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“Festival Thaumazein” a Francavilla al mare: focus sul libro dell’educazione emotiva

🚨 SCUOLA E FUTURO: AL FESTIVAL THAUMAZEIN DI FRANCAVILLA SI PARLA DI EDUCAZIONE EMOTIVA CON IL MOVIMENTO DELLA POTENZAUna grande battaglia di civiltà e di cultura pedagogica sbarca sulla riviera adriatica per chiedere una riforma strutturale delle nostre aule scolastiche. Mercoledì 5 agosto 2026, alle ore 21:30, lo splendido scenario del Giardinetto di Via Zara (Viale Nettuno) a Francavilla al Mare ospiterà una serata speciale della quinta edizione di “Thaumazein – Festival Internazionale delle Emozioni”, la fortunata rassegna ideata e diretta dal critico Massimo Pasqualone. Al centro del dibattito ci sarà la presentazione del libro collettivo scritto da ben ottanta membri del movimento “Creazionismo per una nuova era”, interamente incentrato sull’importanza dell’educazione emotiva come pilastro della società contemporanea. 🏛️📚✨La fondatrice del movimento, la prof.ssa Annalisa Potenza, ha annunciato il deposito di un documento formale destinato al Ministro dell’Istruzione e del Merito affinché l’educazione affettiva si trasformi in una vera e propria materia d’insegnamento obbligatoria in ogni ordine e grado. L’evento, presentato da Monica Campoli, vede la straordinaria collaborazione di importanti associazioni del Terzo Settore come Essere Oltre (Pres. Assunta Di Basilico), Aspherya (Pres. Teresa Mirabella) e Iside Insieme alle donne nell’essere Odv (Pres. Annarita D’Urbano). La serata a ingresso gratuito sarà arricchita dagli interventi di Patrizia Splendiani e Orietta Spera, dalle letture poetiche di dieci interpreti, dagli intermezzi musicali di Raffaele Rubino e Massimo Giuliano e da una splendida mostra collettiva d’arte all’aperto con opere di otto pittori del territorio. 🎨🎶🕊️👇 Ritieni che l’educazione emotiva debba diventare una materia scolastica obbligatoria per combattere il bullismo e sostenere i nostri ragazzi? Dicci la tua nei commenti!#FestivalThaumazein2026 #MassimoPasqualone #EducazioneEmotiva #CreazionismoNuovaEra #AnnalisaPotenza #ScuolaEMerito #FrancavillaAlMare #TerzoSettore #IsideOdv #AbruzzoCultura

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Locandina Evento

Francavilla al Mare – Nel fitto panorama delle riforme pedagogiche contemporanee e dello sviluppo dei modelli didattici integrati nell’Eurozona, la codificazione delle competenze affettive si impone come un presidio strategico fondamentale per garantire il benessere psicofisico delle nuove generazioni e contrastare i fenomeni di isolamento sociale. Mercoledì 5 agosto 2026, a partire dalle ore 21:30, la suggestiva cornice urbana del Giardinetto di Via Zara, situato lungo Viale Nettuno a Francavilla al Mare, ospiterà un importante incontro culturale interamente incentrato sul tema dell’educazione emotiva nella scuola e nella società. L’appuntamento si colloca all’interno della programmazione ufficiale della quinta edizione di “Thaumazein – Festival Internazionale delle Emozioni”, la prestigiosa rassegna itinerante ideata, coordinata e diretta dal noto critico letterario e saggista professor Massimo Pasqualone, che nel corso dei mercoledì di luglio ha catalizzato l’attenzione del pubblico abruzzese ospitando illustri esponenti del mondo accademico e scientifico.

