Redazione- Fontecchio, borgo incastonato nella Valle dell’Aterno e vero e proprio presidio di resistenza culturale in Abruzzo, si prepara a diventare il fulcro di un momento di riflessione artistica internazionale. Mentre l’attenzione mediatica nazionale è rivolta al capoluogo, L’Aquila, che si prepara al prestigioso percorso verso la Capitale Italiana della Cultura 2026, piccoli centri come Fontecchio dimostrano come la vitalità creativa non abbia confini geografici. Sabato 13 e domenica 14 giugno, gli studi di tre artisti di chiara fama internazionale – Setareh Goodarzi, Todd Thomas Brown e Indira Urrutia – apriranno le porte al pubblico, offrendo un’opportunità rara di confronto con opere che spaziano dalla pittura all’installazione, in un orario continuato dalle 16:00 alle 22:00.
un crocevia creativo tra paesaggi interiori e animazione
La ricerca artistica di Setareh Goodarzi giunge in Abruzzo carica di esperienze globali. Artista visiva di origini iraniane e formazione olandese, Goodarzi porta a Fontecchio un bagaglio tecnico di alto profilo, consolidato in anni di lavoro nel cinema d’animazione. La sua partecipazione come artista alla realizzazione di Loving Vincent, il film nominato agli Oscar che ha ricostruito la vita di Van Gogh attraverso migliaia di quadri a olio, ha segnato il suo approccio alla pittura. Oggi, immersa nella luce e nell’orografia abruzzese, Goodarzi traduce il territorio in una dimensione liminale. Le sue opere non sono semplici rappresentazioni del paesaggio montano, ma esplorazioni di spazi interiori dove il confine tra ciò che è reale e ciò che è astratto si dissolve. Chi visiterà il suo studio, situato vicino all’antica conceria medievale – raggiungibile percorrendo via del Rio e svoltando in direzione del ristorante Costa Di Maggio – potrà osservare il processo creativo di una produzione che unisce la maestria manuale alla sperimentazione visiva.
il ruolo sociale dell’arte nel ripopolamento dei borghi
Il progetto di Todd Thomas Brown è inserito in una visione più ampia e strutturata che vede nell’arte lo strumento privilegiato per il rilancio demografico e sociale. Trasferitosi a Fontecchio nel 2019, Brown ha compreso che per contrastare lo spopolamento delle aree interne non bastano le infrastrutture, ma serve costruire relazioni. Fondatore a San Francisco della storica Red Poppy Art House, l’artista ha declinato la sua esperienza in progetti che mirano a far convergere le comunità locali con le reti globali. Il Fontecchio International Airport, inteso come spazio di transito e scambio culturale, nasce proprio per dare concretezza a questa visione. La sua pittura ruota attorno al concetto di vitalità ecosistemica, un intento di “dipingere l’interno della vita” che invita lo spettatore a guardare al borgo non come a un reperto storico, ma come a un organismo vivente e pulsante. Accanto alle opere di Brown, il pubblico potrà ammirare le raffinate sculture sospese dell’artista cilena Indira Urrutia, esposte presso il Fontecchio International Gallery & Salotto, in via Villadonica 39.
Lo sguardo nomade di Urrutia, influenzato dal pensiero teorico di Rosi Braidotti, esplora l’identità contemporanea attraverso strutture che sfidano la gravità, in perfetto dialogo con l’architettura solida e antica di Palazzo Galli. L’artista, che vanta esposizioni in contesti prestigiosi – dalla Cina all’Arabia Saudita, passando per la Spagna dove risiede – trova in Fontecchio un terreno fertile per esporre un lavoro che riflette la mobilità e la fluidità. La scelta di queste tre figure di eleggere il borgo come proprio laboratorio di sperimentazione conferma come il territorio aquilano stia diventando un hub attrattivo per talenti che cercano il silenzio e la profondità necessari per creare nuove narrazioni. Questo fine settimana rappresenta, dunque, un invito a scoprire come l’arte possa abitare la storia, trasformando un piccolo centro abruzzese in uno snodo fondamentale del panorama contemporaneo. Per chi desidera approfondire la poetica degli autori, sono disponibili i portali web personali e il sito ufficiale della realtà culturale Fontecchio International.