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Spettacolo

VITTORIA SI TRASFORMA IN UN PALCOSCENICO A CIELO APERTO: AL VIA LA XVIII EDIZIONE DI SCENICA FESTIVAL

Vittoria si accende con la XVIII edizione di Scenica Festival: 10 giorni, 31 compagnie e oltre 60 spettacoli tra teatro, circo e musica. Un invito a restare, immaginare e resistere attraverso la magia delle arti performative in un palcoscenico diffuso tutto da scoprire!

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VITTORIA SI TRASFORMA IN UN PALCOSCENICO A CIELO APERTO: AL VIA LA XVIII EDIZIONE DI SCENICA FESTIVAL

Redazione-  Vittoria si prepara a vivere dieci giorni di pura metamorfosi urbana. Dopo l’entusiasmo dell’anteprima speciale, entra nel vivo questa settimana la XVIII edizione di Scenica Festival, l’appuntamento che ha saputo imporsi come uno dei progetti più autorevoli, coraggiosi e originali nel panorama delle arti performative del Sud Italia.

Sotto la direzione artistica di Andrea Burrafato, il festival trasforma la città in provincia di Ragusa in un organismo pulsante, dove la bellezza dei luoghi storici e il fascino degli spazi urbani si fondono con l’energia dirompente dei linguaggi contemporanei. Il titolo scelto per quest’anno è un manifesto programmatico di rara potenza: “Restare, immaginare, resistere”. Non si tratta di semplici parole d’ordine, ma di una dichiarazione d’intenti che eleva l’arte a strumento di cittadinanza attiva. In un’epoca che corre veloce, Scenica propone l’immaginazione come spazio di resistenza e la permanenza come atto di amore verso il territorio.

Il programma di questa edizione “maggiorenne” è imponente: 31 compagnie coinvolte e oltre 60 repliche che spaziano dal teatro di ricerca al circo contemporaneo, dalla musica alle performing arts. Il tessuto cittadino di Vittoria diventa così un palcoscenico diffuso, un labirinto di meraviglie dove ogni angolo può riservare l’incontro con l’inaspettato. Dalle acrobazie poetiche del nuovo circo alle riflessioni profonde della prosa, il festival intreccia creazione artistica e visione civile, chiamando il pubblico a una partecipazione che va ben oltre la semplice visione.

La maturità raggiunta in questi diciotto anni è testimoniata da un respiro internazionale che non tradisce mai il legame profondo con la comunità locale. Scenica Festival non è solo un cartellone di eventi, ma un gesto collettivo; uno spazio dove il confine tra spettatore e performer si fa labile, favorendo un dialogo serrato tra l’opera e chi la vive.

Per dieci giorni, Vittoria non sarà solo una città, ma il centro di un mondo che non ha paura di sognare, che sceglie di restare per costruire e che usa la bellezza come forma di resistenza. Un appuntamento imperdibile per chi crede che l’arte sia la chiave per interpretare, e magari cambiare, il presente.

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Spettacolo

“Cantautorap”: l’album di Digaonthemic che fonde rap e cantautorato italiano

🎤 Digaonthemic torna con “Cantautorap”, un album intimo e coraggioso che sfida le etichette unendo rap, reggae e cantautorato. Scopri il racconto di una carriera ed esplora le date del tour tra Caorle e Oderzo.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#Digaonthemic #Cantautorap #MusicaItaliana #Oderzo

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Cover

Oderzo – La scena musicale veneta si prepara ad accogliere un progetto che promette di rompere gli schemi tradizionali. Digaonthemic, artista di lunga data residente nella città di Oderzo, in provincia di Treviso, ha ufficializzato l’uscita del suo nuovo lavoro discografico intitolato “Cantautorap”. Un disco che non è solo una raccolta di brani, ma un vero e proprio manifesto autobiografico, capace di unire la metrica serrata del rap alla sensibilità narrativa tipica della grande scuola cantautoriale italiana.

Un processo creativo fuori dagli schemi

La peculiarità di questo disco risiede interamente nella sua genesi. In un’epoca dominata dalla ricerca ossessiva di sonorità preimpostate e algoritmi, l’artista ha scelto la strada della resistenza creativa. I brani sono infatti nati in totale assenza di basi musicali: voce, metrica e melodie vocali hanno dettato legge, prendendo forma in modo naturale. Solo in un secondo momento, le produzioni di James Cella e dei Mari Sugli Alberi hanno avvolto le tracce, preservando l’identità primordiale del pensiero di Digaonthemic.

