Rimani in contatto con noi
#

Eventi

4^ EDIZIONE DI “A NOME LORO – MUSICHE E VOCI PER LE VITTIME DI MAFIA”: 30 MAGGIO 2026 A CASTELVETRANO (TP), SISTEMA DELLE PIAZZE (INGRESSO GRATUITO)

Pubblicato

a

4^ EDIZIONE DI "A NOME LORO - MUSICHE E VOCI PER LE VITTIME DI MAFIA": 30 MAGGIO 2026 A CASTELVETRANO (TP), SISTEMA DELLE PIAZZE (INGRESSO GRATUITO)

IV edizione A NOME LORO 2026
Musiche e voci per le vittime di mafia
30 maggio
Sistema delle Piazze / Castelvetrano (TP) / ingresso gratuito

presentano
Martina Martorano e Gino Castaldo di Rai Radio 2 

e Stefania Renda, autore Paolo Biamonte.  

intervengono

On. Giorgio Mulè, Vice Presidente della Camera dei Deputati
On. Matteo Orfini, Membro della Commissione Cultura Camera dei Deputati
Giovanni Lentini, Sindaco di Castelvetrano
Don Giuseppe Undari, i Segretari Nazionali e della Regione Sicilia di CGIL CISL UIL

***
L’evento sarà trasmesso in diretta
su Rai Radio 2 e sul Canale 202 del digitale terrestre 

***

La maratona artistico-culturale, nata nel 2023 a pochi giorni dall’arresto del super latitante Matteo Messina Denaro, annuncia i primi nomi della IV edizione

Artisti

NADA | THE ZEN CIRCUS | AVION TRAVEL | MAURO ERMANNO GIOVANARDI | SANTAMAREA | DARIO MANGIARACINA | SIMONA MOLINARI | RANCORE | MARIO VENUTI & TONY CANTO | SAVANA FUNK | ANASTASIO | GALEFFI| CANTA FINO A DIECI | AMUDI SAFA |  LEILA SHIRVANI | DONATELLA FINOCCHIARO | BUNGARO/CASARANO/MONTEDURO | GIUSEPPE ANASTASI | SHAKALAB | FABIO CELENZA | ROBERTO LIPARI | I SANSONI | ANTONIO PANZICA | CICO MESSINA | CHRIS OBEHI | JERUSA BARROS | ERNESTO MARCIANTE | CLAUDIO COVATO | GLI ASTEROIDI | CORO BOY-SCOUT CASTELVETRANO 1 | GIUSEPPE PATTI

 

Altri artisti verranno annunciati nelle prossime settimane. 

Testimonianze

LUISA IMPASTATO, Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato
SALVO PALAZZOLO, Giornalista de La Repubblica Palermo
MASSIMO RUSSO, Giudice
RINO GERMANÀ,  Polizia di Stato
MARCO MARICONDA,  Polizia di Stato
FRANCESCA ANDREOZZI, Fondazione Pippo Fava
PAOLA GALUFFO, Patto per Restare
PEPPE PROVINZANO, Presidente Comunità Cantieri Culturali Zisa
ADDIO PIZZO | MUST 23 | FONDAZIONE FALCONE | LIBERA SICILIA | 

***

Con il sostegno di
Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, Ministero per lo Sport e i Giovani, Siae, Nuovo Imaie, CGIL-CISL-UIL, Tenute Orestiadi

***

Anche in questa edizione, A Nome Loro lancia MyHope, il contest dedicato alla musica emergente, in collaborazione con il CET di Mogol.

***

Grande novità è il Villaggio enogastronomico, una festa di sapori siciliani

attiva il 29 e il 30 maggio

***

Redazione-  Giunta alla sua IV edizione, A Nome Loro – Musiche e voci per le vittime di mafia torna finalmente nel territorio in cui la maratona artistico-culturale è nata nel 2023 sull’onda emotiva scaturita dall’arresto del super latitante di mafia Matteo Messina Denaro, grazie a un’idea e alla volontà della musicista jazz Sade Mangiaracina, che da allora ne firma la direzione artistica, chiamando a raccolta ogni anno grandi nomi della musica italiana, protagonisti della lotta alla mafia e familiari delle vittime.

