Rimani in contatto con noi
#

Attualità

Legittima difesa, Salvini s’è’ perso !

Ho avuto l’onore di conoscere il Salvini appena eletto segretario nazionale della Lega. All’epoca seguivo l’ufficio stampa della kermesse del Giornale diretto da Alessandro Sallusti “Controcorrente”, in Versilia, ed ero anche la portavoce dell’onorevole Daniela Santanche’.

Pubblicato

a

Matteo Salvini

Caso Rogero, Salvini spera di recuperare su Vannacci cavalcando l’onda della indignazione popolare per la condanna a 14 anni di carcere del gioielliere

Redazione-  Ho avuto l’onore di conoscere il Salvini appena eletto segretario nazionale della Lega. All’epoca seguivo l’ufficio stampa della kermesse del Giornale diretto da Alessandro Sallusti “Controcorrente”, in Versilia, ed ero anche la portavoce dell’onorevole Daniela Santanche’.
Salvini fu l’unico leader nazionale che quell’anno non diede buca alla kermesse. All’ultimo, con un preavviso di poche ore ciascuno, mancarono all’appello sia il Presidente Silvio Berlusconi che Matteo Renzi. Mi impressiono’ la grandissima capacità di Salvini di capire chi aveva di fronte. Un leader vero. Che fiutava i sentimenti di un popolo non suo e riusciva ad incanalarli usando una comunicazione nuova, moderna, snella e sempre “sul pezzo”. Un leader in grado di strappare applausi anche e soprattutto al di fuori del perimetro del suo partito.
Era il Salvini che si infilava in Rai di nascosto per andare a trovare la Isoardi, complice un autore calabrese che all’epoca stava a Unomattina.
Sembrava di avere di fronte davvero un politico nuovo, interessato alla gente in carne e ossa e ai problemi reali del Paese. Era il Salvini dei Tavolini Verdi del Tadolini, quello che ascoltava incantato i racconti del grandissimo Emanuele Emmanuele, quello che invitato ad una cena organizzata dall’Antiquaria Benucci riusciva ad attrarre oltre 500 persone in una casa privata. Nobiltà nera inclusa. Talmente bravo da trasformare la Lega Nord da partito regionale a partito nazionale. Fino ad allora non ci era riuscito nessuno.
A lui va infatti il merito di aver portato un partito ridotto da Maroni al 3 per cento al partito di punta che in poco più di 3 anni riusciva a sfondare il record del 30 cento. Ma cosa e’ successo al Salvini di allora?
Gli italiani hanno la memoria corta. E probabilmente non si ricordano nemmeno più di quegli anni. Tanta acqua e ‘ passata sotto ai Ponti. E forse – da leader di un partito che nasce nelle valli del profondo Nord – non deve avergli portato molta fortuna – almeno non dal punto di vista politico – fissarsi sul Ponte che dovrebbe unire Messina a Villa San Giovanni.
Salvini ha rappresentato un punto di svolta per la Lega, un punto di non ritorno in positivo. E poi si è perso. Per salotti romani? Rincorrendo il mito del potere fine a se stesso? Collaboratori sbagliati?Amori sbagliati? Amicizie sbagliate? Relazioni sbagliate? Difficile dirlo. E’ un dato di cronaca oggettivo. Le cause forse sono più d’una.
Oggi Salvini, messo sotto processo dai suoi al Nord – e dal funerale di Umberto Bossi in poi – non è più un mistero l’esistenza di una fronda interna molto forte contro di lui – prova a cavalcare la vicenda del gioielliere finito in carcere per aver ammazzato 2 persone e ferita una terza. E molti nel suo stesso partito, a partire dall’europarlamentare Sardone, si scandalizzano per una decisione dei giudici che sicuramente lascia molto perplessi – condannare a 14 anni chi viene aggredito nel suo posto di lavoro con tanto di moglie e figlia in pericolo di vita e si difende sparando per legittima difesa e addirittura prevedere un risarcimento alle famiglie delle vittime cioè dei rapinatori – ma che è stata presa applicando una legge del marzo 2019, anno in cui Salvini era ancora ministro degli interni e vicepremier del governo Conte I . La domanda sorge spontanea: al netto del fatto che si comprende il tentativo di Salvini di recuperare in corner quel consenso elettorale che ogni giorno viene eroso di più dalla azione incessante del generale Vannacci, ma quando al suo ministero scrivevano quella legge, lui dov’era ?
Credo che gli italiani abbiano la memoria corta, ma siamo molto più svegli di quello che la maggior parte dei politici pensa di loro.

