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Territorio

Progetto “Polis” a Cittareale, Poste Italiane rinnova l’ufficio: sportello provvisorio attivo a Posta

🚨 RIVOLUZIONE DIGITALE A CITTAREALE: AL VIA I LAVORI DEL PROGETTO “POLIS” DI POSTE ITALIANE! Importanti interventi di ammodernamento nell’alta valle del Velino per azzerare il divario digitale. L’ufficio postale di via Provinciale chiude temporaneamente per una ristrutturazione totale che lo trasformerà in un hub per i servizi della Pubblica Amministrazione. La riapertura è prevista per giovedì 23 luglio. Per garantire la continuità dei servizi h24, Poste Italiane ha attivato uno sportello dedicato ai residenti di Cittareale presso l’ufficio di Posta (via Roma), attivo con i consueti orari e dotato di ATM Postamat per i prelievi h24. Attiva anche la rete PuntoLis nelle tabaccherie del territorio per bollettini e pagoPA. Tutti i dettagli del faldone 👇#cittareale | #progettopolis | #posteitaliane | #ufficiopostale | #postareati | #valledelvelino | #servizidigitali | #pagopa | #pagineutili

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Ufficio Postale

I lavori di ristrutturazione in via Provinciale legati al bando per i piccoli Comuni

Cittareale – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di digitalizzazione infrastrutturale e valorizzazione dei presidi logistici di prossimità nell’appennino centrale, incentrato sulle riforme dei palinsesti dei servizi postali integrati e sulla necessità impellente di connettere i piccoli borghi montani ai moderni circuiti della pubblica amministrazione per incrementare la coesione civile dei corpi sociali della nazione, registra l’apertura di un cantiere strategico nell’alta valle del Velino. I vertici aziendali di Poste Italiane hanno formalizzato l’inclusione dello sportello di Cittareale, situato in via Provinciale, all’interno del piano strategico battezzato con il nome di Progetto Polis. L’atteso intervento di restauro edile e cablaggio tecnologico comporterà la temporanea chiusura dei locali per consentire lo spiegamento degli operai, configurandosi come un cantiere d’avanguardia progettato per deliziare i residenti della provincia.

La data ufficiale fissata per la solenne riapertura e la ripresa dei flussi operativi è programmata per la giornata di giovedì ventitré luglio, proiettando le bacheche informative e gli aggiornamenti sullo stato dei lavori in tempo reale sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

Gli orari dello sportello di Posta in via Roma ed i prelievi con l’Atm Postamat h24

I dirigenti del gruppo postale, nell’esprimere il proprio rammarico per i momentanei disagi logistici arrecati alla cittadinanza attiva della provincia di Rieti, hanno allestito un piano straordinario sussidiario per assicurare la totale e paritetica continuità nell’erogazione delle prestazioni assistenziali e finanziarie dello Stato. Per l’intera durata delle opere di ammodernamento, gli utenti di Cittareale potranno usufruire di una postazione telematica interamente dedicata e riservata presso la vicina sede di Posta, situata in via Roma. Il presidio logistico manterrà i consueti faldoni orari commerciali, accogliendo il pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore otto e venti alle ore tredici e quarantacinque, ed il sabato fino alle dodici e quarantascore, avvalendosi di un Atm Postamat accessibile h24 per i prelievi di denaro.

I risparmiatori potranno ritirare le pensioni di vecchiaia, gestire i libretti di risparmio ed effettuare le ricariche delle carte prepagate Postepay, monitorando le ricevute a schermo intero sui display dei dispositivi mobili dei nuclei familiari.

I pagamenti PagoPa nelle tabaccherie PuntoLis ed il superamento del divario digitale

I faldoni del Progetto Polis mirano a trasformare gli uffici postali dei comuni con meno di quindicimila abitanti in hub digitali evoluti, sbloccando la possibilità di richiedere inline i certificati anagrafici, i documenti previdenziali ed i passaporti della questura senza dover affrontare costose trasferte stradali. Questa cooperazione paritetica tra i comandi di Poste Italiane, i ministeri dello Stato ed i corpi intermedi del territorio costituisce un pilastro strategico fondamentale per innalzare la competitività dei borghi montani ed elevare l’indice di vivibilità delle aree interne della penisola. In alternativa, i cittadini possono sbloccare i servizi di pagamento dei bollettini di conto corrente e delle scadenze PagoPa frequentando le ditte e le tabaccherie della rete Punto Poste e PuntoLis.

