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Territorio

Atessa, inaugurata la rigenerazione del “CEA Casanatura” a Monte Pallano

🚨 PNRR ED ECOLOGIA: INAUGURATO AD ATESSA IL NUOVO CEA CASANATURA GREEN A MONTE PALLANOUno straordinario modello di rigenerazione rurale e sostenibilità applicata al territorio! Sabato 25 luglio 2026 sono stati ufficialmente inaugurati i lavori al Centro di Educazione Ambientale (CEA) Casanatura, lo storico edificio in pietra alle pendici di Monte Pallano utilizzato un tempo come presidio del guardiaboschi. Il progetto, ideato da Legambiente Circolo Geo APS, è stato interamente finanziato con i fondi europei del PNRR (NextGenerationEU) dedicati alla tutela del paesaggio rurale, con il fondamentale cofinanziamento del Comune di Atessa. 🏛️🌿Grazie a interventi ingegneristici d’avanguardia, l’edificio del secondo dopoguerra è diventato una struttura nZEB a energia quasi zero, completamente autosufficiente grazie a un impianto fotovoltaico e pompe di calore. Tra i cinque obiettivi centrati spiccano il sistema di recupero delle acque piovane per contrastare la siccità estiva, l’adeguamento sismico e l’abbattimento totale delle barriere architettoniche per garantire l’accessibilità universale. All’inaugurazione hanno preso parte la presidente di Legambiente Geo Rebecca Virtù, l’assessore Ilenia Tumini e il responsabile nazionale Aree Protette Antonio Nicoletti, che hanno rilanciato la sfida politica per l’istituzione della futura Riserva Regionale di Monte Pallano e per la tutela del Lago di Bomba. ⛰️🔋✨👇 Pensi che l’uso dei fondi PNRR per ristrutturare i vecchi edifici in pietra sia la via giusta per rilanciare le nostre aree montane? Dicci la tua nei commenti!#CeaCasanatura #Atessa #MontePallano #Legambiente #PNRR #AbruzzoGreen #SostenibilitàAmbientale #EnergieRinnovabili #WelfareTerritoriale

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CEA Casanatura

Atessa – Nel quadro dei moderni processi di pianificazione territoriale e di salvaguardia degli ecosistemi appenninici, la tutela del patrimonio naturalistico non può più prescindere da una rigorosa opera di rigenerazione architettonica e di riconversione ecologica delle infrastrutture pubbliche esistenti. Nella giornata di sabato 25 luglio 2026, la comunità di Atessa, nella provincia di Chieti, ha celebrato la formale inaugurazione dei complessi lavori di restauro, messa in sicurezza e rifunzionalizzazione sostenibile del Centro di Educazione Ambientale (CEA) Casanatura, adagiato alle pendici del suggestivo massiccio di Monte Pallano. L’intervento è stato interamente concepito e coordinato dagli specialisti di Legambiente Circolo Geo APS, beneficiando di un importante canale di finanziamento europeo erogato dalla Regione Abruzzo tramite i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – NextGenerationEU, specificamente allocati all’interno della Missione 1, Componente 3 (M1C3), Intervento 2.2, una misura finalizzata in via esclusiva alla protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale. L’opera ha visto inoltre il fondamentale cofinanziamento e il supporto amministrativo del Comune di Atessa, sancendo una virtuosa sinergia tra associazionismo ambientalista ed enti locali.

