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Spettacolo

ANDREA ASCOLESE | TI PORTERÒ

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ANDREA ASCOLESE | TI PORTERÒ
Dal 30 aprile 2026, l’album di Andrea Ascolese del 2015 “Ti porterò” e i singoli pubblicati tra 2021 e 2022 “Annalisa” e “Sorprendimi” saranno disponibili su tutte le piattaforme di streaming digitale distribuiti dall’etichetta Gallia Music/iMusician editi da Gallia srl.

L’attore Andrea Ascolese torna alla musica con l’album “Ti porterò” e i singoli “Annalisa” e “Sorprendimi”, distribuiti dalla label Gallia Music attraverso iMusician. Questo avviene dopo il recente rilascio dell’album “Tommy Tom e l’Orsetto perduto” , tratto dall’omonimo film d’animazione olandese che ha debuttato con successo su Rai Yoyo e ora su RaiPlay, dove l’attore e cantautore presta la voce sia come narratore che come interprete delle canzoni originali. Si aggiunge inoltre la partecipazione alla fortunata serie TV di Rai 1 “La ricetta della felicità” di Giacomo Campiotti.

“Ti porterò”, l’album pubblicato originariamente nel 2015, rappresenta l’esordio musicale di Andrea Ascolese, artista già ampiamente noto al pubblico per la sua carriera tra cinema e televisione. Quest’opera si configura come un progetto pop d’autore che fonde sapientemente la sua esperienza recitativa con una scrittura intima e riflessiva, traendo origine dallo spettacolo teatrale Change che l’attore ha portato in tour in tutta Italia.

Il disco esplora temi profondi come il cambiamento di visioni e prospettive, dedicando particolare attenzione al rapporto tra l’identità e il mondo digitale. Nel brano “Selfie”, ad esempio, la critica ai social network si trasforma in un invito a ritrovare l’ascolto autentico di se stessi e degli altri, superando la superficie delle apparenze. Molte delle tracce utilizzano il viaggio come metafora della vita e della scoperta sentimentale, traendo ispirazione da incontri casuali ed esperienze personali, mentre il concetto di rinascita viene celebrato attraverso figure femminili capaci di generare nuova vita e nuovi percorsi.

La struttura dell’album si articola in otto brani che ne delineano il percorso narrativo. Il viaggio sonoro inizia con “La rete”, seguito da “Selfie” – uno dei singoli di maggior successo – e prosegue con “Via Cipro, 63” e la title track “Ti porterò”. La seconda metà del disco completa l’opera con i brani “Di +”“Confini”“Blu” e si conclude con le suggestioni di “Tremori”.

“Annalisa”, brano pubblicato nell’aprile 2021, è stato descritto da Andrea Ascolese come un vero e proprio inno alla rinascita e alla ripartenza. La canzone si configura come un omaggio alla donna del terzo millennio colta in tutte le sue sfaccettature, da quella di madre e figlia a quella di sorella, amante e lavoratrice. Attraverso gli occhi della protagonista, il testo esplora il simbolismo del generare vita e dell’intraprendere nuovi cammini, facendosi portavoce della forza resiliente dell’universo femminile. Dal punto di vista sonoro, il pezzo vanta la produzione di Max Monti ed è caratterizzato da moderne sonorità electro-pop.

Sorprendimi”, traccia uscita nel novembre 2021, si configura come un profondo invito alla libertà individuale e alla cultura del rispetto. Il brano promuove l’espressione autentica del proprio modo di essere e della propria sensualità, spronando a superare condizionamenti sociali o pregiudizi. Scritta durante il periodo del lockdown, la canzone esprime il desiderio collettivo di tornare a ballare e celebrare la vita, includendo una dedica speciale ai lavoratori dello spettacolo duramente colpiti dalla pandemia. Dal punto di vista stilistico, l’opera viene descritta come una composizione poetica capace di offrire un coinvolgimento sonoro immediato, con l’obiettivo dichiarato di trasmettere positività all’ascoltatore.

 