L’integrazione degli esercizi commerciali di vicinato offre soluzioni rapide ed immediate alle richieste dei consumatori, agevolando la legalità delle transazioni ed il ritiro dei pacchi dell’e-commerce in totale sicurezza contrattuale dei partner industriali per la gioia delle famiglie.

I registri ufficiali dei servizi postali ed i collegamenti con il portale della Regione

La promozione di queste opere di ammodernamento tecnologico rappresenta un fattore d’avanguardia per sostenere lo sviluppo economico e sociale del Lazio, garantendo la trasparenza degli atti pubblici e la regolarità delle riforme istituzionali del Paese. I cittadini ed i professionisti del settore scolastico o forense interessati a individuare la mappa dei punti di raccolta convenzionati della provincia, verificare i regolamenti tecnici per l’accesso ai servizi Polis o consultare le brochure informative della prefettura, possono collegarsi direttamente al portale telematico ufficiale di Regione Lazio per esaminare i documenti e le bacheche dello Stato.

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Territorio

Energie rinnovabili, maxi intesa tra Cam e Com E: nella Marsica il più grande autoconsumo d’Italia

🚨 STORICA SVOLTA GREEN NELLA MARSICA: SBLOCCATO IL PROGETTO FOTOVOLTAICO PIÙ GRANDE D’ITALIA! 🌍 Il Consorzio Acquedottistico Marsicano (CAM) e la società Comunità Energetiche S.p.A. (Com E) firmano un accordo strategico rivoluzionario a costo zero. Nasce ad Avezzano la più grande “Configurazione di autoconsumo individuale a distanza” del Paese: 10 impianti solari da 8,8 MWp (dislocati tra Luco, Magliano, Tagliacozzo, Aielli e San Benedetto) condivideranno virtualmente 11,3 milioni di kWh all’anno per alimentare 80 punti di prelievo idrico della provincia aquilana. L’operazione sbloccherà ingenti incentivi statali ventennali del Decreto CACER, che verranno riutilizzati per finanziare progetti sociali, rigenerazione urbana e per combattere la povertà energetica delle famiglie più vulnerabili della Marsica. Il focus 👇#cam-marsica | #comunitàenergetiche | #fotovoltaicoitaliano | #autoconsumoadistanza | #decretocacer | #avezzanocronaca | #transizionegreen | #abruzzoambiente | #pagineutili

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Cam, Avezzano

L’accordo ad Avezzano per l’autoconsumo a distanza promosso da Alfredo Chiantini

Avezzano – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di transizione ecologica e valorizzazione delle infrastrutture energetiche rinnovabili nell’appennino centrale, incentrato sulle riforme dei palinsesti dell’approvvigionamento ecologico e sulla necessità impellente di connettere le reti idriche integrate ai moderni circuiti della generazione fotovoltaica a chilometro zero per abbattere i costi industriali e incrementare la coesione civile dei corpi sociali dello Stato, registra il varo di un progetto primatista a livello nazionale. Presso la direzione centrale di Avezzano, i vertici del Consorzio Acquedottistico Marsicano hanno formalizzato la sigla di una partnership industriale d’assalto con i quadri della società Comunità Energetiche Spa di Terni. Il protocollo permetterà la nascita della più grande configurazione italiana di Autoconsumo Individuale a Distanza, un faldone ingegneristico concepito per deliziare le amministrazioni della provincia aquilana.

