Rimani in contatto con noi
#

Eventi

Francavilla al Mare si prepara ai festeggiamenti per la Madonna del Perpetuo Soccorso: ecco il programma di Contrada Pretaro

🎶 Fiordaliso e gli Aura sono pronti a regalare emozioni indimenticabili alla Parrocchia Maria SS. Madre di Dio di Contrada Pretaro. Non perdere l’occasione di vivere due serate di grande musica dal vivo nel cuore di Francavilla al Mare.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#FrancavillaAlMare #Fiordaliso #MusicaLive #EventiAbruzzo

Pubblicato

a

fiordaliso

Redazione- Francavilla al Mare si appresta a vivere uno dei momenti più attesi dell’estate, celebrando la solenne ricorrenza dedicata alla Madonna del Perpetuo Soccorso. La comunità parrocchiale di Maria SS. Madre di Dio, situata nella florida cornice di Contrada Pretaro, ha predisposto anche per quest’anno un calendario di appuntamenti capace di unire il profondo spirito devozionale con la voglia di socialità condivisa. Le celebrazioni, che richiamano ogni anno fedeli e visitatori provenienti da tutto il comprensorio teatino, troveranno il loro culmine in due serate dedicate alla musica dal vivo, con ospiti di caratura nazionale pronti a salire sul palco.

Una icona della musica italiana nel segno di Fiordaliso

L’apertura ufficiale degli spettacoli è fissata per la serata di sabato 27 giugno, quando a dominare la scena sarà una voce storica della canzone italiana. Ospite d’eccezione sarà Fiordaliso, nome d’arte di Marina Fiordaliso, cantautrice piacentina che vanta una carriera straordinaria e una discografia che ha segnato intere generazioni. Con oltre sei milioni di dischi venduti e una serie di presenze iconiche sul palco del Festival di Sanremo, l’artista porterà in Contrada Pretaro l’energia che da sempre la contraddistingue.

Il pubblico potrà ascoltare dal vivo brani che sono entrati a pieno diritto nell’immaginario collettivo nazionale. Non mancheranno certamente le note di “Non voglio mica la luna”, successo immortale che ha valicato i confini del Bel Paese. L’esibizione, prevista per le ore 21.30, sarà l’occasione per ripercorrere un percorso artistico fatto di grinta e classe, dove la graffiante impronta vocale dell’interprete dialogherà con le sonorità pop e rock del suo repertorio. La presenza di un nome di tale risonanza conferma la volontà degli organizzatori di elevare la qualità dell’offerta culturale proposta nel territorio di Francavilla al Mare, rendendo la festa di Contrada Pretaro un punto di riferimento per l’intero litorale abruzzese.

Musica e intrattenimento per la chiusura dei festeggiamenti

Dopo il primo grande appuntamento del sabato, la festa proseguirà domenica 28 giugno. Protagonisti della serata saranno gli Aura, band nota per la capacità di misurarsi con repertori dinamici e coinvolgenti, pensati per abbracciare i gusti di un pubblico eterogeneo, dai più giovani fino alle famiglie. Anche in questo caso, l’orario d’inizio è fissato per le 21.30, garantendo una cornice di pubblico numerosa e partecipe sotto il cielo estivo di questa zona collinare che si affaccia sul mare.

L’organizzazione tecnica dell’evento è frutto di una collaborazione mirata. La parrocchia si è avvalsa della professionalità di Power Eventi e Abruzzo Spettacoli, realtà territoriali che hanno curato la logistica, il service audio-luci e la direzione artistica. La sinergia tra il comitato feste e questi professionisti del settore permette di garantire uno standard qualitativo elevato, assicurando sicurezza e fluidità durante lo svolgimento dei live. La scelta di rendere tutti gli spettacoli gratuiti risponde all’obiettivo di mantenere lo spirito popolare della festa, incentivando l’aggregazione sociale e sottolineando il legame profondo tra la comunità locale e la propria parrocchia.

Il legame tra territorio e tradizione

Le celebrazioni in onore della Madonna del Perpetuo Soccorso rappresentano, oltre che una ricorrenza religiosa, una vetrina per il territorio di Contrada Pretaro e per l’intera Francavilla al Mare. In un momento in cui i comuni abruzzesi lavorano per promuovere il turismo e la permanenza dei villeggianti attraverso l’offerta di eventi di alta qualità, la manifestazione riesce a coniugare spiritualità e intrattenimento con successo.