L’attore e cantautore bolognese ha così commentato l’uscita dei progetti: “La musica rappresenta l’ altra faccia del mio essere attore. Mi ricordo ad esempio sul set, il grande Gigi Proietti che parlandomi della carriera, mi raccontava che un attore durante il suo lavoro deve cercare di esprimersi provando a incanalare nei progetti giusti e necessari, tutte le sue intuizioni e peculiarità. Ecco, con la carriera di cantautore che procede parallela a quella di attore, sto in effetti seguendo a mio modo questo importante consiglio. Mi muovo con indipendenza, anche se sono arrivato a collaborare con una Etichetta Discografica romana che mi aiuta con strumenti nella crescita e nella distribuzione della mia musica. Sono infatti molto felice della collaborazione con la Gallia Music di Giancarlo Bornigia che e’ cominciata sul brano Vertigo e continua con la ripubblicazione del mio primo album e dei 2 singoli che hanno continuato il percorso. Ti porterò’ e’ un album dalle influenze pop rock e nasce dalla lunga collaborazione col chitarrista Attilio Costa e in particolare con Marco Rovinelli, il prezioso batterista di Samuele Bersani . ANNALISA e SORPRENDIMI rappresentano il successivo passo musicale con un vestito sonoro moderno ed elettro pop che mi calza a pennello e ha sancito la collaborazione con i musicisti Max Monti e Stefano Dionigi che continua anche oggi. Presto, posso già anticipare che sempre con Gallia Music lanceremo nuovi progetti originali.”

Presalva l’ album “TI PORTERO’” https://music.imusician.pro/a/GLZswian/

Presalva il singolo “ANNALISA” https://music.imusician.pro/a/Sz_EW3qX/

Presalva il singolo “SORPRENDIMI” https://music.imusician.pro/a/HO6HFlTz/

BIOGRAFIA

Andrea Ascolese è un artista bolognese poliedrico che spazia con naturalezza tra i ruoli di attore, cantautore e autore. La sua carriera prende il via a teatro nel 1998 con lo spettacolo “Enzo re” di Roberto Roversi, dove recita al fianco di Lucio Dalla. Il debutto sul grande schermo avviene nel 2000 con il film “Tandem”, a cui seguono importanti ruoli da co-protagonista in pellicole cult come “Febbre da cavallo – La mandrakata” insieme a Gigi Proietti e “Antonio Guerriero di Dio” con Arnoldo Foà.

Nel corso degli anni, Ascolese ha consolidato il suo profilo internazionale partecipando a produzioni come “Raffaello – Il Principe delle Arti” e “Race for Glory: Audi vs. Lancia”, senza tralasciare la televisione italiana con fiction di successo, tra cui spicca l’ottava stagione de “L’ispettore Coliandro”. Nel 2025 è stato tra i protagonisti della serie di Rai 1 “La ricetta della felicità”, diretta da Giacomo Campiotti e interpretata insieme a Cristiana Capotondi e Lucia Mascino, un progetto che ha conquistato il grande pubblico e raggiungendo, in particolare nella sesta puntata che vede la partecipazione di Andrea nel ruolo di Ettore, quasi tre milioni di spettatori in prima serata.

Parallelamente all’attività cinematografica e televisiva, Ascolese prosegue il suo percorso nella musica: sempre nel 2025 ha pubblicato un nuovo album contenente le canzoni originali del film d’animazione “Tommy Tom e l’orsetto perduto”. In questo lavoro, dedicato a un pubblico di bambini, l’artista affronta con delicatezza temi fondamentali come l’amicizia e il profondo rispetto per la natura.

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Il programma ” Striscia la Notizia ” di Antonio Ricci dopo 38 anni chiude

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Striscia la notizia

Redazione-  “Striscia la notizia” si avvia verso la cancellazione. Dopo trentotto anno il tg satirico di Antonio Ricci non troverà più spazio sulle reti Mediaset, come aveva anticipato già lo scorso 17 luglio il sito Dagospia. “Per quanto riguarda Striscia la Notizia e Antonio Ricci, stiamo facendo tutte le valutazioni del caso. Ad oggi siamo a questo punto e non ho altre informazioni da darvi”, aveva detto Pier Silvio Berlusconi alla presentazione dei Palinsesti Mediaset.

Le dichiarazioni dell’editore avevano fatto immaginare un finale amaro, anche se al momento la notizia non è ancora ufficiale. La marcia di avvicinamento verso la fine del rapporto tra la trasmissione e Mediaset è già cominciata, non solo con l’assenza dal video e dai prossimi palinsesti, ma anche con una mossa social: “Dal 25 luglio tutti i social di Striscia la notizia sono stati tolti alla squadra di Ricci e presi in gestione direttamente da Mediaset“, ha segnalato su X il giornalista Claudio Plazzotta.
Stoppati gli account di Striscia e la struttura di Ricci costretta ad andare in ferie. Le risorse social di Mediaset in agosto non possono sprecare tempo a seguire account di un programma che non c’è più e coi quali Publitalia non può monetizzare per accordi con Ricci”, ha aggiunto il giornalista.Il programma ha salutato l’access prime time nell’estate 2025, con il debutto a luglio de “La Ruota della Fortuna” con ascolti record. Mediaset aveva testato “Striscia la notizia” in una fascia diversa, in prime time per cinque puntate dal 22 gennaio 2026 aveva ottenuto in media 1.912.000 telespettatori con il 12,8% di share. Si chiude un’era televisiva.

