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Territorio

Poste Italiane, oltre 300 passaporti rilasciati nel Reatino con il Progetto Polis: Passo Corese guida la classifica provinciale

Rivoluzione passaporti nel Reatino con Poste Italiane: oltre 300 richieste presentate negli uffici postali della provincia grazie al Progetto Polis! Passo Corese guida la classifica con ben 112 pratiche (un terzo del totale), seguita da Montopoli e Cantalupo. Addio code in Questura: come funziona la richiesta sotto casa, documenti necessari e consegna a domicilio 👇

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La richiesta del passaporto in ufficio postale

La rivoluzione della prossimità amministrativa e della semplificazione burocratica segna un traguardo di straordinaria concretezza nel cuore del Lazio. Sono già oltre 300 le richieste di rilascio e rinnovo del passaporto elettronico presentate e lavorate con successo all’interno della rete degli uffici postali abilitati della provincia di Rieti, grazie al dispiegamento operativo del progetto «Polis – Casa dei Servizi Digitali» ideato e attuato da Poste Italiane. Un dato numerico rilevante che certifica l’entusiasmo e il gradimento immediato da parte dei cittadini per un servizio essenziale, storicamente appannaggio esclusivo degli uffici centrali della Questura.

I dati diffusi da Poste Italiane nella giornata del 21 ottobre 2026 evidenziano come la possibilità di avviare l’intera pratica direttamente allo sportello sotto casa, senza dover affrontare lunghi spostamenti verso il capoluogo o estenuanti attese sui portali di prenotazione telematica, abbia risposto a un’esigenza profondamente sentita dall’intera comunità provinciale. Dalle realtà più popolose della Bassa Sabina fino ai borghi più appartati dell’Appennino reatino, la presenza capillare degli uffici postali si conferma un presidio sociale e istituzionale irrinunciabile per la tenuta dei territori.

Passo Corese regina della Sabina: il primato delle richieste e il boom dei viaggi

A guidare con netto distacco la graduatoria provinciale delle richieste è l’ufficio postale di Passo Corese, frazione strategica e nevralgico polo logistico del comune di Fara in Sabina, che ha registrato da solo ben 112 pratiche di passaporto concluse, pari a oltre un terzo dell’intero volume provinciale. Un primato emblematico che riflette da un lato la straordinaria dinamicità demografica ed economica dell’area sabina — caratterizzata da una spiccata propensione agli spostamenti internazionali per motivi di studio, lavoro o turismo —, e dall’altro l’apprezzamento incondizionato per una procedura rapida e a chilometro zero.

La classifica provinciale vede al secondo posto l’ufficio postale di Montopoli di Sabina con 40 richieste lavorate, seguito al terzo gradino del podio da Cantalupo in Sabina con 24 istanze. Riscontri significativi e costanti giungono tuttavia dall’intera geografia del Reatino: sia dai centri a maggiore densità abitativa sia dalle comunità montane più isolate della Valle del Velino, del Cicolano e dell’Alta Sabina. Per gli abitanti di queste aree, dover raggiungere la Questura di Rieti comportava in passato la perdita di un’intera giornata di lavoro e percorsi stradali non sempre agevoli: oggi, la presenza del servizio a pochi passi dall’abitazione restituisce tempo, serenità ed equità di accesso ai servizi pubblici.

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Il Progetto Polis: 72 uffici postali del Reatino verso il traguardo del 100%

Il servizio passaporti rientra a pieno titolo nell’ambizioso piano strategico «Polis – Casa dei Servizi Digitali», finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e promosso da Poste Italiane per contrastare il divario digitale e lo spopolamento delle aree interne nei comuni italiani con popolazione inferiore a 15mila abitanti. In provincia di Rieti l’impatto del progetto è monumentale: sono complessivamente 72 gli uffici postali coinvolti, distribuiti capillarmente in altrettanti municipi del territorio.

L’iniziativa non si è limitata all’abilitazione informatica di nuove funzioni amministrative, ma ha comportato un profondo ammodernamento strutturale degli immobili: nuovi arredi ergonomici, postazioni polifunzionali ribassate per l’accesso facilitato, totem digitali self-service operativi h24, efficientamento energetico degli impianti e rinnovati standard di sicurezza passiva. Lo stato di avanzamento dei lavori nel Reatino è ormai giunto al traguardo finale: con un solo intervento edilizio ancora aperto in cantiere, entro la conclusione del 2026 l’intera rete provinciale sarà al 100% trasformata in una piattaforma multifunzionale all’avanguardia.

