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Chieti Classica chiude la nona edizione con lo spettacolo di Vincenzo Olivieri in piazza G.B. Vico

🎭 Vincenzo Olivieri chiude in bellezza Chieti Classica con uno spettacolo imperdibile dedicato all’identitĂ  abruzzese. Appuntamento fissato per il 20 luglio in Piazza G.B. Vico per una serata all’insegna del buon umore.

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Vincenzo Olivieri

Chieti si prepara a vivere l’atto conclusivo di una rassegna che ha trasformato il capoluogo teatino in un palcoscenico a cielo aperto. La nona edizione di Chieti Classica, il festival internazionale dedicato all’alta formazione musicale e alla divulgazione artistica, si congeda dal proprio pubblico con un evento fuori dagli schemi, programmato per il 20 luglio alle ore 21:30. Dopo settimane trascorse tra note di pianoforte, archi e conferenze di alto profilo accademico, il testimone passa alla satira e alla riflessione antropologica, trasformando il cuore del centro storico in un teatro all’aperto.

Il gran finale nell’abbraccio monumentale di piazza G.B. Vico

La location designata per questo ultimo appuntamento è la suggestiva Piazza G.B. Vico, spazio che rappresenta il salotto buono della cittĂ . Proprio sotto lo sguardo della statua dedicata al filosofo giambattista vico, si esibirĂ  Vincenzo Olivieri, volto noto della comicitĂ  regionale, con il suo celebre spettacolo dal titolo “Non è mai troppo Abruzzo”. Questa performance non rappresenta soltanto un momento di svago, ma si propone come una analisi ironica e lucida della cultura locale, capace di decodificare i tratti distintivi delle genti d’Abruzzo.

Il pubblico che si radunerĂ  tra il palazzo della prefettura e le storiche architetture del centro cittadino avrĂ  modo di assistere a una sorta di lezione collettiva, dove i tic, le virtĂą e le sfumature caratteriali che definiscono l’identitĂ  regionale vengono portati sul palco. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di creare un ponte tra l’alta cultura musicale proposta durante il festival e la tradizione popolare, offrendo ai residenti e ai turisti che visitano Chieti un momento di aggregazione sincera.

Il punto di vista del direttore artistico giuliano Mazzoccante

Il successo di questa nona edizione è motivo di orgoglio per Giuliano Mazzoccante, pianista e direttore artistico che ha curato l’intero programma. Secondo Mazzoccante, la scelta di concludere con un artista del calibro di Olivieri risponde a una visione precisa: integrare il rigore scientifico e musicale con la vitalitĂ  del teatro comico. “Dopo oltre venti eventi di musica classica, conferenze scientifiche e approfondimenti culturali, abbiamo voluto regalare alla cittĂ  un momento di leggerezza consapevole”, ha dichiarato Mazzoccante, sottolineando come questa scelta sia un modo per ringraziare la cittadinanza che ha risposto con entusiasmo ai concerti tenuti in diverse sedi prestigiose, dai musei nazionali all’universitĂ  g. d’annunzio.

Il festival, promosso dall’Associazione ArtEnsemble, ha beneficiato in questa edizione di una rete istituzionale solida, contando sul supporto fondamentale del Comune di Chieti, del Ministero della Cultura, della Regione Abruzzo e della Provincia di Chieti. Senza questa sinergia tra enti pubblici e realtĂ  private, non sarebbe stato possibile garantire l’accesso gratuito al pubblico in luoghi dal valore storico inestimabile, come le sedi della Direzione Regionale dei Musei Nazionali Abruzzo o il Teatro Marrucino, che hanno ospitato i diversi appuntamenti in cartellone.

La rete del territorio per la cultura teatina

Il valore di Chieti Classica risiede anche nella capacitĂ  di coinvolgere le istituzioni che operano quotidianamente nella valorizzazione del patrimonio architettonico e accademico. Il Convitto Nazionale G.B. Vico, insieme ai Musei Archeologici Nazionali, ha garantito un ventaglio di location che hanno permesso di coniugare il prestigio dei luoghi ai contenuti proposti. Anche la Fondazione Banco di Napoli e il Museo Universitario hanno contribuito a rendere questa edizione un punto di riferimento per l’intero Abruzzo, confermando come la musica e l’arte possano fungere da collante sociale per un territorio che punta con decisione sul turismo culturale di qualitĂ .

