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Spettacolo

MULTIVERSO CANADÀ: L’AQUILA SI ACCENDE CON IL GRANDE LIVE DI DITONELLAPIAGA

Il 26 maggio, il Centro Canadà esplode con “Multiverso Canadà”: una giornata intera di sport, arte e concerti gratuiti. Si chiude in bellezza con il live inaugurale del tour estivo di Ditonellapiaga!
#MultiversoCanada #Ditonellapiaga #LAquila2026 #COOLtureFest

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MULTIVERSO CANADA ADSU LAQUILA DITONELLAPIAGA 1

Redazione-  L’Aquila si prepara a vivere una giornata memorabile all’insegna dell’arte, della musica e dell’aggregazione. Il prossimo 26 maggio, il Centro polifunzionale “Canadà” di Coppito si trasformerà in un caleidoscopio creativo con “Multiverso Canadà”, l’evento di punta del COOLture Fest 2026, promosso da ADSU L’Aquila nel solco delle celebrazioni per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura.

A partire dalle ore 9:00, la struttura diventerà un hub pulsante di energia. Il programma è un inno alla partecipazione giovanile: tra tornei sportivi (dal basket agli scacchi), installazioni artistiche, live painting e momenti dedicati al benessere — incluso l’innovativo progetto “SACS UNIVAQ” per la gestione dell’ansia tramite realtà virtuale — il Centro Canadà si conferma punto di riferimento non solo per gli studenti, ma per l’intera cittadinanza. La giornata sarà arricchita dalle collaborazioni con il Conservatorio “Alfredo Casella” e l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, garantendo un’impronta culturale di alto profilo.

Il momento clou è fissato per le ore 18:00, quando la scena passerà ai talenti locali: Lavinia Di Bartolomeo, Lucrezia Olivieri, Ilaria Bruno, Giulia Copersini, Davide Colaiuda, Marco Rotilio, Grace, Marco & Massimo Duo e i Melliphera scalderanno il pubblico prima dell’attesissimo arrivo di Ditonellapiaga. La cantautrice romana, reduce dal successo sanremese di “Che fastidio!” e dal nuovo album “Miss Italia”, ha scelto proprio il capoluogo abruzzese per inaugurare il suo tour estivo 2026.

«Vogliamo vivere gli spazi universitari come luoghi aperti e dinamici, capaci di creare legami reali tra studenti e territorio», spiega la presidente di ADSU L’Aquila, Marica Schiavone. Un concetto ribadito dal direttore Michele Suriani, che sottolinea come l’evento sia una vera sintesi di creatività, sport e socialità.

L’ingresso a tutte le attività, inclusa la performance di Ditonellapiaga, è completamente gratuito fino a esaurimento posti. Non è necessaria alcuna prenotazione: un’occasione imperdibile per celebrare il talento emergente e godersi la grande musica dal vivo in uno spazio che, per un giorno, diventerà il cuore pulsante della cultura aquilana.

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Spettacolo

LIBERI TUTTI 2026: LA MUSICA ORIGINALE TOSCANA CERCA I SUOI NUOVI EROI

Hai una band o sei un solista? 🎸 È il momento di far sentire la tua voce: partecipa a “Liberi Tutti 2026”, apri il concerto dei 99 Posse e vinci 500 euro! ✨ Hai brani inediti nel cassetto? Questa è la tua occasione per salire sul palco. 🎤
#LiberiTutti2026 #MusicaToscana #ConcorsoBand #SestoFiorentino

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Concerto primo settembe Sesto Fiorentino

Redazione-  La musica inedita torna protagonista a Sesto Fiorentino. Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per la nuova edizione di “Liberi Tutti 2026”, il contest musicale rivolto a band, solisti e formazioni di ogni genere che operano in terra toscana. Promosso dal Comune di Sesto Fiorentino, in sinergia con Querceto Live, Radio Giglio Rosso e il Centro Musicale Parsifal, il concorso si presenta come un’occasione imperdibile per far emergere il talento locale e promuovere la creatività autentica.

Un palco per i talenti originali La parola d’ordine è “originalità”. Il concorso chiude infatti le porte alle cover band, preferendo premiare chi investe nella scrittura di brani inediti e nello sviluppo di percorsi artistici personali. La partecipazione è totalmente gratuita e aperta fino al prossimo 25 giugno. Per iscriversi, basterà inviare una breve biografia e un video di un brano originale (anche non professionale) all’indirizzo sestocultura@comune.sesto-fiorentino.fi.it, indicando nell’oggetto “Contest Liberi Tutti 2026”.