Come richiedere il passaporto alle Poste: guida pratica tra documenti, impronte e consegna a domicilio

La procedura per richiedere o rinnovare il documento di viaggio presso gli sportelli postali abilitati si distingue per semplicità e immediatezza operativa. Nelle sedi in cui è attivo il sistema di prenotazione da remoto, l’utente può fissare l’orario dell’appuntamento collegandosi al portale ufficiale poste.it o tramite l’applicazione per smartphone «Poste Italiane», azzerando qualsiasi tempo d’attesa in sala; negli altri uffici è sufficiente recarsi direttamente al bancone durante gli orari di apertura ordinaria.

Il cittadino deve presentare all’operatore pochi documenti essenziali: un documento di identità in corso di validità, la tessera sanitaria con codice fiscale e due fototessere identiche a norma ICAO (di cui una legalizzata, qualora richiesto). A tutto il resto pensa il personale di Poste: allo sportello viene acquisito digitalmente il modulo di richiesta, vengono scansionati i documenti e, mediante appositi lettori ottici biometrici, vengono rilevate le impronte digitali convalidate dal Ministero dell’Interno. Anche i pagamenti della marca da bollo da 73,50 euro e del bollettino postale da 42,50 euro possono essere eseguiti contestualmente. A completamento della pratica, il cittadino può scegliere di ritirare il libretto in ufficio oppure richiederne la comoda consegna a domicilio tramite portalettere con busta assicurata.

Addio code in Questura: la rivoluzione della prossimità nei borghi italiani

Il successo registrato a Passo Corese e in tutta la provincia sabina testimonia come il progetto Polis rappresenti una delle riforme strutturali più riuscite nel rapporto tra cittadino e Pubblica Amministrazione. Per anni, il rilascio del passaporto ha rappresentato un collo di bottiglia burocratico a livello nazionale, costringendo milioni di italiani a inseguire click day e calendari intasati per ottenere un appuntamento utile.

Grazie all’accordo istituzionale tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Dipartimento della Pubblica Amministrazione, il Reatino dimostra che la capillarità logistica unita all’innovazione tecnologica può cancellare le disparità tra metropoli e piccoli centri. Vivere in un borgo o in una frazione della Sabina non è più sinonimo di marginalità nell’accesso ai servizi primari: il passaporto a chilometro zero è la prova tangibile di uno Stato che si avvicina alle persone, promuovendo coesione territoriale, libertà di movimento e tutela concreta dei diritti di cittadinanza.

A cura della Redazione Attualità ed Economia di Cavaliere News

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Territorio

Emergenza viabilità in Abruzzo, rivolta dei 54 sindaci: lettera di fuoco a Meloni e Marsilio contro buche, frane e strade colabrodo. L’elenco completo dei firmatari

Emergenza strade e frane in Abruzzo, rivolta di 54 sindaci guidati da Tollo e Atessa: lettera urgente a Roma e alla Regione per finanziare i cantieri della sicurezza 👇

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Emergenza viabilità in Abruzzo

L’Aquila – Una sollevazione istituzionale senza precedenti che unisce l’intera spina dorsale dell’Abruzzo, dalle coste adriatiche fino ai borghi più arroccati dell’entroterra appenninico. Ben 54 sindaci abruzzesi hanno sottoscritto e inviato una durissima lettera-appello indirizzata ai massimi vertici dello Stato e della Regione: alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai ministri delle Infrastrutture e dell’Economia, alla delegazione parlamentare regionale, al governatore Marco Marsilio e all’intero Consiglio regionale. Al centro del documento c’è il collasso strutturale della rete viaria provinciale e comunale, una piaga che compromette la sicurezza quotidiana dei cittadini e la tenuta economica del nostro territorio.

L’iniziativa, che ha assunto i contorni di una vera e propria vertenza regionale, è stata promossa dal sindaco di Tollo Angelo Radica in qualità di primo firmatario, raccogliendo la proposta lanciata lo scorso anno dal sindaco di Atessa Giulio Borrelli e rilanciata con vigore durante la recente fiera Val di Sangro Expo. Una mobilitazione corale che fotografa una situazione divenuta insostenibile tra asfalti sgretolati, voragini, cedimenti di carreggiata e versanti franosi che minacciano l’isolamento di intere vallate.

L’atto d’accusa dei primi cittadini: «Anni di tagli mettono a rischio vite umane»

Il testo della missiva non usa giri di parole e mette a nudo una realtà drammatica: «Anni di sistematico sotto-finanziamento, uniti alla cronica fragilità idrogeologica dell’Abruzzo, hanno generato un fabbisogno di interventi stimato in svariati milioni di euro per ciascun Comune», denunciano i 54 amministratori locali. «L’assenza di manutenzioni straordinarie costringe automobilisti, autisti di scuolabus, mezzi di soccorso del 118 e pendolari a fare lo slalom quotidiano tra buche assassine, frane e cedimenti».

