Sport
VITTORIA DI CARATTERE E GRINTA PER L’ISWEB AVEZZANO RUGBY: AL TROMBETTA SCONFITTO IL VERONA PER 16-10
Una partita sporca, fisica e poco spettacolare, quella andata in scena allo stadio “A.Trombetta”, che ha visto l’Isweb Avezzano Rugby sconfiggere il Verona Rugby per 16-10 grazie alla meta di Lisciani e ai punti al piede di Joubert, autore di un 4/5 tra i pali. Un match tutt’altro che facile per i gialloneri che sono stati bravi a contenere la fisicità degli avversari con una difesa solida, attenta e in grado di non concedere nulla. Nonostante alcuni errori di troppo, però, gli abruzzesi non hanno mai perso il focus sulla gara, dimostrando maturità e consapevolezza nei propri mezzi. Una prestazione corale di alto livello, sia tra chi è partito titolare che tra chi è subentrato dalla panchina. Adesso una settimana di pausa per gli impegni del Sei Nazioni prima di andare in trasferta al Torino contro il Cus.
Il commento di Simone Del Vecchio, terza linea giallonera, a fine gara: “È stata una partita molto combattuta, anche perché venivamo da due match fisicamente complicati e oggi ci siamo rifatti con una vittoria di grande prestigio. Abbiamo disputato una gara di orgoglio e coraggio, non ci siamo mai tirati indietro e il risultato è più che meritato”.
Così il tallonatore Nicola Rettagliata, tra i veterani della squadra: “Partita molto ruvida, con tanti errori da tutte e due le parti dettati dalla fisicità e dalla durezza negli impatti. Però siamo felici perché é uscito il carattere della squadra, la voglia che abbiamo di lottare per il compagno che abbiamo a fianco. La differenza l’abbiamo fatta lì in tutta la gara, grazie alla voglia di rimediare a un errore ed alla capacità di voltare subito pagina. Questo é stato determinante. Una bella vittoria di gruppo che ci voleva per chiudere questo trittico di partite complicate e molto fisiche, che hanno fatto uscire la forza del nostro gruppo”.
Sport
Martinsicuro ospita i Giochi nazionali Bruno Tiezzi 2026, oltre 640 giovani atleti per tre giorni di pattinaggio corsa
⛸️ Martinsicuro si prepara ad accogliere oltre 640 giovani atleti da tutta Italia per i Giochi nazionali Bruno Tiezzi 2026, tra gare, festa finale e grande attenzione al territorio.
Tre giorni di pattinaggio corsa che uniscono sport giovanile, turismo e promozione della costa abruzzese: leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇
#Martinsicuro #PattinaggioCorsa #Abruzzo #SportGiovanile
Redazione- Martinsicuro si prepara a diventare per tre giorni uno dei centri del pattinaggio corsa giovanile italiano con l’edizione 2026 dei Giochi Nazionali Bruno Tiezzi, appuntamento tra i più attesi del calendario Skate Italia dedicato alle categorie Giovanissimi ed Esordienti. La cittadina teramana accoglierà centinaia di giovani atleti, tecnici, dirigenti e famiglie provenienti da tutta Italia per una manifestazione che unisce agonismo, crescita sportiva e vita di comunità. I numeri confermano il peso dell’evento: oltre 640 partecipanti, 87 società sportive e rappresentanze da 16 regioni, un dato che colloca questa edizione tra le più partecipate degli ultimi anni.
La macchina organizzativa è pronta per un appuntamento che ha anche un forte valore territoriale. Martinsicuro, località costiera dell’Abruzzo settentrionale al confine con le Marche, negli anni ha consolidato una vocazione sportiva che si affianca alla sua funzione turistica estiva. L’arrivo di una manifestazione nazionale di questa portata rafforza il ruolo della città come sede capace di ospitare eventi con ricadute che vanno oltre la sola competizione. Non si tratta soltanto di gare, ma di un movimento che porta presenze, visibilità e attenzione su un territorio che punta a legare sempre di più sport, ospitalità e promozione urbana.
tre giornate di gare tra pista rinnovata, sfilata inaugurale e festa finale
Il programma entrerà nel vivo giovedì 11 giugno, con le prove in pista a turni e la sfilata inaugurale delle società prevista alle 18.30, momento simbolico che segnerà l’apertura ufficiale della manifestazione. Sarà il primo passaggio pubblico di un evento pensato non solo come confronto sportivo, ma anche come occasione di incontro tra realtà provenienti da tutta la penisola. Le giornate di venerdì 12 e sabato 13 giugno saranno invece interamente dedicate alle gare, fino alla cerimonia di premiazione fissata per sabato alle 21, seguita da una festa con DJ set.