Dal presidio del guardiaboschi al polo didattico regionale

L’immobile che ospita il CEA Casanatura possiede un alto valore storico e documentale, configurandosi come un tipico esempio di edilizia rurale barocca e rurale minore, interamente edificato in pietra locale e censito ufficialmente nelle mappe catastali storiche dell’area teatina in un arco temporale compreso tra il 1948 e il 1953. La struttura, di proprietà del patrimonio indisponibile del Comune di Atessa e concessa in locazione strategica a Legambiente Geo APS, ha assolto per decenni alla funzione di presidio logistico per il guardiaboschi municipale, prima di subire una prima conversione nel 1990. Da oltre trent’anni, il centro è legalmente riconosciuto dalla Regione Abruzzo ai sensi della Legge Regionale 122/99 ed è integrato nella rete nazionale dei centri educativi di Legambiente, ponendosi come il principale punto di riferimento comprensoriale per l’erogazione di campi solari, didattica scolastica sperimentale e flussi di turismo naturalistico. Il plesso sorge all’interno di un distretto archeologico e ambientale di eccezionale caratura: i boschi perimetrali rientrano nel Sito di Importanza Comunitaria (SIC) Monte Pallano e Lecceta d’Isca d’Archi, a brevissima distanza dalle monumentali Mura Paladine (o Megalitiche) risalenti al IV secolo a.C., dai resti dell’antica città italica di Pallanum e da rari esempi di architettura agro-pastorale tradizionale, quali i muretti a secco e le capanne in pietra a tholos.

I cinque pilastri ingegneristici del progetto di rigenerazione eco-sostenibile

L’intervento ingegneristico e architettonico appena concluso ha permesso di superare le storiche vulnerabilità strutturali del manufatto, trasformando un vecchio edificio rurale in un modello avanzato di edilizia sostenibile nZEB (nearly Zero Energy Building) e di accessibilità universale. I cinque obiettivi programmatici del progetto, elaborati dalla direzione tecnica del geometra e dell’architetto Davide Stefàno, ridefiniscono i parametri di gestione delle risorse in aree montane. Il primo asse riguarda la transizione energetica, attuata mediante l’installazione di un impianto fotovoltaico di ultima generazione integrato a pompe di calore ad alta efficienza per il raggiungimento della piena autosufficienza termica ed elettrica. Il secondo pilastro affronta l’emergenza climatica e la sostenibilità idrica, introducendo un sistema centralizzato di recupero e filtraggio delle acque piovane per contrastare i fenomeni di siccità estiva che colpiscono il massiccio. In terza istanza, l’inclusività e l’accessibilità sociale sono state garantite dall’abbattimento integrale delle barriere architettoniche e dalla totale ristrutturazione dei servizi igienici a beneficio dei soggetti con disabilità motoria. Completano l’opera gli interventi strutturali di miglioramento sismico delle murature portanti in pietra e il potenziamento didattico, quest’ultimo attuato tramite l’allestimento di nuovi percorsi espositivi e pannelli informativi dedicati alla biodiversità, all’archeologia italica e alla conservazione del paesaggio agrario.

La governance territoriale e la proposta della Riserva Regionale di Monte Pallano

Alla solenne cerimonia di taglio del nastro hanno preso parte i massimi vertici delle organizzazioni coinvolte e del tessuto economico della Val di Sangro, tra cui Rebecca Virtù, presidente del Circolo Legambiente Geo APS, Ilenia Tumini, assessore alla Cultura e alle Politiche Sociali del Comune di Atessa, e Antonio Nicoletti, responsabile nazionale Aree Protette di Legambiente, affiancati dal direttore generale della BCC Abruzzi e Molise, Fabrizio Di Marco, dal sindaco di Tornareccio Nicola Iannone, dal presidente del Circolo Green Lake Carmine De Francesco, dalla responsabile di Riexperia Patrizia Di Tondo e dal funzionario regionale DRMA Michele Scutti. Le dichiarazioni dei relatori hanno evidenziato l’unanimità di intenti nel considerare Casanatura non come un mero traguardo edilizio, ma come un presidio vivo di cittadinanza e un ecomuseo permanente a disposizione delle future generazioni. L’intervento costituisce la base logistica e politica per rilanciare un più ampio disegno geopolitico di tutela ambientale: il rafforzamento della collaborazione tra le istituzioni abruzzesi e il Terzo Settore mira infatti a formalizzare il percorso istitutivo per la nascita della futura Riserva Naturale Regionale di Monte Pallano e Lecceta d’Isca d’Archi, estendendo i vincoli di salvaguardia anche alla tutela del bacino idrico e del paesaggio del limitrofo Lago di Bomba.

