Rimani in contatto con noi
#

Cultura

Palermo celebra Santa Rosalia con le installazioni di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona a palazzo Oneto

🚨 SANTA ROSALIA TRA ARTE E BAROCCO! A Palermo i Quattro Canti e i palazzi storici Oneto e Costantino ospitano le straordinarie celebrazioni promosse dai marchesi Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona e Cesira Palmeri di Villalba. Un programma eccezionale con i concerti dell’Ensemble Tetra Kordes, il convegno sui capolavori di Tiziano e Van Dyck, l’installazione ecologista del “Ghiacciolo” in marmo di Theodorico Napolitano Gansen e la suggestiva performance rituale di Nora Lux all’alba del 14 luglio. Palazzi aperti gratuitamente al pubblico, scopri tutti i dettagli 👇#palermo #festinosantarosalia #robertobilottiruggidaragona #noralux #palazzooneto #palazzocostantino #quattrocanti #vandyck #artecontemporanea #siciliacultura #pagineutili

Pubblicato

a

Il ghiacciolo in marmo di Theodorico Napolitano Gansen

I concerti dell’Ensemble Tetra Kordes tra gli stucchi di Procopio Serpotta e i capolavori di Tiziano e Van Dyck

Palermo – Il suggestivo panorama dell’arte multimediale contemporanea, della valorizzazione dei palazzi nobiliari barocchi e delle storiche rievocazioni religiose mediterranee si apprestano a vivere un momento di straordinario rilievo in Sicilia. Lo scenografico scenario urbano dei Quattro Canti e le sale monumentali di Palazzo Oneto e Palazzo Costantino a Palermo faranno da sfondo ufficiale alle celebrazioni in onore di Santa Rosalia. Il ricco cartellone di eventi, interamente promosso e sostenuto dai marchesi Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona e Cesira Palmeri di Villalba, si propone di coniugare la devozione per la Santuzza con l’apertura gratuita dei beni architettonici, offrendo alla cittadinanza un articolato programma di concerti cameristici d’autore, performance transmediali all’alba, installazioni scultoree site specific e approfondimenti storiografici sulla pittura del Seicento.
Il percorso musicale si aprirà con i concerti eseguiti dai musicisti dell’Ensemble Tetra Kordes, i quali si esibiranno con mandolini, mandole e chitarre classiche interpretando gli inni sacri composti da Mariantonietta Campo, impreziositi dalla voce del soprano Valentina dell’Aversana. Le melodie risuoneranno all’interno di cornici barocche uniche, decorate dagli scenografici stucchi bianchi di Procopio Serpotta e dalle complesse composizioni ad affresco eseguite dal pittore Gaspare Serenario. Un convegno scientifico curato dal professor Andrea Donati rievocherà la storica quadreria di Palazzo Oneto, ricordando i capolavori importati da Genova nel capoluogo siciliano come il celebre ritratto di Agostino Landi dipinto da Tiziano e il soggiorno palermitano di Sofonisba Anguissola Lomellini insieme al suo allievo prediletto Antoon Van Dyck, autore dell’opera intitolata Santa Rosalia in Estasi.

Il ghiacciolo in marmo di Theodorico Napolitano Gansen e le quattro sante a palazzo Costantino

L’arte contemporanea farà rivivere l’urbanistica quadripartita della città attraverso le opere di due maestri di fama internazionale, selezionati dal mecenate e critico d’arte Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona. Lo scultore Theodorico Napolitano Gansen presenterà l’opera intitolata Il Ghiacciolo, una scultura in marmo bianco lavorata in modo da apparire gocciolante e in via di liquefazione. Collocata nei Quattro Canti durante le torride giornate festive di luglio, l’opera simboleggia la frescura biologica e rappresenta la tensione ontologica dell’anima umana verso l’assoluto, assolvendo alla funzione etica di sensibilizzare i visitatori sul tema dello scioglimento dei ghiacciai causato dall’aumento globale delle temperature.
Martedì quattordici luglio, a partire dalle ore undici, presso il cortile di Palazzo Costantino in Via Maqueda numero duecentodiciassette, verrà inaugurata una monumentale installazione in marmo di Billiemi intitolata Le Quattro Sante. L’opera raffigura Oliva, Cristina, Agata e Ninfa, le storiche patrone affidatarie investite della protezione dei quattro mandamenti urbani. La struttura richiama la geometria sacra della croce greca a bracci uguali che caratterizza l’incrocio tra l’asse di via Toledo e via Maqueda, progettato dal viceré Villena sotto il nome di Teatro del Sole, un’architettura concepita per essere costantemente illuminata dalla luce solare e divina in ogni ora del giorno.

