Spettacolo
ANNACHIARA CECERE | I TUOI NEI
Redazione- Dal 17 aprile 2026 sarà disponibile sulle piattaforme di streaming digitale e in rotazione radiofonica “I tuoi nei”, il nuovo singolo di Annachiara Cecere per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy.“I tuoi nei” è molto più di una semplice ballad pop: è un invito a guardare oltre la superficie, a rallentare per scoprire i dettagli che rendono unica la persona che amiamo.
Il brano nasce dall’idea suggestiva del corpo come una mappa geografica ed emotiva, dove ogni neo diventa un punto di riferimento, un confine da attraversare o una tappa di un viaggio intimo. Esplorare la pelle dell’altro significa, in questo senso, leggerne la storia: ogni centimetro di sé racconta infatti un frammento di vita, un segreto custodito o un momento passato.
Gesto dopo gesto, questa esplorazione trasforma l’intimità in un puzzle emozionale: un disegno complesso e meraviglioso che si svela solo a chi ha la pazienza e la delicatezza di volerlo completare. Con una melodia avvolgente e un testo che celebra la bellezza delle piccole cose, il singolo ci ricorda che l’amore vero sta nella capacità di ricomporre questi tasselli, trovando finalmente il proprio posto nel mondo attraverso l’altro.
Commenta l’artista a proposito del brano: “Era il secondo brano che avevo scritto completamente da sola al pianoforte e con Francesco Landi e Giovanni Caffagni,abbiamo deciso di inserire una chitarra acustica assieme a dei synth per dare un tocco magico al brano.Ogni volta imparo cose nuove con questi ragazzi che mi insegnano il senso della musica e con questa canzone vorrò dimostrarlo ancora di più! È una canzone in linea con il resto del progetto che alternerà ballad e brani pop elettronici”.
Il videoclip di ‘I tuoi nei’, girato nella cornice creativa dei Take Away Studios di Modena, attraverso un sapiente gioco di luci e ombre, accompagna lo spettatore in un percorso di scoperta, lo stesso che avviene tra due persone che imparano a conoscersi. Le diverse inquadrature dell’artista, immerse in un’atmosfera intima e quasi sospesa, riflettono perfettamente il concetto della ‘mappa emotiva’ raccontata nel testo: un volto che si svela a poco a poco, proprio come i segreti e le storie custoditi sotto la pelle.
Biografia
Annachiara Cecere è una giovane cantautrice salernitana, classe 1997. Il suo percorso artistico prende il via a 20 anni, quando inizia a dedicarsi con passione allo studio del canto e della scrittura. Dopo tre anni di formazione, debutta nel panorama musicale con brani come “Una luna blu” e “Stasera non ti giudico”, che riscuotono un immediato successo virale: i suoi lavori superano infatti il milione di visualizzazioni su YouTube e raggiungono oltre 1,5 milioni di interazioni su TikTok.Tra il 2023 e il 2024, Annachiara prosegue la sua strada come artista indipendente, approfondendo le proprie competenze tecniche con un anno di studio intenso in composizione e pianoforte. Questa evoluzione le permette di curare personalmente non solo i testi, ma anche le architetture melodiche dei suoi pezzi.Il 2025 segna una svolta fondamentale grazie alla collaborazione con i Take Away Studios, un sodalizio che le permette di definire un sound più maturo e identitario. In questo periodo vedono la luce singoli come “Ti stupirò” e “Preferirei”, seguiti a giugno dalla parentesi pop-dance de “La mia normalità” e, a settembre, dall’intimo “Il mio presente”. Attraverso la sua musica, Annachiara si pone l’obiettivo di esplorare l’universalità dei vissuti umani, offrendo un riflesso in cui chi ascolta possa riconoscersi per sentirsi meno solo.Il 2026 si apre con il brano “In apnea”.“I tuoi nei” è il nuovo singolo di Annachiara Cecere disponibile sulle piattaforme digitali di streaming in rotazione radiofonica dal 17 aprile 2026 per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy.
Spettacolo
Il programma ” Striscia la Notizia ” di Antonio Ricci dopo 38 anni chiude
Redazione- “Striscia la notizia” si avvia verso la cancellazione. Dopo trentotto anno il tg satirico di Antonio Ricci non troverà più spazio sulle reti Mediaset, come aveva anticipato già lo scorso 17 luglio il sito Dagospia. “Per quanto riguarda Striscia la Notizia e Antonio Ricci, stiamo facendo tutte le valutazioni del caso. Ad oggi siamo a questo punto e non ho altre informazioni da darvi”, aveva detto Pier Silvio Berlusconi alla presentazione dei Palinsesti Mediaset.
Le dichiarazioni dell’editore avevano fatto immaginare un finale amaro, anche se al momento la notizia non è ancora ufficiale. La marcia di avvicinamento verso la fine del rapporto tra la trasmissione e Mediaset è già cominciata, non solo con l’assenza dal video e dai prossimi palinsesti, ma anche con una mossa social: “Dal 25 luglio tutti i social di Striscia la notizia sono stati tolti alla squadra di Ricci e presi in gestione direttamente da Mediaset“, ha segnalato su X il giornalista Claudio Plazzotta.
“Stoppati gli account di Striscia e la struttura di Ricci costretta ad andare in ferie. Le risorse social di Mediaset in agosto non possono sprecare tempo a seguire account di un programma che non c’è più e coi quali Publitalia non può monetizzare per accordi con Ricci”, ha aggiunto il giornalista.Il programma ha salutato l’access prime time nell’estate 2025, con il debutto a luglio de “La Ruota della Fortuna” con ascolti record. Mediaset aveva testato “Striscia la notizia” in una fascia diversa, in prime time per cinque puntate dal 22 gennaio 2026 aveva ottenuto in media 1.912.000 telespettatori con il 12,8% di share. Si chiude un’era televisiva.
Spettacolo
Alessandria del Carretto – un grande successo ” Radici in passerella ” alla sua prima edizione
Redazione- Incastonata nelle montagne del Pollino, gemma di natura ed antiche culture, è la perla Alessandria del Carretto. Il profumo austero della moda, che s’accompagna alle linee auree delle giovani fanciulle, delicatamente illuminate da mani sapienti, accende un turbinio di bellezza chiamata ” Radici in Passerella “. Una bellissima serata all’insegna della moda, e dell’arte, che grazie alle collaborazioni, e alla forza di volontà dell’Amministrazione Comunale, ha dato alla luce , un evento straordinario. Dalla pagina social, la delegata al Turismo del Comune, MIMMA ADDUCCI, i piu’ sentiti ringraziamenti :
“I grandi risultati nascono dalla sinergia, dalla passione e dall’impegno collettivo.
Plauso a tutti i partecipanti, per aver creato un gioiello, ed averlo incastonato in questo angolo di paradiso chiamato Alessandria del Carretto.
Spettacolo
Erisu, esce il videoclip di “Ghost of Ninive”: viaggio nel sacro femminile
🚨 NUOVA USCITA: GLI ERISU LANCIANO IL VIDEOCLIP DEL NUOVO SINGOLO “GHOST OF NINIVE”Un affascinante e ipnotico viaggio multimediale tra antico mito mesopotamico, rituali occulti e sacro femminile! È online da oggi, martedì 28 luglio 2026, il videoclip ufficiale di “Ghost of Ninive”, il nuovo singolo degli Erisu che anticipa lo sbarco del brano sulle piattaforme di streaming (7 agosto) e in rotazione radiofonica dal 28 agosto. 📹🎶🌌Girato tra le suggestive fiamme notturne di un’antica rocca e uno sfondo astratto e misterioso, il video traduce in immagini la fine del dominio delle antiche Dee madri, sconfitte a Ninive dall’avvento di una civiltà fondata sulla guerra. Composto da Ninlìl, Nenlù e NunRim — artiste che cantano e armonizzano in lingua sumera — il brano sperimenta un sound ossessivo ad alto BPM dominato dalle tastiere, trasformandosi in una nenia rituale sfrenata. La band si prepara a portare questa straordinaria energia live sui palchi dei maggiori festival folk e metal d’Italia, a partire dall’attesissimo concerto del 2 agosto al Malpaga Folk & Metal Fest di Bergamo! 🎸🏛️🔥👇 Ti incuriosisce l’uso di lingue antiche e misteriose come il sumero nella musica rock e contemporanea? Dicci la tua nei commenti!#Erisu #GhostOfNinive #NuovoSingolo #VideoclipOfficial #LinguaSumera #SacroFemminile #MalpagaFolkMetal #FolkMetalItaliano #MusicaEAntropologia #PreSaveDigital
Roma – Nel panorama della discografia indipendente e della sperimentazione etno-musicale, la deostruzione dei miti teogonerici e il recupero delle lingue estinte rappresentano un filone di straordinario interesse speculativo, capace di rifondare i codici del metal sinfonico e del folk d’avanguardia. Da oggi, martedì 28 luglio 2026, è ufficialmente disponibile su tutte le piattaforme di condivisione video il videoclip di “Ghost of Ninive”, il nuovo e atteso singolo del progetto artistico Erisu. La pubblicazione della componente visiva anticipa la successiva roadmap distributiva programmata sui mercati digitali: il brano sarà immesso nei circuiti di streaming a partire da venerdì 7 agosto 2026 — con pre-save già attivo sui canali globali —, per poi fare il suo ingresso formale nella rotazione dell’airplay radiofonico nazionale da venerdì 28 agosto . L’opera si offre come un’articolata architettura multimediale concepita per dare corpo e dinamismo a un universo simbolico incentrato sulla ritualità ancestrale, sulla spiritualità preistorica e sul tramonto del principio del sacro femminile nell’antica Mesopotamia.
Il dualismo della regia: le ambientazioni rituali tra rocche e sfondi astratti
La direzione registica del videoclip traduce visivamente la complessità dottrinale del testo attraverso una rigorosa struttura duale e speculare, alternando due ambientazioni distinte che scandiscono il ritmo coreutico della traccia. Il primo scenario si colloca nella concretezza materiale dello spiazzo antistante un’antica rocca medievale, ripreso in notturna e squarciato da fiamme vive e performance di danzatrici del fuoco; lo spazio è perimetrato da vessilli neri decorati con antichi glifi e contrassegnato da segni tribali rossi che evocano il sangue e il sacrificio rituale. A questa dimensione antropica si alterna un non-luogo astratto su fondo nero, all’interno del quale le tre interpreti appaiono decontestualizzate e investite di una statura ieratica. Questa dicotomia spaziale simboleggia il processo di epifania della Dea la quale, abbandonando la dimensione metafisica dell’astrazione concettuale (lo sfondo nero), si manifesta e incarna nel tempo e nella storia degli uomini attraverso il rito del canto collettivo.
La transizione di Ninive e la sconfitta del matriarcato preistorico
Il baricentro storiografico e filosofico di “Ghost of Ninive” si ispira alle tesi antropologiche relative al passaggio epocale dalle società matriarcali del neolitico ai patti patriarcali dell’età del bronzo. Le artiste di Erisu descrivono la caduta dell’antica capitale assira come il luogo geopolitico in cui le divinità femminili protettrici della terra e della fecondità vennero definitivamente sconfitte e sottomesse dai nuovi dèi della guerra, del dominio e della gerarchia militare: «Il fantasma di Ninive rappresenta le antiche Dee che, dopo decine di millenni di dominio, proprio a Ninive vengono definitivamente sconfitte dalle nuove divinità che le sostituiranno nell’emergente civiltà successiva. Aspettano nell’ombra che torni il loro tempo» . Il brano si configura come un severo monito civile, rammentando che tali forze spirituali albergano ancora in potenza nella coscienza collettiva, pronte a essere evocate per riscrivere gli immaginari del presente-futuro.
La lingua sumera e l’evoluzione sonora nZEB dei sintetizzatori
Sotto il profilo strettamente musicologico, la traccia segna un’importante evoluzione stilistica nel percorso della band, caratterizzata da un BPM (Beats Per Minute) estremamente elevato che richiama il ritmo forsennato di una danza estatica intorno al fuoco. Per la prima volta, gli arrangiamenti accolgono un utilizzo massiccio e ossessivo delle tastiere e dei sintetizzatori digitali, i cui timbri moderni sorreggono una nenia ipnotica e serrata. Il climax compositivo si realizza nella variazione armonica finale, strutturata su una complessa sovrapposizione polifonica a tre voci in cui riaffiorano i tratti distintivi del sound del gruppo. Nati nel 2020 come compagnia teatrale d’avanguardia per l’opera “The Secret Event”, gli attuali membri di Erisu — le musiciste e polistrumentiste Ninlìl, Nenlù e NunRim — traggono i propri pseudonimi dal pantheon mesopotamico, caratterizzandosi per l’uso cantautorale della lingua sumera, un idioma isolato che genera un’affascinante e inedita suggestione acustica nel mercato discografico europeo.
Il calendario del tour estivo e i festival di genere folk-metal
La sostenibilità macroeconomica del progetto e il contatto diretto con la fitta rete di appassionati si articoleranno attraverso un fitto calendario di apparizioni dal vivo all’interno dei principali festival di rievocazione storica e rassegne folk-metal della penisola. Dopo le fortunate tappe di giugno a San Polo d’Enza per il Rievocandum e al Campi Beer Festival di Campi Bisenzio, la programmazione estiva di Erisu registrerà un appuntamento di rilievo domenica 2 agosto 2026 sul palco del Malpaga Folk & Metal Fest a Cavernago, in provincia di Bergamo, una delle arene più prestigiose per le sonorità d’avanguardia del nord Italia. Il tour si completerà successivamente, domenica 6 settembre, nel quadrante veneto con la partecipazione ufficiale alla manifestazione Runika Fantasy & Medievale a Mestre, consolidando l’efficacia di un network spettacolare capace di coniugare l’intrattenimento di massa alla tutela e riscoperta delle radici archeologiche della civiltà globale.
-
Attualità6 giorni fa
Starlink e Fastweb portano internet satellitare ad Acquafondata, il plauso di Gianluca Quadrini
-
Economia2 giorni fa
Decreto benzina, ipotesi tassa sulle sigarette: taglio di 24,6 centesimi
-
Lifestyle2 giorni fa
Poesie di Gustavo M. Galliano (Argentina)
-
Piana del Cavaliere6 giorni fa
Carsoli – al Festival della Birra, il 30 Luglio arriva ” Greg & The Frigidaires”
-
Attualità4 giorni fa
L’allarme del Procuratore Maurizio De Lucia sulla mafia a Palermo, l’analisi video di Aldo Di Giovanni
-
Esteri24 ore fa
Giappone – forte terremoto 7.1, crolli ed esplosioni
-
Piana del Cavaliere6 giorni fa
Il percorso del gusto brilla sulle Guide di “Repubblica”, a Rocca di Botte la ventesima edizione de La Via delle Cantine
-
Piana del Cavaliere2 giorni fa
Carsoli – La DI.GI. Impianti diventa marchio registrato
