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Attualità

Adsu L’Aquila, pubblicato il bando borse di studio 2026/2027: domande entro il 31 agosto

🚨 UNIVERSITÀ DELL’AQUILA: AL VIA IL NUOVO BANDO ADSU PER LE BORSE DI STUDIO 2026/2027! 🎓 Importante novità per il diritto allo studio in Abruzzo. L’Adsu L’Aquila ha pubblicato il bando ufficiale riservato agli studenti dell’Università, dell’Accademia di Belle Arti e del Conservatorio. C’è tempo fino al 31 agosto 2026 per presentare la domanda online tramite SPID o CIE. La Presidente Marica Schiavone blinda le tempistiche d’intesa con l’Assessore Regionale Roberto Santangelo e la struttura guidata da Michele Suriani. Un piano imponente da oltre 13 milioni di euro che lo scorso anno ha garantito ben 2.387 borse di studio, posti alloggio nelle residenze e servizi di ristorazione h24 per tutelare il merito e le famiglie. I dettagli del faldone 👇#adsulaquila | #borsedistudio2026 | #universitàlaquila | #maricaschiavone | #robertosantangelo | #dirittoallostudio | #regioneabruzzo | #accademiabellearti | #pagineutili

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AdsuAQ

L’ordinanza dirigenziale 366 firmata da Marica Schiavone per l’ateneo aquilano

L’Aquila – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di sostegno scolastico e valorizzazione dei diritti accademici nell’appennino centrale, incentrato sulle riforme dei palinsesti del welfare universitario e sulla necessità impellente di connettere gli studenti capaci e meritevoli ai circuiti dei sussidi pubblici per agevolare la frequenza delle lezioni e garantire la salvaguardia dell’incolumità economica dei corpi sociali dello Stato, registra l’avvio delle procedure annuali. I quadri direttivi dell’Azienda per il Diritto agli Studi Universitari dell’Aquila hanno formalizzato la pubblicazione ufficiale del bando di concorso per l’assegnazione dei benefici monetari. Il provvedimento amministrativo, ratificato tramite l’ordinanza dirigenziale numero trecentosessantasei, apre formalmente la bacheca delle iscrizioni per il blocco dei corsi del nuovo anno, configurandosi come un dispositivo fondamentale progettato per deliziare i giovani della provincia.

Le istanze di partecipazione al concorso dovranno pervenire tassativamente entro la data di sabato trentuno agosto, proiettando le scadenze e le tabelle dei requisiti Isee in tempo reale sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

L’accesso con Spid al sito Adsuaq ed il bilancio finanziario da tredici milioni di euro

I dettagli tecnici estratti dai faldoni dell’Adsu descrivono una procedura di invio interamente dematerializzata, che gli utenti della rete potranno completare accedendo tramite Spid o Carta d’Identità Elettronica all’interno dell’Area Riservata Studenti del portale istituzionale. La presidente dell’ente aquilano, Marica Schiavone, ha espresso profonda soddisfazione per il rispetto delle tempistiche operative, ringraziando l’assessore regionale Roberto Santangelo ed i funzionari guidati dal direttore Michele Suriani per lo schieramento delle risposte logistiche. Le statistiche della passata stagione evidenziano un impatto economico massiccio sulla provincia, con ben duemilatrecentottantasette borse assegnate a fronte di uno stanziamento complessivo quantificato in oltre tredici milioni di euro, escluse le integrazioni contrattuali per la mobilità internazionale.

La piattaforma telematica integrata consentirà ai candidati di inoltrare i faldoni per le sezioni alloggi, mense e ristorazione, monitorando lo stato dei ticket a schermo intero sui display dei dispositivi mobili dei nuclei familiari.

Il potenziamento della ricettività degli studentati in Abruzzo ed i patti con i Conservatori

La celerità della struttura amministrativa dell’Adsu costituisce un pilastro strategico fondamentale per incrementare la competitività ricettiva e l’attrattività internazionale dell’Università dell’Aquila, dell’Accademia di Belle Arti e del Conservatorio di Musica, riducendo i tempi di attesa burocratica e tutelando le famiglie. La cooperazione paritetica tra i comandi universitari, la giunta della Regione Abruzzo ed i corpi intermedi dello sviluppo scolastico assicura l’efficienza dei servizi erogati, offrendo soluzioni rapide alle riforme del diritto allo studio ed assistendo i passeggeri della conoscenza in totale sicurezza. L’autorevolezza dello Stato nella gestione delle strutture abitative mitiga l’emergenza del caro affitti, dimostrando come la pianificazione delle risorse adempia ai doveri costituzionali della penisola.