Dopo lo straordinario successo delle prime due edizioni svolte nello scenario unico del Parco Archeologico di Selinunte (Comune di Castelvetrano) e le difficoltà organizzative della terza edizione causate dal mancato finanziamento regionale previsto – che ha costretto gli organizzatori a ridurre le dimensioni del progetto e a spostarlo a Palermo, eccezionalmente ospitato all’interno di un altro evento – l’edizione 2026 si terrà il 30 maggio nel Sistema delle Piazze di Castelvetrano dalle ore 14.00, in provincia di Trapani, a pochi passi dalle abitazioni dei familiari del boss ormai defunto.

Un ritorno dal forte valore simbolico dunque che testimonia la ferma volontà dell’associazione A  Nome Loro, di riappropriarsi – attraverso la musica e l’impegno civile – di un territorio per troppo tempo soggiogato dalla criminalità organizzata.

Tornare nella mia città, a Castelvetrano, per tenere la quarta edizione di A Nome Loro, è forse la notizia più bella che potessi ricevere – afferma Sade Mangiaracina che sottolinea la soddisfazione di ritornare lì dove tutto è iniziato -. Il 30 maggio faremo risuonare la musica e le parole nel Sistema delle Piazze di Castelvetrano coinvolgendo i migliori artisti nazionali e locali, le più importanti personalità e associazioni che si battono contro le mafie e le migliori esperienze della città di Castelvetrano a partire dal gruppo Boyscout di Castelvetrano 1 che per primi, insieme a Don Giuseppe Undari, il 16 gennaio 2023 scesero in piazza per festeggiare l’arresto di Messina Denaro, ma soprattutto per dimostrare al mondo che c’è un’altra Castelvetrano, composta da una maggioranza di persone perbene che hanno a cuore il destino della propria terra.
Un anno fa, durante la terza edizione di A Nome Loro, un politico che non conoscevamo personalmente, ha promesso dal nostro palco che se le istituzioni preposte non ci avessero sostenuto lo avrebbe fatto il Parlamento. Quella promessa è stata mantenuta e al Vice Presidente della Camera On. Giorgio Mulè va tutta la mia personale gratitudine e di tutta l’associazione che rappresento. Ringrazio di cuore il SIndaco Giovanni Lentini e all’Assessore Rosalia Ventimiglia per l’ospitalità e l’entusiasmo che stanno dimostrando nel costruire insieme un’edizione che speriamo resti scolpita negli occhi, nei cuori e nelle menti delle persone che parteciperanno. Ringrazio il Ministero per lo sport e i giovani, la SIAE, il Nuovo Imaie, CGIL CISL, UIL, Le Tenute Orestiadi per il sostegno e la vicinanza che stanno dimostrando. Andremo nei prossimi mesi ad ascoltare i giovani nelle scuole, discuteremo con loro di legalità, musica, impegno.
La narrazione che raccoglieremo dagli alunni la proietteremo sulle mura del Sistema delle Piazze affinchè ogni parola dei nostri giovani resti scolpita simbolicamente sulle pietre, come monito e invito a guardare avanti verso il futuro. Anche quest’anno con il sostegno del Maestro Mogol e il Cet daremo le borse di studio ai migliori artisti siciliani e non. Apriremo la piazza ad una due giorni di food & beverage con le migliori aziende dell’area del Belice, gli artigiani, i volontari della Proloco di Castelvetrano e le proloco delle città limitrofe che ringraziamo sin da ora per l’entusiasmo con cui hanno accettato di partecipare. Tantissime altre saranno le novità che pian piano vi racconteremo, ma ora lo posso dire con orgoglio, SI PARTE”.

Nada, The Zen Circus, Mauro Ermanno Giovanardi, Simona Molinari, gli Avion Travel, i Santamarea, Dario Mangiaracina di La rappresentante di lista, Mario Venuti & Tony Canto, Rancore, Anastasio, Galeffi, Savana Funk, Giuseppe Anastasi, Bungaro/Casarano/Monteduro, Amudi Safa, Leila Shirvani, Canta fino a Dieci, Ernesto Marciante, Shakalab, Chris Obehi, Jerusa Barros, Cico Messina, Claudio Covato, Giuseppe Patti, Gli Asteroidi e il Coro Boy-scout Castelvetrano 1 sono solo alcuni dei primi artisti musicali confermati – altri saranno annunciati nelle prossime settimane – cui si aggiungono artisti provenienti dal cinema, dal teatro e dalla televisione come Donatella Finocchiaro, Fabio Celenza, Roberto Lipari e Antonio Panzica.

