Rimani in contatto con noi
#

Territorio

L’Aquila Capitale della Cultura si fa set mondiale, inaugurato il Premio CiAq: 79 film da 9 Paesi invadono la città ricostruita

I riflettori del grande cinema mondiale si accendono in Abruzzo e l’inaugurazione è un trionfo di pubblico e cultura! 🎬 e 🏛️✨ È partita ufficialmente oggi pomeriggio al Teatro San Filippo la prima attesissima edizione di “CiAq – Premio Cinematografico L’Aquila”, il festival diffuso inserito nel palinsesto di L’Aquila Capitale della Cultura 2026. L’assessore regionale Roberto Santangelo e il consigliere Leonardo Scimia hanno tenuto a battesimo la kermesse che propone 79 opere da 9 Paesi del mondo (tra corti, film e documentari) in totale gratuità, esaltando il ruolo della neonata Abruzzo Film Commission per creare lavoro e turismo. In programma masterclass quotidiane a Palazzo Ciccozzi e gran finale domenica sera con le premiazioni della giuria presieduta da Mariangela Sansone. Scoprite la mappa delle proiezioni e l’app ufficiale nel nostro articolo! 👇❤️🇮🇹

Pubblicato

a

Ciaq L'Aquila

L’Aquila – Ci sono città che portano addosso i segni monumentali e dolorosi della storia, ma che proprio attraverso la forza universale dell’audiovisivo, dell’onestà intellettuale e della memoria collettiva sanno risorgere, trasformando le proprie piazze e i palazzi restaurati in autentici presìdi di civiltà, cultura e riscatto sociale. Il cinema, quando si spoglia delle asettiche logiche commerciali di plastica, si propone come la risorsa terapeutica ed etica più potente per unire i territori, offrendo alle famiglie e alle nuove generazioni un’oasi di spensieratezza colta contro l’isolamento dei nostri giorni. Oggi pomeriggio, giovedì 17 settembre 2026, lo splendido e fiero scenario del Teatro San Filippo ha ospitato il solenne e attesissimo fischio d’inizio della prima edizione di CiAq – Premio Cinematografico L’Aquila. Una rassegna diffusa d’altissimo profilo internazionale che, fino a domenica 20 settembre, arricchirà il già monumentale palinsesto delle celebrazioni di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura.

La manifestazione, che ha registrato un’affluenza straordinaria di pubblico fin dalle prime battute, si configura come un ordito perfetto di ben 79 opere in concorso, meticolosamente ripartite tra 12 lungometraggi, 24 documentari e 43 cortometraggi di devastante impatto emotivo. La logistica di questo grande festival dello Stato non si limiterà a mostrare il meglio del cinema tricolore, ma edificherà un ponte transnazionale accogliendo pellicole d’élite provenienti da ben 9 Paesi del mondo, tra cui Stati Uniti, Francia, Croazia, Argentina, Regno Unito, Romania, Albania e Svizzera. I Criteri di selezione del cartellone sono stati curati sul piano operativo dall’Associazione Culturale Innovahub, sostenuta con lungimiranza dal Gruppo Abivet Soc. Benefit e dal presidio di Spazio Indipendenza, sotto la direzione artistica di Maurizio Albano e la direzione organizzativa di Francesco Albano, fondatori della casa di produzione SimonFilm, uniti per valorizzare il merito e limitare al massimo l’esodo delle nostre migliori intelligenze creative.