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Alessandria del Carretto – un grande successo ” Radici in passerella ” alla sua prima edizione

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Alessandria del Carretto

Redazione-  Incastonata nelle montagne del Pollino, gemma di natura ed antiche culture, è la perla Alessandria del Carretto. Il profumo austero della moda, che s’accompagna alle linee auree delle giovani fanciulle, delicatamente illuminate da mani sapienti, accende un turbinio di bellezza chiamata ” Radici in Passerella “. Una bellissima serata all’insegna della moda, e dell’arte, che grazie alle collaborazioni, e alla forza di volontà dell’Amministrazione Comunale, ha dato alla luce , un evento straordinario. Dalla pagina social, la delegata al Turismo del Comune, MIMMA ADDUCCI, i piu’ sentiti ringraziamenti :

“I grandi risultati nascono dalla sinergia, dalla passione e dall’impegno collettivo.

​Desidero esprimere un profondo ringraziamento a Luigia Granata, Manuela Filice, Cristina Montalto , Maurizio Guarino, Luciana Vivacqua, Umberto D’alba, Giusy Palermo e Franco Maurella per i loro preziosi interventi che hanno arricchito il programma della serata.
​Un sentito grazie a tutte le modelle e all’intero staff di Luigia Granata per l’eccellente lavoro svolto.
​Un plauso doveroso va ai colleghi dell’amministrazione, a Maria Veneziano, Rocco Adduci e Arvia Antonio con cui ho condiviso un intenso percorso organizzativo, frutto di un più ampio progetto che tutti insieme stiamo portando avanti e al Sindaco Domenico Vuodo per la fiducia e la visione garantite a questo progetto.
​L’evento ha superato ogni nostra aspettativa, registrando una risposta di pubblico straordinaria con presenze giunte anche da lontano. Con questo entusiasmo, poniamo le basi per quella che ci auguriamo possa essere la prima di una lunga serie di edizioni.”

Plauso a tutti i partecipanti, per aver creato un gioiello, ed averlo incastonato in questo angolo di paradiso chiamato Alessandria del Carretto.

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Erisu, esce il videoclip di “Ghost of Ninive”: viaggio nel sacro femminile

🚨 NUOVA USCITA: GLI ERISU LANCIANO IL VIDEOCLIP DEL NUOVO SINGOLO “GHOST OF NINIVE”Un affascinante e ipnotico viaggio multimediale tra antico mito mesopotamico, rituali occulti e sacro femminile! È online da oggi, martedì 28 luglio 2026, il videoclip ufficiale di “Ghost of Ninive”, il nuovo singolo degli Erisu che anticipa lo sbarco del brano sulle piattaforme di streaming (7 agosto) e in rotazione radiofonica dal 28 agosto. 📹🎶🌌Girato tra le suggestive fiamme notturne di un’antica rocca e uno sfondo astratto e misterioso, il video traduce in immagini la fine del dominio delle antiche Dee madri, sconfitte a Ninive dall’avvento di una civiltà fondata sulla guerra. Composto da Ninlìl, Nenlù e NunRim — artiste che cantano e armonizzano in lingua sumera — il brano sperimenta un sound ossessivo ad alto BPM dominato dalle tastiere, trasformandosi in una nenia rituale sfrenata. La band si prepara a portare questa straordinaria energia live sui palchi dei maggiori festival folk e metal d’Italia, a partire dall’attesissimo concerto del 2 agosto al Malpaga Folk & Metal Fest di Bergamo! 🎸🏛️🔥👇 Ti incuriosisce l’uso di lingue antiche e misteriose come il sumero nella musica rock e contemporanea? Dicci la tua nei commenti!#Erisu #GhostOfNinive #NuovoSingolo #VideoclipOfficial #LinguaSumera #SacroFemminile #MalpagaFolkMetal #FolkMetalItaliano #MusicaEAntropologia #PreSaveDigital

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Roma – Nel panorama della discografia indipendente e della sperimentazione etno-musicale, la deostruzione dei miti teogonerici e il recupero delle lingue estinte rappresentano un filone di straordinario interesse speculativo, capace di rifondare i codici del metal sinfonico e del folk d’avanguardia. Da oggi, martedì 28 luglio 2026, è ufficialmente disponibile su tutte le piattaforme di condivisione video il videoclip di “Ghost of Ninive”, il nuovo e atteso singolo del progetto artistico Erisu. La pubblicazione della componente visiva anticipa la successiva roadmap distributiva programmata sui mercati digitali: il brano sarà immesso nei circuiti di streaming a partire da venerdì 7 agosto 2026 — con pre-save già attivo sui canali globali —, per poi fare il suo ingresso formale nella rotazione dell’airplay radiofonico nazionale da venerdì 28 agosto . L’opera si offre come un’articolata architettura multimediale concepita per dare corpo e dinamismo a un universo simbolico incentrato sulla ritualità ancestrale, sulla spiritualità preistorica e sul tramonto del principio del sacro femminile nell’antica Mesopotamia.

Il dualismo della regia: le ambientazioni rituali tra rocche e sfondi astratti

La direzione registica del videoclip traduce visivamente la complessità dottrinale del testo attraverso una rigorosa struttura duale e speculare, alternando due ambientazioni distinte che scandiscono il ritmo coreutico della traccia. Il primo scenario si colloca nella concretezza materiale dello spiazzo antistante un’antica rocca medievale, ripreso in notturna e squarciato da fiamme vive e performance di danzatrici del fuoco; lo spazio è perimetrato da vessilli neri decorati con antichi glifi e contrassegnato da segni tribali rossi che evocano il sangue e il sacrificio rituale. A questa dimensione antropica si alterna un non-luogo astratto su fondo nero, all’interno del quale le tre interpreti appaiono decontestualizzate e investite di una statura ieratica. Questa dicotomia spaziale simboleggia il processo di epifania della Dea la quale, abbandonando la dimensione metafisica dell’astrazione concettuale (lo sfondo nero), si manifesta e incarna nel tempo e nella storia degli uomini attraverso il rito del canto collettivo.

La transizione di Ninive e la sconfitta del matriarcato preistorico

Il baricentro storiografico e filosofico di “Ghost of Ninive” si ispira alle tesi antropologiche relative al passaggio epocale dalle società matriarcali del neolitico ai patti patriarcali dell’età del bronzo. Le artiste di Erisu descrivono la caduta dell’antica capitale assira come il luogo geopolitico in cui le divinità femminili protettrici della terra e della fecondità vennero definitivamente sconfitte e sottomesse dai nuovi dèi della guerra, del dominio e della gerarchia militare: «Il fantasma di Ninive rappresenta le antiche Dee che, dopo decine di millenni di dominio, proprio a Ninive vengono definitivamente sconfitte dalle nuove divinità che le sostituiranno nell’emergente civiltà successiva. Aspettano nell’ombra che torni il loro tempo» . Il brano si configura come un severo monito civile, rammentando che tali forze spirituali albergano ancora in potenza nella coscienza collettiva, pronte a essere evocate per riscrivere gli immaginari del presente-futuro.

La lingua sumera e l’evoluzione sonora nZEB dei sintetizzatori

Sotto il profilo strettamente musicologico, la traccia segna un’importante evoluzione stilistica nel percorso della band, caratterizzata da un BPM (Beats Per Minute) estremamente elevato che richiama il ritmo forsennato di una danza estatica intorno al fuoco. Per la prima volta, gli arrangiamenti accolgono un utilizzo massiccio e ossessivo delle tastiere e dei sintetizzatori digitali, i cui timbri moderni sorreggono una nenia ipnotica e serrata. Il climax compositivo si realizza nella variazione armonica finale, strutturata su una complessa sovrapposizione polifonica a tre voci in cui riaffiorano i tratti distintivi del sound del gruppo. Nati nel 2020 come compagnia teatrale d’avanguardia per l’opera “The Secret Event”, gli attuali membri di Erisu — le musiciste e polistrumentiste Ninlìl, Nenlù e NunRim — traggono i propri pseudonimi dal pantheon mesopotamico, caratterizzandosi per l’uso cantautorale della lingua sumera, un idioma isolato che genera un’affascinante e inedita suggestione acustica nel mercato discografico europeo.

Il calendario del tour estivo e i festival di genere folk-metal

La sostenibilità macroeconomica del progetto e il contatto diretto con la fitta rete di appassionati si articoleranno attraverso un fitto calendario di apparizioni dal vivo all’interno dei principali festival di rievocazione storica e rassegne folk-metal della penisola. Dopo le fortunate tappe di giugno a San Polo d’Enza per il Rievocandum e al Campi Beer Festival di Campi Bisenzio, la programmazione estiva di Erisu registrerà un appuntamento di rilievo domenica 2 agosto 2026 sul palco del Malpaga Folk & Metal Fest a Cavernago, in provincia di Bergamo, una delle arene più prestigiose per le sonorità d’avanguardia del nord Italia. Il tour si completerà successivamente, domenica 6 settembre, nel quadrante veneto con la partecipazione ufficiale alla manifestazione Runika Fantasy & Medievale a Mestre, consolidando l’efficacia di un network spettacolare capace di coniugare l’intrattenimento di massa alla tutela e riscoperta delle radici archeologiche della civiltà globale.

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