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SICUREZZA NEL METAPONTINO, LA UGL MATERA: “BASTA FURTI E ALLARMISMO, QUESTO TERRITORIO MERITA RISPETTO, LAVORO E TRANQUILLITÀ”

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Redazione-  La UGL Matera, attraverso il Segretario Provinciale Pino Giordano, torna a denunciare con forza quanto sta accadendo nel metapontino, dove si sono registrati furti in serie ai danni di farmacie, tabaccherie e rivendite di valori bollati. Una situazione seria, che non va sottovalutata, ma che non può e non deve trasformarsi in un marchio negativo per un intero territorio.

“Esprimiamo piena solidarietà agli operatori colpiti – dichiara Giordano – ma allo stesso tempo diciamo con chiarezza che il Metapontino non è terra di illegalità. Qui ci sono famiglie, lavoratori, imprese sane che ogni giorno mandano avanti l’economia locale con sacrificio e dignità”.

Il segretario UGL richiama l’attenzione su un punto fondamentale: la narrazione che si sta creando rischia di danneggiare pesantemente l’immagine di un’area che invece rappresenta uno dei motori produttivi più importanti della provincia.

“Non possiamo accettare – prosegue Giordano – che passi il messaggio di un territorio insicuro dove non si vive tranquillamente. Questo significa colpire il lavoro, scoraggiare investimenti e creare paura. Nel Metapontino operano aziende agricole di eccellenza, operatori turistici, imprese produttive e realtà occupazionali serie che meritano rispetto e tutela”. Allo stesso tempo, la UGL Matera non abbassa i toni sulla necessità di interventi concreti sul fronte della sicurezza. “La verità è che da anni denunciamo una carenza evidente di personale nelle forze dell’ordine. Gli operatori in divisa fanno il massimo, ma non possono essere lasciati soli a coprire un territorio così ampio e strategico. Servono rinforzi immediati e una presenza più incisiva dello Stato”.

Giordano sottolinea come sia fondamentale evitare strumentalizzazioni e attribuzioni errate di responsabilità: “La Regione Basilicata non ha competenze dirette sugli organici delle forze di polizia. Le decisioni devono arrivare da chi ha il potere di intervenire realmente. È lì che bisogna guardare, senza creare confusione istituzionale”.

Resta inoltre aperta la questione di presìdi fondamentali mai pienamente operativi, come la caserma dei Carabinieri di Scanzano Jonico: “Non è più il tempo degli annunci. Il territorio ha bisogno di certezze e di strutture funzionanti”.

Infine, l’appello alle istituzioni è chiaro ma equilibrato: garantire sicurezza senza alimentare allarmismi. “I cittadini non devono sentirsi abbandonati – conclude Giordano – ma nemmeno vivere sotto una pressione mediatica che danneggia tutto e tutti. Il Metapontino merita sicurezza, ma anche serenità e fiducia. Qui c’è lavoro, sviluppo e futuro: difendiamolo con azioni concrete, non solo con parole”.

La UGL Matera chiede un incontro urgente con il Prefetto di Matera per rappresentare le criticità e contribuire a costruire soluzioni efficaci e immediate.

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LEGA ABRUZZO, CORDOGLIO PER SCOMPARSA PADRE SENATRICE DI GIROLAMO

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Redazione-  “Siamo vicini alla senatrice Gabriella Di Girolamo in questo momento di grande dolore per la scomparsa del caro padre. A lei e ai suoi familiari le più sentite condoglianze, a nome mio e di tutta la Lega Abruzzo”. Così Vincenzo D’Incecco, coordinatore regionale Lega.

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POSTE ITALIANE | PENSIONI IN PAGAMENTO DAL 2 MAGGIO

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FOTO UFFICIO POSTALE

È possibile ritirare la pensione nei 393 uffici postali e nei 442 ATM Postamat del territorio

A partire dal 3 agosto la Carta d’Identità cartacea non sarà

più valida come documento di riconoscimento

 

 

Redazione Poste Italiane comunica che in tutti gli uffici postali le pensioni del mese di maggio saranno in pagamento a partire da sabato 2.

Sempre a partire da sabato 2 le pensioni di maggio saranno disponibili anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare in contanti dai 442 ATM Postamat della provincia, senza recarsi allo sportello.

