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Attualità

Intervista di Monica Macchioni a Andrea Cacciotti, “Presidente di Io Centro”

Sarebbe un mossa intelligente andare ad elezioni ad aprile 2027 perché alcuni partiti si troverebbero scoperti. Non so fino a che punto Salvini – che a breve potrebbe anche riappropriarsi del dicastero degli interni – possa comunque accettare tale decisione che penso sia voluta solo dalla Meloni e dal suo partito di FDI.

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Andrea Cacciotti

Redazione-  Siamo ad un anno circa dalle prossime elezioni. Secondo Lei questo governo andrà a scadenza naturale battendo ogni record o come ha anticipato il quotidiano Libero si andrà alle urne ad aprile 2027?

Sarebbe un mossa intelligente andare ad elezioni ad aprile 2027 perché alcuni partiti si troverebbero scoperti. Non so fino a che punto Salvini – che a breve potrebbe anche riappropriarsi del dicastero degli interni – possa comunque accettare tale decisione che penso sia voluta solo dalla Meloni e dal suo partito di FDI.

Che senso ha oggi fare un partito nuovo ?

Ha senso! Significa non riconoscersi in nessuno dei partiti sia di destra che di sinistra che oggi non ci rappresentano affatto. Gli italiani sono stanchi delle belle parole e delle false promesse. Gli italiani vogliono sentirsi dire questo è il lavoro, questi sono i medical Guardian Center ambulatori di quartiere con le più sofisticate attrezzature, la sicurezza Ve la garantiamo in questo modo e queste sono le coperture. Attraverso fondi privati in cinque anni garantiremo una copertura di oltre 400 miliardi di euro tanto quanto costa il nostro progetto per vederlo realizzato.

Come nasce l’idea di IO CENTRO?

Nasco e morirò Andreottiano, non a caso proprio ieri ho proposto a Stefano Andreotti terzogenito del Presidente Giulio Andreotti la Candidatura al Senato della Repubblica dicendogli in memoria di tuo padre vorrei riportare in auge il centro i democristiani e a questo importante appuntamento non può mancare un Andreotti lo dobbiamo tutti compreso te a tuo padre.

Quali sono gli organigrammi? Quali i progetti per la Nazione e quelli per la città di Roma?

Per quanto riguarda il progetto nazionale portiamo avanti quattro punti fondamentali il +Lavoro, +Sanità, +Sicurezza ed una carta ricaricabile (quinquennale) da 100 Mila euro per oltre due milioni di famiglie ridotte in povertà.

Avete in programma di andare da soli o di unirvi in coalizione?

Assolutamente da soli e puntiamo al 10%. Saremo l’ago della bilancia per la formazione del prossimo Governo italiano.

Cosa ne pensate della riforma elettorale ?

Non ci interessa la legge elettorale. Se ti ritieni persona capace e fai per il popolo e riesci a conquistare la fiducia degli elettori non c’è legge elettorale che tenga.
+Lavoro, +Salute, +Sicurezza una carta ricaricabile (quinquennale) da 100 Mila euro per le famiglie ridotte in povertà. Tutto questo con fondi privati. Questi quattro punti non si toccano.

Pensate che oggi parlare di radici cristiane abbia ancora un senso ? Che cosa ne pensate dei diritti ?

La democrazia è la base di tutte le società civili. Oggi si è persa l’identità della famiglia e il peso dato alla cristianità. Ma questo non vuole dire discriminare le coppie arcobaleno: tutti hanno il diritto di amare e di farsi una famiglia anche se bisogna rispettare alcune regole.

Che ne pensate del fenomeno della immigrazione ?

Gli immigrati, se saputi gestire, sono una grande risorsa. Ma dobbiamo abbattere tutti coloro che fanno di questo fenomeno semplicemente un guadagno personale: oggi c’è’ troppa gente che lucra sui migranti.

Carceri. La situazione e’ divenuta ormai insostenibile. L’Italia e’ stata più volte sanzionata a livello europeo per il sovraffollamento. E’ ancora possibile pensare al recupero del reo?

Ho avuto il dispiacere di essere per 19 mesi e quindici giorni ospite delle patrie galere. Il carcere non serve a niente non riabilita niente e nessuno anzi…..
In carcere trovi di tutto: dalla droga, all’alcol, ai telefonini. E chi fa entrare tutta questa roba??? Ho perso un amico a gennaio scorso trovato morto in cella in circostanze misteriose non aveva neanche 50 anni. Paolo Leone. Mi batterò’ affinché venga riesumata la salma e aperta una indagine.