Il teatro della competizione sarà la pista da 175 metri di Lungomare Europa, impianto recentemente rinnovato proprio in vista dell’evento. La riqualificazione della struttura è uno degli elementi su cui l’amministrazione comunale e gli organizzatori insistono di più, perché rappresenta un investimento materiale che punta a lasciare un’eredità anche oltre i giorni della manifestazione. Un’infrastruttura aggiornata e sicura non serve soltanto a ospitare gare di livello nazionale, ma contribuisce a rafforzare la pratica sportiva locale e a rendere Martinsicuro ancora più attrattiva per il pattinaggio.
L’organizzazione è affidata all’ASD Rolling Pattinatori D. Bosica, realtà storica del territorio che da anni porta avanti la tradizione delle rotelle in una zona dove il pattinaggio è radicato da oltre quattro decenni. In questo contesto i Giochi Bruno Tiezzi assumono anche un valore identitario: riportare in città i migliori giovani interpreti italiani della disciplina significa riannodare il legame tra una lunga storia sportiva locale e il presente del movimento nazionale.
il valore per l’Abruzzo tra sport giovanile, turismo e promozione del territorio
Nel corso della conferenza stampa di presentazione, ospitata nel Torrione di Carlo V a Martinsicuro, istituzioni e organizzatori hanno sottolineato più volte il peso dell’evento non solo per il pattinaggio, ma anche per l’immagine complessiva del territorio. Il sindaco Massimo Vagnoni ha parlato dei Giochi Bruno Tiezzi come di una grande occasione per la città, capace di tenere insieme sport e promozione turistica. Il riferimento è chiaro: l’arrivo di centinaia di famiglie, tecnici e accompagnatori porta movimento all’economia locale, favorisce la visibilità della località adriatica e rafforza la sua posizione nel circuito degli eventi sportivi nazionali.
Sulla stessa linea si colloca il presidente del Comitato Abruzzo Skate Italia, Giovanni Di Eugenio, che ha ricordato come negli ultimi anni la regione abbia ospitato diverse competizioni rotellistiche di rilievo nazionale e internazionale. Un percorso che, secondo il dirigente, è stato possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni, amministrazioni locali, staff organizzativi e associazioni sportive. In questa rete di soggetti si gioca una parte importante del successo di eventi come quello di Martinsicuro, dove la tenuta organizzativa dipende dalla capacità di fare sistema.
Anche il consigliere regionale Emiliano Di Matteo ha insistito sul valore educativo e sociale della manifestazione, parlando di investimento concreto sullo sport giovanile e sui principi che trasmette: impegno, aggregazione, crescita sana. Il presidente del CONI Abruzzo Antonello Passacantando ha definito iniziative di questo tipo il cuore dello sport, perché mettono al centro i giovani e la formazione, in una disciplina che continua a mostrare segnali di crescita. Un passaggio importante riguarda anche il sostegno di Banca Generali, rappresentata da Giuseppe Maccaferro, che ha ribadito il legame tra sport, territorio e valori condivisi come disciplina e spirito di squadra.
Dal Comune è arrivato anche il richiamo al lavoro svolto sulla pista di Lungomare Europa. Il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Monica Persiani ha evidenziato come la riqualificazione dell’impianto sia stata pensata proprio per rendere possibile l’ospitalità di eventi di alto livello. Un investimento che si traduce in sicurezza per gli atleti, qualità per l’organizzazione e ulteriore valorizzazione urbana.
A chiudere il quadro è stata Tina Bosica, presidente della Rolling Bosica, che ha ricordato la tradizione ultraventennale del pattinaggio a Martinsicuro e la volontà di costruire un evento capace di avere anche attrattiva turistica, senza limitarsi alla sola dimensione agonistica. È questo forse il tratto che meglio definisce i Giochi Bruno Tiezzi 2026: una manifestazione giovanile che parla di sport, ma anche di città, accoglienza e futuro.