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Territorio

Il ritorno a casa dell’arte dopo sessant’anni: Orvinio riabbraccia il teatro con un’esilarante versione musicale di Romeo e Giulietta

Una notte magica dove la storia incontra il sorriso! 🎭✨ Il sindaco Roberta De Sanctis annuncia un appuntamento straordinario a Orvinio: la compagnia Sartoria Caronte porta in scena l’irresistibile parodia musicale di Romeo e Giulietta! 🌹🎶 Un legame storico nato nel 1963 che torna a far battere il cuore del borgo nella suggestiva cornice del Conventino. Ingresso libero per ridere e sognare tutti insieme! ❤️ Leggi qui per scoprire i dettagli e la storia segreta di questo evento imperdibile! 👇

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Romeo e Giulietta - Compagnia teatrale Sartoria Caronte

Orvinio – Ci sono fili invisibili che il tempo non può spezzare, legami storici e sentimentali che restano sopiti sotto le ceneri degli anni per poi riaccendersi all’improvviso, con la stessa forza e la stessa purezza di un tempo. Il meraviglioso borgo di Orvinio si prepara a vivere una notte di pura magia, in cui la memoria del passato si fonde con la freschezza del presente. In occasione della presenza sul territorio della celebre compagnia teatrale Sartoria Caronte, attualmente impegnata con diversi spettacoli nella zona, l’amministrazione comunale ha voluto regalare alla propria comunità un appuntamento straordinario e dal profondo valore umano. Una serata pensata per riscoprire la bellezza dello stare insieme, per ridere, sognare e sentirsi parte di un’unica grande famiglia.

A dare l’annuncio ufficiale, con parole cariche di emozione e orgoglio identitario, è il sindaco di Orvinio, Roberta De Sanctis. La nota del primo cittadino non è un semplice invito istituzionale, ma un caloroso benvenuto che tocca le corde del cuore di tutta la cittadinanza. La compagnia Sartoria Caronte porterà infatti in scena una travolgente e divertentissima parodia musicale di Romeo e Giulietta. Si tratta di un vero e proprio dono d’arte e di spensieratezza, nato dal desiderio spontaneo di incontrarsi e condividere momenti di autentica convivialità in una serata estiva che promette di restare scolpita nei ricordi del paese.

Le radici di un amore antico nato nell’ormai lontano 1963

Per comprendere appieno il significato profondo di questo evento, bisogna fare un passo indietro nel tempo e riaprire le pagine di una storia bellissima. Orvinio, infatti, non è un luogo qualunque per il mondo del teatro. Già nell’ormai lontano 1963, alcuni dei pionieri e dei protagonisti storici di questa avventura artistica vissero in questo borgo per quasi un anno intero. Non furono mesi di semplice passaggio, ma un’esperienza rivoluzionaria che stravolse positivamente la vita quotidiana del paese e dei centri limitrofi, coinvolgendo attivamente gli abitanti in laboratori di recitazione, spettacoli di piazza ed esperienze uniche di partecipazione collettiva.

Oggi, a distanza di oltre sessant’anni da quella straordinaria stagione culturale, quel legame antico e profondo torna finalmente a prendere vita tra i vicoli del borgo. Vedere i registi e gli attori calcare nuovamente questo suolo è come assistere a un ritorno a casa, a una promessa mantenuta verso una comunità che ha saputo custodire nel cuore il seme dell’arte. La parodia musicale di Romeo e Giulietta diventa così il pretesto perfetto per celebrare questo anniversario invisibile, trasformando il dramma shakespeariano in un inno alla gioia, alla risata terapeutica e alla fratellanza tra artisti e cittadini.