Giustizia. Quali normative devono secondo voi essere cambiate ?

La Giustizia non funziona perché dove c’è la politica e il dio denaro ci si scontrerà sempre. Sarebbe così semplice mandare avanti questo paese invece continuo a vedere questi signori litigare per cose assurde. La politica estera ma cosa importa agli italiani della guerra in Ucraina, in Iran quando ci sono famiglie che non riescono a mettere un piatto in tavola? Sa quanti pensionati non mangiano una semplice bistecca o un pesce??? Anni!!! Pero’ continuiamo a dare soldi per la politica estera. Basta: sono finiti giochi di potere anzi direi più che altro giochi di borsa.

Centrodestra o centrosinistra ? Che ne pensate del fenomeno Vannacci? E della Salis? Di Battista spaccherà il Campo Largo?

Io simpatizzo per Elly Schlein, le ho inviato una mail proprio ieri. La Meloni mi ha deluso sotto ogni punto di vista e l’ho votata nel 2022 posso dimostrarlo in qualsiasi momento quando ero in carcere tramite mia moglie ho mandato tanti messaggi al suo numero privato soprattutto della grave situazione di salute in cui versava mia figlia Albachiara di soli sette anni. Purtroppo – e con mio grande dispiacere – non mi ha mai risposto e io questo non lo scordo. Di Vannacci capisco la rottura con la Lega. Salvini firma gli accordi e non li mantiene. Lo ha fatto anche con noi. Rispetto il Generale in quanto ottimo comandante di brigata, come politico per ora vedo solo spot elettorali gli ho chiesto un confronto non mi ha neanche risposto. Di Battista mi piace e qualsiasi cosa faccia se la può permettere perche’ e’ molto preparato: insomma è un leader naturale. La Salis ho chiesto di incontrarla, ma ancora non mi ha risposto.

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Attualità

Aeroporto, passeggero si rifiuta di pagare il supplemento del bagaglio e si imbarca indossando sei strati di vestiti

Facebook Summary per Jetpack
🚨 GENIO O FOLLIA IN AEROPORTO? Per non pagare il supplemento di 60€ per il bagaglio a mano troppo grande, un passeggero apre il trolley davanti al gate e si imbarca indossando 3 jeans, 2 felpe e 2 giacche pesanti una sopra l’altra! Diventato l’idolo del web con oltre 14 milioni di visualizzazioni, ha superato tutti i controlli tra le risate dei passeggeri. Scopri l’incredibile storia e guarda il video nell’articolo 👇
#notizievirali #bagaglioamano #lowcost #voli #curiosità #storiabizzarra #aeroporto #risparmio #socialmedia #pagineutil

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Bagaglio Aeroporto

La bizzarra trovata di un passeggero per aggirare le tariffe delle compagnie aeree low cost diventa virale sul web

Roma – Una bizzarra, esilarante e ingegnosa trovata personale, capace di unire l’esasperazione dei passeggeri di fronte alle rigide politiche commerciali delle multinazionali del volo alla creatività più estrema del risparmio low cost, si è trasformata nel fenomeno virale più condiviso e commentato delle ultime ore sulle piattaforme digitali. All’interno del terminal delle partenze internazionali dello scalo aeroportuale di Londra Stansted, un giovane viaggiatore italiano di trenta anni residente a Milano è diventato il protagonista assoluto di una singolare sfida burocratica contro gli addetti al controllo dei bagagli. Trovatosi di fronte alla richiesta perentoria del personale di terra di pagare una penale straordinaria pari a sessanta euro a causa delle dimensioni eccessive del proprio trolley a mano, il passeggero ha scelto di non aprire il portafoglio, adottando una contromisura drastica che ha scatenato l’ilarità dell’intera sala d’attesa.
L’intera sequenza dell’accaduto, che inizialmente sembrava destinata a sfociare in un acceso contenzioso verbale tra l’utente e gli steward della compagnia di linea, è stata interamente documentata tramite i video registrati dagli smartphone degli altri viaggiatori in coda per l’imbarco. Le immagini mostrano il ragazzo intento ad aprire la valigia direttamente sul pavimento del check in, estraendo una imponente quantità di indumenti personali per indossarli contemporaneamente uno sopra l’altro prima di superare il varco elettronico del gate.

