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Straperetana 2026: l’arte contemporanea invade il borgo medievale di Pereto

📢 Scopri come l’arte contemporanea prende vita tra le antiche mura di Pereto: un’esperienza unica da non perdere! 👇
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Straperetana 2026: l'arte contemporanea invade il borgo medievale di Pereto

 Redazione-  L’11 luglio 2026 il piccolo borgo di Pereto, arroccato sull’Appennino abruzzese, aprirĂ  le sue antiche strade a una delle manifestazioni culturali piĂą attese d’Italia. La decima edizione di Straperetana, la rassegna itinerante di arte contemporanea che da vent’anni trasforma le vie di questo villaggio in un museo a cielo aperto, partirĂ  con l’inaugurazione ufficiale prevista per sabato 11 luglio. Al centro del progetto, gli artisti Flavio Favelli ed Elisa Montessori, scelti quest’anno come protagonisti principali, presenteranno installazioni site‑specific che dialogano con l’architettura storica del luogo.

La genesi di una rassegna d’arte itinerante

Nata nel 2007 dall’iniziativa congiunta di Paola Capata, curatrice d’arte, e Delfo Durante, archivista e storico locale, Straperetana è rapidamente diventata un punto di riferimento per la cultura contemporanea in Abruzzo. L’idea di base era semplice ma ambiziosa: far convivere, nello stesso spazio urbano, il patrimonio storico di un borgo medievale e le sperimentazioni artistiche più attuali. Dopo una prima decade di successi, l’edizione 2026 arriva con una programmazione più ampia, che prevede oltre 30 opere suddivise tra spazi interni ed esterni.

Il nome della rassegna, “Straperetana”, richiama la tradizione orale del “racconto in piazza” , mettendo in luce il ruolo del territorio come narratore di sé stesso. Questo concetto è alla base del nuovo percorso pedonale che gli organizzatori hanno tracciato per la manifestazione, un itinerario di circa un chilometro che collega le principali strutture architettoniche del centro storico: Palazzo Maccafani, Palazzo Iannucci, la chiesa di San Lorenzo e le numerose viuzze laterali di pietra.

Gli artisti protagonisti: Flavio Favelli ed Elisa Montessori

Flavio Favelli (nato a L’Aquila nel 1978) è un artista multimediale noto per le sue opere che combinano video‑installazione, suono e oggetti di recupero. Per Straperetana 2026, Favelli presenterà “Ombre di pietra”, una serie di sculture luminose posizionate lungo il Vicolo dei Masse, dove la luce dei LED interagisce con le crepe delle antiche mura, creando giochi di riflessi che si modificano con il passare della giornata.

Elisa Montessori, invece, è una pittrice e performer di origine napoletana, la cui pratica si concentra sul corpo e sul paesaggio immateriale. La sua opera “Tracce di vento” consisterà in una performance in tempo reale all’interno del Palazzo Iannucci, dove la artista, accompagnata da una band locale di percussioni, dipingerà con pigmenti naturali l’intera corte interna, trasformandola in un affresco vivente che verrà poi documentato e proiettato su grandi schermi installati nella piazza centrale.

La presenza di questi due creativi, le cui produzioni si collocano sui confini tra arte visiva, sonoro‑spaziale e teatro, rappresenta un punto di snodo per la rassegna, che intende offrire al pubblico un’esperienza immersiva e multisensoriale.

Il percorso espositivo: tra storico e contemporaneo

Le opere di Straperetana 2026 sono distribuite in tre macro‑zone tematiche:

  • Palazzo Maccafani – Situato in Piazza Maccafani 5, questo edificio rinascimentale ospita la maggior parte delle installazioni interne. Al suo interno, oltre a “Ombre di pietra”, sarĂ  presentata una serie di dipinti murali di giovani artisti emergenti, selezionati da una commissione di curatori internazionali.
  • Palazzo Iannucci – Questo palazzo barocco del XVIII secolo diventa il teatro di “Tracce di vento”. La corte, i saloni affrescati e la biblioteca storica saranno aperti al pubblico il sabato e la domenica dalle ore 16:00 alle 20:00, con ingressi gratuiti ma a numero limitato, per garantire la sicurezza delle opere.
  • Strade e vicoli – Sculture, murales e installazioni site‑specific si trovano lungo le vie principali del borgo: via del Corte, via San Rocco e il Borgo Vecchio. Alcune opere sono interattive, invitando i visitatori a muoversi, toccare e persino a contribuire con piccoli gesti artistici, come la realizzazione di un mosaico collettivo di pietre levigate.

