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Ladispoli, al via la quarta edizione del festival di danza contemporanea alla Villa Romana La Grottaccia

🚨 TORNA IL GRANDE FESTIVAL DI DANZA A LADISPOLI! Il 9 e 10 luglio lo Spazio Teatro Villa Romana La Grottaccia ospita la IV edizione di “Ladispoli in Danza 2026” con la direzione di Paola Sorressa. Un weekend unico tra grandi compagnie nazionali, performance immersive nel foyer, l’omaggio al maestro Micha van Hoecke e il talento delle scuole di danza di Lazio e Abruzzo. I dettagli 👇#ladispoli #ladispolindanza #paolasorressa #mandaladancecompany #danzacontemporanea #ministerodellacultura #villaromanalagrottaccia #cronacalocale #pagineutili

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Locandina Evento

La rassegna internazionale diretta da Paola Sorressa con il sostegno del ministero della cultura

Ladispoli – Un prestigioso cartellone di eventi artistici d’autore, visioni coreografiche inedite e un intenso percorso di ricerca espressiva incentrato sulle nuove frontiere del linguaggio del corpo si apprestano a inaugurare la stagione estiva della costa laziale. Le giornate di giovedì nove e venerdì dieci luglio duemila ventisei vedranno lo storico e suggestivo Spazio Teatro Villa Romana La Grottaccia, situato nel cuore del comune di Ladispoli, fare da cornice ufficiale alla quarta attesissima edizione della manifestazione denominata Ladispoli in Danza. Il festival, che si avvale della direzione artistica della coreografa di fama internazionale Paola Sorressa e del fondamentale sostegno economico del Ministero della Cultura attraverso la Direzione Generale Spettacolo, si conferma come uno degli appuntamenti più attesi e qualificati della stagione coreutica nazionale, capace di richiamare sul litorale romano un folto pubblico di appassionati, critici e addetti ai lavori.
Il programma delle due serate è stato strutturato per promuovere un dialogo aperto e costruttivo tra poetiche espressive differenti, alternando sul palcoscenico le esibizioni delle più rinomate compagnie professioniste italiane e straniere con le performance delle allieve e degli allievi delle scuole di danza del Lazio e dell’Abruzzo. I giovani talenti hanno preso parte attiva al progetto formativo denominato Danza a Domicilio duemila ventisei, dando vita a un proficuo confronto generazionale che rappresenta da sempre uno dei tratti distintivi e dei punti di forza sociali della kermesse laziale.

L’omaggio a Micha van Hoecke e le esibizioni delle scuole di Chieti e dell’Aquila

La serata inaugurale di giovedì nove luglio prenderà il via a partire dalle ore ventuno e trenta, aprendosi sotto il segno della grande memoria storica del teatro danza internazionale. Il pubblico in sala potrà assistere allo spettacolo intitolato Pèlerinage, un riallestimento della celebre e storica coreografia del maestro Micha van Hoecke, magistralmente rivisitata per l’occasione dall’artista Miki Matsuse per conto dei danzatori della compagnia Borderlinedanza guidata dal direttore Claudio Malangone. L’opera si configura come un itinerario poetico e rituale che attraversa i sentieri della spiritualità europea legati ai grandi pellegrinaggi giubilari, facendo dialogare l’intensità della danza contemporanea con le musiche sacre del canto gregoriano, del blues, del gospel e delle sinfonie di Berlioz. L’evento sul palco principale sarà preceduto dalla presentazione editoriale del libro biografico dedicato a Micha van Hoecke firmato dalla saggista Carmela Piccione, e vedrà la partecipazione delle scuole ospiti l’Arabesque dell’Aquila e Round Up di Chieti.
Venerdì dieci luglio la rassegna entrerà nel vivo della sperimentazione coreografica a partire dalle ore ventuno, accogliendo i visitatori direttamente nel foyer dello Spazio Teatro con due performance immersive e site specific studiate per interagire con l’architettura monumentale della villa romana. La prima azione, intitolata Due tentativi al secondo e curata dalla compagnia Arearea, vedrà gli interpreti Michele Ermini, Gaia Stacchini e Alessia Lombardi utilizzare il gesto atletico del salto con la corda come metafora dell’esistenza e della fatica umana. Subito dopo, i danzatori di Mandala Dance Company presenteranno la produzione IntercettAzioni firmata da Paola Sorressa, un lavoro basato sulle tecniche del floor work e del contact improvisation che traghetterà fisicamente l’attenzione della platea dal foyer fino alle tavole del palco centrale.