Dalla rete alla piazza: il pubblico fa la differenza Il percorso verso la vittoria si snoda tra il web e il palcoscenico. Una giuria tecnica selezionerà, tra tutti gli iscritti, i 15 artisti che accederanno alla fase successiva. A quel punto, entrerà in gioco il pubblico: dal 10 al 30 luglio, sul sito ufficiale del Comune, sarà possibile votare i propri beniamini. Ogni gruppo avrà a disposizione uno spazio di 25 minuti per conquistare le preferenze degli utenti e guadagnarsi un posto tra i 5 finalisti.

Il gran finale: un sogno chiamato palco L’appuntamento clou è fissato per il 31 agosto in piazza Vittorio Veneto, dove i finalisti si sfideranno dal vivo sotto l’occhio attento di una giuria tecnica (che peserà per il 60% sul voto finale) e di quella popolare (che inciderà per il restante 40%). La serata, trasmessa in streaming da Radio Giglio Rosso, incoronerà il vincitore, che si porterà a casa un premio in denaro di 500 euro e l’onore di aprire il prestigioso Concerto della Liberazione dei 99 Posse, previsto per il primo settembre nella stessa piazza.

Per i talenti emergenti, oltre al premio, ci sarà un’importante occasione di visibilità mediatica grazie ai partner dell’evento. Per consultare il bando completo e restare aggiornati, è possibile visitare il sito web del Comune di Sesto Fiorentino e i canali social dedicati al festival.

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NOTE TRA LE MURA: L’AQUILA RISCOPRE I SUOI TESORI CON L’ENSEMBLE BACCANO

Ti sei mai chiesto cosa si nasconde dietro i portoni dei palazzi più belli de L’Aquila? 🏛️ Scoprilo domenica 24 maggio in un viaggio sensoriale tra musica e storia che ti lascerà senza fiato! 🎻✨
#PalazziAperti #LAquila #MusicaClassica #EnsembleBaccano

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Redazione-  C’è un filo invisibile che lega le pietre secolari dei palazzi storici aquilani alle vibrazioni di un violino. È un filo fatto di memoria, bellezza e una voglia inesauribile di far rivivere il patrimonio culturale attraverso l’arte del presente. Domenica 24 maggio 2026, la città dell’Aquila diventerà il palcoscenico di un evento straordinario: “Palazzi Aperti”, un’iniziativa che vede protagonista l’Ensemble Baccano in un doppio appuntamento che promette di trasformare la scoperta architettonica in un’esperienza sensoriale completa.

Il progetto nasce dalla sinergia tra l’Associazione Identità Musicali e l’ADSI Abruzzo (Associazione Dimore Storiche Italiane). L’obiettivo è nobile quanto ambizioso: spalancare le porte di dimore private solitamente inaccessibili e abitarle con la “classica quotidiana”, quella musica che non vuole restare confinata nei polverosi manuali, ma preferisce dialogare con le persone e i luoghi.

Un viaggio in due tappe: dal Palazzo all’Oratorio

La giornata si articolerà in due momenti distinti, capaci di offrire prospettive diverse sul fascino del capoluogo abruzzese. Il primo appuntamento è fissato per le ore 12.00 tra le eleganti sale di Palazzo Chiarizia, in via Cascina. Qui, la luce del mezzogiorno filtrerà tra gli stucchi mentre le prime note del quartetto d’archi inizieranno a tessere la loro trama.

Nel pomeriggio, alle ore 18.00, la scena si sposterà nell’incantevole cornice dell’Oratorio di Sant’Antonio dei Cavalieri de Nardis, in via San Marciano. Questo luogo, intriso di una spiritualità antica e di un’estetica barocca mozzafiato, accoglierà il pubblico per il gran finale di una giornata dedicata alla bellezza diffusa.

MADE in Abruzzo: l’anima popolare della musica colta

Il cuore pulsante dell’evento sarà il programma musicale dal titolo evocativo “MADE in Abruzzo. Folk songs e altre melodie”. Il quartetto d’archi dell’Ensemble Baccano – composto dai talentuosi Federico Di Luciano e Margherita Palmieri (violini), Paolo Capanna (viola) e Filippo Di Domenico (violoncello) – condurrà il pubblico in un itinerario sonoro sorprendente.

Non si tratterà del solito concerto formale, ma di una riflessione sulle radici popolari che hanno nutrito la grande musica europea. Il viaggio partirà dalle celebri e ritmate Danze Rumene di Béla Bartók, passando per le suggestioni contemporanee di What’s Happening? di N. Di Giovanni, fino alla raffinata Suite per archi di John Rutter e alle atmosfere nordiche di As I walked out del Danish String Quartet. Un mix perfetto di energia ritmica e lirismo evocativo.