L’ingresso libero allo spettacolo di Olivieri in Piazza G.B. Vico è un invito aperto a chiunque desideri celebrare la vivacitĂ  della cultura locale. Mentre il sipario cala sulla nona edizione, le aspettative per il decennale si fanno giĂ  sentire, con la consapevolezza di aver radicato, ancora una volta, l’amore per la bellezza e la conoscenza tra gli antichi vicoli del capoluogo teatino. La serata del 20 luglio non sarĂ  solo l’occasione per ridere, ma il suggello finale di un percorso che ha saputo unire generazioni diverse attorno a un’idea condivisa di partecipazione pubblica.

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Premio SolidarietĂ  Italiana a Roma, tra i premiati l’Appuntato della Guardia di Finanza Piero Carpentieri

🚨 PREMIO SOLIDARIETĂ€ ITALIANA: GRANDE RICONOSCIMENTO ALL’APPUNTATO PIERO CARPENTIERI! 🎖️ Prestigioso appuntamento istituzionale a Roma. La splendida cornice della Sala Alessandrina ospita la cerimonia del C.I.C.S. presieduto da Gennaro Ruggiero. Un’edizione straordinaria h24 che mette in massima evidenza l’alto valore civile e l’impegno sociale dell’Appuntato della Guardia di Finanza Piero Carpentieri, premiato insieme a colossi della scienza, del diritto e delle istituzioni come il virologo Giulio Tarro, la senatrice Paola Binetti, l’avvocato dei bambini Francesco Miraglia e la madre coraggio Valeria Bigi. Presenta l’attrice Angelica Loredana Anton con un cast di grandi artisti internazionali. Il focus completo 👇#pierocarpentieri | #premiosolidarietĂ  | #guardiadifianza | #giuliotarro | #paolabinetti | #francescomiraglia | #romaeventi | #welfaresociale | #pagineutili

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App. Piero Carpentieri

La cerimonia al Lungotevere in Sassia promossa dal Comitato Internazionale Cooperazione Sviluppo

Roma – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di coesione civile e valorizzazione delle eccellenze nel campo dell’impegno sociale nella penisola, incentrato sulle riforme dei palinsesti della filantropia nazionale e sulla necessitĂ  impellente di connettere le personalitĂ  dell’altruismo ai grandi circuiti della visibilitĂ  istituzionale per incrementare il benessere collettivo ed i diritti dei corpi sociali dello Stato, registra lo sblocco di un atteso forum umanitario. La solenne cornice della Sala Alessandrina, situata all’interno del Museo Monumentale della Storia dell’Arte Sanitaria al Lungotevere in Sassia a Roma, adiacente allo storico complesso ospedaliero di Santo Spirito, farĂ  da proscenio ufficiale alla consegna delle benemerenze del Premio SolidarietĂ  Italiana. L’iniziativa di alto profilo etico, coordinata nei minimi dettagli organizzativi dal presidente del C.I.C.S. Gennaro Ruggiero, impegnerĂ  professionisti di rilievo scientifico, configurandosi come una bacheca di testimonianze concepita per deliziare i visitatori della capitale.

La conduzione del palinsesto pomeridiano risulterĂ  affidata alla cantante e attrice Angelica Loredana Anton, le cui performance creative e la cui scaletta di interventi sul palco scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili della provincia.

Il merito civile dell’Appuntato della Guardia di Finanza Piero Carpentieri ed i faldoni dei premiati

Un focus di assoluto rilievo istituzionale all’interno della bacheca dei premiati risulterĂ  dedicato alla figura dell’appuntato della Guardia di Finanza Piero Carpentieri. Il graduato delle Fiamme Gialle, da anni in prima linea in attivitĂ  assistenziali e di supporto alle fasce deboli, riceverĂ  l’alto riconoscimento nazionale come testimonianza dello straordinario valore sociale e dello spirito di servizio civile dimostrato fuori dagli orari d’ufficio, elevando il prestigio dei corpi dello Stato in totale sicurezza e nel pieno rispetto delle tutele della persona. Accanto ai meriti civici dell’appuntato Piero Carpentieri, spiccano i profili accreditati della senatrice e docente universitaria Paola Binetti, del celebre medico virologo Giulio Tarro e del noto legale dei minori Francesco Miraglia, da anni schierato nelle aule giudiziarie per la difesa dei bambini e dei nuclei familiari fragili.

