggi, nell’Italia contemporanea schiacciata dal peso di una burocrazia spesso asfissiante e feroce, non è un semplice lavoro o una fredda carica istituzionale. È una vera e propria missione di vita, un atto di puro coraggio. I Sindaci e i consiglieri comunali sono i nostri “eroi in trincea”, il primissimo e preziosissimo volto dello Stato a cui i cittadini disperati bussano ogni giorno per chiedere aiuto, servizi e speranza.
È proprio per supportare in modo concreto e vitale questi coraggiosi amministratori che questa mattina, giovedì 17 settembre 2026, nella cornice mozzafiato e incantevole della cittadina costiera di Sperlonga, si è alzato ufficialmente il sipario su un evento di importanza a dir poco monumentale: l’inaugurazione ufficiale del Villaggio Training ANCI Lazio. Una formidabile e densissima due-giorni di alta formazione, dibattito serrato e grande strategia politica che, fino al 18 settembre, trasformerà questo gioiello pontino nel cuore pulsante dell’intera architettura amministrativa regionale e nazionale.

Il taglio del nastro: un’inaugurazione carica di grandi aspettative

L’emozionante e primissima giornata inaugurale ha preso il via all’insegna della più profonda e robusta sinergia istituzionale. Dopo la complessa e fruttuosa conclusione della Conferenza dei Presidenti delle Anci regionali, si è proceduto al tradizionale, solenne e benaugurante taglio del nastro del villaggio.
L’apertura ufficiale dei lavori è stata affidata alle sapienti e appassionate mani del Presidente di ANCI Lazio (e Sindaco in carica di Rieti), Daniele Sinibaldi, validamente e orgogliosamente affiancato dal Sindaco facente funzioni della meravigliosa Sperlonga, Lorena Cogodda, e dal Presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale. A testimoniare l’enorme peso specifico e la valenza assolutamente strategica di questo evento per il futuro dei nostri territori, è bastato lanciare uno sguardo alla platea, letteralmente gremita di presenze istituzionali di altissima caratura. A cominciare dai più alti rappresentanti del Parlamento italiano, come l’Onorevole Sara Kelany, fino ad arrivare ai vertici operativi e decisionali della nostra Giunta, con l’immancabile presenza degli attivissimi assessori della Regione Lazio, Elena Palazzo e Pasquale Ciacciarelli.

La grande passione di Gianluca Quadrini: “Facciamo rete per vincere”

Tra i grandissimi e più applauditi protagonisti di questa importantissima giornata di apertura e di confronto, spicca senza alcun dubbio la figura del Consigliere Provinciale di Frosinone e Dirigente di ANCI Lazio, Gianluca Quadrini. Con il suo consueto fervore e la sua indiscutibile esperienza amministrativa sul campo, Quadrini ha voluto rimarcare con una forza dirompente il vitale valore politico e pratico di questa iniziativa per la sopravvivenza stessa dei nostri amati Comuni.
«L’apertura di questo meraviglioso Villaggio Training e il fischio d’inizio di questi lavori rappresentano un momento fondamentale e assolutamente imprescindibile di crescita, di confronto leale e di programmazione a lungo termine per tutti gli amministratori locali del Lazio», ha spiegato Quadrini con orgoglio e lucidità. «Viviamo una fase storica maledettamente complessa e delicata, in cui i nostri Enti locali sono chiamati ogni giorno a gestire delle sfide letteralmente epocali: dalla faticosissima transizione digitale alla titanica gestione dei fondi del PNRR, passando per la difficilissima tenuta dei bilanci comunali fino ad arrivare all’urgenza assoluta di riqualificare i servizi per i cittadini. Tutto questo immane sforzo richiede, oggi più che mai, una classe dirigente che sia profondamente preparata, coesa e capace di fare rete senza sterili gelosie politiche».

Dai piccoli Comuni al Parlamento Europeo: le sfide del futuro

Il messaggio lanciato da Quadrini e dai vertici ANCI è un inno all’unità d’intenti e alla difesa delle comunità locali. «In qualità di amministratore provinciale e dirigente di ANCI Lazio, credo fortemente e visceralmente che la forza d’urto della nostra associazione risieda proprio nella capacità di unire e far sentire le voci dei nostri meravigliosi territori, spaziando senza distinzioni dai grandi centri urbani ai piccolissimi e preziosi borghi di montagna, portando le istanze reali, i problemi e le lacrime dei cittadini direttamente ai tavoli decisionali regionali e nazionali», ha concluso il Dirigente.
L’evento di Sperlonga è, nei fatti, il più grande laboratorio all’aperto di un’amministrazione moderna e coraggiosa. Il ricco programma della kermesse (che proseguirà con l’attesissima Assemblea Regionale di ANCI Lazio) culminerà proprio in approfonditi e delicati focus mirati sulla transizione digitale della Pubblica Amministrazione. A sigillare il successo dell’iniziativa, un grande dialogo serale organizzato faccia a faccia con i parlamentari europei: un ponte ideale, saldo e inscalfibile lanciato dalle onde del mare di Sperlonga dritto verso i potenti palazzi burocratici di Strasburgo. La salvezza dell’Italia parte inevitabilmente dai suoi Sindaci.

