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Il ricordo dei martiri Romanov nelle celebrazioni della comunità ortodossa a Milano

🕰️ La comunità ortodossa di Milano commemora il martirio dello Zar Nicola II Romanov con una cerimonia carica di storia e riflessioni geopolitiche.

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#Milano #Romanov #Ortodossia #StoriaRussia

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Chiesa Ortodossa

Milano – Nel cuore del capoluogo lombardo, tra le mura che custodiscono secoli di liturgia orientale, la comunità ortodossa russa ha rinnovato questa mattina una tradizione solenne e carica di significati storici. Con una funzione religiosa dedicata alla memoria dei Santi Martiri Zar Nicola II Romanov e dei suoi familiari, i fedeli si sono riuniti per commemorare un evento che ha segnato profondamente la coscienza collettiva russa: l’eccidio della famiglia imperiale avvenuto durante la tragica notte della rivoluzione bolscevica del 1918.

La celebrazione, tenutasi in un clima di composto raccoglimento, ha visto la liturgia presieduta da Padre Silvano. Durante l’omelia, il celebrante ha voluto sottolineare il cammino spirituale che condusse lo Zar e i suoi cari verso l’epilogo di Ekaterinburg, descrivendo la loro fine non soltanto come un fatto politico, ma come un atto di testimonianza estrema della fede cristiana. Padre Silvano ha rievocato l’identità profonda della monarchia russa, citando un passaggio teologico che spesso accompagna le riflessioni più conservatrici dell’ortodossia: la visione del Regno dei Cieli come monarchia contrapposta alla democrazia, intesa in questo contesto dottrinale come una forma di disordine spirituale.

La presenza delle delegazioni culturali e geopolitiche

La funzione ha richiamato figure legate al mondo della cultura e degli studi geopolitici, attive nel mantenere vivo il legame tra l’eredità della Russia zarista e il territorio italiano. Tra i banchi della chiesa, situata in un’area che da tempo funge da ponte tra le diverse anime della metropoli meneghina, spiccavano profili di rilievo.

Era presente il barone Antonio Imperatore, già primo capitano, che ricopre oggi il ruolo di presidente emerito e delegato italiano del circolo culturale internazionale Amici della Russia imperiale Terza Roma. Accanto a lui, il dibattito intellettuale sulla Russia moderna e sulla sua storia è stato rappresentato da Giovanni Trombetta, presidente del centro studi multipolari R360. Quest’ultimo, noto per le sue analisi che seguono da vicino l’evoluzione delle teorie filosofiche e geopolitiche del professore russo Aleksandr Dugin, ha partecipato alla liturgia confermando l’interesse verso un approccio tradizionale e conservatore alla visione del mondo.

Un altro esponente di spicco presente alla cerimonia è stato il nobile e comandante Rodolfo Knisel, figura poliedrica nota nel panorama milanese per i suoi lavori di alto restauro artistico e per la sua competenza nella rilegatura di libri antichi. Knisel, che conserva un legame affettivo e genealogico diretto con la nazione russa attraverso la nonna, ha partecipato al rito portando con sé il peso di una memoria familiare che si intreccia con quella di una nazione intera.

Un legame tra passato imperiale e presente milanese

La commemorazione milanese non rappresenta un fatto isolato, ma si inserisce in un calendario liturgico che unisce le parrocchie ortodosse di tutto il mondo. Milano, con la sua storica propensione all’accoglienza di diverse comunità religiose, offre uno spazio in cui queste memorie, spesso distanti dal sentire secolare della città, riescono a trovare una espressione dignitosa. La figura di Nicola II, canonizzato dalla Chiesa ortodossa russa nel 2000, continua a essere un punto di riferimento per chi, anche a distanza geografica da Mosca o San Pietroburgo, intende difendere valori legati alla tradizione monarchica e al legame indissolubile tra trono e altare.