I sindaci rimarcano inoltre il pesante paradosso giuridico a cui sono sottoposti: «Il degrado delle arterie espone noi sindaci a pesantissime responsabilità civili e penali dirette per omessa custodia e mancata messa in sicurezza, pur essendo totalmente privi delle risorse finanziarie per intervenire. Questa condizione di impotenza amministrativa non è più tollerabile».

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Le richieste urgenti: rifinanziamento del Fondo Regionale e sblocco graduatorie

Nel dettaglio della vertenza, la fascia tricolore abruzzese presenta una piattaforma rivendicativa precisa ed esecutiva articolata su quattro punti inderogabili:

1. Stanziamento straordinario: istituzione immediata di un fondo d’urgenza da parte di Governo e Regione Abruzzo per la rimozione delle frane, il consolidamento dei costoni rocciosi e la riapertura dei tratti interrotti.
2. Rifinanziamento del Fondo Unico Regionale per la viabilità: ripristino di una voce di bilancio regionale obbligatoria per legge ma progressivamente azzerata negli ultimi anni.
3. Bandi equi con criterio di rotazione: erogazione delle risorse mediante bandi pubblici trasparenti basati su priorità oggettive (popolazione servita, percorsi per le scuole e grado di pericolosità del dissesto), tutelando i piccoli Comuni.
4. Interventi sui casi critici e fondi maltempo: messa in sicurezza immediata di arterie simbolo come quella di Castiglione Messer Marino – che rischia il totale isolamento montano – e liquidazione immediata dei risarcimenti stanziati dopo le alluvioni di aprile 2026.

L’elenco completo dei 54 sindaci firmatari del documento

A testimonianza della compattezza trasversale dell’iniziativa, ecco l’elenco ufficiale dei 54 primi cittadini che hanno apposto la propria firma sull’appello istituzionale:

1. Angelo Radica (Tollo – primo firmatario)
2. Giulio Borrelli (Atessa)
3. Giovanni Legnini (Chieti)
4. Francesco Menna (Vasto)
5. Filippo Paolini (Lanciano)
6. Massimo Tiberini (Casoli)
7. Vincenzo Muratelli (Altino)
8. Nicola Andreacola (Giuliano Teatino)
9. Alberto Dell’Orletta (Pineto)
10. Silvana Di Palma (Castiglione Messer Marino)
11. Giuseppe Masciulli (Palmoli)
12. Amerigo Orlando (Villamagna)
13. Catia Benarrivato (Arielli)
14. Ernesto Graziani (Paglieta)
15. Oscar Pezzi (Alanno)
16. Anna Ciammariconi (Torano Nuovo)
17. Graziana Di Florio (Cupello)
18. Mario Santovito (Rapino)
19. Dario Marinelli (Roccamontepiano)
20. Remo D’Alessandro (Poggiofiorito)
21. Walter Di Laudo (Celenza sul Trigno)
22. Ernano Marcovecchio (Tufillo)
23. Alessandro Monaco (Casacanditella)
24. Nicola Frattura (Pennadomo)
25. Vincenzo D’Ercole (Castiglione Messer Raimondo)
26. Antonio D’Angelo (San Valentino in Abruzzo Citeriore)
27. Nicola De Laurentis (Archi)
28. Chiara Trulli (Spoltore)
29. Riziero Zaccagnini (Tocco da Casauria)
30. Domenico Giangiordano (Roccascalegna)
31. Luisa Russo (Francavilla al Mare)
32. Raffaele Verratti (Sant’Eusanio del Sangro)
33. Francesco Lattanzio (Catignano)
34. Enzo Di Natale (Aielli)
35. Domenico Vespa (Villa Celiera)
36. Carlo Rossi (San Vincenzo Valle Roveto)
37. Antonio Di Santo (Opi)
38. Giovanni Melchiorre (Bellante)
39. Antonio Colonna (Carpineto Sinello)
40. Costanza Berardi (Canosa Sannita)
41. Tiziana Di Renzo (Lama dei Peligni)
42. Francesco Piccone (Taranta Peligna)
43. Lorenzo Berardinetti (Sante Marie)
44. Rosalina Di Giorgio (Pennapiedimonte)
45. Emiliano Bozzelli (San Vito Chietino)
46. Palmerino Fagnilli (Pizzoferrato)
47. Fabrizio D’Alessandro (Barisciano)
48. Sebastiano Massimiano (Serramonacesca)
49. Gabriele Di Pierdomenico (Abbateggio)
50. Simone D’Alfonso (Lettomanoppello)
51. Gianni Anastasio (Pizzoli)
52. Mario Di Paolo (Castelguidone)
53. Mario Zulli (Gessopalena)
54. Luca Santilli (Gagliano Aterno)

Una presa di posizione imponente che impone a Governo e Regione di passare dalle promesse ai cantieri prima che la stagione invernale renda impraticabili le arterie abruzzesi.