Il Conventino si fa palcoscenico sotto il cielo di Orvinio

Anche la scelta del luogo in cui andrà in scena lo spettacolo possiede una forza evocativa straordinaria. L’appuntamento è fissato per le ore 21:30 all’interno della suggestiva Chiesa di Santa Maria dei Raccomandati, storicamente conosciuta e amata da tutti come il “Conventino”. Le antiche mura sacre, che da secoli vegliano sulla vita e sulle preghiere della comunità di Orvinio, apriranno le loro porte per farsi cassa di risonanza di melodie, battute e scrosci di applausi. Sarà un contrasto magnifico tra la solennità della pietra antica e l’energia dirompente del teatro musicale moderno.

L’invito del sindaco Roberta De Sanctis è aperto a tutti: residenti, turisti, giovani e anziani, uniti dal desiderio di vivere una notte diversa, lontana dai consueti schemi della quotidianità. In un’epoca che viaggia troppo spesso sui binari della fretta e dell’isolamento digitale, eventi come questo ci ricordano l’importanza fondamentale del teatro come presidio sociale e umano. Preparatevi a prendere posto tra i banchi del Conventino per assistere a un miracolo che si ripete: quello di un borgo che si fa teatro e di una comunità che si stringe in un grande, lunghissimo abbraccio collettivo sotto il segno della bellezza.

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Piana del Cavaliere

Carsoli si prepara a una notte di puro delirio musicale: in Piazza della Libertà arriva la super star Ludovica Pagani e un DJ set tutto al femminile!

Siete pronti a far tremare Piazza della Libertà? 🪩 🔥 Sabato 22 agosto, a Carsoli (AQ), va in scena l’evento musicale più esplosivo dell’estate! Dalle ore 22:00 la piazza si trasformerà in una discoteca a cielo aperto con una super ospite d’eccezione: la bellissima e talentuosa dj e influencer LUDOVICA PAGANI! 😍 Ad alzare i decibel ci penseranno anche il travolgente Alex Di Felice e lo spettacolare “Format Show” tutto al femminile con le 3 Girls DJ: Lady Blu, René e Susan J. Partnership ufficiale targata Radio Bruno. Non prendete impegni, vietato mancare! Leggete tutti i dettagli della serata nel nostro articolo e… taggate nei commenti l’amico o l’amica che dovrete assolutamente trascinare in pista con voi! 👇 💃🕺

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Ludovica Pagani a Carsoli

Carsoli  – L’estate abruzzese si avvia verso la sua fase conclusiva, ma se pensate che la voglia di fare festa e di ballare sotto le stelle si stia esaurendo, vi sbagliate di grosso. Il cuore pulsante della Marsica si sta infatti preparando ad ospitare quello che si preannuncia come l’evento musicale più esplosivo e atteso di tutta la stagione. Sabato 22 agosto 2026, a partire dalle ore 22:00, la centralissima Piazza della Libertà a Carsoli si trasformerà in una vera e propria discoteca a cielo aperto. Un appuntamento imperdibile per chiunque abbia voglia di scatenarsi, cantare e vivere un’emozione collettiva indimenticabile, cullati dalla magia dell’estate e travolti dai ritmi della grande musica dance ed elettronica.

Ludovica Pagani infiamma la console: da star dei social a regina della notte

Il nome che campeggia a caratteri cubitali sulle locandine dell’evento e che sta già facendo impazzire i tantissimi fan sui social network è di quelli che non passano inosservati. La super ospite della serata sarà infatti la splendida Ludovica Pagani. Influencer da milioni di follower, modella, volto noto dello sport in tv e ormai affermata e richiestissima DJ a livello nazionale, la Pagani porterà a Carsoli tutto il suo carisma, la sua bellezza e, soprattutto, la sua inesauribile carica di energia. Dietro la console, Ludovica ha dimostrato di sapere esattamente come far saltare il pubblico, mixando le hit del momento con un piglio grintoso che l’ha consacrata come una delle regine indiscusse delle notti italiane. La sua presenza in Piazza della Libertà è un vero e proprio regalo per la comunità locale e promette di richiamare giovani (e non solo) da tutta la provincia e dalle regioni limitrofe.