Anche quest’anno, inoltre, porteranno sul palco la loro testimonianza protagonisti dell’impegno contro la criminalità organizzata come Luisa Impastato di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, il giornalista di Repubblica Salvo Palazzolo, il giudice Massimo Russo, gli ex rappresentanti della Polizia di Stato Rino Germanà e Marco Mariconda, Francesca Andreozzi della Fondazione Pippo Fava, Paola Galuffo di Patto per Restare, Peppe Provinzano, Presidente di Comunità Cantieri Culturali Zisa, e le associazioni Fondazione Falcone, Addio Pizzo, Must 23, Libera Sicilia. 

Alla manifestazione porteranno il loro saluto il Vice Presidente della Camera dei Deputati On. Giorgio Mulè, il componente della Commissione Cultura Camera dei Deputati On. Matteo Orfini, il Sindaco di Castelvetrano Giovanni Lentini e il sacerdote Don Giuseppe Undari, e i Segretari Nazionali e della Regione Sicilia di CGIL CISL UIL. 

Nel frattempo, come ogni anno, i componenti dell’Associazione A Nome Loro proseguono il loro impegno di sensibilizzazione e di sostegno verso le nuove generazioni, incontrando “i giovani nelle scuole per discutere con loro di legalità, musica, impegno. La narrazione che raccoglieremo dagli alunni la proietteremo sulle mura del Sistema delle Piazze affinché ogni parola dei nostri giovani resti scolpita simbolicamente sulle pietre, come monito e invito a guardare avanti verso il futuro. Anche quest’anno, grazie al supporto del Maestro Mogol e il Cet, daremo le borse di studio ai migliori artisti siciliani e non solo.”

Gli altri artisti e le personalità che completano la line up verranno annunciati nelle prossime settimane.

Scritto dall’autore Rai Paolo Biamonte, l’evento sarà presentato da Martina Martorano, Stefania Renda e Gino Castaldo e verrà trasmesso in diretta su Rai Radio 2 e sul canale 202 del digitale terrestre.

***

Nata nel 2023 qualche settimana dopo la cattura del superlatitante Messina Denaro – che proprio in quel territorio è nato e per decenni ne ha asfissiato il tessuto politico, economico e sociale attraverso il suo dominio criminale – la prima edizione della manifestazione è stata organizzata nel febbraio 2023 in modo estemporaneo, sull’onda emotiva del successo riportato dalle forze dell’ordine. Nel corso delle tre prime edizioni ha radunato un pubblico di oltre 28.000 persone, è stata seguita da oltre un milione e duecentomila spettatori tra dirette video e radio su Ansa e Rai Radio 2; e ha portato sul palco artisti come Levante, La Rappresentante di Lista, Malika Ayane, Raiz, Daniele Silvestri, Paolo Fresu, Arisa, Simona Molinari, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, Gianluca Petrella, Anna Castiglia, Davide Shorty, Modena City Ramblers, Mauro Ermanno Giovanardi dei La Crus, Andrea Satta dei Têtes de Bois, Angelo Sicurella, Bonnot, Giuseppe Anastasi, Silvia Mezzanotte, Mario Lavezzi, Dajana Roncione, Donatella Finocchiaro, Luigi Lo Cascio, Paolo Briguglia, Fabrizio Ferracane e moltissimi altri.

Tutto questo con l’esigenza di tenere alta la guardia rispetto al fenomeno mafioso e mantenere vivo il ricordo delle vittime di mafia attraverso la vitalità della musica e la bellezza di un luogo dall’immenso patrimonio archeologico. E con l’obiettivo di valorizzare l’enorme ricchezza artistico-culturale di una terra per troppo tempo identificata esclusivamente con le attività del crimine organizzato, grazie anche alla costruzione di una relazione fra la produzione culturale locale e quella nazionale e internazionale.