Lo sforzo organizzativo, che richiede mesi di preparazione, trova il suo senso nel coinvolgimento dei residenti e nelle tante persone che, arrivando dai centri limitrofi, scelgono di trascorrere le calde notti di giugno in compagnia della musica. La combinazione tra l’atmosfera di accoglienza tipica delle frazioni e la qualità degli artisti chiamati a esibirsi sul palco di Contrada Pretaro rende questo appuntamento un pilastro dell’estate francavillese. La parrocchia invita dunque tutti i cittadini a partecipare con entusiasmo a questi momenti di festa, sottolineando come la condivisione sia il valore aggiunto di ogni celebrazione comunitaria.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eventi

Spoleto Art Festival, la grande letteratura si ritrova a Palazzo Mauri

La grande cultura si ritrova in Umbria: il 26 settembre Palazzo Mauri ospita il Premio Internazionale Spoleto Art Festival Letteratura! 📜 🏛️ Sotto la guida del Prof. Luca Filipponi, un pomeriggio straordinario tra scrittori, poeti e dibattiti d’autore nel segno di Marcel Proust. ✍️ 🌹 Un evento unico ad ingresso libero per vivere la magia delle parole. 🎟️ 🌌

Pubblicato

a

Locandina Evento Spoleto

Spoleto-  La città di Spoleto si conferma uno dei fari culturali più luminosi e fecondi del nostro Paese, un palcoscenico naturale in cui l’arte, la saggistica e il pensiero libero si incontrano da decenni per tracciare nuove strade e favorire la crescita civile. Sabato 26 settembre 2026, a partire dalle ore 15:30, le solenni sale storiche del monumentale Palazzo Mauri apriranno le porte per ospitare la nuova e attesa edizione del Premio Internazionale Spoleto Art Festival – Letteratura. La manifestazione, inserita nel prestigioso cartellone dello Spoleto Art Festival, si offre al grande pubblico come un caloroso e partecipe manifesto laico dedicato alla celebrazione della parola scritta, riunendo in Umbria scrittori, poeti e intellettuali pronti a confrontarsi a viso aperto sulle grandi trasformazioni sociali del nostro tempo.

L’omaggio a Marcel Proust e la presidenza del professor Luca Filipponi

L’architettura del premio si sviluppa come un percorso narrativo profondo e scorrevole, concepito per restituire alla cultura la sua funzione originaria di ponte tra le persone, favorendo l’ascolto e l’incontro tra sensibilità differenti. A fare da filo conduttore critico a questa edizione 2026 sarà una celebre e profonda riflessione scritta dal romanziere francese Marcel Proust, il quale descriveva l’esperienza della lettura come un cammino interiore capace di donare al lettore le chiavi segrete per esplorare mondi nuovi e nascosti. La presidenza della kermesse è affidata con costanza e passione al professor Luca Filipponi, figura d’eccellenza da anni in prima linea nella promozione e nella valorizzazione della creatività letteraria italiana ed europea, coadiuvato in questo viaggio da una prestigiosa collaborazione istituzionale siglata con i vertici di Poste Italiane S.p.A., partner ufficiale dell’iniziativa.

Palazzo Mauri come salotto della cultura e dell’indotto di provincia

La scelta di Palazzo Mauri, splendida struttura secentesca situata nel cuore pulsante del centro perugino, conferisce alla manifestazione un significato di straordinaria vicinanza al patrimonio storico locale. I libri, la narrativa d’avanguardia e i componimenti in versi si integreranno con armonia nel più ampio mosaico delle arti visive e plastiche della città, richiamando per l’intero fine settimana centinaia di appassionati e addetti ai lavori. Questa imponente affluenza si traduce in una potente dinamo per l’economia di vicinato e per il turismo d’esperienza, generando ricadute felici e tangibili sui settori della ristorazione, delle attività ricettive alberghiere e della somministrazione della provincia umbra, dimostrando come la cura della saggistica sia una risorsa viva al servizio del bene comune.

La forza della parola d’autore contro la fretta del tempo presente

In ultima analisi, il trionfo e la stabilità del Premio Internazionale Spoleto Art Festival si offrono alla pubblica opinione come un solenne invito a rallentare e a riappropriarsi dei tempi della riflessione. Premiare il merito, il talento e il sacrificio degli scrittori contemporanei che scelgono la pagina stampata come veicolo di verità e di denuncia sociale significa difendere la libertà di pensiero della nostra civiltà. L’appuntamento di Spoleto promette di lasciare una traccia pulita e duratura nel cuore di chiunque deciderà di varcare la soglia del palazzo, confermando che il domani del nostro Paese dipende linearmente dalla capacità delle istituzioni, delle associazioni e dei lettori di custodire con orgoglio e rispetto reciproco le radici della nostra identità culturale.

Continua a Leggere

Eventi

Un ponte d’amore tra l’Abruzzo e il Mozambico: il cuore immenso del Kiwanis e dei volontari per i bambini di Maputo

Un ponte di pura generosità tra le coste dell’Abruzzo e il cuore del Mozambico. 🌍 ❤️ Grazie all’instancabile lavoro dei volontari SEV Orione ’84, all’impegno del Kiwanis Chieti Pescara “G. D’Annunzio” e dell’associazione “La Forza dei Diritti”, è partita una massiccia missione umanitaria per curare i bambini disabili del Centro Don Orione di Maputo. Un miracolo reso possibile dalla rete di solidarietà creata da quattro farmacie abruzzesi, che hanno fornito i presidi medici salvavita. Leggi l’articolo e scopri questa bellissima pagina di speranza e umanità! 👇 💊

Pubblicato

a

Missione in Mozambico

Pescara / Maputo – Viviamo in un mondo in cui le distanze geografiche sembrano essersi accorciate grazie alla tecnologia, ma in cui, paradossalmente, le distanze umane si fanno ogni giorno più abissali. Eppure, proprio quando il cinismo sembra avere la meglio, ci sono storie luminose che ci ricordano di cosa sia capace l’essere umano quando sceglie di mettere il proprio cuore al servizio degli ultimi. È la storia di un ponte invisibile ma indistruttibile, un ponte di pura e disinteressata solidarietà che parte dalle coste dell’Abruzzo per arrivare direttamente nel cuore pulsante e polveroso del Mozambico. Protagonisti di questa silenziosa e meravigliosa impresa umanitaria sono i volontari, i professionisti sanitari e i cittadini comuni che hanno deciso di non voltarsi dall’altra parte, tendendo la mano ai bambini più fragili di Maputo.

Missione Maputo: l’angelo custode del Centro Don Orione per i bimbi disabili

L’epicentro di questa straordinaria mobilitazione internazionale è il Centro di riabilitazione psicomotoria Don Orione, situato a Maputo, la capitale del Mozambico. In uno dei contesti sociali ed economici più complessi e difficili del continente africano, questa struttura rappresenta una vera e propria oasi di salvezza, un faro di speranza dedicato esclusivamente al sostegno, alla cura e alla riabilitazione dei bambini e dei giovani affetti da gravi disabilità. In questi giorni, i coraggiosi e instancabili volontari dell’organizzazione SEV Orione ’84 sono giunti fisicamente sul posto per prestare assistenza medica diretta, portare conforto e donare letteralmente una prospettiva di vita a chi, altrimenti, verrebbe condannato all’emarginazione più totale.

Ma per poter operare miracoli in terra d’Africa non bastano le buone intenzioni: servono medicinali, garze, presidi sanitari e strumenti salvavita. Ed è qui che è entrata in gioco la straordinaria generosità del popolo abruzzese.

Il miracolo della rete solidale: le farmacie abruzzesi in prima linea

A raccogliere immediatamente il disperato grido d’aiuto proveniente dal Mozambico è stato il prestigioso club service Kiwanis Chieti Pescara “G. D’Annunzio”. I soci del club si sono schierati in primissima linea, lavorando giorno e notte per coordinare una massiccia e capillare raccolta dei preziosissimi presidi medici necessari al progetto di riabilitazione. Un lavoro immane, che non sarebbe mai stato possibile senza la pronta, entusiastica e commovente sinergia instaurata con alcune delle realtà farmaceutiche più sensibili del territorio locale.

L’approvvigionamento dei farmaci, veri e propri salvavita per i piccoli pazienti di Maputo, è stato reso possibile grazie alla donazione e al supporto logistico di quattro farmacie che hanno dimostrato come l’etica professionale possa sposarsi meravigliosamente con la carità cristiana e l’impegno civile. Un ringraziamento corale va alla Farmacia D’Amelio (guidata dal Dott. Ismaele D’Amelio), alla Farmacia Dott. Maurizio Mignella, alla Farmacia De Luca Radocchia di Torre de’ Passeri e, infine, alla Farmacia Marascia del Dott. Livio Pio. Dietro a questi nomi non ci sono semplici esercizi commerciali, ma presidi di salute che hanno deciso di investire nel sorriso di bambini nati dall’altra parte del mondo.

“La Forza dei Diritti” e il Kiwanis: quando l’unione fa la (vera) forza

La catena del soccorso, una volta innescata, ha generato un vero e proprio effetto domino di bontà. A rafforzare in modo decisivo l’operazione umanitaria si è unito, infatti, anche il preziosissimo contributo operativo e organizzativo dell’Associazione “La Forza dei Diritti”, presieduta con dedizione e passione da Remo Stampone. L’alleanza tra il Kiwanis, le associazioni locali e i medici volontari ha dimostrato, in modo inequivocabile, che nessuno si salva da solo, e che i grandi traguardi si raggiungono solo mettendo da parte i protagonismi per lavorare insieme verso un unico, altissimo obiettivo.

L’impegno congiunto di queste meravigliose eccellenze abruzzesi è la prova lampante di come l’unione delle forze sul territorio possa tradursi in un aiuto concreto, misurabile e vitale a livello internazionale. I pacchi di medicinali partiti dall’Abruzzo non sono solo scatole di cartone ripiene di compresse e sciroppi: sono abbracci. Sono la garanzia di poter offrire cure essenziali, sollievo dal dolore e nuove, inaspettate prospettive di futuro per l’intera comunità locale di Maputo. Perché quando si salva la vita di un bambino disabile, in fondo, si sta salvando l’umanità intera.

Continua a Leggere

Eventi

Peonie, jet privati e melodie d’altri tempi: il compleanno da favola di Monica Setta e i nuovi, grandi progetti in Rai

Un party da mille e una notte sotto il cielo stellato della Puglia! ✨ 🥂 La giornalista e conduttrice Monica Setta ha festeggiato il suo compleanno nell’esclusiva Masseria Torre Maizza di Rocco Forte, circondata da VIP, manager e dall’affetto della sua famiglia. Tra menu stellati firmati Pierangelini, tavoli imperiali ricoperti di peonie e un concerto live sulle note di Fred Bongusto, la serata ha regalato emozioni e grandi sorprese. Prima fra tutte, l’annuncio dei nuovi, attesissimi impegni televisivi in Rai: da “Uno Mattina in Famiglia” al “Prix Italia 2026” a L’Aquila con Serena Autieri! Leggi l’articolo e scopri tutti i meravigliosi dettagli della serata. 👇 📺

Pubblicato

a

Monica Setta

Fasano (BR) – Quando si parla di eleganza, stile e di quell’inconfondibile “saper vivere” tutto italiano, la Puglia in estate diventa indiscutibilmente l’epicentro assoluto del glamour internazionale. E se c’è un evento che nelle scorse ore ha saputo catalizzare l’attenzione dei salotti buoni, fondendo alla perfezione il fascino della mondanità con l’affetto sincero degli affetti più cari, questo è stato senza dubbio il magnifico party di compleanno della celebre giornalista e conduttrice televisiva Monica Setta. Mercoledì 5 agosto, la splendida cornice del roof top della Masseria Torre Maizza – lussuosissima e rinomata maison del gruppo Rocco Forte – si è trasformata in un vero e proprio set cinematografico da “Mille e una notte”, per accogliere i festeggiamenti della padrona di casa circondata da una cinquantina di ospiti selezionatissimi.

Un allestimento da sogno e la magia della scuola gastronomica di Pierangelini

L’atmosfera che ha accolto gli invitati al tramonto era letteralmente da togliere il fiato, curata maniacalmente in ogni singolo dettaglio floreale e architettonico. A dominare la scena, sotto il cielo stellato pugliese, un imponente tavolo imperiale lungo ben 30 metri, accarezzato da candide tovaglie di purissima fiandra. A illuminare i volti degli ospiti, mille luci colorate sprigionate da sfarzosi candelieri di cristallo a goccia e da decine di romantiche candele a stelo. Il tocco cromatico, di un’eleganza assoluta, è stato affidato a un lunghissimo runner floreale composto da peonie celesti, fucsia e arancio, intrecciate a centinaia di pregiatissime rose Baccarat, un trionfo botanico magistralmente orchestrato dal noto floral designer Michele Zaurino.

La serata si è aperta con un raffinato aperitivo a bordo piscina, cullato da un suadente sottofondo jazz dal vivo, per poi proseguire con una cena che ha deliziato i palati più esigenti. Il menù, interamente a base di pescato freschissimo e declinato secondo i dettami dell’altissima scuola gastronomica di Fulvio Pierangelini, è stato un trionfo di sapori mediterranei: dalle delicate tartare di spigola all’ombrina impreziosita dai cardoncelli, passando per golosissimi ravioli di bufala e le immancabili orecchiette della tradizione, rivisitate con asparagi e cime di rapa.

Il parterre degli ospiti: tra grandi manager e l’affetto della famiglia

Per onorare l’invito di Monica Setta nella magnifica masseria (guidata dall’impeccabile general manager toscano Franco Girasoli), si è mobilitato un parterre d’eccezione, un perfetto mix tra alta finanza, medicina, accademia e imprenditoria di altissimo livello. Tra i brindisi e i sorrisi si sono fatti notare l’amministratore delegato di Sistemi Urbani (gruppo FS) Matteo Colamussi, e l’imprenditore Arturo Artom, atterrato in Puglia direttamente a bordo del suo jet privato proveniente da Forte dei Marmi.

E ancora, l’economista e direttore della Bocconi Roma Gimede Gigante, il past president di Confindustria Brindisi Gabriele Menotti Lippolis, e il brillante imprenditore Marco Di Venuto (inserito da Forbes nella prestigiosa lista dei 100 under 40). Non sono mancati i vertici della medicina e della cultura, con la presenza del luminare dell’oncologia Saverio Cinieri accompagnato dalla moglie Marianna, e la direttrice del Museo di Brindisi Anna Cinti. Presenti anche figure di spicco del panorama pugliese come Stefania Lutrino con l’influente imprenditore ostunese Roberto Calò, l’architetto Isabella Ciraci Altamura, l’avvocato Roberto Fusco, il vicepresidente di Confindustria Turismo Salento Fernando Nazaro e la segretaria della First Cisl Vilma Marrone.

Ma i sorrisi più luminosi della festeggiata erano tutti riservati alla sua amatissima famiglia, presente al gran completo: la bellissima figlia Gaia Torlontano, avvocato, splendida in un abito di seta fucsia; l’elegantissima mamma Liliam Melchiorre, in azzurro con tenui stampe floreali; e l’inseparabile fidanzato della conduttrice, il noto economista Alessio Vetrano, impeccabile in un completo grigio firmato Giorgio Armani.

Il duetto sulle note di Fred Bongusto e un faraonico buffet di dolci

L’intrattenimento musicale ha raggiunto l’apice grazie all’esibizione live di Angelo Trane, straordinario musicista e cantante (lanciato al grande pubblico da Carlo Conti nella seguitissima trasmissione “Tali e quali show”). Con la sua band, Trane ha saputo raccogliere la pesantissima e affascinante eredità musicale del leggendario Fred Bongusto, proprio nell’anno in cui si celebra il centenario della nascita del grande interprete de “Una rotonda sul mare”.

E proprio al momento del taglio della torta, a bordo piscina, è arrivata la grande sorpresa: tra gli applausi divertiti degli ospiti, Monica Setta ha imbracciato il microfono, esibendosi in un inaspettato e gioioso duetto con Angelo Trane sulle note delle più celebri melodie di Bongusto. Un momento di grande leggerezza, preludio all’apertura di un monumentale buffet dei dolci che ha fatto infrangere ogni dieta: bignè, sontuosi babà, torte alla panna, morbidissimi soufflé al pistacchio e squisite crostate ai gelsi e al mandarino pugliese.

Il grande annuncio: un tris di assi per l’autunno in Rai

Ma una donna vulcanica e instancabile come Monica Setta non poteva chiudere i festeggiamenti senza pensare al futuro professionale. Tra un brindisi e l’altro, la conduttrice ha voluto condividere in anteprima assoluta i suoi imminenti, importantissimi impegni per la prossima stagione televisiva, confermandosi uno dei volti di punta del servizio pubblico.

A partire dalla metà di settembre, la rivedremo saldamente al timone del seguitissimo contenitore “Uno Mattina in Famiglia” (sulla rete ammiraglia Rai 1). Contemporaneamente, dal 17 settembre, raddoppierà il suo impegno tornando a essere la protagonista assoluta di “Storie al bivio”, in onda su Rai 2 nella delicata collocazione del sabato. Ma la vera, inaspettata chicca dell’autunno sarà un grande evento culturale e istituzionale: per il terzo anno consecutivo, infatti, a Monica Setta è stata affidata la conduzione dello speciale dedicato al “Prix Italia 2026”. L’evento, che quest’anno assumerà una valenza ancora più simbolica, si terrà nella meravigliosa cornice de L’Aquila, e vedrà la giornalista pugliese fare coppia sul palco con la talentuosa attrice e showgirl Serena Autieri. Un autunno di successi, insomma, che ha trovato il suo viatico migliore sotto le stelle incantate della Puglia.

Continua a Leggere

Articoli di Tendenza