Il cinema come leva economica dello Stato: il plauso dell’assessore Roberto Santangelo

La valenza politica, economica e occupazionale del CiAq è stata blindata nel corso della cerimonia inaugurale dalle massime autorità della Regione Abruzzo e del Comune. All’accensione dei proiettori, taccuino alla mano, sono intervenuti l’assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo, il consigliere comunale Leonardo Scimia, il direttore organizzativo Francesco Albano e un ospite illustre del comparto: Carlo Fumo, regista, produttore e patron dell’Italian Movie Award, il premio internazionale che promuove l’eccellenza cinematografica italiana all’estero. «Il cartellone di L’Aquila Capitale della Cultura si arricchisce di un evento che ha tutte le carte in regola per affermarsi a livello nazionale», ha dichiarato con spavaldo orgoglio l’assessore regionale Roberto Santangelo. «La cinematografia è un grande strumento di valorizzazione. Questo festival diffuso porta la vita nelle piazze, nei teatri e nei palazzi storici della città ricostruita, restituiti al mondo in tutta la loro monumentale bellezza».

Le parole della giunta regionale hanno trovato una sponda fondamentale nella requisitoria programmatica del consigliere comunale Leonardo Scimia, che ha evidenziato come l’investimento del Comune nel mercato dell’audiovisivo costituisca una risorsa strategica pluriennale per il benessere collettivo della provincia. La recente nascita della Abruzzo Film Commission si inserisce proprio in questo quadro d’avanguardia: trasformare il territorio abruzzese nella location ideale per le grandi produzioni transnazionali, un’alleanza di scopo trasparente capace di generare non soltanto visibilità turistica e spensieratezza, ma risposte flessibili e posti di lavoro stabili per centinaia di tecnici, maestranze e giovani professionisti del settore, azzerando il torpore della disoccupazione locale.

I laboratori didattici a Palazzo Ciccozzi e la notte dei David di Donatello

Il ruolino di marcia delle quattro giornate si svilupperà attraverso una fitta e trasparente rete di proiezioni ed eventi formativi gratuiti (accessibili previa registrazione sul portale ufficiale), dislocati tra le poltrone del Teatro San Filippo, gli allestimenti sotto le stelle di Piazza del Teatro e le aule di Palazzo Ciccozzi. Quest’ultimo si configurerà come il vero e proprio polo didattico del CiAq: ogni giorno, a partire dalle ore 14:00, l’edificio ospiterà masterclass e workshop specialistici di educazione permanente all’immagine, curati da autorevoli accademici dello Stato del calibro della critica cinematografica Mariangela Sansone (Presidente della giuria lungometraggi), della distributrice Irina F. Tarvida e dell’esperto di comunicazione Riccardo Barbieri, un’opportunità straordinaria per i passeggeri del sogno che vogliono trasformare il talento in professione.

«Abbiamo ricevuto ben 80 proposte d’alto livello da tutto il pianeta», confessa con soddisfazione il direttore organizzativo Francesco Albano, evidenziando il forte interesse riscontrato tra gli addetti ai lavori fin dal debutto. «La giuria ufficiale, composta da professionisti di primo livello come Sansone, Collabolletta, D’Amadio, Franzì, Laurenzi e Conti, avrà un compito complesso nel decretare i vincitori, vista l’immensa qualità delle trame e dei testi in gara». La solenne cerimonia finale di premiazione andrà in scena domenica 20 settembre 2026 alle ore 21:00 al Teatro San Filippo, seguita alle 22:00 in Piazza del Teatro dalle proiezioni speciali fuori concorso dei film Piccola storia di un muro e Anatomia di un grande sogno del regista Federico Braconi. Il programma completo è già consultabile tramite l’applicazione ufficiale dal portale ciaq.it, grazie alla joint venture strategica con L’Aquila Young, LGF Srl e il media partner AbruzzoWeb. Spegnete per tre sere gli smartphone e lasciatevi scortare dalla luce del grande schermo: la grande bellezza del cinema vi aspetta a L’Aquila per dimostrare che il nostro domani ha già una sceneggiatura meravigliosa.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Territorio

Il dono che salva la vita: trent’anni di solidarietà per Mario Colantonio premiato dall’Avis a Chieti

