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Territorio

Avezzano, Gianluca Quadrini alla presentazione del libro di Cristopher Faroni sul “Mediterraneo della Salute”

🚨 LA GRANDE SANITÀ AD AVEZZANO! Nella Sala Consiliare del Comune, presentazione del libro di Cristopher Faroni (Presidente Gruppo INI) “Il Mediterraneo della salute”. Presente anche il Dirigente ANCI Lazio Gianluca Quadrini, che ha applaudito la famiglia Faroni: “Guidano l’eccellenza della nostra medicina nel mondo”. I dettagli del piano per un’Italia leader del turismo sanitario 👇#avezzano #gruppoini #cristopherfaroni #delfofaroni #gianlucaquadrini #sanitàabruzzo #marsica #libri #cronacalocale #pagineutili

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Presentazione libro alla sala consiliare del comune di Avezzano

Il convegno nella sala consiliare del comune per trasformare la sanità italiana in un hub mondiale

Avezzano – Un dibattito di altissimo livello scientifico, politico e istituzionale incentrato sul destino strategico della medicina nazionale, sulla sostenibilità economica delle cure pubbliche e sul ruolo geopolitico dell’Italia nel bacino del Mare Nostrum ha catalizzato l’attenzione delle autorità e dei cittadini abruzzesi. All’interno della affollata cornice della Sala Consiliare del Comune di Avezzano, in provincia dell’Aquila, si è svolta la presentazione ufficiale del saggio intitolato Il Mediterraneo della salute, tutti insieme per un’Italia leader della sanità. Il volume è stato scritto da Cristopher Faroni, presidente del celebre e radicato Gruppo INI, l’Istituto Neurotraumatologico Italiano. L’incontro ha visto la partecipazione di numerose figure di spicco della sanità, tra cui Gianluca Quadrini, Consigliere della Provincia di Frosinone e Dirigente di ANCI Lazio, accorso nella Marsica per testimoniare la sua vicinanza a un progetto di respiro internazionale.
Il saggio di Cristopher Faroni non si configura come una semplice analisi tecnica o burocratica dei bilanci ospedalieri, ma si propone ai lettori come un vero e proprio manifesto politico e strategico per il futuro del Paese. Il testo propone una visione estremamente ambiziosa e lungimirante, mirata a trasformare la penisola italiana nel principale polo di attrazione e accoglienza per i pazienti complessi provenienti dall’intera area del Mar Mediterraneo, dai Paesi arabi e dal continente africano. Attraverso dati precisi ed elaborazioni manageriali, l’autore dimostra come l’Italia possieda tutte le carte in regola per primeggiare nel turismo sanitario, potendo contare su una tradizione medica millenaria che unisce idealmente la Roma antica, la Scuola Medica Salernitana e la sanità moderna.

Il superamento delle barriere tra pubblico e privato e l’eredità medica di Delfo Faroni

La via indicata nel volume per raggiungere questo primato internazionale richiede il definitivo superamento della vecchia contrapposizione ideologica tra il sistema sanitario pubblico e quello privato, in favore di un modello di integrazione sinergico e sussidiario. Questa collaborazione strategica consentirebbe di intercettare i flussi del turismo medico globale e le grandi assicurazioni sanitarie estere, attirando capitali freschi da reinvestire direttamente nel Sistema Sanitario Nazionale per migliorare i servizi di pronto soccorso e le liste d’attesa a beneficio di tutti i cittadini italiani. Un focus particolare del libro è dedicato anche all’umanizzazione delle cure ospedaliere e alla presa in carico globale dei pazienti in età evolutiva, modelli pedagogici e terapeutici in cui l’Italia vanta primati assoluti a livello mondiale.
Presente all’evento di Avezzano, il Dirigente di ANCI Lazio Gianluca Quadrini ha espresso parole di fortissimo sostegno al progetto editoriale, tributando un caloroso ringraziamento pubblico alla famiglia Faroni per lo straordinario contributo umano, scientifico e imprenditoriale che offre da molti decenni all’intero Paese. Quadrini ha sottolineato come il volume lanci una sfida culturale che le istituzioni hanno il dovere di cogliere per valorizzare le competenze uniche della nostra medicina oltre i confini patrii. Il consigliere ha espresso il proprio plauso alla famiglia Faroni che, portando avanti con orgoglio l’eredità intellettuale del compianto fondatore, il professore Delfo Faroni, continua a guidare il Gruppo INI verso traguardi straordinari, coniugando la ricerca tecnologica all’avanguardia con una profonda e commovente umanità.