L’Ensemble Baccano: quando la musica fa rumore (quello buono)

Dietro questa iniziativa batte il cuore di Identità Musicali ETS, una realtà giovane (tutti i musicisti sono under 35) che dal 2021 sta rivoluzionando il modo di intendere il concerto in Abruzzo. Recentemente ammessa al prestigioso Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (FNSV) del Ministero della Cultura – unico complesso strumentale giovanile abruzzese a godere di tale riconoscimento – l’associazione promuove una visione della musica classica accessibile, immersiva e capace di creare comunità.

Il loro nome, “Baccano”, non è un caso: è l’invito a risvegliare l’attenzione, a portare vivacità e innovazione in un repertorio troppo spesso considerato elitario. Come il germano reale che li rappresenta, questi musicisti si muovono agili tra generi e formazioni, uniti dalla passione per il proprio territorio.

L’ingresso ai concerti è con donazione libera, un gesto che sottolinea la volontà di rendere la cultura un bene comune. Tuttavia, vista l’esclusività dei luoghi e la limitata capienza, la prenotazione è caldamente raccomandata tramite la piattaforma Eventbrite al link tinyurl.com/palazziaperti.

Domenica 24 maggio non sarà solo una data sul calendario, ma l’occasione per riscoprire che l’identità di una terra passa attraverso il suono dei suoi palazzi e l’energia dei suoi giovani talenti.

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“BRAHMS E RACHMANINOV IN DUETTO AL TEATRO MARRUCINO: LUIGI PIOVANO E GIULIANO MAZZOCCANTE PROTAGONISTI DI UNA SERATA D’ÉLITE”

✨ Vivi la magia di Brahms e Rachmaninov in un duetto unico: Luigi Piovano al violoncello e Giuliano Mazzoccante al piano, al Teatro Marrucino, 24 maggio alle 18:00. 🎹🎻
#TeatroMarrucino #MusicaDaCamera #LuigiPiovano #GiulianoMazzoccante

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Luigi Piovano

Concerto di camera di altissimo livello al Teatro Marrucino

Redazione-  Il 24 maggio, alle ore 18.00, il Teatro Marrucino aprirà la sua Stagione Concertistica 2026 con un appuntamento di rara eleganza: un concerto per violoncello e pianoforte ispirato alle sonate più profonde di Johannes Brahms e Sergej Rachmaninov. Sul palco entreranno due musicisti di fama internazionale, Luigi Piovano e Giuliano Mazzoccante, i cui percorsi artistici hanno attraversato i più prestigiosi palcoscenici del mondo.

Luigi Piovano è il primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia da oltre vent’anni. Il suo violoncello è un’estensione della voce, capace di trasmettere le sfumature emotive più sottili della musica romantica. Conduce la propria arte accanto a direttori di ranghi come Wolfgang Sawallisch, Seiji Chung e Riccardo Muti, e ha condiviso il palcoscenico con violinisti di livello mondiale quali Gidon Kavakos e le sorelle Labeque. Dal 2005, Piovano collabora regolarmente in duo con il direttore Antonio Pappano, consolidando una reputazione di “interprete di riferimento per il repertorio da camera”.

Accanto a lui, Giuliano Mazzoccante – pianista, direttore artistico del Teatro Marrucino e volto riconosciuto della scena classica internazionale – porterà la sua eleganza tipica e una profonda capacità d’improvvisazione interpretativa. La sua carriera lo ha visto esibirsi nei più importanti teatri d’Europa, Asia e Stati Uniti, sempre accompagnato da una ferma vocazione all’insegnamento e alla diffusione della cultura musicale.

Il programma, costruito attorno alle sonate di Brahms e Rachmaninov, metterà in evidenza la conversazione intima tra violoncello e pianoforte, un dialogo che oscilla tra virtuosismo scintillante e introspezione poetica. Il pubblico avrà l’occasione di ascoltare il “cantare” dei tasti di Mazzoccante contrapposto al “sospirare” del violoncello di Piovano, creando un panorama sonoro ricco di timbri, nuance e tensioni emotive.

Il concerto si inserisce in una stagione che vuole confermare il Teatro Marrucino come fulcro culturale del territorio, un punto d’incontro dove la tradizione classica si fonde con l’innovazione artistica. Gli spettatori vivranno una serata all’insegna della raffinata eleganza, della tecnica impeccabile e dell’intensità emotiva tipica della grande musica da camera.

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