Un grandissimo esempio di generosità silenziosa e di altissimo senso civico! La storica e preziosa sezione AVIS di Chieti ha voluto tributare un solenne riconoscimento all’impegno di Mario Colantonio, conferendogli la prestigiosissima “Benemerenza d’Oro” per celebrare i suoi trent’anni ininterrotti di donazioni di sangue a favore della comunità abruzzese. La bellissima notizia ha raggiunto anche i vertici del Governo a Roma, scatenando l’entusiasmo del vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini. Il Ministro, anch’egli da anni donatore AVIS, ha pubblicato una nota di elogi: “Conosco bene l’immenso valore di questo gesto all’apparenza semplice ma capace di salvare letteralmente vite umane nei nostri ospedali. Mario ha saputo unire l’impegno politico per la sua amata città a una solidarietà fisica e concreta. È davvero un bellissimo esempio!”. La donazione del sangue resta il pilastro fondamentale della nostra sanità, un gesto gratuito e disinteressato che non può essere sostituito da nessun farmaco creato in laboratorio. Leggi tutti i dettagli di questa bellissima storia di altruismo nel nostro articolo dedicato 👇

Pubblicato

a

Donazione di sangue

Chieti – Nel vasto e complesso panorama dell’impegno civico e della cittadinanza attiva, esistono gesti silenziosi, lontani dai riflettori della cronaca quotidiana, che possiedono una potenza umana e sociale semplicemente incalcolabile. Gesti che non richiedono sforzi sovrumani o capitali immensi, ma che poggiano esclusivamente sulla generosità d’animo e sulla pura e disinteressata volontà di aiutare il prossimo in difficoltà. Tra queste azioni nobili e preziose, la donazione volontaria del sangue rappresenta senza ombra di dubbio la forma più alta e diretta di solidarietà umana, un vero e proprio filo rosso che collega, in modo anonimo e gratuito, la vita di chi sta bene con la flebile speranza di sopravvivenza di chi soffre nei letti d’ospedale.
È proprio per celebrare e onorare solennemente questo straordinario spirito di abnegazione che l’autorevole e vitale sezione AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) della città di Chieti ha voluto tributare un grandissimo e meritato riconoscimento a un suo storico e instancabile donatore: Mario Colantonio. All’esponente politico locale è stata infatti ufficialmente conferita la prestigiosa “Benemerenza d’Oro”, un traguardo simbolico e meraviglioso che attesta ben tre decenni ininterrotti di puntuali e preziose donazioni di sangue a favore della comunità abruzzese.

Il messaggio di Matteo Salvini: l’elogio del vicepremier donatore

La notizia di questo formidabile e lodevole traguardo di solidarietà personale ha rapidamente oltrepassato i confini della provincia teatina, giungendo fino ai vertici delle istituzioni nazionali. A sottolineare pubblicamente il grandissimo valore dell’azione di Colantonio è intervenuto direttamente il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e segretario federale della Lega, Matteo Salvini, che ha voluto dedicargli parole di profonda e sincera stima.
Il leader leghista, in una nota ufficiale diramata alla stampa, ha espresso tutto il suo plauso: «Faccio i miei più sentiti e sinceri complimenti a Mario Colantonio per la meritatissima benemerenza d’oro appena ricevuta dai vertici dell’AVIS di Chieti. Un riconoscimento assolutamente dovuto per i suoi trent’anni ininterrotti di donazioni di sangue. Da donatore AVIS anch’io, conosco molto bene l’inestimabile valore di un gesto che all’apparenza può sembrare semplice e rapido, ma che in realtà è straordinariamente importante e vitale, perché può concretamente aiutare i medici a operare e, in molti casi, a salvare fisicamente altre vite umane appese a un filo». Un messaggio che accorcia le distanze tra le alte cariche dello Stato e l’impegno silenzioso dei volontari sul territorio.