Il manifesto del Creazionismo e la proposta di legge al Ministero

Il fulcro accademico della serata sarà rappresentato dalla presentazione ufficiale di un monumentale volume collettivo, interamente dedicato all’inserimento strutturale dell’alfabetizzazione affettiva nei percorsi scolastici. Il saggio è stato redatto in modo corale da circa ottanta studiosi e membri appartenenti al movimento culturale “Creazionismo per una nuova era” — istituto d’avanguardia fondato e guidato dalla professoressa Annalisa Potenza —, con il coordinamento editoriale e la cura scientifica dello stesso professor Pasqualone. Il movimento si pone all’avanguardia di una complessa battaglia di rilevanza costituzionale e legislativa, come evidenziato in una nota ufficiale dalla coordinatrice Potenza: «Il nostro movimento, insieme ad Associazioni e privati, è tra i promotori di una proposta di legge che ha contribuito all’inserimento dell’educazione emotiva nelle scuole di ogni ordine e grado. Attualmente i membri hanno elaborato un documento finalizzato a chiedere al Ministro dell’Istruzione e del Merito che tale educazione diventi materia scolastica obbligatoria».

Il network del Terzo Settore: l’alleanza tra Iside, Essere Oltre e Aspherya

La sostenibilità civile ed etica della manifestazione poggia su una solida rete di cooperazione sussidiaria che vede schierate le principali sigle del Terzo Settore e dell’associazionismo benemerito della costa adriatica, impegnate nella difesa dei diritti umani e nel contrasto alla violenza di genere. Al tavolo dei relatori siederanno le delegazioni ufficiali dell’Associazione “Essere Oltre”, guidata dalla presidente dottoressa Assunta Di Basilico, dell’Associazione “Aspherya”, sotto la presidenza della dottoressa Teresa Mirabella, e dell’Organizzazione di Volontariato (Odv) “Iside – Insieme alle donne nell’essere”, presieduta dalla dottoressa Annarita D’Urbano. Questa convergenza istituzionale mira a strutturare un fronte compatto per sensibilizzare la pubblica amministrazione sulla necessità di finanziare progetti di psicologia scolastica e supporto genitoriale, trasformando l’intelligenza emotiva in un fattore di resilienza comunitaria.

L’ordito dello spettacolo: letture, intermezzi e la pinacoteca all’aperto

Sotto il profilo strettamente spettacolare e coreutico, la manifestazione ad ingresso completamente libero sarà introdotta dalla presentazione di Monica Campoli e moderata dal professor Massimo Pasqualone, con una scaletta flessibile che alterna la saggistica pura alle esecuzioni strumentali dal vivo curate dai musicisti Raffaele Rubino e Massimo Giuliano. Il dibattito scientifico accoglierà gli interventi mirati di Annalisa Potenza, Patrizia Splendiani e Orietta Spera, arricchito da una fitta sessione di letture filologiche affidata a una platea di dicitrici e fini interpreti composta da Manuela Di Dalmazi, Alessia Tenerelli, Francesco Di Rocco, Annarita D’Urbano, Alessandra Melideo, Alessandro De Cerchio, Assunta Di Basilico, Rossella Caldarale, Rosamaria Binni e Arianna Mattozzi. A fare da corona visiva all’evento sarà l’allestimento di una mostra d’arte contemporanea all’aperto, una vera e propria pinacoteca temporanea che esporrà le tele e i manufatti plastici firmati dagli artisti Assunta Di Basilico, Rossella Caldarale, Annalisa Potenza, Raffaele Rubino, Laura D’Intino, Teresa Mirabella, Roberto Scanella e Valentina Di Girolamo, confermando la vocazione del festival a fare del Giardinetto di Via Zara un presidio vivo di cittadinanza e bellezza diffusa.

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Il respiro del buddismo Zen rigenera la parola del Vangelo: a Ripatransone Padre Luciano Mazzocchi apre i laboratori della mistica tra meditazione e cura dell’anima

Quando lo Zen incontra il Vangelo, la spiritualità si fa ponte di pace e libertà interiore! 🧘‍♂️✝️✨ Sabato 19 settembre alle ore 18:30, lo Studio d’Arte Mario Vespasiani a Ripatransone (AP) ospita uno straordinario appuntamento della rassegna “Indipendenti, Ribelli e Mistici” con Padre Luciano Mazzocchi. Il celebre missionario saveriano, che ha vissuto 20 anni in Giappone e ha ricevuto la benedizione di Joseph Ratzinger per l’Associazione “Vangelo e Zen”, guiderà il pubblico nell’incontro gratuito “Il Silenzio sorgivo”: una riflessione iper-emotiva su come la meditazione Zazen purifichi la mente dalle nevrosi digitali per accogliere l’amore universale. Un’oasi di spensieratezza colta da non perdere, scoprite tutti i dettagli nel nostro articolo! 👇❤️🇯🇹

