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DOMENICA 3 MAGGIO INGRESSO GRATUITO NEI MUSEI CIVICI E NEI SITI ARCHEOLOGICI DI ROMA CAPITALE
Redazione- Ingresso gratuito per tutti domenica 3 maggio, prima domenica del mese, nei siti del Sistema Musei di Roma Capitale e in alcune aree archeologiche della città. Saranno infatti aperte a ingresso libero il Parco Archeologico del Celio (dalle 7.00 alle 20.00), con il Museo della Forma Urbis, (dalle 10.00 alle 19.00 – ultimo ingresso alle 18.00- Ingressi viale del Parco del Celio 20/22 – Clivo di Scauro 4); l’Area Sacra di largo Argentina (via di San Nicola De’ Cesarini di fronte al civico 10, dalle ore 9.30 alle ore 19.00 ultimo ingresso ore 18.00), l’area archeologica del Circo Massimo (dalle ore 9.30 alle ore 19.00, ultimo ingresso ore 18.00) e i Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana 09.00 – 19:15, ultimo ingresso un’ora prima della chiusura).
Tra gli eventi speciali le visite guidate a Palazzo Senatorio sul Campidoglio, sede del Comune di Roma sin dal 1143, durante le quali guide esperte accompagneranno i visitatori alla scoperta delle maestose sale del Palazzo, fornendo approfondimenti sulla sua storia millenaria. Le visite, gratuite con prenotazione obbligatoria attraverso il numero 060608, (le prenotazioni saranno aperte giovedì 30 aprile alle ore 16), promosse da Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, si svolgeranno in lingua italiana in quattro turni da massimo 30 partecipanti ciascuno, con partenze alle ore 10.00, 11.30, 15.00 e 16.30, per una durata di circa 75 minuti.
Si potranno inoltre visitare i Musei Capitolini; i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali; il Museo dell’Ara Pacis; la Centrale Montemartini; il Museo di Roma a Palazzo Braschi; il Museo di Roma in Trastevere; la Galleria d’Arte Moderna; i Musei di Villa Torlonia (Casina delle Civette, Casino Nobile, Serra Moresca e Casino dei Principi); il Museo Civico di Zoologia, il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco; il Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese; il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese; il Museo Napoleonico; il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina; il Museo di Casal de’ Pazzi; il Museo delle Mura; la Villa di Massenzio.
A ingresso gratuito anche alcune esposizioni temporanee nelle sedi del Sistema Musei di Roma Capitale, a partire dai Musei Capitolini (piazza del Campidoglio 1), dove si potrà visitare, a Palazzo Caffarelli, Vasari e Roma, un progetto espositivo dedicato al profondo e duraturo legame tra Giorgio Vasari (1511-1574) e la città eterna. Un omaggio a uno dei grandi protagonisti del Rinascimento a conclusione delle celebrazioni per i 450 anni dalla morte dell’artista aretino. Alla Pinacoteca il progetto espositivo Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva, che propone un approfondimento inedito sul processo creativo di alcuni dipinti incompiuti accompagnando il visitatore alla scoperta delle fasi di ideazione e realizzazione delle opere, mettendo in luce ripensamenti, modifiche e soluzioni tecniche adottate dagli artisti e invisibili all’occhio umano. Nelle sale di Palazzo Clementino si potrà invece visitare I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini, un’ampia panoramica sull’uso dei marmi colorati, dalle origini fino al XX secolo, attraverso una raffinata selezione di pezzi provenienti dalla Fondazione Santarelli. (www.museicapitolini.org).
Ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali (via Quattro Novembre 94), la mostra Constantin Brâncuși. Le origini dell’Infinito, che si inserisce nell’ambito del programma bilaterale dell’Anno Culturale Italia-Romania 2026, e nel quadro delle celebrazioni ufficiali per il 150° anniversario della nascita di Constantin Brâncuși (1876-1957), una delle figure fondatrici della scultura moderna. (www.mercatiditraiano.it)
Nelle Salette piano terra del Museo di Roma, (Piazza San Pantaleo, 10 e Piazza Navona, 2) It’s happening again di Adrian Tranquilli, un progetto espositivo, composto da tre installazioni inedite (My Little White Book, 2026, Endsong, 2025, e In Excelsis 6, 2024), dedicato alla figura del Joker. (www.museodiroma.it )
Evento speciale alla Galleria d’Arte Moderna (via Francesco Crispi 24), che celebra il centenario della sua fondazione con la mostra GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025, oltre 120 opere riunite in un percorso espositivo che ripercorre le tappe fondamentali della Galleria: dalle diverse acquisizioni ai contesti che le hanno ispirate, dai movimenti artistici alle grandi personalità che l’hanno resa unica. (www.galleriaartemodernaroma.it )
Aperte anche le diverse esposizioni di grande interesse artistico presenti presso i Musei di Villa Torlonia: al Casino dei Principi sarà visitabile la mostra Pedro Cano. Siete e Roma, in oltre cento opere due nuclei fondamentali della produzione dell’artista spagnolo: il grande ciclo in bianco e nero dedicato alla condizione umana in dialogo con opere dedicate alla Città Eterna. Alla Casina delle Civette Sotto una buona stella – L’emblema della Repubblica Italiana nelle carte di Paolo Paschetto: in occasione dell’ottantesimo anniversario dell’elezione dell’Assemblea Costituente (1946-2026), una mostra dedicata alla storia del simbolo nazionale. (www.museivillatorlonia.it)
Al Museo di Roma in Trastevere (piazza di S. Egidio 1/b) Lungo le Strade Blu. Along the Blue Highways – Fotografie di Francesco Conversano, una selezione di novanta scatti in bianco e nero e a colori realizzati negli Stati Uniti dal regista di cinema del reale Francesco Conversano fra il 1999 e il 2017. Un viaggio di scoperta, di conoscenza e di rivelazioni, un viaggio geografico e antropologico, un viaggio nel meraviglioso quotidiano e nell’immaginario collettivo di un Paese complesso che a volte sembra fermo nelle mitologie e negli stereotipi e che intreccia la vita delle persone e gli avvenimenti storici. Nelle sale al primo piano À Rome la nuit. Fotografie di Hervé Gloaguen, un racconto per immagini dei viaggi nella città eterna del fotografo francese tra il 1974 e il 1995. Infine, nelle Sale del Pianoforte, Annabella Rossi. Dalla periferia a Trastevere, esposizione che racconta l’attività dell’antropologa che trasformò la fotografia in uno strumento d’indagine. (www.museodiromaintrastevere.it).
Al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese (via Fiorello La Guardia, 6 e viale dell’Aranciera, 4) la mostra Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione Valerio De Paolis che riunisce oltre cento fotografie di formati differenti, firmate da alcuni tra i più importanti protagonisti della scena internazionale, tra cui Nobuyoshi Araki, Lillian Bassman, Letizia Battaglia, Gianni Berengo Gardin, Luca Campigotto, Henri Cartier-Bresson, Elisabetta Catalano, Tracy Emin, Luigi Ghirri, Ren Hang, Candida Höfer, Dennis Hopper, Mimmo Jodice, Abbas Kiarostami, Saul Leiter, Flaminia Lizzani, Vera Lutter, Dora Maar, Man Ray, Domingo Milella, Tina Modotti, Abelardo Morell, Youssef Nabil, Shirin Neshat, Gianluca Pollini, Herb Ritts, Thomas Ruff, Mario Schifano, Cindy Sherman, Paolo Ventura, Edward Weston e Francesca Woodman. (www.museocarlobilotti.it )
Al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco (corso Vittorio Emanuele 166/A) Il Nettuno di Lione al Museo Barracco: in esposizione uno dei più grandi bronzi della Gallia romana, un prestito eccezionale dal Museo Lugdunum-Musée et Théâtres romains di Lione. (www.museobarracco.it )
Fanno eccezione alla gratuità (ingresso a tariffazione ordinaria, con tariffa ridotta per i possessori della MIC Card):
- ETTORE SCOLA – Non ci siamo mai lasciati (Museo di Roma Palazzo Braschi), in occasione del decennale della scomparsa, la grande mostra che ripercorre la vita personale e artistica del regista. (www.museodiroma.it )
- IMPRESSIONISMO e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts, (Museo dell’Ara Pacis – Spazio espositivo – via di Ripetta 180), un’occasione straordinaria per ammirare una selezione unica di opere dei grandi maestri dell’arte moderna europea tra Otto e Novecento. Il percorso, articolato in quattro sezioni, accompagna il visitatore dalle origini dell’Impressionismo fino alle avanguardie del primo Novecento, presentando dipinti di Courbet, Renoir, Degas, Cézanne, Van Gogh, Matisse, Picasso, Modigliani, Kandinskij, Beckmann e di molti altri protagonisti dell’arte europea. (www.arapacis.it ).
