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Gelati Letterari a Pescara: l’ultimo appuntamento di luglio al Coralba

🚨 CULTURA IN RIVIERA: I GELATI LETTERARI DI PESCARA CHIUDONO IL MESE DI LUGLIO AL CORALBALa grande letteratura estiva non si ferma e cambia scenario! Giovedì 30 luglio alle ore 19.30, la XVI edizione dei celeberrimi “Gelati Letterari”, promossa dall’associazione “I Borghi della Riviera Dannunziana”, vi aspetta nello stabilimento balneare Coralba in viale Primo Vere per una serata speciale sotto le stelle all’insegna del confronto e della leggerezza. 🍦📖Un parterre d’eccezione guidato da Antonietta Florio vedrà alternarsi tantissimi autori del territorio: si parlerà di emozioni con Sandra De Felice e Annarita Di Paolo (“Souls”), di percorsi di vita con Lucio Vitullo e Sara Iannetti (“Dall’alba al tramonto”), di filosofia contemporanea con Davide Luciani e Anna Natale (“La verità non esiste”) e dell’eccellenza della nostra terra con Francesca Di Giuseppe e Massimo Carugno (“Abruzzo d’Autore”). Non mancherà lo storico spazio “Dieci minuti di poesia”, questa settimana dedicato al genio di Giacomo Leopardi grazie ad Annarita Pasquinelli. L’evento, patrocinato dall’Assessorato alla Cultura e sostenuto dalla Fondazione PescarAbruzzo, fa parte del cartellone comunale “Cultura al Sole”. 🌊☀️👇 “La cultura è un bene di prima necessità… proprio come un ottimo gelato in estate”. Quale di questi libri ti incuriosisce di più? Scrivilo nei commenti!#GelatiLetterari #PescaraCultura #RivieraDannunziana #CulturaAlSole #LettureEstive #FondazionePescarAbruzzo #AbruzzoDAutore #GiacomoLeopardi

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Locandina 30 luglio

Pescara – Nel panorama dell’offerta turistico-culturale della costa adriatica, la destrutturazione degli spazi tradizionali di fruizione letteraria rappresenta una strategia consolidata per avvicinare il grande pubblico alla saggistica e alla poesia contemporanee. La sedicesima edizione dei “Gelati Letterari”, la storica rassegna estiva pescarese ideata e coordinata dall’associazione culturale “I Borghi della Riviera Dannunziana”, si appresta a celebrare l’ultimo e atteso appuntamento del mese di luglio modificando il proprio assetto logistico. L’evento di giovedì 30 luglio, programmato per le ore 19.30, si sposterà infatti sulla riviera sud, trovando ospitalità all’interno dello stabilimento balneare Coralba, situato in viale Primo Vere 27/1. Non muta tuttavia il format consolidato del festival che, da giugno ad agosto, trasforma il litorale in un’arena di dibattito intellettuale e intrattenimento colto, offrendo una felice sintesi tra la leggerezza della stagione balneare e la profondità dell’analisi d’autore.

Il parterre degli autori e la polifonia dei generi letterari

Il cartellone dell’appuntamento di fine luglio si distingue per una spiccata polifonia tematica, alternando la narrativa introspettiva all’indagine filosofica e alla valorizzazione storiografica del territorio abruzzese. La serata, condotta e presentata da Antonietta Florio, vedrà l’avvicendarsi di diversi panel di discussione: le scrittrici Sandra De Felice e Annarita Di Paolo dialogheranno sul volume “Souls”, un’opera focalizzata sulla complessa geografia delle emozioni umane; successivamente, Lucio Vitullo presenterà la sua ultima fatica letteraria intitolata “Dall’alba al tramonto”, in un confronto serrato con Sara Iannetti. Il dibattito assumerà una connotazione prettamente speculativa con l’intervento di Davide Luciani che, insieme ad Anna Natale, sviscererà le tesi racchiuse nel saggio “La verità non esiste”, un testo che interroga i limiti della conoscenza nella società della post-verità. Spazio infine all’identità regionale con Francesca Di Giuseppe e Massimo Carugno, protagonisti di un focus incentrato sull’opera collettiva “Abruzzo d’Autore”, concepita per mappare le eccellenze creative e i paesaggi interiori della regione.

