Eventi
4^ EDIZIONE DI “A NOME LORO – MUSICHE E VOCI PER LE VITTIME DI MAFIA”: 30 MAGGIO 2026 A CASTELVETRANO (TP), SISTEMA DELLE PIAZZE (INGRESSO GRATUITO)
IV edizione A NOME LORO 2026
Musiche e voci per le vittime di mafia
30 maggio
Sistema delle Piazze / Castelvetrano (TP) / ingresso gratuito
presentano
Martina Martorano e Gino Castaldo di Rai Radio 2
e Stefania Renda, autore Paolo Biamonte.
intervengono
On. Giorgio Mulè, Vice Presidente della Camera dei Deputati
On. Matteo Orfini, Membro della Commissione Cultura Camera dei Deputati
Giovanni Lentini, Sindaco di Castelvetrano
Don Giuseppe Undari, i Segretari Nazionali e della Regione Sicilia di CGIL CISL UIL
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L’evento sarà trasmesso in diretta
su Rai Radio 2 e sul Canale 202 del digitale terrestre
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La maratona artistico-culturale, nata nel 2023 a pochi giorni dall’arresto del super latitante Matteo Messina Denaro, annuncia i primi nomi della IV edizione
Artisti
NADA | THE ZEN CIRCUS | AVION TRAVEL | MAURO ERMANNO GIOVANARDI | SANTAMAREA | DARIO MANGIARACINA | SIMONA MOLINARI | RANCORE | MARIO VENUTI & TONY CANTO | SAVANA FUNK | ANASTASIO | GALEFFI| CANTA FINO A DIECI | AMUDI SAFA | LEILA SHIRVANI | DONATELLA FINOCCHIARO | BUNGARO/CASARANO/MONTEDURO | GIUSEPPE ANASTASI | SHAKALAB | FABIO CELENZA | ROBERTO LIPARI | I SANSONI | ANTONIO PANZICA | CICO MESSINA | CHRIS OBEHI | JERUSA BARROS | ERNESTO MARCIANTE | CLAUDIO COVATO | GLI ASTEROIDI | CORO BOY-SCOUT CASTELVETRANO 1 | GIUSEPPE PATTI
Altri artisti verranno annunciati nelle prossime settimane.
Testimonianze
LUISA IMPASTATO, Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato
SALVO PALAZZOLO, Giornalista de La Repubblica Palermo
MASSIMO RUSSO, Giudice
RINO GERMANÀ, Polizia di Stato
MARCO MARICONDA, Polizia di Stato
FRANCESCA ANDREOZZI, Fondazione Pippo Fava
PAOLA GALUFFO, Patto per Restare
PEPPE PROVINZANO, Presidente Comunità Cantieri Culturali Zisa
ADDIO PIZZO | MUST 23 | FONDAZIONE FALCONE | LIBERA SICILIA |
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Con il sostegno di
Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, Ministero per lo Sport e i Giovani, Siae, Nuovo Imaie, CGIL-CISL-UIL, Tenute Orestiadi
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Anche in questa edizione, A Nome Loro lancia MyHope, il contest dedicato alla musica emergente, in collaborazione con il CET di Mogol.
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Grande novità è il Villaggio enogastronomico, una festa di sapori siciliani
attiva il 29 e il 30 maggio
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Redazione- Giunta alla sua IV edizione, A Nome Loro – Musiche e voci per le vittime di mafia torna finalmente nel territorio in cui la maratona artistico-culturale è nata nel 2023 sull’onda emotiva scaturita dall’arresto del super latitante di mafia Matteo Messina Denaro, grazie a un’idea e alla volontà della musicista jazz Sade Mangiaracina, che da allora ne firma la direzione artistica, chiamando a raccolta ogni anno grandi nomi della musica italiana, protagonisti della lotta alla mafia e familiari delle vittime.
Dopo lo straordinario successo delle prime due edizioni svolte nello scenario unico del Parco Archeologico di Selinunte (Comune di Castelvetrano) e le difficoltà organizzative della terza edizione causate dal mancato finanziamento regionale previsto – che ha costretto gli organizzatori a ridurre le dimensioni del progetto e a spostarlo a Palermo, eccezionalmente ospitato all’interno di un altro evento – l’edizione 2026 si terrà il 30 maggio nel Sistema delle Piazze di Castelvetrano dalle ore 14.00, in provincia di Trapani, a pochi passi dalle abitazioni dei familiari del boss ormai defunto.