Il comitato ha inteso tributare una medaglia di benemerenza anche alla psicoterapeuta Lilia Adriane Azevedo, all’assistente sociale Antonella Betti, presidente dell’Help e First Afm, ed all’avvocato Rosaria Salamone, esperta in diritto di famiglia, premiando inoltre il coraggio civile di Valeria Bigi, figura simbolo delle vicende sociali di Bibbiano.

I concerti di Tasha Rodrigues e l’assistenza della Fondazione Amore per la Vita

Il comparto dello spettacolo e della saggistica acustica d’assalto si svilupperĂ  paritetica attraverso le ditte e le voci della cantautrice Gisela Josefina Lopez, della cantante e attivista per la libertĂ  delle donne africane Tasha Rodrigues e del musicista Guido Planeta. I momenti lirici saranno curati dal soprano Sabrina Fardello, accompagnata inline al pianoforte dal maestro Nicola Franco, mentre sul fronte filantropico si segnala lo schieramento della Fondazione Amore per la Vita e dell’Istituto svizzero Maurice Cereghini di Lugano. Questa cooperazione paritetica tra i corpi intermedi del terzo settore e le istituzioni diplomatiche della nazione, rappresentate dall’ambasciatore Mario Francesco Ioppolo, costituisce un pilastro strategico fondamentale per innalzare l’indice di vivibilitĂ  ed elevare il prestigio della repubblica, offrendo risposte veloci alle riforme della solidarietĂ .

L’evento capitolino, sostenuto dalla deputata Giovanna Miele e dall’ortopedico Alvaro Corigliano insieme alla regista Donatella Cotesta e alla sociologa Sara Spoletini, garantisce la regolaritĂ  delle premiazioni in totale conformitĂ  con le usanze di convivenza civile stabilite dalle leggi dello Stato.

I registri nazionali del Terzo Settore ed i collegamenti con il portale del Ministero

La diffusione di queste campagne umanitarie e la trasparenza delle attivitĂ  di cooperazione internazionale concorrono a rafforzare la legalitĂ  ed il tessuto sociale del Paese, agevolando la consultazione dei bollettini della pubblica sicurezza. I cittadini, i sociologi e tutti i professionisti del settore forense o scolastico interessati a consultare gli statuti ufficiali degli enti accreditati, verificare i calendari dei successivi forum di beneficenza o esaminare le brochure della provincia romana, possono collegarsi direttamente al portale telematico ufficiale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per prendere visione dei documenti istituzionali dello Stato.

Attestato di riconoscimento premio solidarietĂ 

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Terremerse 2026 infiamma il cuore di Avezzano: stasera il circo contemporaneo approda in piazza Risorgimento

🎪 Avezzano si prepara a una notte di meraviglia con lo show “Alchimia” in piazza Risorgimento: il circo contemporaneo sale in cattedra tra sport, danza e acrobazie mozzafiato.

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#Avezzano #Terremerse2026 #Marsica #EventiAbruzzo

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De Siena

Avezzano si conferma epicentro culturale della Marsica con il successo travolgente della rassegna Terremerse 2026. L’evento, che ha giĂ  animato i primi due appuntamenti in calendario con le rappresentazioni di “Io sono Abruzzo” e il viaggio cinematografico di “Colossal Time”, sta riscuotendo un consenso di pubblico che va oltre le aspettative degli organizzatori. Le piazze cittadine, trasformate per l’occasione in teatri a cielo aperto, hanno registrato il tutto esaurito, portando centinaia di cittadini a riappropriarsi degli spazi urbani attraverso l’arte, la musica e la condivisione.

Il cuore pulsante di questo successo risiede nell’accessibilità e nella qualità delle proposte. Nelle scorse giornate, Piazza della Repubblica ha accolto un flusso costante di visitatori: famiglie con bambini, giovani alla ricerca di nuove proposte artistiche e residenti del centro storico hanno gremito l’area, creando un’atmosfera collettiva che mancava da tempo. La capacità della manifestazione di fondere estetica e partecipazione è riuscita a trasformare il centro di Avezzano in un luogo di incontro intergenerazionale, consolidando il ruolo del festival come perno dell’offerta estiva del territorio provinciale.