- Bunker e i rifugi antiaerei di Villa Torlonia, (Casino Nobile, via Nomentana 70) con un nuovo percorso espositivo che documenta la vita di Mussolini e della famiglia nella villa e, attraverso un’esperienza multimediale immersiva, permette di rivivere i momenti drammatici delle incursioni aeree durante la Seconda guerra mondiale. Prenotazione obbligatoria per singoli e gruppi. (www.museivillatorlonia.it)
· Circo Maximo Experience, che offre la visita immersiva del Circo Massimo in realtà aumentata e virtuale, dalle 9:30 alle 16:00 (ogni 15 min. – ultimo ingresso alle ore 14:50). (www.circomaximoexperience.it)
· Gli spettacoli del Planetario (www.planetarioroma.it )
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono disponibili su www.museiincomuneroma.it e sui canali social dei Musei in Comune e della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura.
Eventi
“Salviamo gli Alberghieri”: scatta la mobilitazione nazionale. Insegnanti e studenti uniti in un sondaggio per cambiare il futuro della scuola
Laboratori da rinnovare, riforme a metà e nuove sfide del mercato: gli Istituti Alberghieri italiani lanciano il grido d’allarme! Nasce il movimento “Salviamo gli Alberghieri” 👨🍳 🏫 Le scuole alberghiere sono l’orgoglio del Made in Italy e la fucina dei nostri futuri chef e manager del turismo, ma oggi affrontano una profonda crisi identitaria e strutturale. Per questo motivo l’associazione “La Voce della Scuola” ha deciso di passare all’azione, fondando un gruppo operativo nazionale e lanciando un SONDAGGIO rivolto a tutti: presidi, professori, studenti e professionisti della ristorazione. L’obiettivo? Raccogliere dati reali dai territori e presentare una proposta di riforma concreta e dal basso direttamente sui tavoli della politica! Nell’articolo trovi il link diretto per votare al sondaggio e dare il tuo contributo per salvare e rilanciare una delle eccellenze scolastiche più importanti d’Italia. Condividi l’appello! 👇 📚
Redazione – Gli Istituti Professionali Alberghieri italiani rappresentano da sempre una delle eccellenze più luminose del nostro sistema d’istruzione. Sono le vere e proprie fucine da cui escono i talenti della ristorazione, dell’enogastronomia, dell’ospitalità e del turismo: settori che costituiscono l’ossatura economica e culturale del “Made in Italy” nel mondo. Eppure, queste scuole vivono oggi una fase di profonda trasformazione e criticità, strette tra riforme a metà, laboratori da rinnovare e un mondo del lavoro che chiede competenze sempre più avanzate. Per rispondere a queste sfide non basta più lamentarsi: serve agire. Con questo spirito nasce l’ambizioso progetto nazionale promosso da La Voce della Scuola, un’iniziativa che punta a trasformare le esperienze individuali in un patrimonio comune di informazioni, dal quale partire per individuare gli interventi di riforma realmente necessari.
“La tua voce può diventare una proposta”: partecipa al sondaggio
Il cuore pulsante di questa campagna di sensibilizzazione e azione è un’indagine capillare che mira a dare la parola a chi la scuola la vive tutti i giorni sul campo. L’obiettivo è quello di fotografare la realtà, intercettare i disagi ma soprattutto raccogliere le idee brillanti di docenti, studenti e dirigenti.