Per ritirare la pensione allo sportello occorre presentare un documento d’identità valido oppure delegare una terza persona al prelevamento del denaro.

 

Si ricorda che a partire dal 3 agosto 2026, in base a quanto previsto dal regolamento europeo n.1208 del 12 giugno 2025, la Carta d’Identità cartacea non sarà più valida come documento di riconoscimento. Se non si possiede altro documento come patente o passaporto, sarà necessario dotarsi entro quella data della Carta d’Identità Elettronica (CIE).

Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a 700 euro all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat.

Poste Italiane infine consiglia a tutti i pensionati, ove possibile, di recarsi a ritirare la pensione in tarda mattinata o durante le ore pomeridiane privilegiando i giorni successivi ai primi per evitare tempi di attesa superiori alla media.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare 06 45263322.

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1° MAGGIO: UGL MATERA A BARI CON IL SEGRETARIO PROVINCIALE PINO GIORDANO. “BASTA IMMOBILISMO: LAVORO, SICUREZZA E DIGNITÀ PER IL MATERANO”

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1° Maggio UGL 2026

Redazione-  Sarà il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano, a guidare la delegazione materana alla manifestazione nazionale del 1° maggio a Bari, una delle quattro tappe della mobilitazione promossa dalla Confederazione generale Ugl in occasione della Festa dei Lavoratori.

La mobilitazione “Primo Maggio UGL 2026 – Quattro transizioni, un solo lavoro. Per un’Italia che governa il cambiamento” attraverserà il Paese con quattro appuntamenti simbolici, tra cui Bari, assumendo un significato fortemente politico e sindacale, soprattutto per territori in difficoltà come quello materano.

Una partecipazione che si carica di valore alla luce della crisi strutturale che colpisce il Materano: disoccupazione, precarietà diffusa, fuga dei giovani e impoverimento sociale delineano un quadro ormai non più sostenibile.

“Il Primo Maggio non può essere una ritualità – dichiara Giordano – ma deve tornare a essere una giornata di lotta e rivendicazione. Nel Materano siamo di fronte a un’emergenza permanente: manca il lavoro, mancano prospettive e manca una visione politica capace di invertire la rotta”.

L’Ugl Matera punta il dito contro un sistema che continua a produrre lavoro povero, precarietà e sfruttamento.

“Non possiamo accettare – incalza Giordano – che interi comparti vivano di sottosalario e ricatto. Il caporalato e il lavoro nero continuano a rappresentare una vergogna per il nostro territorio. Non si tratta più di criticità isolate, ma di un modello distorto che va contrastato con decisione”.

Forte anche la denuncia sul fronte della sicurezza.

“Morire di lavoro nel 2026 è inaccettabile. Non bastano più parole: servono controlli veri, responsabilità chiare e sanzioni efficaci. La sicurezza non è un costo, è un diritto fondamentale”.

Particolarmente drammatica la situazione del comparto agricolo, asse portante dell’economia materana.

“L’agricoltura è allo stremo – sottolinea – stretta tra aumento dei costi, concorrenza sleale e cambiamenti climatici. Senza interventi immediati rischiamo il collasso di intere filiere produttive, con gravi conseguenze sull’occupazione e sulla tenuta sociale”.

Da Bari partirà una piattaforma rivendicativa netta: lavoro stabile, salari adeguati, sicurezza garantita, lotta senza compromessi al lavoro nero e al caporalato, politiche industriali e agricole concrete per il rilancio del Materano.

Ma il messaggio è anche rivolto al mondo sindacale.

“È finito il tempo delle divisioni – afferma Giordano –. Serve un’unità sindacale vera, costruita sui contenuti. I lavoratori non possono più permettersi rappresentanze frammentate e inconcludenti”.

Un appello diretto anche alle istituzioni.

“Il Materano non può continuare a essere marginale nell’agenda politica regionale e nazionale. Servono scelte immediate, investimenti e una strategia chiara. Senza lavoro non c’è futuro, senza dignità non c’è sviluppo”.

L’Ugl Matera chiama alla mobilitazione lavoratori, giovani e cittadini.

“Il Primo Maggio deve essere un punto di svolta – conclude Giordano –. Da Bari deve partire una voce forte: il Materano non si arrende e chiede rispetto, diritti e futuro”.

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