Il processo di registrazione, mixaggio e masterizzazione è stato curato meticolosamente da James Cella, che ha firmato sei delle nove tracce presenti nel disco. I restanti brani portano la firma produttiva dei Mari Sugli Alberi, band che ha contribuito a dare al progetto una cifra sonora eterogenea, contaminata da reggae e dancehall, come evidente nel brano “Soundbwoy”, arricchito dalla collaborazione di Elia. Il comparto visivo, fondamentale per definire l’estetica dell’opera, è stato invece affidato a Jonny Mancin, in arte Jeft, che ha curato l’intero progetto grafico.

Un viaggio tra ricordi e consapevolezza

L’album si snoda attraverso nove tracce, ognuna delle quali funge da tassello in un mosaico identitario complesso. Si spazia dall’infanzia rievocata in “Sagittario” alle atmosfere notturne di “Baleno”, fino alla cruda riflessione sul mercato discografico e sull’identità dell’artista in “Delinquente”, in collaborazione con Nez Brown. La title track, “Cantautorap”, rappresenta il fulcro del disco, definendo non solo il genere, ma una vera e propria filosofia di vita.

Il racconto prosegue con l’intimità di “Giovanna”, il profondo desiderio di libertà di “Unesco” e la dedica ai figli in “Boulevard”. La chiusura è affidata a “Vegeta”, brano scelto come metafora di crescita costante e ricerca di sé. Digaonthemic spiega come questo lavoro sia il più rappresentativo della sua carriera: “Non ho cercato la perfezione tecnica, ho cercato la verità. Volevo un disco che parlasse di me, dei miei ricordi e delle persone che amo. Se chi ascolta riuscirà a immedesimarsi, avrò vinto la mia sfida”.

Gli appuntamenti dal vivo nel trevigiano e nel veneziano

Per celebrare l’uscita del disco, sono stati organizzati due eventi dal vivo che permetteranno al pubblico di scoprire i retroscena di questo lavoro. Il primo appuntamento è previsto per domenica 12 luglio presso il Birrificio Agricolo B2O, in Strada Provinciale Portogruaro Brussa 216, nella suggestiva cornice della Brussa di Caorle, in provincia di Venezia. La giornata si aprirà alle ore 14:00 con “Cantautorap Stories”, uno showcase live dove l’autore racconterà la genesi del progetto, seguito dal concerto vero e proprio alle 18:00. La serata culminerà con il DJ set di James Cella e Gennamare.

Il secondo evento si terrà mercoledì 15 luglio a Oderzo. A partire dalle ore 20:00, presso il locale Lievito 35 situato in Piazza Castello 13, Digaonthemic sarà protagonista di un live showcase nell’ambito dei Music Days. Questa occasione vedrà la partecipazione dei Mari Sugli Alberi e la selezione musicale a cura di James Cella, confermando il legame profondo dell’artista con il territorio trevigiano. Con vent’anni di esperienza alle spalle, Digaonthemic si conferma una figura solida nel panorama indipendente, un musicista che, citando influenze eterogenee come Fabrizio De André, Caparezza, Alborosie e David Bowie, continua a tracciare un percorso artistico libero da ogni possibile etichetta.

Il pre-save del disco è già disponibile online per tutti coloro che desiderano immergersi in questo diario musicale prima ancora della pubblicazione ufficiale.

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Territorio

Il viaggio di Diorama festival tra musica e arte contemporanea fa tappa a Città Sant’Angelo

🎶 Il viaggio di Diorama festival arriva nel cuore di Città Sant’Angelo per una serata tra musica elettronica, arte contemporanea e sapori del territorio. Un’esperienza immersiva tra il Chiostro di San Francesco e Piazza del Teatro.

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#DioramaFestival #CittàSantAngelo #AbruzzoEventi #MusicaElettronica

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mat chiavaroli

Redazione- Città Sant’Angelo si prepara ad accogliere una serata dedicata alla cultura e alla bellezza architettonica. Il centro storico del borgo pescarese, incastonato tra le colline dell’entroterra adriatico e il mare, diventa venerdì 10 luglio la scenografia naturale di una nuova tappa di Diorama Festival. L’evento, che gode dei patrocini del Ministero della Cultura, della Regione Abruzzo e del Comune amministrato dal sindaco Matteo Perazzetti, conferma la volontà degli organizzatori di valorizzare le gemme del territorio abruzzese attraverso un linguaggio contemporaneo.

A partire dalle ore 18.00, il fulcro delle attività sarà concentrato presso il Chiostro dell’ex Convento di San Francesco e la vicina Piazza del Teatro. Questi spazi, che solitamente custodiscono il silenzio secolare delle pietre antiche, apriranno le porte a una selezione musicale ricercata e a installazioni visive curate appositamente per dialogare con la memoria dei luoghi. La scelta dei siti non è casuale: l’approccio curatoriale di Diorama si basa infatti sul rispetto profondo dell’architettura originale, che non viene alterata da allestimenti invasivi, ma potenziata attraverso il binomio tra storia e innovazione.