I canali informatici aziendali gestiranno i flussi informativi escludendo l’uso di comunicazioni via mail tradizionale o Pec, abituando i giovani all’uso dei registri informatici protetti in piena conformità con le usanze di convivenza civile stabilite dalle leggi.

I registri ufficiali dei bandi accademici ed i collegamenti con il portale della Regione

La promozione di queste misure di sostegno all’istruzione superiore rappresenta un fattore d’avanguardia per elevare l’indice di vivibilità e lo sviluppo culturale dell’Abruzzo, garantendo la trasparenza degli atti pubblici e la legalità delle transazioni dello Stato. Per esaminare i testi integrali del bando, consultare le tabelle dei punteggi di merito o verificare le graduatorie storiche delle borse erogate nella provincia aquilana, i cittadini ed i professionisti del settore scolastico o forense possono collegarsi direttamente alla piattaforma informatica del Consiglio Regionale dell’Abruzzo per visionare i documenti istituzionali.

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Caso Ranucci, De Magistris spiazza la diretta su Rai 3: “Mai avrei indagato il conduttore di Report, c’è un concorso di colpe”

L’EX MAGISTRATO DE MAGISTRIS IN DIRETTA TV ASFALTA TOTALMENTE IL “CASO RANUCCI”: “VOLEVANO COLPIRLO PERCHÉ ‘REPORT’ È UNA TRASMISSIONE SCOMODA! MAI GLI AVREI MANDATO UN AVVISO DI GARANZIA!” 📺 ⚖️ 😡 Fare Giornalismo d’Inchiesta in Italia, Cercando di Smascherare il Potere e gli Affari Torbidi, è Diventato Pericolosissimo! Nelle scorse ore, Durante la trasmissione televisiva di “Filorosso” su Rai 3, è intervenuto L’ex PM (ed ex Sindaco di Napoli) Luigi De Magistris, che Ha espresso Una Chiarissima e pesantissima Opposizione al modo In Cui i suoi Ex Colleghi Giudici stanno Trattando Il Caso Lavitola che Coinvolge Il Coraggioso conduttore di Report Sigfrido Ranucci. “Se Fossi Stato io a condurre le Indagini Da PM” – Ha Sentenziato a Sorpresa De Magistris – “Avrei convocato Ranucci in Procura Solo Come un Testimone Informato Sui Fatti, Ma Non Gli Avrei Mai e Poi Mai Spedito Un ‘Avviso Di Garanzia’ come Indagato!!”. L’ex Sindaco ha Dichiarato di Essere STRACONVINTO Che in questa Misteriosa, losca e Assurda Vicenda (Che vede in primo piano Il Faccendiere Valter Lavitola, Che De Magistris ritiene Completamente inaffidabile) Si sia voluta Mettere in Piedi una “Trappola” Concorsuale Con l’unico Ed Esclusivo Scopo di Mettere Alla Gogna e Colpire a Livello d’Immagine una Trasmissione D’Inchiesta Troppo Sgradita ai Piani Alti! “Basta Con I Processi in Tv, Lavori la Magistratura in Silenzio e in Fretta!” ha Concluso! Leggi l’Infuocata difesa Della “Libertà di Stampa” Fatta in Diretta Da De Magistris nel nostro Articolo! 👇 🗣️ A cosa credete? Anche Voi Siete Totalmente D’Accordo con L’Ex Giudice E Pensate Che si Stia Usando (come Spesso Accade in Italia) Il Mezzo dell'”Avviso di Garanzia” Solo per Infangare Pubblicamente Le Persone Oneste? Siete Convinti Del Fatto Che Report (e Il Suo Coraggioso Conduttore Ranucci) Siano Finestre di Informazione E Inchiesta “Scomode e Pericolosissime” per il Potere, Che Molti Vorrebbero Semplicemente “Chiudere” Definitivamente? Diteci la Vostra Sviscerando tutte le Vostre Opinioni Sulla Giustizia Italiana nei commenti, e CONDIVIDETE a dismisura e OVUNQUE questo Formidabile Articolo Per Difendere a Spada Tratta Il Giornalismo D’Inchiesta Libero nel Nostro Paese!

