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“IL RITO DEL JAZZ”: DAL 5 AL 26 MAGGIO QUATTRO APPUNTAMENTI ALLA CASCINA CUCCAGNA DI MILANO

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Raffaele Garramone Trio 701 x 467

Sul palco del Cuccagna Jazz Club spazio al gruppo di Raffaele Garramone,

al quartetto di Raffaele Fiengo, al Macade Trio e a Happy Birthday Miles, concerto-omaggio al grande Miles Davis nel centenario della nascita 

 

Redazione – Settimana dopo settimana, mese dopo mese, anno dopo anno, Il rito del jazz, la rassegna organizzata alla Cascina Cuccagna di Milano dall’associazione culturale Musicamorfosi, un posto a Milano e Cascina Cuccagna con il patrocinio del Municipio 4 del Comune di Milano e in collaborazione con Nuovo Imaie, propone appuntamenti di qualità con la musica dal vivo, con un’attenzione particolare ai nuovi talenti della scena italiana. Come sempre, la formula è quella collaudata e apprezzata dal pubblico: doppio set all’ora dell’aperitivo e dopocena (cioè alle 19.30 e alle 21.30) con ingresso libero (prenotazioni: tel. 025457785; email: info@unpostoamilano.it).

Il primo concerto del mese è in programma martedì 5 maggio, quando sul palco del Cuccagna Jazz Club si esibirà il Raffaele Garramone Trio. Pianista versatile, a suo agio anche in altri ambiti come il pop, il funk e il R’n’B, classe 2001, Garramone guida una formazione completata da Giovanni Pagliara alla batteria e Christian Scaffidi al basso elettrico che reinterpreta il jazz con eleganza e complicità musicale. Ispirato all’estetismo lirico di Bill Evans e al groove di Red Garland, il trio crea atmosfere intime e coinvolgenti. In scaletta anche alcune composizioni originali.

La settimana successiva, martedì 12 maggio, riflettori puntati sul Raffaele Fiengo Quartet. Vincitore come solista del concorso Palco Aperto JAZZMI (nel 2018) riservato ai nuovi talenti e del Premio Nazionale delle Arti (nel 2021), il sassofonista Raffaele Fiengo si è messo in luce anche nel corso della rassegna Prodjgi organizzata da Musicamorfosi, inaugurandola prima dell’esibizione del trio del pianista americano Ethan Iverson. Alla Cascina Cuccagna presenterà Recall, il suo recente esordio discografico, realizzato con Max Cameroni al pianoforte, Enrico Palmieri al contrabbasso e Antonio Marmora alla batteria. L’album nasce dalla volontà del leader di conciliare mondi solo in apparenza lontani: nella sua musica si incontrano, infatti, elementi del jazz newyorkese contemporaneo, il Novecento europeo, con richiami a compositori come Bartók, Honegger e Rautavaara ed influenze dalla musica minimalista. Il risultato è un viaggio sonoro dinamico e ricco di sfumature, dove tradizione, innovazione, struttura e libertà si incontrano in un progetto originale, di grande compattezza ed energia. Il concerto è realizzato con il sostegno di Nuovo Imaie.

Martedì 19 maggio sarà la volta del Macade Trio, formazione che unisce tre giovani musicisti dal retaggio classico che successivamente si sono dedicati allo studio del jazz per esternare al meglio la propria espressività: Matteo Maranzana (pianoforte), Margherita Carbonell (contrabbasso) e Daniele Delfino (batteria). I tre, che si sono conosciuti tra le aule dei Corsi Civici di Jazz di Milano, propongono composizioni originali che rispecchiano l’estetica del jazz moderno, ponendo uno sguardo anche verso sonorità più classicheggianti. Il gruppo ha creato uno spettro di timbri che spazia da delicati sussurri a fragorosi crescendo, tessendo così un arazzo sonoro intricato e coinvolgente allo stesso tempo. Nell’album d’esordio del trio, intitolato Dialoghi e alla cui realizzazione hanno collaborato il sassofonista Claudio Fasoli, il trombettista Marco Mariani e la vocalist Marta Frigo, la tradizione jazzistica si intreccia con la raffinatezza della musica classica.