Lo sviluppo economico della Marsica e la programmazione della bacheca oraria

La presentazione nella Sala Consiliare del comune marsicano ha confermato la grande attenzione del mondo scientifico verso una proposta che unisce lo sviluppo economico delle aree interne, la crescita occupazionale del territorio e il diritto universale alla tutela della salute, gettando le basi per una sanità italiana sempre più forte e aperta alle sfide della globalizzazione. La redazione del giornale continuerà a seguire i convegni e le presentazioni del saggio di Cristopher Faroni nelle prossime settimane, offrendo un servizio informativo puntuale e neutrale per tutti i cittadini dell’Abruzzo e della Marsica attenti ai temi dell’assistenza medica, della prevenzione e delle grandi eccellenze scientifiche che danno lustro alla nostra penisola nel mondo.

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Territorio

Il viaggio di Diorama festival tra musica e arte contemporanea fa tappa a Città Sant’Angelo

🎶 Il viaggio di Diorama festival arriva nel cuore di Città Sant’Angelo per una serata tra musica elettronica, arte contemporanea e sapori del territorio. Un’esperienza immersiva tra il Chiostro di San Francesco e Piazza del Teatro.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#DioramaFestival #CittàSantAngelo #AbruzzoEventi #MusicaElettronica

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mat chiavaroli

Redazione- Città Sant’Angelo si prepara ad accogliere una serata dedicata alla cultura e alla bellezza architettonica. Il centro storico del borgo pescarese, incastonato tra le colline dell’entroterra adriatico e il mare, diventa venerdì 10 luglio la scenografia naturale di una nuova tappa di Diorama Festival. L’evento, che gode dei patrocini del Ministero della Cultura, della Regione Abruzzo e del Comune amministrato dal sindaco Matteo Perazzetti, conferma la volontà degli organizzatori di valorizzare le gemme del territorio abruzzese attraverso un linguaggio contemporaneo.

A partire dalle ore 18.00, il fulcro delle attività sarà concentrato presso il Chiostro dell’ex Convento di San Francesco e la vicina Piazza del Teatro. Questi spazi, che solitamente custodiscono il silenzio secolare delle pietre antiche, apriranno le porte a una selezione musicale ricercata e a installazioni visive curate appositamente per dialogare con la memoria dei luoghi. La scelta dei siti non è casuale: l’approccio curatoriale di Diorama si basa infatti sul rispetto profondo dell’architettura originale, che non viene alterata da allestimenti invasivi, ma potenziata attraverso il binomio tra storia e innovazione.

L’incontro tra musica strumentale e sperimentazione elettronica

La programmazione artistica si apre con l’esibizione dei Pinakotek, quartetto proveniente da Rimini che si è imposto all’attenzione nazionale per la capacità di declinare la musica strumentale verso confini inaspettati. Il loro sound è un amalgama di elettronica pura, funk psichedelico e library music italiana, il tutto condito da improvvisazioni che richiamano atmosfere cinematografiche. Sarà un momento di grande impatto, in cui il dialogo tra i sintetizzatori e le chitarre troverà nel chiostro del convento un’acustica naturale di grande pregio.

Ad affiancare la performance principale ci saranno i dj resident del festival, Mat Chiavaroli e Trama. Per Chiavaroli, producer abruzzese di fama internazionale, la serata giunge in un momento di particolare fermento artistico, fresco della pubblicazione di “Ammaro EP” per l’etichetta tedesca Quintessentials. La sua proposta musicale, che fonde le radici della deep house con sottili influenze UK Garage e tessiture mediterranee, si sposa perfettamente con l’atmosfera che Diorama intende costruire lungo le strade del centro storico angolano, un luogo che riesce a coniugare la quiete del borgo con la vivacità della cultura giovanile.

Il legame con l’accademia e il valore del territorio

Uno dei pilastri della sesta edizione del festival è la collaborazione sinergica con l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila (ABAQ). A Città Sant’Angelo, questo sodalizio artistico si concretizza nel progetto performativo intitolato “Cugine delle lucertole, parenti dell’argilla”. Le artiste Francesca Perniola, Alice Tonelli e Patrizia Cianforlini, sotto la guida del curatore Maurizio Coccia e la direzione artistica di Gioia Di Girolamo, presenteranno una video-installazione site-specific. L’opera è pensata per instaurare un legame profondo con le pareti e la struttura del Chiostro di San Francesco, trasformando ogni arcata in un elemento narrativo.