Alchimia porta la magia del circo tra le architetture storiche

L’attesa è ora tutta rivolta alla serata di sabato 18 luglio, quando la scena si sposterĂ  nel salotto buono della cittĂ : Piazza Risorgimento. A partire dalle ore serali, lo spazio urbano antistante la Cattedrale dei Marsi accoglierĂ  “Alchimia – L’evoluzione in movimento”, lo spettacolo firmato dalla compagnia Claudio e Paolo Ladisa. Non si tratta della classica esibizione circense, ma di una performance di circo contemporaneo che sfrutterĂ  le altezze e le prospettive offerte dall’architettura monumentale del luogo.

Gli artisti in scena promettono una fusione tra discipline aeree, danza acrobatica e ricerca visiva. Il concept dello spettacolo punta a valorizzare le geometrie della piazza, ponendo gli interpreti in una costante interazione con il contesto architettonico del centro avezzanese. Guardando verso la facciata della Cattedrale dei Marsi, gli spettatori vedranno i corpi degli acrobati muoversi in sospensione, creando un legame armonico tra la solidità della pietra e la leggerezza del movimento fisico. Questo approccio scenografico trasformerà il sagrato e l’intera area circostante in un palcoscenico verticale unico, capace di offrire una prospettiva inedita su uno dei simboli civili e religiosi più cari alla comunità locale.

Un festival che unisce la comunitĂ  e il territorio

Il progetto Terremerse 2026 non si limita a proporre intrattenimento, ma mira a tessere una rete culturale capace di collegare diverse discipline artistiche. Il percorso intrapreso dagli organizzatori in queste settimane ha dimostrato come la cultura possa diventare un motore di coesione sociale. La gratuitĂ  degli spettacoli rappresenta un tassello fondamentale di questa visione, permettendo a chiunque di accedere a forme espressive spesso confinate nei teatri chiusi o nelle grandi metropoli.

La programmazione ha saputo intercettare i gusti di un pubblico variegato, rendendo ogni serata un appuntamento atteso. Il bilancio parziale parla chiaro: Avezzano continua a dimostrarsi pronta ad accogliere sfide artistiche complesse, inserendosi a pieno titolo nei circuiti dei grandi eventi regionali. L’invito per la serata di stasera è rivolto a tutta la cittadinanza e ai turisti che in questo periodo affollano la città e i comuni limitrofi della Marsica: partecipare significa sostenere un modello di fruizione culturale basato sull’inclusività e sulla qualità delle performance.

Non resta che attendere le ore serali per vedere piazza Risorgimento illuminarsi e trasformarsi. L’invito degli organizzatori è di presentarsi con largo anticipo per occupare i posti migliori e lasciarsi guidare dal ritmo di “Alchimia”, uno spettacolo pensato per stupire e per far restare a lungo impressa nella memoria collettiva la qualitĂ  degli artisti coinvolti. La magia del circo contemporaneo è pronta a prendersi Avezzano, confermando che, quando l’arte incontra lo spazio pubblico, il risultato è sempre un successo collettivo.

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Arpino brilla di cultura con il successo di “Storie Incatenate” al castello di Ladislao

🎭 Una serata carica di cultura e innovazione ha trasformato il Castello di Ladislao di Arpino nel cuore pulsante della Ciociaria, unendo storia medievale e realtà virtuale grazie alla Fondazione Mastroianni.

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#Arpino #FondazioneMastroianni #Ciociaria #CulturaLazio

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"Storie Incatenate" ad Arpino

Arpino, cittadina simbolo della Ciociaria e terra natale di Cicerone, ha vissuto una serata di alto profilo culturale all’interno della cornice monumentale del Castello di Ladislao. L’evento intitolato “Storie Incatenate: Racconti, Visioni e Sculture” ha richiamato un pubblico numeroso, trasformando il maniero in un centro di aggregazione per studiosi, appassionati d’arte e cittadini provenienti da tutta la provincia di Frosinone. La manifestazione, sostenuta dalla Fondazione Umberto Mastroianni con il patrocinio della Provincia di Frosinone, del Comune di Frosinone e il contributo della Regione Lazio, ha tracciato un solco importante nella programmazione estiva del Frusinate.