La performance rituale di Nora Lux all’alba e la processione delle reliquie nel centro storico

Un altro momento di fortissimo impatto emotivo andrà in scena all’alba di martedì quattordici luglio, precisamente alle ore sei del mattino, sulle tracce delle installazioni storiche realizzate da Massimo Bartolini per Manifesta dodici. La performer e artista visuale Nora Lux darà vita a un’azione transmediale intitolata Eretiche, Sante e Profetesse. Lux utilizzerà il proprio corpo per trasformare la memoria dei roghi dell’inquisizione spagnola di Ferdinando d’Aragona in una luce archetipica di rinascita, purezza ed emancipazione femminile.
Mercoledì quindici luglio le reliquie di Santa Rosalia verranno infine portate in processione solenne per le vie del centro storico, toccando in senso antiorario le quattro facciate dei canti per sintetizzare la purificazione della città dalla peste. La redazione del giornale continuerà a seguire le grandi manifestazioni artistiche siciliane in modo totalmente neutrale, offrendo un servizio informativo utile e puntuale per aggiornare tutti i lettori attenti ai temi della cultura, del lavoro, della scuola e delle riforme del terzo settore in Italia.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura

Emanuele Basso presenta la raccolta di poesie dal titolo “Senza…” pubblicata da Aletti Editore

🚨 LA GRANDE POESIA CONTEMPORANEA! Esce “…Senza”, la nuova emozionante silloge del poeta di Udine Emanuele Basso pubblicata da Aletti Editore. Un viaggio intimo tra i ricordi e la mancanza, arricchito dalla prestigiosa prefazione di Alfredo Rapetti Mogol (figlio del noto paroliere) che definisce i versi “immagini affilate e vivide”. Un’opera intensa, presentata anche al Salone del Libro di Torino, disponibile ora in libreria e in e-book. Scopri la recensione 👇#emanuelebasso #senza #alettieditore #poesiacontemporanea #alfredorapettimogol #mogol #libri2026 #saloneibrotorino #cultura #pagineutili

Pubblicato

a

Emanuele Basso

L’esplorazione lirica del poeta di Udine introdotta dalla prestigiosa prefazione di Alfredo Rapetti Mogol

Udine – Un intimo, profondo e affascinante viaggio letterario all’interno dei sentimenti umani, dove il senso della mancanza fisica si trasforma progressivamente in una lucida e matura consapevolezza e la parola scritta diventa uno strumento di indagine catartica, si appresta a conquistare l’attenzione degli appassionati di componimenti lirici. All’interno del panorama editoriale indipendente italiano, registra un grande interesse di critica la pubblicazione della nuova silloge intitolata puntini puntini Senza, firmata dal giovane poeta e scrittore Emanuele Basso. L’opera, inserita stabilmente nella prestigiosa collana intitolata I Diamanti della Poesia e distribuita capillarmente sul mercato nazionale sia nei canali delle librerie fisiche sia nella moderna versione informatica in formato e-book, si configura come un’esplorazione emotiva priva di filtri protettivi, concepita per scavare nel vuoto lasciato dalle speranze infrante.
L’autore Emanuele Basso, che attualmente vive e opera nella città di Udine, ha spiegato che la genesi della sua opera nasce da un’esigenza interiore profonda legata alla necessità di rimettere insieme le varie esperienze frammentate della propria esistenza, come se fossero le tessere sparse di un mosaico o di un puzzle complesso. I versi non si limitano a registrare la sofferenza della perdita, ma interrogano il lettore sul valore assoluto dei ricordi, intesi come bivi fondamentali del cammino umano di fronte ai quali ciascun individuo possiede la facoltà e il dovere civile di scegliere quale strada percorrere per reagire agli eventi.

Il dualismo tra luci e ombre rappresentato dalla nebbia e la vetrina al salone del libro di Torino

All’interno della raccolta poetica ogni singola lirica si trasforma in un capitolo autonomo del vissuto, alternando passaggi solari a momenti di forte sconforto, nella convinzione filosofica che in questo peregrinare l’obiettivo finale conti meno delle lezioni apprese durante il cammino. Questa precisa impostazione concettuale si riflette in modo fedele nella scelta grafica della copertina, caratterizzata da un’immagine fotografica che ritrae una strada solitaria interamente avvolta dalla nebbia fitta. La foschia, che sembra quasi voler proteggere o celare il titolo stesso del volume, simboleggia l’incertezza del domani, ricordando che il contesto esterno può incarnare un momento negativo senza implicare che oltre la barriera della nebbia non possa nascondersi nuovamente il sole.
La scrittura di Emanuele Basso è interamente dominata da un netto e costante dualismo che contrappone le luci alle ombre della quotidianità. Questo risultato stilistico ha trovato il pieno elogio da parte del maestro Alfredo Rapetti Mogol, stimato autore e paroliere italiano, figlio d’arte del celebre compositore Mogol, il quale ha curato la stesura della Prefazione critica del libro. Alfredo Rapetti Mogol ha evidenziato come l’inchiostro del poeta produca immagini ed emozioni affilate, con sentimenti quasi sputati sul foglio bianco per potersene liberare, bilanciati da improvvisi barlumi di tenerezza e da una sensibile vulnerabilità.

Il linguaggio istintivo rifiuta gli artifici e la programmazione della bacheca del giornale

Il linguaggio scelto dall’autore friulano rifiuta categoricamente ogni forma di artificio accademico o di retorica stilistica, privilegiando una parola parlata, istintiva e diretta, capace di generare suggestioni di una limpidezza disarmante. L’amore cantato da Basso evolve col tempo in una serena accettazione, offrendo una voce autentica e accessibile. Il volume, che ha trovato una vetrina privilegiata anche tra gli stand espositivi del celebre Salone Internazionale del Libro di Torino, si propone di lasciare ai lettori una risposta alle domande interiori più intime.
La redazione del giornale continuerà a seguire le novità della poesia contemporanea e le successive presentazioni editoriali della scuderia di Aletti Editore in modo totalmente neutrale, offrendo un servizio informativo utile e puntuale per aggiornare tutti i lettori attenti ai temi della cultura, del lavoro, della scuola e delle riforme del terzo settore in Italia.

Continua a Leggere

Cultura

Pescara ospita la presentazione del libro d’inchiesta VERUM dello scrittore e saggista Umberto Rey

🚨 LA SAGGISTICA D’INCHIESTA A PESCARA! Venerdì 10 luglio alle ore 18:30, il Polo Bibliotecario di Piazza Garibaldi ospita la presentazione ufficiale di “VERUM”, l’ultimo saggio-thriller dello scrittore Umberto Rey organizzato dall’Associazione ACMA. Un viaggio profondo tra le aule di Bari e i segreti di Roma per discutere di RSA, padri separati e trasparenza istituzionale con la psicoterapeuta Antonella Capitanio, padre Giacobbe Elia e la moderatrice Domenica Pace. Ingresso libero 👇#pescara #umbertorey #verum #associazioneacma #saggistica #libri2026 #inchiesta #cronacaabruzzo #pagineutili

Pubblicato

a

Locandina Evento

L’evento culturale promosso dall’associazione Acma al polo bibliotecario di piazza Giuseppe Garibaldi

Pescara – Il ricco panorama dell’editoria indipendente, della saggistica d’inchiesta contemporanea e della filosofia civile applicata alla denuncia dei malesseri sociali si apprestano ad accendere i riflettori su uno degli appuntamenti letterari estivi più attesi e dibattuti dell’intero territorio abruzzese. Nella giornata di venerdì dieci luglio duemila ventisei, a partire dalle ore diciotto e trenta, le sale del Polo Bibliotecario situato in Piazza Giuseppe Garibaldi al numero cinquantuno a Pescara ospiteranno la presentazione ufficiale del volume intitolato VERUM. La manifestazione d’impegno civile, interamente promossa e organizzata dai volontari dell’Acma, l’Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese, si propone di analizzare i risvolti di un’opera densa di significati etici che ha saputo aggregare attorno alla figura del suo autore una vastissima comunità nazionale di lettori formata da oltre trecentosettantamila seguaci attivi sulle piattaforme telematiche.
L’evento pescarese, che prevede l’ingresso completamente gratuito per la cittadinanza fino al totale esaurimento dei posti fisici disponibili in sala, si svolgerà in un quadrante urbano dal forte valore storico e simbolico, a brevissima distanza dalla casa natale del poeta Gabriele d’Annunzio. Il saggio si configura come un viaggio analitico e drammatico nel cuore delle ferite aperte dell’Italia contemporanea, affrontando tematiche delicate ed escluse dai circuiti mediatici tradizionali come la solitudine dei padri separati, la gestione assistenziale delle residenze sanitarie per anziani e la complessa transizione verso un’Europa dei popoli e del merito.