L’incontro tra musica strumentale e sperimentazione elettronica

La programmazione artistica si apre con l’esibizione dei Pinakotek, quartetto proveniente da Rimini che si è imposto all’attenzione nazionale per la capacità di declinare la musica strumentale verso confini inaspettati. Il loro sound è un amalgama di elettronica pura, funk psichedelico e library music italiana, il tutto condito da improvvisazioni che richiamano atmosfere cinematografiche. Sarà un momento di grande impatto, in cui il dialogo tra i sintetizzatori e le chitarre troverà nel chiostro del convento un’acustica naturale di grande pregio.

Ad affiancare la performance principale ci saranno i dj resident del festival, Mat Chiavaroli e Trama. Per Chiavaroli, producer abruzzese di fama internazionale, la serata giunge in un momento di particolare fermento artistico, fresco della pubblicazione di “Ammaro EP” per l’etichetta tedesca Quintessentials. La sua proposta musicale, che fonde le radici della deep house con sottili influenze UK Garage e tessiture mediterranee, si sposa perfettamente con l’atmosfera che Diorama intende costruire lungo le strade del centro storico angolano, un luogo che riesce a coniugare la quiete del borgo con la vivacità della cultura giovanile.

Il legame con l’accademia e il valore del territorio

Uno dei pilastri della sesta edizione del festival è la collaborazione sinergica con l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila (ABAQ). A Città Sant’Angelo, questo sodalizio artistico si concretizza nel progetto performativo intitolato “Cugine delle lucertole, parenti dell’argilla”. Le artiste Francesca Perniola, Alice Tonelli e Patrizia Cianforlini, sotto la guida del curatore Maurizio Coccia e la direzione artistica di Gioia Di Girolamo, presenteranno una video-installazione site-specific. L’opera è pensata per instaurare un legame profondo con le pareti e la struttura del Chiostro di San Francesco, trasformando ogni arcata in un elemento narrativo.

Parallelamente, prosegue la residenza artistica itinerante che vede protagonista Stefano Ventilii, il cui lavoro di ricerca sonora e visiva accompagnerà le tappe del festival, culminando in un’esposizione finale che racconterà l’intero percorso compiuto tra i borghi abruzzesi. L’obiettivo di Paolo Cicalini, direttore artistico della rassegna, è chiaro: evitare che lo spettacolo sia un corpo estraneo. “Città Sant’Angelo possiede un equilibrio raro – spiega Cicalini – e il nostro compito è quello di saper ascoltare lo spazio prima di intervenirvi”.

Oltre alla componente artistica, la serata offrirà una panoramica sulle eccellenze enogastronomiche locali. Saranno infatti presenti postazioni dedicate allo street food di qualità, accompagnate da una selezione di vini e birre artigianali del territorio. Un’occasione, insomma, per riscoprire il centro storico non solo come luogo di consumo culturale, ma come punto di aggregazione sociale dove il sapore dell’enologia abruzzese si unisce alla musica di ricerca. L’ingresso all’evento è gratuito, garantendo a ogni cittadino e visitatore l’accesso a questa esperienza unica nella cornice medievale del paese.

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Spettacolo

Lago d’Iseo, al via il festival Onde musicali: a Lovere debutta l’International Piano Campus

🚨 GRANDE MUSICA SUL LAGO D’ISEO! Torna il prestigioso festival “Onde Musicali” con gli imperdibili appuntamenti di luglio tra Bergamo e Brescia. Dall’International Piano Campus all’Accademia Tadini di Lovere con i migliori talenti mondiali, fino al violoncello elettrico pop di Alberto Casadei a Pisogne e il tango a Predore. Scopri il programma completo 👇#lagodiseo #ondemusicali #accademiatadini #lovere #albertocasadei #pianofriends #visitlakeiseo #concerti #pagineutili

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International Piano Campus

La nona edizione della manifestazione promossa dall’accademia Tadini e da Visit Lake Iseo