Il “Format Show” tutto al femminile e i ritmi travolgenti di Alex Di Felice

Ma la serata di Carsoli non si reggerà soltanto sulle spalle della super ospite. L’organizzazione (firmata da colossi dell’intrattenimento come Virgo Music Mgmt e Ferrini Spettacoli) ha infatti confezionato una scaletta artistica di primissimo livello, pensata per tenere altissima l’adrenalina dal primo all’ultimo minuto. A scaldare i motori e a dettare il ritmo ci penserà il talento indiscusso di Alex Di Felice, garanzia assoluta quando si tratta di far vibrare le piazze con selezioni musicali ricercate e mai banali.

Subito dopo, il palcoscenico si tingerà di rosa per un’esibizione che si preannuncia spettacolare. Spazio infatti al travolgente “Format Show” animato da un esplosivo trio di 3 Girls DJ: Lady Blu, René e Susan J. Tre artiste formidabili che, unendo le loro diverse sensibilità musicali e la loro magnetica presenza scenica, daranno vita a una performance corale da togliere il fiato, dimostrando ancora una volta (se mai ce ne fosse bisogno) che il mondo del djing è ormai dominato dal talento e dalla grinta femminile.

Info utili per non perdersi la notte magica di Carsoli

Insomma, gli ingredienti per una serata memorabile ci sono letteralmente tutti. L’appuntamento, lo ricordiamo, è per sabato 22 agosto alle ore 22:00 in Piazza della Libertà a Carsoli. Un evento di grandissimo richiamo che vanta anche la prestigiosa partnership ufficiale di Radio Bruno, pronta a supportare e diffondere le vibrazioni positive di questa notte di mezza estate. Non prendete impegni, indossate le scarpe più comode che avete e preparatevi a saltare: Carsoli è pronta a scatenarsi, e voi?

Lady Blue, Renè e Susan Dj a Carsoli

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Colleminuccio, grande partecipazione alla Festa di San Lorenzo: riaperta la chiesa dopo i lavori

Si è conclusa con una grande partecipazione di pubblico la Festa Patronale di San Lorenzo Martire a Colleminuccio, frazione di Teramo, che lunedì 10 agosto ha vissuto una giornata intensa nel segno della fede, della tradizione, della cultura e della convivialità.

Il momento centrale delle celebrazioni è stato la solenne riapertura della Chiesa di San Lorenzo Martire, restituita ai fedeli e all’intera comunità dopo l’importante intervento di miglioramento sismico, approvato dalla Conferenza Permanente del Commissario Straordinario Sisma 2016 Guido Castelli.

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Chiesa di San Lorenzo, Colleminuccio

Colleminuccio-  Si è conclusa con una grande partecipazione di pubblico la Festa Patronale di San Lorenzo Martire a Colleminuccio, frazione di Teramo, che lunedì 10 agosto ha vissuto una giornata intensa nel segno della fede, della tradizione, della cultura e della convivialità.

Il momento centrale delle celebrazioni è stato la solenne riapertura della Chiesa di San Lorenzo Martire, restituita ai fedeli e all’intera comunità dopo l’importante intervento di miglioramento sismico, approvato dalla Conferenza Permanente del Commissario Straordinario Sisma 2016 Guido Castelli.

La cerimonia ha avuto inizio poco prima delle ore 17 con la benedizione e l’apertura del portone da parte di S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi, Vescovo della Diocesi di Teramo-Atri, alla presenza delle autorità civili e religiose. È seguita la Santa Messa, presieduta da Mons. Leuzzi con don Emilio Bettini, segretario particolare del Vescovo, concelebrata dal parroco don Carlo Farinelli e da don Giorgio Dragoni, con l’assistenza del diacono Giovanni Fedele e l’animazione del coro diretto dal maestro Paolo Speca.

La riapertura della chiesa ha rappresentato molto più della conclusione di un intervento edilizio: per Colleminuccio significa riappropriarsi di un luogo profondamente legato alla propria storia, alla propria fede e ai ricordi di intere generazioni.