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Monteleone

Roma – La libertà di stampa e il giornalismo d’inchiesta serio, coraggioso e indipendente, sono da sempre due pilastri sacri, intoccabili e fondamentali per la tenuta democratica del nostro Paese. Quando una trasmissione televisiva risulta “scomoda” per chi detiene il potere, o per chi sguazza negli affari torbidi, la tentazione di “zittirla” o di colpire mediaticamente il suo volto simbolo diventa, per alcuni, fortissima e irresistibile.
È ruotato tutto attorno a questa inquietante e pesantissima ombra di sospetto l’atteso intervento dell’ex sindaco di Napoli (e, non dimentichiamolo, storico ed ex temutissimo magistrato e Pubblico Ministero) Luigi de Magistris, ospite di primissimo piano nel corso della prima puntata stagionale di “Filorosso”, la trasmissione di approfondimento politico e giudiziario magistralmente condotta da Antonino Monteleone in prima serata su Rai 3 e RaiPlay. Il tema caldissimo sul tavolo? Ovviamente l’esplosivo, misterioso e aggrovigliato caso Lavitola-Ranucci.

“Non gli avrei mai mandato un Avviso di Garanzia”

Con la schiettezza ruvida, tagliente e diretta che da sempre lo contraddistingue, l’ex Pubblico Ministero non ha usato troppi giri di parole per esprimere il suo “sconcerto” tecnico-giuridico riguardo al modo in cui la Giustizia ha trattato il celebre giornalista investigativo Sigfrido Ranucci.
Mettendosi idealmente e professionalmente nei panni di chi conduce le indagini, De Magistris ha letteralmente spiazzato il pubblico televisivo, muovendo una pesante e sostanziale critica procedurale ai suoi ex colleghi: «Fosse stato per me, da magistrato, avrei sicuramente sentito e convocato Sigfrido Ranucci in Procura come “persona informata sui fatti” (cioè come testimone), ma di certo non gli avrei mai inviato a casa un avviso di garanzia!». Un giudizio tecnico tranciante, che riaccende il caldissimo dibattito sull’abuso, spesso doloroso a livello d’immagine, degli avvisi di garanzia in Italia, utilizzati a volte come delle vere e proprie sentenze mediatiche di condanna anticipata.

Lavitola inaffidabile e l’ombra del Complotto contro Report

Andando oltre le procedure penali, De Magistris si è detto fermamente e profondamente convinto di una cosa gravissima: «Fermo restando che sono straconvinto che l’obiettivo ultimo fosse, come poi si è ampiamente dimostrato con i fatti, quello di colpire in maniera chirurgica il conduttore di una trasmissione sgradita e “scomoda”, c’è un elemento che va fortemente sottolineato: quando si toccano determinati “fili dell’alta tensione”, bisogna sempre avere un livello di accortezza e prudenza ancora più elevato».
L’attacco all’ex faccendiere Valter Lavitola è stato frontale e senza il minimo sconto: «A uno come Lavitola, io personalmente non gli affiderei nulla di nulla!», ha sentenziato sprezzante l’ex PM partenopeo.

La fine del “Processo Mediatico” e l’Elogio alla Squadra

In attesa che la nebbia si diradi, l’invito pressante di De Magistris (in perfetto e dichiarato e totale accordo con quanto sostenuto il giorno prima anche da Michele Santoro) è quello di porre immediatamente e categoricamente fine alla tremenda e disumana gogna dei “Processi Mediatici” celebrati frettolosamente in tv, mettendosi in rigorosa e paziente attesa del lavoro dei veri e unici Giudici.
«Bisogna aspettare! È stato lo stesso Ranucci ad aver dichiarato pubblicamente che riferirà in modo puntuale alla Magistratura tutte le gigantesche “stranezze” emerse in questa assurda e torbida vicenda. Io ho la bruttissima sensazione che vi sia stato una sorta di concorso colposo e generalizzato contro Report e contro Ranucci, ed è proprio per questo motivo che occorre accertare fino in fondo ogni minima e oscura responsabilità».
Prima di congedarsi dallo studio televisivo, De Magistris ci ha tenuto a spendere un pensiero dolcissimo e pieno di affetto fraterno per la gloriosa redazione della trasmissione investigativa: «Sono davvero contento e orgoglioso che, grazie alla strepitosa e unita redazione di Report, la trasmissione sia stata messa in totale sicurezza attraverso uno splendido lavoro collegiale». Quando cercano di zittirti, la vera e unica forza risiede nel fare fronte comune.