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Territorio

La Lega blinda l’Abruzzo e chiede l’esercito in trincea contro la criminalità: D’Incecco e Mannetti spingono per l’estensione di “Strade Sicure”

La Lega alza lo scudo della legalità in Abruzzo e chiede l’intervento immediato dell’Esercito nelle stazioni e nelle piazze! 🪖🇮🇹✨ Il coordinatore regionale Vincenzo D’Incecco e la consigliera Carla Mannetti spingono per l’estensione ufficiale dell’operazione “Strade Sicure” a Chieti, Pescara, Teramo e nel capoluogo aquilano, oggi totalmente sguarniti. Appoggiando il piano nazionale di Matteo Salvini per portare a 10.000 i militari in Italia, gli esponenti leghisti annunciano l’approdo del dossier alla Commissione Difesa della Camera: “L’esercito non sostituisce Polizia e Carabinieri, ma è una risorsa fondamentale per intervenire tempestivamente contro la criminalità. La sicurezza è un diritto dei cittadini, non uno slogan”. Tutti i dettagli nel nostro articolo! 👇❤️⚙️

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D'Incecco e Mannetti (Lega)

L’Aquila – Ci sono temi che superano i confini della normale dialettica di partito per trasformarsi in autentici manifesti di resistenza civile, taccuini di un impegno quotidiano speso a difesa della legalità, della trasparenza e della serenità delle famiglie all’interno delle nostre comunità locali. La sicurezza urbana, nelle città metropolitane come nei borghi delle aree interne dell’Appennino, non può essere considerata un freddo e asettico slogan da campagna elettorale, bensì un diritto costituzionale sacrosanto dello Stato, l’unica vera risorsa terapeutica ed etica in grado di garantire la coesione sociale e lo sviluppo economico del territorio. Oggi, giovedì 17 settembre 2026, lo scacchiere politico abruzzese è scosso da una fitta e trasparente presa di posizione istituzionale: i vertici regionali della Lega hanno chiesto ufficialmente lo sblocco di nuovi contingenti militari per estendere l’operazione nazionale “Strade Sicure” a tutte le province d’Abruzzo.

La dura e formale requisitoria porta la firma d’élite del coordinatore regionale del partito, Vincenzo D’Incecco, e della consigliera regionale Carla Mannetti. I due esponenti del Carroccio sono scesi in trincea per fare quadrato attorno alla proposta macroeconomica e logistica lanciata a livello governativo dal leader Matteo Salvini, volta a innalzare fino a quota 10.000 unità il numero complessivo dei soldati dislocati nelle piazze e nelle strade della penisola. Non parliamo di un’azione sostitutiva rispetto al prezioso operato di Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato, ma di un’opera di squadra eccezionale nata per alleggerire i compiti di vigilanza passiva delle forze tradizionali, offrendo loro risposte flessibili per intervenire con maggiore tempestività nel contrasto alla criminalità diffusa.

La mappa dei presìdi abruzzesi: Chieti, Pescara e Teramo al buio

La radiografia territoriale tracciata dai vertici del movimento svela un quadro geopolitico fortemente sperequato e privo di comfort funzionale per i residenti. Ad oggi, infatti, l’operazione ministeriale dello Stato risulta totalmente assente e non attiva nelle province di Chieti, Pescara e Teramo, lasciando stazioni ferroviarie, rioni periferici e centri storici aggrediti dalle nevrosi dello spaccio e dei reati predatori. Per quanto riguarda la provincia dell’Aquila, l’attuale e rigido ruolino di marcia vede l’unico presidio di Strade Sicure concentrato e blindato esclusivamente nel cuore della Marsica, precisamente a presidio del centro spaziale di Telespazio nel comune di Ortucchio, lasciando sguarnite zone calde come la Valle Peligna e lo stesso capoluogo regionale.

«È arrivato il momento di mettersi al lavoro per fare in modo che anche le nostre città ne possano beneficiare», dichiarano con spavaldo orgoglio e fermezza civile Vincenzo D’Incecco e Carla Mannetti, esigendo dal Parlamento un’accelerazione millimetrica sui Criteri di ripartizione delle sentinelle in divisa. «La Lega ha dimostrato con i fatti e con l’onestà delle proprie idee di voler andare fino in fondo per aumentare il numero di militari sul territorio nazionale. Abbiamo ottenuto la discussione immediata in Commissione Difesa alla Camera dei Deputati di una specifica risoluzione per raggiungere questo storico traguardo logistico. Ci aspettiamo che il testo sia approvato il prima possibile, perché la tutela della cittadinanza e del benessere collettivo è la nostra priorità assoluta».

Dalla trincea della Camera alle scadenze autunnali: la Lega non fa sconti

L’offensiva politica del Carroccio si inserisce all’interno di una più ampia programmazione strategica pluriennale incentrata sul rafforzamento della sicurezza diffusa nelle smart land dell’Abruzzo, un piano d’avanguardia scritto per tutelare i giovani e limitare al massimo l’esodo delle famiglie dai rioni più esposti al degrado urbano. La battaglia per i militari nelle stazioni abruzzesi troverà nei prossimi summit d’autunno del 2026 un banco di prova cruciale, con la Lega pronta a presidiare i tavoli prefettizi di Chieti, Pescara, Teramo e L’Aquila per esigere un monitoraggio trasparente e atti concreti, azzerando le distanze tra i palazzi di Roma e le richieste della strada.

I verbali della Commissione Difesa sono caldi, i taccuini dei parlamentari aperti e i consiglieri regionali abruzzesi sono pronti a dare battaglia senza filtri burocratici o ipocrisie interpretative. Spegnete per un attimo gli smartphone e aprite gli occhi sulla realtà dei vostri quartieri: la mobilitazione di D’Incecco e Mannetti è qui a ricordare allo Stato che per difendere la libertà e la spensieratezza dei cittadini non servono proclami astratti, ma lo scudo impenetrabile della legalità e la presenza fiera e rassicurante delle istituzioni in ogni angolo della nostra terra.

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