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Locandina evento Ripatransone

Ripatransone (AP) – Ci sono stanze, all’interno dei laboratori d’arte e dei borghi storici della nostra penisola, nate per trasformarsi in autentiche officine di pensiero, presìdi di resistenza civile e risorsa terapeutica contro il torpore e le nevrosi del nostro tempo. La spiritualità, quando si spoglia dei rigidi confini dogmatici e delle convenzioni commerciali di plastica, si riscopre l’unico specchio trasparente capace di abbattere le barriere culturali e di curare le solitudini profonde del presente. Sabato 19 settembre 2026, alle ore 18:30, la splendida e fiera cittadina di Ripatransone si trasformerà nella capitale nazionale del dialogo interreligioso. Nella suggestiva cornice dello Studio d’Arte Mario Vespasiani, andrà in scena un attesissimo e mozzafiato capitolo della sesta edizione della rassegna “Indipendenti, Ribelli e Mistici”, che vedrà salire in cattedra un ospite dal valore assoluto e dall’onestà intellettuale cristallina: il missionario saveriano Padre Luciano Mazzocchi.

L’incontro, che inaugura ufficialmente la sezione del festival interamente consacrata alla ricerca interiore e all’ecologia dell’anima, si preannuncia come un viaggio specchio di devastante impatto emotivo. Padre Mazzocchi, nato a Pianello Val Tidone nel 1939 e ordinato sacerdote nel 1962, ha trascorso circa vent’anni della sua vita stanziale in Giappone. Un’immersione totale e viscerale nella sensibilità d’oltreoceano — a stretto contatto con il buddismo Zen e lo Shinto — che ha radicalmente e permanentemente trasformato il suo sguardo sulla fede cristiana e sulle leggi del creato. Rientrato nello Stato italiano, ha fondato la comunità zen “La Stella del Mattino” e l’Associazione “Vangelo e Zen”, scortando la Categoria dei credenti in una fitta e trasparente stagione di confronto con la Congregazione per la Dottrina della Fede che, già nel 1999, ottenne il solenne incoraggiamento e la benedizione del cardinale Joseph Ratzinger.

Lo Zazen come igiene della mente: la via del Silenzio Sorgivo contro il consumismo

Il cuore pulsante dell’intervento di Padre Mazzocchi, intitolato con finezza saggistica “Il Silenzio sorgivo”, saboterà i cliché occidentali dimostrando con i fatti che la meditazione profonda non costituisce affatto una fuga passiva dalle fatiche della vita quotidiana, bensì il più radicale, chirurgico e coraggioso degli ascolti civili. Influenzato dalla concezione orientale dell’interdependenza cosmica — secondo cui nulla esiste isolato, ma tutto vibra in una rete flessibile di connessioni —, il sacerdote esorta il pubblico a disarmare l’istinto capitalista del possesso materiale e dello sfruttamento indiscriminato della natura, causa dell’asfissia climatica globale. Il cristiano è chiamato a riscoprire un’amicizia salvifica, pudica e del tutto gratuita con l’ambiente circostante, assumendolo come un perimetro sacrale da proteggere millimetricamente.

In questo quadro d’avanguardia, la pratica millenaria dello Zazen (la meditazione seduta) viene radiografata come un prezioso strumento clinico di igiene interiore. Essa serve a svuotare i laboratori della mente dai rumori di fondo della società contemporanea, dai pregiudizi ideologici e dalle sovrastrutture razionali imposte dagli schermi digitali e dall’asfissia degli smartphone. I dati dell’esperienza parlano chiaro e non lasciano spazio all’intolleranza: questo “cuore vuoto” non è un vuoto sterile, ma il grembo fertile nel quale la parola del Vangelo può finalmente attecchire in modo puro, rigenerato e privo di filtri protettivi. Lo Zen purifica la terra della coscienza; il Vangelo la inonda d’amore. Per Padre Luciano il dialogo transnazionale non è un freddo esercizio accademico o un compromesso dottrinale al ribasso, ma un cammino esistenziale in cui l’incontro con l’alterità espande la fede, svelando dimensioni inedite del messaggio di Cristo.