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Fidanza infiamma Rai 3 a Filorosso: “Governo Meloni solido, a Sinistra c’è solo il baratro”

CARLO FIDANZA (FRATELLI D’ITALIA) ASFALTA LA SINISTRA IN DIRETTA SU RAI 3: “NOI STABILI E COMPATTI! DALL’ALTRA PARTE C’È SOLO IL BARATRO: NON HANNO UN LEADER E NEANCHE UN PROGRAMMA!” 📺 🇮🇹 👏 Un Affondo televisivo da applausi a Scena Aperta che Fila dritto Come un Treno! Ospite nella Prima Puntata del programma di Rai 3 “Filorosso”, L’eurodeputato Fidanza ha Zittito e Difeso a Spada Tratta Il Lavoro Titanico Del Premier Giorgia Meloni! “Prima di Iniziare, a Sinistra ci facevano la Predica dicendo che saremmo stati Inadeguati… E Invece Noi stiamo Governando con una Coalizione Fortissima e Stabile, Nonostante le Guerre mondiali e L’Assurdo e tragico ‘Buco di 132 MILIARDI DI EURO’ che i governi precedenti ci hanno Lasciato in Eredità col Disastroso Superbonus!!”. Ma Fidanza, Orgogliosissimo Del lavoro Svolto, ha elencato Le Vittorie Di FdI: “Abbiamo Chiuso e Difeso i Confini dall’Immigrazione, Messo al sicuro i Soldi degli Italiani e Fatto Riforme Serissime!”. Sulla situazione Di Caos del Centrosinistra e Del PD, Poi, C’è Stato il Colpo di Grazia: “Loro non Sanno Ancora Con Chi Allearsi, Non hanno minimamente scelto il Loro ‘Leader’ e Litigano su tutto! Noi Invece Abbiamo mantenuto La Parola, Dando Agli Italiani Finalmente Un Governo Politico Votato dal Popolo (Basta co’ Governi Tecnici!) E Siamo Stabili, dall’altra Parte Vedo solo Il Baratro!” Leggi Tutti gli infuocati Dettagli Dello Scontro Televisivo Nel Nostro Articolo! 👇 🗣️ A cosa credete? Anche Voi Siete Totalmente D’Accordo con Il Discorso Appassionato di Carlo Fidanza E Pensate Che L’Attuale “Centrodestra” Sia Finalente l’Unico Governo Davvero “Stabile e Votato dai Cittadini” Dopo decenni di Inciuci e Governi Tecnici Calati Dall’Alto? Siete Sdegnati Dal “Buco Da 132 Miliardi” Lasciato dal Superbonus Che Stiamo pagando Tutti, O la pensate diversamente? Diteci la Vostra Sviscerando tutte le Vostre Opinioni Politiche nei commenti, e CONDIVIDETE a dismisura e OVUNQUE questo Formidabile Articolo Sulle Vostre Bacheche Per Sostenere le Parole Di Fidanza E Farle Leggere a Più Persone Possibili!

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Filorosso

Roma – La prima puntata autunnale del seguitissimo salotto televisivo di “Filorosso” (l’approfondimento giornalistico condotto da Antonino Monteleone in prima serata su Rai 3 e RaiPlay) ha immediatamente riacceso la miccia dell’infuocato scontro politico tra Maggioranza e Opposizione. E a lanciare l’assalto frontale, smontando pezzo per pezzo la narrazione della Sinistra, ci ha pensato l’eurodeputato e volto storico di Fratelli d’Italia, Carlo Fidanza, che si è reso protagonista di un intervento durissimo, appassionato e di grandissimo orgoglio politico a difesa del Premier Giorgia Meloni e dell’intero Esecutivo.

“Da loro c’è solo il caos, non hanno leader”

L’affondo in diretta televisiva di Carlo Fidanza contro gli storici e attuali avversari politici non ha fatto prigionieri. Quando si è toccato il delicatissimo “terreno” delle coalizioni e della tenuta dei partiti, l’eurodeputato di FdI ha letteralmente “asfaltato” l’attuale situazione del Partito Democratico e dei 5 Stelle: «Oggi il centrosinistra ancora non sa nemmeno da chi è composto, non ha assolutamente deciso né stilato uno straccio di programma e non sa nemmeno, ad oggi, come diavolo farà a eleggere il proprio leader. Per questo, onestamente, abbiamo ben poco da imparare dalla Sinistra», ha sentenziato l’esponente meloniano.