La liturgia si è conclusa con le preghiere rivolte ai membri della famiglia imperiale, accompagnate dai canti corali che, come da prassi nella tradizione russa, hanno riempito la navata di una solennità quasi ancestrale. La partecipazione di esponenti del mondo della cultura, della nobiltà e dell’analisi geopolitica locale indica come, anche nel cuore pulsante di una città europea pragmatica come Milano, ci sia spazio per una riflessione profonda su temi che appartengono alla storia millenaria della Cristianità ortodossa. Il gruppo di fedeli e invitati ha poi proseguito il momento di incontro in una cornice privata, discutendo dell’importanza di preservare la memoria dei Romanov come baluardo di una Russia che, pur nelle sue trasformazioni, continua a guardare alla propria storia imperiale come a un capitolo fondamentale della propria identità spirituale e politica.

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A Roma la “Esercito 1659 Drone Challenge”: piloti militari e civili si sfidano a Tor di Quinto nel weekend più adrenalinico dell’anno

Velocità folli, Realtà Aumentata e lanci spettacolari! A Roma arriva il più grande evento gratuito dedicato alla corsa dei DRONI militari e civili! Preparatevi a volare (letteralmente!) 🛩️ 🇮🇹 Se pensate che i droni siano solo dei lenti e noiosi giocattoli con l’elica, vi sbagliate di grosso! Il 19 e 20 settembre, all’Ippodromo Militare di Tor di Quinto a ROMA, l’Esercito Italiano vi farà strabuzzare gli occhi con la prima spettacolare gara in FPV (First Person View): decine di abilissimi piloti civili e i super-tecnologici Top Gun militari si sfideranno guidando bolidi volanti a velocità folli su circuiti tecnici pazzeschi, indossando visori speciali per proiettarsi dentro l’abitacolo virtuale! L’evento è TOTALMENTE GRATUITO e aperto al pubblico: a Tor di Quinto verrà infatti allestito un incredibile e gigantesco “Drone Village”, perfetto per far divertire le famiglie e i ragazzi di tutte le età! Potrete indossare i visori della Realtà Aumentata per guardare in diretta ciò che vede il pilota durante i voli acrobatici, potrete provare simulatori di volo, cimentarvi sulla parete di arrampicata e allenarvi nel circuito del Military Fitness! A impreziosire il weekend ci penseranno la Banda dell’Esercito e il millimetrico lancio acrobatico dei fantastici Paracadutisti del Centro Sportivo Olimpico! L’ingresso è gratis: vi basterà prenotare il vostro pass sul sito www.esercitoitaliano1659dronechallenge.it ! Leggi il nostro articolo per scoprire tutti i dettagli sulle gare e su questo spettacolare weekend di adrenalina! 👇 🚁 Chi di voi ha mai provato a pilotare un Drone sportivo? Siete pronti a provare i simulatori di volo e la Realtà Virtuale messi a disposizione dall’Esercito? Taggate subito l’amico o il partner “nerd” che ama l’adrenalina tecnologica e portatelo a Tor di Quinto!

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Ei_drone_challenge_locandina

Roma – Preparatevi ad alzare gli occhi al cielo e a trattenere il fiato, perché la Capitale sta per ospitare uno degli eventi sportivi e tecnologici più adrenalinici e mozzafiato dell’intero anno. Il prossimo 19 e 20 settembre 2026, la suggestiva e storica cornice dell’Ippodromo Militare Pietro Giannattasio di Tor di Quinto (a Roma) si trasformerà in una vera e propria arena del futuro.
Andrà infatti in scena l’attesissima “Esercito 1659 Drone Challenge, la precisione incontra la velocità”. Si tratta di un appuntamento storico, senza precedenti: per la prima volta, i migliori piloti civili e i “Top Gun” militari di droni FPV (First Person View) si sfideranno senza esclusione di colpi su percorsi aerei incredibilmente tecnici. L’evento, voluto dal Ministero della Difesa e organizzato da Difesa Servizi S.p.A. e dall’Esercito Italiano (con il patrocinio del CONI e della Regione Lazio), è completamente gratuito e aperto al pubblico.

Velocità e adrenalina pura: cos’è la disciplina FPV

Il cuore pulsante di questa spettacolare manifestazione è la cosiddetta disciplina FPV. Dimenticate i lenti e goffi droni commerciali da passeggio: qui parliamo di veri e propri “bolidi” aerei da corsa. I piloti guidano i loro aeromobili indossando speciali e avveniristici visori che trasmettono le immagini della telecamera di bordo in tempo reale, proiettando chi li guida direttamente all’interno della “cabina di pilotaggio” virtuale.
Le velocità raggiunte e le manovre repentine nei circuiti tecnici richiedono una lucidità, dei riflessi e un sangue freddo assolutamente eccezionali. L’Esercito Italiano, da sempre attento all’evoluzione tecnologica, ha deciso di sfruttare questo evento per trasmettere ai giovani i valori e le altissime competenze delle Forze Armate, proiettandole in modo innovativo nel moderno ecosistema digitale.

Le sfide aeree: militari e civili, Pro e amatori

La due giorni romana sarà letteralmente divisa in due competizioni distinte e spettacolari. Da un lato ci sarà la gara PRO (valida ufficialmente come quarta tappa del prestigioso Campionato Italiano Droni 2026 dell’Aero Club d’Italia), in cui si sfideranno 10 piloti d’élite FPV pronti a superare i limiti della gravità.
Dall’altro lato, a testimoniare lo spirito inclusivo della manifestazione, andrà in scena la competizione OPEN. Una categoria accessibile a tutti (senza alcuna restrizione di età o sesso), che vedrà sulla linea di partenza 32 abilissimi piloti: 16 provenienti dal mondo civile e 16 militari con le stellette.

Il Drone Village: visori VR, arrampicata e Military Fitness

L’ingresso all’ippodromo romano non sarà però riservato solo a chi deve gareggiare. L’evento è infatti pensato per regalare emozioni indimenticabili alle famiglie e a tutti gli appassionati di hi-tech. A Tor di Quinto verrà allestito l’enorme EI 1659 Drone Village, un fantastico villaggio interattivo dove i visitatori di tutte le età potranno toccare con mano le tecnologie del futuro.
Il pubblico avrà l’incredibile opportunità di indossare i visori per la realtà virtuale e vivere in prima persona l’emozione del volo a centinaia di chilometri orari. Ma non solo tecnologia: ci sarà spazio anche per il sudore e la fisicità, con simulatori avanzati, pareti da arrampicata e postazioni di Military Fitness gestite dagli istruttori dell’Esercito. I militari metteranno inoltre in mostra i mezzi e le competenze d’eccellenza che rendono orgoglioso il nostro Paese nel mondo.

Lo spettacolo dei Paracadutisti e come prenotare gratis

Come in ogni grandissima festa militare che si rispetti, non mancherà l’intrattenimento di altissimo livello. A far alzare la testa al pubblico presente ci penserà l’atteso, spettacolare e millimetrico lancio dei formidabili atleti della Sezione Paracadutismo del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, accompagnati a terra dall’immancabile e coinvolgente esibizione musicale della Banda dell’Esercito Italiano (oltre ad altra live music per animare la giornata).
Partecipare a questo weekend di puro spettacolo (sabato 19 e domenica 20 settembre) è totalmente gratuito. Per scoprire l’intero palinsesto e garantirsi un posto per ammirare da vicino le evoluzioni aeree, è sufficiente registrarsi e prenotare la propria presenza sul sito ufficiale dell’evento: www.esercitoitaliano1659dronechallenge.it. Preparatevi a volare!

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La Sicilia incanta la Mostra di Venezia: il potere del Cineturismo, gli artigiani del set e il grandioso trionfo del Made in Italy

Il Fascino della Sicilia incanta la Mostra di Venezia! Dalle location di “Montalbano” e “White Lotus” agli Oscar: il Cineturismo è diventato una miniera d’oro per la nostra Isola! 🎬 🏝️ Il potere della pellicola non si ferma ai titoli di coda: i grandi Film e le Serie Tv internazionali hanno un potere incredibile per mostrare le bellezze e i sapori dell’Italia al mondo intero, portando fiumi di turisti nelle nostre città! È questo il tema dominante del prestigioso evento “Il potere del Cineturismo e del Made in Italy”, che andrà in scena martedì 8 settembre nella magnifica cornice del Lido di Venezia (durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica). In questa tavola rotonda, la REGIONE SICILIA farà la parte del leone da assoluta protagonista! Grazie alla formidabile squadra del FCS, del CNA Cinema Catania e del Catania Film Fest, la delegazione siciliana racconterà al mondo come i festival del cinema, il lavoro durissimo degli “artigiani dei set” (veri e propri artisti dietro le quinte) e le incantevoli location locali sappiano generare ricchezza economica per tutto il Sud! A Venezia verrà presentata anche l’attesa 15ª edizione del Catania Film Fest (il cui tema meraviglioso quest’anno sarà “La Gentilezza”, con un focus sulla lotta alla violenza sulle donne) e ci sarà un momento di fortissima e sincera commozione per ricordare la memoria dello storico operatore culturale siciliano NINNI PANZERA. Leggi tutti i dettagli dell’evento e scopri i protagonisti di questa fantastica avventura veneziana nel nostro articolo! 👇 🎥 Secondo voi qual è il Film storico o la Serie Tv famosa (girata interamente in Sicilia) che ha saputo mostrare al mondo intero la vera bellezza mozzafiato dei nostri paesaggi e della nostra cultura? Ditecelo nei commenti, ringraziate chi lavora dietro le quinte del cinema e condividete questo post con fierezza!

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Foto CNA Artigiani per il cinema_2025

Venezia – La magia del cinema non si esaurisce affatto nel momento in cui compaiono i titoli di coda sullo schermo. La pellicola cinematografica possiede un potere ben più grande, antico e affascinante: ha la capacità straordinaria di plasmare la geografia emotiva degli spettatori, di trasformare un territorio sconosciuto in un’ambita destinazione turistica e di accendere i riflettori globali sulle tradizioni, i sapori e l’inestimabile valore del Made in Italy.
È esattamente attorno a questo potere evocativo che ruota lo straordinario appuntamento “Il potere del Cineturismo e del Made in Italy”, una magnifica tavola rotonda istituzionale e culturale in programma per martedì 8 settembre (alle ore 19:00) nella prestigiosa cornice del Lido di Venezia, in concomitanza con la sfavillante 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. E ad alzare la voce in Laguna, portando con sé tutto il calore, il talento e l’orgoglio del Sud, sarà proprio la formidabile squadra della Regione Sicilia.

Cinema che genera ricchezza: il summit sold-out a Villa Zavagli

L’evento veneziano (promosso magistralmente da Alfiere Productions) ha già registrato il “tutto esaurito” e si terrà nella suggestiva ed elegantissima cornice di Villa Zavagli. L’obiettivo è riunire attorno a un tavolo i grandi protagonisti del mondo del cinema, della cultura e dell’impresa per esplorare come film e serie TV (basti pensare al successo stratosferico planetario che ha inondato le spiagge e i borghi siciliani negli ultimi anni) sappiano generare ricchezza, lavoro e nuove opportunità per il Paese.
In questo panel di altissimo respiro, brillantemente coordinato dalla giornalista Rossella Vitolo, la Sicilia avrà un ruolo di assoluta protagonista, grazie alla sinergia di tre realtà fondamentali: il FCS – Coordinamento dei Festival di Cinema in Sicilia, CNA Cinema e Audiovisivo Catania e il celebre Catania Film Fest.

Oltre 150 giorni di proiezioni: la forza della rete siciliana

La vetrina veneziana dedicherà uno spazio meritatissimo a FCS, la solidissima rete nata con lo scopo di rafforzare e blindare il ruolo strategico dell’Isola nel panorama cinematografico internazionale. Parliamo di una realtà che da sola riesce a offrire oltre 150 giornate di programmazione annua tra proiezioni di nicchia, incontri con gli autori, mostre e convegni, tenendo viva la fiamma della cultura. Nel corso dell’incontro interverranno figure chiave di questa cooperazione territoriale, tra cui: Cateno Piazza (Presidente FCS), Chiara Andrich, Giuseppe Gambina, Marco Gallo, Antonio Pezzuto, Erfan Rashid e Tiziana Spadaro.

Catania Film Fest: la 15ª edizione nel nome della “Gentilezza”

Il Lido di Venezia sarà anche il prestigiosissimo palcoscenico per la presentazione ufficiale della 15ª edizione del Catania Film Fest. Il tema portante scelto dalla kermesse etnea per quest’anno tocca le corde dell’anima e della strettissima attualità: la Gentilezza, intesa come strumento fondamentale di consapevolezza e dialogo per sensibilizzare l’opinione pubblica contro il dramma della violenza sulle donne.
Durante la serata (cui prenderanno parte il Direttore Artistico Cateno Piazza, Emanuele Rauco, l’On. Ersilia Saverino, il regista Fabio Schifilliti e il produttore Giuseppe Ministeri) verrà proiettato in esclusiva anche l’atteso trailer del cortometraggio “Fili invisibili”.

Gli “Artigiani del Set” e il commosso omaggio a Ninni Panzera

Ma il cinema non è fatto solo di attori e registi in giacca e cravatta. Dietro le quinte c’è un esercito invisibile di maestranze dalla manualità d’oro. Un focus specifico curato da CNA Cinema e Audiovisivo Catania esaminerà proprio l’intera filiera produttiva, presentando la seconda edizione del bellissimo progetto “Artigiani per il Cinema”, nato per valorizzare le piccole realtà artigiane e manifatturiere che materialmente “costruiscono” i set.
Prima di concludere la serata con musica dal vivo e un brindisi aperitivo in puro stile Made in Italy, ci sarà spazio per i brividi e per le lacrime vere. La delegazione riserverà infatti un momento di profondissima commozione alla memoria del compianto Ninni Panzera, storico e indimenticato operatore culturale siciliano, un uomo capace in vita di unire le istituzioni e gli artisti in nome del suo sterminato amore per il cinema e per la Sicilia. Una terra che, fortunatamente, non dimentica mai i suoi figli migliori.

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L’Odissea come Viaggio dell’Anima: Valentina Ferranti e Gianluca Marletta incantano Ripatransone per la rassegna “Indipendenti Ribelli e Mistici”

Mostri, sirene e Dèi dell’Olimpo: l’Odissea non è solo una fiaba per bambini, ma un vero e proprio “Viaggio Alchemico” della nostra Anima! Ne parliamo sabato a Ripatransone (AP)! 🏺 📜 Ci sono storie talmente potenti che, nonostante lo scorrere dei millenni, racchiudono le chiavi segrete per capire i problemi dell’uomo moderno. Sabato 5 settembre 2026 (alle ore 19:00), presso il bellissimo Studio d’Arte Mario Vespasiani a Ripatransone (Ascoli Piceno), si terrà un evento culturale imperdibile per la sesta edizione della rassegna “Indipendenti Ribelli e Mistici”! Ospiti della serata saranno gli scrittori Valentina Ferranti e Gianluca Marletta, che ci accompagneranno in un’analisi profondissima, psicologica e spirituale del mitico Viaggio di Ulisse (Odisseo)! Le sfide affrontate dall’eroe omerico, i mostri sanguinari, il canto delle Sirene e i capricci degli Dei non sono semplici “ostacoli avventurosi”, ma rappresentano un vero e proprio “percorso iniziatico”! Sono i demoni e le paure che tutti noi affrontiamo ogni giorno nel tentativo di crescere e migliorare la nostra interiorità (trasformando l’anima dal piombo all’oro)! Un appuntamento straordinario (con INGRESSO GRATUITO, previa prenotazione al 333.6361829), organizzato da Mara e Mario Vespasiani per ribellarsi all’informazione “usa e getta” dei social network e riscoprire la bellezza del Pensiero Libero, del Dialogo Meditato e del Sacro! E per l’occasione, sarà aperto anche il Museo Archeologico di Ripatransone (dalle 17 alle 22), dove potrete ammirare dal vivo un autentico e antichissimo Elmo Corinzio! Leggi tutti i dettagli di questa magnifica serata nel nostro articolo! 👇 ⚔️ In un mondo dominato dalla tecnologia e dalla velocità frenetica, quanto è importante secondo voi ritagliarsi del tempo per riflettere, leggere i grandi classici e nutrire lo Spirito? Condividete il post e diffondete la grande Cultura italiana!

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Locandina Evento Ripatransone

Ripatransone– Ci sono storie che non smettono mai di parlarci, favole antiche che, nonostante lo scorrere implacabile dei millenni, racchiudono al loro interno le chiavi segrete per decifrare l’inquietudine e le domande dell’uomo moderno. Il viaggio di Odisseo (il nostro Ulisse) non è soltanto il più celebre, epico e affascinante racconto del mondo antico mediterraneo, ma è la vera e propria matrice originaria di ogni narrazione umana, l’archetipo psicologico per eccellenza della crescita interiore.
A esplorare in profondità questa straordinaria e millenaria “mappa dello spirito” sarà un appuntamento imperdibile, in programma per sabato 5 settembre 2026 alle ore 19:00. L’evento, ospitato presso il suggestivo Studio d’Arte Mario Vespasiani a Ripatransone (Ascoli Piceno), si inserisce all’interno della prestigiosa sesta edizione della rassegna culturale «Indipendenti Ribelli e Mistici».

Molto più di un Mito: l’Odissea come “Trasmutazione Alchemica”

Protagonisti indiscussi della magica serata marchigiana saranno Valentina Ferranti e Gianluca Marletta, autorevoli studiosi e co-autori del fortunato saggio “Odissea. La storia di tutte le storie. Il viaggio dell’eroe, alla luce della spiritualità e del simbolismo”. L’incontro offrirà al pubblico la rara e preziosa occasione per riflettere su cosa resti oggi di quel gigantesco patrimonio mitologico, e sul perché il cinema e la narrativa odierna (come dimostra anche la recente e chiacchierata uscita della pellicola The Odissey) continuino a esserne così morbosamente e profondamente affascinati.
L’analisi proposta dagli autori sposterà il focus dal semplice racconto d’avventura all’esoterismo e alla psiche: dalla dolorosa chiamata all’azione, fino al faticoso compimento del ritorno a casa (Itaca), ogni singola tappa del cammino di Odisseo ricalca infatti un vero e proprio percorso iniziatico. I feroci mostri (come Scilla, Cariddi o Polifemo), le divinità capricciose e le prove insidiose da superare, non sono semplici ostacoli narrativi inventati da Omero per fare spettacolo, ma rappresentano i nostri demoni interiori. Sono passaggi fondamentali e propedeutici a una vera e propria trasmutazione alchemica dell’essere umano: un’evoluzione che porta la nostra coscienza e la nostra anima a trasformarsi dal vile piombo all’oro puro.

Contro il “Pensiero Unico”: il laboratorio di Mario Vespasiani

Un dialogo aperto per riscoprire come il poema omerico continui a interrogare il nostro difficile presente. In questo senso, la rassegna «Indipendenti Ribelli e Mistici» si inserisce nel povero panorama culturale odierno come una vera e propria oasi di resistenza, un autentico laboratorio multidisciplinare di pensiero, nato con il preciso scopo di dare voce a quel sentire profondo che sfugge, per fortuna, alle asfissianti logiche dell’omologazione e del freddo consumo culturale di massa.
L’incredibile originalità della rassegna risiede nella sua capacità di abbracciare dimensioni apparentemente distanti: l’Indipendenza di chi sceglie di mantenere uno sguardo libero, lo spirito Ribelle di chi rifiuta fermamente i dogmi imposti dal pensiero unico, e la tensione Mistica intesa come sacrosanta riscoperta della dimensione interiore e del Sacro nell’esistenza contemporanea. In un’epoca drammaticamente dominata dalla velocità ansiogena, dalla frammentazione digitale e dall’iper-informazione superficiale da smartphone, il laboratorio di Vespasiani restituisce un inestimabile valore alla parola meditata, al silenzio e al dialogo.

Un tesoro da scoprire: l’Elmo Corinzio e l’amore per il territorio

L’evento di sabato non sarà una semplice presentazione letteraria, ma un centro di ricerca culturale: le migliaia di libri della fornitissima biblioteca di Mario Vespasiani saranno consultabili gratuitamente dagli spettatori, diventando strumenti vivi per decifrare il presente. E a corollario di questa immersione totale nella storia e nel mito greco, sempre nella giornata di sabato (dalle 17:00 alle 22:00) sarà aperto in via eccezionale anche il Museo Archeologico di Ripatransone.
Qui è conservato gelosamente un preziosissimo elmo corinzio originale, un reperto spettacolare che si collega intimamente al tema epico della serata, promuovendo quel formidabile percorso storico-culturale e naturalistico che Mara e Mario Vespasiani hanno da sempre sostenuto per valorizzare e far innamorare le persone del proprio amato territorio.

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