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Territorio

Pescara, laboratori artistici gratuiti per bambini al Lido del Carabiniere con “Cultura al Sole”

🚨 ARTE SOTTO L’OMBRELLONE A PESCARA: LABORATORI GRATUITI PER BAMBINI AL LIDO DEL CARABINIERE! 🏖️🎨 Splendida iniziativa per i più piccoli sul Lungomare Nord. Giovedì 23 luglio, dalle ore 9:00 alle 13:00, l’Associazione Aspherya (Pres. Teresa Mirabella) organizza un ciclo di laboratori artistico-educativi a ingresso libero per bambini dai 6 ai 12 anni. L’evento, inserito nella rassegna “Cultura al sole 2026” del Comune di Pescara, vedrà in cattedra tre straordinarie artiste del territorio: Annalisa Potenza, Valentina Di Girolamo e Maria Teresa Paganetti. Una mattinata h24 tra colori, mare e creatività per educare al bello le nuove generazioni. Tutti i dettagli 👇#culturaalsone #pescaraeventi #lidodelcarabiniere #associazioneaspherya #laboratoribambini #comunepescara #artebambini #abruzzoturismo #pagineutili

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Locandina Evento

I laboratori creativi dell’Associazione Aspherya sul Lungomare Nord di Pescara

Pescara – La spiaggia cittadina si trasforma in un’aula didattica a cielo aperto, dove il gioco, l’apprendimento e l’espressione artistica si fondono per regalare ai più giovani un’esperienza formativa indimenticabile a ridosso del mare. Sulle banchine del Lungomare Nord di Pescara, lo stabilimento balneare Lido del Carabiniere, situato al civico novantotto, farà da sfondo ufficiale a una mattinata interamente dedicata alla creatività e all’educazione dei bambini. Giovedì ventitre luglio, a partire dalle ore nove e fino alle ore tredici, prenderanno il via i laboratori artistico-educativi gratuiti rivolti ai ragazzi di età compresa tra i sei ed i dodici anni. L’iniziativa nasce per volontà dei comandi organizzativi dell’Associazione Aspherya, guidata dalla presidente Teresa Mirabella, offrendo un’isola di aggregazione concepita per deliziare i fanciulli della nazione durante le vacanze estive.

L’appuntamento fa parte del più ampio cartellone di eventi del territorio, i cui moduli didattici e i cui dettagli orari scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili della provincia adriatica.

Le tre artiste Annalisa Potenza, Valentina Di Girolamo e Maria Teresa Paganetti

Il coordinamento delle attività pratiche e la gestione dei percorsi espressivi sul ring della spiaggia saranno affidati inline a tre stimatissime professioniste del panorama artistico abruzzese: Annalisa Potenza, Valentina Di Girolamo e Maria Teresa Paganetti. Le docenti accompagneranno gli allievi nella manipolazione di materiali naturali ed ecologici, stimolando la consapevolezza corporea ed escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi del racconto giornalistico. L’accesso ai chioschi ed alle aree attrezzate dello stabilimento è a ingresso totalmente libero e gratuito fino a esaurimento delle postazioni, permettendo alle famiglie di far vivere ai propri figli un momento di condivisione e crescita in totale sicurezza, superando ogni barriera economica ed offrendo risposte veloci alle esigenze educative estive.

Il lavoro sul campo delle tre maestre d’arte favorisce lo sviluppo della curiosità e dell’autonomia personale delle giovani generazioni, proiettando lo stupore dei bambini sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto.

Il successo della rassegna Cultura al Sole promossa dall’Assessorato comunale

L’evento si inserisce organicamente all’interno del palinsesto istituzionale battezzato Cultura al sole duemilaventiseie, una fortunata rassegna promossa e finanziata con convinzione dall’Assessorato alla cultura del Comune di Pescara per rivitalizzare la riviera. Questa cooperazione paritetica tra l’ente municipale, le ditte balneari ed i corpi intermedi del terzo settore costituisce un pilastro strategico fondamentale per innalzare l’indice di vivibilità urbana ed incrementare la competitività turistica della costa pescarese, dimostrando come l’alleanza tra la pubblica amministrazione e l’associazionismo rassicuri le famiglie. Il successo di questa pianificazione sul terreno tutela il diritto all’infanzia e valorizza il benessere dei fanciulli, ponendo lo sviluppo sociale al centro delle agende balneari in piena conformità con le usanze di convivenza stabilite dalle leggi dello Stato.