A cura della Redazione Politica e Territorio di Cavaliere News

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Territorio

Spoltore nella Top 10 nazionale di «Magic Towns Italy»: è tra i borghi più amati dagli stranieri che scelgono l’Italia con la flat tax. L’orgoglio della sindaca Chiara Trulli

Spoltore conquista la Top 10 nazionale di «Magic Towns Italy»: è tra i borghi preferiti dai cittadini stranieri per vivere e trasferirsi in Italia. La gioia della sindaca Chiara Trulli 👇

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Spoltore

Spoltore – Un traguardo prestigioso e di portata internazionale che certifica la straordinaria qualità della vita, la bellezza paesaggistica e l’efficienza dei servizi offerti dai nostri centri storici. La città di Spoltore entra ufficialmente nella prestigiosa classifica «Inverno 2026» stilata da Magic Towns Italy, conquistando un eccezionale 10° posto su scala nazionale tra i comuni italiani prediletti dai pensionati stranieri che scelgono di trasferirsi nel Belpaese aderendo al regime agevolato della flat tax al 7%. Una vetrina formidabile che illumina il nostro territorio dinanzi a una platea globale.

Il dato assume un valore statistico eccezionale se si considera il campione esaminato: la graduatoria è scaturita dallo screening meticoloso di ben 7.896 realtà municipali italiane, inserendo Spoltore all’interno dell’esclusiva area «Intorno a Pescara», che comprende in tutto appena tre municipalità virtuose dell’hinterland adriatico.

Un’indagine su 5,8 milioni di dati: perché inglesi, americani e tedeschi scelgono Spoltore

A conferire assoluta autorevolezza al riconoscimento è la natura stessa di Magic Towns Italy, motore di ricerca indipendente e punto di riferimento primario per una platea di investitori e residenti provenienti in prevalenza da Stati Uniti, Regno Unito e Germania. La piattaforma è interamente finanziata dagli utenti e non consente alle amministrazioni comunali di pagare sponsorizzazioni per scalare la classifica.

Il posizionamento nella Top 10 è il risultato dell’elaborazione algoritmica di oltre 5,8 milioni di parametri oggettivi: vivibilità complessiva, indici economici, qualità dell’aria e dell’ambiente, sicurezza urbana, offerta socioculturale e vicinanza strategica a snodi infrastrutturali primari come poli scolastici d’eccellenza, l’Aeroporto d’Abruzzo e strutture ospedaliere all’avanguardia.

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La soddisfazione della sindaca Chiara Trulli: «Premiati anni di buon governo»

Visibilmente soddisfatta ed emozionata per il verdetto internazionale, la Sindaca di Spoltore, Chiara Trulli, traccia il bilancio di una visione amministrativa vincente:

«Questo prestigioso riconoscimento conferma la bontà del percorso di valorizzazione intrapreso e la straordinaria capacità di attrazione che Spoltore sa sprigionare ben oltre i confini italiani», commenta la prima cittadina. «Essere selezionati tra quasi ottomila municipalità sulla base di rigorosi indicatori di qualità della vita e accoglienza è la prova che la nostra comunità è sana, dinamica e attrattiva. Non è un caso fortuito, ma il frutto di anni di lavoro metodico in cui abbiamo posto i bisogni reali del cittadino al centro dell’azione pubblica, con forti investimenti nel sociale, nella cultura e nella tutela del paesaggio».

Dalle opere pubbliche al futuro: nido comunale, teatro e polo sportivo

Nel suo intervento, la sindaca Trulli rimarca anche il valore strategico dei cantieri aperti e di quelli in via di completamento che stanno ridisegnando il volto della cittadina: dall’attivazione del primo asilo nido comunale della storia di Spoltore alla nascita del nuovo teatro cittadino, fino alla realizzazione dell’impianto polivalente per lo sport e il tempo libero nella popolosa frazione di Villa Raspa.

Infrastrutture moderne che si fondono con il calore delle radici contadine e l’eleganza dei palazzi storici. Per consultare il report integrale e il dossier dettagliato assegnato a Spoltore è possibile visitare il portale ufficiale: magictowns.it/it/reports/winter-2026/#7pct-10.