Anche nel 2026, A Nome Loro rivolge lo sguardo alle nuove generazioni di artisti, lanciando MyHope, il contest dedicato alla musica emergente. I primi tre classificati partecipano alle finali e faranno parte della Line Up del grande concerto A NOME LORO 2026 a Castelvetrano il 30 Maggio 2026. Il titolo nasce dalle parole del giudice Paolo Borsellino: “I giovani, la mia speranza”. Una frase che dà il nome a uno dei suoi scritti più significativi, in cui il magistrato affida alle nuove generazioni la possibilità di costruire un futuro diverso, libero dalla cultura mafiosa. In un contesto come A Nome Loro, l’incontro con nuovi artisti diventa essenziale: mettere in connessione generazioni diverse significa costruire continuità, trasmettere memoria e responsabilità. È proprio da qui che nasce la possibilità di rinnovare ogni giorno una cultura che si oppone alla mafia, perché solo riconoscendosi e ascoltandosi è possibile scegliere, insieme, da che parte stare. Per partecipare è necessario avere meno di 35 anni e inviare: 1 brano originale (no cover), una breve biografia, due foto a colori HD (1 verticale + 1 orizzontale) e indicare i link dei profili social degli artisti. Si possono inviare le candidature fino al 10 maggio 2026 alla mail myhope.anomeloro@gmail.com. La giuria sarà composta da Sade Mangiaracina, Giuseppe Anastasi, Simona Molinari, Dario Mangiaracina e Carlotta (Carla Quadraccia). Per maggiori info, visita il sito di A Nome Loro.

Una grande novità di questa edizione è il Villaggio enogastronomico che si inaugura il 29 maggio, a partire dalle 17.00, e sarà attivo per tutta la durata dell’evento: “La piazza sarà aperta ad una due giorni di food & beverage con le migliori aziende dell’area del Belice, gli artigiani, i volontari della Proloco di Castelvetrano e le proloco delle città limitrofe che ringraziamo sin da ora per l’entusiasmo con cui hanno accettato di partecipare”.

Il 29 maggio, inoltre, a partire dalla mattina, sarà aperto al pubblico il soundcheck degli artisti e alle 21.30, in piazza, si terrà il DjSet di Martina Martorano e Dario Mangiaracina.

L’associazione A Nome Loro è composta dalla compositrice e pianista jazz Sade Mangiaracina, la cantautrice pop-jazz Simona Molinari, Dario Mangiaracina, musicista e co-fondatore di La Rappresentante di Lista, Franco D’Aniello musicista e co-fondatore dei Modena City Ramblers,  il cantautore e autore Giuseppe Anastasi, la manager musicale di Pannonica Stefania Conte e l’operatore culturale Turi Benintende.

Link

https://anomeloro.it/ mail: info@anomeloro.it
https://www.instagram.com/anomeloro/  | https://www.facebook.com/anomeloro

Informazioni: pagina di servizio Bus- Parcheggi – Accoglienza https://anomeloro.it/accoglienza-castelvetrano-bus/

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eventi

Roma, dalle storie di persone senza dimora, migranti e giovani artisti under 30 nasce «Ulisse» di Shakespeare in sneakers: il progetto teatrale «Ritorno a Itaca» diretto da Veronica Pace

A Roma nasce “Ulisse”, il nuovo spettacolo della compagnia Shakespeare in sneakers inserito nel progetto “Ritorno a Itaca” ideato e diretto da Veronica Pace: quattro mesi di laboratorio teatrale che uniscono persone senza dimora, migranti, persone con fragilità e giovani artisti under 30 verso il debutto del 30 novembre alla Sala Vignoli e le tappe a Tor Bella Monaca, Ostia e Spazio Diamante 👇

Pubblicato

a

Ritorno a Itaca_Ulisse di Shakespeare in sneakers 2 Ph FrancescoBonomo

ROMA – Un incontro straordinario tra persone senza dimora, migranti, cittadini in condizioni di fragilità psichica e giovani artiste e artisti under 30 chiamati a confrontarsi insieme sul mito eterno di Ulisse: prende vita così nella Capitale «Ritorno a Itaca», il progetto teatrale ideato e diretto da Veronica Pace, regista, drammaturga e fondatrice della compagnia Shakespeare in sneakers.

Il percorso si articola lungo quattro mesi di laboratorio intensivo, durante i quali i partecipanti lavorano fianco a fianco con gli interpreti della compagnia, mettendo in dialogo vissuti, sensibilità e biografie differenti. Dalle loro esperienze nasce «Ulisse», nuova creazione scenica che fonde mito omerico, poesia, narrazione visiva e teatro fisico, in perfetta sintonia con il grande impegno sociale e civile che anima la scena culturale romana di queste settimane, come celebrato anche al Sorriso Diverso Roma Award 2026 alla Festa del Cinema di Roma.

Il viaggio, l’attesa e la ricerca di una casa: le parole della regista Veronica Pace e il debutto nei teatri di Roma

Il laboratorio prende le mosse direttamente dai racconti personali dei partecipanti per edificare una drammaturgia originale capace di accostare l’odissea dell’eroe omerico a temi urgenti del nostro tempo quali lo sradicamento, l’attesa, lo smarrimento dei punti di riferimento e la ricerca di un porto sicuro in cui fare ritorno. La memoria individuale entra così nel cuore del processo creativo e si trasforma in materia viva dello spettacolo attraverso il gesto corporeo, la parola poetica e la forza delle immagini, proseguendo il cammino di inclusione sociale già tracciato con successo da Shakespeare in sneakers con lo spettacolo Pinocchio.

«Ulisse appartiene anche a chi vive una condizione di marginalità, a chi arriva da lontano, a chi è costretto a ricominciare», sottolinea la regista e drammaturga Veronica Pace. «Il viaggio, la perdita di identità, l’attesa e il desiderio di raggiungere un luogo sicuro sono esperienze che il mito può mettere in relazione con il presente. Il nostro lavoro parte da qui, dalle storie dei partecipanti e dalla possibilità di trasformarle in teatro».

Lo spettacolo «Ulisse» debutterà ufficialmente a Roma lunedì 30 novembre 2026 allo Spazio Teatrale Sala Vignoli con una matinée dedicata alle scuole, per poi toccare i principali palcoscenici del territorio capitolino: l’8 dicembre al Teatro Tor Bella Monaca, il 13 dicembre al Teatro del Lido di Ostia e il 22 dicembre allo Spazio Diamante.

Scelti per Voi • Classici & Teatro

L’Odissea di Omero, i Grandi Miti Greci e il Teatro di William Shakespeare

★★★★★ (4.9 su 5 • I capolavori immortali più letti di sempre)

Riscopri il fascino eterno del viaggio di Ulisse, i grandi classici del mito antico e le opere teatrali più amate in edizione speciale su Amazon.

Scopri i Classici del Mito e del Teatro su Amazon →

✔ Disponibilità immediata • Spedizione Veloce con Amazon Prime (Provalo Gratis per 30 giorni)


🎧 Bonus Ascolto Teatrale: Ascolta l’Odissea e i grandi capolavori della letteratura mondiale interpretati da grandi attori su Audible: 30 Giorni di Prova Gratuita

Le radici a Chieti con il Liceo Classico G.B. Vico e il percorso artistico di Shakespeare in sneakers

Costituita formalmente nel 2017 a partire dall’esperienza avviata già nel 2009 da Veronica Pace attraverso i laboratori teatrali realizzati in collaborazione con il Liceo Classico «G.B. Vico» di Chieti, l’associazione Shakespeare in sneakers si è sviluppata negli anni fino a diventare una solida realtà teatrale professionale, consacrata all’alta formazione dei giovani interpreti, alla ricerca e alla produzione di drammaturgie originali.

La cifra stilistica di Veronica Pace unisce corpo, musica, danza e narrazione con un linguaggio fortemente visivo e universale. Tra le produzioni più significative della compagnia figurano la rilettura di Sogno di una notte di mezza estate e l’opera originale Sentimento (declinate anche nei format site-specific nella natura Sogno nel Parco e Sentimento nelle Isole), le riscritture dei classici greci #Antigone e Baccanti, lo spettacolo sull’emigrazione e la memoria I ♥ Litaglia e il visionario Alice, dedicato al tema della salute mentale e dei disturbi alimentari – una sensibilità verso i giovani e il disagio sociale che richiama anche l’impegno artistico e civile premiato in Campidoglio al giovane attore Luigi Zeno.

La rete sociale nei Municipi di Roma Capitale e il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE

Il progetto «Ritorno a Itaca» è realizzato in stretta sinergia con la Cooperativa Sociale Il Cigno, la Cooperativa Sociale Nuova Sair e i Municipi IV, V, VI e X di Roma Capitale, beneficiando del sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo quale vincitore dell’Avviso Pubblico «Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026», promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE (per informazioni è possibile scrivere a shakespeareinsneakers@gmail.com).

Un grande laboratorio d’arte e cittadinanza attiva che conferma il valore trasformativo del palcoscenico, dal cuore delle periferie romane fino alle rassegne d’avanguardia abruzzesi come la stagione Teatro Off-Limits in scena al Castello Orsini-Colonna di Avezzano. Scopri tutte le novità dal mondo dei palcoscenici italiani nella nostra sezione Cultura e Spettacolo.

A cura della Redazione Cultura e Spettacolo di Cavaliere News

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Eventi

Concorso Fotografico Nazionale «Tonino Di Venanzio», ultimi giorni fino al 31 ottobre per la decima edizione sul tema «OLTRE»: deliberato anche il Premio «Fotografo dell’Anno 2026»

Ultimi giorni fino al 31 ottobre 2026 per partecipare alla decima edizione del Concorso Fotografico Nazionale “Tonino Di Venanzio” sul tema “OLTRE. Superare, attraversare, scoprire”, promosso dall’Associazione Culturale Foto Club Tonino Di Venanzio di San Valentino in Abruzzo Citeriore con la speciale sezione “Scatti analogici” e l’assegnazione del Premio “Fotografo dell’Anno 2026” che sarà consegnato domenica 6 dicembre 👇

Pubblicato

a

PREMIO DI VENANZIO FOTO SCORSO ANNO (5)

SAN VALENTINO IN ABRUZZO CITERIORE – Conto alla rovescia per la chiusura delle iscrizioni alla decima edizione del Concorso Fotografico Nazionale «Tonino Di Venanzio», un traguardo prestigioso che festeggia un intero decennio di scatti d’autore, incontri e progetti dedicati alla diffusione della cultura dell’immagine. Gli autori di tutta Italia avranno tempo fino a sabato 31 ottobre 2026 per inviare le proprie opere sul tema «OLTRE. Superare, attraversare, scoprire», mentre la Commissione artistica ha già deliberato l’assegnazione dell’ambito Premio «Fotografo dell’Anno 2026», che verrà consegnato domenica 6 dicembre 2026.

La manifestazione, promossa dall’Associazione Culturale Foto Club Tonino Di Venanzio guidata dal presidente Fabio Antonio Di Venanzio, gode del patrocinio della Regione Abruzzo, del Comune di San Valentino in Abruzzo Citeriore e della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), con il supporto dei partner Hoya Lens Italia, Confetti Pelino e Di Venanzio Optical, inserendosi nel ricco calendario di grandi premi culturali abruzzesi di questo autunno come il recente Premio Hombres Itinerante «Cultura e Territorio» conferito a L’Aquila ad Alessandra Prospero.

Il tema «OLTRE» e il fascino senza tempo della sezione «Scatti analogici» su pellicola

Intitolato alla memoria di Tonino Di Venanzio (1909-1982), maestro originario di San Valentino in Abruzzo Citeriore che nel corso del Novecento ha consegnato alla storia una straordinaria testimonianza visiva dell’Abruzzo attraverso centinaia di lastre fotografiche su vetro oggi custodite e valorizzate dall’Associazione, il concorso chiama per la sua decima edizione i partecipanti a confrontarsi con la traccia «OLTRE. Superare, attraversare, scoprire»: un invito aperto a esplorare orizzonti inediti e a valicare i propri confini estetici ed espressivi.

Un rilievo del tutto speciale all’interno del bando è riservato alla sezione «Scatti analogici», autentico fiore all’occhiello che rende unico il premio nel panorama italiano offrendo un palcoscenico dedicato a chi continua a lavorare con la pellicola. Un’arte che preserva la magia rituale della preparazione dell’inquadratura, dello sviluppo in camera oscura e della stampa tradizionale, riannodando il filo con le tecniche praticate da Tonino Di Venanzio sin dagli anni Trenta, e che sarà esaminata da una giuria specializzata con la presenza di Enrico Maddalena.

«Siamo arrivati agli ultimi giorni di questa decima edizione, un traguardo che rappresenta per la nostra Associazione un motivo di grande soddisfazione», sottolinea Fabio Antonio Di Venanzio, presidente dell’Associazione Culturale Foto Club Tonino Di Venanzio. «In questi dieci anni il concorso è cresciuto, coinvolgendo fotografi provenienti da tutta Italia. Il tema “OLTRE” invita a cercare nuovi linguaggi e prospettive, mentre la sezione dedicata agli scatti analogici ci riporta alle origini della nostra storia, dimostrando come la pellicola continui a essere uno straordinario mezzo di espressione artistica».

Scelti per Voi • Fotografia & Arte Visiva

Fotocamere Digitali e Analogiche, Pellicole 35mm, Obiettivi e Manuali di Fotografia

★★★★★ (4.8 su 5 • L’attrezzatura più amata da fotografi e appassionati)

Cattura la luce perfetta con i migliori accessori fotografici, i rullini per scatti analogici, i treppiedi professionali e i grandi libri dei maestri della fotografia su Amazon.