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Territorio

Villa Adriana lancia la filiera dell’olio e delle colture romane, bando pubblico per 3.000 olivi storici

🚨 SVOLTA A VILLA ADRIANA: PARTE IL BANDO PER LA PRODUZIONE DELL’OLIO EXTRAVERGINE IMPERIALE! 🌿🏺 Una rivoluzione agricola e culturale nel sito UNESCO di Tivoli. L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, guidato dal Direttore Alberto Samonà, lancia un bando pubblico per affidare la gestione di quasi 3.000 olivi storici e dare vita a una filiera agroalimentare stabile. Il progetto h24 comprende anche il vigneto di Villa d’Este, il Giardino dei Semplici al Santuario di Ercole Vincitore e la rinascita dell’antico orto dell’età romana. Tra i tesori botanici, i riflettori sono puntati sul mitico “Albero Bello”, un olivo unico al mondo di 600 anni. Un modello di sviluppo sostenibile scritto con il cuore e con l’anima per il territorio. Scadenza il 14 agosto. Il focus completo del dossier 👇#villaadriana | #albertosamonà | #oliosiciliano | #bandovillaadriana | #villadeste | #archeologiaagricola | #sitounesco | #tivolicronaca | #pagineutili

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Alberto Samona_Foto via Villa Adriana_

I due lotti del partenariato speciale per l’uliveto dell’imperatore Adriano

Tivoli – Ci sono monumenti archeologici in cui la pietra dei palazzi imperiali si fonde in modo indissolubile con la carne verde della natura, svelando come il patrimonio storico possa trasformarsi in un motore di sviluppo economico e di sostenibilità rurale per l’intera nazione. Nel distretto archeologico di Tivoli, l’Istituto autonomo delle Ville tiburtine ha ufficializzato il varo di un’articolata operazione di valorizzazione agroalimentare e paesaggistica. La direzione generale ha pubblicato un avviso pubblico, consultabile inline sulla piattaforma telematica dell’ente con scadenza fissata al quattordici agosto, rivolto a operatori economici, fondazioni ed associazioni del terzo settore. Il bando si articola in due lotti funzionali: il primo assegna la gestione e la raccolta dell’uliveto storico di Villa Adriana, mentre il secondo lotto comprende le attività legate al vigneto di Villa d’Este, all’apicoltura e alla manutenzione dei Giardini dei Semplici al Santuario di Ercole Vincitore.

I dettagli dei requisiti tecnici e le modalità di partecipazione alla gara europea scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili, sempre aggiornati sulle novità della provincia romana.

Il mistero genetico dell’Albero Bello e la coltivazione dell’orto storico romano

L’immenso patrimonio vegetale di Villa Adriana si estende tra i resti della residenza imperiale annoverata dall’Unesco, ospitando quasi tremila piante d’olivo che appartengono a nove varietà differenti, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi. Tra i filari monumentali spicca la presenza del celebre Albero Bello, un esemplare monumentale di circa seicento anni di età, riconosciuto dagli studi del profilo genetico come un unicum assoluto nel panorama olivicolo della penisola. Il piano di gestione prevede inoltre la realizzazione a Villa Adriana di un orto storico interamente ispirato ai modelli agrari ed alle colture biologiche in uso durante l’età classica, offrendo soluzioni rapide per la didattica sul campo e la conservazione della biodiversità agraria della nazione.

La cura della terra e la produzione di derivati naturali come erbe officinali e miele valorizzeranno i comuni della riviera tiburtina, proiettando i dati della sostenibilità sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto.

Il modello economico di Alberto Samonà ed lo sviluppo delle ditte agroalimentari locali

La strategia delineata dal direttore Alberto Samonà mira a strutturare un ecosistema integrato in cui Villa Adriana, Villa d’Este ed il Santuario di Ercole Vincitore vengano gestiti come parti di un unico corpo vivente, dove la tutela archeologica genera ricchezza economica per il territorio. L’interazione tra la pubblica amministrazione e gli imprenditori privati permette di attivare una filiera corta d’eccellenza, capace di difendere l’identità del Made in Italy nel mercato globale e di sostenere il lavoro delle comunità locali. Questa pianificazione esclude l’abbandono dei terreni demaniali e favorisce lo sviluppo delle ditte agricole della provincia, ponendo il benessere e la cura del paesaggio al centro delle riforme ministeriali in piena conformità con le usanze di convivenza civile stabilite dalle leggi dello Stato.

