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Territorio

SANTE MARIE SCEGLIE LA CONTINUITÀ: LORENZO BERARDINETTI È IL NUOVO SINDACO CON UN PLEBISCITO

Vittoria netta a Sante Marie: Lorenzo Berardinetti è il nuovo sindaco con il 72,56% dei voti! Un mandato forte per guardare al futuro con impegno e decisione.
#SanteMarie #ElezioniAmministrative #LorenzoBerardinetti #NuovoSindaco

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Un successo netto e indiscutibile. La cittadina di Sante Marie ha parlato chiaro alle urne, affidando la guida dell’amministrazione comunale a Lorenzo Berardinetti, leader della lista “Con Impegno Verso il Domani”.

Redazione-  Si è chiusa con un risultato che non ammette repliche la tornata elettorale a Sante Marie. Il verdetto delle urne è arrivato forte e chiaro fin dalle prime fasi dello scrutinio, delineando un quadro politico che vede in Lorenzo Berardinetti il protagonista assoluto di questa nuova stagione amministrativa. Con una percentuale schiacciante, il neosindaco ha conquistato la fiducia della maggioranza dei cittadini, pronto a raccogliere l’eredità e a traghettare il comune verso gli obiettivi prefissati nel suo programma elettorale.

I numeri di un trionfo

Il dato finale non lascia spazio a interpretazioni: Lorenzo Berardinetti ha ottenuto 505 voti, attestandosi su una percentuale del 72,56%. Un consenso ampio, che riflette una chiara volontà di cambiamento – o di consolidamento – espressa in modo univoco dall’elettorato.

A debita distanza si è fermato il suo sfidante, Roberto Lattanzi, che ha raccolto 191 preferenze, pari al 27,44% dei consensi. Nonostante l’impegno profuso in campagna elettorale, per Lattanzi la strada verso la poltrona di primo cittadino si è fatta subito in salita, consegnandogli comunque un seggio tra i banchi dell’opposizione, da dove potrà esercitare il suo ruolo di controllo e stimolo per la nuova giunta.

Un mandato forte per “Con Impegno Verso il Domani”

Il successo della lista “Con Impegno Verso il Domani” è, prima di tutto, un successo di squadra. La vittoria di Berardinetti non è solo il risultato di una figura carismatica, ma il frutto di un lavoro collettivo che ha saputo intercettare le necessità e i desideri degli abitanti di Sante Marie. Il margine di vittoria, superiore ai 45 punti percentuali, conferisce al neo-eletto sindaco una “licenza ad amministrare” molto solida, permettendogli di guardare ai prossimi anni con la serenità necessaria per attuare le linee programmatiche presentate durante la corsa elettorale.

Cosa attende Sante Marie?

Ora che la competizione elettorale è alle spalle, per Sante Marie inizia la fase operativa. Le promesse fatte in campagna elettorale dovranno ora tradursi in atti amministrativi, cantieri e politiche sociali. Berardinetti si insedia in un momento cruciale, carico di aspettative da parte dei cittadini, che hanno scelto di premiarlo con una fiducia così vasta da suonare anche come una grande responsabilità.

Il clima gioioso delle ore successive alla chiusura dei seggi testimonia la voglia di ripartire con entusiasmo. Il nuovo sindaco, dal canto suo, ha già fatto sapere di essere pronto a lavorare per l’intera comunità, senza distinzioni, mettendo al centro del suo operato quello spirito di coesione che la denominazione della sua lista lasciava già presagire: “Con Impegno Verso il Domani”.

Sante Marie ha voltato pagina, scegliendo una linea politica chiara. Adesso, per il piccolo centro, è il tempo dell’azione e della visione futura

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Territorio

Il generale Luigi Del Vecchio porta la sua narrativa poliziesca tra le vigne di Città Sant’Angelo

✒️ Il generale Luigi Del Vecchio presenta il suo ultimo noir a Città Sant’Angelo in un evento che fonde letteratura, impegno sociale e il fascino delle cantine abruzzesi. Non perdetevi l’approfondimento.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#CittàSantAngelo #LuigiDelVecchio #GlobalPeaceAndPrizesForArt #LetteraturaAbruzzese

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Redazione-  Città Sant’Angelo si prepara ad accogliere un evento di rilievo che intreccia la cultura letteraria con il fascino del territorio abruzzese. Sabato 20 giugno, a partire dalle ore 18:30, la cantina dell’azienda agricola D’Alesio Sciarr, situata in Strada Gaglierano 73, farà da cornice alla presentazione dell’ultima fatica letteraria del generale della Guardia di Finanza in congedo, Luigi Del Vecchio. L’opera, intitolata “Ostuni. Non mi cercare più…”, rappresenta il secondo tassello di una trilogia che sta attirando l’attenzione della critica per la capacità di coniugare l’esperienza professionale dell’autore nel campo della legalità con una vena narrativa serrata e ricca di tensione.