La sfilata davanti al gate di imbarco e lo stupore del personale di terra della compagnia low cost

Il passeggero si è presentato davanti al banco della biglietteria indossando in rapida successione tre paia di pantaloni di jeans, due felpe invernali con il cappuccio, tre camicie a maniche lunghe e ben due giacche a vento pesanti, trasformandosi visivamente in una sorta di sagoma imbottita e faticando persino a compiere i normali movimenti fisici per camminare lungo il corridoio dell’aeromobile. Nonostante le evidenti difficoltà respiratorie causate dal calore degli indumenti sovrapposti e dalle stringenti temperature estive dell’aeroporto, il viaggiatore è riuscito a superare tutti i controlli di sicurezza istituzionali della polizia di frontiera britannica, poiché nessuna norma aeronautica internazionale vieta formalmente ai passeggeri di salire a bordo indossando più capi di abbigliamento contemporaneamente.
Il video della sfilata ha superato in pochissimo tempo la quota stratosferica di quattordici milioni di visualizzazioni sui canali di Tik Tok e Instagram, venendo ripreso dai principali network televisivi europei e dividendo i commentatori mobile tra chi loda il coraggio dell’ingegnoso passeggero e chi invece ironizza sui disagi vissuti a bordo durante le tre ore di volo verso l’Italia. Il proprietario della valigia ha spiegato che la sua è stata una pacifica forma di protesta contro i costi nascosti dei biglietti aerei che superano spesso il valore del viaggio.

I consigli degli esperti di turismo per viaggiare leggeri rispettando le regole dei bagagli mobili

Il caso virale del passeggero multilivello ha spinto le associazioni dei consumatori e i consulenti turistici a pubblicare nuove guide utili per l’organizzazione delle valigie estive. Gli esperti suggeriscono di investire nell’acquisto di giubbotti tecnici dotati di tasche interne capienti, concepiti appositamente per ospitare caricabatterie e tablet senza occupare spazio nel trolley e senza violare i regolamenti contrattuali dei vettori.
La redazione del giornale continuerà a monitorare le tendenze di costume e le storie più curiose del web mondiale in modo totalmente neutrale, offrendo un servizio informativo leggero, utile e puntuale per aggiornare tutti i lettori della Marsica desiderosi di scoprire le guide dedicate al tempo libero e alle notizie più divertenti della settimana in Italia.

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Attualità

Bologna, ha un arresto cardiaco durante la partita di calcetto: rianimato da un cardiochirurgo che poi lo opera

🚨 IL MIRACOLO DEL DESTINO A BOLOGNA! L’avvocato Cesareromano Corti (59 anni) ha un arresto cardiaco in campo durante una partita di calcetto. Dal campo a fianco corrono due medici in pantaloncini: sono Luca Botta (cardiochirurgo) e Nevio Taglieri (emodinamista) del Sant’Orsola. Lo rianimano col defibrillatore e gli salvano la vita. Il giorno dopo il medico viene chiamato in ospedale per una consulenza e scopre che il paziente è lo stesso uomo: lo opera al cuore salvandolo per la seconda volta. Una storia incredibile 👇#bologna #buonasanità #policlinicosantorsola #lucabotta #miracolo #calcetto #sanitàitalia #storieincredibili #cronacanazionale #pagineutili

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Calcetto

Il drammatico malore sul campo da gioco e il miracoloso intervento dei due medici del policlinico Sant’Orsola

Bologna – Una straordinaria, emozionante e incredibile vicenda umana, in cui il confine tra la casualità del destino e l’eccellenza della chirurgia cardiovascolare si è completamente annullato per salvare una vita in extremis, ha catturato l’attenzione dei lettori, trasformandosi nel racconto più condiviso delle ultime ore sui portali web della penisola. Un normale momento di svago e condivisione sportiva tra amici, organizzato all’interno di un centro sportivo emiliano per disputare una partita di calcetto amatoriale tra risate e sano agonismo agonistico, si è improvvisamente trasformato in un drammatico incubo a bordo campo. Poco prima del fischio finale della sfida, il giocatore Cesareromano Corti, stimato avvocato bolognese di cinquantanove anni, si è accasciato improvvisamente a terra sul panno d’erba sintetica, colpito da un arresto cardiocircolatorio fulminante che ha seminato immediatamente il panico tra tutti i presenti in spogliatoio.
La salvezza del professionista è stata determinata dalla presenza contemporanea di due medici specialisti, i quali si trovavano per puro caso a pochi metri di distanza, impegnati a disputare un altro torneo di calcio a sette all’interno del Circolo Italia situato nella zona periferica di Bologna denominata Barca. Il cardiochirurgo in servizio presso il Policlinico Sant’Orsola Luca Botta, affiancato dal collega Nevio Taglieri del reparto di Emodinamica, ha avvertito le urla disperate dei compagni di squadra della vittima che cercavano un dottore e si è fiondato sul posto senza perdere un solo secondo di tempo.