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Territorio

Avezzano, trionfo per Terremerse 2026: piazze piene e migliaia di spettatori per il festival diffuso

🚨 SUCCESSO CLAMOROSO AD AVEZZANO: CALA IL SIPARIO SU TERREMERSE 2026! 🎭🎶 Quattro serate indimenticabili, piazze stracolme e migliaia di spettatori da tutta la Marsica. Il festival diffuso si chiude con un bilancio trionfale. La direttrice artistica Emilia Di Pasquale celebra la magia di un’edizione straordinaria h24, nata dalla sinergia con l’Associazione 67051, Arteficio e il Comune di Avezzano: “Un laboratorio di bellezza condivisa che ha unito terra e persone”. Dalle acrobazie aeree di “Alchimia” allo struggente omaggio a Lucio Dalla, la cultura si conferma il motore trainante del territorio. Il reportage completo del dossier 👇#terremerse2026 #avezzanocultura #emiliadipasquale #marsicaeventi #luciodalla #teatroabruzzo #67051associazione #turismosostenibile #pagineutili

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Concerto, Avezzano, Terremerse 2026

Il bilancio della direttrice artistica Emilia Di Pasquale tra poesia e partecipazione

Avezzano – Ci sono manifestazioni capaci di ridisegnare la geografia dei sentimenti di una comunità, restituendo agli spazi cittadini la loro vocazione originaria di luoghi di incontro, scambio e condivisione. Il centro storico di Avezzano ha vissuto quattro giornate di straordinaria intensità creativa grazie al cartellone di Terremerse, un’iniziativa che ha saputo intercettare i gusti di un pubblico eterogeneo composto da giovani, bambini e appassionati della grande prosa. A tracciare il bilancio consuntivo della rassegna è la direttrice artistica Emilia Di Pasquale, la quale descrive l’evento non come un semplice festival, ma come un vero laboratorio di bellezza condivisa. Sotto la sua guida, i paesaggi urbani e le piazze si sono riappropriati della loro anima più autentica, dimostrando come l’interazione tra l’ambiente e la creatività contemporanea possa generare momenti di pura poesia e profonda commozione per la nazione.

Le immagini dei palcoscenici illuminati e l’eco degli ultimi accordi sinfonici risuonano ancora tra le vie del capoluogo marsicano, i cui dati di affluenza e le cui recensioni scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

Dal tributo a Lucio Dalla alle evoluzioni aeree del circo contemporaneo

Ogni singolo appuntamento inserito nel palinsesto estivo ha registrato un’accoglienza calorosa da parte della cittadinanza, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi del racconto giornalistico. Il pubblico è rimasto affascinato dalla potenza narrativa dello spettacolo Io sono Abruzzo, per poi farsi trascinare dalle suggestioni cinematografiche di Colossal Time e dalle acrobazie mozzafiato sospese nel vuoto di Alchimia – L’evoluzione in movimento. Il culmine emotivo della manifestazione si è toccato con il concerto intitolato Dalla… voce al cuore, un intenso e partecipato omaggio alla produzione musicale di Lucio Dalla che ha unito le voci della platea in un unico grande coro, offrendo soluzioni rapide al bisogno di cultura e svago dei residenti della provincia aquilana.

La gratuità e l’accessibilità delle proposte hanno permesso l’inclusione di intere generazioni, proiettando lo stupore dei fanciulli sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto in totale sicurezza delle parti, a tutela dei consumatori dello spettacolo dal vivo.

