Rimani in contatto con noi
#

Cronaca

LUPI D’ABRUZZO, LA DIAGNOSI È ATROCE: STRAGE PER AVVELENAMENTO

Pubblicato

a

Immagine 2026 04 28 203520

Redazione-  Una tragica scia di morte continua a colpire la popolazione di lupi nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Le prime analisi condotte dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo hanno confermato i peggiori sospetti: numerosi esemplari di lupo sono stati trovati senza vita, vittime di avvelenamento tramite pesticidi agricoli. Queste sostanze, facilmente reperibili, sono state rinvenute all’interno di bocconi di carne avvelenati, disseminati in aree chiave del parco, tra cui Pescasseroli e Alfedena. Oltre ai lupi, sono stati rinvenuti anche i corpi di tre volpi e almeno una poiana.

Le autorità giudiziarie di Sulmona hanno avviato un’indagine contro ignoti per il reato di uccisione ingiustificata di animali. I Carabinieri Forestali stanno attivamente ricercando i responsabili di quella che appare essere una strage deliberata e pianificata. La metodologia impiegata, con esche avvelenate nascoste, suggerisce un’azione coordinata volta allo sterminio della fauna selvatica. I fitofarmaci utilizzati, progettati per combattere i parassiti delle colture, si rivelano estremamente letali per i grandi carnivori, agendo direttamente sul sistema nervoso e causando un rapido decesso.

Il Parco Nazionale ha espresso profonda preoccupazione per questo grave evento, definendolo “un fatto di eccezionale gravità” e assicurando il massimo impegno per la salvaguardia di questo patrimonio naturale. È stato istituito un coordinamento tra le forze dell’ordine e la direzione del parco per intensificare i controlli e prevenire futuri episodi. Ulteriori esami tossicologici sono in corso sui resti degli animali recuperati.

La notizia ha suscitato un’ondata di sdegno tra le organizzazioni ambientaliste. Il WWF ha definito l’accaduto “un gesto ignobile”, mentre Legambiente ha parlato di “una vergogna nazionale”, sollecitando un intervento urgente da parte del governo. Anche il Ministro dell’Ambiente ha condannato fermamente l’accaduto, promettendo un rafforzamento dei controlli. L’Ispra ha sottolineato i rischi per la biodiversità e la sicurezza pubblica derivanti dalla diffusione di esche avvelenate. Le pene attuali per l’uccisione di fauna selvatica sono considerate troppo lievi, con richieste di inasprimento legislativo.

Nel frattempo, in Italia è stata approvata una legge europea che declassa lo status di protezione del lupo, permettendo ora l’adozione di piani di gestione regionali che includono abbattimenti controllati. Questa decisione ha generato confusione e preoccupazione tra gli ambientalisti, che temono possa involontariamente legittimare comportamenti illegali. Alcune associazioni hanno scritto al Presidente della Repubblica per chiedere un presidio morale e istituzionale contro la violenza sulla fauna selvatica.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cronaca

L’Aquila – scossa di terremoto nella notte, 3.1 a Barete

Pubblicato

a

download 1 4

L’evento sismico, ad una profondità di 14 km e’ stato registrato dai sismografi alle 4,34 ed avvertito distintamente dalla popolazione che è scesa in strada. Anche nel capoluogo è stata avvertita distintamente.Non si segnalano danni a persone e cose.

Continua a Leggere

Cronaca

Giulianova – Serpente avvistato sulla battigia del lungomare

Pubblicato

a

biscia1 780x470 1

Un avvistamento, quello di Giulianova insolito. Infatti nei scorsi giorni , dei residenti hanno notato un serpente sulla battigia, proprio in prossimità delle acque. Nello specifico si trattava di una natrix helvetica (biscia con il collare): serpente di acqua dolce assolutamente innocue e non veleonoso.
Al momento non sono note le circostanze che hanno portato il serpente fino al litorale. Non si esclude che possa essere arrivato attraverso le aree verdi limitrofe, trasportato dalle correnti di un corso d’acqua o proveniente dalla vegetazione presente nelle vicinanze.

Continua a Leggere

Cronaca

Battipaglia – Ragazza viene bocciata per troppe assenze, lei è in coma in ospedale da 18 mesi

Pubblicato

a

download 1 3

Ha 17 anni, è iscritta all’istituto superiore Enzo Ferrari di Battipaglia, ma da dicembre 2024 è in coma per una grave patologia cerebrale.A giugno 2025, malgrado diversi mesi di assenza, fu ammessa alla classe successiva.Ora invece la scuola ha comunicato alla famiglia che la giovane è da ritenersi ‘non classificata’ negli scrutini e dunque bocciata, a causa delle troppe assenze che non ne consentono la valutazione. Il padre ha reagito inviando all’istituto una lettera in cui definisce “offensivo e disumano” l’esito dello scrutinio, chiedendone l’annullamento.Una vicenda che fa riflettere, che mette a confronto la legge, e l’umanità. In base all’articolo 14 del Dpr 122/2009, per essere ammessi alla classe successiva o all’esame di Stato gli studenti delle superiori devono aver frequentato almeno il 75% del monte ore annuale delle lezioni. Il collegio dei docenti può stabilire deroghe per casi eccezionali, tra cui quelli legati a gravi condizioni di salute, purché si disponga comunque di elementi sufficienti per procedere a una valutazione complessiva.

Continua a Leggere

Articoli di Tendenza