La pianificazione strategica integrerà un portafoglio composto da dieci stabilimenti solari della provincia, aventi una potenza complessiva pari a otto virgola otto megawatt di picco, i cui dati di rendimento scorreranno a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

Il modello del produttore terzo di Paolo Allegretti ed i campi fotovoltaici di Luco dei Marsi

I dettagli operativi della bacheca energetica descrivono lo schieramento di campi fotovoltaici di proprietà di Com E e delle ditte collegate Ce Solar Uno e Ce Solar Due, situati nei territori comunali di Luco dei Marsi, Magliano dei Marsi, Tagliacozzo, Aielli e San Benedetto dei Marsi. Sfruttando l’architettura del decreto ministeriale Cacer sdoganato nel duemilaventitré, il modello aziendale del produttore terzo consentirà di immettere in rete undici milioni di chilowattora all’anno, alimentando in modalità virtuale ben ottanta punti di prelievo del Cam distribuiti su quattro distinte cabine primarie della provincia. Il presidente del consiglio di gestione Ornello Ernani ed il presidente del consiglio di sorveglianza Alfredo Chiantini hanno evidenziato che l’operazione non prevede investimenti diretti da parte dell’ente idrico della Marsica, configurandosi a costo zero per i nuclei familiari.

La condivisione virtuale dell’elettricità tramite la rete nazionale riduce l’impronta di carbonio della scuderia acquedottistica e stabilizza le tariffe civili, proiettando le metriche della sostenibilità sui display dei consumatori della provincia meridionale.

Il contrasto alla povertà energetica d’intesa con i comandi dei comuni della Marsica

Il Ceo di Comunità Energetiche Spa, Paolo Allegretti, ha celebrato il bilaterale abruzzese come un benchmark di riferimento per l’intero Paese, dimostrando come la cooperazione paritetica tra i gestori dei servizi pubblici ed i corpi intermedi dell’ingegneria finanziaria acceleri le riforme ecologiche della nazione. Una volta entrata a regime, la configurazione sbloccherà l’accesso ai contributi statali ventennali, la cui quota premiale contrattuale (fino al quarantacinque per cento) risulterà per legge interamente vincolata al finanziamento di progetti di utilità sociale. I fondi della provincia sosterranno inline lo sviluppo di piani di rigenerazione urbana, la salvaguardia dei beni culturali ed il contrasto alla povertà energetica dei nuclei familiari svantaggiati, offrendo risposte veloci ed efficaci alle istanze di inclusione avanzate dallo Stato.

I comitati consultivi locali gestiranno l’assegnazione delle premialità in totale sicurezza, promuovendo percorsi di formazione professionale per i giovani e garantendo la trasparenza amministrativa degli atti pubblici, in piena conformità con le usanze di convivenza civile stabilite dalle leggi.

I registri del Gse per l’autoconsumo diffuso ed i collegamenti con i siti della Regione

La promozione di queste grandi opere di efficientamento energetico costituisce un pilastro strategico fondamentale per innalzare l’indice di vivibilità e la competitività dell’Abruzzo nel contesto della transizione energetica europea, assicurando la trasparenza delle transazioni e la legalità delle riforme. Per esaminare i registri ufficiali degli impianti solari attivati, consultare i calendari dei successivi forum sulla sostenibilità rurale o verificare i testi dei decreti del Pnrr della provincia aquilana, i cittadini ed i professionisti del settore forense possono collegarsi direttamente alla piattaforma informatica del Consiglio Regionale dell’Abruzzo per esaminare i documenti e le bacheche dello Stato.

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Territorio

Terremerse 2026 porta il grande cinema in musica a Piazza della Repubblica con l’orchestra sinfonica abruzzese

🎞️ Piazza della Repubblica ad Avezzano si trasforma in una sala cinematografica a cielo aperto grazie al concerto “Colossal Time” dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese. Un viaggio tra le colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema, dai grandi kolossal hollywoodiani al genio immortale dei maestri italiani.

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#Terremerse2026 #Avezzano #OrchestraSinfonicaAbruzzese #CinemaInMusica

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Orchestra Istituzione Sinfonica Abruzzese

Avezzano. La quinta edizione del festival Terremerse 2026 trasforma il cuore pulsante del capoluogo marsicano in uno scenario da grande produzione hollywoodiana. Dopo il debutto teatrale che ha visto protagonista lo spettacolo “Io sono Abruzzo!”, la rassegna cambia registro artistico per la sua seconda serata, consacrandosi come punto di riferimento culturale per tutta la provincia dell’Aquila. Piazza della Repubblica, situata nel centro storico cittadino a pochi passi dal Palazzo di Città e dalla Cattedrale di San Bartolomeo, accoglie stasera l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, una delle realtà musicali più prestigiose della nostra regione, pronta a incantare il pubblico con lo spettacolo intitolato “Colossal Time”.