Un ritorno dal forte valore simbolico dunque che testimonia la ferma volontà dell’associazione A Nome Loro, di riappropriarsi – attraverso la musica e l’impegno civile – di un territorio per troppo tempo soggiogato dalla criminalità organizzata.
Tornare nella mia città, a Castelvetrano, per tenere la quarta edizione di A Nome Loro, è forse la notizia più bella che potessi ricevere – afferma Sade Mangiaracina che sottolinea la soddisfazione di ritornare lì dove tutto è iniziato -. Il 30 maggio faremo risuonare la musica e le parole nel Sistema delle Piazze di Castelvetrano coinvolgendo i migliori artisti nazionali e locali, le più importanti personalità e associazioni che si battono contro le mafie e le migliori esperienze della città di Castelvetrano a partire dal gruppo Boyscout di Castelvetrano 1 che per primi, insieme a Don Giuseppe Undari, il 16 gennaio 2023 scesero in piazza per festeggiare l’arresto di Messina Denaro, ma soprattutto per dimostrare al mondo che c’è un’altra Castelvetrano, composta da una maggioranza di persone perbene che hanno a cuore il destino della propria terra.
Un anno fa, durante la terza edizione di A Nome Loro, un politico che non conoscevamo personalmente, ha promesso dal nostro palco che se le istituzioni preposte non ci avessero sostenuto lo avrebbe fatto il Parlamento. Quella promessa è stata mantenuta e al Vice Presidente della Camera On. Giorgio Mulè va tutta la mia personale gratitudine e di tutta l’associazione che rappresento. Ringrazio di cuore il SIndaco Giovanni Lentini e all’Assessore Rosalia Ventimiglia per l’ospitalità e l’entusiasmo che stanno dimostrando nel costruire insieme un’edizione che speriamo resti scolpita negli occhi, nei cuori e nelle menti delle persone che parteciperanno. Ringrazio il Ministero per lo sport e i giovani, la SIAE, il Nuovo Imaie, CGIL CISL, UIL, Le Tenute Orestiadi per il sostegno e la vicinanza che stanno dimostrando. Andremo nei prossimi mesi ad ascoltare i giovani nelle scuole, discuteremo con loro di legalità, musica, impegno.
La narrazione che raccoglieremo dagli alunni la proietteremo sulle mura del Sistema delle Piazze affinchè ogni parola dei nostri giovani resti scolpita simbolicamente sulle pietre, come monito e invito a guardare avanti verso il futuro. Anche quest’anno con il sostegno del Maestro Mogol e il Cet daremo le borse di studio ai migliori artisti siciliani e non. Apriremo la piazza ad una due giorni di food & beverage con le migliori aziende dell’area del Belice, gli artigiani, i volontari della Proloco di Castelvetrano e le proloco delle città limitrofe che ringraziamo sin da ora per l’entusiasmo con cui hanno accettato di partecipare. Tantissime altre saranno le novità che pian piano vi racconteremo, ma ora lo posso dire con orgoglio, SI PARTE”.
Nada, The Zen Circus, Mauro Ermanno Giovanardi, Simona Molinari, gli Avion Travel, i Santamarea, Dario Mangiaracina di La rappresentante di lista, Mario Venuti & Tony Canto, Rancore, Anastasio, Galeffi, Savana Funk, Giuseppe Anastasi, Bungaro/Casarano/Monteduro, Amudi Safa, Leila Shirvani, Canta fino a Dieci, Ernesto Marciante, Shakalab, Chris Obehi, Jerusa Barros, Cico Messina, Claudio Covato, Giuseppe Patti, Gli Asteroidi e il Coro Boy-scout Castelvetrano 1 sono solo alcuni dei primi artisti musicali confermati – altri saranno annunciati nelle prossime settimane – cui si aggiungono artisti provenienti dal cinema, dal teatro e dalla televisione come Donatella Finocchiaro, Fabio Celenza, Roberto Lipari e Antonio Panzica.