L’impegno politico che si fonde con la solidarietà concreta

Ciò che rende la figura di Mario Colantonio un esempio particolarmente virtuoso e degno di lode è proprio la sua straordinaria capacità di unire e sovrapporre, senza alcuna stonatura, l’intensa e faticosa attività amministrativa al servizio della comunità cittadina con la pratica intima e costante del volontariato sanitario.
Come ha giustamente rimarcato lo stesso vicepremier Salvini nel suo comunicato di auguri: «Mario ha saputo affiancare, nel corso di tantissimi anni, al suo noto impegno politico e amministrativo per la sua città, anche una testimonianza concreta, fisica e costante di profonda solidarietà umana. Questo è davvero un bellissimo esempio da seguire e da mostrare ai più giovani. Avanti così!». Fare politica, nel senso più alto e antico del termine, significa infatti prendersi cura della “polis”, della propria comunità, non solo attraverso le delibere, i consigli comunali o le battaglie elettorali, ma anche e soprattutto donando letteralmente una parte di se stessi per garantire il funzionamento essenziale della macchina sanitaria locale. Il sangue, infatti, non è riproducibile in laboratorio, e il sistema sanitario nazionale si regge in piedi esclusivamente grazie al cuore grande dei donatori periodici.

Un appello corale per le nuove generazioni di donatori

Il premio conferito dall’AVIS di Chieti a Colantonio non è, dunque, una semplice medaglia da appuntare al petto per vana gloria personale, ma deve trasformarsi in un potentissimo megafono sociale, un invito aperto e pressante rivolto a tutta la cittadinanza e in modo particolare alle nuove generazioni.
La carenza di sacche di sangue è un’emergenza ciclica e strisciante che mette costantemente a dura prova le sale operatorie, i reparti di oncologia e i centri traumatologici di tutta Italia. L’esempio luminoso dei trent’anni di donazioni di Colantonio dimostra chiaramente che donare il sangue è una sana e sicura abitudine di vita, che richiede solo pochissimi minuti del proprio tempo libero ma che genera un impatto sociale ed etico letteralmente incalcolabile. Diventare donatori AVIS significa compiere il gesto civico più anonimo, disinteressato e grandioso che un essere umano possa fare: regalare, senza chiedere nulla in cambio, la vita e la speranza a un perfetto sconosciuto.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Piana del Cavaliere

Disinfestazione notturna a Carsoli e frazioni: il calendario degli interventi e le rigide regole per i cittadini

Scatta il piano straordinario per la tutela della salute pubblica e dell’igiene ambientale! Il Comune di Carsoli, in collaborazione con la ditta specializzata MM Fratelli Morgante S.r.l., ha appena comunicato le date ufficiali per il maxi-intervento di disinfestazione notturna che coprirà in modo capillare l’intero territorio cittadino e tutte le frazioni. Le operazioni dei mezzi nebulizzatori inizieranno a partire dalle ore 01:00 di notte. Si comincia Lunedì 21 settembre 2026, con la bonifica dell’intera città di Carsoli e delle frazioni di Tufo e Pietrasecca. Il servizio proseguirà poi nella nottata di Martedì 22 settembre 2026 per sanificare le strade di Colli di Monte Bove, Montesabinese, Poggio Cinolfo e Villa Romana. Le autorità raccomandano a tutti i residenti la massima prudenza e il rispetto di alcune semplici ma ferree regole salvavita: è assolutamente obbligatorio mantenere ben chiuse porte e finestre durante la notte, non circolare per strada durante il passaggio dei mezzi e ritirare (o non esporre) la biancheria e i panni stesi all’esterno, proteggendo anche le ciotole degli animali domestici. Tutti gli orari, le raccomandazioni ufficiali e il calendario completo nel nostro articolo di pubblica utilità 👇

