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Piccolo Festival del Profondo a Padula di Cortino: arte e natura sui Monti della Laga

🚨 RIGENERAZIONE E CULTURA: AL VIA IL PICCOLO FESTIVAL DEL PROFONDO A PADULA DI CORTINO CON I GIOVANI DI IDENTITÀ MUSICALILa rinascita delle aree interne e dei piccoli borghi storici dell’Abruzzo passa dall’arte, dalla musica e dal contatto profondo con la natura. Da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto 2026, lo splendido scenario montano di Padula, frazione di Cortino (TE) con meno di 200 abitanti, ospiterà la nuova edizione del “Piccolo Festival del Profondo”. Un evento straordinario e immersivo co-organizzato dall’Associazione Identità Musicali ETS in collaborazione con il Comune di Cortino, il BnB Pappappero, Laga in Musica e Humus Festival. ⛰️🌿✨Tre giorni interamente dedicati al benessere personale e alla coesione comunitaria sui Monti della Laga, con un ricchissimo cartellone di escursioni guidate alle cascate, sessioni di yoga e laboratori pomeridiani gratuiti di pittura en plein air, teatro, songwriting, magia e uncinetto condotti da professionisti. Tra gli eventi clou: il concerto sinfonico della masterclass Laga in Musica guidato dai giovani talenti under 35 dell’Ensemble Baccano — l’unico complesso giovanile abruzzese sostenuto dal Fondo Nazionale del Ministero della Cultura —, il live acustico di Ivan D’Antonio, lo spettacolo teatrale “Voci di Padula” e i dibattiti serali ispirati a grandi storie come “Un mondo a parte”. Per i visitatori è disponibile un’area campeggio attrezzata e la ricettività diffusa presso l’Ostello dei Briganti e le strutture locali. 🏕️🎻🎭👇 Parteciperai a questa tre giorni di turismo delle radici e disconnessione digitale nel cuore dei Monti della Laga? Raccontacelo nei commenti!#PiccoloFestivalDelProfondo #PadulaDiCortino #IdentitàMusicali #EnsembleBaccano #MontiDellaLaga #FNSV #MinisteroDellaCultura #TurismoEsperienziale #BorghiAbruzzesi #AbruzzoCultura

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Piccolo Festival del Profondo locandina

Cortino – Nel quadro delle moderne strategie di valorizzazione delle aree interne e di contrasto allo spopolamento dei borghi montani dell’Appennino centrale, il turismo esperienziale e il welfare culturale di prossimità rappresentano leve macroeconomiche fondamentali per innescare processi di rigenerazione sociale. Da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto 2026, la suggestiva frazione di Padula, piccolo borgo di meno di 200 abitanti situato nel comune di Cortino, in provincia di Teramo, si trasformerà in un laboratorio di inclusione e cittadinanza attiva in occasione della nuova edizione del “Piccolo Festival del Profondo”. La manifestazione è interamente co-organizzata dall’Associazione Identità Musicali ETS in stretta sinergia con l’Amministrazione Comunale di Cortino, avvalendosi della preziosa collaborazione logistica del Bed & Breakfast Pappappero, del progetto formativo Laga in Musica e del network indipendente di Humus Festival, per offrire tre giornate stanziali finalizzate al benessere psico-fisico e alla riscoperta della memoria orale collettiva.

La programmazione transdisciplinari e l’ecoturismo protetto

L’architettura del festival propone un cartellone transdisciplinare strutturato per abbattere le barriere tra la fruizione artistica e l’educazione ambientale, integrando le arti performative alla tutela del paesaggio naturale dei Monti della Laga. Il programma giornaliero prevede escursioni guidate alle cascate locali, coordinate da guide alpine e ambientali certificate per garantire i massimi standard di sicurezza e accessibilità universale, affiancate a sessioni mattutine di yoga e meditazione all’aperto. Nei pomeriggi, la cittadinanza e i turisti potranno accedere a una fitta rete di laboratori gratuiti (con prenotazione consigliata), che spaziano dai corsi di pittura en plein air alla scrittura cantautorale (songwriting), fino a seminari di recitazione teatrale, illusionismo, uncinetto artigianale e dinamiche di socializzazione e cooperazione di gruppo.