La filologia leopardiana e la centralità della divulgazione popolare

Accanto alla presentazione delle novità editoriali, i “Gelati Letterari” confermano la propria vocazione pedagogica attraverso lo storico spazio di approfondimento intitolato “Dieci minuti di poesia”. Per questa occasione, la sezione sarà affidata alla cura di Annarita Pasquinelli, la quale guiderà la platea in una sintetica ma rigorosa esegesi dell’universo lirico e filosofico di Giacomo Leopardi. Questo momento di divulgazione si propone di demistificare l’accademismo letterario, restituendo i versi del grande poeta recanatesi alla dimensione dell’ascolto collettivo e dimostrando l’assoluta contemporaneità delle sue riflessioni sul destino dell’uomo e sulla natura. L’efficacia della rassegna risiede proprio in questa capacità di alternare la saggistica contemporanea al recupero dei classici, garantendo un ritmo narrativo fluido e in perfetta sintonia con lo spirito del festival sulla spiaggia.

Il network istituzionale e l’integrazione nel cartellone “Cultura al Sole”

Il valore civile e l’impatto turistico della manifestazione sono formalmente sanciti dal prestigioso network di sostegni istituzionali che ne accompagna lo sviluppo. L’edizione attuale vanta il patrocinio formale dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara, guidato da Maria Rita Carota, e beneficia del contributo finanziario strategico della Fondazione PescarAbruzzo, istituto da sempre attento al potenziamento delle industrie creative locali. Come opportunamente evidenziato dal presidente dell’associazione, Antonio Fagnani, la cultura non può essere considerata un bene di lusso accessibile a pochi, bensì un bene di prima necessità per la coesione democratica della cittadinanza. La solidità del progetto ha trovato un ulteriore riconoscimento nell’inserimento dei “Gelati Letterari” e del format gemello “Notti di luna piena” all’interno di “Cultura al Sole”, il vasto e integrato programma estivo dell’amministrazione comunale, che si arricchirà martedì 4 agosto con il debutto del nuovo “Salotto Letterario”.

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Boom pazzesco a Verona! Invasione da record per il Gin & Tonic Festival con 25.000 presenze: un trionfo assoluto. Svelate già le date del 2027

UN’INVASIONE DI POPOLO FESTANTE, GIOIA PURA, MUSICA E 400 TIPI DI GIN DA TUTTO IL MONDO! 🔥🍸 BOOM PAZZESCO a Verona per il “Gin & Tonic Festival”: infranti tutti i Record Assoluti con la bellezza di 25 MILA PRESENZE! E c’è Già l’Annuncio Ufficiale per le Date del 2027! 🤩 🍋 🧊 Ci sono Eventi che non sono delle “Semplici Feste” di piazza, ma diventano una Magia Collettiva e Incredibile capace di Unire, Divertire e far Sorridere migliaia di Persone! Quello che è andato in Scena nei giorni scorsi nei maestosi spazi verdi del Parco Ottocento a VERONA resterà letteralmente negli annali della Storia! La tappa Veronese del Formidabile “Gin & Tonic Festival” (Il fantastico format ideato da Guido Gherardi che porta la Cultura di questo Amatissimo Cocktail in Giro per tutta L’Italia e l’Europa) ha letteralmente Sbancato i Botteghini! Un Fiume umano Incredibile di ben 25 MILA PERSONE ha invaso il Parco! Un Trionfo assoluto e Mostruoso, che ha stracciato di netto il precedente Record di 18mila persone! MA COSA HA FATTO IMPAZZIRE IL PUBBLICO? Non si trattava di “Bere e basta”, ma di un Vero e Proprio “Viaggio nei Sensi”! Al Festival erano presenti la Bellezza di OLTRE 400 ETICHETTE diverse di Gin pregiatissimi, portati in Italia da produttori e Distillatori provenienti da Ogni Angolo del Pianeta! La gente (sia gli Appassionati che i semplici Curiosi!) ha potuto degustare profumi introvabili (alle Erbe, Botanici, Agrumati), partecipando a Masterclass favolose per imparare a Fare il “Drink Perfetto”, il tutto accompagnato da Dj Set e Musica dal Vivo che hanno fatto Ballare il Parco Fino a Tarda Notte (Grazie anche alla formidabile e Perfetta organizzazione tecnica del partner “Studio Suono” di P. Vitelli)! Visto l’Enorme e commovente Trionfo, l’organizzazione ha voluto Fare un Regalo a Tutti… Svelando già Ufficialmente L’appuntamento e le Nuove Date per il prossimo Anno: il Festival Tornerà Esattamente dal 3 al 5 Settembre 2027! Noi Non Vediamo l’Ora! Leggi tutti i Dettagli di Questa Pazzesca Invasione di Pubblico nel nostro Articolo! 👇 🗣️ A cosa credete? Anche Voi impazzite e Amate da morire la Favolosa (E rinfrescante) “Moda” del Gin Tonic, che negli Ultimi Anni ha letteralmente conquistato tutti i Bar e i Locali d’Italia (Soprattutto d’Estate)? Eravate presenti anche voi al Parco Ottocento per farvi Trasportare dall’Euforia e dalla Magia della Musica e delle degustazioni? Qual è il Vostro Abbinamento di Gin Tonic preferito (Limone, Cetriolo, Pepe Rosa o Rosmarino)? Diteci la Vostra sviscerando i Vostri Cocktail Preferiti nei commenti, e CONDIVIDETE a dismisura e OVUNQUE questo Meraviglioso e Festoso Articolo Sulle Vostre Bacheche per Taggare e Invitare i Vostri Amici al Festival dell’anno prossimo!