Pubblicato

a

Disinfestazione notturna a Carsoli e frazioni

Carsoli  – La cura e la manutenzione costante del territorio urbano rappresentano il primissimo e più importante baluardo per garantire la salute pubblica e il benessere quotidiano di un’intera comunità. Quando cala il sole e le strade si svuotano dal traffico frenetico della giornata lavorativa, le istituzioni e le ditte specializzate entrano silenziosamente in azione per proteggere i centri abitati dalla proliferazione incontrollata di insetti e parassiti, specialmente in questo delicatissimo periodo di transizione climatica e stagionale.
In quest’ottica di profonda attenzione verso il decoro urbano e la prevenzione igienico-sanitaria, l’Amministrazione Comunale di Carsoli, in stretta sinergia operativa con la rinomata ditta specializzata MM Fratelli Morgante S.r.l., ha appena diffuso un avviso ufficiale di fondamentale importanza per tutti i residenti. A partire dall’inizio della prossima settimana, infatti, prenderà il via un massiccio e capillare piano di disinfestazione notturna, che andrà a coprire in modo certosino non solo il nucleo centrale della cittadina, ma anche tutte le meravigliose e popolose frazioni che punteggiano il territorio comunale circostante.

Il calendario ufficiale: si parte nella notte tra domenica e lunedì

L’imponente operazione di bonifica ambientale è stata strutturata e divisa in due giornate distinte, per consentire ai potenti mezzi nebulizzatori della ditta incaricata di percorrere agevolmente e con la massima precisione ogni singola via e vicolo del territorio, senza tralasciare alcun angolo. Il primo, attesissimo blocco di interventi scatterà ufficialmente nella primissima e fonda nottata di Lunedì 21 settembre 2026.
Le operazioni sul campo dei tecnici specializzati inizieranno a partire dalle ore 01:00 di notte (dunque nella notte a cavallo tra la domenica e il lunedì). In questa primissima tranche, i potenti macchinari per la disinfestazione percorreranno e tratteranno l’intero perimetro del nucleo urbano della città di Carsoli, per poi spostarsi immediatamente e bonificare anche i territori delle vicinissime e popolose frazioni di Tufo e di Pietrasecca. L’orario notturno è stato volutamente scelto dall’amministrazione comunale proprio per massimizzare l’efficacia chimica del trattamento e, contemporaneamente, per ridurre al minimo indispensabile i disagi al traffico veicolare e alla normale e tranquilla vita quotidiana dei cittadini.

La seconda tappa: il turno di Colli di Monte Bove e delle altre frazioni

Terminata la prima, intensa nottata di lavoro, le operazioni di disinfestazione riprenderanno a pieno ritmo nella giornata successiva, seguendo sempre le medesime modalità operative e i medesimi orari notturni a tutela della cittadinanza. Nella nottata di Martedì 22 settembre 2026, infatti, la carovana dei mezzi della MM Fratelli Morgante S.r.l. si sposterà per completare la preziosissima opera di sanificazione nel resto del vasto territorio comunale.
Questo secondo e conclusivo intervento sarà mirato esclusivamente alla messa in sicurezza e alla disinfestazione accurata dei territori ricadenti nelle affascinanti frazioni di Colli di Monte Bove, Montesabinese, Poggio Cinolfo e Villa Romana. Anche in questo caso, le strade verranno irrorate con prodotti specifici, sicuri e regolarmente autorizzati dal Ministero della Salute, studiati appositamente per abbattere la presenza di zanzare, insetti molesti e parassiti senza in alcun modo compromettere il fragile ecosistema circostante o la salute degli esseri umani.