Il presidio di libertà intellettuale firmato da Mario Vespasiani: info e scadenze

Questo salotto culturale incarna perfettamente la ragion d’essere del festival “Indipendenti, Ribelli e Mistici”, un’opera di squadra eccezionale che ha conquistato un ruolo di assoluto prestigio nel panorama artistico dello Stato. In un’epoca dominata dal conformismo sottile, dal grigiore del materialismo e dall’omologazione dei consumi, la rassegna di Ripatransone si distingue per la sua straordinaria originalità, rifiutando le etichette per abitare le frontiere dello spirito. Sospesa tra la visione estetica delle arti visive e l’urgenza della saggistica, la kermesse ha saputo trasformare lo studio d’arte in un laboratorio permanente di idee vive, dove la mistica incontra la poesia, la filosofia, la mitologia e la vita civile, offrendo risposte flessibili alle famiglie e ai giovani del territorio.

Il merito e il successo di questa joint venture culturale vanno tributati al coraggio civile dell’artista Mario Vespasiani, capace di dare vita a un punto d’incontro stanziale in cui intellettuali, scienziati e pubblico non sono semplici spettatori passivi, ma partecipano a un’esperienza viva di ascolto condiviso e spensieratezza colta, taccuino alla mano. La partecipazione all’incontro con Padre Luciano Mazzocchi è completamente libera e gratuita, un programma di prossimità studiato per valorizzare le aree interne e limitare al massimo l’esodo delle migliori intelligenze locali verso le metropoli. Sabato sera spegnete i telefoni, abbandonate le nevrosi della settimana e salite a Ripatransone: lo Zen e il Vangelo vi aspettano a braccia aperte per ricordarvi che finché saremo capaci di interrogarci e di immaginare, un’altra possibilità di futuro rimarrà sempre intatta.

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L’illusione ottica che fa ballare i colori sul cartone: ad autunno la grande arte cinetica di Adalberto Sessa invade Roma e Napoli

Il grande movimento dell’arte cinetica e dell’Optical Art riaccende l’autunno italiano tra via Margutta e il lungomare di Napoli! 🎨👁️✨ Il celebre Maestro milanese Adalberto Sessa sarà il protagonista di tre straordinarie mostre collettive a ingresso completamente GRATUITO. Si parte a Roma da domani, venerdì 18 settembre, alla Craving Art Gallery con l’evento “Scintille”, per poi sbarcare dal 2 ottobre nella mitica AreaContesa di via Margutta. Dal 3 ottobre, la carovana dei colori geometrici invaderà lo Spazio 57 di Napoli. Un viaggio iper-emotivo tra quadri acrilici giganti 100×70 nati per dimostrare che il movimento, prima di essere digitale, è uno stato dell’anima. Scoprite tutti i dettagli del programma nel nostro articolo! 👇❤️🇮🇹

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Adalberto Sessa

Roma – Ci sono opere d’arte che non nascono semplicemente per essere contemplate in modo passivo o per arredare con vuoto minimalismo le stanze dei collezionisti, ma che vengono concepite come autentici dispositivi di accelerazione visiva, risorsa terapeutica ed etica contro il torpore e la velocità distratta della nostra società contemporanea. Il movimento e la luce, quando si spogliano degli asettici schermi digitali e degli algoritmi artificiali degli smartphone, si riscoprono stati intimi della mente, capaci di attivare un dialogo trasparente tra la retina dello spettatore e la porosità della materia. Il panorama dell’arte contemporanea e sperimentale italiana si appresta a celebrare il ritorno in grande stile di una delle sue figure più colte, eclettiche e d’avanguardia. Nel corso dell’imminente stagione autunnale 2026, l’artista milanese Adalberto Sessa sarà il protagonista assoluto di tre prestigiose mostre collettive allestite nei centri nevralgici dello Stato, tra la Capitale e il golfo partenopeo.

Il ruolino di marcia di questa straordinaria spedizione estetica si accenderà a Roma, a partire da domani, venerdì 18 fino a venerdì 25 settembre 2026, all’interno degli spazi accoglienti della Craving Art Gallery, situata in via Casperia 33, teatro del debutto ufficiale dell’attesissimo evento intitolato “Scintille”. Il secondo round romano si consumerà in un vero e proprio santuario della pittura d’autore: dal 2 al 18 ottobre 2026, le opere di Sessa abiteranno la celebre Galleria Internazionale AreaContesa, nella mitica e monumentale Via Margutta 90, per la rassegna “Metamorfosi Creative – Evoluzione dell’Arte”. Infine, la carovana del dinamismo geometrico sbarcherà a Napoli dal 3 al 10 ottobre 2026, riempiendo di energia pulita le sale della Spazio 57 Art Gallery in Via Chiatamone 57, a ridosso del lungomare, offrendo alle famiglie e ai giovani viandanti un’oasi di pura spensieratezza colta, taccuino alla mano e passioni calde.

Dalle fatiche della Video Art al ritorno all’acrilico: la metamorfosi di un talento

Nato a Milano nel 1954, Adalberto Sessa vanta un background culturale enciclopedico e un percorso pluriennale che ha attraversato e condizionato i linguaggi dell’audiovisivo. Nel corso degli anni Duemila, il valore e l’onestà intellettuale della sua saggistica applicata alla video art hanno incassato un successo di critica straordinario e prestigiosi riconoscimenti nei festival internazionali di settore, blindando la sua figura tra i ricercatori video più interessanti e rigorosi della propria generazione. Eppure, nel 2020, si compie l’ultimo, affascinante e lucido cortocircuito biografico: conscio dell’asfissia tecnologica del pixel, Sessa sceglie di spogliarsi delle macchine per tornare alla purezza artigianale della pittura acrilica, dove il merito del gesto si misura con il sudore e la precisione chirurgica della mano.

I quadri attuali che verranno esposti a Roma e Napoli sono la prova provata di questa rinascita materica. Libero dai filtri del computer, Sessa traspone oggi sul cartoncino ruvido nel monumentale formato 100×70 lo stesso identico concetto di multiplo formale, vibrazione acustica e cinetismo da cui era partito nei laboratori del digitale. Le sue tavole, cariche di colori vivaci, contrasti netti e rifiniture millimetriche, dialogano apertamente con il rigore filologico dell’Arte Concreta, con le vertigini ipnotiche dell’Optical Art e con le correnti analitico-geometriche degli anni Settanta. Un recupero colto che fonde le intuizioni del passato a una sensibilità profondamente contemporanea, dimostrando con i fatti che per far tremare una superficie e bucare lo spazio non servono effetti speciali, ma l’onestà e il coraggio civile del segno puro.

Il salotto del dinamismo: info e scadenze per le tre tappe autunnali

La joint venture strategica nata tra l’artista e i direttori delle tre gallerie d’élite assicura un comfort funzionale perfetto per i visitatori, con allestimenti luminosi, sicuri e spaziosi ideati per favorire l’interplay tra lo sguardo e il ritmo delle forme geometriche. La partecipazione a tutte e tre le inaugurazioni è completamente libera, garantendo un’accessibilità universale e priva di barriere economiche all’alta cultura dello Stato, un programma d’avanguardia scritto per tutelare la tenuta sociale dei rioni storici e limitare al massimo l’esodo e l’isolamento dei giovani attraverso la bellezza condivisa.