Un riconoscimento alle eccellenze del territorio

La serata ha visto la partecipazione attiva di Gianluca Quadrini, consigliere provinciale di Frosinone e dirigente di Anci Lazio, da tempo impegnato in prima linea nelle attivitĂ  di promozione del patrimonio storico-artistico locale. Al termine del percorso espositivo e narrativo, Quadrini ha tenuto a ringraziare pubblicamente la presidente della Fondazione Mastroianni, Francesca Casinelli, insieme all’intero consiglio di amministrazione. Secondo il consigliere, l’operato dell’ente rappresenta un modello di gestione virtuosa, capace di coniugare la tutela delle radici storiche con le moderne esigenze di valorizzazione turistica.

“La Fondazione Mastroianni si conferma un punto di riferimento imprescindibile per la nostra provincia”, ha dichiarato Quadrini. “Il lavoro dietro questa iniziativa non riguarda solo il singolo momento di incontro, ma l’intero calendario di appuntamenti che vengono pianificati per dare respiro internazionale alle nostre eccellenze. Vedere il Castello di Ladislao animato da un pubblico così attento e variegato conferma che la strada tracciata è quella corretta per lo sviluppo socio-economico dell’intero comprensorio ciociaro”.

Il mix tra storia, letteratura e realtĂ  virtuale

Il programma della giornata ha offerto una panoramica articolata, capace di spaziare dall’analisi storica alla sperimentazione tecnologica. Uno dei momenti piĂą apprezzati dal pubblico intervenuto è stata la narrazione dei misteri legati al Castello di Vicalvi, un approfondimento curato da Nicoletta Pesce in dialogo con la professoressa Anna Paparcone. Il racconto ha saputo intrecciare leggende locali e dati storici, mantenendo alto l’interesse per la storia medievale del territorio.

Altrettanto significativo è stato il contributo di Maria Cedrone, che ha illustrato le visioni medievali legate alla figura di Fra’ Alberico da Settefrati, personaggio chiave nelle cronache del tempo. La critica d’arte Loredana Rea ha offerto invece un’analisi specialistica sulle sculture effimere realizzate da Domenico Mastroianni, mettendo in luce la maestria tecnica e la sensibilitĂ  estetica dell’artista. Oltre al dibattito teorico, l’evento ha integrato una forte componente innovativa: i visitatori hanno potuto testare un’esperienza immersiva tramite realtĂ  virtuale dedicata ai canti della Divina Commedia. Questa installazione ha permesso di unire il prestigio letterario di Dante Alighieri con le potenzialitĂ  della tecnologia digitale, offrendo ai presenti un viaggio sensoriale tra le terzine dantesche.

Lo sguardo rivolto al futuro della cultura

Il successo riscosso ad Arpino, comune che detiene una posizione strategica tra la Valle del Liri e le zone interne della provincia, deve fungere da stimolo per nuove iniziative. La sinergia tra enti locali e istituzioni culturali rappresenta, secondo i vertici di Anci Lazio, il cardine su cui costruire politiche di sviluppo sostenibile. Il supporto istituzionale garantito da Palazzo Iacobucci si conferma costante, con l’obiettivo di rendere la cultura il motore trainante per il rilancio turistico di borghi storici che necessitano di visibilitĂ  costante.

“Come Provincia di Frosinone e come rappresentanti di Anci Lazio, confermiamo il nostro impegno a sostenere progettualitĂ  che uniscano studio, ricerca e divulgazione”, ha concluso Quadrini. La capacitĂ  di fare rete tra le professionalitĂ  intervenute – curatori, autori e tecnici – è stata descritta come il segreto vincente della serata, un esempio di collaborazione che la pubblica amministrazione intende replicare e incentivare in futuro su tutto il territorio provinciale. La riuscita di “Storie Incatenate” testimonia che, nonostante le sfide del settore, la domanda di cultura di qualitĂ  è in forte crescita e richiede risposte concrete, proprio come quella offerta tra le antiche mura del Castello di Ladislao.

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