L’iniziativa è promossa dall’associazione Global Peace and Prizes For Art, una realtà impegnata attivamente nella promozione di valori legati alla pace e alla valorizzazione del talento creativo, sia esso già affermato o emergente. La scelta di una cornice suggestiva come quella della cantina D’Alesio sottolinea la volontà degli organizzatori di far uscire la letteratura dai contesti tradizionali delle sale conferenze, portandola in luoghi che rappresentano l’identità e la produttività del territorio pescarese.

Il ritorno del generale e la trama di un noir moderno

Il volume “Ostuni. Non mi cercare più…” non è soltanto un esercizio di stile, ma un’analisi lucida e profonda che tocca corde sensibili come la criminalità, la devianza sociale e le zone grigie in cui si muovono le dinamiche del potere. Luigi Del Vecchio, grazie al lungo trascorso nelle fila della Guardia di Finanza, trasmette nelle sue pagine una veridicità narrativa particolare, supportata da una conoscenza diretta delle dinamiche che regolano il contrasto all’illegalità. La trama si snoda attraverso intrecci complessi, dove la suspense si alterna a riflessioni di natura etica, rendendo il libro adatto a un pubblico eterogeneo.

Il dibattito durante la serata vedrà la partecipazione della presidente dell’associazione Global Peace and Prizes For Art, Annalisa Biondo, dell’architetto Dario De Santoli, che dialogherà direttamente con l’autore, e del dottor Giovanni Di Giovanni. La discussione verterà non solo sulle tematiche intrinseche al romanzo, ma anche sulle prospettive future dell’opera. Circolano infatti voci insistenti su un possibile adattamento cinematografico, un’evoluzione naturale per un testo che fa dell’immagine narrativa e del ritmo dei dialoghi i suoi punti di forza. L’ambizione del progetto editoriale è quella di superare i confini del libro stampato per tramutarsi in una trasposizione visiva capace di raggiungere un pubblico internazionale.

Il riconoscimento di un impegno che unisce arte e legalità

Il momento clou dell’appuntamento a Città Sant’Angelo sarà dedicato alla consegna del Premio Global Peace and Prizes For Art al generale Luigi Del Vecchio. La motivazione ufficiale, che accompagna l’onorificenza, sottolinea come l’autore sia riuscito a trasformare l’inchiostro in emozioni tangibili, elevando la scrittura a strumento di comprensione del mondo. Questo riconoscimento si inserisce nella mission dell’associazione, che mira a premiare figure capaci di veicolare messaggi di pace attraverso la creatività, indipendentemente dai circuiti editoriali mainstream.

L’associazione, sotto la guida di Annalisa Biondo, opera costantemente sul territorio per creare un ponte tra le istituzioni locali e il mondo intellettuale. La struttura si dedica alla promozione della meritocrazia artistica, offrendo visibilità a autori e registi che scelgono di narrare la realtà senza filtri, affrontando temi scomodi ma necessari per la crescita civile della comunità. La collaborazione con aziende locali come la D’Alesio Sciarr evidenzia come il connubio tra enogastronomia di qualità e cultura rappresenti una formula vincente per valorizzare il brand Abruzzo, offrendo occasioni di riflessione in contesti accoglienti e informali.

La presenza di figure di spicco provenienti dall’ambito della giustizia e della cultura garantisce che l’evento non si limiti a una semplice presentazione di un libro, ma si trasformi in un momento di confronto pubblico. L’invito è rivolto a tutti gli appassionati di noir, agli esperti del settore e a chiunque desideri scoprire le retrovie di un romanzo che, partendo dall’ambientazione di Ostuni, ambisce a delineare i contorni di una società contemporanea sempre in bilico tra giustizia e zone d’ombra.

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Territorio

Il territorio di Accumoli nel decennale del sisma tra memoria e rinascita

🏔️ Dieci anni dopo il sisma, Accumoli riflette sulla propria storia e sul futuro delle aree montane tra scienza, memoria e resilienza comunitaria. Un fine settimana per non dimenticare e ripartire insieme.

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#Accumoli #Sisma2016 #Appennino #Cultura

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Redazione-  Accumoli, centro simbolo della tragedia sismica del 2016, si prepara a vivere un fine settimana carico di significato, segnato dal ricordo, dall’approfondimento culturale e dalla volontà di non spegnere i riflettori sulle comunità dell’Appennino centrale. A dieci anni dall’evento che ha scosso le fondamenta del Centro Italia, il “Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga 2026” promuove una serie di iniziative che si inseriscono nel percorso verso L’Aquila, Capitale della Cultura 2026. L’obiettivo dichiarato dai promotori, le associazioni Borghi e Sentieri della Laga e FederTrek, è quello di valorizzare l’identità delle aree interne, trasformando il dolore del sisma in un volano di resilienza culturale e sociale.