I cataloghi delle mostre sono pronti, i registri delle verniciature sigillati e le cornici appese: l’autunno di Adalberto Sessa è pronto a partire da domani a via Casperia. Spegnete per un pomeriggio gli smartphone, abbandonate il grigiore del materialismo quotidiano e andate a visitare queste collettive a Roma e a Napoli: scoprirete che finché ci sarà un artista che stende il colore su un cartone con rigore e passione verace, il nostro domani sarà sempre un posto libero, protetto e profondamente umano. Il viaggio della grande pittura cinetica italiana ricomincia da qui, ed è pronto a stupirvi, una linea alla volta.

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Torna il Pet Carpet a Roma: il cinema celebra l’amore tra uomini e animali nel nome di San Francesco

SI PUÒ NON PAGARE IL BIGLIETTO DEL CINEMA E PORTARE INVECE DELLE SCATOLETTE DI CIBO PER SFAMARE I CANI ABBANDONATI NEI CANILI? A ROMA SÌ! ECCO IL BELLISSIMO “PET CARPET FESTIVAL”! 🎬 🐶 ❤️ Manca pochissimo a un evento che vi scalderà letteralmente il cuore! Dal 25 al 27 Settembre, nella splendida cornice della Casa del Cinema di Roma a Villa Borghese, torna l’attesissimo “Pet Carpet Film Festival”, una gigantesca e bellissima rassegna internazionale dedicata all’Amore puro e indissolubile tra gli esseri Umani e gli Animali! Sarà un’edizione dedicata a San Francesco D’Assisi: sul palco, insieme a frati missionari e a ospiti d’onore come Licia Colò e il Mago Silvan, salirà anche la commovente storia di un “ex Clochard” salvato dalle strade della Capitale grazie all’amore del suo fedele cagnolino Tommaso! L’evento (che vedrà impegnate anche le Forze dell’Ordine per spiegare il “Soccorso stradale” degli animali feriti) ha un dettaglio meraviglioso: l’ingresso è TOTALMENTE GRATUITO! Al pubblico è richiesto unicamente un piccolo gesto d’amore: portare con sé del “Cibo per Animali” che verrà interamente donato ai Rifugi e ai Canili per sfamare i cuccioli più sfortunati e abbandonati! Curiosi di leggere il bellissimo programma? Cliccate e leggete il nostro articolo! 👇 🗣️ A cosa credete? Anche voi siete convinti che i nostri amati Cani e Gatti siano in grado di “Curare” l’anima delle persone sole e abbandonate regalandogli una ragione di Vita? Diteci la Vostra nei commenti, e CONDIVIDETE a dismisura questo articolo per riempire la sala e far raccogliere quintali di croccantini per i Canili!!

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Locandina evento Roma

Roma – In un mondo che corre sempre più veloce, spesso schiacciato dall’egoismo e dall’indifferenza verso chi soffre, c’è un legame primordiale, purissimo e indissolubile che continua a salvare le nostre anime: quello tra gli esseri umani e gli animali. Le loro code scodinzolanti, la loro lealtà assoluta e la loro straordinaria e silenziosa capacità di parlare direttamente ai nostri cuori senza bisogno di proferire una singola parola, sono la cura più potente dell’universo.
Ed è proprio per celebrare, onorare e raccontare questa magia attraverso l’immensa potenza delle immagini, che la città di Roma si prepara a vivere un weekend di pura emozione. Dal 25 al 27 settembre 2026, si accenderanno infatti i riflettori sulla IX attesissima edizione del Pet Carpet Film Festival. L’importante e rinomata rassegna cinematografica internazionale, interamente dedicata al mondo animale (sia *pet* che *wild*), andrà in scena nella meravigliosa e prestigiosa cornice della Casa del Cinema di Roma, incastonata nel verde di Villa Borghese.