Scopri le Offerte Fotografia su Amazon →

✔ Disponibilità immediata • Spedizione Veloce con Amazon Prime (Provalo Gratis per 30 giorni)


🎧 Bonus Cultura Visiva: Ascolta le biografie dei grandi fotografi e artisti contemporanei su Audible: 30 Giorni di Prova Gratuita

Come partecipare entro il 31 ottobre 2026 e l’assegnazione del Premio «Fotografo dell’Anno 2026»

Tutte le opere in concorso possono essere caricate e inviate tramite il portale ufficiale della manifestazione (concorso.platio.it/ohmasafoto/divenanzio/contest) entro e non oltre la giornata di sabato 31 ottobre 2026. Nel frattempo, la Commissione artistica dell’Associazione si è già riunita ufficialmente deliberando il conferimento del prestigioso Premio «Fotografo dell’Anno 2026», solenne riconoscimento alla carriera che verrà consegnato domenica 6 dicembre 2026 in apertura della cerimonia di premiazione dei vincitori della decima edizione.

Nato nel 2015 per onorare l’eredità umana e documentaria di Tonino Di Venanzio, l’albo d’oro del premio ha visto succedersi negli anni firme illustri della fotografia italiana quali Giovanni Bucci, Giulio Speranza, Mauro Vitale e Paolo Dell’Elce, affermandosi come uno dei più autorevoli tributi al talento visivo e alla dedizione verso la cultura fotografica.

Verso la cerimonia del 6 dicembre: un grande nome della fotografia abruzzese e nazionale

Per l’edizione del decennale, la Commissione ha scelto di premiare una figura di primo piano della fotografia abruzzese e nazionale, capace di coniugare un’importante carriera artistica con un ruolo decisivo nella crescita dell’associazionismo fotografico e nella fondazione di realtà culturali tuttora vive e apprezzate.

Il nome del vincitore del Premio «Fotografo dell’Anno 2026» verrà annunciato ufficialmente nelle prossime settimane in vista dell’appuntamento del 6 dicembre, confermando la straordinaria vivacità culturale dell’Abruzzo tra arti visive, letteratura – con il grande incontro letterario del 30 ottobre a L’Aquila al Palazzetto dei Nobili – e spettacolo dal vivo, come l’anteprima nazionale di Teatro Off-Limits al Castello Orsini-Colonna di Avezzano. Scopri tutti i bandi e gli appuntamenti artistici nella nostra sezione Cultura e Spettacolo.

A cura della Redazione Cultura e Territorio di Cavaliere News

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Eventi

L’Aquila, ad Alessandra Prospero il Premio Hombres Itinerante «Cultura e Territorio»: prestigioso riconoscimento alla giornalista, poetessa e fondatrice di Daimon Edizioni e PoesiaFemminileSingolare

Importante riconoscimento a L’Aquila per la giornalista, poetessa, scrittrice ed editrice Alessandra Prospero: nell’ambito della XXI edizione del Premio Hombres Itinerante le è stato conferito il Premio “Cultura e Territorio” per il suo instancabile impegno nella diffusione libraria, nella poesia e nella valorizzazione culturale con Daimon Edizioni e PoesiaFemminileSingolare nell’anno di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 👇

Pubblicato

a

Premiazione premio hombres 2026 L'Aquila

L’AQUILA – Un prestigioso riconoscimento che celebra un percorso umano, intellettuale e professionale interamente consacrato alla parola scritta, alla letteratura e alla promozione culturale. Nella giornata di sabato 24 ottobre 2026, nella cornice della XXI edizione del Premio Hombres Itinerante, è stato conferito ad Alessandra Prospero – giornalista, poetessa, scrittrice ed editrice aquilana – il Premio «Cultura e Territorio».

La motivazione ufficiale del premio evidenzia «l’impegno nella diffusione della cultura, nella valorizzazione del territorio e nella costruzione di relazioni attraverso la parola e l’arte», suggellando il valore di un’attività instancabile che nel corso degli anni ha saputo unire produzione poetica e letteraria, editoria indipendente, informazione giornalistica e progettualità culturale nel cuore del capoluogo abruzzese, protagonista proprio in queste settimane dei grandi appuntamenti di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 come l’incontro corale al Palazzetto dei Nobili.

