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Cronaca

BORGOROSE – RAGAZZO 17ENNE SCOMAPRSO NEL NULLA, RICERCHE IN CORSO

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Redazione-  Forte preoccupazione a Borgorose, e nelle zone limitrofi per la scomparsa di un ragazzo di 17 anni. Federico, questo il nome del giovane si sarebbe allontanato a bordo di un quad. Al momento della scomparsa indossava una maglietta verde ed è descritto con gli occhiali. Dalle prime in formazioni, si sarebbe allontanato da casa dopo un diverbio con i genitori. MASSIMA ALLERTA IN TUTTA LA MARSICA E PIANA DEL CAVALIERE

Le ricerche si stanno concentrando anche nelle zone di Carsoli e Avezzano. Qualsiasi informazione seria potrebbe essere utile”, ha scritto il primo cittadino. Le ricerche sono in corso tra il territorio reatino e l’Abruzzo, in particolare nelle aree di Carsoli e Avezzano. L’invito rivolto alla cittadinanza è quello di collaborare con responsabilità, segnalando eventuali avvistamenti o informazioni concrete che possano aiutare a ritrovare il ragazzo il prima possibile.

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Cronaca

TRAGEDIA TRA RIETI E L’ABRUZZO: TROVATO IL CORPO DI FEDERICO PONZIANI, IL GIOVANE SCOMPARSO CON IL QUAD

Le ricerche del giovane Federico, scomparso ieri pomeriggio con il quad tra Borgorose e il confine con l’Abruzzo, si sono concluse nella notte con la tragica scoperta dei soccorritori. L’intera comunità è in ginocchio per la scomparsa del ragazzo di 17 anni, molto conosciuto tra Rieti e l’Aquila.

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Federico Ponziani 2

Redazione-  Nel peggiore dei modi si sono concluse le intense e drammatiche ore di ricerca che hanno tenuto col fiato sospeso l’intera comunità del Reatino e dell’Aquilano. Dopo la scomparsa, avvenuta nel pomeriggio di ieri, il corpo di Federico Ponziani, 17 anni, è stato individuato nelle ultime ore dai soccorritori. La notizia ha gettato un’ombra di dolore su Borgorose, Carsoli e tutto il territorio aquilano, dove il giovane era molto conosciuto e stimato.

Le ricerche, partite ufficialmente intorno alle 23 della notte scorsa, hanno mobilitato un dispositivo di soccorso imponente. Il coordinamento è stato gestito dalle forze dell’ordine con il campo base allestito presso il Comune di Rieti, da cui partivano i flussi informativi verso le squadre dislocate sul territorio. L’operazione ha coinvolto volontari della Protezione Civile, vigili del fuoco ed elicotteri, i cui sorvoli sono stati decisivi per scandagliare le aree impervie tra Borgorose, la Valle del Turano, il Carsolano e la Marsica.

La mattinata dell’inquietudine

Tutto è iniziato ieri pomeriggio quando Federico si è allontanato da casa a bordo del suo quad. Quando le ore hanno iniziato a scorrere senza che il ragazzo facesse ritorno, l’inquietudine si è trasformata in allarme. La sua mancanza è stata avvertita immediatamente non solo in famiglia, ma anche tra amici e compagni di scuola, scatenando un’onda di preoccupazione che ha travalicato i confini locali.

Federico, infatti, non era un volto sconosciuto per questa porzione di Appennino. Dopo aver frequentato il liceo scientifico all’Aquila, al momento della scomparsa studiava a Carsoli, un ponte ideale tra la sua casa in provincia di Rieti e il capoluogo abruzzese. Questo doppio legame ha fatto sì che la sua scomparsa fosse vissuta con intensità drammatica sia a Borgorose che nell’aquilano, creando una rete di solidarietà immediata sui social network, dove amici e conoscenti condividevano immagini e informazioni nella speranza di un esito positivo.

La discovery e l’impegno dei soccorritori

Le ore di ricerca sono state intense e logoranti. Le squadre hanno lavorato senza sosta, spinte dalla volontà di trovare risposte per la famiglia. La tecnologia e l’esperienza degli operatori sul campo sono state fondamentali per individuare l’area in cui concentrare gli ultimi controlli. Purtroppo, nelle ultime ore, è arrivata la conferma che nessuno voleva ascoltare: il corpo del giovane è stato ritrovato.