di Monica Macchioni

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Attualità

Filorosso su Rai 3, le anticipazioni del 20 luglio: ospiti Chiara Colosimo, Paolo Mieli e Peter Gomez

RAI 3: CHIARA COLOSIMO, PAOLO MIELI E PETER GOMEZ OSPITI A “FILOROSSO”! 📺 Appuntamento imperdibile con l’attualità giornalistica. Lunedì 20 luglio alle 21:15 su Rai 3 e RaiPlay va in onda la sesta puntata del talk condotto da Antonino Monteleone con Adele Grossi. Al centro del dibattito h24 l’ingresso in carcere del gioielliere Mario Roggero e le accese polemiche sulla legittima difesa, con i commenti di Paolo Mieli, Antonio Padellaro e Italo Bocchino. All’indomani del 34° anniversario della strage di Via d’Amelio, intervista esclusiva in studio alla Presidente della Commissione Antimafia Chiara Colosimo. In scaletta anche i principali fatti di politica con Daniele Capezzone, Peter Gomez, Isabella Tovaglieri e Alessia Morani, seguiti da un focus sul caso Garlasco con Luciano Garofano e Ugo Ricci. Tutti i dettagli del dossier 👇#filorosso #rai3 #antoninomonteleone #chiaracolosimo #paolomieli #petergomez #danielecapezzone #casogarlasco #anticipazionitv #pagineutili

Pubblicato

a

Monteleone, Grossi

Il dibattito sulla legittima difesa con Italo Bocchino e Antonio Padellaro nel talk di Rai 3

Roma – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di approfondimento giornalistico e valorizzazione del dibattito radiotelevisivo nella penisola, incentrato sulle riforme dei palinsesti dell’informazione pubblica e sulla necessità impellente di connettere l’attualità politica ai grandi circuiti della saggistica giudiziaria per incrementare la consapevolezza civile dei corpi sociali dello Stato, registra il ritorno in prima serata del rotocalco d’inchiesta di Rai Tre. La sesta puntata della trasmissione denominata Filorosso, programmata per la serata di lunedì venti luglio a partire dalle ore ventuno e quindici sotto la conduzione sul campo di Antonino Monteleone con Adele Grossi, si svilupperà attorno ai temi caldi della giustizia e della sicurezza nazionale. Il modulo centrale della serata analizzerà i risvolti sociali e le polemiche scaturite dalla condanna definitiva del gioielliere Mario Roggero, recentemente associato al penitenziario di Bollate, configurandosi come una bacheca di analisi concepita per deliziare i telespettatori dello Stato.

Il confronto sul diritto alla difesa e sui confini della legalità impegnerà l’editorialista del Fatto Quotidiano Antonio Padellaro, il saggista Paolo Mieli ed il direttore editoriale del Secolo d’Italia Italo Bocchino, i cui interventi scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

L’intervista a Chiara Colosimo per l’anniversario di Via d’Amelio ed il focus con Daniele Capezzone

Un momento di altissimo valore istituzionale all’interno dello studio della televisione pubblica risulterà dedicato al ricordo della strage mafiosa di Via d’Amelio avvenuta il diciannove luglio del millenovecentonovantadue, nella quale persero la vita il magistrato Paolo Borsellino ed i cinque agenti assegnati alla sua scorta logistica. Antonino Monteleone accoglierà inline per un’intervista esclusiva sui temi del contrasto alla criminalità organizzata la presidente della Commissione parlamentare Antimafia Chiara Colosimo, giunta a fare il punto sulle riforme normative a tutela delle vittime dei clan. Lo spiegamento delle opinioni sui principali fatti della settimana registrerà inoltre la partecipazione paritetica dell’eurodeputata della Lega Isabella Tovaglieri, dell’esponente del Partito Democratico Alessia Morani, del direttore del sito internet del Fatto Peter Gomez e del direttore del quotidiano Il Tempo Daniele Capezzone, a tutela dei consumatori.

Le diverse sensibilità politiche si confronteranno sulle dinamiche economiche e sulle bacheche governative della nazione, proiettando le metriche dei commenti sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto.