I debutti di Atacama e Padova Danza e le informazioni utili per la cittadinanza

La seconda parte della serata di venerdì proseguirà sul palco principale alle ore ventuno e trenta con i debutti nazionali di due importanti realtà della danza italiana. La compagnia Padova Danza presenterà la creazione intitolata Imago, con la coreografia di Martina Tordiglione nata all’interno dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma e incentrata sul tema dell’identità specchiata nell’altro, seguita dal lavoro del regista Roman Riabych. A chiudere il festival sarà la Compagnia Atacama con il debutto ufficiale dello spettacolo Anghingò, ideato e diretto dai registi Patrizia Cavola e Ivan Truol. L’opera, ispirata ai testi di Piero Dorfles sulle rime e i riti dei vecchi giochi di strada, propone una riflessione sul valore del gioco come spazio di libertà e immaginazione, contrapposto all’isolamento digitale delle nuove generazioni. Sul palco saliranno anche le allieve della scuola Profession Dance di Ladispoli e del centro Isadora di Latina.
La manifestazione si propone così come un vero e proprio laboratorio aperto di visioni contemporanee radicato sul territorio. Per consultare il programma orario completo del festival e per ottenere maggiori dettagli logistici sull’accesso alla Villa Romana La Grottaccia, i cittadini possono visitare il portale web ufficiale della compagnia Mandala Dance Company o inviare una comunicazione scritta all’indirizzo di posta elettronica del comitato organizzatore di Ladispoli in Danza. La redazione del giornale continuerà a seguire lo svolgimento della kermesse, offrendo ampie gallerie fotografiche e interviste esclusive con i coreografi per documentare l’eccellenza dell’estate culturale laziale.

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Territorio

Il viaggio di Diorama festival tra musica e arte contemporanea fa tappa a Città Sant’Angelo

🎶 Il viaggio di Diorama festival arriva nel cuore di Città Sant’Angelo per una serata tra musica elettronica, arte contemporanea e sapori del territorio. Un’esperienza immersiva tra il Chiostro di San Francesco e Piazza del Teatro.

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#DioramaFestival #CittàSantAngelo #AbruzzoEventi #MusicaElettronica

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mat chiavaroli

Redazione- Città Sant’Angelo si prepara ad accogliere una serata dedicata alla cultura e alla bellezza architettonica. Il centro storico del borgo pescarese, incastonato tra le colline dell’entroterra adriatico e il mare, diventa venerdì 10 luglio la scenografia naturale di una nuova tappa di Diorama Festival. L’evento, che gode dei patrocini del Ministero della Cultura, della Regione Abruzzo e del Comune amministrato dal sindaco Matteo Perazzetti, conferma la volontà degli organizzatori di valorizzare le gemme del territorio abruzzese attraverso un linguaggio contemporaneo.

A partire dalle ore 18.00, il fulcro delle attività sarà concentrato presso il Chiostro dell’ex Convento di San Francesco e la vicina Piazza del Teatro. Questi spazi, che solitamente custodiscono il silenzio secolare delle pietre antiche, apriranno le porte a una selezione musicale ricercata e a installazioni visive curate appositamente per dialogare con la memoria dei luoghi. La scelta dei siti non è casuale: l’approccio curatoriale di Diorama si basa infatti sul rispetto profondo dell’architettura originale, che non viene alterata da allestimenti invasivi, ma potenziata attraverso il binomio tra storia e innovazione.

L’incontro tra musica strumentale e sperimentazione elettronica

La programmazione artistica si apre con l’esibizione dei Pinakotek, quartetto proveniente da Rimini che si è imposto all’attenzione nazionale per la capacità di declinare la musica strumentale verso confini inaspettati. Il loro sound è un amalgama di elettronica pura, funk psichedelico e library music italiana, il tutto condito da improvvisazioni che richiamano atmosfere cinematografiche. Sarà un momento di grande impatto, in cui il dialogo tra i sintetizzatori e le chitarre troverà nel chiostro del convento un’acustica naturale di grande pregio.