Parallelamente, prosegue la residenza artistica itinerante che vede protagonista Stefano Ventilii, il cui lavoro di ricerca sonora e visiva accompagnerà le tappe del festival, culminando in un’esposizione finale che racconterà l’intero percorso compiuto tra i borghi abruzzesi. L’obiettivo di Paolo Cicalini, direttore artistico della rassegna, è chiaro: evitare che lo spettacolo sia un corpo estraneo. “Città Sant’Angelo possiede un equilibrio raro – spiega Cicalini – e il nostro compito è quello di saper ascoltare lo spazio prima di intervenirvi”.

Oltre alla componente artistica, la serata offrirà una panoramica sulle eccellenze enogastronomiche locali. Saranno infatti presenti postazioni dedicate allo street food di qualità, accompagnate da una selezione di vini e birre artigianali del territorio. Un’occasione, insomma, per riscoprire il centro storico non solo come luogo di consumo culturale, ma come punto di aggregazione sociale dove il sapore dell’enologia abruzzese si unisce alla musica di ricerca. L’ingresso all’evento è gratuito, garantendo a ogni cittadino e visitatore l’accesso a questa esperienza unica nella cornice medievale del paese.

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Territorio

Poggio Moiano, la pizzeria “Incontro” di Ester e Piero Angeloni conquista i palati con i sapori genuini della sabina

🚨 ECCELLENZA DEL GUSTO IN SABINA! A Poggio Moiano la Pizzeria “Incontro” di Ester e Piero Angeloni è il paradiso della buona tavola. Scopri il segreto della loro pizza a lunga lievitazione, i piatti tipici della tradizione reatina e un’accoglienza familiare indimenticabile in Viale Umberto I. Leggi la recensione completa 👇#poggiomoiano #rieti #pizzeriaincontro #esterangeloni #pieroangeloni #pizzasabina #enogastronomia #sabina #pagineutili

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Pizzeria " Incontro" Poggio Moiano

L’eccellenza culinaria in viale Umberto primo tra tradizione familiare e materie prime di altissima qualità

Pizza-quattro-stagioni

Poggio Moiano – Nel cuore pulsante della suggestiva e accogliente terra della Sabina, il panorama della ristorazione d’eccellenza e dell’enogastronomia tradizionale trova il suo punto di riferimento più luminoso e apprezzato all’interno di una realtà culinaria capace di trasformare ogni singola cena in un’esperienza sensoriale indimenticabile. Situata nella centrale e facilmente raggiungibile cornice di Viale Umberto Primo, al civico numero quattro della cittadina di Poggio Moiano, la Pizzeria Incontro rappresenta una vera e propria oasi del gusto per tutti gli amanti della buona tavola e della cucina autentica della provincia di Rieti. Questa straordinaria attività enogastronomica nasce e si sviluppa grazie alla passione incrollabile, alla dedizione quotidiana e al talento professionale di Ester Angeloni, la quale gestisce magistralmente il locale al fianco del prezioso e sapiente pilastro paterno Piero Angeloni, delineando un binomio familiare perfetto in grado di fare la differenza nel settore dell’accoglienza ristorativa laziale.

Il segreto del successo travolgente e della grandissima stima di cui gode la Pizzeria Incontro risiede nella rigorosa e intransigente selezione delle materie prime utilizzate per la composizione dei piatti. Ogni giorno, Piero ed Ester Angeloni scelgono personalmente i migliori ingredienti freschi del territorio, valorizzando le produzioni agricole iper-locali e i prodotti tipici della Sabina, come il rinomato olio extravergine d’oliva e i formaggi artigianali dei pastori della zona. Questo profondo rispetto per la stagionalità delle merci e per la filiera corta si riflette in modo cristallino sulla bontà assoluta di ogni portata, offrendo ai commensali la certezza di gustare pietanze genuine, sane e ricche di quei sapori antichi e veraci che rischiano spesso di andare smarriti nella frenesia della modernità culinaria globale.