Anche quest’anno, inoltre, porteranno sul palco la loro testimonianza protagonisti dell’impegno contro la criminalità organizzata come Luisa Impastato di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, il giornalista di Repubblica Salvo Palazzolo, il giudice Massimo Russo, gli ex rappresentanti della Polizia di Stato Rino Germanà e Marco Mariconda, Francesca Andreozzi della Fondazione Pippo Fava, Paola Galuffo di Patto per Restare, Peppe Provinzano, Presidente di Comunità Cantieri Culturali Zisa, e le associazioni Fondazione Falcone, Addio Pizzo, Must 23, Libera Sicilia.
Alla manifestazione porteranno il loro saluto il Vice Presidente della Camera dei Deputati On. Giorgio Mulè, il componente della Commissione Cultura Camera dei Deputati On. Matteo Orfini, il Sindaco di Castelvetrano Giovanni Lentini e il sacerdote Don Giuseppe Undari, e i Segretari Nazionali e della Regione Sicilia di CGIL CISL UIL.
Nel frattempo, come ogni anno, i componenti dell’Associazione A Nome Loro proseguono il loro impegno di sensibilizzazione e di sostegno verso le nuove generazioni, incontrando “i giovani nelle scuole per discutere con loro di legalità, musica, impegno. La narrazione che raccoglieremo dagli alunni la proietteremo sulle mura del Sistema delle Piazze affinché ogni parola dei nostri giovani resti scolpita simbolicamente sulle pietre, come monito e invito a guardare avanti verso il futuro. Anche quest’anno, grazie al supporto del Maestro Mogol e il Cet, daremo le borse di studio ai migliori artisti siciliani e non solo.”
Gli altri artisti e le personalità che completano la line up verranno annunciati nelle prossime settimane.
Scritto dall’autore Rai Paolo Biamonte, l’evento sarà presentato da Martina Martorano, Stefania Renda e Gino Castaldo e verrà trasmesso in diretta su Rai Radio 2 e sul canale 202 del digitale terrestre.
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Nata nel 2023 qualche settimana dopo la cattura del superlatitante Messina Denaro – che proprio in quel territorio è nato e per decenni ne ha asfissiato il tessuto politico, economico e sociale attraverso il suo dominio criminale – la prima edizione della manifestazione è stata organizzata nel febbraio 2023 in modo estemporaneo, sull’onda emotiva del successo riportato dalle forze dell’ordine. Nel corso delle tre prime edizioni ha radunato un pubblico di oltre 28.000 persone, è stata seguita da oltre un milione e duecentomila spettatori tra dirette video e radio su Ansa e Rai Radio 2; e ha portato sul palco artisti come Levante, La Rappresentante di Lista, Malika Ayane, Raiz, Daniele Silvestri, Paolo Fresu, Arisa, Simona Molinari, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, Gianluca Petrella, Anna Castiglia, Davide Shorty, Modena City Ramblers, Mauro Ermanno Giovanardi dei La Crus, Andrea Satta dei Têtes de Bois, Angelo Sicurella, Bonnot, Giuseppe Anastasi, Silvia Mezzanotte, Mario Lavezzi, Dajana Roncione, Donatella Finocchiaro, Luigi Lo Cascio, Paolo Briguglia, Fabrizio Ferracane e moltissimi altri.
Tutto questo con l’esigenza di tenere alta la guardia rispetto al fenomeno mafioso e mantenere vivo il ricordo delle vittime di mafia attraverso la vitalità della musica e la bellezza di un luogo dall’immenso patrimonio archeologico. E con l’obiettivo di valorizzare l’enorme ricchezza artistico-culturale di una terra per troppo tempo identificata esclusivamente con le attività del crimine organizzato, grazie anche alla costruzione di una relazione fra la produzione culturale locale e quella nazionale e internazionale.
Anche nel 2026, A Nome Loro rivolge lo sguardo alle nuove generazioni di artisti, lanciando MyHope, il contest dedicato alla musica emergente. I primi tre classificati partecipano alle finali e faranno parte della Line Up del grande concerto A NOME LORO 2026 a Castelvetrano il 30 Maggio 2026. Il titolo nasce dalle parole del giudice Paolo Borsellino: “I giovani, la mia speranza”. Una frase che dà il nome a uno dei suoi scritti più significativi, in cui il magistrato affida alle nuove generazioni la possibilità di costruire un futuro diverso, libero dalla cultura mafiosa. In un contesto come A Nome Loro, l’incontro con nuovi artisti diventa essenziale: mettere in connessione generazioni diverse significa costruire continuità, trasmettere memoria e responsabilità. È proprio da qui che nasce la possibilità di rinnovare ogni giorno una cultura che si oppone alla mafia, perché solo riconoscendosi e ascoltandosi è possibile scegliere, insieme, da che parte stare. Per partecipare è necessario avere meno di 35 anni e inviare: 1 brano originale (no cover), una breve biografia, due foto a colori HD (1 verticale + 1 orizzontale) e indicare i link dei profili social degli artisti. Si possono inviare le candidature fino al 10 maggio 2026 alla mail myhope.anomeloro@gmail.com. La giuria sarà composta da Sade Mangiaracina, Giuseppe Anastasi, Simona Molinari, Dario Mangiaracina e Carlotta (Carla Quadraccia). Per maggiori info, visita il sito di A Nome Loro.
Una grande novità di questa edizione è il Villaggio enogastronomico che si inaugura il 29 maggio, a partire dalle 17.00, e sarà attivo per tutta la durata dell’evento: “La piazza sarà aperta ad una due giorni di food & beverage con le migliori aziende dell’area del Belice, gli artigiani, i volontari della Proloco di Castelvetrano e le proloco delle città limitrofe che ringraziamo sin da ora per l’entusiasmo con cui hanno accettato di partecipare”.
Il 29 maggio, inoltre, a partire dalla mattina, sarà aperto al pubblico il soundcheck degli artisti e alle 21.30, in piazza, si terrà il DjSet di Martina Martorano e Dario Mangiaracina.
L’associazione A Nome Loro è composta dalla compositrice e pianista jazz Sade Mangiaracina, la cantautrice pop-jazz Simona Molinari, Dario Mangiaracina, musicista e co-fondatore di La Rappresentante di Lista, Franco D’Aniello musicista e co-fondatore dei Modena City Ramblers, il cantautore e autore Giuseppe Anastasi, la manager musicale di Pannonica Stefania Conte e l’operatore culturale Turi Benintende.
Link
https://anomeloro.it/ mail: info@anomeloro.it
https://www.instagram.com/anomeloro/ | https://www.facebook.com/anomeloro
Informazioni: pagina di servizio Bus- Parcheggi – Accoglienza https://anomeloro.it/accoglienza-castelvetrano-bus/
Eventi
Filorosso torna su Rai 3: al via la nuova stagione con Antonino Monteleone e Adele Grossi
📺 Il giornalismo d’inchiesta torna protagonista su Rai3 con la nuova stagione di Filorosso: temi caldi, confronti accesi e cronaca giudiziaria guidano il debutto stagionale.
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#Filorosso #Rai3 #AntoninoMonteleone #Informazione
Roma segna il ritorno di uno dei format più seguiti dell’approfondimento televisivo nazionale. A partire da lunedì 15 giugno 2026, alle ore 21.15, il palinsesto di Rai 3 si arricchisce nuovamente con la messa in onda di “Filorosso”. Il programma riprende il suo posto nel prime time della rete, confermandosi come uno spazio dedicato all’analisi della cronaca, dell’attualità e delle dinamiche sociali che caratterizzano il dibattito pubblico italiano. La trasmissione resta disponibile anche sulla piattaforma RaiPlay, garantendo una fruizione flessibile attraverso i dispositivi digitali, in linea con le moderne abitudini di consumo multimediale.
Un nuovo volto per l’approfondimento di rete
La stagione che sta per aprirsi porta con sé cambiamenti significativi nella conduzione, mirati a imprimere un ritmo serrato e un taglio rigoroso al racconto dei fatti. La guida del programma è affidata a una coppia di professionisti noti per il loro lavoro in campo giornalistico: Antonino Monteleone e Adele Grossi. Monteleone, figura centrale del giornalismo d’inchiesta televisivo, porta con sé l’esperienza maturata sul campo, mentre Adele Grossi, volto consolidato di RaiNews24 e firma storica di trasmissioni come “Report” e “Indovina chi viene a cena”, apporta la sua competenza nella gestione delle dinamiche investigative. L’obiettivo della coppia è guidare gli spettatori attraverso un percorso informativo che alterna servizi sul campo, reportage dettagliati e inchieste mirate. Oltre alla conduzione, lo studio diventa il fulcro di confronti diretti grazie alla presenza di ospiti, esperti e collegamenti costanti con le diverse realtà del territorio italiano, che permettono di toccare con mano le criticità e le evoluzioni del Paese.
Le novità di palinsesto e il debutto dello spazio podcast
Tra le innovazioni introdotte in questa edizione, spicca il debutto dello “Spazio Podcast”, concepito dagli autori come un vero ring delle idee. In questa rubrica settimanale, due figure di rilievo della vita pubblica e intellettuale italiana, caratterizzate da visioni del mondo divergenti, si troveranno a confrontarsi su un tema di stringente attualità. Il progetto mira a offrire al pubblico una polifonia di opinioni, mettendo a nudo le diverse prospettive che alimentano le discussioni quotidiane nella società civile. Questo format vuole rispondere alla necessità di rigore dialettico, offrendo uno spaccato delle posizioni contrapposte su argomenti che dividono l’opinione pubblica.
La prima puntata presenta un parterre di alto profilo. Al centro dell’attenzione mediatica c’è la presenza dello scrittore Erri De Luca; si tratta della sua prima apparizione in televisione dopo il dibattito scaturito dalle recenti dichiarazioni riguardanti il conflitto in Medio Oriente. La sua partecipazione promette di innescare una conversazione serrata. A completare il tavolo degli ospiti, per un confronto giornalistico di spessore, sono stati chiamati l’editorialista del “Corriere della Sera”, Ferruccio De Bortoli, e il direttore de “Il Giornale”, Tommaso Cerno. La varietà culturale e politica degli intervenuti garantisce un’analisi multidimensionale dei temi trattati.
Cronaca nera e focus giudiziario
Oltre all’attualità politica e sociale, “Filorosso” dedica una sezione importante al cronaca nera, che continua a suscitare profondo interesse e partecipazione emotiva nel pubblico italiano. In questa puntata inaugurale, sarà posta sotto la lente di ingrandimento la vicenda giudiziaria legata al caso di Garlasco, una vicenda che ha segnato profondamente la storia giudiziaria del Paese. Per analizzare gli ultimi sviluppi, le prove acquisite e le implicazioni legali, sono stati invitati in studio gli avvocati Antonio De Rensis e Angela Taccia. A coadiuvare l’analisi tecnica, fornendo una chiave di lettura basata sulle dinamiche comportamentali e investigative, saranno presenti la giornalista Ilenia Petracalvina e la criminologa Flaminia Bolzan.
Questa impostazione corale, che vede la compresenza di legali, esperti in criminologia e giornalisti di cronaca, mira a contestualizzare la vicenda, evitando sensazionalismi e puntando sul rigore dell’esposizione dei fatti. Il programma, che intende mantenere un filo diretto costante con il proprio pubblico, ha potenziato anche la comunicazione online, invitando gli spettatori a interagire e seguire gli aggiornamenti tramite il profilo Instagram ufficiale del programma. Con questa nuova veste, Rai 3 punta a consolidare il proprio ruolo di punto di riferimento informativo, offrendo uno spazio dove le diverse istanze della società possano trovare accoglienza e analisi professionale, in un contesto mediatico sempre più frammentato e veloce.
Eventi
Estate dell’Aratro 2026: il teatro e la musica tornano a Pianella con Luca Ward
🎭 L’Estate dell’Aratro 2026 porta il grande teatro a Pianella: tra gli ospiti Luca Ward, classici di Dario Fo e concerti al tramonto. Non perdetevi questa stagione culturale! 👉 Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇 #Pianella #EstateDellAratro #TeatroAbruzzo #Cultura #LucaWard
Redazione- Pianella si prepara a diventare il centro della cultura teatrale abruzzese per l’estate e l’autunno 2026. Torna puntuale l’atteso appuntamento con l’Estate dell’Aratro, la rassegna che da anni rappresenta un punto di riferimento per gli amanti del teatro, della musica e dell’arte dal vivo nel territorio pescarese. Quest’anno, la manifestazione si distingue per un cartellone di alto profilo, capace di coniugare tradizione e innovazione, con una serie di eventi che animeranno le serate del comune in provincia di Pescara.
Il direttore artistico francomannella: «un percorso di condivisione»
A guidare la nave artistica dell’edizione 2026 è Franco Mannella, noto attore, doppiatore e direttore della Compagnia dell’Aratro. Mannella, figura speciale nel panorama culturale abruzzese per la sua attività decennale alla guida dell’Accademia e della compagnia teatrale del territorio, ha voluto caratterizzare questa stagione come un momento di incontro e condivisione. «Siamo felici di riaprire le porte delle Terre di Arotron per una stagione che celebra la condivisione, l’arte e la bellezza dell’incontro dal vivo», ha dichiarato il direttore artistico. «Il cartellone di quest’anno unisce linguaggi diversi, dalla prosa alla musica, fino alla pura comicità del varietà, per offrire al pubblico momenti di profonda suggestione e grande divertimento. Inaugurare il percorso con un amico e un grandissimo professionista come Luca Ward, e portarlo nel cuore di Pianella, è per noi un immenso orgoglio».
Il programma: da luca ward ai concerti al tramonto
Il sipario si alzerà ufficialmente sabato 20 giugno alle ore 21:00 presso il Belvedere Pietrolungo (ex-Sipes) con l’evento inaugurale “Per Pianella… hip hip hurrArotron!”. Si tratterà di una serata evento che vedrà sul palco gli artisti della rassegna e, come ospite d’onore, il celebre attore e doppiatore Luca Ward, voce iconica del cinema e della televisione italiana.
Il mese di luglio segnerà il momento clou della prosa. Sabato 11 luglio, nell’Anfiteatro di Paglia, andrà in scena “Studio sull’Antigone”, un’anteprima della messa in scena del capolavoro di Sofocle. Lo spettacolo, che vedrà protagonisti Franco Mannella, la Compagnia dell’Aratro e gli allievi dell’Accademia, rappresenta un esempio di teatro partecipativo e di formazione sul territorio. A chiudere il mese, sabato 25 luglio, sarà la volta di “Coppia aperta, quasi spalancata” di Franca Rame e Dario Fo, un classico della satira teatrale contemporanea, prodotto dalla Piccola Bottega Teatrale.
Agosto porterà con sé divertimento e leggerezza. Sabato 8 agosto andrà in scena “Varietà 900 ovvero TINGELTANGEL”, uno spettacolo di intrattenimento che ripropone le atmosfere del teatro di varietà anni ‘900, interpretato da un cast affiatato che include Federico Caprarese, Chiara Colangelo e lo stesso Franco Mannella. Domenica 23 agosto, nella suggestiva cornice della Tenda Yurta, si terrà invece “Since You are gone, un dialogo con l’inafferrabile”, un racconto danzato che chiuderà la rassegna dedicata ai racconti notturni.
La stagione autunnale si aprirà con i “Concerti al Tramonto” presso il Palco Gran Sasso. Domenica 6 settembre sarà il turno di Gabriele Lopez con il “Disturbata Mente Tour, unplugged”, mentre domenica 20 settembre la Fondazione Teatro degli Ulivi presenterà “Tramonto InCanto”, un concerto per pianoforte e voce. La chiusura ufficiale è fissata per domenica 4 ottobre con il concerto del vincitore del concorso “Palco Aperto”.
Informazioni utili e prenotazioni
Tutti gli spettacoli, salvo diversa indicazione, si svolgeranno presso le Terre di Arotron, in C.da Santa Scolastica a Pianella. La manifestazione gode del patrocinio della Fondazione Pescarabruzzo e del Comune di Pianella, confermando il valore culturale e sociale dell’iniziativa. Per informazioni e prenotazioni, il pubblico può contattare il numero 3455411135 o seguire i canali social ufficiali della formazione teatrale.
Eventi
Festa europea della musica: un concerto evento con i Virtuosi italiani e Federico Mondelci
🎶 La grande musica torna protagonista nell’ex Chiesa di Santa Croce: domenica 21 giugno, l’incontro tra I Virtuosi Italiani e il maestro Federico Mondelci celebra la Festa Europea della Musica con un programma imperdibile.
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#musica #eventitreviso #concerto #federicomondelci
Redazione- Treviso si prepara a celebrare la Festa Europea della Musica con un evento di altissimo profilo che vedrà protagonisti due eccellenze del panorama concertistico internazionale. Domenica 21 giugno, alle ore 20.30, l’auditorium dell’ex Chiesa di Santa Croce aprirà le sue porte al pubblico per un appuntamento che promette di unire generi e atmosfere differenti, spaziando dal grande jazz americano alle colonne sonore d’autore, fino al calore viscerale del tango argentino. A calcare il palco saranno I Virtuosi Italiani, accompagnati dal poliedrico ed esperto Federico Mondelci, in un dialogo sonoro che celebra la diversità e la ricchezza culturale dell’Europa attraverso le note.
un programma tra contaminazioni e grandi classici
La proposta artistica selezionata per questa occasione speciale riflette l’eclettismo dei protagonisti. Il cartellone punta a coinvolgere spettatori di diverse generazioni, alternando brani di autori che hanno segnato la storia della musica del Novecento e contemporanea. Tra i nomi presenti compaiono Duke Ellington, figura centrale dello swing e del jazz orchestrale, e George Gershwin, icona indiscussa che ha saputo fondere il linguaggio colto con le radici popolari americane.
Il viaggio prosegue nel tempo e nello spazio con Leonard Bernstein e Michael Nyman, per poi approdare al mondo del grande cinema. Saranno infatti eseguiti temi composti da giganti come Ennio Morricone e Nicola Piovani, musicisti capaci di regalare al pubblico italiano prestigio in tutto il mondo. A chiudere il cerchio della serata sarà la passionalità di Astor Piazzolla, il cui tango nuevo costituisce un pilastro fondamentale nel repertorio di Federico Mondelci, solista e direttore la cui cifra stilistica è da sempre legata proprio alla capacità di elevare il sassofono a strumento di rara espressività melodica e tecnica. Si ricorda che l’ingresso all’auditorium sarà libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa al numero 0422-513150.
i protagonisti di un percorso artistico internazionale
L’ensemble de I Virtuosi Italiani vanta una storia consolidata fin dal 1989. In oltre trent’anni di attività, il complesso si è imposto come una delle realtà più dinamiche e richieste nei cartelloni dei teatri di tutto il globo, tra cui la Royal Albert Hall di Londra, la Carnegie Hall di New York e le prestigiose sale di Seoul e San Pietroburgo. La loro fama non è legata soltanto ai concerti dal vivo, ma anche a una discografia imponente: con oltre cento dischi incisi e mezzo milione di copie vendute, il gruppo ha ottenuto riconoscimenti di prestigio mondiale. Solo pochi anni fa, nel 2019, hanno ricevuto la nomination per gli Opus Classic Awards, mentre nel 2021 hanno conquistato il Diapason d’Or de l’Année con il progetto “Amici & Rivali”, dedicato a Gioachino Rossini, a ulteriore testimonianza di una versatilità che li porta a dominare tanto il repertorio barocco quanto quello più moderno.
Al loro fianco, Federico Mondelci incarna la figura dell’artista totale. Solista, docente e direttore d’orchestra, Mondelci ha dedicato oltre tre decenni a ridefinire il ruolo del sassofono nell’ambito della musica classica. La sua collaborazione con orchestre del calibro della Filarmonica della Scala o della BBC Philharmonic lo ha portato a esibirsi nei contesti più severi e prestigiosi, dimostrando sempre una profonda dedizione alla musica contemporanea. Fondatore dell’Italian Saxophone Quartet e dell’Italian Saxophone Orchestra, Mondelci ha saputo costruire ponti tra il rigore della scrittura accademica e la forza comunicativa degli interpreti di primo piano. Il suo impegno costante, testimoniato anche dal prestigioso Diapason d’Or ricevuto per il lavoro monografico su Giacinto Scelsi, garantisce un livello esecutivo che eleva l’evento di giugno ad appuntamento imperdibile per gli appassionati di musica colta e non solo. La città di Treviso rinnova così, ancora una volta, la sua vocazione di centro culturale aperto al mondo, offrendo ai cittadini la possibilità di ascoltare dal vivo alcuni dei migliori interpreti del nostro tempo in una location di spiccato pregio architettonico.
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