Le regole d’oro per la popolazione: porte chiuse e massima prudenza

Tuttavia, affinché questa imponente e costosa operazione di igiene pubblica possa svolgersi nella massima e totale sicurezza per tutti, l’avviso istituzionale diramato dal Comune di Carsoli impone alla cittadinanza il ferreo rispetto di alcune, semplicissime ma fondamentali regole di comportamento civico durante il passaggio dei mezzi nebulizzatori.
In primo luogo, si raccomanda caldamente e imperativamente a tutti i residenti (sia di Carsoli centro che di tutte le frazioni interessate) di mantenere rigorosamente chiuse le porte, i balconi e le finestre delle proprie abitazioni per tutta la durata dell’intervento notturno, al fine di evitare che i vapori del prodotto disinfestante possano accidentalmente penetrare all’interno delle stanze da letto. In secondo luogo, le autorità intimano il divieto assoluto di circolare a piedi o in bicicletta nelle strade interessate durante il passaggio dei mezzi. Infine, la terza regola aurea prevede l’obbligo assoluto di non esporre all’esterno alcun tipo di biancheria o panni stesi, e di ritirare all’interno delle case (o coprire accuratamente) eventuali ciotole di cibo, abbeveratoi e gabbiette dei propri amati animali domestici, per proteggerli da qualsiasi rischio di contatto accidentale con la sostanza vaporizzata. La collaborazione attiva e attenta di ogni singolo cittadino sarà la vera e inestimabile chiave di volta per il successo totale dell’intera operazione ambientale.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Territorio

La rinascita di Amatrice passa dallo scudo digitale di Poste Italiane: l’ufficio Polis riapre a dieci anni dal sisma e rilascia passaporti e certificati dello Stato

La rinascita della splendida Amatrice passa dallo scudo sociale dello Stato e la burocrazia non fa più paura! A dieci anni dal terremoto che distrusse il centro storico, riapre completamente ristrutturato l’ufficio postale di viale Padre Giovanni Minozzi, trasformato nel rivoluzionario modello del “Progetto Polis” di Poste Italiane. Un hub hi-tech a basso impatto ambientale e privo di barriere architettoniche che permetterà ai cittadini del borgo di richiedere direttamente allo sportello i certificati anagrafici, i modelli INPS e persino il rilascio del passaporto elettronico con consegna a domicilio, senza dover più viaggiare verso la Questura di Rieti. Massima sicurezza garantita dal controllo 24 ore su 24 della Security Room di Roma. Scoprite tutti gli orari e i nuovi servizi attivi nel nostro articolo! 👇

Pubblicato

a

Ufficio postale di Amatrice

Amatrice – Ci sono comunità e rioni che portano addosso i segni monumentali, dolorosi e spietati della storia, territori feriti al cuore dalle forze della natura che rischiano di scivolare nel limbo dello spopolamento e della marginalità geografica se privati dei servizi essenziali dello Stato. La ricostruzione di un borgo distrutto non è soltanto una questione ingegneristica di cemento e mattoni, ma un dovere etico, civile e costituzionale che passa inevitabilmente attraverso la restituzione della dignità e della qualità della vita ai residenti, azzerando le distanze burocratiche e offrendo risposte flessibili alle famiglie rimaste in trincea. Esattamente a dieci anni dal devastante terremoto che rase al suolo il centro storico e lo stesso ufficio postale, la città simbolo dell’Appennino celebra un traguardo di altissimo profilo sociale, economico e identitario. Oggi, sabato 19 settembre 2026, ha riaperto solennemente al pubblico il plesso postale di Amatrice, interamente riqualificato e potenziato grazie al monumentale piano nazionale del Progetto Polis di Poste Italiane.

In questo lungo decennio di fatiche e rimorsi legati alla lentezza della ricostruzione rionale, la scuderia aziendale di Poste non ha mai abbandonato gli abitanti della conca amatriciana, garantendo la continuità trasparente dei servizi di recapito e spostando provvisoriamente gli sportelli all’interno del centro commerciale in viale Padre Giovanni Minozzi. Oggi, quel presidio di resistenza si trasforma in un’autentica officina di innovazione tecnologica 4.0 e di accoglienza inclusiva. Il Progetto Polis, un programma pluriennale d’avanguardia finanziato per coinvolgere circa 7mila uffici postali nei comuni dello Stato con meno di 15mila abitanti, blinda la sua presenza sul territorio elargendo ai cittadini i servizi della Pubblica Amministrazione direttamente sotto casa, contrastando l’asfissia e il torpore dell’isolamento burocratico, taccuino alla mano e passioni calde.