L’ultimo appuntamento del mese, martedì 26 maggio, è Happy Birthday Miles: nel centenario della nascita del grande trombettista americano Miles Davis (avvenuta il 26 maggio 1926), Michele Zanasi (chitarra), Federico Valdemarca (contrabbasso) e Paolo Inserra (batteria), esploreranno l’universo creativo del suo secondo quintetto, uno dei momenti più rivoluzionari della storia del jazz. Il gruppo proporrà una rilettura attuale di quel repertorio: brani leggendari degli anni Sessanta che diventano terreno di dialogo, libertà e ascolto reciproco. Il trio costruisce un suono essenziale ma dinamico, dove la tradizione incontra una sensibilità moderna. Un omaggio rispettoso, ma soprattutto vivo.

CUCCAGNA JAZZ CLUB – IL RITO DEL JAZZ

Un posto a Milano, Cascina Cuccagna, via Cuccagna 2/4, Milano.

Ingresso libero. Informazioni e prenotazioni: tel. 025457785; email: info@unpostoamilano.it

I CONCERTI DI MAGGIO 2026

Martedì 5 maggio, ore 19.30 e 21.30

RAFFAELE GARRAMONE TRIO

Raffaele Garramone, pianoforte

Giovanni Pagliara, batteria

Christian Scaffidi, basso elettrico

 

Martedì 12 maggio, ore 19.30 e 21.30

RAFFAELE FIENGO QUARTET

Raffaele Fiengo, sax

Max Cameroni, pianoforte

Enrico Palmieri, contrabbasso

Antonio Marmora, batteria

 

Martedì 19 maggio, ore 19.30 e 21.30

MACADE TRIO

Matteo Maranzana, pianoforte

Margherita Carbonell, contrabbasso

Daniele Delfino, batteria

 

Martedì 26 maggio, ore 19.30 e 21.30

HAPPY BIRTHDAY MILES

Paolo Inserra, batteria

Michele Zanasi, chitarra

Federico Valdemarca, contrabbasso

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TORNA COLLISIONI CON LA COPPIA BRAHMS VS PINK FLOYD, VENERDÌ 8 MAGGIO A PALAZZO SIRENA-FRANCAVILLA AL MARE

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Redazione-  Vi presentiamo il secondo appuntamento di Collisioni per il 2026, il progetto ideato da Identità Musicali ETS che esplora affinità e contrasti tra musica classica e musica leggera. Il nuovissimo scontro musicale è in programma venerdì 8 maggio 2026 alle ore 21:00, nella cornice dell’Auditorium Palazzo Sirena di Francavilla al Mare, con la coppia Johannes Brahms vs Pink Floyd.

Un incontro dove il romanticismo incontra il rock progressivo, la forma musicale si trasforma e il suono diventa esperienza immersiva. Una Collisione all’insegna della sperimentazione, dove il filo conduttore è il tempo: il tempo della musica e il tempo percepito, dimensioni che non sempre coincidono e che la sperimentazione musicale può trasformare. Attraverso un percorso che intreccia analisi e mutamento, lo spettacolo esplora la musica come processo in continua evoluzione, dove il cambiamento diventa mezzo per costruire una propria identità artistica.

Collisioni – Brahms vs Pink Floyd è un concerto narrato che abbatte le barriere tra i generi, invitando il pubblico a lasciarsi guidare in un’esperienza d’ascolto originale. Protagonisti della serata saranno l’Ensemble Baccano, con arrangiamenti ed elettronica di Gabriele Boccio e la narrazione affidata ad Alfredo Bruno. Il concerto sarà eseguito in una formazione originale che unisce tradizione e innovazione, con quintetto d’archi, chitarra ed elettronica, per un dialogo sonoro in cui strumenti acustici e dimensione elettronica si fondono in un’unica esperienza musicale.

Gli eventi sono realizzati grazie al sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Abruzzo e del Comune di Francavilla al Mare nell’ambito del progetto La Casa del Baccano.

Grafiche di Marco Antonetti.

Biografie

Identità Musicali ETS nasce a dicembre 2021 dall’idea di riunire giovani musicisti del territorio abruzzese e diffondere l’idea di una “classica quotidiana”. L’Associazione rappresenta la volontà di rafforzare il legame con la propria regione, creando opportunità di lavoro in ambito artistico. I progetti mettono al centro il pubblico e propongono forme di concerto innovative, basate su storytelling, sperimentazione e condivisione. Giunta al quarto anno di attività, Identità Musicali ha già conseguito risultati significativi. Da giugno 2025 l’Associazione è risultata ammessa al Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura, diventando il primo e unico complesso strumentale giovanile abruzzese sostenuto dal fondo.

Ensemble Baccano: l’Ensemble è la formazione orchestrale di Identità Musicali che dal 2021 porta avanti la volontà e la passione di musicisti abruzzesi under 35. Il progetto punta sull’affiatamento dei componenti e la motivazione a realizzare concerti originali. La formazione è in continuo cambiamento, seguendo la presenza dei musicisti sul territorio. Come il germano reale che lo rappresenta, l’Ensemble segue formazioni piccole o grandi, riunendo una comunità di strumentisti e ascoltatori intorno all’idea che anche la musica classica, se presentata con vivacità e innovazione, può fare baccano. Dalla sua fondazione, l’Ensemble e i suoi musicisti hanno lavorato con i solisti Filippo Lama e Angelo Di Ianni (violino), Luca Vignali (oboe), oltre ad avvalersi del tutoraggio di Beatrice Rana (musica da camera), Fabrizio Iacoboni e Filippo Piagnani (ensemble di fiati).

Gabriele Boccio (Terni, 1996) è compositore elettroacustico e violoncellista. Dopo aver conseguito con lode il diploma accademico di II livello in Musica Elettronica, ha partecipato a seminari tenuti da personalità come Curtis Roads, John Chowning, Barry Truax e altri. Sue composizioni sono state eseguite in festival come Nuovi Spazi Musicali, Chigiana Festival, EMUfest Sabina, ArteScienza, Nuova Consonanza, Ecos Urbanos (Messico), MUSLAB (Ecuador). Attualmente è dottorando in Ricerca Estetica Artistica Musicale presso il Conservatorio “Alfredo Casella” di L’Aquila. La sua ricerca compositiva si concentra in particolare sulla stretta correlazione tra scrittura strumentale e processi di generazione ed elaborazione del suono che si instaura nella progettazione del dispositivo performativo. L’interesse per una certa coesione timbrica tra le parti, ottenuta a partire dall’indagine di nuove tecniche esecutive e dall’impiego del principio compositivo della microvariazione rientra in una personale concezione ‘cameristica’ dell’organico.

 

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THE BUSKING CONTEST – 6^ EDIZIONE // APERTE LE ISCRIZIONI AL PRIMO CONTEST IN ITALIA PER MUSICISTI E CANTAUTORI DI STRADA

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The Busking Contest accende strade, scopre talenti e trasforma ogni tappa in qualcosa da vivere.
Musica vera, pubblico reale, città che diventano palco.

Redazione-  È questo il cuore della 6ª edizione di The Busking Contest, il primo contest italiano interamente dedicato agli artisti di strada, che negli anni ha trasformato il Tigullio in una mappa sonora fatta di piazze, lungomari, vicoli, incontri e nuove storie da ascoltare.

Le iscrizioni sono gratuite e aperte dal 27 aprile al 21 giugno 2026 a tutti gli artisti dai 16 anni in su, con brani originali o cover, senza limiti di genere musicale.

LINK ISCRIZIONI: www.thebuskingcontest.it

The Busking Contest è un concorso musicale ma è anche un progetto culturale itinerante che usa la musica come chiave per attraversare i territori, valorizzarne l’identità e farli scoprire attraverso uno sguardo nuovo. Ogni tappa diventa esperienza, ogni città accoglie il proprio ritmo, ogni pubblico entra a far parte dello spettacolo.

La scorsa edizione ha registrato un importante numero di iscritti e la presenza di migliaia di persone durante le serate, confermando la forza di un format capace di unire intrattenimento, scoperta del territorio e attenzione verso i nuovi talenti.

UN’IDENTITÀ CHE CRESCE INSIEME AI LUOGHI
Con la sesta edizione il contest inaugura una nuova fase del suo percorso: cambia immagine, evolve il linguaggio visivo, si rinnova il segno grafico. Un vero cambio di pelle che racconta dove The Busking Contest vuole andare.

URBAN SOUL. STREET HEART.
Un’anima urbana, contemporanea, aperta al mondo.
Un cuore di strada, autentico, vivo, vicino alle radici.

Dentro queste parole c’è l’identità del contest: da una parte l’energia delle metropoli europee, la creatività che corre veloce, i linguaggi del presente; dall’altra il valore dei borghi, delle piazze, delle comunità, dell’arte che nasce a pochi passi dalle persone.
E dentro Heart risuona anche Art: perché per The Busking Contest l’arte vive proprio lì dove batte il cuore delle città.

IL TIGULLIO COME PALCO DIFFUSO
Uno degli elementi centrali del progetto resta la sua forte vocazione territoriale. La musica di strada diventa il modo più diretto per raccontare la bellezza dei luoghi e trasformare il paesaggio urbano in uno spazio condiviso.

The Busking Contest è molto più di un evento: si attraversano città, si vivono scorci, si incontrano persone, si ascoltano identità diverse.

Ideato e organizzato da Associazione Mesopotamia ETS, realizzato con il supporto del Comune di Lavagna, Santa Margherita Ligure, Chiavari e Rapallo, il patrocinio di Regione Liguria, la media partnership de Il Secolo XIX e Radio Aldebaran, e il supporto di Nuovo IMAIE e realtà locali come Edile Ramasco Portofino.

Ogni tappa conserva il carattere del luogo che la ospita e allo stesso tempo si apre alle storie degli artisti provenienti da tutta Italia. È questo il valore del contest: custodire la propria identità mettendola in dialogo con quella di altri territori, in una rete culturale sempre più ampia.

LE NOVITÀ DELLA 6^ EDIZIONE
Cresce il numero delle città coinvolte con l’ingresso di Santa Margherita Ligure, che ospiterà una delle tappe di qualificazione insieme a Rapallo e Chiavari.

Le semifinali e la finale si terranno ancora una volta a Lavagna, nella cornice di Piazza Guglielmo Marconi, ormai luogo simbolo del contest.

A rendere ancora più importante questa edizione sarà il premio finale: grazie al supporto di NUOVO IMAIE, uno dei finalisti riceverà 10.000 euro per la realizzazione di un tour.

UNO SGUARDO GIÀ RIVOLTO AL FUTURO
La sesta edizione segna anche l’inizio di un cambiamento più ampio. Il lavoro avviato quest’anno guarda già alle prossime stagioni, con l’obiettivo di estendere il contest oltre il Tigullio, ampliare i periodi di svolgimento e raggiungere nuovi territori italiani. L’idea è semplice e potente: non saranno più soltanto gli artisti a raggiungere The Busking Contest, ma sarà The Busking Contest ad andare verso gli artisti.

Una rete diffusa, capace di dare spazio ai talenti ovunque si trovino, superando confini geografici e stagionali.

COME SI SVOLGE IL CONTEST

Prima selezione online

La direzione artistica valuterà il materiale inviato e selezionerà 24 artisti che accederanno alle qualificazioni dal vivo.

Qualificazioni

Le giornate di qualificazione saranno 3 e si terranno:

  • Tra il 10 luglio e il 18 luglio a Santa Margherita Ligure, Rapallo e Chiavari.

Gli artisti si esibiranno in piena modalità busking, in diverse postazioni cittadine, visitate da una giuria itinerante composta dalla direzione artistica, esperti musicali e giuria popolare. Anche il pubblico potrà votare.

Semifinali

8 artisti accederanno alle semifinali e si esibiranno a Lavagna:

  • Giovedì 30 luglio
  • Venerdì 31 luglio

Finale

4 artisti con il punteggio più alto accederanno alla finale di sabato 1° agosto, sempre a Lavagna.
A decretare il vincitore saranno personalità del mondo musicale e del busking, insieme a un giurato popolare scelto tra il pubblico e a una rete di festival partner nazionali.

LA VOCE DELLA DIREZIONE ARTISTICA
“The Busking Contest nasce dalla strada e lì vuole restare, anche mentre cresce. Porta con sé l’energia diretta e autentica della musica che vive nei luoghi e che non si limita ad occuparli ma li attraversa, trasformandoli in casa, incontro, racconto condiviso. Oggi sentiamo il desiderio di spingerci un po’ più in là, di seguire nuovi orizzonti, incontrare piazze diverse e lasciare che questa energia trovi altre mappe, altre voci, altri passi. Crescere, per noi, non significa cambiare natura, ma restare fedeli a ciò che siamo: perché il busking, in fondo, è da sempre l’arte di aprirsi a nuove strade.” – Cance, Direttrice Artistica

I PREMI

Premio NUOVO IMAIE: 10.000€ per l’organizzazione di un tour

Premi Festival Partner:

Premio “Musica e Gusto”: Assegnato a uno dei 4 finalisti dal Consorzio Centro storico di Lavagna.
Concerto retribuito alla 15 ^ edizione di “Musica e Gusto”, evento di street music and food che porta ogni anno migliaia di persone nella città di Lavagna (Ge).

Premio “Zueni Festival” (Busker Zueno): Assegnato a uno degli 8 semifinalisti dal Zueni Festival.
Concerto retribuito alla 4 ^ edizione del “Zueni Festival”, che si terrà a settembre 2026 a Chiavari (Ge)

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KILIAN | TEMPESTA ELETTRICA

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Dal 1° maggio 2026 sarà in rotazione radiofonica “Tempesta elettrica”, il nuovo singolo di Kilian disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 24 aprile per PLUMA dischi.

“Tempesta Elettrica” non è solo un brano, ma un’istantanea nitida della schizofrenia che caratterizza la nostra epoca. Viviamo immersi in un flusso costante di stimoli contrastanti: passiamo senza sosta dalla leggerezza di una clip demenziale alla brutalità di una notizia terribile, un paradosso che ci lascia profondamente spaesati. In questo sovraccarico emotivo, finiamo per non sapere più come sentirci o quale sia la strada giusta da percorrere per migliorare le cose.

Il brano racconta proprio questo smarrimento: la tendenza a continuare a ballare, quasi per inerzia o autodifesa, mentre intorno a noi il mondo si frammenta in fazioni incapaci di comunicare. C’è il ritorno tragico della guerra, ormai quasi trattata come una macabra “moda”, e c’è la sensazione imminente di una catastrofe — la “tempesta elettrica” del titolo — pronta a spazzare via la città e le nostre certezze.

Musicalmente, il pezzo traduce questa tensione in un pop elettronico dal ritmo serrato. La struttura sonora riflette perfettamente il dualismo del testo: se le strofe trasmettono un senso di attesa e incertezza, il ritornello esplode con la forza d’urto di un evento climatico estremo, sottolineando l’urgenza di una riflessione su un presente che sembra sfuggirci di mano.

Spiega l’artista a proposito del nuovo singolo: “Tempesta elettrica inizialmente doveva essere un brano leggero, scritto perchè mi andava. Doveva parlare di un semplice flirt perso in un club. Qualcosa si è messo di traverso però, era lo scorso anno e già sentivo lo spettro di quello che oggi viviamo ogni giorno: decisioni pericolose prese da leader mondiali, la noncuranza per le relative conseguenze e la polarizzazione totale delle opinioni. Così da un pezzo leggero si è trasformato in un uno spaccato di realtà. Il flirt nel club c’è lo stesso ma chi sta ballando è confuso e non riesce a lasciarsi andare perchè ci sono troppi pensieri ansiogeni intrusivi.”

BIO

Kilian è un artista, produttore e dj.

Fin da piccolo ha sempre cercato delle modalità espressive per creare il proprio piccolo cosmo.

Nell’adolescenza scrive e suona in progetti di vario genere, finché non sente l’esigenza di approfondire la composizione e la produzione.

Si trasferisce a Milano, dove lavora come produttore e direttore artistico per altri artisti; pubblica l’EP “PIOGGIA ULTRA” per Pluma Dischi (2024), seguito da “PIOGGIA ULTRA REMIX”.

Kilian non ha una formula: la creazione di un brano può partire da alcune intuizioni sonore che vengono manipolate secondo le esigenze emotive riversate sul testo.

Nei brani vengono mescolati elementi di elettronica, fortemente influenzati dal panorama UK, con strumenti acustici e testi che rimandano al cantautorato italiano.

Il risultato è una sonorità ibrida, vibrante e dinamica.

“Tempesta elettrica” è il nuovo singolo di Kilian disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 24 aprile 2026 per PLUMA dischi e in rotazione radiofonica dal 1° maggio.

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