I nuovi elementi sul caso Garlasco con Luciano Garofano ed il genetista Ugo Ricci

La seconda parte della scaletta televisiva aprirà una ricca pagina di cronaca nera dedicata agli ultimi sviluppi scientifici ed investigativi legati al delitto di Garlasco, offrendo al pubblico una ricostruzione dettagliata dei fatti in totale sicurezza contrattuale. Il tavolo degli esperti vedrà lo schieramento dell’avvocato Antonio De Rensis e delle giornaliste Rita Cavallaro e Ilenia Petracalvina, supportati inline nei collegamenti remoti dalle analisi periziali del biologo Luciano Garofano, del genetista Ugo Ricci, del criminologo Simone Borile e della produttrice di contenuti web Francesca Bugamelli. Questa cooperazione paritetica tra i tecnici forensi ed i corpi intermedi dell’informazione costituisce un pilastro strategico fondamentale per innalzare la competitività dei format di approfondimento e sollevare l’indice di vivibilità culturale, offrendo risposte veloci.

I canali digitali del programma, attivi sulla bacheca dell’applicazione Instagram, raccoglieranno i commenti degli utenti della rete, ponendo la trasparenza degli atti di cronaca in piena conformità con le usanze di convivenza civile stabilite dalle leggi dello Stato.

I registri del servizio pubblico della Rai ed i collegamenti con il portale di RaiPlay

La promozione di questi spazi di confronto democratico contribuisce a consolidare il prestigio dell’azienda radiotelevisiva di Stato nel mercato internazionale dei media, assicurando la trasparenza delle discussioni e la legalità delle trasmissioni nella nazione. I cittadini, gli studenti e tutti i professionisti del settore scolastico o forense interessati a verificare i cataloghi delle passate edizioni, consultare i calendari orari delle successive inchieste o esaminare le brochure informative della provincia metropolitana, possono collegarsi direttamente alla piattaforma informatica di RaiPlay per prendere visione dei documenti istituzionali pubblici.

Continua a Leggere

Attualità

Piano Nazionale Aeroporti, svolta per Frosinone: Quadrini chiede il tavolo per il terzo scalo del Lazio

🚨 SVOLTA STORICA IN CIOCIARIA: FROSINONE IN CORSA COME TERZO AEROPORTO DEL LAZIO! ✈️ Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato il nuovo Piano Nazionale Aeroporti (PNA) 2026-2035, inserendo ufficialmente la necessità di una nuova valvola di sfogo per i voli low cost a supporto di Fiumicino e Ciampino. Il Consigliere Provinciale e dirigente ANCI Lazio, Gianluca Quadrini, lancia la sfida: “Frosinone è la candidata naturale, con ferrovie, autostrade e Alta Velocità pronte a investimenti zero per lo Stato”. Quadrini rivolge un grande plauso al dossier tecnico dell’APARF e al Presidente Tiziano Schiappa per la storica battaglia h24 e chiede l’attivazione immediata di un tavolo permanente con tutti i sindaci del territorio. Il focus 👇#aeroportofrosinone | #pianonazionaleaeroporti | #terzoscalolazio | #gianlucaquadrini | #aparfciociaria | #mittrasporti | #enac-voli | #cronacafrosinone | #pagineutili

Pubblicato

a

Quadrini

La pubblicazione del piano strategico del Mit 2026-2035 ed il rilancio dei voli low cost

Frosinone – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di pianificazione infrastrutturale e valorizzazione delle reti di trasporto aereo nella penisola, incentrato sulle riforme dei palinsesti della mobilità commerciale e sulla necessità impellente di connettere il distretto ciociaro ai grandi circuiti del traffico passeggeri europeo per incrementare lo sviluppo industriale e la coesione civile dei corpi sociali dello Stato, registra una storica accelerazione. La pubblicazione ufficiale del nuovo Piano Nazionale Aeroporti sul portale telematico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha riaperto la partita per la dislocazione del terzo scalo della regione Lazio. Il documento programmatico definisce la provincia di Frosinone come l’area di atterraggio naturale per decongestionare l’aeroporto di Ciampino e supportare l’hub di Fiumicino, delineando una preziosa opportunità di crescita occupazionale concepita per deliziare le bacheche della nazione.

Le linee guida ministeriali, deliberate in pieno accordo paritetico con i tecnici dell’Enac per l’orizzonte temporale dei prossimi dieci anni, sbloccano un’importante occasione di riscatto per il Basso Lazio, i cui passaggi tecnici ed economici scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

Il plauso all’Aparf di Tiziano Schiappa ed i collegamenti con le ferrovie dell’Alta Velocità

Il Consignore Provinciale di Frosinone e dirigente regionale di Anci Lazio, Gianluca Quadrini, ha manifestato profonda soddisfazione per il traguardo raggiunto nei dossier ministeriali, rivolgendo un formale riconoscimento all’operato dell’Aparf, l’Associazione Per l’Aeroporto di Roma Frosinone, guidata dal presidente Tiziano Schiappa. L’azione dell’organismo associativo ha permesso di redigere relazioni scientifiche inappuntabili, dimostrando la sussistenza di un ecosistema di comunicazioni stradali e ferroviarie già collaudato e completo. La presenza del casello autostradale, delle superstrade e degli snodi delle ferrovie regionali connessi all’Alta Velocità consentirà di edificare la struttura aeroportuale azzerando i costi aggiuntivi per lo Stato per le opere di adduzione, garantendo la totale sicurezza contrattuale dei partner industriali e tutelando i bilanci della nazione.

L’amministratore provinciale ha evidenziato come lo stanziamento di risorse pubbliche in altri territori sprovvisti di collegamenti integrati configurerebbe un potenziale danno erariale, proiettando le rivendicazioni del territorio ciociaro sui display dei telefoni dei nuclei familiari del comprensorio.

La richiesta di un tavolo istituzionale permanente in Anci Lazio d’intesa con i Sindaci

La sfida per l’approvazione definitiva del terzo aeroporto laziale impone adesso un coordinamento serrato tra tutti i livelli della pubblica amministrazione, superando le lungaggini burocratiche e le storiche divisioni di bandiera dei partiti politici. Il dirigente di Anci Lazio promuoverà nelle prossime ore l’istituzione di un tavolo permanente che vedrà schierati in prima linea i sindaci della provincia, i consiglieri regionali ed i parlamentari espressi dal territorio per blindare l’opzione frusinate davanti ai tavoli di concertazione dello Stato. Questa cooperazione paritetica tra i comandi municipali ed i corpi intermedi dell’economia laziale costituisce un pilastro strategico fondamentale per innalzare l’indice di vivibilità e la competitività del Basso Lazio, offrendo risposte veloci.

I successivi passaggi istituzionali verificheranno la compatibilità ambientale dei terreni della provincia meridionale, ponendo le basi per il futuro economico delle ditte locali e assicurando il benessere delle famiglie in piena conformità con le usanze di convivenza civile stabilite dalle leggi della repubblica.

I registri ufficiali dei piani di sviluppo nazionali ed i collegamenti con i siti della Regione

La promozione di queste grandi opere di interesse pubblico concorre a elevare il prestigio e l’attrattività internazionale del Lazio nel mercato globale dei trasporti di linea e delle merci, assicurando la trasparenza degli atti e la legalità delle riforme energetiche e logistiche del Paese. I cittadini, i professionisti del settore forense ed i tecnici del comparto scolastico o industriale interessati a esaminare i testi dei decreti del Mit, consultare i calendari orari delle audizioni in Enac o verificare le relazioni della prefettura, possono collegarsi direttamente al portale informatico di Regione Lazio per prendere visione dei documenti e delle bacheche dello Stato.

Continua a Leggere

Politica

Futuro Nazionale Lombardia, asse Brianza-Lecco: l’avvocato Perillo lancia il piano sicurezza e sport

🚨 ASSE POLITICO IN LOMBARDIA: IL COMITATO BRIANZA E L’AVVOCATO PERILLO UNISCONO LE FORZE! 🇮🇹 Si rafforza la sinergia territoriale all’interno di Futuro Nazionale Lombardia. Sigillato un fronte comune straordinario che unisce il Comitato 47 della Brianza e i comitati 1594 e 1537 alla realtà territoriale di Lecco, guidata dall’Avvocato Vincenzo Perillo. Al centro dell’impegno h24 ci sono tre pilastri fondamentali: sicurezza e legalità contro il degrado urbano, restituzione della dignità sociale attraverso corsi reali di formazione al posto del puro assistenzialismo, e lo sport come straordinario presidio educativo contro il disagio giovanile. Un progetto imponente per dare risposte certe e concrete a famiglie e imprese. Il focus completo del faldone 👇#futuronazionalelombardia | #vincenzoperillo | #comitatobrianza | #comitatolecco | #sicurezzalombardia | #sportegiovani | #politicalocale | #monzacronaca | #pagineutili

Pubblicato

a

Iscritti a Futuro Nazionale

La sinergia tra il Comitato 47 della Brianza e la delegazione dell’avvocato Vincenzo Perillo

Monza – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di cittadinanza attiva e valorizzazione dei presidi di sicurezza territoriale in Lombardia, incentrato sulle riforme dei palinsesti del dibattito partitico locale e sulla necessità impellente di connettere le delegazioni provinciali ai circuiti dello sviluppo sociale per incrementare la coesione civile dei corpi sociali dello Stato, registra il varo di una solida convergenza operativa. I portavoce staccati dal Comitato quarantasette della Brianza hanno formalizzato un’intesa strategica paritetica con la realtà territoriale di Lecco, coordinata dall’avvocato Vincenzo Perillo. Il protocollo d’azione, che unisce online in un unico fronte comune i comitati lombardi millecinquecentonovantaquattro e millecinquecentotrentasette sotto l’insegna di Futuro Nazionale, punta a dare risposte concrete alle istanze delle comunità locali della provincia, configurandosi come una bacheca di interventi programmata per deliziare i residenti della nazione.

La pianificazione strutturale si svilupperà capillarmente nelle circoscrizioni lombarde a ridosso delle aree urbane, proiettando le prime linee guida e i pilastri programmatici in tempo reale a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

Il contrasto al degrado urbano e i percorsi formativi per il reinserimento economico

I faldoni del comunicato congiunto escludono l’uso del discorso diretto nei paragrafi, delineando una precisa strategia articolata su tre pilastri fondamentali volti a tutelare i nuclei familiari in totale sicurezza. Il primo punto risulterà incentrato sulla promozione di politiche di prevenzione concrete che garantiscano la serenità delle ditte e delle famiglie del distretto, affrontando in modo sistematico il contrasto al degrado urbano e offrendo soluzioni rapide per la salvaguardia del bene pubblico della nazione. Sul fronte della restituzione della dignità sociale, l’organigramma respinge con fermezza le logiche del puro assistenzialismo fine a se stesso, proponendo online percorsi reali di formazione e reinserimento attivo in grado di rimettere il valore economico e morale della persona al centro della provincia.

L’avvocato Vincenzo Perillo ha espresso piena convergenza sulla necessità di affrontare temi complessi con serietà e coerenza, monitorando l’andamento dei progetti e sbloccando i moduli di intervento visibili sui display dei telefoni dei consumatori della rete.

Lo sport come paracadute sociale ed i patti con i corpi intermedi della Lombardia

Il terzo capitolo portante della pianificazione associativa riconosce lo sport non soltanto come una mera attività fisica, bensì come uno straordinario strumento di inclusione sociale, salute pubblica e prevenzione del disagio giovanile delle province settentrionali. La coalizione si impegna a valorizzare le realtà sportive locali elevandole a veri e propri presidi educativi ed assistenziali sul territorio, stimolando la cooperazione paritetica tra i comandi municipali, le ditte artigianali ed i corpi intermedi dello sviluppo rurale. Questa pianificazione costituisce un pilastro strategico fondamentale per incrementare la competitività e l’indice di vivibilità dei comuni brianzoli e lecchesi, offrendo risposte veloci alle necessità delle persone e garantendo la totale sicurezza contrattuale dei fornitori di servizi civici.

I successivi laboratori territoriali per la legalità e l’aggiornamento dei programmi formativi consolideranno l’autorevolezza dello Stato, ponendo la tutela delle fasce deboli al centro dell’agenda in piena conformità con le usanze di convivenza civile stabilite dalle leggi della repubblica.

I registri delle associazioni politico culturali ed i collegamenti con la bacheca del Consiglio

La promozione di queste attività di saggistica politica ed animazione territoriale contribuisce a consolidare la democrazia partecipativa in Italia, assicurando la trasparenza degli atti e la legalità dei forum in conformità con le linee guida dello Stato. Per verificare i calendari ufficiali dei successivi congressi di Futuro Nazionale, consultare lo statuto dei comitati o esaminare le brochure informative delle riforme dei dispositivi sociali della provincia, i cittadini ed i professionisti del settore forense possono collegarsi direttamente alla piattaforma informatica del Consiglio Regionale della Lombardia per esaminare i documenti e le bacheche istituzionali pubblici.

Continua a Leggere

Articoli di Tendenza