Sport
Abruzzo di cuore: lo stadio Bonolis di Teramo si prepara al triangolare benefico per il Bambino Gesù
⚽ Il mondo dello spettacolo e le istituzioni si uniscono a Teramo per sostenere la Fondazione Bambino Gesù: un sabato di sport e solidarietà allo stadio Bonolis per regalare speranza ai piccoli pazienti.
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#AbruzzoDiCuore #Teramo #Solidarietà #BambinoGesù
Redazione- Tutto è pronto a Teramo per l’evento solidale più atteso dell’estate: sabato 13 giugno 2026, lo stadio Bonolis ospiterà “Abruzzo di Cuore – Un goal per il Bambino Gesù”, un triangolare benefico che vedrà scendere in campo personaggi del mondo dello sport, dello spettacolo e delle istituzioni. L’obiettivo dell’iniziativa, nata dal percorso di cura di un giovane del territorio, è raccogliere fondi a favore della Fondazione Bambino Gesù ETS per sostenere l’assistenza ai piccoli pazienti ricoverati nell’ospedale pediatrico romano.
I protagonisti in campo per la solidarietà
Il rettangolo verde sarà teatro di una sfida tra tre formazioni d’eccezione. La Nazionale Attori, allenata da Giancarlo Oddi e capitanata da Domenico Fortunato, porterà a Teramo volti noti del piccolo e grande schermo, tra cui Maurizio Mattioli, Ninetto Davoli, Stefano Masciarelli e Samuele Carrino, protagonista del film “Il ragazzo dai pantaloni rosa”. Con loro anche Francesco Cicchella, l’attore di “Mare Fuori” Luca Varone e il regista Marco Cassini.
A sfidare gli artisti ci saranno la Nazionale Parlamentari, che schiererà diversi esponenti delle istituzioni, e la selezione All Stars Abruzzo. Quest’ultima rappresenterà il legame del territorio con la causa, contando sulla partecipazione di personaggi come ’Nduccio, Marco Papa, il noto “Falco” Mario Ferri e l’attrice Elisa D’Eusanio. A testimoniare il supporto delle autorità locali, giocheranno anche il Sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, il Procuratore Ettore Picardi e il Prefetto Fabrizio Stelo.
Programma, intrattenimento e modalità di accesso
La giornata inizierà già nel primo pomeriggio, alle ore 16.00, con un torneo preliminare riservato alle scuole calcio locali, pensato per coinvolgere le famiglie e i giovani atleti. Il via ufficiale al triangolare è previsto per le 17.00, con la conduzione affidata a Francesca Martinelli. La manifestazione, trasmessa in diretta su SuperJ Tv con la telecronaca di Lorenzo Mazzaufo, non sarà solo una competizione calcistica, ma un vero palcoscenico per l’intrattenimento.
Durante le pause tra le partite, si alterneranno sul campo la Fanfara dei Carabinieri, il gruppo musicale Exentia, i MusicAbili e il cantante Raffaele De Benedictis, che proporrà un tributo a Ligabue. Sarà presente anche l’intrattenimento musicale di Jacopo Di Gianvito ed Emanuele Graziano, oltre a un dj set curato dalla discoteca Il Gattopardo. L’evento prevede inoltre la premiazione degli studenti che hanno partecipato al concorso sul miglior tema, mettendo in palio libri di testo.
L’iniziativa, promossa con il supporto dell’OPI Teramo, dell’Amministrazione Comunale e dell’Associazione Culturale Big Match, punta a un sold-out per massimizzare la donazione alla Fondazione Bambino Gesù ETS. I biglietti sono disponibili al costo di 7 euro attraverso il circuito Ciaotickets, presso le rivendite autorizzate o tramite il QR code presente sui materiali promozionali. Gli organizzatori invitano il pubblico a finalizzare l’acquisto in prevendita per agevolare l’afflusso allo stadio ed evitare lunghe file ai botteghini nel giorno della manifestazione.
Calcio
L’Italia giovane di Baldini vince ancora, 1 a 0 alla Grecia
Redazione- Silvio Baldini continua a lasciare il segno e centra due successi su due alla guida della Nazionale maggiore, regalando alla nuova Italia un avvio che vale piu dei semplici risultati. Due vittorie esterne di misura, entrambe preziose, entrambe costruite con spirito, applicazione e coraggio. Dopo il successo in Lussemburgo, e arrivata anche l’affermazione a Creta contro la Grecia, ancora una volta firmata da Pio Esposito, autore del gol decisivo e sempre piu uomo simbolo di questa prima fase del nuovo corso azzurro. Due reti in due partite per il giovane attaccante, che si candida con forza a diventare il centravanti del futuro e il volto di una Nazionale finalmente pronta a guardare avanti.
Al di la dei punteggi, cio che colpisce e il messaggio lanciato da Baldini fin dai suoi primi passi in panchina. L’ex allenatore del Pescara ha scelto di puntare senza esitazioni su un gruppo giovane, affamato, ancora in costruzione ma gia capace di mostrare identita e partecipazione. Anche nella sua seconda uscita da commissario tecnico, il selezionatore toscano ha confermato la propria linea: spazio a volti nuovi, ragazzi giovanissimi, calciatori che crescono nei campionati europei e che portano in dote energia, coraggio e disponibilita al sacrificio. Una scelta netta, quasi programmatica, che rompe con le esitazioni del recente passato e suggerisce la volonta di aprire davvero un ciclo diverso.
Nel giorno in cui l’Under 17 guidata da Daniele Franceschini conquista il titolo europeo ai calci di rigore contro il Belgio, il calcio italiano riceve dunque altri segnali incoraggianti. Da una parte il trionfo continentale degli Azzurrini, dall’altra la Nazionale maggiore che torna a vincere e a dare l’impressione di potersi rigenerare. Non basta certo per parlare di rinascita compiuta, e sarebbe sbagliato cedere a facili entusiasmi, ma questi indizi raccontano almeno una direzione possibile. In un momento in cui il percorso della Nazionale resta comunque da ricostruire, a partire dalla nomina del prossimo ct e dalla definizione di un progetto tecnico stabile, vedere emergere giovani pronti a prendersi responsabilita rappresenta gia una base su cui ripartire.
La partita contro la Grecia ha confermato questa sensazione. L’Italia non ha incantato per lunghi tratti, ma ha mostrato caratteristiche che da tempo si chiedevano alla selezione azzurra: compattezza, intensita, spirito di squadra e una chiara disponibilita a soffrire. E stata una Nazionale grintosa, mai piatta, mai rinunciataria, decisa a giocarsi ogni pallone con aggressivita e partecipazione. Una squadra combattiva, viva, con il desiderio di creare, lottare e sudare per la maglia. Aspetti che negli ultimi tempi erano apparsi sbiaditi in una Nazionale piu anziana, spesso bloccata, attendista e incapace di reagire senza affidarsi a episodi o a improbabili miracoli.
Baldini, in questo senso, sembra aver gia inciso sull’atteggiamento prima ancora che sui meccanismi. Il suo merito maggiore, almeno in questa fase iniziale, e quello di aver restituito entusiasmo e senso di appartenenza. I giovani scelti dal tecnico non portano solo freschezza atletica, ma anche fame, entusiasmo, personalita. Giocano con il coraggio di chi vede nella maglia azzurra un’opportunita da conquistare e difendere, non un’abitudine da gestire. Ed e forse proprio da qui che deve ripartire l’Italia: dal merito, dall’energia, dalla fiducia data a chi ha gambe, motivazioni e prospettiva.
Naturalmente due partite non bastano per emettere sentenze definitive. Il cammino resta lungo e pieno di ostacoli, e i problemi strutturali del calcio italiano non si cancellano in pochi giorni. Pero qualcosa si muove. Le vittorie aiutano, il gol ripetuto di Pio Esposito accende l’immaginazione e la contemporanea festa dell’Under 17 rafforza l’idea che nel vivaio azzurro esistano risorse vere. Ora serve continuita, lucidita e la forza di non tornare indietro alle vecchie logiche.
Largo ai giovani, dunque, e spazio a chi ha il coraggio di sceglierli davvero. Baldini ha iniziato con due vittorie e con un messaggio chiaro: questa Italia puo tornare ad avere anima, corsa e futuro. Non e ancora una svolta definitiva, ma e un segnale forte. E, dopo tante delusioni, anche un piccolo segnale puo diventare una speranza concreta.
Dalla paura di restare fermi alla voglia di ripartire: l’Italia di Baldini vince, convince nello spirito e ritrova il coraggio di guardare al futuro.
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