Per questo motivo, la locale Pro Loco ringrazia pubblicamente: in particolare S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi, per essersi adoperato con attenzione e sensibilità affinché fosse possibile portare avanti il percorso che ha consentito di realizzare i lavori di miglioramento sismico e restituire la chiesa alla comunità; il Commissario Straordinario Sisma 2016 Guido Castelli, per l’attenzione riservata al territorio e per il fondamentale ruolo svolto nell’ambito dell’iter che ha consentito di approvare l’intervento di miglioramento sismico e rendere possibile la restituzione della chiesa ai fedeli; l’Impresa edile dei fratelli Salvi, che ha eseguito i lavori con professionalità, competenza e attenzione, contribuendo concretamente alla restituzione di questo importante luogo di culto ai fedeli e dando nuova vita a un edificio che rappresenta un patrimonio prezioso per Colleminuccio.

Grande partecipazione anche alla tradizionale Solenne Processione in onore di San Lorenzo Martire, che ha attraversato le vie del borgo accompagnando il santo patrono tra la sua gente, in un momento di intensa devozione e di forte senso di appartenenza e condivisione.

Alle ore 20 la festa è proseguita con La Danza del Laccio d’Amore, presentata dal Gruppo Folkloristico Penna Sant’Andrea, seguita dal momento culturale dedicato alla storia del paese, durante il quale Francesco Di Giuliantonio ha raccontato vicende, personaggi e memorie di Colleminuccio.

Nel corso della serata è stato inoltre formalizzato un significativo gemellaggio tra la Pro Loco Città di Alba Adriatica, presieduta da Renato Pantoli, e la Pro Loco Colleminuccio. Un momento molto importante, che rafforza i rapporti di amicizia, collaborazione e condivisione tra le due realtà associative e apre la strada a nuove occasioni di confronto e di crescita comune. Il presidente Renato Pantoli ha consegnato al presidente della Pro Loco Colleminuccio, Osvaldo Di Teodoro, una targa recante la seguente dedica: Alla Pro Loco di Colleminuccio, con stima, amicizia e i migliori auguri di buon lavoro. La nostra associazione e la nostra esperienza saranno sempre a vostra disposizione per costruire e crescere insieme.

La musica de I fratelli Scacchia e di Vittorio “Il Fenomeno” ha accompagnato la serata, conclusa con i tradizionali fuochi d’artificio della Ditta Di Marco Giuseppe.

La manifestazione è stata presentata dalla giornalista Dorotea Mazzetta, che ha saputo condurre la serata con professionalità, eleganza e grande capacità di coinvolgimento.

Gli stand enogastronomici hanno inoltre proposto specialità del territorio e prodotti della tradizione locale.

La riuscita della Festa Patronale è stata resa possibile dall’impegno della Pro Loco Colleminuccio, con il patrocinio del Comune di Teramo e della Provincia di Teramo e il contributo della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, della Fondazione Tercas e del Consorzio BIM Teramo, oltre al prezioso sostegno degli sponsor e di tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione. Pertanto, un ringraziamento viene rivolto dalla Pro Loco anche a tutti coloro che hanno sostenuto la realizzazione dell’iniziativa, agli sponsor, agli enti e alle realtà che, con il loro contributo e la loro disponibilità, hanno reso possibile lo svolgimento della festa e contribuito al successo dell’intera giornata.

Numerose le autorità presenti a Colleminuccio, a testimonianza dell’attenzione riservata al territorio e alla comunità locale: il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto; i consiglieri regionali Marilena Rossi, delegata del Governatore della Regione Abruzzo Marco Marsilio, Paolo Gatti e Dino Pepe; gli assessori comunali Marco Di Marcantonio e Domenico Sbraccia; i consiglieri comunali Emiliano Carginari, Maria Cristina Marroni e Pasquale Tiberii; il presidente della Provincia di Teramo Camillo D’Angelo.

La Festa di San Lorenzo 2026 si è così conclusa nel segno della fede, della memoria, della cultura e della tradizione, con la consapevolezza di aver vissuto una giornata speciale e destinata a rimanere nella memoria di Colleminuccio.

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