Ad affiancare la performance principale ci saranno i dj resident del festival, Mat Chiavaroli e Trama. Per Chiavaroli, producer abruzzese di fama internazionale, la serata giunge in un momento di particolare fermento artistico, fresco della pubblicazione di “Ammaro EP” per l’etichetta tedesca Quintessentials. La sua proposta musicale, che fonde le radici della deep house con sottili influenze UK Garage e tessiture mediterranee, si sposa perfettamente con l’atmosfera che Diorama intende costruire lungo le strade del centro storico angolano, un luogo che riesce a coniugare la quiete del borgo con la vivacità della cultura giovanile.

Il legame con l’accademia e il valore del territorio

Uno dei pilastri della sesta edizione del festival è la collaborazione sinergica con l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila (ABAQ). A Città Sant’Angelo, questo sodalizio artistico si concretizza nel progetto performativo intitolato “Cugine delle lucertole, parenti dell’argilla”. Le artiste Francesca Perniola, Alice Tonelli e Patrizia Cianforlini, sotto la guida del curatore Maurizio Coccia e la direzione artistica di Gioia Di Girolamo, presenteranno una video-installazione site-specific. L’opera è pensata per instaurare un legame profondo con le pareti e la struttura del Chiostro di San Francesco, trasformando ogni arcata in un elemento narrativo.

Parallelamente, prosegue la residenza artistica itinerante che vede protagonista Stefano Ventilii, il cui lavoro di ricerca sonora e visiva accompagnerà le tappe del festival, culminando in un’esposizione finale che racconterà l’intero percorso compiuto tra i borghi abruzzesi. L’obiettivo di Paolo Cicalini, direttore artistico della rassegna, è chiaro: evitare che lo spettacolo sia un corpo estraneo. “Città Sant’Angelo possiede un equilibrio raro – spiega Cicalini – e il nostro compito è quello di saper ascoltare lo spazio prima di intervenirvi”.

Oltre alla componente artistica, la serata offrirà una panoramica sulle eccellenze enogastronomiche locali. Saranno infatti presenti postazioni dedicate allo street food di qualità, accompagnate da una selezione di vini e birre artigianali del territorio. Un’occasione, insomma, per riscoprire il centro storico non solo come luogo di consumo culturale, ma come punto di aggregazione sociale dove il sapore dell’enologia abruzzese si unisce alla musica di ricerca. L’ingresso all’evento è gratuito, garantendo a ogni cittadino e visitatore l’accesso a questa esperienza unica nella cornice medievale del paese.

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Eventi

Nuova area pubblica a Villa Raspa di Spoltore, mercoledì l’inaugurazione della piazza polifunzionale

🌳 Una nuova oasi di sport e divertimento sta per aprire le porte a Villa Raspa di Spoltore: mercoledì 8 luglio inaugureremo insieme la nuova Piazza Polifunzionale in via Basilea. Dalle aree gioco per bambini ai campi da basket e teqball, vieni a scoprire lo spazio pensato per tutta la famiglia!

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#Spoltore #VillaRaspa #Pescara #Inaugurazione

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Redazione-  Villa Raspa di Spoltore si appresta a vivere una giornata di festa che segna un cambiamento significativo per l’assetto urbano della frazione più popolosa del Comune. L’Amministrazione comunale, in sinergia con la società Adriatica S.p.A., ha ufficializzato l’apertura della nuova Piazza Polifunzionale, un intervento che mira a riqualificare un’area strategica del territorio, offrendo ai residenti punti di aggregazione moderni in una zona costantemente in crescita. L’appuntamento per l’inaugurazione ufficiale è programmato per mercoledì 8 luglio, con inizio della cerimonia previsto per le ore 19:00. Il ritrovo è fissato in via Basilea, proprio nelle adiacenze del Centro Civico, un luogo che da anni funge da cuore pulsante per le attività sociali e amministrative di questo settore del pescarese.

Una visione moderna per il tempo libero a Villa Raspa

La realizzazione di questo spazio non è casuale, ma risponde a una precisa esigenza dei cittadini che da tempo richiedevano aree attrezzate dove poter trascorrere il tempo libero senza doversi spostare verso il centro storico di Spoltore o verso le aree costiere. La zona di via Basilea è stata oggetto di una trasformazione radicale: quello che prima era un lotto di terreno sottoutilizzato si è trasformato in un punto d’incontro polivalente. La progettazione ha tenuto conto delle diverse esigenze generazionali, cercando di bilanciare le necessità dei più piccoli, le aspettative degli adolescenti e la voglia di socialità delle famiglie. La vicinanza al Centro Civico permette inoltre una sinergia operativa, favorendo la gestione di eventi pubblici e manifestazioni culturali che potranno trovare in questa piazza una cornice ideale, sicura e facilmente accessibile a piedi da gran parte del quartiere.

Sport e intrattenimento per ogni fascia d’età

L’elemento che caratterizza maggiormente questa nuova opera pubblica è la varietà dell’offerta ludica e sportiva. Il parco urbano è stato suddiviso in macro-aree che permettono la convivenza di diverse tipologie di attività. Per i bambini è stato allestito un playground colorato, dotato di strutture moderne certificate e sicure, progettato per favorire il gioco all’aperto. La fascia degli adolescenti e dei giovani adulti è stata invece gratificata dalla creazione di infrastrutture dedicate a discipline dinamiche e in forte ascesa. Tra queste, spicca un campo da basket tirato a lucido, pronto a ospitare partite tra amici e piccoli tornei di quartiere, e un campo da teqball, lo sport che unisce calcio e ping pong e che sta guadagnando popolarità in tutta Italia.

Oltre alle strutture per gli sport di squadra, il progetto ha previsto l’installazione di tavoli da ping pong fissi, che permetteranno di organizzare sfide veloci in qualsiasi momento della giornata. Non è stata dimenticata l’attività fisica individuale: un percorso vita, integrato armoniosamente nel perimetro del parco, offre la possibilità di allenarsi all’aria aperta, seguendo un circuito di esercizi ginnici accessibile gratuitamente a tutti i residenti. La cura del verde circostante e la disposizione delle panchine completano l’opera, garantendo zone di ombra e riposo anche durante le calde giornate estive tipiche di questo angolo della provincia di Pescara.

Un tassello per la riqualificazione urbana di Spoltore

L’evento di mercoledì rappresenta il culmine di un percorso amministrativo lungo e complesso, volto a colmare il gap infrastrutturale che storicamente ha interessato le aree di espansione residenziale. Il coinvolgimento di Adriatica S.p.A. testimonia come la collaborazione tra ente pubblico e realtà private possa generare valore per la comunità, traducendo le risorse in un bene comune tangibile. L’Amministrazione di Spoltore invita tutti i cittadini, le associazioni locali e le famiglie a partecipare al taglio del nastro, sottolineando come la custodia di questi beni dipenda dallo spirito civico di chi li frequenta. Con la consegna di via Basilea, Villa Raspa acquisisce finalmente uno spazio centrale che definisce l’identità di un quartiere che vuole smettere di essere un semplice insediamento dormitorio per diventare una comunità viva, dinamica e pronta ad accogliere attività ricreative di valore sociale. La cittadinanza è dunque chiamata a presenziare al momento inaugurale, un’occasione per testare le nuove strutture e dare ufficialmente il via a una nuova stagione di vita all’aperto nel cuore di Spoltore.

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Castel Trosino si prepara a celebrare la sua eredità longobarda con il Festival dei Borghi della Laga

🏰 Scopri le origini longobarde di Castel Trosino: una domenica tra escursioni, archeologia e concerti immersi nella storia millenaria dei Monti della Laga.

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#CastelTrosino #Longobardi #BorghiDellaLaga #AscoliPiceno

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Locandina 12 Luglio

Redazione-  Castel Trosino, frazione gioiello incastonata tra le pendici dei Monti della Laga e la vallata del fiume Castellano, si prepara ad accogliere una giornata di immersione totale nella storia locale. Domenica 12 luglio 2026, il borgo, situato a pochi chilometri dal centro urbano di Ascoli Piceno, diventerà il palcoscenico di una tappa del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga, un evento che mira a coniugare la tutela delle tradizioni con la riscoperta di un sito archeologico dal valore universale. Il legame tra questo centro e la presenza dei Longobardi, che qui stabilirono insediamenti strategici tra il VI e l’VIII secolo, rappresenta il filo rosso di un programma che si snoda tra natura, archeologia e musica.

Un percorso tra la storia e le acque del Castellano

Il programma della giornata si aprirà ufficialmente alle 14:30 presso l’area adibita a parcheggio auto, punto di accoglienza per i visitatori che giungeranno da tutto il Piceno. La prima parte del pomeriggio sarà dedicata all’escursione guidata, che prenderà il via alle 15:00. Il sentiero, studiato per guidare gli ospiti attraverso la ricchezza naturalistica dell’alveo del fiume Castellano, permetterà di osservare da vicino luoghi simbolo come l’acqua Salmacina, l’Eremo di San Giorgio e la singolare Grotta dell’Inglese.

Questa camminata non sarà soltanto un momento di svantaggio sportivo, ma una lezione di storia a cielo aperto. Gli accompagnatori illustreranno le tecniche di fluitazione del legname che per secoli hanno caratterizzato l’economia fluviale di questa zona montana, mettendo in luce come l’uomo abbia interagito con il corso d’acqua per garantire la sopravvivenza in un ambiente impervio ma generoso. È fondamentale ricordare che, data la natura del sentiero, è obbligatorio indossare calzature adatte al trekking; sono caldamente consigliati i bastoncini e una protezione solare, oltre alla necessaria scorta d’acqua. Per le persone che hanno superato i 75 anni, l’organizzazione richiede l’esibizione di un certificato medico di idoneità all’attività sportiva non agonistica, misura presa per la sicurezza di tutti i partecipanti.

Archeologia e rievocazione alla necropoli

Alle 17:00, l’attenzione si sposterà all’interno della chiesa di San Lorenzo. Qui, lo storico locale Giuseppe Vico terrà un incontro intitolato “Castel Trosino: un riassunto dell’archeologia locale”, un appuntamento pensato per fare chiarezza sulle scoperte che, nel corso del diciannovesimo secolo, hanno reso celebre in tutto il mondo la necropoli di questo borgo. Il sito, che ha restituito corredi funebri di inestimabile valore, rappresenta una carta d’identità fondamentale per ricostruire la società longobarda che popolava le Marche meridionali.

Il momento solenne arriverà alle 18:00, con la riapertura dell’area della Necropoli Longobarda e i saluti delle autorità. L’Associazione Fortebraccio Veregrense curerà una dimostrazione pratica delle antiche usanze funerarie, portando il pubblico a contatto diretto con il passato. A seguire, il nuovo anfiteatro, costruito proprio in prossimità dei luoghi di ritrovamento, ospiterà un concerto che unirà la voce del tenore Giovanni Vitelli alle sonorità del gruppo Winileod. L’evento vuole trasformare il sito in uno spazio vivo, allontanando la percezione di museo statico per favorire una partecipazione collettiva ed emozionale.

Dalla voce dei piccoli alla tavola del borgo

Al calare della sera, intorno alle 20:00, il centro storico di Castel Trosino riprenderà vita attraverso una speciale visita guidata curata dai bambini e dalle bambine del paese. I piccoli residenti, affiancati da artiste esperte in rievocazioni storiche, mostreranno ai visitatori gli scorci più antichi, illustrando la mostra fotografica permanente che raccoglie le immagini storiche dell’abitato. La serata si chiuderà con musica diffusa tra le vie, offrendo a chiunque lo desideri l’occasione di cenare nelle strutture locali. L’Associazione Castrense 96 allestirà un punto di ristoro a libero accesso, mentre per sedersi a tavola presso la Taverna del Longobardo o l’Agriturismo Le Sorgenti sarà obbligatoria la prenotazione.

La partecipazione all’intero itinerario è gratuita, ma per ragioni organizzative e assicurative è necessario prenotare il proprio posto inviando un messaggio WhatsApp al numero 348 319 5644. Per ulteriori informazioni, la segreteria del festival è contattabile al numero 320 1612550.

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