Un viaggio tra le note dei grandi capolavori cinematografici

L’evento si configura come una narrazione sonora che attraversa i decenni, capace di ricondurre gli spettatori verso mondi lontani e avventure leggendarie. Sotto la direzione del maestro Roberto Molinelli, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese ripropone il legame profondo tra la Settima Arte e la composizione orchestrale. Non si tratta di una semplice esecuzione di brani noti, ma di un percorso studiato per evidenziare la potenza comunicativa di partiture che hanno definito l’immaginario collettivo globale.

Il programma della serata è vario e ambizioso, pensato per incontrare il gradimento di un pubblico eterogeneo, dalle famiglie ai cinefili più devoti. Tra le esecuzioni previste, si annoverano i temi portanti di saghe che hanno segnato la storia dello spettacolo come “Indiana Jones”, “Harry Potter” e “Star Wars”, senza dimenticare l’epos de “Il Gladiatore” e la dinamicità narrativa di “Pirati dei Caraibi”. La proposta musicale si arricchisce inoltre con le atmosfere oniriche dell’universo Disney, dimostrando la versatilità degli orchestrali nel gestire registri differenti. Gli arrangiamenti originali, curati dallo stesso Molinelli, permettono di esaltare la timbrica dei singoli strumenti, offrendo una veste inedita a brani che solitamente fruiamo attraverso lo schermo cinematografico.

L’omaggio ai maestri italiani della musica per film

Uno dei momenti più attesi di questo appuntamento di Terremerse 2026 riguarda il tributo dedicato ai giganti della musica italiana conosciuti in tutto il mondo. Ennio Morricone, Nino Rota e Nicola Piovani occupano un posto privilegiato in scaletta, a sottolineare quanto la cultura del nostro Paese abbia contribuito a forgiare l’identità sonora del cinema internazionale. Le note di questi maestri risuoneranno tra i palazzi di Avezzano, offrendo un’occasione unica per riflettere sulla eredità musicale che ha accompagnato le pellicole di registi come Federico Fellini, Sergio Leone e Roberto Benigni.

La direzione artistica di Molinelli gioca un ruolo determinante nel dosare le emozioni. L’orchestra è chiamata a una prova di grande precisione tecnica, alternando momenti di forte impatto sonoro a passaggi caratterizzati da un lirismo sommesso e delicato. La sfida è quella di mantenere alta la tensione emotiva anche in assenza delle immagini originali, puntando tutto sulla capacità evocativa del suono puro.

“Le colonne sonore non appartengono unicamente ai film, ma sono parte integrante del nostro vissuto emotivo”, ha dichiarato Roberto Molinelli in vista dell’esibizione. Il maestro ha ribadito come queste melodie abbiano la straordinaria facoltà di far rivivere ricordi, amori e sogni, trasformando la piazza in uno spazio intimo e corale allo stesso tempo.

Il festival Terremerse 2026, con questa seconda tappa, conferma la validità di un progetto che punta sulla trasversalità. L’idea è quella di unire, attraverso la qualità artistica, discipline apparentemente lontane come il teatro e la musica sinfonica, inserendole armoniosamente nel tessuto urbano avezzanese. Il successo di questa formula risiede nella volontà di rendere l’arte un bene condiviso, capace di abbattere le barriere generazionali. Al termine di questa serata, il bilancio dell’evento appare nettamente positivo, ribadendo il ruolo di Avezzano non solo come centro commerciale della Marsica, ma come polo fondamentale per la diffusione della cultura nel cuore dell’Appennino.

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La “Cantina dei Ribelli” apre le porte nel centro storico di Collalto Sabino

🍴 Sabato 18 luglio segna l’inaugurazione de “La Cantina dei Ribelli” a Collalto Sabino: un’occasione unica per scoprire il cuore antico del borgo tra sapori autentici e la storica Sagra delle Cordicelle. Non mancate a questo imperdibile appuntamento estivo.