I patti creativi con l’Associazione 67051 ed il sostegno del Comune di Avezzano

Il successo organizzativo e logistico della kermesse è il frutto di un’articolata cooperazione paritetica che ha visto la direzione artistica muoversi d’intesa con i volontari ed i tecnici dell’Associazione sessantasettemilazeroquantuno, instancabili operatori dietro le quinte. Al loro fianco risulterà fondamentale l’apporto culturale fornito dall’Associazione Arteficio, partner strategico nella stesura del progetto, e la lungimiranza dimostrata dall’Amministrazione Comunale di Avezzano, che continua a investire risorse pubbliche nella valorizzazione sociale del territorio. Questa sinergia tra le ditte dello spettacolo, i comandi municipali ed i corpi intermedi del terzo settore costituisce un pilastro fondamentale per innalzare l’indice di vivibilità della Marsica ed incrementare la competitività ricettiva della provincia, dimostrando come la cultura crei benessere in piena conformità con le usanze di convivenza stabilite dalle leggi.

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Cinema sotto le stelle a Orsogna, al via la nona edizione della rassegna “Sguardi Italiani”

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L’apertura con il documentario Futura ed il realismo napoletano di Vittoria

Orsogna – Ci sono schermi capaci di catturare lo spirito di un’epoca, trasformando la luce del proiettore in uno strumento di indagine sociale e di riscoperta antropologica. Le serate estive di Orsogna si apprestano a ospitare un viaggio visivo di straordinario spessore intellettuale, concepito per mettere in contatto le comunità locali con le nuove tendenze della cinematografia tricolore. Il sipario sulla manifestazione si alzerà ufficialmente venerdì ventiquattro luglio con la proiezione di Futura, un’opera collettiva firmata da tre dei registi più stimati e coraggiosi della scena nazionale: Pietro Marcello, Alice Rohrwacher e Francesco Munzi. La pellicola si sviluppa come un’inchiesta itinerante lungo tutta la penisola, raccogliendo le speranze, i timori e le aspettative di una generazione di adolescenti. Domenica ventisei luglio sarà la volta di Vittoria, un film diretto da Alessandro Cassigoli e Casey Kauffmann che esplora le pulsioni intime di una famiglia napoletana, interpretato dagli stessi protagonisti reali della vicenda.

Questo perfetto equilibrio tra il cinema del reale e la finzione drammatica regalerà al pubblico un’opera dall’impatto emotivo unico, i cui fotogrammi scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

La Sicilia di Sciatunostro ed il trionfo rurale del regista Francesco Sossai

Il secondo fine settimana della rassegna sposterà l’asse geografico del racconto verso il Meridione profondo e le pianure del Nord-Est. Venerdì sette agosto lo schermo accoglierà Sciatunostro del regista siciliano Leandro Picarella, un’opera poetica che utilizza filmini amatoriali d’archivio e la vecchia videocamera di un appassionato del posto per immortalare l’ultima estate condivisa da due bambini inseparabili in una piccola isola del Mediterraneo, dove il respiro della comunità si fa memoria comune. Il gran finale di domenica nove agosto sarà affidato a Le città di pianura di Francesco Sossai, un road movie ambientato nelle campagne venete che ha conquistato ben otto David di Donatello. Il film descrive il viaggio scanzonato e anarchico di due amici di bevute alla ricerca di un tesoro leggendario, arricchito dalle intense e materiche interpretazioni dell’attore Sergio Romano e dal debutto davanti alla macchina da presa di Pierpaolo Capovilla, storica voce del gruppo rock Il Teatro degli Orrori.

L’infrastruttura culturale promossa da Artinvita dimostra come la settima arte sia in grado di svelare i dettagli più nascosti delle nostre esistenze, proiettando le emozioni sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto.

Il valore del cinema contemporaneo e le connessioni stabili con il territorio chietino

La continuità di questo presidio culturale, sostenuto con convinzione dall’Amministrazione Comunale di Orsogna, costituisce un pilastro strategico fondamentale per incrementare la competitività ricettiva e l’indice di vivibilità delle aree interne della provincia di Chieti, offrendo risposte veloci ed efficaci alla richiesta di intrattenimento di qualità. La cooperazione paritetica tra i programmatori di Insensi, gli esercenti cinematografici ed i corpi intermedi dell’associazionismo locale permette di allestire spazi di aggregazione sicuri, capaci di attrarre visitatori e passeggeri della cultura anche dalle cittadine limitrofe. L’efficienza dei servizi legati alla rassegna dimostra come la sinergia sul campo favorisca la crescita civile ed il benessere dei residenti della nazione, in totale sicurezza ed in piena conformità con le usanze di convivenza stabilite dalle leggi.

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