La cultura come strumento di ricostruzione identitaria

Il viaggio attraverso la memoria parte venerdì 19 giugno a Teramo. La cornice del Castello della Monica accoglierà la presentazione di “Lettera di un Camminatore Eretico”, opera di Paolo Piacentini. Il volume non è solo un resoconto di viaggio, ma un’analisi critica che intreccia i sentieri dei Monti Sibillini e dei Monti della Laga con le storie di quanti, in questi anni, hanno scelto di rimanere o tornare a vivere tra le macerie. Piacentini, voce autorevole nel panorama nazionale della mobilità lenta, propone una riflessione sul rapporto inscindibile tra il cammino, inteso come atto politico di presenza, e la narrazione dei territori feriti.

Il cuore pulsante dell’evento si sposterà poi sabato 20 giugno proprio ad Accumoli. Presso la scuola “Agostino Cappello”, la comunità si ritroverà per un momento di alta divulgazione storica dedicato a una figura fondamentale ma spesso trascurata a livello locale: Salvatore Tommasi. Scienziato, patriota e intellettuale di statura internazionale, Tommasi rappresenta per il territorio un punto di riferimento per guardare al futuro attraverso la lente del pensiero critico. L’incontro, patrocinato dall’amministrazione locale e dalla Deputazione di Storia Patria negli Abruzzi, mira a restituire dignità e visibilità a un esponente del Positivismo le cui intuizioni spaziarono dalla medicina sperimentale alle battaglie civili dell’Italia post-unitaria.

Il valore scientifico e civile di Salvatore Tommasi

Il convegno vedrà la partecipazione di accademici di rilievo che analizzeranno il pensiero di Tommasi sotto diversi profili. Il professor Ferdinando Di Orio discuterà del medico abruzzese tra scienza e filosofia, mentre il professor Mauro Bologna si concentrerà sull’evoluzione della fisiopatologia nell’ottica della medicina sperimentale, ponendo l’accento sul legame tra Tommasi e Claude Bernard. Il quadro storico sarà completato dall’intervento di Paolo Muzi, che analizzerà l’impegno parlamentare del patriota, e da Renzo Colucci, che farà sintesi sul legame profondo tra la figura di Tommasi e la storia locale di Accumoli. La sfida degli organizzatori è chiara: far comprendere che la ricostruzione non deve intendersi soltanto come ripristino del patrimonio materiale, ma come riappropriazione di una storia che appartiene all’intero Paese.

Le sfide quotidiane tra Cassino e Terracino

Domenica 21 giugno, il festival si sposterà nelle frazioni di Cassino e Terracino. Questi luoghi, tra i più colpiti dal sisma del 2016, diventano il teatro naturale dove le parole lasciano spazio all’ascolto diretto. Incontrare i residenti che hanno scelto di restare significa confrontarsi con la realtà complessa di un territorio che combatte quotidianamente contro il cronico spopolamento delle aree montane. Non si parla solo di ricostruzione edilizia, ma di un processo di riconquista dello spazio vissuto, dove il coraggio dei singoli si scontra con le difficoltà logistiche e burocratiche che da un decennio complicano il ritorno alla normalità.

Il dibattito che si aprirà tra le vie di queste frazioni tocca temi che trascendono il confine locale. Il progressivo abbandono delle montagne è un fenomeno che interroga economisti e sociologi, portando alla luce la solitudine delle aree interne. In questo contesto, il Festival della Laga assume la veste di un laboratorio permanente: un modo per dimostrare che, anche laddove il sisma ha provato a cancellare il presente, la forza delle relazioni umane e la custodia dell’eredità culturale possono rappresentare l’unica via percorribile per garantire il futuro di queste terre. La rassegna, dunque, si conferma come un appuntamento necessario per mantenere viva l’attenzione su un lembo d’Italia che non intende soccombere all’oblio.

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Piana del Cavaliere

Carsoli – grande novità al Ristorante Pizzeria ” da Toto’ “, pesce fresco tutti i giorni

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Redazione-  Con l’arrivo della bella stagione alla Pizzeria Ristorante ” da TOTO'” di Carsoli, grandi novità. Il locale resterà aperto tutti i giorni, pranzo e cena dal Martedi alla Domenica, e dopo il Menu’ Pizza,ed il Menu’ Ristorante, arriva il pesce fresco tutti i giorni. Una grande scelta di pesce fresco, con scarico giornaliero, per tutti i gusti.

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