Un omaggio francescano e il fondamentale ruolo dei Veterinari

L’edizione di quest’anno, ideata con grande amore e passione dalla giornalista e direttrice artistica Federica Rinaudo (per la sapiente regia di Massimiliano Vado, rigorosamente accompagnato dal suo inseparabile cane Renato), avrà un sapore ancora più profondo e spirituale. Il Festival, infatti, renderà un sentito e commosso omaggio alla figura gigantesca di San Francesco d’Assisi, in concomitanza con le celebrazioni per gli 800 anni dalla sua scomparsa.
La kermesse si aprirà con una proiezione dal fortissimo impatto emotivo: l’anteprima nazionale assoluta del cortometraggio intitolato “Senza di me”. L’opera, realizzata dalla FNOVI (Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Italiani), getterà una luce potente e rivelatrice sul ruolo immenso, eroico, eppure troppo spesso e ingiustamente “invisibile”, dei medici veterinari: veri e propri angeli custodi che combattono ogni singolo giorno nelle cliniche per salvare la vita ai nostri amati compagni a quattro zampe.

Una conduzione che scalda il cuore: l’ex clochard e il frate missionario

Ma a rendere questa edizione del Pet Carpet assolutamente unica, indimenticabile e intrisa del vero spirito francescano, sarà la scelta geniale e commovente dei conduttori che saliranno sul palco al fianco di Federica Rinaudo.
Per la primissima volta, vedremo un inedito trio che rappresenta la vera umiltà e la vicinanza agli ultimi della società. Avremo l’onore di ascoltare Fra Antonio D’Errico, un instancabile frate missionario in giro per il mondo (e creator digitale seguitissimo) appartenente alla Fraternità Francescana “Pellegrini della Misericordia”. Accanto a lui ci sarà Francesco, un ex clochard romano, che salirà sul palco accompagnato dal suo dolcissimo cane Tommaso: la dimostrazione vivente di come un cane possa diventare la vera e unica famiglia per un uomo che ha perso tutto, salvandolo dalla disperazione delle strade. A chiudere questo meraviglioso cerchio di speranza, ci sarà il giovanissimo e talentuoso mago Super Ale, simbolo del fondamentale passaggio generazionale, a cui è affidato il compito di insegnare l’amore per il Creato ai più piccoli.

Ospiti speciali: da Licia Colò al Maestro Silvan, fino alle Forze dell’Ordine

Il Festival, da sempre sostenuto da colossi del settore come PetStore Conad e Vitakraft, sarà impreziosito dalla partecipazione di ospiti d’eccezione, a cominciare dal vulcanico presidente onorario Enzo Salvi. Durante le serate, il prestigioso premio “Una vita a 4 zampe” verrà conferito all’iconica Licia Colò e all’intramontabile Maestro Silvan, due figure da sempre schierate in prima linea a difesa delle creature più indifese. Non mancherà la musica con Grazia di Michele, che eseguirà il toccante brano “Madre Terra”.
A donare ulteriore spessore all’evento sarà il massiccio coinvolgimento delle Istituzioni (patrocinato dalla Camera dei Deputati). Saranno infatti fieramente presenti e attive le donne e gli uomini dell’Arma dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa Italiana, di Anas e della Polizia di Stato, che si esibiranno in affascinanti e vitali dimostrazioni pratiche inerenti il soccorso stradale e il salvataggio a due e a quattro zampe.

L’iniziativa più bella: l’ingresso si paga donando cibo per i canili!

Nel corso delle tre magiche serate romane si alterneranno sul maxischermo proiezioni mozzafiato di cortometraggi, documentari e film d’animazione realizzati anche dalle scuole, valutati da una giuria di esperti e giornalisti.
Ma il dettaglio in assoluto più bello, meraviglioso e commovente di tutto il Pet Carpet, risiede nella sua vocazione solidale. L’accesso a tutti gli appuntamenti della Casa del Cinema è completamente Gratuito (fino a esaurimento posti). Agli spettatori viene rivolta soltanto un’unica, dolcissima e simbolica richiesta solidale: al posto del classico biglietto d’ingresso a pagamento, il pubblico è invitato con il cuore in mano a portare con sé del cibo per animali. Tutte le preziose scatolette e i croccantini raccolti verranno poi interamente devoluti alle associazioni e ai rifugi del territorio per sfamare centinaia di cani e gatti sfortunati, abbandonati e in attesa di un’adozione. Un gesto nobile e grandioso, un gran finale all’insegna dell’Amore con la “A” maiuscola, che farebbe sorridere di gioia lo stesso San Francesco d’Assisi.

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