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#CollaltoSabino #Rieti #SagraDelleCordicelle #TurismoLazio

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Cantina dei Ribelli, Collalto Sabino

Collalto Sabino, gioiello medievale incastonato tra le vette della provincia di Rieti, si prepara a vivere un sabato di grande fermento culturale e gastronomico. Il borgo, situato a circa mille metri di altitudine nel cuore della Valle del Turano, accoglie il prossimo 18 luglio l’inaugurazione de “La Cantina dei Ribelli”, un nuovo presidio enogastronomico destinato a diventare un punto di riferimento per residenti e turisti in visita nel Lazio. L’apertura ufficiale, prevista per le ore 17, si intreccia armoniosamente con le celebrazioni della storica Sagra delle Cordicelle, un evento che ogni anno trasforma le stradine acciottolate e le piazze del comune reatino in un teatro a cielo aperto dedicato ai sapori autentici e alle tradizioni contadine che hanno segnato la storia di queste terre al confine con l’Abruzzo.

Il recupero architettonico tra storia e modernità

L’avvio dell’attività avviene al termine di un meticoloso cantiere di restauro conservativo che ha coinvolto alcuni locali situati nel cuore pulsante dell’antico borgo. Gli ambienti, distribuiti su due livelli e caratterizzati dalle tipiche architetture in pietra locale, si affacciano direttamente su una delle piazze principali di Collalto Sabino. Il progetto non si limita alla semplice creazione di un’osteria, ma mira a restituire alla collettività spazi che per lungo tempo sono rimasti inutilizzati. La ristrutturazione ha permesso di conservare le volte originali e le strutture murarie che raccontano il passato remoto di questo centro, che domina dall’alto la vallata con il suo celebre Castello Baronale, un tempo presidio strategico di confine dello Stato Pontificio.

L’operazione è stata resa possibile grazie ai fondi stanziati dal programma Next Generation EU, inserito nel piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) destinato alla rigenerazione dei piccoli centri storici. L’obiettivo delle istituzioni è chiaro: contrastare lo spopolamento delle aree interne della provincia di Rieti attraverso investimenti che coniugano economia locale, offerta turistica e conservazione dei beni culturali. La sindaca di Collalto Sabino, Maria Pia Mercuri, ha più volte ribadito come queste opere di riqualificazione siano fondamentali per dotare il paese di infrastrutture moderne pronte ad accogliere il crescente flusso di visitatori che sceglie i borghi del Reatino per trascorrere giornate all’insegna della natura e della cucina tradizionale.

Sapori antichi e la tradizione delle cordicelle

Dopo il taglio del nastro, la giornata di sabato proseguirà con i festeggiamenti serali legati alla Sagra delle Cordicelle, fissata a partire dalle ore 20. La protagonista della tavola sarà, come da consuetudine, la pasta fatta a mano secondo l’antica ricetta locale. La cordicella rappresenta l’identità gastronomica di Collalto Sabino: una pasta lunga, lavorata con abilità dalle mani delle massaie del luogo, che richiede cura e tempo nella preparazione, proprio come l’impegno profuso negli anni per la valorizzazione del borgo. La manifestazione si propone di mantenere vivo il legame tra le nuove generazioni e le usanze tramandate dagli anziani del paese.

La valle del Turano, con il suo lago che riflette le cime circostanti, funge da cornice naturale a un appuntamento che unisce buon cibo, intrattenimento musicale e la possibilità di passeggiare tra i vicoli che collegano la rocca superiore alla cinta muraria esterna. La nuova osteria si candida ad essere il luogo ideale dove degustare piatti legati alla filiera corta della zona, dai formaggi prodotti nei pascoli montani circostanti ai prodotti del sottobosco. L’iniziativa nel borgo di Collalto Sabino conferma come il territorio reatino sia oggi in una fase di profondo rinnovamento, capace di intercettare le risorse europee per trasformarle in occasioni concrete di aggregazione sociale e di promozione turistica integrata, in un sistema che mette in rete le eccellenze di tutta la Valle del Turano e dei comuni limitrofi.

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