I segreti della pizza a lunga lievitazione e la prelibatezza dei piatti tipici della cucina reatina

Il vero fiore all’occhiello del locale è senza ombra di dubbio la pizza, considerata da critici e clienti affezionati come una delle migliori dell’intero comprensorio reatino. L’impasto viene preparato seguendo un’antica ricetta tradizionale custodita gelosamente in famiglia, basata sull’utilizzo di farine nobili poco raffinate e su un processo di lunghissima lievitazione naturale a temperatura controllata. Questa tecnica artigianale dona alla pizza una leggerezza straordinaria e un’alta digeribilità, mantenendo una consistenza fragrante all’esterno e morbidissima al cuore. Dalle varianti più classiche e intramontabili fino alle creazioni gourmet ideate dall’estro di Ester, ogni pizza si presenta come un capolavoro visivo e gustativo, impreziosita da condimenti ricchi e filanti che esaltano il palato fin dal primo morso.

Accanto all’offerta della pizzeria, il locale di Poggio Moiano propone un ricco e variegato menu dedicato ai piatti tipici della tradizione locale, offrendo un viaggio nei sapori più autentici dell’appennino. I clienti possono deliziarsi con primi piatti di pasta fresca tirata a mano e condita con sughi ricchi della cucina sabina, prelibate carni alla brace cotte a puntino e una sfilata di antipasti sfiziosi composti da salumi d’alta norcineria, fritti artigianali dorati e croccanti e verdure di stagione grigliate. Ogni pietanza viene cucinata seguendo fedelmente i ricettari tradizionali della nonna, garantendo un equilibrio perfetto tra intensità dei sapori e digeribilità, capace di soddisfare pienamente sia i gusti dei clienti più esigenti sia i desideri delle grandi tavolate di famiglie e comitive di amici.

Un’atmosfera memorabile e l’accoglienza impeccabile del personale di sala

Varcando la soglia della Pizzeria Incontro si ha l’immediata e piacevole sensazione di entrare in un luogo magico, dove il tempo sembra rallentare per lasciare spazio al relax e alla convivialità. L’atmosfera che si respira all’interno delle sale è squisitamente familiare, calorosa e profondamente rilassante, grazie a un arredamento curato nei minimi dettagli che unisce il calore dello stile rustico locale con elementi di sobria eleganza contemporanea. Il vero valore aggiunto della struttura è però rappresentato dall’accoglienza memorabile e dal servizio impeccabile garantito da tutto lo staff di sala coordinato da Ester e Piero Angeloni. Il cliente non viene mai considerato come un semplice numero di tavolo, ma riceve le attenzioni, la gentilezza e le cure riservate a un ospite di riguardo della famiglia.

Il personale, sempre sorridente, preparato e velocissimo nell’evadere le ordinazioni, è costantemente a disposizione degli utenti per consigliare i migliori abbinamenti con i vini locali o per assecondare particolari esigenze alimentari. Per ricevere maggiori informazioni, prenotare un tavolo per il fine settimana o organizzare eventi privati e banchetti celebrativi, i cittadini possono contattare direttamente la direzione della Pizzeria Incontro telefonando al numero di rete fissa zero sette sei otto ottantasette sessantacinque quarantatré. Scegliere questo locale significa regalarsi un momento di pura felicità culinaria nel cuore della Sabina, lasciandosi viziare dall’amore e dall’eccellenza che Ester e Piero Angeloni riversano da anni nella propria splendida e inimitabile missione gastronomica.

Pizza alla pala

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Piana del Cavaliere

Rocca di Botte, al via la ventesima edizione della “Via delle Cantine” nel cuore del centro storico

🚨 APPUNTAMENTO DA NON PERDERE A ROCCA DI BOTTE! Sabato 25 luglio torna la XX Edizione de “La Via delle Cantine” nel cuore del centro storico. Un viaggio emozionante tra i vicoli del borgo aquilano all’insegna dei sapori autentici, dell’eccellenze vitivinicole della Marsica e di un’accoglienza indimenticabile. Ecco tutti i dettagli 👇#roccadibotte #laviadellecantine #enogastronomia #marsica #abruzzotravel #vinoabruzzo #cronacalocale #pagineutili

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Locandina Evento

L’atteso evento enogastronomico tra le bellezze del borgo aquilano e l’eccellenza vitivinicola

