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Spettacolo

Lago d’Iseo Jazz 2026, sette concerti tra Iseo, Predore e Palazzolo sull’Oglio con i grandi nomi del jazz italiano

🎷 Tra Iseo, Predore e Palazzolo sull’Oglio torna Lago d’Iseo Jazz 2026, con sette concerti gratuiti tra omaggi a Miles Davis e John Coltrane, grandi maestri e nuovi talenti.
Una settimana di musica sul Sebino tra jazz, paesaggio e progetti speciali: leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇
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Lago d’Iseo Jazz 2026, sette concerti tra Iseo, Predore e Palazzolo sull’Oglio con i grandi nomi del jazz italiano

Redazione-  Iseo si prepara ad accogliere una nuova edizione di uno degli appuntamenti piu longevi e riconoscibili del panorama jazzistico nazionale. Dal 19 al 27 giugno torna infatti Lago d’Iseo Jazz – La Casa del Jazz Italiano, che nel 2026 taglia il traguardo della trentaquattresima edizione con un cartellone di sette concerti distribuiti tra Iseo, Predore e Palazzolo sull’Oglio. La rassegna conferma la propria identita: mettere al centro la musica italiana di qualita, accostando figure storiche e giovani protagonisti in ascesa, dentro contesti paesaggistici e architettonici di forte impatto. Tutti gli eventi saranno a ingresso libero, elemento che contribuisce a rafforzare il rapporto del festival con il territorio e con un pubblico ampio.

Anche quest’anno la manifestazione si muove lungo le sponde del Sebino, mantenendo la sede storica di Iseo e quella ormai consolidata di Palazzolo sull’Oglio, ma ampliando ulteriormente il proprio raggio con l’arrivo a Predore, sulla sponda bergamasca del lago, grazie alla collaborazione con l’Accademia Tadini di Lovere. Restano anche il patrocinio di MIDJ, l’associazione dei musicisti italiani di jazz, e la collaborazione con Rai Radio Tre, media partner che dedichera alla rassegna la tradizionale trasmissione antologica. Sul piano organizzativo, accanto a Sviluppo Turistico Lago d’Iseo, entra da quest’anno anche l’associazione culturale Secondo Maggio, attiva da decenni a Milano con la rassegna Atelier Musicale.

tra centenari illustri, nuovi progetti e luoghi simbolo del Sebino

Il programma 2026 si distingue per la varieta delle proposte e per la scelta di valorizzare luoghi molto diversi tra loro: il sagrato della Pieve di Sant’Andrea a Iseo, il Parco delle Tre Ville di Palazzolo sull’Oglio, l’auditorium ricavato nella Chiesa di San Giovanni Battista a Predore e il grande prato-solarium del Sassabanek, ancora a Iseo. In questi spazi si alterneranno concerti preceduti da una guida all’ascolto, formula che da anni accompagna il festival e ne rafforza l’impronta divulgativa.

Ad aprire la rassegna, venerdi 19 giugno, sara il sassofonista Gianni Denitto, protagonista a Iseo con un progetto ispirato al romanzo The Shadow Line di Joseph Conrad. La sua musica costruisce un viaggio simbolico tra giovinezza, trasformazione e consapevolezza, affidato a una formazione di giovani musicisti italiani e a una scrittura che guarda al mainstream contemporaneo. Il giorno successivo, sabato 20 giugno, sempre a Iseo, tocchera a Giovanni Falzone con la sua Freak Machine, trio che porta dentro il jazz elementi punk, funky, rock, elettronici e suggestioni della musica contemporanea colta. Un progetto che unisce improvvisazione aperta e riflessione sul rapporto tra uomo e tecnologia.

Una delle linee piu forti dell’edizione 2026 e il richiamo ai centenari di Miles Davis e John Coltrane, due figure capitali della storia del jazz. Il 25 giugno al Sassabanek di Iseo il trombettista Marco Mariani proporra un tributo al quintetto storico di Miles Davis degli anni Sessanta, rileggendo pagine meno frequentate ma decisive del repertorio davisiano con musicisti legati ai Civici Corsi di Jazz di Milano. Nella stessa serata sara protagonista anche Claudio Angeleri con il progetto From Be to Pops, costruito su celebri canzoni italiane rilette attraverso un linguaggio jazz contemporaneo che attraversa pop, funk, bebop e blues.

da Enrico Intra a Eugenia Canale, il finale unisce generazioni e linguaggi

Il 26 giugno il festival si spostera a Predore, dove all’auditorium civico San Giovanni Battista salira sul palco l’Enrico Intra Group. Dopo aver celebrato i suoi novant’anni proprio nella scorsa edizione del festival, Intra torna come testimonial musicale della rassegna con il progetto IN-TRA In Duo, nato anche da un recente disco pubblicato da Alfamusic. Il concerto mette in dialogo il maestro milanese con giovani talenti del jazz italiano, in una formula che riflette bene una delle cifre del festival: l’incontro tra generazioni diverse, dentro una musica che resta contemporanea, aperta e ricca di spunti improvvisativi.

La chiusura, sabato 27 giugno a Palazzolo sull’Oglio, sara affidata a due concerti nel Parco delle Tre Ville. Il primo vedra protagonista Paolo Birro in piano solo con un omaggio a John Coltrane costruito non sul suono del sassofono, ma sulle composizioni del grande musicista americano. Una scelta originale, che permettera di leggere l’universo coltraniano da una prospettiva diversa, mettendo in evidenza la sua profondita armonica e la ricchezza delle sue diverse fasi creative. Per un progetto di questo tipo serviva un interprete di grande cultura musicale, e Birro, figura molto stimata anche tra i colleghi, appare il nome naturale per affrontare un repertorio tanto complesso.

A seguire salira sul palco il Rebus Quartet della pianista Eugenia Canale, con una rilettura jazzistica di alcune delle arie principali della Turandot di Giacomo Puccini, tra cui Nessun dorma. Il progetto trasporta il melodramma dentro il linguaggio del jazz, attraversando bebop, New Orleans, libera improvvisazione e funky-blues, ma lasciando riconoscibili linea melodica e impianto armonico. Una proposta che conferma la volonta del festival di non ripetersi e di tenere insieme tradizione, contaminazione e ricerca.

Nel complesso, Lago d’Iseo Jazz 2026 presenta un cartellone che tiene insieme grandi nomi, giovani promesse, progetti speciali e forti riferimenti alla storia del jazz, sempre in dialogo con i luoghi che lo ospitano. E proprio questa capacita di legare musica e paesaggio, linguaggi diversi e generazioni lontane, continua a rendere la rassegna una delle esperienze culturali piu riconoscibili dell’estate lombarda.

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Elena Camo lancia il singolo “Niente prove”: il pop d’avanguardia sposa i synth anni Ottanta

🚨 NOVITÀ POP IN RADIO: ELENA CAMO LANCIA “NIENTE PROVE”! Da domani, venerdì 17 luglio 2026, arriva su tutte le piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica il nuovo, attesissimo singolo della cantautrice veronese Elena Camo, promosso da Red&Blue Music Relations e distribuito da ADA Music Italy. Laureata in pianoforte e canto al Conservatorio di Trento e già protagonista su Rai 1 e nei teatri con orchestra sinfonica, l’artista firma un inno pop fresco e travolgente influenzato dai synth anni ’80. Una presa di posizione decisa contro i compromessi sentimentali: un brano per chi sceglie di riconoscere il proprio valore e non accetta di essere un piano B. Scoprilo in anteprima qui 👇#elenamo | #nienteprove | #nuovosingolo | #redandblue | #adamusicitaly | #popitaliano | #synthpop | #conservatoriotrento | #musica2026 | #pagineutili

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I laboratori di registrazione a Trento e la distribuzione ufficiale di Ada Music Italy

Verona – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di sperimentazione melodica e valorizzazione della canzone d’autore della penisola, incentrato sulle riforme dei palinsesti della discografia indipendente e sulla necessità impellente di connettere le strutture liriche tradizionali ai moderni circuiti dello streaming digitale per favorire lo sviluppo culturale dei corpi sociali dell’intrattenimento, si appresta a caratterizzare il mercato discografico nazionale. A partire da venerdì diciassette luglio entrerà ufficialmente in programmazione su tutti i terminali web il brano intitolato Niente prove, la nuova produzione musicale firmata dalla cantante e performer Elena Camo. Il pezzo, promosso capillarmente dall’agenzia Red&Blue Music Relations e distribuito dai manager di Ada Music Italy, si configura come un inno pop fresco e dinamico concepito per rifiutare i compromessi affettivi e per deliziare i passeggeri della grande musica.

I faldoni tecnici della produzione delineano un arrangiamento dal respiro estivo ed internazionale, strutturato attorno a un ritornello immediato ed irresistibile che ha iniziato a camminare in totale autonomia ben prima del mix finale, proiettando le prime tracce acustiche sui display dei consumatori mobili.

Il successo nei festival di Castrocaro e Saint Vincent ed il tour sinfonico nei teatri

L’identità espressiva di Elena Camo, all’anagrafe Elena Camocardi, classe millenovecentonovantuno, sfugge ai cliché del mercato commerciale grazie a una solida e rigorosa formazione accademica culminata con la laurea in pianoforte e canto conseguita presso le aule del Conservatorio di Trento. L’autrice ha perfezionato il proprio stile moderno frequentando laboratori musicali tra Milano, Bari e Penne, ottenendo premi di rilievo in concorsi storici quali Castrocaro e Saint Vincent, fino a calcare i palcoscenici del Nord Italia alternandosi tra l’opera lirica, i musical ed i set televisivi di Rai 1. Dopo il debutto discografico avvenuto nel duemilaventitré con la pubblicazione dell’album Contromano, l’artista ha consolidato la propria bacheca espositiva coordinando tra il duemilavanticique ed il duemilaventisei un fortunato tour nei teatri con orchestra sinfonica.

Le sonorità dell’inedito innestano elementi elettronici ed atmosfere synth anni Ottanta su una solida base classica influenzata dalle grandi colonne sonore europee, schierando aperture armoniche di forte impatto emotivo che intercettano l’ascolto dei consumatori di età compresa tra i venti ed i quarantacinque anni.

I parallelismi con le metriche di Elisa e Giorgia ed il valore della scrittura contemporanea

La scrittura poetica di Elena Camo assimila la lezione delle grandi icone del pop e del soul globale, fondendo l’intensità interpretativa di Giorgia ed Elisa alle ampie escursioni vocali di Adele e Lady Gaga senza mai tramutarsi in esercizio stilistico o citazione nostalgica della provincia. Questa commistione permette di edificare un ponte empatico stabile con il pubblico, traducendo le fragilità e le rinascite personali in un linguaggio universale che incrementa la competitività delle riforme della canzone d’autore dello Stato. Il lancio di Niente prove fa seguito ai precedenti singoli Colombia, Big Babol e Sola, brani che hanno ridefinito la consistenza etica del progetto musicale ed evidenziato la determinazione dell’artista nel rifiutare il ruolo di seconda opzione sentimentale all’interno delle relazioni.

L’obiettivo a medio termine della cantante veneta punta a una crescita costante sulle piattaforme informatiche e sulla partecipazione attiva ai festival di rilevanza nazionale, combinando l’immediatezza del pop alle discipline del teatro in totale sicurezza contrattuale dei partner industriali.

I registri del diritto d’autore nell’editoria ed i collegamenti con i siti istituzionali ufficiali

Il sostegno alle nuove generazioni di cantautrici italiane costituisce un pilastro strategico fondamentale per incrementare lo sviluppo economico delle imprese creative della penisola, garantendo la legalità delle produzioni ed elevando il prestigio dello spettacolo dal vivo. I cittadini, i ricercatori universitari e tutti i professionisti del settore forense o musicale interessati a verificare i calendari dei successivi concerti dal vivo, consultare i cataloghi delle opere registrate o esaminare i bandi ministeriali di finanziamento per la saggistica e lo spettacolo, possono collegarsi direttamente alla piattaforma informatica del Ministero della Cultura per esaminare i documenti e le bacheche istituzionali.

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San Benedetto in Festa a Peschiera del Garda: arrivano le grandi orchestre tributo e Radio Studio Più

🚨 FESTA SUL GARDA: AL VIA L’11ª EDIZIONE DI “SAN BENEDETTO IN FESTA”! Dal 31 luglio al 3 agosto 2026, la frazione di San Benedetto di Lugana a Peschiera del Garda (Verona) ospiterà quattro giorni straordinari a ingresso gratuito tra grande musica live, enogastronomia d’eccellenza e solidarietà. Sul palco grandi tribute band: si parte venerdì con il pop degli 883 (CircoMax), sabato i ritmi blues di Zucchero (CipoSugar), domenica la mitica dance anni ’80 e ’90 con la Flash Dance Academy e lunedì il travolgente Summer Dance Tour di Radio Studio Più. Per i bambini un’area giochi d’altri tempi e l’arrivo eccezionale della mascotte di Gardaland, Prezzemolo. Stand aperti dalle 19:30 con ampio parcheggio gratuito. L’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza per il territorio. Tutti i dettagli 👇#sanbenedettoinfesta | #peschieradelgarda | #lagodigarda | #circomax | #ciposugar | #radiostudiopiù | #gardalandprezzemolo | #solidarietàveneto | #pagineutili

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I concerti tributo agli 883 ed a Zucchero nell’area della parrocchia di Lugana

Peschiera del Garda – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di animazione territoriale e valorizzazione delle tradizioni ricreative del comprensorio benacense, incentrato sulle riforme dei palinsesti del turismo gardesano e sulla necessità impellente di connettere le manifestazioni popolari di prossimità ai circuiti della solidarietà e dell’assistenza sociale per incrementare la coesione civile dei corpi sociali della penisola, si appresta a caratterizzare la stagione estiva della provincia veronese. All’interno degli spazi logistici adiacenti alla parrocchia di San Benedetto di Lugana, situata lungo l’omonima strada nel territorio comunale di Peschiera del Garda, si terranno i lavori dell’undicesima edizione di San Benedetto in Festa. La fortunata kermesse di aggregazione, programmata da venerdì trentuno luglio a lunedì tre agosto per volontà dei membri del sodalizio Amici in Festa, trasformerà l’intero quartiere rivierasco in un grande laboratorio all’aperto concepito per deliziare i visitatori.

Il palinsesto degli spettacoli acustici prenderà il via a partire dalle ore ventuno di ciascuna serata con lo schieramento di formazioni orchestrali d’élite, destinate a intercettare l’interesse dei residenti, dei passeggeri del turismo balneare e dei consumatori mobili radunati nel distretto.

I balli degli Area Ottanta ed il Summer Dance Tour di Radio Studio Più con Gardaland

I faldoni della programmazione artistica si apriranno nella serata inaugurale del trentuno luglio con il concerto d’assalto dei CircoMax, apprezzata cover band che proporrà lo show tributo incentrato sui grandi successi commerciali di Max Pezzali e degli 883. La giornata di sabato primo agosto registrerà lo spiegamento sul palco dei musicisti della CipoSugar Band, interpreti di rilievo internazionale impegnati a riprodurre le sonorità blues di Zucchero Fornaciari, mentre domenica due agosto sarà la volta del format itinerante ideato dal gruppo degli Area Ottanta. Questo ensemble sposterà inline la propria ricognizione sonora sulle canzoni pop e dance degli anni Ottanta e Novanta, supportato sul palco dalle coreografie strutturate dalle ballerine della Flash Dance Academy della provincia prima di cedere il passo alla discoteca.

La sessione conclusiva di lunedì tre agosto risulterà interamente affidata ai dj ed agli speaker di Radio Studio Più, i quali approderanno nel borgo del Garda con il camion del Summer Dance Tour per far cantare i consumatori mobili a schermo intero sui display della notte.

I giochi di una volta promossi dall’associazione ed i parcheggi gratuiti per le famiglie

Le serate estive risulteranno arricchite dall’allestimento di un’ampia area market artigianale e da un parco giochi dedicato alla riscoperta dei divertimenti di una volta, affiancati da sessioni quotidiane di baby dance per l’intrattenimento dei più piccoli. L’apertura dei cancelli di venerdì vedrà la partecipazione straordinaria di Prezzemolo, la mitica mascotte di Gardaland che saluterà i bambini dei nuclei familiari, mentre i banchi culinari della tradizione culinaria veneta soddisferanno i palati a partire dalle ore diciannove e trenta. Il comitato organizzatore, che ha ereditato il testimone etico dal precedente sodalizio Noi Amici Insieme, destinerà i proventi commerciali derivanti dalle transazioni gastronomiche al finanziamento delle associazioni benefiche locali ed a sussidi per le realtà più bisognose della nazione.

Il patrocinio concesso dall’assessorato alla cultura di Peschiera del Garda assicura la corretta gestione della viabilità stradale e la disponibilità di un ampio parcheggio gratuito adiacente ai campi di gioco, garantendo la totale sicurezza contrattuale dei fornitori e dei viaggiatori della penisola.

I registri del terzo settore in Veneto ed i collegamenti con i canali del turismo regionale

Il consolidamento di queste feste diffuse costituisce un pilastro strategico fondamentale per incrementare la competitività economica delle località lacustri, elevando l’indice di vivibilità del territorio veneto ed offrendo risposte veloci ed efficaci alle riforme del turismo integrato dello Stato. Per verificare i menu delle cucine, consultare i calendari delle successive rassegne patronali della provincia o esaminare le bacheche istituzionali delle ordinanze di sicurezza stradale, i cittadini e i professionisti possono collegarsi direttamente al portale telematico ufficiale del Consiglio Regionale del Veneto per esaminare i documenti e le comunicazioni pubbliche ufficiali.

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I Mercanti di Liquore lanciano in radio “Maracaibo”: omaggio acustico a David Riondino

🚨 RIVOLUZIONE FOLK-ROCK IN RADIO: I MERCANTI DI LIQUORE LANCIANO “MARACAIBO”! Da venerdì 17 luglio arriva in rotazione radiofonica nazionale la straordinaria e inedita reinterpretazione del mitico tormentone estivo di Lu Colombo, firmata dai Mercanti di Liquore feat. Filippo Pax. Un arrangiamento acustico raffinatissimo che cancella i fiati per fare spazio a chitarre, mandolini e alla travolgente fisarmonica di Elio Biffi. Un pezzo d’assalto che racconta la rocambolesca epopea di Zazà tra traffico d’armi, la rivoluzione di Cuba e i colpi di pistola di Fidel Castro. Il leader Lorenzo Monguzzi svela il retroscena: “Un modo tenero e sincero per ricordare il grande amico David Riondino, co-autore del brano”. Scoprila qui 👇#mercantidiliquore #maracaibo #filippopax #lucolombo #davidriondino #folkrock #abbeyroad #musicaitaliana #canzonedautore #pagineutili

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I nuovi arrangiamenti di Lorenzo Monguzzi tra chitarre, mandolini e fisarmoniche

Milano – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di sperimentazione acustica e valorizzazione del patrimonio cantautorale della penisola, incentrato sulle riforme dei palinsesti della discografia folk-rock e sulla necessità impellente di connettere la canzone d’autore alle moderne piattaforme dello streaming digitale per favorire lo sviluppo culturale dei corpi sociali della nazione, si arricchisce di una produzione di assoluto rilievo. A partire da venerdì diciassette luglio entrerà ufficialmente in rotazione radiofonica nazionale il brano intitolato Maracaibo, il nuovo singolo ufficiale firmato dalla storica band dei Mercanti di Liquore in collaborazione con l’artista Filippo Pax. La pubblicazione discografica, distribuita capillarmente all’interno delle bacheche informatiche globali, rielabora in chiave acustica il mitologico tormentone estivo lanciato negli anni Ottanta da Lu Colombo, offrendo risposte veloci per deliziare i passeggeri della grande musica.

Il sound del pezzo conserva l’orizzonte narrativo originario ma ne stravolge l’architettura strumentale, escludendo lo schieramento dei fiati tropicali per privilegiare l’allestimento di un fitto ordito di chitarre, mandolini, banjo e ukulele, sorretti dalla fisarmonica per assecondare i consumatori mobili.

Il testo d’assalto sulle avventure di Zazà a Cuba ed i rapporti con Fidel Castro

Il leader e cantante della formazione, Lorenzo Monguzzi, ha illustrato i presupposti concettuali della registrazione spiegando che la scelta del brano è scaturita dal desiderio della band di allontanarsi dalla propria comfort zone artistica, confrontandosi con un testo potente, evocativo e ricco di colori. La lirica della canzone si sviluppa come un romanzo d’avventura esotico, narrando le vicende di Zazà, una bellissima ballerina del locale notturno Barracuda impegnata segretamente nella gestione di un traffico d’armi durante i mesi caldi della rivoluzione di Cuba. La contrastata relazione sentimentale intessuta con il leader Fidel Castro e la successiva fuga d’assalto in mare aperto a seguito dei colpi di pistola esplosi per gelosia, compongono una bacheca narrativa di forte impatto emotivo, culminando nel naufragio e nel morso di un pescecane prima del riscatto finale a Maracaibo.

L’incisione della traccia assume inoltre un profondo valore commemorativo a seguito della scomparsa del coautore del pezzo, il drammaturgo David Riondino, intellettuale eclettico con cui i musicisti avevano condiviso i palchi dei festival della provincia nel corso degli anni passati.

La collaborazione storica con Marco Paolini ed i progetti in vinile per Emergency

L’organigramma attuale dei Mercanti di Liquore, nucleo polistrumentale attivo da quasi un trentennio sulle scene musicali dello Stato, vede l’avvicendamento sul palco di Andrea Verga alle corde, Elio Biffi alle tastiere, Nadir Giori al basso e Lorenzo Bonfanti alla batteria. La biografia del gruppo affonda le proprie radici nello studio filologico delle ballate di Fabrizio De André, un amore originario da cui deriva lo stesso nome della band e che ha guidato la successiva e pluriennale collaborazione teatrale attivata con l’attore veneto Marco Paolini. Il sodalizio ha prodotto album storici quali Sputi e Miserabili, alternati a progetti sociali in vinile realizzati per sostenere le bacheche umanitarie di Emergency durante i mesi della pandemia, incrementando l’indice di vivibilità ed offrendo soluzioni rapide alle vertenze dei lavoratori dello spettacolo.

Il lancio di Maracaibo fa seguito alla recente pubblicazione dell’album Non ci troverete mai, distribuito dai manager di A1 Entertainment per confermare la vitalità contrattuale di una formazione capace di raccontare le contraddizioni del presente in totale sicurezza.

I registri del diritto d’autore nella discografia ed i collegamenti con i canali del Ministero

Il sostegno alle storiche formazioni della musica popolare italiana costituisce un pilastro strategico fondamentale per incrementare la competitività economica delle imprese creative della penisola, tutelando la memoria storica dei borghi ed elevando il prestigio dello spettacolo dal vivo. Per verificare i calendari dei successivi concerti da camera, consultare i cataloghi delle pubblicazioni depositate o esaminare i bandi di finanziamento statali stanziati per lo sviluppo della saggistica musicale, i cittadini ed i professionisti possono collegarsi direttamente al portale telematico ufficiale del Ministero della Cultura per esaminare i documenti e le bacheche istituzionali delle riforme.

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