La notizia del ritrovamento si è rapidamente diffusa, portando sgomento in una comunità che aveva pregato e sperato fino all’ultimo istante. Il silenzio che è calato su Borgorose e Carsoli racconta più di ogni parola il dolore per la perdita di un ragazzo giovane, pieno di vita e di passioni, spezzato nel pieno della sua adolescenza.

Gli accertamenti in corso

Ora che la fase di soccorso è conclusa, si apre quella delle indagini. Le autorità competenti hanno avviato tutti gli accertamenti di competenza per ricostruire le dinamiche esatte che hanno portato al tragico decesso di Federico Ponziani. Si attendono i risultati delle perizie per comprendere cosa sia accaduto nel pomeriggio di ieri, mentre il quad percorreva i sentieri di collina tra il Reatino e il confine con l’Abruzzo.

Il pensiero di tutta la redazione va in questo momento alla famiglia, ai parenti e a tutti coloro che hanno conosciuto e amato Federico.

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BORGOROSE – PURTROPPO E’ STATO RITROVATO SENZA VITA IL RAGAZZO SCOMPARSO

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Redazione-  Una notizia che non volevamo sentire, che gela il cuore. Il corpo di Federico Ponziani, il 17enne scomparso da Borgorose ieri, è stato trovato pochi minuti fa in un bosco adiacente al proprio paese, senza vita.

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LUPO IN CITTÀ: TERRORE NELLA NOTTE A CARSOLI, IRROMPE IN UNA CASA ATTIRATO DAI RIFIUTI

Un lupo irrompe in una casa di notte a Carsoli, attirato dai rifiuti nel cortile: il panico tra i residenti e le regole per non farsi sorprendere
#Lupo #Carsoli #Sicurezza #FaunaSelvatica

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Redazione-  La quiete di una notte qualunque a Carsoli è stata squarciata da un’intrusione tanto inattesa quanto allarmante. Un grosso lupo, spinto probabilmente dalla fame e dall’odore di cibo, ha varcato la soglia di una proprietà privata, creando un clima di forte apprensione tra i residenti del quartiere. In seguito,

l’animale sarebbe riuscito ad accedere alla casa attirato dai rifiuti lasciati all’esterno in vista del ritiro previsto per la giornata odierna. Una volta entrato nel cortile, il predatore ha iniziato a rovistare freneticamente tra i sacchi della spazzatura, mettendo tutto a soqquadro.

L’episodio di Carsoli non è un caso isolato, ma riporta alta l’attenzione su un fenomeno in crescita: l’avvicinamento della fauna selvatica alle aree urbane. Tra i residenti c’è chi, ancora scosso, sottolinea i potenziali rischi che si sarebbero potuti verificare se qualcuno fosse uscito di casa in quel momento per recarsi al lavoro o per altre necessità, trovandosi improvvisamente faccia a faccia con l’animale.

Gli esperti del settore ricordano che, nonostante l’immagine del lupo come predatore spietato, l’animale tende generalmente a evitare il contatto diretto con l’uomo. Tuttavia, la situazione richiede un comportamento responsabile e consapevole. In caso di incontro ravvicinato, la raccomandazione è mantenere la calma, non correre e non tentare di avvicinarsi o nutrire l’animale. È fondamentale allontanarsi lentamente senza voltargli le spalle, mantenendo una postura eretta e facendo rumore con voce ferma per dissuaderlo dall’avvicinarsi ulteriormente.

Il fulcro del problema, come dimostrato a Carsoli, risiede spesso nella gestione dei rifiuti. Evitare di lasciare cibo o scarti organici all’aperto è un’azione imprescindibile per non trasformare le nostre abitazioni in altrettanti banchetti per predatori. Proprio gli odori provenienti dai rifiuti sono il principale richiamo che spinge il lupo ad avventurarsi in territori antropizzati.

Ora, l’episodio potrebbe portare a nuove segnalazioni alle autorità competenti e a un rafforzamento del monitoraggio della presenza dei lupi nelle aree prossime ai centri abitati, con l’obiettivo di garantire sia la sicurezza dei cittadini che la tutela della biodiversità.

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