Rocca di Botte – Il comprensorio storico della Marsica e l’intero territorio della Piana del Cavaliere si apprestano ad accendere i riflettori su uno degli appuntamenti enogastronomici più prestigiosi, longevi e attesi dell’intera stagione estiva abruzzese. Il borgo antico di Rocca di Botte, situato nella provincia dell’Aquila e caratterizzato da un patrimonio architettonico di straordinaria bellezza, ospiterà formalmente la ventesima edizione della manifestazione denominata La Via delle Cantine. L’iniziativa, diventata nel corso dei decenni un punto di riferimento insostituibile per gli amanti del turismo del gusto e della cultura materiale dell’appennino centrale, è programmata per la giornata di sabato venticinque luglio duemila ventisei, promettendo di trasformare le caratteristiche vie del centro storico in un percorso sensoriale unico incentrato sulla riscoperta dei sapori tradizionali.
La manifestazione si propone come un’occasione di eccezionale rilievo pubblico e sociale per favorire l’aggregazione comunitaria e per promuovere l’immagine turistica del paese all’esterno dei confini regionali. Gli organizzatori e i promotori locali hanno strutturato l’evento con l’intento di accogliere a braccia aperte non soltanto i residenti stabili della vallata, ma anche i numerosi visitatori, i turisti e i pendolari che durante il fine settimana affollano le località montane al confine tra l’Abruzzo e il Lazio. I vicoli in pietra e le storiche piazze del borgo aquilano diventeranno lo scenario ideale per una serata all’insegna della raffinatezza gastronomica, dove l’incontro spontaneo tra le persone si fonderà armoniosamente con l’assaggio delle migliori produzioni vinicole e delle specialità alimentari della zona.

La riscoperta delle radici storiche locali e il manifesto dell’accoglienza abruzzese

Il fulcro e lo spirito profondo della kermesse enologica risiedono nella volontà collettiva di riscoprire e valorizzare le antiche radici culturali del territorio, offrendo ai partecipanti un’esperienza da vivere in totale libertà e senza il peso di rigide programmazioni orarie o vincoli burocratici di sala. Il manifesto ufficiale scelto dal comitato organizzatore per sintetizzare l’anima di questa ventesima edizione recita la formula evocativa un sorso di storia, un morso di tradizione, a testimonianza del legame indissolubile che unisce l’eccellenza vitivinicola abruzzese alla memoria storica delle cantine sotterranee scavate nella roccia. Gli operatori e le famiglie del paese apriranno le porte delle antiche strutture padronali, svelando al pubblico luoghi solitamente inaccessibili e carichi di fascino d’epoca.
L’accoglienza che i cittadini di Rocca di Botte riserveranno agli ospiti è stata studiata per concretizzare quel senso di ospitalità autentica, generosa e calorosa che rappresenta da sempre il tratto distintivo delle comunità d’Abruzzo. Lungo l’itinerario delle cantine aperte, i visitatori avranno la possibilità di confrontarsi direttamente con i produttori di vino locali, scoprendo i segreti della vinificazione tradizionale e assaggiando etichette di pregio assoluto, dai rossi corposi ai bianchi freschi della terra marsicana, accompagnati da una ricca sfilata di preparazioni gastronomiche artigianali, fritti caldi, salumi nostrani e dolci della tradizione contadina locale.

I canali informativi per i dettagli sulle cantine e il piano di sicurezza urbana

Per ottenere tutte le informazioni logistiche dettagliate in merito alla mappa completa delle cantine aderenti all’iniziativa, agli orari di attivazione dei percorsi di degustazione e alle modalità di accesso ai parcheggi esterni predisposti alle porte del paese, i cittadini e i turisti possono fare riferimento diretto ai profili di comunicazione digitali del comitato festeggiamenti e delle associazioni partner. Gli organizzatori invitano la cittadinanza a condividere l’annuncio pubblico e a diffondere il programma promozionale attraverso i propri canali social per informare i vicini e invitare parenti e amici lontani a partecipare a questo immenso abbraccio collettivo nel cuore dell’estate.
L’amministrazione comunale e le forze dell’ordine monitoreranno costantemente lo svolgimento della manifestazione per garantire il rispetto dei piani di sicurezza stradale e la tutela dell’ordine pubblico all’interno del centro storico medievale. La redazione del giornale continuerà a seguire i preparativi logistici della ventesima edizione della Via delle Cantine nelle prossime settimane, offrendo aggiornamenti costanti e servizi utili per tutti i lettori della Marsica desiderosi di vivere una serata indimenticabile all’insegna della cultura enogastronomica, del buon vino e delle grandi tradizioni popolari dell’appennino abruzzese.

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