Le manovre d’urgenza con il defibrillatore e l’incredibile diagnosi di coronarografia all’ospedale Maggiore

Trovatisi di fronte al corpo dell’uomo privo di sensi e in arresto respiratorio, i due medici emiliani hanno attivato immediatamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare d’emergenza, praticando un massaggio cardiaco continuo abbinato alla respirazione bocca a bocca e all’utilizzo tempestivo del defibrillatore semiautomatico presente nella struttura sportiva. Grazie alla straordinaria reattività dei sanitari e all’attivazione dei soccorritori del centododici, il paziente si è risvegliato dopo circa cinque minuti di terapia d’urgenza, mostrando una perfetta lucidità mentale e l’assenza totale di danni neurologici prima del trasferimento in ambulanza presso il pronto soccorso dell’Ospedale Maggiore. Il destino ha voluto che le strade del cardiochirurgo Luca Botta e dell’avvocato si incrociassero nuovamente nelle ore successive all’interno dei reparti di degenza specialistica.
Gli accertamenti diagnostici e la coronarografia eseguiti dall’equipe medica del Maggiore hanno infatti rilevato la presenza di una grave forma di malattia coronarica trivasale, rendendo indispensabile un consulto chirurgico d’urgenza. In qualità di consulente esterno per la struttura ospedaliera, il dottor Luca Botta è stato chiamato dai colleghi per una valutazione terapeutica, ritrovandosi davanti lo stesso identico uomo che aveva strappato alla morte sul campo da calcetto soltanto la sera precedente.

L’intervento a cuore aperto con quattro bypass e l’importanza dei corsi di rianimazione per i cittadini

Il paziente è stato trasferito d’urgenza presso il reparto specializzato del Policlinico Sant’Orsola, dove lo stesso Luca Botta ha eseguito personalmente un delicatissimo intervento a cuore aperto per l’applicazione di quattro bypass coronarici, completando l’operazione con successo. Il medico ha descritto il momento del risveglio in terapia intensiva come un evento straordinario, in cui il paziente lo ha riconosciuto immediatamente esprimendo una gratitudine infinita. Questa storia dimostra l’importanza vitale della tempestività dei soccorsi nei casi di infarto, poiché il cervello soffre la mancanza di flusso sanguigno.
Questo episodio eccezionale ci ricorda quanto sia urgente promuovere la diffusione della cultura della prevenzione e organizzare corsi di rianimazione aperti alla cittadinanza, per consentire anche ai normali lavoratori di intervenire nei primi minuti di un malore. La redazione del giornale continuerà a seguire le storie di buona sanità in Italia in modo totalmente neutrale, offrendo un servizio informativo utile e puntuale per aggiornare tutti i lettori d’Abruzzo e della Marsica attenti ai temi della salute, della scuola, del lavoro e dei diritti sociali nella nostra bellissima penisola.

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Politica

Futuro Nazionale, Luca Sforzini lancia il dibattito sulla riforma dello Stato e sul federalismo di Gianfranco Miglio

🚨 RIPENSARE LO STATO PER DIFENDERE L’OCCIDENTE! Il Presidente del Centro Studi Rinascimento Nazionale Luca Sforzini (think tank di Futuro Nazionale) lancia il dibattito sulla provocazione del prof. Paolo Luca Bernardini. Un invito dirompente a superare il centralismo burocratico riscoprendo il federalismo di Gianfranco Miglio per tutelare identità, famiglia e libertà. “L’assetto dello Stato non è un dogma, ma uno strumento al servizio del bene comune”. Scopri l’analisi e il report completo nell’articolo 👇#futuronazionale #lucasforzini #paololucabernardini #gianfrancomiglio #federalismo #rinascimentonazionale #destraculturale #riformestato #pagineutili