A cura della Redazione Territorio ed Economia di Cavaliere News

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Caro energia, dal Consiglio regionale d’Abruzzo quasi 6 milioni di euro per l’agricoltura: l’intervento di D’Incecco e Mannetti (Lega) per imprese e Consorzi di bonifica

Caro energia in Abruzzo, dal Consiglio regionale quasi 6 milioni per agricoltori e Consorzi di bonifica: D’Incecco e Mannetti (Lega) plaudono allo stanziamento per carburanti e bollette 👇

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D'Incecco e Mannetti (Lega)

L’Aquila – Una boccata d’ossigeno vitale e attesa da tempo per l’intero comparto primario abruzzese. Il Consiglio regionale dell’Abruzzo ha approvato a larga maggioranza un pacchetto finanziario straordinario di quasi 6 milioni di euro destinato a sostenere le aziende agricole e i Consorzi di bonifica alle prese con la morsa soffocante del caro energia e dei rincari record delle materie prime. Un provvedimento che rafforza la competitività e la resilienza economica del nostro territorio, offrendo un argine concreto alle difficoltà operative degli imprenditori della terra.

A illustrare i dettagli e la portata strategica della manovra sono i consiglieri regionali della Lega, Vincenzo D’Incecco e Carla Mannetti, promotori di due emendamenti mirati che canalizzano risorse fresche direttamente nei gangli vitali dell’agroalimentare regionale.

La ripartizione dei fondi: oltre 4,1 milioni per il gasolio e 1,8 milioni per le bollette

Il provvedimento licenziato dall’emiciclo aquilano risponde punto su punto alle istanze avanzate dalle organizzazioni professionali agricole di categoria, prevedendo uno stanziamento complessivo strutturato su due direttrici fondamentali: 4 milioni e 150mila euro sono stati assegnati direttamente alle imprese agricole per ammortizzare i costi esorbitanti del carburante agricolo e del gasolio da trazione; parallelamente, un milione e 800mila euro è stato conferito ai Consorzi di bonifica abruzzesi per fronteggiare i rincari incontrollati dell’energia elettrica necessaria al sollevamento idrico e alla gestione delle reti di irrigazione.

«Con le misure approvate oggi in Consiglio regionale diamo una risposta tangibile ed efficace alle difficoltà drammatiche che stanno affrontando le nostre imprese e i consorzi idrici», dichiarano congiuntamente D’Incecco e Mannetti. «Abbiamo ascoltato con attenzione il grido d’allarme del mondo produttivo, compiendo uno sforzo di bilancio considerevole per tutelare un settore che rappresenta la spina dorsale dell’economia e della tradizione abruzzese».

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Continuità dei servizi essenziali e tutela dell’occupazione rurale

L’intervento legislativo sventa il rischio concreto di un blocco dei servizi essenziali di bonifica idraulica, fondamentale non solo per l’approvvigionamento dei campi coltivati, ma anche per la salvaguardia idrogeologica e la sicurezza degli abitati rurali. Come rimarcano i due esponenti leghisti, il rincaro delle bollette rischiava di tradursi in un insostenibile aggravio di contributi per i consorziati o nella sospensione delle pompe di sollevamento nei momenti di siccità o piena.

«La Lega ribadisce la propria vicinanza assoluta al mondo agricolo, agli allevatori e a tutte quelle maestranze che quotidianamente, con sacrificio e dedizione, garantiscono la sovranità alimentare e la cura del paesaggio», aggiungono i consiglieri. «In una congiuntura economica internazionale incerta, segnata da continue fluttuazioni dei prezzi dei combustibili, la Regione ha il dovere di agire tempestivamente come scudo protettivo a difesa dei posti di lavoro».

Il plauso al vicepresidente della Giunta Emanuele Imprudente

La nota dei consiglieri regionali si chiude con un caloroso riconoscimento politico e amministrativo all’indirizzo dell’assessore regionale competente: «Rivolgiamo un sentito e doveroso ringraziamento al vicepresidente della Giunta regionale con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, per la tenacia e la competenza dimostrate in questa partita. Il suo costante lavoro di sintesi istituzionale si conferma essenziale per individuare percorsi operativi rapidi ed efficaci, capaci di dare certezze e futuro ai nostri produttori».

Con questo stanziamento milionario l’Abruzzo conferma la propria determinazione a difendere le eccellenze delle filiere locali, ponendo l’agricoltura al centro delle strategie di sviluppo sostenibile per l’intero territorio.

A cura della Redazione Politica ed Economia di Cavaliere News

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