Daimon Edizioni e PoesiaFemminileSingolare: l’impegno editoriale e giornalistico di Alessandra Prospero

Fondatrice e titolare di Daimon Edizioni, realtà editoriale indipendente con sede a L’Aquila, Alessandra Prospero guida un laboratorio culturale fondato sulla ricerca di qualità, sulla scoperta e valorizzazione degli autori e sulla capillare diffusione della cultura libraria. Un lavoro quotidiano che non si ferma alla pubblicazione dei volumi, ma abbraccia la promozione attiva della lettura, l’organizzazione di rassegne e la creazione di spazi di dialogo autentico tra scrittori, artisti e lettori.

Parallelamente all’attività di editrice, Alessandra Prospero è fondatrice e direttrice responsabile di PoesiaFemminileSingolare, testata giornalistica di settore dedicata al mondo della cultura con uno sguardo privilegiato rivolto alla poesia, alla narrativa e alle molteplici espressioni delle arti contemporanee. Avviato nel 2013 come progetto di divulgazione poetica, PoesiaFemminileSingolare è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento editoriale e informativo capace di coniugare approfondimento critico e valorizzazione dei protagonisti del panorama letterario italiano, in sintonia con le più autorevoli rassegne poetiche abruzzesi come il Premio Letterario Nazionale Sintassi Urbane 2026.

Scelti per Voi • Poesia & Editoria

Raccolte Poetiche Contemporanee, Scrittura Creativa e Libri d’Autore

★★★★★ (4.8 su 5 • Le letture più apprezzate da chi ama la parola)

Scopri il fascino della poesia italiana e internazionale, i manuali di scrittura e i grandi classici della letteratura disponibili su Amazon.

Scopri i Libri di Poesia e Cultura su Amazon →

✔ Disponibilità immediata • Spedizione Veloce con Amazon Prime (Provalo Gratis per 30 giorni)


🎧 Bonus Ascolto Letterario: Ascolta migliaia di audiolibri, poesie e romanzi senza limiti con Audible: 30 Giorni di Prova Gratuita

Dai premi di Teverola e Chieti al traguardo nell’anno di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura

Il conferimento del Premio Hombres Itinerante 2026 arricchisce un palmarès già costellato di importanti attestazioni nazionali. Nel 2022, a Teverola (in provincia di Caserta), ad Alessandra Prospero era stato attribuito il Premio Speciale «I Versi non scritti…» nell’ambito della VI edizione del Premio Internazionale di Poesia promosso dall’associazione Sì Teverola ODV, per la capacità di fondere sensibilità creativa e imprenditorialità editoriale.

Nel novembre 2025, a Chieti, era invece arrivato il prestigioso Premio Roberto D’Orazio nel corso della quarta edizione della manifestazione intitolata alla memoria dell’imprenditore teatino, assegnatole per il contributo alla diffusione culturale e per il sostegno concreto alle nuove voci della letteratura attraverso Daimon Edizioni. Oggi il Premio «Cultura e Territorio» assume un valore simbolico ancora più forte perché consegnato proprio nella sua città e nell’anno storico di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, in un territorio che vive una stagione straordinaria di eventi dal capoluogo fino alla Marsica, dove domenica debutterà l’anteprima nazionale di Teatro Off-Limits al Castello Orsini-Colonna di Avezzano.

L’emozione di Alessandra Prospero: «La cultura non sia un privilegio per pochi, ma uno spazio aperto di relazioni»

Profonda l’emozione espressa da Alessandra Prospero a margine della cerimonia di premiazione: «Ricevere questo riconoscimento nella mia città è motivo di profonda emozione, soprattutto per le parole della motivazione, nelle quali ritrovo il senso del mio percorso. Ho sempre creduto che la cultura non debba essere un privilegio per pochi, ma uno spazio aperto, capace di creare incontri, costruire relazioni e dare voce alle persone. È questa convinzione che accompagna il mio lavoro nella scrittura, nel giornalismo e nell’editoria».

«Credo che il valore della cultura risieda anche nella sua capacità di generare nuove opportunità per gli altri, di accogliere le differenze e di lasciare qualcosa che vada oltre il singolo individuo. Ricevere questo premio nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura rende tutto ancora più significativo e mi incoraggia a proseguire lungo questa strada, con la stessa passione e lo stesso senso di responsabilità», ha concluso l’editrice e poetessa aquilana, sintetizzando una visione della cultura come bene comune, partecipazione attiva e crescita collettiva che trovi sempre spazio nella nostra sezione Cultura e Spettacolo.

A cura della Redazione Cultura e Territorio di Cavaliere News

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza