Rimani in contatto con noi
#

Territorio

Tornareccio Music Camp, successo per la sesta edizione sotto la regia dei giovani

🚨 GIOVANI TALENTI SUL PODIO: GRANDE SUCCESSO PER IL TORNARECCIO MUSIC CAMP 2026Una sesta edizione straordinaria che ha visto la grande musica d’autore e i giovani musicisti conquistare il cuore dell’Abruzzo! Dal 21 al 25 luglio, lo splendido borgo di Tornareccio — celebre nel mondo per il suo miele e i suoi mosaici artistici — ha ospitato quaranta ragazzi appassionati per il camp estivo promosso dal Comune, dall’APS L’Olandese Volante e dal Centro Didattico Musicando. 🎶🐝Quest’anno il direttore scientifico, il Maestro Riccardo Rossi, ha compiuto una scelta rivoluzionaria: ha rinunciato a salire sul podio per affidare la direzione dei concerti a quattro giovanissimi musicisti cresciuti all’interno del progetto. Una scommessa vinta che ha superato ogni aspettativa, dimostrando competenza e maturità tecnica sotto la guida dei docenti Rossi, Daria Marchioli e Myriam Anzini. Gli allievi hanno incantato il pubblico con una serie di concerti itineranti nel centro storico: dalla frazione di San Giovanni alle suggestive note eseguite tra i mosaici all’aperto (in collaborazione con l’Associazione A.M.A. e l’Accademia Ars Antiqua di Atessa), fino alla sfilata in Piazza Fontana e al magico e solenne gran finale tra le antiche mura di Monte Pallano. 🏛️🎻✨👇 Quanto ritieni importante dare spazio e responsabilità reali ai giovani nelle grandi rassegne culturali? Dicci la tua nei commenti!#TornareccioMusicCamp #RiccardoRossi #GiovaniDirettori #MontePallano #MosaiciTornareccio #MusicaInsieme #AbruzzoCultura #LOlandeseVolante #FormazioneMusicale

Pubblicato

a

Nicola Iannone e Riccardo Rossi

Tornareccio – Nel panorama dei moderni modelli pedagogici applicati all’alta formazione artistica, la destrutturazione delle gerarchie tradizionali a favore di una responsabilizzazione diretta degli allievi rappresenta una strategia d’avanguardia per favorire lo sviluppo del talento e dell’autonomia intellettuale. La sesta edizione del “Tornareccio Music Camp”, svoltasi dal 21 al 25 luglio 2026, ha consacrato il borgo della provincia di Chieti — internazionalmente rinomato per l’eccellenza della produzione apistica, la pinacoteca all’aperto dei mosaici contemporanei e il patrimonio archeologico dell’ecomuseo di Monte Pallano — come un distretto d’eccellenza per la sperimentazione musicale e l’inclusione sociale. Il festival estivo ha registrato una svolta metodologica epocale, ponendo le nuove generazioni di strumentisti e interpreti al centro dei processi decisionali e organizzativi, trasformando il camp in un laboratorio di cittadinanza attiva e partecipazione culturale.

La dottrina del Maestro Rossi: il passaggio generazionale sul podio

Il vero elemento di novità e di rottura rispetto alle passate stagioni risiede nella scelta programmatica compiuta dal direttore scientifico della rassegna, il Maestro Riccardo Rossi. Il direttore d’orchestra teatino ha scelto consapevolmente di rinunciare a salire sul podio per le esecuzioni ufficiali, affidando la concertazione e la direzione dei singoli set a quattro giovani musicisti interamente formati e cresciuti all’interno dell’ecosistema didattico del camp. Come opportunamente evidenziato dal Maestro Rossi, un progetto formativo di secondo livello trova la sua validità civile e artistica quando cessa di essere una passiva trasmissione di nozioni per tramutarsi in un’opportunità reale di esercizio della leadership e della gestione della complessità d’insieme. Il riscontro dei concerti ha superato ogni stima provvisoria: i quattro giovanissimi direttori hanno dimostrato una matura sensibilità interpretativa, competenza tecnica nel gesto e una spiccata personalità nella conduzione dell’ensemble strumentale, confermando la bontà di un investimento basato sulla fiducia generazionale.

I laboratori transdisciplinari dell’Olandese Volante e i maestri del camp

L’evento, promosso dall’Amministrazione Comunale di Tornareccio e orchestrato logisticamente dall’Associazione di Promozione Sociale (APS) L’Olandese Volante in sinergia con il Centro Didattico Musicando, ha ospitato quaranta ragazzi e studenti provenienti da diversi conservatori e scuole musicali della penisola. Il programma pedagogico si è articolato attraverso laboratori intensivi multilivello focalizzati sullo studio del pianoforte, della letteratura per musica da camera, delle tecniche di canto solistico, della coralità polifonica e della pratica orchestrale. Il corpo docente, composto dai maestri Riccardo Rossi, Daria Marchioli e Myriam Anzini, ha guidato gli allievi in un percorso filologico volto a connettere il rigore dello studio esecutivo alla leggerezza dell’improvvisazione e della socialità, strutturando i programmi in perfetto equilibrio tra la formazione accademica e la valorizzazione delle inclinazioni espressive dei singoli partecipanti.

I concerti itineranti: dai mosaici storici al gran finale a Monte Pallano

La dimensione pubblica del Tornareccio Music Camp si è concretizzata in una serie di concerti serali itineranti concepiti per valorizzare l’architettura monumentale e la memoria storica del borgo, offrendo al pubblico una fruizione sinestetica del paesaggio. I ragazzi si sono esibiti in prima istanza nella frazione periferica di San Giovanni, per poi trasferirsi all’interno del nucleo centrale del museo all’aperto per l’atteso evento intitolato “Musica fra note, mosaici e bellezza”, realizzato in collaborazione con l’A.M.A. (Associazione Amici del Mosaico Artistico) e con l’Accademia Ars Antiqua di Atessa. Le successive esecuzioni hanno animato lo spazio urbano di Piazza Fontana, prima del monumentale e suggestivo concerto finale svoltosi nello scenario naturale e archeologico di Monte Pallano. Questa rassegna diffusa dimostra come la musica colta, sradicata dalle sale tradizionali, possa farsi veicolo di promozione del territorio e di coesione comunitaria, lasciando un segno indelebile nella crescita etica e civile dei giovani musicisti coinvolti.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Territorio

Il ritorno a casa dell’arte dopo sessant’anni: Orvinio riabbraccia il teatro con un’esilarante versione musicale di Romeo e Giulietta

Una notte magica dove la storia incontra il sorriso! 🎭✨ Il sindaco Roberta De Sanctis annuncia un appuntamento straordinario a Orvinio: la compagnia Sartoria Caronte porta in scena l’irresistibile parodia musicale di Romeo e Giulietta! 🌹🎶 Un legame storico nato nel 1963 che torna a far battere il cuore del borgo nella suggestiva cornice del Conventino. Ingresso libero per ridere e sognare tutti insieme! ❤️ Leggi qui per scoprire i dettagli e la storia segreta di questo evento imperdibile! 👇

Pubblicato

a

Romeo e Giulietta - Compagnia teatrale Sartoria Caronte

Orvinio – Ci sono fili invisibili che il tempo non può spezzare, legami storici e sentimentali che restano sopiti sotto le ceneri degli anni per poi riaccendersi all’improvviso, con la stessa forza e la stessa purezza di un tempo. Il meraviglioso borgo di Orvinio si prepara a vivere una notte di pura magia, in cui la memoria del passato si fonde con la freschezza del presente. In occasione della presenza sul territorio della celebre compagnia teatrale Sartoria Caronte, attualmente impegnata con diversi spettacoli nella zona, l’amministrazione comunale ha voluto regalare alla propria comunità un appuntamento straordinario e dal profondo valore umano. Una serata pensata per riscoprire la bellezza dello stare insieme, per ridere, sognare e sentirsi parte di un’unica grande famiglia.

A dare l’annuncio ufficiale, con parole cariche di emozione e orgoglio identitario, è il sindaco di Orvinio, Roberta De Sanctis. La nota del primo cittadino non è un semplice invito istituzionale, ma un caloroso benvenuto che tocca le corde del cuore di tutta la cittadinanza. La compagnia Sartoria Caronte porterà infatti in scena una travolgente e divertentissima parodia musicale di Romeo e Giulietta. Si tratta di un vero e proprio dono d’arte e di spensieratezza, nato dal desiderio spontaneo di incontrarsi e condividere momenti di autentica convivialità in una serata estiva che promette di restare scolpita nei ricordi del paese.

Le radici di un amore antico nato nell’ormai lontano 1963

Per comprendere appieno il significato profondo di questo evento, bisogna fare un passo indietro nel tempo e riaprire le pagine di una storia bellissima. Orvinio, infatti, non è un luogo qualunque per il mondo del teatro. Già nell’ormai lontano 1963, alcuni dei pionieri e dei protagonisti storici di questa avventura artistica vissero in questo borgo per quasi un anno intero. Non furono mesi di semplice passaggio, ma un’esperienza rivoluzionaria che stravolse positivamente la vita quotidiana del paese e dei centri limitrofi, coinvolgendo attivamente gli abitanti in laboratori di recitazione, spettacoli di piazza ed esperienze uniche di partecipazione collettiva.

Oggi, a distanza di oltre sessant’anni da quella straordinaria stagione culturale, quel legame antico e profondo torna finalmente a prendere vita tra i vicoli del borgo. Vedere i registi e gli attori calcare nuovamente questo suolo è come assistere a un ritorno a casa, a una promessa mantenuta verso una comunità che ha saputo custodire nel cuore il seme dell’arte. La parodia musicale di Romeo e Giulietta diventa così il pretesto perfetto per celebrare questo anniversario invisibile, trasformando il dramma shakespeariano in un inno alla gioia, alla risata terapeutica e alla fratellanza tra artisti e cittadini.

Il Conventino si fa palcoscenico sotto il cielo di Orvinio

Anche la scelta del luogo in cui andrà in scena lo spettacolo possiede una forza evocativa straordinaria. L’appuntamento è fissato per le ore 21:30 all’interno della suggestiva Chiesa di Santa Maria dei Raccomandati, storicamente conosciuta e amata da tutti come il “Conventino”. Le antiche mura sacre, che da secoli vegliano sulla vita e sulle preghiere della comunità di Orvinio, apriranno le loro porte per farsi cassa di risonanza di melodie, battute e scrosci di applausi. Sarà un contrasto magnifico tra la solennità della pietra antica e l’energia dirompente del teatro musicale moderno.

L’invito del sindaco Roberta De Sanctis è aperto a tutti: residenti, turisti, giovani e anziani, uniti dal desiderio di vivere una notte diversa, lontana dai consueti schemi della quotidianità. In un’epoca che viaggia troppo spesso sui binari della fretta e dell’isolamento digitale, eventi come questo ci ricordano l’importanza fondamentale del teatro come presidio sociale e umano. Preparatevi a prendere posto tra i banchi del Conventino per assistere a un miracolo che si ripete: quello di un borgo che si fa teatro e di una comunità che si stringe in un grande, lunghissimo abbraccio collettivo sotto il segno della bellezza.

Continua a Leggere

Piana del Cavaliere

Carsoli si prepara a una notte di puro delirio musicale: in Piazza della Libertà arriva la super star Ludovica Pagani e un DJ set tutto al femminile!

Siete pronti a far tremare Piazza della Libertà? 🪩 🔥 Sabato 22 agosto, a Carsoli (AQ), va in scena l’evento musicale più esplosivo dell’estate! Dalle ore 22:00 la piazza si trasformerà in una discoteca a cielo aperto con una super ospite d’eccezione: la bellissima e talentuosa dj e influencer LUDOVICA PAGANI! 😍 Ad alzare i decibel ci penseranno anche il travolgente Alex Di Felice e lo spettacolare “Format Show” tutto al femminile con le 3 Girls DJ: Lady Blu, René e Susan J. Partnership ufficiale targata Radio Bruno. Non prendete impegni, vietato mancare! Leggete tutti i dettagli della serata nel nostro articolo e… taggate nei commenti l’amico o l’amica che dovrete assolutamente trascinare in pista con voi! 👇 💃🕺

Pubblicato

a

Ludovica Pagani a Carsoli

Carsoli  – L’estate abruzzese si avvia verso la sua fase conclusiva, ma se pensate che la voglia di fare festa e di ballare sotto le stelle si stia esaurendo, vi sbagliate di grosso. Il cuore pulsante della Marsica si sta infatti preparando ad ospitare quello che si preannuncia come l’evento musicale più esplosivo e atteso di tutta la stagione. Sabato 22 agosto 2026, a partire dalle ore 22:00, la centralissima Piazza della Libertà a Carsoli si trasformerà in una vera e propria discoteca a cielo aperto. Un appuntamento imperdibile per chiunque abbia voglia di scatenarsi, cantare e vivere un’emozione collettiva indimenticabile, cullati dalla magia dell’estate e travolti dai ritmi della grande musica dance ed elettronica.

Ludovica Pagani infiamma la console: da star dei social a regina della notte

Il nome che campeggia a caratteri cubitali sulle locandine dell’evento e che sta già facendo impazzire i tantissimi fan sui social network è di quelli che non passano inosservati. La super ospite della serata sarà infatti la splendida Ludovica Pagani. Influencer da milioni di follower, modella, volto noto dello sport in tv e ormai affermata e richiestissima DJ a livello nazionale, la Pagani porterà a Carsoli tutto il suo carisma, la sua bellezza e, soprattutto, la sua inesauribile carica di energia. Dietro la console, Ludovica ha dimostrato di sapere esattamente come far saltare il pubblico, mixando le hit del momento con un piglio grintoso che l’ha consacrata come una delle regine indiscusse delle notti italiane. La sua presenza in Piazza della Libertà è un vero e proprio regalo per la comunità locale e promette di richiamare giovani (e non solo) da tutta la provincia e dalle regioni limitrofe.

Il “Format Show” tutto al femminile e i ritmi travolgenti di Alex Di Felice

Ma la serata di Carsoli non si reggerà soltanto sulle spalle della super ospite. L’organizzazione (firmata da colossi dell’intrattenimento come Virgo Music Mgmt e Ferrini Spettacoli) ha infatti confezionato una scaletta artistica di primissimo livello, pensata per tenere altissima l’adrenalina dal primo all’ultimo minuto. A scaldare i motori e a dettare il ritmo ci penserà il talento indiscusso di Alex Di Felice, garanzia assoluta quando si tratta di far vibrare le piazze con selezioni musicali ricercate e mai banali.

Subito dopo, il palcoscenico si tingerà di rosa per un’esibizione che si preannuncia spettacolare. Spazio infatti al travolgente “Format Show” animato da un esplosivo trio di 3 Girls DJ: Lady Blu, René e Susan J. Tre artiste formidabili che, unendo le loro diverse sensibilità musicali e la loro magnetica presenza scenica, daranno vita a una performance corale da togliere il fiato, dimostrando ancora una volta (se mai ce ne fosse bisogno) che il mondo del djing è ormai dominato dal talento e dalla grinta femminile.

Info utili per non perdersi la notte magica di Carsoli

Insomma, gli ingredienti per una serata memorabile ci sono letteralmente tutti. L’appuntamento, lo ricordiamo, è per sabato 22 agosto alle ore 22:00 in Piazza della Libertà a Carsoli. Un evento di grandissimo richiamo che vanta anche la prestigiosa partnership ufficiale di Radio Bruno, pronta a supportare e diffondere le vibrazioni positive di questa notte di mezza estate. Non prendete impegni, indossate le scarpe più comode che avete e preparatevi a saltare: Carsoli è pronta a scatenarsi, e voi?

Lady Blue, Renè e Susan Dj a Carsoli

Continua a Leggere

Territorio

Colleminuccio, grande partecipazione alla Festa di San Lorenzo: riaperta la chiesa dopo i lavori

Si è conclusa con una grande partecipazione di pubblico la Festa Patronale di San Lorenzo Martire a Colleminuccio, frazione di Teramo, che lunedì 10 agosto ha vissuto una giornata intensa nel segno della fede, della tradizione, della cultura e della convivialità.

Il momento centrale delle celebrazioni è stato la solenne riapertura della Chiesa di San Lorenzo Martire, restituita ai fedeli e all’intera comunità dopo l’importante intervento di miglioramento sismico, approvato dalla Conferenza Permanente del Commissario Straordinario Sisma 2016 Guido Castelli.

Pubblicato

a

Chiesa di San Lorenzo, Colleminuccio

Colleminuccio-  Si è conclusa con una grande partecipazione di pubblico la Festa Patronale di San Lorenzo Martire a Colleminuccio, frazione di Teramo, che lunedì 10 agosto ha vissuto una giornata intensa nel segno della fede, della tradizione, della cultura e della convivialità.

Il momento centrale delle celebrazioni è stato la solenne riapertura della Chiesa di San Lorenzo Martire, restituita ai fedeli e all’intera comunità dopo l’importante intervento di miglioramento sismico, approvato dalla Conferenza Permanente del Commissario Straordinario Sisma 2016 Guido Castelli.

La cerimonia ha avuto inizio poco prima delle ore 17 con la benedizione e l’apertura del portone da parte di S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi, Vescovo della Diocesi di Teramo-Atri, alla presenza delle autorità civili e religiose. È seguita la Santa Messa, presieduta da Mons. Leuzzi con don Emilio Bettini, segretario particolare del Vescovo, concelebrata dal parroco don Carlo Farinelli e da don Giorgio Dragoni, con l’assistenza del diacono Giovanni Fedele e l’animazione del coro diretto dal maestro Paolo Speca.

La riapertura della chiesa ha rappresentato molto più della conclusione di un intervento edilizio: per Colleminuccio significa riappropriarsi di un luogo profondamente legato alla propria storia, alla propria fede e ai ricordi di intere generazioni.

Per questo motivo, la locale Pro Loco ringrazia pubblicamente: in particolare S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi, per essersi adoperato con attenzione e sensibilità affinché fosse possibile portare avanti il percorso che ha consentito di realizzare i lavori di miglioramento sismico e restituire la chiesa alla comunità; il Commissario Straordinario Sisma 2016 Guido Castelli, per l’attenzione riservata al territorio e per il fondamentale ruolo svolto nell’ambito dell’iter che ha consentito di approvare l’intervento di miglioramento sismico e rendere possibile la restituzione della chiesa ai fedeli; l’Impresa edile dei fratelli Salvi, che ha eseguito i lavori con professionalità, competenza e attenzione, contribuendo concretamente alla restituzione di questo importante luogo di culto ai fedeli e dando nuova vita a un edificio che rappresenta un patrimonio prezioso per Colleminuccio.

Grande partecipazione anche alla tradizionale Solenne Processione in onore di San Lorenzo Martire, che ha attraversato le vie del borgo accompagnando il santo patrono tra la sua gente, in un momento di intensa devozione e di forte senso di appartenenza e condivisione.

Alle ore 20 la festa è proseguita con La Danza del Laccio d’Amore, presentata dal Gruppo Folkloristico Penna Sant’Andrea, seguita dal momento culturale dedicato alla storia del paese, durante il quale Francesco Di Giuliantonio ha raccontato vicende, personaggi e memorie di Colleminuccio.

Nel corso della serata è stato inoltre formalizzato un significativo gemellaggio tra la Pro Loco Città di Alba Adriatica, presieduta da Renato Pantoli, e la Pro Loco Colleminuccio. Un momento molto importante, che rafforza i rapporti di amicizia, collaborazione e condivisione tra le due realtà associative e apre la strada a nuove occasioni di confronto e di crescita comune. Il presidente Renato Pantoli ha consegnato al presidente della Pro Loco Colleminuccio, Osvaldo Di Teodoro, una targa recante la seguente dedica: Alla Pro Loco di Colleminuccio, con stima, amicizia e i migliori auguri di buon lavoro. La nostra associazione e la nostra esperienza saranno sempre a vostra disposizione per costruire e crescere insieme.

La musica de I fratelli Scacchia e di Vittorio “Il Fenomeno” ha accompagnato la serata, conclusa con i tradizionali fuochi d’artificio della Ditta Di Marco Giuseppe.

La manifestazione è stata presentata dalla giornalista Dorotea Mazzetta, che ha saputo condurre la serata con professionalità, eleganza e grande capacità di coinvolgimento.

Gli stand enogastronomici hanno inoltre proposto specialità del territorio e prodotti della tradizione locale.

La riuscita della Festa Patronale è stata resa possibile dall’impegno della Pro Loco Colleminuccio, con il patrocinio del Comune di Teramo e della Provincia di Teramo e il contributo della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, della Fondazione Tercas e del Consorzio BIM Teramo, oltre al prezioso sostegno degli sponsor e di tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione. Pertanto, un ringraziamento viene rivolto dalla Pro Loco anche a tutti coloro che hanno sostenuto la realizzazione dell’iniziativa, agli sponsor, agli enti e alle realtà che, con il loro contributo e la loro disponibilità, hanno reso possibile lo svolgimento della festa e contribuito al successo dell’intera giornata.

Numerose le autorità presenti a Colleminuccio, a testimonianza dell’attenzione riservata al territorio e alla comunità locale: il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto; i consiglieri regionali Marilena Rossi, delegata del Governatore della Regione Abruzzo Marco Marsilio, Paolo Gatti e Dino Pepe; gli assessori comunali Marco Di Marcantonio e Domenico Sbraccia; i consiglieri comunali Emiliano Carginari, Maria Cristina Marroni e Pasquale Tiberii; il presidente della Provincia di Teramo Camillo D’Angelo.

La Festa di San Lorenzo 2026 si è così conclusa nel segno della fede, della memoria, della cultura e della tradizione, con la consapevolezza di aver vissuto una giornata speciale e destinata a rimanere nella memoria di Colleminuccio.

Continua a Leggere

Articoli di Tendenza