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©Dario Fanelli per Gin & Tonic Festival

Verona – Ci sono eventi destinati a entrare di diritto nella storia, capaci di trasformare una semplice passione condivisa in un vero e proprio rito collettivo di gioia e aggregazione. Quello che si è appena consumato negli ampi e meravigliosi spazi verdi del Parco Ottocento a Verona non è stato un semplice raduno, ma un’autentica, titanica e travolgente “festa di popolo”. Il Gin & Tonic Festival, il format itinerante più famoso e amato d’Italia (il cui azzeccatissimo slogan recita fieramente “L’originale. Il più grande. L’unico”), ha letteralmente sbancato ogni botteghino, chiudendo i battenti con dei numeri che definire “da record” sarebbe persino un eufemismo. Un oceano festante e inarrestabile di oltre 25.000 persone ha infatti pacificamente invaso il parco nell’arco dei tre giorni di programmazione. Un successo talmente clamoroso, roseo e inaspettato da convincere immediatamente gli organizzatori a fare un regalo immenso al pubblico: l’annuncio e la conferma blindata delle date per l’edizione 2027, che si terrà sempre a Verona dal 3 al 5 settembre del prossimo anno!

Non solo un Cocktail: un viaggio magico tra 400 etichette

Ma qual è il vero “Ingrediente Segreto” capace di calamitare l’attenzione di 25mila persone provenienti da ogni angolo d’Italia? A conquistare definitivamente il cuore (e il palato) dei partecipanti non è stata semplicemente la possibilità di ordinare un buon drink al bancone, bensì l’incredibile e ineguagliabile offerta culturale e sensoriale.
Gli appassionati si sono ritrovati catapultati in un vero e proprio “Paradiso del Gusto”, potendo ammirare, scoprire e degustare la bellezza di oltre 400 etichette di Gin provenienti da tutto il mondo. I curiosi hanno potuto passeggiare tra gli stand, chiacchierando direttamente “faccia a faccia” con i maestri distillatori e i produttori internazionali, partecipando a Masterclass di altissimo livello per imparare i segreti botanici e le sfumature di sapore che si nascondono dietro la preparazione del Gin Tonic perfetto.

Il Decennale Trionfale di Gherardi e l’Alleanza con Studio Suono

Questo risultato a dir poco stratosferico assume un sapore ancora più dolce e romantico se si pensa che il Festival festeggiava proprio a Verona il traguardo d’oro del suo decimo anniversario (essendo nato nel lontano 2016). Una scommessa vinta su tutta la linea dal suo geniale fondatore, Guido Gherardi.
«Per noi Verona rappresenta qualcosa di veramente speciale – ha dichiarato Gherardi, visibilmente emozionato -. Dieci anni fa sarebbe stato difficilissimo persino immaginare di costruire un enorme tour nazionale (che quest’anno ha toccato Sardegna, Torino, Pescara e persino Berlino!) e vedere 25mila persone in una singola tappa. Nel 2022 avevamo toccato le 18mila presenze… oggi, grazie a un pubblico sempre più affamato di curiosità e desideroso di conoscere cosa c’è dietro ai produttori, abbiamo frantumato quel record!».
Il trionfo scaligero, ovviamente, non sarebbe stato possibile senza l’alleanza di ferro e la perfetta sinergia con il Local Partner Studio Suono, guidato magistralmente da Pierangelo Vitelli.

Musica, Sorrisi e l’Appuntamento segnato in Rosso per il 2027

L’atmosfera respirata al Parco Ottocento è stata pura magia: non solo degustazioni di altissimo livello, ma un programma di intrattenimento strepitoso, con Dj Set, musica dal vivo e sorrisi fino a tarda notte. «Ciò che ha convinto di più è stato proprio quello che siamo riusciti a costruire intorno alla manifestazione» ha confermato orgogliosamente Vitelli.
Ora, smaltita l’adrenalina di questa monumentale edizione da Guinness dei Primati, la mente è già proiettata al futuro. La squadra è già al lavoro per perfezionare ulteriormente i dettagli, arricchire i contenuti e stupire nuovamente il grande pubblico. L’appuntamento è segnato con un cerchio rosso sul calendario: venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 settembre 2027. Il Gin & Tonic Festival tornerà a ruggire a Verona!

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“Across the Rock” fa tappa a San Nicolò a Tordino: il 18 settembre il Chorus Novus porta sul palco la storia del Rock

Dopo il grande successo riscosso a Giulianova nello scorso mede di luglio, “Across the Rock”, lo spettacolo del Chorus Novus Rock Ensemble, è pronto a tornare sul palco per una nuova serata all’insegna della grande musica. L’appuntamento è per venerdì 18 settembre, alle ore 21, allo Spazio Multiculturale Ca.Fé. di San Nicolò a Tordino, con ingresso libero.

Un nuovo appuntamento per il progetto ideato e diretto dal maestro Paolo Speca, che propone un originale viaggio nella storia del rock internazionale, reinterpretando alcune delle pagine più celebri e significative di un genere che ha attraversato generazioni, epoche e linguaggi.

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Chorus Novus

San Nicolò a Todino-  Dopo il grande successo riscosso a Giulianova nello scorso mede di luglio, “Across the Rock”, lo spettacolo del Chorus Novus Rock Ensemble, è pronto a tornare sul palco per una nuova serata all’insegna della grande musica. L’appuntamento è per venerdì 18 settembre, alle ore 21, allo Spazio Multiculturale Ca.Fé. di San Nicolò a Tordino, con ingresso libero.

Un nuovo appuntamento per il progetto ideato e diretto dal maestro Paolo Speca, che propone un originale viaggio nella storia del rock internazionale, reinterpretando alcune delle pagine più celebri e significative di un genere che ha attraversato generazioni, epoche e linguaggi.

“Across the Rock” prende le mosse dall’epoca dei Beatles per attraversare le grandi rock opere, i musical e i brani che hanno segnato gli anni Settanta, fino ad arrivare alle produzioni che hanno conquistato i più importanti palcoscenici internazionali. Un percorso musicale costruito come un vero e proprio racconto, nel quale la forza del rock incontra la ricchezza espressiva della dimensione corale.

A rendere originale la proposta è infatti l’incontro tra coro, voce solista e strumenti elettrici e acustici, attraverso arrangiamenti capaci di restituire energia, intensità e profondità ai grandi brani del repertorio rock.

Sul palco, insieme al maestro Paolo Speca, saranno protagonisti la voce di Flavia La Pasta e l’ensemble formato da Gianfranco Lupidii al violino, Gianluca Caporale al sassofono, Massimiliano Caporale al pianoforte, Daniele Fratini alle chitarre, Roberto Della Vecchia al basso e Davide Ciarallo alla batteria.

Il pubblico sarà accompagnato in un crescendo di emozioni, tra melodie conosciute e brani capaci di sorprendere anche per la loro nuova veste interpretativa. Una scelta precisa contribuisce inoltre a rendere ogni esibizione un’esperienza da vivere fino all’ultimo momento: la scaletta resta rigorosamente riservata, lasciando che siano la musica e le interpretazioni a svelare, brano dopo brano, il percorso dello spettacolo.

La tappa di San Nicolò a Tordino rappresenta così una seconda occasione per incontrare un progetto musicale che unisce qualità artistica, originalità e capacità di coinvolgere un pubblico ampio e trasversale. Una serata nella quale il rock, attraverso la particolare cifra stilistica del Chorus Novus Rock Ensemble, torna a essere protagonista in una dimensione corale e spettacolare.

Il presidente del Chorus Novus Rock Ensemble, Franco Di Francesco, ringrazia per il sostegno all’iniziativa la Fondazione Tercas, il Comune di Teramo, la Provincia di Teramo e lo Spazio Multiculturale Ca.Fé., e invita il pubblico a partecipare a una serata nella quale le grandi pagine della storia del rock saranno reinterpretate attraverso la forza della musica dal vivo. L’ingresso è libero.

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L’Italia più bella riapre i suoi tesori segreti: per due mesi “Monumenti Aperti 2026” spalanca 800 meraviglie in 85 Comuni dalla Valle d’Aosta alla Sicilia

L’Italia più bella e segreta riapre le sue porte per una trentesima edizione da record assoluto! 🏛️🗝️✨ Dal 19 settembre all’8 novembre torna la stagione autunnale di “Monumenti Aperti 2026”, lo straordinario viaggio culturale gratuito coordinato da Imago Mundi OdV che spalancherà ben 800 monumenti in 85 Comuni della penisola. Un cartellone pazzesco con il patrocinio di Senato, Camera e Ministero, che vedrà gli studenti guidare i visitatori tra i laboratori di restauro del MIND a Milano, i giardini segreti del Redentore a Venezia, i vicoli della Kalsa a Palermo, le opere di Maria Lai a Ulassai e i capolavori del Rinascimento a Ferrara e dell’antica Teate a Chieti. Un’oasi di pura passione per difendere la nostra terra: scoprite il calendario completo nel nostro articolo! 👇❤️🇮🇹

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Ferrara-phGiacomoBrini Chiesa di San Carlo

Roma – Ci sono momenti in cui il patrimonio artistico e architettonico di una nazione smette di essere un freddo museo statico custodito sotto chiave per farsi materia viva, esercizio di democrazia e risorsa terapeutica contro l’isolamento sociale. Una terra non raccontata è una terra che non esiste, e la memoria storica di un borgo o di una metropoli si salva dall’oblio solo quando le comunità, le famiglie e le nuove generazioni scelgono di riappropriarsi dei propri spazi urbani, trasformandoli in salotti di cittadinanza consapevole. Dopo la pausa estiva, da sabato 19 settembre fino a domenica 8 novembre 2026, prende ufficialmente il via lo straordinario capitolo autunnale della trentesima, storica edizione di Monumenti Aperti. Una mobilitazione civile ed estetica di portata imponente che quest’anno taglia il traguardo del suo trentennale coinvolgendo ben 800 monumenti storici, 85 Comuni e tutte le 20 regioni d’Italia, con visite guidate completamente gratuite per il pubblico.

La monumentale manifestazione nazionale, coordinata sul piano operativo ed etico dall’Associazione Imago Mundi OdV, viaggia da tre decenni con il prestigioso riconoscimento della Medaglia di Rappresentanza della Presidenza della Repubblica Italiana e, per questo capitolo 2026, si poggia sui solenni patrocini del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero della Cultura e del Ministero del Turismo. Il filo conduttore dell’edizione è racchiuso nel titolo programmatico “Generazione Monumenti Aperti. Una questione d’amore per la nostra terra”, un visual anchor che trova la sua perfetta sintesi nell’opera d’arte contemporanea intitolata “In tasca solo pezzi di casa”, firmata dall’artista Maria Jole Serreli in una fitta e trasparente collaborazione scientifica con il Museo MUACC dell’Università di Cagliari, concepita per educare all’accoglienza e limitare l’esodo delle migliori intelligenze dei territori.

Dalla cripta medievale di Aosta ai laboratori d’avanguardia del MIND di Milano

Il ruolino di marcia di questa oasi di spensieratezza e cultura si accenderà il fine settimana del 19 e 20 settembre ad Aymavilles, alle porte di Aosta, dove il Complesso monumentale di Saint-Léger aprirà le porte della sua leggendaria cripta altomedievale del IX-X secolo, una delle testimonianze architettoniche più antiche e affascinanti della Valle d’Aosta. Venerdì 25 settembre la carovana della memoria sbarcherà a Milano, penetrando nel cuore pulsante del MIND (Milano Innovation District). Qui, gli studenti della prestigiosa Scuola di Restauro di Botticino guideranno i visitatori all’interno dei propri laboratori operativi, mostrando in totale trasparenza come la ricerca scientifica, le tecnologie digitali e la sensibilità storico-artistica si uniscano per rigenerare e proteggere le opere d’arte, siglando un passaggio di consegne generazionale sul dovere della tutela pubblica.

Sabato 26 settembre la manifestazione toccherà Venezia, svelando un volto intimo, verde e sorprendente della Laguna. Dietro la celebre Chiesa del Redentore, alla Giudecca, la Venice Gardens Foundation aprirà eccezionalmente lo storico Orto Giardino del Convento: un ettaro monumentale di biodiversità contadina appena restaurato, dove i viandanti cammineranno tra pergolati di viti, rose rampicanti, ulivi secolari e piante officinali fino a raggiungere la splendida Vasca delle Ninfee. Nello stesso weekend del 26 e 27 settembre, le aperture interesseranno l’Antiquarium di Gravellona Toce in Piemonte, per poi scortare il pubblico nei giorni del 3 e 4 ottobre alla scoperta della suggestiva Badia di Dulzago a Bellinzago Novarese, e il 10 e 11 ottobre tra le torri del Nuraghe Diana a Quartu Sant’Elena in Sardegna e a Villa Rey a Torino.

Il gemellaggio della bellezza: la Kalsa di Palermo e il decimo anniversario di Ferrara

Il fine settimana di sabato 17 e domenica 18 ottobre si preannuncia come uno dei più ricchi e travolgenti dell’autunno, unendo in un ideale abbraccio transnazionale il Nord e il Sud della penisola. A Palermo, i laboratori dei volontari condurranno i visitatori nel ventre del quartiere storico della Kalsa, spalancando quattro santuari della memoria urbana e religiosa: la Chiesa di Santa Teresa, Santa Maria della Pietà, il suggestivo fascino scoperchiato di Santa Maria dello Spasimo e la Chiesa dei Santi Euno e Giuliano. Contemporaneamente, nel borgo-museo di Ulassai in Ogliastra, l’eredità artistica ed ecologica di Maria Lai tornerà a vibrare lungo le tappe del Lavatoio Comunale e del CaMuC (Casa Museo Cannas), dove i fili bianchi e i telai si fanno scudo contro l’intolleranza sociale, unendo il territorio alle sue radici pastorali.

Nelle stesse giornate, Ferrara spegnerà le sue prime dieci candeline all’interno del circuito di Monumenti Aperti. La decima edizione estense verrà inaugurata solennemente venerdì 16 ottobre alle ore 18:00 nel Palazzo Municipale, per poi regalare alla cittadinanza l’accesso esclusivo alla meravigliosa Chiesa di San Carlo (normalmente chiusa al pubblico), alla Basilica rinascimentale di San Francesco firmata dall’architetto Biagio Rossetti, alla Scuola Primaria razionalista “Alda Costa” e alla restaurata Palazzina Marfisa d’Este. Il viaggio del 17 e 18 ottobre toccherà anche le Cripte della Misericordia a Santa Maria del Molise e il Museo Papa Pio XII a Siracusa, per poi spostarsi il 23 ottobre nel Trentino, a Faver, alla scoperta dei percorsi murali.

Dall’Art Nouveau di Trieste ai segreti sotterranei dell’antica Teate a Chieti

Sabato 24 ottobre i riflettori si accenderanno su Trieste con l’apertura straordinaria della Cappella della Santissima Trinità all’interno del Palazzo Vescovile. Realizzato nel 1913 dal genio dell’architetto Ivan Vurnik e impreziosito dai dipinti geometrici di Helena Kottler, questo spazio si configura come un gioiello nascosto della Secessione viennese e dell’Art Nouveau, dominato da un’abbagliante bicromia in bianco e oro. Nel medesimo fine settimana del 24 e 25 ottobre, la spensieratezza e il merito culturale invaderanno il Complesso di San Domenico a Benevento, Villa Rendano a Cosenza, lo storico Teatro La Rondinella a Montefano e le strade di Treviso, giungendo anche a Roma per celebrare i murales del Museo di Arte Urbana sulle Migrazioni.

Il ponte di Ognissanti, sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre, vedrà scendere in trincea i giovani ciceroni di Nuoro e soprattutto della fiera città di Chieti. Nell’antica Teate l’itinerario connetterà secoli di storia e funzioni civili unendo le sale monumentali di Palazzo de’ Mayo, il velluto rosso dello storico Teatro Marrucino, l’Esedra dell’ex Pescheria, l’ex Chiesa delle Crocelle, il prestigioso Convitto Nazionale “G.B. Vico” e le pietre archeologiche del Teatro Romano. La rassegna si chiuderà ufficialmente il 7 e 8 novembre tra le installazioni contemporanee del Parco del Pollino a Latronico in Basilicata, il Torrione Angioino di Bitonto in Puglia e il Convento delle Bettine a Campi Bisenzio in Toscana. Tutti i dettagli e gli orari sono già consultabili scaricando l’applicazione ufficiale dal portale www.monumentiaperti.com. Spegnete gli smartphone e preparate i taccuini: l’autunno italiano vi aspetta per dimostrare che la grande bellezza appartiene a chi la sa raccontare.

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