Le tappe del professor Italo Verum tra le aule di Bari e i segreti della capitale Roma

La trama narrativa del volume si sviluppa sotto la forma di un thriller d’azione e di pensiero, seguendo le peripezie del carismatico professor Italo Verum, un accademico e cercatore instancabile di giustizia sociale che si ritrova improvvisamente tra le mani un segreto scottante capace di far tremare le fondamenta dei corpi intermedi. Dalle aule universitarie della città di Bari fino alle viscere millenarie e ai palazzi del potere della capitale Roma, il protagonista intraprende una caccia mozzafiato per svelare i complotti orditi dalla cosiddetta Loggia Nera e dalla sua Morte Vuota. Attraverso una prosa incisiva e documentata, Umberto Rey costruisce un manifesto per un nuovo Rinascimento italiano, dove la ricerca della verità oggettiva diventa l’unico paradigma possibile per difendere la dignità dell’uomo dalle alienazioni dell’automazione tecnologica e dal fango della corruzione politica.
L’autore pugliese, stimato regista e attento osservatore dei cambiamenti di costume, ha spiegato che il libro nasce dal dovere morale di spezzare il silenzio e dall’esigenza di offrire una bussola etica alle nuove generazioni, aiutando i lettori a distinguere la maschera dal volto autentico della società. L’incontro culturale di Pescara permetterà di sviscerare questi nodi grazie a una tavola rotonda che vedrà la partecipazione della psicoterapeuta Antonella Capitanio e del teologo padre Giacobbe Elia, i quali analizzeranno l’opera sotto il profilo della responsabilità individuale e della resilienza psicologica.

I partner dell’associazione Acma a Pescara e la pianificazione dei lanci in bacheca

I lavori della serata adriatica verranno introdotti e moderati dalla saggista e scrittrice Domenica Pace, che guiderà il dibattito e raccoglierà le domande del pubblico presente nel Polo Bibliotecario. L’iniziativa di saggistica d’inchiesta è realizzata dall’Associazione Acma, una realtà di volontariato culturale nata nel dicembre del duemila per diffondere il cinema e la multimedialità, operando in questa occasione con la collaborazione del Comune di Pescara e della Fondazione Genti d’Abruzzo.
La redazione del giornale continuerà a seguire lo svolgimento delle rassegne letterarie indipendenti in Abruzzo e le successive presentazioni di Umberto Rey, offrendo un servizio informativo utile, puntuale e neutrale per tutti i lettori della Marsica interessati ai diritti sociali, alla cultura e alle guide per il tempo libero nella nostra bellissima penisola.

Continua a Leggere

Cultura

Roma, la Centrale Montemartini diventa accessibile a tutti: conclusi i lavori del Pnrr contro le barriere

🚨 LA CENTRALE MONTEMARTINI SI RINNOVA SENZA BARRIERE! Conclusi a Roma i lavori finanziati dal PNRR per oltre 473mila euro: il museo diventa interamente accessibile e inclusivo. Pedonalizzato il piazzale esterno su via Ostiense con percorsi tattili per ipovedenti, biglietterie ribassate, ascensori con sintesi vocale, planimetrie in Braille e una nuova App con video in Lingua dei Segni Italiana e audiodescrizioni. Soddisfazione del sindaco Roberto Gualtieri e dell’assessore Massimiliano Smeriglio. I dettagli 👇#roma #centralemontemartini #museicapitoli #pnrr #robertogualtieri #massimilianosmeriglio #accessibilità #culturaroma #archeologiaindustriale #pagineutili

Pubblicato

a

Montemartini

Il grande progetto della sovrintendenza capitolina per rinnovare il museo di via Ostiense con percorsi tattili

Roma – Un eccezionale, moderno e strategico intervento di riqualificazione urbana e ingegneria museale, volto a garantire il pieno diritto alla cultura per ogni categoria di cittadino e a eliminare definitivamente gli ostacoli fisici e cognitivi nei luoghi dell’arte, è stato completato con successo all’interno della capitale. La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ha annunciato ufficialmente la conclusione dei lavori finalizzati all’abbattimento delle barriere fisiche e sensoriali presso il complesso dei Musei Capitolini alla Centrale Montemartini. L’opera di ammodernamento, finanziata interamente attraverso le risorse europee del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, si è sviluppata lungo un arco temporale di circa ventidue mesi per un investimento economico complessivo pari a oltre quattrocentosettantatremila euro, ridisegnando completamente l’accoglienza dello storico stabilimento di archeologia industriale.
Sul piano dell’accessibilità strutturale, i sistemisti hanno provveduto alla totale pedonalizzazione del piazzale antistante l’ingresso del museo su via Ostiense, un’area precedentemente destinata alla sosta dei veicoli che oggi si presenta come una piazza pubblica curata, ricca di nuove fioriere ed essenze arbustive, sedute modulari in pietra e corpi illuminanti incassati nel pavimento. Da questo slargo si snoda ora un percorso pedonale protetto e dotato di segnaletica tattile a pavimento, studiato per permettere l’orientamento in piena autonomia ai visitatori ciechi e ipovedenti che raggiungono la struttura dalle stazioni ferroviarie limitrofe.

I percorsi in Braille e le nuove tecnologie digitali per i visitatori sordi del polo museale romano

L’adeguamento dei servizi interni ha visto la nascita di un nuovo banco di biglietteria ad altezza ribassata per facilitare le transazioni delle persone in sedia a rotelle, affiancato da un guardaroba provvisto di numerazione stampata in caratteri Braille e da sistemi di sintesi vocale installati all’interno dei due ascensori industriali. La Sovrintendenza ha curato anche il rifacimento dei blocchi igienici, realizzando due bagni accessibili per persone con disabilità motorie e un’area nursery per le famiglie dotata di sanitari a misura di bambino. Per tutelare l’incolumità dei visitatori sordi sono stati invece installati speciali segnalatori luminosi intermittenti collegati direttamente alla centralina dell’impianto antincendio.
Sul fronte sensoriale e cognitivo, il progetto ha introdotto quattro grandi planimetrie tattili tridimensionali di orientamento e due riproduzioni fedeli in rilievo di importanti sculture classiche appartenenti alla collezione permanente. Questa esperienza visiva e corporea è integrata dal lancio di una nuova applicazione digitale per smartphone, la quale mette a disposizione del pubblico sedici tappe multimediali declinate in quattro percorsi differenziati che includono videoracconti d’autore, audiodescrizioni poetiche, contributi interattivi per l’infanzia e traduzioni nella Lingua dei Segni Italiana, fruibili sia sui dispositivi personali sia tramite i monitor touch screen delle sale.

Il plauso del sindaco Roberto Gualtieri e la pianificazione della griglia editoriale del weekend

Il sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, ha espresso grande gioia per la restituzione alla cittadinanza di un museo ancora più inclusivo, definendo la struttura come una delle realtà più apprezzate della rete comunale grazie alla sua felice combinazione tra i macchinari industriali e le sculture antiche. L’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio ha lodato il lavoro della Sovrintendenza, ricordando come la nuova piazza antistante rappresenti anche un doveroso omaggio alla memoria di Corrado Puccioni, l’ingegnere che nel secolo scorso progettò e difese questo impianto termoelettrico pubblico inaugurato nel millenovecento dodici e dismesso negli anni Sessanta prima della conversione culturale gestita da Acea.
La redazione del giornale continuerà a seguire le campagne di ammodernamento dei poli museali storici e l’applicazione dei fondi del Pnrr in modo totalmente neutrale, offrendo un servizio informativo utile e puntuale per aggiornare tutti i lettori d’Abruzzo e del Lazio attenti ai temi della cultura, della scuola, del lavoro e dei diritti sociali in Italia.

Continua a Leggere

Articoli di Tendenza