Iseo – La stagione estiva dei grandi eventi culturali e dei concerti d’autore all’aria aperta si appresta ad accendere i riflettori su uno dei cartelloni musicali più prestigiosi, articolati e attesi dell’intero panorama settentrionale italiano. Dopo il grandissimo successo di pubblico registrato nel corso dei mesi passati, la nona edizione della manifestazione denominata Onde musicali sul Lago d’Iseo entra ufficialmente nel vivo della propria programmazione per il mese di luglio. Il festival, sapientemente organizzato e coordinato dall’Associazione Luigi Tadini di Lovere in stretta e sinergica collaborazione con l’ente di promozione turistica Visit Lake Iseo, proporrà un fittissimo calendario di appuntamenti concertistici volti ad animare i luoghi storici e i belvedere più suggestivi delle due sponde del Sebino, coinvolgendo in modo capillare una ventina di amministrazioni comunali dislocate tra le province di Bergamo e di Brescia.
Il fulcro centrale e identitario della rassegna di luglio sarà interamente dedicato alla valorizzazione e al sostegno dei migliori talenti e delle giovani promesse del pianismo internazionale, grazie all’avvio della diciassettesima edizione dell’International Piano Campus. Ospitato a partire da sabato undici luglio fino al ventisei del mese presso le aule storiche della prestigiosa Accademia Tadini di Lovere, in territorio bergamasco, il campus formativo è promosso dall’associazione culturale Pianofriends. L’iniziativa si propone di offrire ai partecipanti iscritti un percorso didattico completo di alto perfezionamento orientato alla pratica concertistica e alla preparazione per i principali concorsi europei, potendo contare sulla docenza di maestri illustri come Vincenzo Balzani, Philippe Raskin e il concertista Giuseppe Andaloro, affiancati dagli esperti della didattica infantile Catia Iglesias e Giovanna Di Donna per la crescita dei musicisti più piccoli.

I concerti di Davide Ranaldi e Daniel Garrido nel salone dell’accademia di Lovere

Il percorso formativo dell’International Piano Campus culminerà in una serie di attesissime esibizioni pubbliche aperte alla cittadinanza e ai turisti del lago. Sabato diciotto luglio il Salone dei Concerti dell’Accademia Tadini accoglierà il pianista ventiseienne Davide Ranaldi, già vincitore del concorso internazionale di Lovere e diplomato al Conservatorio di Milano con il massimo dei voti e la menzione speciale per le sue eccezionali qualità tecniche. Il giovane interprete lombardo presenterà un programma concertistico impegnativo che spazia dalle sonate di Haydn fino alle composizioni romantiche di Schumann, Debussy e Prokofiev. Domenica diciannove luglio, sempre nel salone dell’accademia bergamasca, si esibirà invece il diciassettenne spagnolo Daniel Bertomeu Garrido, vincitore del prestigioso Cesar Franck Competition di Bruxelles, il quale eseguirà tra le altre cose la celebre Fantasia quasi Sonata intitolata Dopo una lettura di Dante firmata dal compositore Franz Liszt.
Parallelamente al pianismo classico, il festival Onde musicali proporrà una serie di contaminazioni pop e jazz di grandissimo richiamo popolare lungo le sponde del lago. Sabato diciotto luglio la cittadina bresciana di Pisogne ospiterà in via San Marco il concerto del celeberrimo violoncellista riminese Alberto Casadei. Figlio d’arte del maestro Claudio Casadei, l’artista ha calcato i palcoscenici più importanti del mondo, dalla Royal Albert Hall di Londra fino al Conservatorio di Mosca, e si presenterà sul Sebino imbracciando un innovativo violoncello elettrico di sua composizione per reinterpretare in chiave orchestrale e futuristica i più grandi successi della musica pop mondiale, proponendo cover originali di brani famosi come Shape of You di Ed Sheeran, Children di Robert Miles e Viva la Vida del gruppo britannico dei Coldplay.

La storia del tango argentino a Predore e il cinema all’eremo di San Defendente

La medesima sera di sabato diciotto luglio, sulla sponda orobica del lago d’Iseo, l’auditorium civico del comune di Predore farà da cornice allo spettacolo intitolato Histoire du tango, un affascinante excursus storico e antropologico attraverso le note del celebre ballo argentino. Sul palco salirà un trio d’eccezione composto dal violoncellista Cesare Carretta, già primo violino di Franco Battiato, da Andrea Coruzzi al bandoneon e da Nicola Ziliani al contrabbasso, i quali eseguiranno le musiche immortali di Astor Piazzolla e Carlos Gardel. Il programma del festival si allungherà poi fino a sabato venticinque luglio presso l’Eremo di San Defendente, una località suggestiva raggiungibile con una passeggiata a piedi da Esmate, dove il Duo DissonAnce composto dai fisarmonicisti Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin presenterà un concerto speciale dedicato alle più belle colonne sonore della storia del cinema dirette da Ennio Morricone e Nino Rota.
Tutti gli eventi inseriti all’interno del cartellone estivo di Onde musicali sul Lago d’Iseo rappresentano un presidio culturale fondamentale per il rilancio turistico del Sebino, dimostrando come la musica d’autore possa integrarsi con la promozione del paesaggio lacustre. La redazione del giornale continuerà a seguire lo svolgimento dei concerti per tutto il mese di luglio, fornendo dettagli logistici e recensioni critiche delle esibizioni serali per aggiornare i lettori e i collezionisti appassionati di grandi eventi territoriali in Italia.

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