L’inadeguatezza smentita e l’incubo Superbonus

Fidanza si è poi tolto dei grossi sassolini dalla scarpa, ricordando i tristi e apocalittici profeti di sventura che, all’alba delle elezioni, speravano nel crollo del Governo. «Ci hanno fatto una testa così e ci hanno riempito di chiacchiere sulla presunta inadeguatezza di Giorgia Meloni per Palazzo Chigi», ha incalzato. Ma la realtà dei fatti, come ha fieramente spiegato Fidanza, si è rivelata l’esatto opposto.
Governare l’Italia in questa specifica fase storica è un compito titanico, difficilissimo, specialmente «quando ci si trova improvvisamente ad affrontare venti di guerra nel mondo, crisi energetiche spaventose e, soprattutto, quando si eredita una situazione economica complessa e tragica come i 132 miliardi di euro di buco nero legati al disastroso Superbonus dei governi passati!».

Risparmi, Confini e Sicurezza: l’orgoglio del Governo

Nonostante questa difficilissima ed esorbitante eredità debitoria, l’esponente di Fratelli d’Italia ha rivendicato con voce forte, chiara e orgogliosa tutti i grandissimi risultati concreti e tangibili ottenuti fino ad oggi dall’esecutivo Meloni: «In questi mesi abbiamo ferocemente protetto i sudati risparmi degli italiani, abbiamo finalmente difeso i nostri confini, messo pesantemente mano alla questione della sicurezza nelle città e realizzato importantissime riforme strutturali. E potrei andare avanti per ore ed ore ad elencarli. Dall’altra parte (l’opposizione), invece, vedo solo il baratro totale, perché non esiste assolutamente alcuna linea comune sui grandi temi che interessano il Paese».

La fine dei Governi Tecnici: trionfa la Stabilità

La chiosa finale di Carlo Fidanza, applaudita a scena aperta dai sostenitori, è un vero e proprio inno alla Democrazia ritrovata. La scelta popolare (e finalmente rispettata) di riportare al centro della scena un “Governo palesemente e fieramente Politico”, sostenuto da un mandato chiaro e inequivocabile dato dai cittadini alle urne, ha ridato finalmente smalto e credibilità alle Istituzioni.
Basta coi pastrocchi! «Le vecchie e tristi formule di compromesso (fatte nei palazzi) e le soluzioni tecniche al ribasso hanno pagato un prezzo elettorale altissimo, perché gli italiani ne erano finalmente stufi. Questo nostro Governo ha riportato la Politica al centro delle decisioni, con una guida forte, femminile e riconoscibile. Il voto ottenuto dal Centrodestra è stato speso interamente per un governo di Centrodestra. È questo il vero, unico segreto del record di longevità della nostra coalizione e della magnifica stabilità che oggi, finalmente, l’Italia intera può vantare in Europa».

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L’addio a Emma Bonino e il pianto di Roma: Francesco Rutelli commuove in tv su Rai 3

L’ITALIA E LA CAPITALE PIANGONO LA SCOMPARSA STORICA DI EMMA BONINO! IN DIRETTA TV LE COMMOVENTI E BELLISSIME PAROLE DI FRANCESCO RUTELLI: “SPERIAMO CHE DA QUESTA EREDITÀ NASCANO ALTRE DONNE COME LEI!” 🌹 🇮🇹 💔 Quando scompare una Figura Politica di questo Calibro, l’Intera Nazione si Ferma per renderle L’Estremo Saluto. La Dolorosa Morte di EMMA BONINO ha Scatenato un’Ondata di Grande Commozione: in Campidoglio, a Roma, una Folla Immensa Fatta Di Migliaia Di Giovani e Di “Donne” ha fatto una fila Lunghissima per Salutare la sua Bara. A Tracciare un Ricordo Bellissimo e Struggente È Stato L’ex Sindaco di Roma Francesco Rutelli, in Diretta Tv nella Trasmissione “Filorosso” su Rai 3! Rutelli ha elogiato il Suo Grandissimo “Coraggio” Di Lottare Sempre Contro tutti per I Diritti Civili (Basti Pensare alla sua titanica battaglia Internazionale Per far Nascere un “Tribunale” Per Incarcerare i Criminali Di Guerra!) E ha Sottolineato Come La Bonino Sia Stata una Vera PIONIERA Per il Ruolo delle Donne, essendo Stata “L’Unica Donna Italiana” a Diventare Commissaria in Europa! “Ci ha restituito la Dignità della Politica vera, fatta di Lotte Concrete e Ironia! Ora Speriamo che i Giovani Ne Raccolgano l’eredità!”, ha Concluso Emozionato! Leggi il Bellissimo Omaggio Televisivo di Rutelli Alla Bonino Nel Nostro Articolo! 👇 🗣️ A cosa credete? Anche Voi Siete Dispiaciuti per Questa Gravissima Perdita Per L’Italia e Avete Amato (O Rispettato) Le Sue Grandissime Battaglie Per i Diritti Umani? Pensate Che la Bonino Sia Stata Una Vera “Guerriera” E Che Oggi, Purtroppo, Non Esistano Più I “Grandi Politici” Di Una Volta Pronti a Rischiare in Prima Persona Per Portare Avanti le Proprie Idee Con Coerenza? Diteci la Vostra Sviscerando I Vostri Ricordi nei commenti, e CONDIVIDETE a dismisura questo Formidabile Articolo Sulle Vostre Bacheche Per Fare Insieme a Noi Un Meraviglioso e Caldo “Ultimo Saluto” a Questa formidabile Donna Italiana! CIAO EMMA!

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Filorosso Monteleone

Roma – Ci sono figure politiche che, a prescindere dal colore della propria bandiera o dalle singole idee di partito, riescono a incidere in modo talmente profondo nella carne viva di una Nazione, da diventarne un pezzo di Storia intoccabile. Con la dolorosa e triste scomparsa di Emma Bonino, l’Italia non perde soltanto un ex Ministro o una storica leader radicale, ma perde una donna formidabile, un’icona dei diritti civili e un pezzo del proprio cuore democratico. Il dolore per la sua dipartita ha letteralmente travolto la Capitale, ma a riassumere alla perfezione il sentimento di vuoto che oggi attanaglia milioni di italiani è stato Francesco Rutelli.

Il pianto di Roma e l’omaggio a Filorosso

Ospite della seguitissima trasmissione “Filorosso” (condotta dal giornalista Antonino Monteleone in prima serata su Rai 3), l’ex amato sindaco di Roma si è lasciato andare a un ricordo commosso, lucido e profondamente affettuoso della sua storica compagna di mille battaglie politiche.
«Il sentimento prevalente, oggi, è quello di un’importantissima pagina di Storia che si è inesorabilmente chiusa per sempre», ha esordito Rutelli. «Ma la vera speranza per il futuro del nostro Paese nasce e germoglia proprio da ciò che abbiamo visto tutti con i nostri occhi in questi giorni di lutto: una lunghissima e silenziosa fila di persone accorse in Campidoglio per rendere l’estremo omaggio alla bara di Emma Bonino. Tra quella folla immensa c’erano soprattutto tantissimi giovani e tantissime donne».

Coraggio e dignità: la politica fatta per la gente

Il cuore dell’intervento televisivo di Francesco Rutelli si è concentrato sull’eredità morale e pragmatica lasciata dalla Bonino. In un’epoca in cui la politica è spesso svilita e ridotta a vuoti slogan sui social network, la figura di Emma rappresenta un faro luminoso.
«La sua è una storia meravigliosa che restituisce finalmente dignità alla politica con la “P” maiuscola: una storia fatta di immenso coraggio nell’assumersi rischi in prima persona, di battaglie pragmatiche, vere e concrete, capaci di incidere e di migliorare realmente la vita quotidiana delle persone». La vera speranza di Rutelli, oggi, è che «da quella formidabile esperienza possano nascere e formarsi nuove Emma Bonino» per il futuro dell’Italia.

Una Pioniera per le Donne: l’ironia e la Corte Penale

L’ex sindaco ha poi voluto ricordare a tutti i telespettatori il ruolo assolutamente pionieristico e rivoluzionario svolto fin dagli anni ’70 dalla Bonino nella faticosissima promozione della leadership femminile all’interno delle austere Istituzioni italiane ed europee.
«Si partì in pochissimi. E mi sono chiesto in studio: quante donne italiane sono state nominate Commissario europeo in settant’anni di storia? Una sola: Emma Bonino. Lei ha contribuito attivamente a cambiare il volto e i diritti civili del Paese».
Oltre alle immense e titaniche conquiste internazionali (Rutelli ha ricordato con orgoglio le lotte vinte dalla Bonino per la storica istituzione della Corte Penale Internazionale, creata per perseguitare e incarcerare i criminali di guerra che attentano ai diritti dell’uomo), non è mancato un dolce ricordo umano, legato al «tratto squisitamente ironico e autoironico» della leader. Emma era una donna tostissima, fiera, che sapeva lottare aspramente ma che sapeva anche «lavorare duramente per il compromesso», riuscendo ad aggregare grandi maggioranze su battaglie fondamentali partendo da una piccola minoranza. All’Italia mancherà tantissimo.

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