Dall’Ensemble Baccano allo spettacolo teatrale “Voci di Padula”

Il palinsesto degli eventi serali e della saggistica performativa si distingue per un’altissima densità informativa e di ricerca artistica. Tra gli appuntamenti principali di rilievo nazionale figura il concerto sinfonico conclusivo dei talenti della masterclass di “Laga in Musica”. La sezione teatrale ospiterà la messinscena del progetto site-specific “Voci di Padula”, una piéce documentale basata sulla raccolta delle testimonianze orali dei residenti del borgo. La musica d’autore sarà rappresentata dal live acustico del musicista Ivan D’Antonio, integrato a una serie di jam session letterarie e a una mostra fotografica antropologica. I dibattiti serali offriranno inoltre originali chiavi di lettura sociologiche sul rapporto tra comunità e territorio, sviluppando focus tematici ispirati alle opere cinematografiche e letterarie “The Life of Chuck” e “Un mondo a parte”, il celebre film-manifesto sulla resilienza delle scuole e dei piccoli borghi d’Abruzzo.

Il mecenatismo ministeriale di Identità Musicali e l’accoglienza turistica

Il valore civile e il rigore metodologico dell’operazione sono garantiti dal profilo dell’ente co-organizzatore. Identità Musicali ETS, associazione fondata a dicembre 2021 per promuovere l’idea di una “classica quotidiana” e offrire sbocchi professionali stabili ai giovani strumentisti abruzzesi under 35, celebra il suo quarto anno di attività consolidando un prestigioso traguardo ministeriale. L’ente è stato infatti ufficialmente ammesso ai finanziamenti del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (FNSV, ex Fus) del Ministero della Cultura, configurandosi come l’unico complesso strumentale giovanile dell’Abruzzo a ricevere il mecenatismo governativo. La sua compagine orchestrale stabile, l’Ensemble Baccano — il cui nucleo modulare flessibile ha già collaborato con solisti del calibro di Filippo Lama, Angelo Di Ianni e Luca Vignali, sotto il tutoraggio di Beatrice Rana —, incarna perfettamente la filosofia di una musica colta capace di fare comunità. Per favorire la permanenza dei visitatori a Cortino, l’organizzazione ha predisposto un piano ricettivo flessibile, che include un’area campeggio attrezzata e formule di ospitalità diffusa presso l’Ostello dei Briganti e le strutture alberghiere del comprensorio teramano; le registrazioni sono attive via e-mail all’indirizzo info@identitamusicali.it.

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Lo “Spoltore Ensemble” accende la 44esima edizione: un galà di grandi stelle della danza apre il festival

Il leggendario Spoltore Ensemble riapre i battenti: mercoledì 12 agosto il borgo si accende con il grande Galà della Danza guidato da Samuel Peron e dai primi ballerini della Scala! 🩰 ✨ Un viaggio unico tra i vicoli storici, il teatro d’autore di Milo Vallone, il fascino del tango e i grandi libri sotto le stelle. 🎭 🍷 Biglietti disponibili su Ciaotickets per non perdere la magia della prima notte! 🎟️ 🌌

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Milo Vallone

Spoltore-  Il borgo medievale di Spoltore si prepara a trasformarsi nel cuore pulsante dell’arte, dello spettacolo e della cultura. Inizia ufficialmente il countdown per la quarantaquattresima edizione dello Spoltore Ensemble, la storica kermesse che da mercoledì 12 a domenica 16 agosto 2026 animerà le piazze e i vicoli del paese con un palinsesto d’eccezione. Sotto la direzione artistica del Maestro Giuliano Mazzoccante e l’impulso dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Chiara Trulli, il festival propone un’intensa programmazione che unisce il teatro di narrazione, le grandi coreografie internazionali e le tradizioni locali, confermandosi come un appuntamento estivo imperdibile per gli appassionati della cultura d’autore.

L’omaggio ad Antonino Liberi e il debutto di Luca Pompei

La giornata inaugurale di mercoledì 12 agosto prenderà il via alle ore 18:00 nella centrale Piazza d’Albenzio con un momento di profondo rilievo istituzionale curato dall’Assessore alla Cultura Nada Di Giandomenico: la solenne intitolazione dei locali culturali all’architetto Antonino Liberi, promossa dall’associazione Accademia degli Insepolti. Subito dopo, la sezione “Letture Ensemble” ospiterà la presentazione ufficiale dell’atteso romanzo “Zona 3” (Ianieri edizioni), ultima fatica letteraria del giornalista e scrittore Luca Pompei, arricchita dalle calde interpretazioni recitate dall’attrice Diana Quaresima. Alla stessa ora, per tutti i giorni della rassegna (escluso il Ferragosto), muoverà i primi passi l’Ensemble Tour guidato dagli esperti della Pro Loco Terra dei Cinque Borghi, un itinerario studiato per svelare ai visitatori le mostre d’arte e gli scorci architettonici più affascinanti del comprensorio.

Il Galà delle Stelle Danzanti con Samuel Peron al Largo San Giovanni

Dopo l’inaugurazione ufficiale delle ore 20:00, i riflettori si sposteranno nel monumentale scenario di Largo San Giovanni dove, alle 21:00, andrà in scena il grandioso “Galà di Stelle Danzanti”. Nato dalla collaborazione con il coreografo Kristian Cellini, lo spettacolo vedrà salire sul proscenio i massimi esponenti della danza classica e contemporanea dei più prestigiosi teatri. Tra i protagonisti spiccano i primi ballerini del Teatro alla Scala di Milano, Martina Arduino e Marco Agostino, i solisti dell’Opera di Roma Marianna Suriano e Mattia Tortora, e le eccellenze del Teatro Massimo di Palermo. La conduzione e il ritmo della serata saranno affidati al carisma di Samuel Peron, volto amatissimo di Ballando con le Stelle, che si esibirà al fianco di Elisa Crocchianti e di Nicola Marchionni, giovane promessa del talent Amici. La performance culminerà in un commovente tributo alla memoria del Maestro William Zola, indimenticato direttore artistico del festival scomparso lo scorso anno.

Il mito del tango e i progetti teatrali di Vallone e Mancini

La notte di Spoltore continuerà a dispensare emozioni in contemporanea su più palchi urbani. Alle ore 21:00, Piazza di Marzio accoglierà l’infanzia con le scenografie fiabesche dello spettacolo “The Magic Story – Progetto Giovanissimi”, uno spazio interamente dedicato alle famiglie. Alle 22:30, in Piazza d’Albenzio, il celebre attore e regista Giampiero Mancini guiderà la platea nelle atmosfere passionali d’oltreoceano con l’opera “Volver. Il mito del tango”. A chiudere la ricca prima giornata, alle ore 23:00 in Piazza di Marzio, sarà il regista Milo Vallone con il suo graffiante e ironico progetto teatrale “Pensavo fosse eterno”, una scomposizione poetica dei sentimenti umani che accompagnerà gli spettatori nel cuore della notte.

Info utili, bus navetta e prevendite su Ciaotickets

La complessa macchina logistica del festival, sostenuta dal contributo economico della Fondazione PescarAbruzzo, ha predisposto un’organizzazione attenta per garantire una vivibilità impeccabile. I cittadini e i turisti potranno usufruire delle ampie aree parcheggio dislocate presso il Municipio, la scuola “Balbino del Nunzio” e piazza Unione Europea. Per agevolare l’afflusso ed evitare il traffico, la società Spoltore Servizi attiverà un servizio continuo di bus navetta gratuito con partenze serali da via Gran Sasso e via Fellini, e corse di ritorno da via Fonzi fino all’una di notte. I biglietti per gli spettacoli di Largo San Giovanni sono già acquistabili online sui canali digitali della piattaforma Ciaotickets, mentre i botteghini fisici apriranno in loco a partire dalle ore 20:15 della sera stessa.

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Allarme siccità in agricoltura: all’Università della Calabria arriva AGRIWORLD EXPO 2026 per la sfida delle “Terre Assetate”

L’agricoltura italiana si prepara ad affrontare l’emergenza siccità. 🌾 💧 L’8 e 9 ottobre 2026 l’Università della Calabria ospiterà la terza edizione nazionale di AGRIWORLD EXPO, il grande evento dedicato all’innovazione agroalimentare. Il tema di quest’anno sarà “Terre Assetate”: istituzioni, ricercatori, imprese e studenti si confronteranno nel Campus di Arcavacata per trovare soluzioni tecnologiche contro il cambiamento climatico e per la salvaguardia delle risorse idriche. Scopri i dettagli dell’evento! 🌍 🚜

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AGRIWORLD EXPO 2026

Rende (CS) – L’agricoltura italiana si trova di fronte a un bivio storico: da una parte l’eccellenza e la tradizione delle nostre filiere, dall’altra l’ombra minacciosa dei cambiamenti climatici e della siccità che mettono a dura prova i raccolti. Per affrontare di petto questa emergenza, l’Università della Calabria aprirà le sue porte l’8 e 9 ottobre 2026 per ospitare l’attesissima terza edizione di AGRIWORLD EXPO, l’evento nazionale dedicato all’innovazione, alla ricerca e allo sviluppo strategico del sistema agroalimentare.

“Terre Assetate”: il Campus di Arcavacata capitale dell’innovazione agricola

Per due giorni consecutivi, il Campus di Arcavacata si trasformerà nel cuore pulsante e strategico del settore primario italiano. AGRIWORLD EXPO, nato con l’obiettivo vitale di favorire il dialogo tra mondo della ricerca, formazione, istituzioni e sistema produttivo aziendale, vedrà confrontarsi istituzioni, enti di ricerca, organizzazioni agricole, imprese, professionisti e tantissimi giovani studenti.

Ogni edizione della manifestazione viene storicamente ospitata all’interno di prestigiosi campus universitari italiani, con lo scopo di individuare un “tema chiave” su cui far convergere le migliori menti del Paese. E l’edizione 2026 non poteva che concentrarsi sull’emergenza idrica, scegliendo un titolo tanto emblematico quanto drammatico: “Terre Assetate”.

Il focus principale servirà a richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e dei decisori politici sulla crescente pressione esercitata dalle ondate di calore e dalla mancanza di piogge sulle produzioni agricole, analizzando la drastica riduzione della disponibilità delle risorse idriche sul territorio nazionale.

Digitale, resilienza e modelli sostenibili per salvare l’agricoltura

Il dibattito e i tavoli di lavoro si concentreranno sulle soluzioni concrete e urgenti. Si discuterà delle strategie necessarie per migliorare la gestione dell’acqua (un bene sempre più prezioso), promuovere modelli agricoli più resilienti (capaci di sopravvivere agli shock climatici) e sostenibili, accelerare il processo di trasferimento delle innovazioni tecnologiche alle aziende e rafforzare la competitività globale del nostro agroalimentare.

L’evento, di profondo respiro nazionale, vedrà un fitto programma di conferenze, forum, workshop, seminari e laboratori (affiancati da un’ampia area espositiva per aziende e startup). Tra i temi caldi sul tavolo: la digitalizzazione dei processi agricoli (Agricoltura 4.0), l’innovazione tecnologica delle filiere, i piani di adattamento climatico e lo sviluppo intelligente delle aree rurali.

Sinergia tra Regioni e Università: in arrivo i format Talk e On Tour

Il vero valore aggiunto dell’edizione calabrese di AGRIWORLD EXPO sarà la potentissima collaborazione istituzionale messa in campo tra la Regione Calabria, la Regione Basilicata, le Università e un’imponente rete di partner scientifici. L’obiettivo è quello di creare un fronte unico per territori che condividono le stesse medesime sfide in materia di siccità e sviluppo delle produzioni mediterranee.

La scelta dell’Università della Calabria come sede logistica conferma il ruolo cruciale dell’Ateneo di Rende come punto di riferimento nazionale sui temi dell’innovazione e della sostenibilità. Un’edizione che sarà ulteriormente arricchita da format dinamici come “AGRIWORLD TALK” e “AGRIWORLD ON TOUR”, iniziative speciali pensate per raccontare e celebrare le “best practice” e le storie imprenditoriali più luminose del sistema agricolo regionale, favorendone l’esportazione come modello vincente in tutta Italia.

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San Sosti, i Dialoghi per la legalità ospitano Mons. Savino e Federico Ruffo

La cultura della legalità illumina San Sosti: l’11 agosto il dibattito gratuito con Mons. Savino e Federico Ruffo, il 18 la mostra del Premio Mario Carbone. ⚖️ 📸

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Dialoghi legalità

San Sosti – Nel fitto ordito delle manifestazioni estive che animano i borghi della provincia cosentina e della Calabria interna, il dibattito sui diritti civili, sul contrasto alle mafie e sul valore della memoria storica si conferma una leva strategica imprescindibile per la crescita democratica del territorio. L’Amministrazione comunale di San Sosti ha ufficializzato lo svolgimento di due attesi e prestigiosi appuntamenti dedicati alla promozione della cultura della legalità, della giustizia sociale e della saggistica d’inchiesta. Nel corso del mese di agosto, il borgo del Pollino si trasformerà in un accogliente salotto culturale a cielo aperto, offrendo ai residenti, alle famiglie e ai numerosi flussi turitici occasioni di riflessione guidate da autorevoli voci delle istituzioni ecclesiastiche, del giornalismo radiotelevisivo e dell’arte documentaria nazionale, in un percorso ad accesso completamente libero e gratuito.

Monsignor Savino e Federico Ruffo ai Dialoghi per la legalità

Il primo blocco operativo della programmazione prenderà il via martedì 11 agosto 2026, a partire dalle ore 21:30, nella suggestiva cornice urbana di Largo Orto Sacramento. Lo spazio ospiterà la seconda edizione dei “Dialoghi per la legalità”, rassegna d’avanguardia promossa con passione dai volontari della Pro Loco “Artemisia” di San Sosti. Dopo lo straordinario trionfo di presenze registrato nella precedente stagione con la partecipazione del procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, il tavolo dei relatori accoglierà due ospiti di assoluto rilievo transnazionale: monsignor Francesco Savino, Vescovo di Cassano all’Jonio e stimato Vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), e Federico Ruffo, noto giornalista d’inchiesta e conduttore della trasmissione “Mi manda Rai Tre”.

La piaga delle disuguaglianze e la storia criminale di Ostia

I due relatori saranno intervistati sul campo da Daniela De Marco, operatrice legale del “Progetto Mosaico” e apprezzata scrittrice, impegnata h24 nel deostruere la complessità delle dinamiche criminali che colpiscono i lavoratori e i minori nel Mezzogiorno. Monsignor Savino, da sempre in prima linea nel denunciare l’asfissia delle disuguaglianze rionali e nel difendere la dignità della persona, dialogherà con Federico Ruffo, autore del recente e forte saggio d’inchiesta intitolato “Mare nero. Storia criminale di Ostia”, pubblicato da Rai Libri. La scomposizione dei testi e dei fatti di cronaca sarà accompagnata dall’esecuzione di brani musicali dal vivo a cura di Franco Cerbelli, mentre la lettura espressiva dei passaggi letterari sarà affidata alla voce di Gaetano Fasanaro, offrendo alle giovani generazioni una lezione di coraggio e legalità.

Il Premio Mario Carbone a Palazzo Guaglianone per il centenario

Il secondo atteso capitolo del cartellone estivo sansostese si consumerà martedì 18 agosto, a partire dalle ore 18:00, nelle sale storiche di Palazzo Guaglianone, attuale sede del Centro sociale anziani del paese. L’edificio farà da cornice alla presentazione ufficiale della nona edizione del prestigioso “Premio Mario Carbone”, un hardware promozionale di rilievo nazionale curato in stretta e continua cooperazione dall’Associazione Movendo Lux e dall’Archivio Fotografico Mario Carbone. A illustrare al pubblico i temi del bando 2026 e a presentare i membri della giuria tecnica saranno Giuseppe D’Addino, stimato fotografo e regista di documentari, e Marco Laudonio, noto giornalista e professore a contratto presso l’Università La Sapienza di Roma.

L’omaggio al maestro della fotografia e la mostra d’archivio

La manifestazione, programmata in concomitanza con la vigilia della Giornata mondiale della fotografia, intende rendere un solenne e accorato omaggio alla memoria storica e allo sguardo pulito di Mario Carbone, eccellente fotografo e documentarista nativo proprio di San Sosti, scomparso nel 2025 all’età di 101 anni dopo aver attraversato un secolo di storia patria con il suo obiettivo. Per l’occasione, Palazzo Guaglianone ospiterà un’esclusiva mostra fotografica temporanea con scatti rari e inediti selezionati direttamente dai registri dell’Archivio. Le immagini si offriranno alle famiglie e ai visitatori come un patrimonio immateriale unico, capace di raccontare le trasformazioni sociali dell’Italia rurale e il riscatto delle classi popolari, deostruendo la freddezza dei monitor per ritrovare il calore del contatto umano.

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