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Bernardini, Sforzini

La provocazione intellettuale del professor Paolo Luca Bernardini per il centro studi Rinascimento Nazionale

Castellar Ponzano – Un profondo, coraggioso e quanto mai stimolante dibattito dottrinale incentrato sulla ridefinizione dei confini amministrativi del Paese, sul superamento del centralismo burocratico e sulla ricerca di nuovi modelli istituzionali atti a salvaguardare le radici identitarie della penisola si è aperto ufficialmente nel cuore della destra culturale italiana. Nella storica ed evocativa cornice del Castello Sforzini di Castellar Ponzano, il Presidente del Centro Studi Rinascimento Nazionale Luca Sforzini ha rilasciato una articolata nota ufficiale per commentare l’ultimo saggio filosofico firmato dal professor Paolo Luca Bernardini. L’intervento, pubblicato per conto del think tank di espressione ideale del movimento di Futuro Nazionale, viene descritto dai dirigenti come una provocazione intellettuale nel senso più nobile del termine, espressamente concepita per stimolare un confronto rigoroso e non più eludibile sulle riforme costituzionali d’avanguardia.
Il fulcro della tesi esposta da Paolo Luca Bernardini tocca un nervo scoperto della saggistica contemporanea, interrogandosi sulla reale efficacia di una struttura statale rigidamente centralizzata per la difesa dei valori tradizionali della famiglia, delle radici cristiane e della libertà economica dei cittadini. Secondo i programmatori del centro studi, il centralismo amministrativo rischia di trasformarsi, ad ogni alternanza politica di governo, in uno strumento di demolizione dei medesimi capisaldi civili, rendendo necessaria una seria e feconda riflessione distributiva del potere sovrano.

Il concerto delle destre italiane e le proposte di riforma per il sistema elettorale proporzionale

Il saggio di Bernardini invita la classe dirigente conservatrice a riscoprire i benefici della sussidiarietà, spingendosi fino all’evocazione del progetto di riforma costituzionale in chiave federale originariamente elaborato dal giurista e politologo Gianfranco Miglio. Luca Sforzini ha precisato che la missione del Centro Studi Rinascimento Nazionale risiede proprio nell’offrire una casa comune e un libero spazio di elaborazione a quello che viene definito come un concerto di destre. Questa costellazione plurale si compone stabilmente di molteplici anime e sensibilità liberali, liberiste, conservatrici, tradizionaliste, federaliste, sovraniste e cattoliche, la cui ricchezza intellettuale rappresenta un patrimonio fondamentale da valorizzare attraverso sintesi politiche capaci di interpretare le grandi sfide del ventunesimo secolo.
Il think tank di Futuro Nazionale sostiene da tempo la necessità di ripensare radicalmente l’architettura dello Stato italiano, promuovendo proposte concrete come il ritorno al sistema elettorale proporzionale con l’espressione delle preferenze sulle schede, allo scopo di rafforzare il rapporto democratico diretto tra gli elettori e gli eletti. L’assetto amministrativo della nazione non viene concepito dagli studiosi come un dogma intoccabile, bensì come uno strumento operativo che deve essere giudicato esclusivamente sulla sua capacità reale di servire il bene comune e di garantire la sicurezza collettiva dei territori.

I prossimi seminari sulla sussidiarietà e la consultazione del report sul portale internet ufficiale

La provocazione finale lanciata da Bernardini costringe i corpi intermedi a interrogarsi su cosa si voglia realmente preservare tra una determinata struttura burocratica ministeriale e i valori permanenti della civiltà occidentale. Per raccogliere questa complessa sfida culturale, il Centro Studi Rinascimento Nazionale promuoverà nei prossimi mesi un fitto ciclo di seminari, studi e convegni interamente dedicati all’approfondimento del principio federale, del rapporto tra autorità e libertà e della coesione nazionale. Il testo integrale e i commenti scientifici all’intervento del professor Paolo Luca Bernardini sono liberamente consultabili da tutti i cittadini all’interno del portale internet ufficiale di Rinascimento Nazionale.
La redazione del giornale continuerà a seguire l’evoluzione del dibattito interno alle correnti politiche in modo totalmente neutrale, offrendo un servizio informativo utile e puntuale per aggiornare tutti i lettori attenti ai temi della giustizia, della scuola, del lavoro e delle riforme costituzionali in Italia.

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