L’intera manifestazione è pensata per essere accessibile sia ai residenti che ai turisti. Le opere all’aperto rimarranno visibili per tutta la durata della rassegna, che proseguirà fino al 30 settembre 2026, mentre quelle nei palazzi saranno disponibili nei weekend, come indicato dal calendario organizzativo.

Organizzazione, logistica e impatto socio‑culturale

L’evento è promosso dal Comune di Pereto in collaborazione con la Regione Abruzzo, il Ministero per i Beni Culturali e il Dipartimento di Arte Contemporanea dell’Università degli Studi di L’Aquila. Il finanziamento proviene da fondi europei dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale locale e all’innovazione artistica.

Per garantire la fruibilità dell’evento, gli organizzatori hanno predisposto un servizio di navetta gratuito dalla stazione ferroviaria di L’Aquila (linea regionale) verso il borgo, a partire dalle ore 15:00 del giorno dell’inaugurazione. Inoltre, sono attivati punti informativi a ciascuna sede espositiva, gestiti da volontari locali, e una segnaletica digitale QR‑code che fornisce informazioni dettagliate su ogni opera e sull’artista.

Il contributo di Straperetana al tessuto sociale di Pereto è significativo: l’evento genera occupazione temporanea per guide, tecnici, curatori e operatori di ristorazione, stimola l’attività commerciale della zona (alberghi, trattorie, negozi di artigianato) e, soprattutto, rivitalizza l’interesse verso il patrimonio storico‑architettonico del borgo. Secondo i dati forniti dal Comune, l’edizione precedente ha registrato una crescita del 35 % dei flussi turistici durante il periodo di svolgimento della rassegna.

Contatti e informazioni pratiche

  • Data d’inizio: sabato 11 luglio 2026
  • Orari di apertura (palazzi): sabato e domenica, 16:00‑20:00
  • Ingresso: gratuito (prenotazione consigliata per gli spazi interni)
  • Telefono organizzazione: +39 335 1049685
  • Email: info@straperetana.org
  • Sito web: www.straperetana.org
  • Instagram: @straperetana_official

Per aggiornamenti in tempo reale, è possibile consultare la pagina Instagram della manifestazione, dove verranno pubblicati video dietro le quinte, interviste agli artisti e informazioni logistiche.

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Allarme idrico a Pereto, acqua non potabile: scatta l’ordinanza del sindaco

Emergenza idrica a Pereto: l’acqua delle fontane pubbliche non è potabile. Il sindaco ordina il divieto d’uso e la bollitura domestica. 🚨 đź’§

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Acqua

Pereto – Nel perimetro delle politiche di gestione ambientale, tutela della salute pubblica e monitoraggio della sicurezza igienico-sanitaria delle reti di distribuzione, il controllo della potabilitĂ  delle risorse idriche rappresenta una variabile fondamentale per prevenire rischi sanitari sulla popolazione. Nella giornata odierna, giovedì 30 luglio 2026, la municipalitĂ  di Pereto, borgo situato nel distretto della Marsica all’interno della provincia dell’Aquila, è stata investita da una severa emergenza legata alla rete idrica comunale. A seguito del riscontro di parametri microbiologici e chimici non conformi alle stringenti normative vigenti, l’amministrazione comunale ha dovuto attivare con urgenza i protocolli di sicurezza per limitare il consumo e tutelare la salute dei cittadini residenti e dei numerosi villeggianti che affollano il territorio in questo periodo estivo.

L’ordinanza urgente n. 60 firmata dal sindaco Giacinto Sciò

Il provvedimento restrittivo si è concretizzato attraverso la formale emanazione dell’ordinanza contingentabile e urgente n. 60, firmata in data odierna dal sindaco di Pereto, Giacinto Sciò. La decisione di limitare l’accesso alla risorsa idrica risponde a un preciso e inderogabile obbligo di legge scaturito a seguito del ricevimento di una nota ufficiale trasmessa dai laboratori dell’Azienda Sanitaria Locale (ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila) e in particolare dal Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN), operante in stretta sinergia tecnica con l’ARPA Abruzzo (Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente). Le autoritĂ  sanitarie hanno riscontrato anomalie che richiedono un intervento tempestivo per evitare potenziali disagi alla salute pubblica.

La perimetrazione del rischio: i campionamenti e le fontane colpite

I verbali ispettivi depositati dagli organi di vigilanza documentano che i campionamenti eseguiti sui punti di prelievo della rete cittadina hanno evidenziato il superamento delle soglie limite di tolleranza fissate dalla legge in materia di acque destinate al consumo umano. Sotto il profilo topografico, la contaminazione e la non conformitĂ  dei parametri sono state localizzate in corrispondenza di diverse storiche fontane pubbliche del paese. Le analisi chimico-biologiche hanno certificato l’alterazione dei campioni prelevati specificamente nei punti di erogazione stradale di via della Fonte Vecchia, Piazza San Giovanni, Corso Umberto I e Piazza Maccafani, aree centrali per la vita quotidiana e per l’indotto turistico del borgo marsicano.

La mappatura dei divieti: stop all’uso diretto e obbligo di bollitura

L’ordinanza n. 60 stabilisce con effetto immediato due misure vincolanti per tutta la popolazione e per i titolari delle attivitĂ  commerciali. In primo luogo, scatta il divieto assoluto e tassativo di utilizzo dell’acqua per il consumo umano erogata dalle fontane pubbliche citate e dall’intero comprensorio ad esse collegato, escludendo l’uso alimentare diretto, l’incorporazione nei cibi e l’igiene orale. In secondo luogo, per quanto concerne l’acqua distribuita nelle private abitazioni tramite la rete idrica cittadina, il sindaco ha imposto l’obbligo di bollitura prima di qualsiasi uso domestico. L’acqua corrente potrĂ  essere utilizzata per scopi alimentari solo ed esclusivamente dopo un adeguato trattamento termico ad alte temperature, necessario a garantire l’abbattimento di eventuali cariche batteriche.

Le responsabilitĂ  per i cittadini e il monitoraggio dell’ARPA

Dalla residenza municipale di Pereto è stata diramata una raccomandazione che invita alla massima attenzione e al senso civico nell’osservanza delle regole. La nota del Comune introduce un richiamo alla responsabilitĂ  penale e civile per i trasgressori: l’amministrazione avverte infatti che eventuali danni alla salute delle persone derivanti dal mancato rispetto delle prescrizioni d’urgenza saranno posti interamente a carico degli inadempienti. La limitazione all’utilizzo delle fonti rimarrĂ  in vigore h24 e fino a nuovo avviso. La revoca del dispositivo è condizionata all’esito dei nuovi campionamenti straordinari di riscontro e delle analisi chimiche correttive che gli organi ispettivi dell’ARPA e della ASL eseguiranno nei prossimi giorni per certificare il definitivo rientro dei parametri entro i limiti di legge.

Il piano di bonifica delle condotte e l’approvvigionamento sostitutivo

Il cronoprogramma delle prossime ore vedrĂ  i tecnici del gestore del servizio idrico integrato impegnati in una complessa operazione di bonifica, clorazione e spurgo straordinario delle condotte e dei serbatoi di accumulo che alimentano via della Fonte Vecchia e il centro storico. L’obiettivo della municipalitĂ  è minimizzare i disagi per la cittadinanza e per gli esercizi commerciali nel pieno della stagione estiva, valutando se necessario l’attivazione di sistemi di approvvigionamento sostitutivi tramite autobotti. La tutela della salute pubblica costituisce una prioritĂ  assoluta; la cooperazione tra Comune, ASL e residenti rimane l’unica via per superare la crisi in tempi brevi, garantendo la trasparenza delle decisioni e il ripristino della piena conformitĂ  dei servizi idrici del territorio.

L’impatto sulle attivitĂ  commerciali e la gestione delle strutture ricettive

L’insorgere di questa emergenza idrica nel pieno della stagione turistica estiva richiede una gestione particolarmente attenta da parte degli operatori economici del territorio. I ristoranti, i bar e le strutture ricettive presenti nel centro storico di Pereto dovranno adeguarsi rigidamente alle prescrizioni del sindaco per garantire la sicurezza dei propri clienti. L’obbligo di bollitura si estende a tutte le operazioni di cucina, dalla preparazione dei primi piatti al lavaggio delle materie prime destinate al consumo crudo. L’amministrazione comunale ha avviato canali di comunicazione diretti con i commercianti per monitorare la situazione e fornire il supporto logistico necessario a evitare interruzioni prolungate dei servizi essenziali, preservando la continuitĂ  economica del comparto commerciale e garantendo al contempo standard igienici inappuntabili.

Le raccomandazioni sanitarie per le fasce fragili e l’igiene domestica

Oltre alle disposizioni obbligatorie inserite nell’ordinanza n. 60, le autoritĂ  sanitarie locali hanno diffuso un vademecum di buone pratiche rivolto in particolare alle famiglie con bambini piccoli, anziani o soggetti immunodepressi. Per queste fasce fragili della popolazione è consigliato l’utilizzo temporaneo di acqua in bottiglia anche per le normali operazioni di igiene personale, riducendo al minimo ogni possibile contatto con l’acqua non trattata della rete idrica. I tecnici della ASL ricordano che la bollitura deve protrarsi per almeno cinque minuti dal momento dell’ebollizione per assicurare la totale eliminazione dei microrganismi. Il monitoraggio della rete proseguirĂ  senza sosta anche nei fine settimana, con l’obiettivo di isolare tempestivamente la fonte della non conformitĂ  e restituire alla comunitĂ  un servizio idrico sicuro e rispondente ai parametri di legge.

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Carsoli – DJ Nima NT89 alla Festa della Birra, un talento del territorio

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Locandina

Carsoli-  Al Festival della Birra, Venerdi 31 Luglio arriva un grande talento Carseolano DJ NIMA NT89. Alle ore 18 sul palco, DJ NIMA & Friends. NT89 è un artista Carseolano che negli anni ha esaltato le piazze piu’ importanti d’Europa, esibendosi in festival Internazionali come AWAKENINGS, MYSTERYLAND ed EXIT, Molti i locali dove ha sonato, come ad Amsterdam, Parigi,Colonia e Tokio. Le sue produzioni sono state supportate da artisti di fama internazionale. Tutti pronti per ballare con DJ NIMA & Friends-

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Rocca di Botte cambia volto: centro storico vietato alle auto per un mese

🚨 AVVISO VIABILITĂ€ A ROCCA DI BOTTE: SCATTA L’ISOLA PEDONALE ESTIVA SERALE NEL CENTRO STORICO DA OGGI FINO AL 31 AGOSTOPer garantire una migliore e piĂą sicura fruizione del nostro splendido centro storico durante il picco della stagione estiva, l’Amministrazione Comunale di Rocca di Botte comunica l’istituzione ufficiale di un’isola pedonale temporanea. In base a quanto stabilito dall’Ordinanza n. 11 del 28/07/2026, da oggi, giovedì 30 luglio, e fino al 31 agosto 2026, l’area monumentale del borgo cambierĂ  volto nelle ore serali per tutelare la sicurezza dei pedoni e permettere a residenti e turisti di vivere al meglio gli spazi comuni all’aria aperta. 🏛️🚶‍♂️🚶‍♀️Le limitazioni al traffico saranno attive tutti i giorni, dalle ore 19:00 alle ore 24:00, e interesseranno nello specifico Via Regina Elena e Piazza San Pietro Apostolo. Durante questa fascia oraria sarĂ  in vigore il DIVIETO ASSOLUTO DI TRANSITO E SOSTA per tutti i veicoli non autorizzati, con i varchi delimitati da apposite transenne mobili. Il protocollo prevede deroghe rigide esclusivamente per i Mezzi di Soccorso e Polizia, per il personale medico in servizio urgente e per i veicoli di portatori di handicap muniti di regolare contrassegno. I residenti della zona interdetta potranno transitare solo per necessitĂ  urgenti e inderogabili, percorrendo il tratto piĂą breve possibile a passo d’uomo sotto il controllo del personale di vigilanza. Grazie a tutti per la preziosa e fondamentale collaborazione! 🇮🇹 canali👇 Ritieni che la chiusura al traffico serale dei centri storici dei nostri borghi sia la scelta corretta per rilanciare il turismo e il commercio all’aperto? Raccontacelo nei commenti!#IsolaPedonale2026 #RoccaDiBotte #OrdinanzaViabilitĂ  #CentroStoricoSicuro #ZtlEstiva #RoccaDiBotteCultura #Marsica #MobilitĂ Sostenibile #SicurezzaStradale #AbruzzoTurismo

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Isola peonale

Rocca di Botte – Nel quadro delle politiche di rigenerazione urbana, valorizzazione dei centri storici montani e potenziamento della sicurezza pedonale durante la stagione turistica, l’Amministrazione Comunale di Rocca di Botte ha ufficializzato l’adozione di un importante provvedimento viabilistico. Con l’emanazione dell’Ordinanza sindacale n. 11 del 28 luglio 2026, la municipalitĂ  della Marsica ha disposto l’istituzione temporanea di un’isola pedonale urbana all’interno del nucleo antico del borgo appenninico. La misura persegue l’obiettivo istituzionale di favorire la fruizione in sicurezza degli spazi pubblici all’aperto da parte di residenti, famiglie e villeggianti, riducendo l’indice di inquinamento acustico e atmosferico nei distretti a forte densitĂ  residenziale e commerciale.

Il cronoprogramma della ZTL: orari e perimetrazione stradale

Il dispositivo di regolamentazione del traffico stradale rimarrĂ  in vigore da giovedì 30 luglio fino a lunedì 31 agosto 2026, coprendo l’intero arco del mese ferragostano. Le restrizioni alla circolazione dei vettori saranno attive quotidianamente, dal lunedì alla domenica, esclusivamente nella fascia oraria serale e notturna compresa tra le ore 19:00 e le ore 24:00. Sotto il profilo topografico, il perimetro dell’area interdetta al traffico veicolare investe le carreggiate di Via Regina Elena e l’intero piazzale di Piazza San Pietro Apostolo, aree nevralgiche dell’indotto ricreativo locale. All’interno di questa finestra temporale scatta il divieto tassativo di transito e di sosta per tutti i motoveicoli e gli autoveicoli privati, con il posizionamento coordinato di transenne mobili a delimitazione dei varchi di accesso.

Il protocollo delle deroghe: autorizzazioni e soccorsi d’urgenza

Il testo dell’ordinanza n. 11 fissa un rigido e stringente protocollo di deroghe per evitare l’asfissia logistica dei residenti e garantire la continuitĂ  dei servizi pubblici essenziali e di pubblica sicurezza. L’accesso e la circolazione controllata all’interno della ZTL sono permanentemente garantiti ai mezzi di soccorso, alle auto d’ordinanza delle Forze dell’Ordine e ai veicoli di pronto intervento della Protezione Civile. Sono inoltre autorizzati al transito i veicoli del personale medico-sanitario in servizio per l’esecuzione di visite domiciliari urgenti, nonchĂ© i vettori adibiti al trasporto di portatori di handicap, a condizione che siano muniti del regolare contrassegno europeo e che la marcia non generi intralcio alla sicurezza della platea pedonale.

La sussidarietĂ  con i residenti e la gestione del controllo stradale

In ultima analisi, il provvedimento municipale introduce una clausola di flessibilitĂ  e sussidarietĂ  a tutela dei cittadini residenti all’interno del quadrante interdetto di Via Regina Elena e Piazza San Pietro. In caso di necessitĂ  urgenti, indifferibili e documentabili, i proprietari di immobili potranno percorrere l’itinerario stradale piĂą breve possibile per raggiungere o abbandonare le proprie autorimesse private; tale transito dovrĂ  tuttavia consumarsi a passo d’uomo e sotto la supervisione ermetica del personale di vigilanza e degli agenti di Polizia Locale preposti al controllo stradale. La giunta comunale ringrazia anticipatamente la cittadinanza per la fattiva collaborazione, riaffermando che la limitazione temporanea dei vettori privati costituisce il principale hardware per tutelare l’incolumitĂ  dei pedoni e riappropriarsi del valore dei beni comuni.

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