Dallo sportello ribassato per i disabili ai passaporti a domicilio: la svolta hi-tech

I laboratori ingegneristici di Poste Italiane hanno minuziosamente ristrutturato gli ambienti della sede di viale Minozzi adottando rigorosi Criteri a basso impatto ambientale e una nuova architettura della luce incentrata su impianti di illuminazione a LED a bassissimo consumo energetico, garantendo un comfort funzionale e visivo perfetto. Nell’ottica di abbattere ogni barriera architettonica e ripudiare l’intolleranza dell’esclusione sociale, la sala al pubblico mostra un banco d’eccellenza in cui una delle due postazioni operative è stata opportunamente ribassata, facilitando l’accesso e la gestione delle operazioni a sportello per le persone con disabilità motoria, per gli anziani e per le donne incinte, valorizzando il merito dell’uguaglianza civile.

Ma la vera e più dirompente rivoluzione del plesso Polis di Amatrice risiede nella parata di servizi amministrativi dello Stato che da questa mattina possono essere richiesti direttamente all’operatore, senza filtri protettivi o lunghi viaggi verso i capoluoghi di provincia. I cittadini e i passeggeri del risparmio avranno la possibilità di stampare istantaneamente allo sportello i certificati anagrafici e i servizi INPS più richiesti, quali il cedolino della pensione ordinaria, la certificazione unica dei redditi (CU) e il modello “OBIS M”. Inoltre, grazie alla joint venture strategica siglata tra Poste Italiane, il Ministero dell’Interno e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), i clienti potranno presentare la documentazione legale per il rilascio del passaporto elettronico direttamente a via Minozzi, azzerando le file in Questura e ricevendo il documento di viaggio direttamente a domicilio tramite i portalettere.

La cassaforte temporizzata e il controllo della Security Room di Roma aperta 24 ore

Il ruolino di marcia degli investimenti tecnologici dell’ufficio abbonerà presto la clientela di Amatrice di ulteriori e importanti dotazioni strutturali: sono già in fase di montaggio una nuova ed esclusiva sala consulenza protetta per la pianificazione degli investimenti finanziari, dei mutui e dei prestiti alle imprese locali, accanto a un modernissimo ATM Postamat d’avanguardia, operativo sette giorni su sette e 24 ore su 24 per i prelievi rapidi di denaro contante e per il pagamento dei bollettini pagoPA e MAV tramite smartphone.

La sicurezza dei rioni operai e del personale è stata blindata attraverso una fitta e trasparente rete di videosorveglianza a circuito chiuso, collegata in tempo reale e in totale trasparenza con la Security Room di Roma. Questa centrale operativa dello Stato, attiva 24 ore su 24 nel monitoraggio e nella vigilanza dei siti aziendali della penisola, è programmata per intercettare qualsiasi tentativo di intrusione nei locali o attacco vandalico, allertando con spavaldo tempismo le forze dell’ordine per un pronto intervento sul posto. Sul fronte antirapina, le postazioni adottano il sofisticato sistema meccatronico del “roller cash”, una cassaforte a combinazione temporizzata che mette al sicuro il denaro contante al termine di ogni singola transazione, eliminando le nevrosi causate dalla criminalità predatoria.

L’ufficio postale di Amatrice osserverà il consueto e rigido orario stanziale elargito alle comunità montane: apertura dal lunedì al venerdì dalle ore 8:20 alle 13:35 e il sabato dalle 8:20 alle 12:35, scadenze blindate per assicurare il benessere collettivo rionale. Con il Progetto Polis, Poste Italiane dimostra con i fatti la propria onestà intellettuale, ponendosi in totale e fiera controtendenza rispetto al progressivo e doloroso abbandono dei territori interni attuato dagli istituti di credito privati. Spegnete per un giorno gli smartphone e andate a stringere le mani agli operatori di Viale Minozzi: scoprirete che finché lo Stato saprà mantenere accesa la luce di uno sportello pubblico tra le montagne ferite dell’Appennino, il domani della nostra terra sarà per sempre un posto libero, protetto e profondamente umano.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza