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Territorio

L’orgoglio di Arpino vola sulle ali della storia: la Contrada Arco trionfa al 55° Gonfalone tra l’incanto dell’UNESCO e la gioia del popolo

La favola della Ciociaria trionfa sotto le stelle! 🏛️✨ Spettacolare conclusione ad Arpino per la 55ª edizione del Gonfalone: a vincere il drappo storico è la Contrada Arco al termine di una sfida mozzafiato! 🏅🎉 Il consigliere Gianluca Quadrini, residente del quartiere, celebra la vittoria e la magia della Corsa con la Cannata, orgoglio mondiale e patrimonio UNESCO. Un ringraziamento speciale alla Pro Loco e alle forze dell’ordine per una festa sicura e indimenticabile. ❤️ Leggi qui per rivivere le emozioni della gara, guardare le foto dei costumi storici e scoprire tutti i dettagli del trionfo dell’Arco! 👇

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Ballo folkloristico in piazza ad Arpino

Arpino – Ci sono giorni in cui le lancette del tempo sembrano riavvolgersi d’incanto, restituendo a una comunità la forza primordiale delle sue radici, dei suoi colori e delle sue passioni più autentiche. La città ciceroniana di Arpino, adagiata sulle colline della provincia di Frosinone, ha vissuto una giornata di straordinaria e commovente intensità emotiva in occasione della solenne conclusione della 55ª edizione del celebre Gonfalone. Un fiume umano di residenti, turisti e appassionati ha letteralmente invaso le strade del borgo, trasformando la storica competizione in un immenso e vibrante abbraccio collettivo. A trionfare sul campo, al termine di una sfida accesa e combattuta sul filo del rasoio, è stata la Contrada Arco, che ha iscritto il proprio nome nell’albo d’oro della kermesse, scatenando una festa di popolo che rimarrà a lungo scolpita nella memoria cittadina.

A farsi interprete del profondo sentimento di gioia, commozione e orgoglio che sta attraversando l’intero territorio è Gianluca Quadrini, Consigliere Provinciale di Frosinone, Dirigente di ANCI Lazio e Consigliere Comunale di Arpino. Per l’esponente istituzionale, questa vittoria rappresenta un momento dal sapore doppiamente dolce e personale. “Desidero rivolgere i miei più sentiti e calorosi complimenti alla Contrada Arco per la straordinaria e meritata vittoria del 55° Gonfalone”, ha dichiarato Quadrini con evidente emozione. “Un successo bellissimo, costruito con mesi di preparazione, abnegazione, passione e uno spirito di squadra esemplare che ha saputo entusiasmare l’intera cittadinanza. Per me, questo trionfo racchiude un’intima gioia, poiché vivo proprio nel quartiere Arco: vedere i colori della mia terra di appartenenza sventolare sul gradino più alto rende questa festa ancora più memorabile e indimenticabile”.

La Corsa con la Cannata: la grazia e la tenacia delle donne patrimonio UNESCO

Il Gonfalone di Arpino, tuttavia, non è una semplice manifestazione locale, ma un patrimonio culturale dal valore universale indissolubile. La nota di Gianluca Quadrini ha voluto giustamente estendere l’elogio a tutto il tessuto sociale, folcloristico e associazionistico arpinate, sottolineando il ruolo insostituibile di ogni singolo partecipante. Un applauso scrosciante è stato rivolto a tutti i Quartieri e a tutte le Contrade che hanno preso parte alla manifestazione con un entusiasmo inesauribile. La cura impeccabile dei costumi storici, la rievocazione dettagliata degli antichi mestieri e l’amore viscerale per le proprie radici contadine e artigiane dimostrano ogni anno come questo evento sia il vero motore dell’orgoglio identitario della Ciociaria e dell’intero Lazio.

La perla assoluta della manifestazione, capace di proiettare Arpino nel panorama mondiale, resta la celebre e spettacolare Corsa con la Cannata, orgogliosamente riconosciuta come Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO. Si tratta di una gara eccezionale ed unica nel suo genere, in cui le donne del borgo corrono veloci stringendo sul capo il tradizionale recipiente in terracotta colmo d’acqua, senza l’ausilio delle mani. Una performance che simboleggia con straordinaria grazia, equilibrio e tenacia la forza ancestrale delle donne ciociare e l’eleganza fiera della loro storia quotidiana. Vederle sfrecciare tra gli applausi della folla significa assistere a un miracolo culturale che si rinnova, sfidando l’usura dei secoli e l’omologazione della modernità.

Una macchina organizzativa impeccabile all’insegna della sicurezza e della festa

Dietro i riflessi dorati del Gonfalone e l’allegria dei caroselli festanti c’è un mondo sommerso fatto di volontariato, sacrifici silenziosi e rigore organizzativo. Quadrini ha voluto dedicare un quadro istituzionale di profonda e sentita gratitudine a chi ha lavorato alacremente dietro le quinte per mesi. Un plauso di vero cuore è stato così indirizzato alla Pro Loco di Arpino, al suo direttivo e a tutti i giovanissimi volontari che hanno garantito una gestione logistica impeccabile sotto ogni profilo. Altrettanto fondamentale è stato il coordinamento della sicurezza sul territorio, affidato al presidio costante e professionale delle Forze dell’Ordine: i Carabinieri, la Polizia Locale, i soccorritori sanitari, la Protezione Civile e la Società di Sicurezza privata.

Grazie al loro discreto e attento monitoraggio del territorio, le migliaia di visitatori giunti in città hanno potuto vivere le tre giornate storiche in un clima di totale serenità, armonia familiare e gioia collettiva. “Come rappresentante istituzionale in Provincia e in ANCI Lazio, ma prima di tutto come arpinate viscerale, continuo a sostenere con forza eventi che proiettano le nostre eccellenze sul palcoscenico nazionale e internazionale”, ha concluso Gianluca Quadrini nel suo messaggio carico di entusiasmo. Arpino si conferma così non solo una culla immensa di archeologia e letteratura, ma un esempio luminoso di come la tradizione possa farsi futuro, unendo le generazioni sotto il segno dell’onestà, dell’identità e dell’amore per le proprie radici.

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Piana del Cavaliere

Carsoli – straordinario concerto del maestro Fausto Leali, grande voce, grande uomo

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Concerto di Fausto Leali a Carsoli

Carsoli-  La sera di conclusione dei festeggiamento a Carsoli , delle feste Patronali, hanno visto il concerto di un grande artista, sia professionalmente che di vita, Fausto Leali Una voce, a 82 anni, da fare i brividi, e la sua umiltà nell’interagire con il pubblico da emozionare. Questa sera, abbiamo conosciuto la grande umiltà dell’artista Leali, in una nota emblematica, che ha fatto emozionare il pubblico, che si è sentito parte del concerto stesso. In diverse occasioni il maestro ha ringraziato il pubblico degli applausi, chiamandoli Amici, un piccola parola che ha avvolto tutta la piazza in unica  e grande famiglia.

SOLO APPLAUSI, IMMENSI APPLAUSI AD UN GRANDE UOMO

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Piana del Cavaliere

Carsoli – grande encomio al comitato festeggiamenti, che conclude le feste con uno spettacolo pirotecnico Aureo

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Fuochi pirotecnici a Carsoli

Carsoli-  Solo una piccola parola, che puo’ raccogliere questi tre giorni di festa in onore di Santa Vittoria, GRAZIE. Un grazie di cuore al Comitato Festeggiamenti che ha reso fiero un paese delle proprie forze, dei propri giovani, della coordinazione magistrale del Parroco, Don Umberto, che ha saputo riportare il sorriso, e l’energia giusta . Carsoli, in questi tre giorni ha visto la luce splendida di un paese, che è vivo, che ha apprezzato lo sforzo del comitato, riempiendo le strade nei tre giorni, e questa sera una grande conclusione, con il magistrale Fausto Leali, e l’aureo spettacolo pirotecnico delle Pirotecnica Paolelli di Tagliacozzo.

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Piana del Cavaliere

Rocca di Botte – Noemi Malpicci eletta Sindaco del consiglio dei Giovani

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Noemi Malpicci
Rocca di Botte-  Una giornata speciale, fatta di partecipazione, entusiasmo e soprattutto di un piccolo grande passo verso il futuro della nostra comunità.
👏 Congratulazioni a Noemi Malpicci, eletta Sindaca dei Giovani di Rocca di Botte, e a Lorenzo Bonanni, che ricoprirà il ruolo di Vicesindaco.
Un grande applauso va a tutti i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato a questa esperienza, mettendosi in gioco con entusiasmo, idee e voglia di fare. Un pensiero e un ringraziamento anche a chi oggi, per impegni o altri motivi, non è potuto essere presente: questo percorso appartiene a tutti loro. 💙
🗳️ Per tutti è stato il loro primo voto della vita. Un gesto vissuto con la leggerezza e il divertimento della loro età, ma che porta con sé qualcosa di molto più importante: scoprire cosa significano partecipazione, scelta, confronto e cittadinanza attiva.
Quella di oggi, infatti, non è la conclusione di un’elezione. È l’inizio di un percorso.
Per i prossimi due anni, il Sindaco dei Giovani e il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze avranno l’opportunità di confrontarsi, proporre idee e collaborare con l’Amministrazione comunale di Rocca di Botte, contribuendo a costruire e arricchire sempre di più lo spazio dedicato ai giovani all’interno della vita della comunità.
Un percorso socio-educativo che vuole insegnare facendo: ascoltare gli altri, discutere le proprie idee, assumersi piccole grandi responsabilità e capire che anche la voce dei più giovani può contribuire concretamente alla crescita del proprio paese.
🌱 Oggi hanno espresso il loro primo voto.
Da domani inizieranno a costruire insieme.
Buon lavoro a Noemi, Lorenzo e a tutti i ragazzi e le ragazze coinvolti in questa nuova avventura.
Le idee dei giovani, Il paese di domani.
Bellissima iniziativa del Comune di Rocca di Botte, con la costituzione parallela del consiglio dei Giovani, per dare forza alle idee, alle esigenze, alle opportunità giovanili.

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