Per questo motivo è stato lanciato ufficialmente il sondaggio nazionale. L’invito degli organizzatori è quello di partecipare attivamente e, soprattutto, di diffondere il questionario all’interno degli istituti, tra i colleghi, gli studenti e tutti gli operatori del settore turistico e alberghiero, affinché la rilevazione possa raggiungere il maggior numero possibile di persone e rappresentare le diverse realtà territoriali italiane da Nord a Sud.
👉 CLICCA QUI PER PARTECIPARE AL SONDAGGIO UFFICIALE:
www.vocedellascuola.it/la-tua-voce-puo-diventare-una-proposta
Nasce il gruppo operativo nazionale “Salviamo gli Alberghieri”
Ma la mobilitazione non si ferma alla sola raccolta dati. Parallelamente all’indagine, è stato costituito il gruppo operativo “Salviamo gli Alberghieri”. Lo scopo di questo nuovo soggetto è quello di mettere in rete competenze, best practices ed esperienze provenienti dalle diverse realtà scolastiche italiane. Non si tratterà del solito e sterile “gruppo di discussione” o di una chat di sfoghi, ma di un vero e proprio laboratorio nazionale di idee e proposte.
Il confronto all’interno del tavolo operativo sarà a 360 gradi e riguarderà gli aspetti ordinamentali e didattici, la fondamentale importanza e il valore delle attività laboratoriali (vero fulcro degli istituti), il rapporto tra formazione in aula e professione in azienda, le nuove competenze richieste dal mercato del lavoro, l’orientamento in entrata e in uscita, il rapporto con i territori e le imprese, nonché le reali prospettive formative e occupazionali dei ragazzi.
Un appello corale al mondo delle professioni e ai media
La Voce della Scuola rivolge dunque un appello accorato e trasversale a dirigenti scolastici, docenti, personale ATA degli istituti alberghieri e ai professionisti affermati della ristorazione affinché partecipino al progetto. L’ambizione è grandissima: costruire una proposta normativa che non appartenga a una singola scuola, a una fazione sindacale, a una categoria o a un territorio specifico, ma che possa diventare l’espressione pura e autentica delle reali esigenze degli Istituti Professionali Alberghieri italiani.
Gli Alberghieri, oggi più che mai, hanno bisogno di una voce forte, competente e unitaria. L’intento degli organizzatori è chiaro: “Non vogliamo limitarci a raccontare ciò che non funziona: vogliamo provare a scrivere insieme ciò che dovrebbe cambiare”. Se da questo confronto nasceranno proposte condivise, concrete e sostenibili, l’obiettivo finale sarà quello di portarle direttamente all’attenzione delle istituzioni governative e della politica, sedendosi ai tavoli ministeriali con dati alla mano, affinché la voce di chi ogni giorno vive la scuola possa contribuire direttamente alle scelte sul futuro dell’istruzione.
Per vincere questa battaglia serve l’aiuto di tutti. Per questo La Voce della Scuola invita anche le agenzie di stampa, i quotidiani, le televisioni, le radio e le testate online (nazionali e territoriali) a dare massima diffusione all’iniziativa. Più ampia sarà la partecipazione al sondaggio, maggiore sarà la possibilità di costruire una fotografia autentica della situazione per difendere una delle scuole più belle d’Italia.
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Il mondo intero canta in Sardegna: svelati i finalisti del 19° Premio Andrea Parodi nell’emozionante anno del ventennale
Il mondo intero si dà appuntamento a Cagliari per il 19° Premio Andrea Parodi! 🌍 🎶 Un’edizione che si preannuncia carica di commozione e lacrime: quest’anno, infatti, il più prestigioso premio italiano dedicato alla World Music coinciderà esattamente con il 20° dolorosissimo anniversario della scomparsa dell’indimenticabile voce dei Tazenda (avvenuta il 17 ottobre del 2006). Dal 15 al 17 ottobre, il palco del Teatro Massimo di Cagliari ospiterà ben 9 talenti straordinari provenienti da tutto il mondo (dall’India alla Colombia, passando per Sicilia, Calabria e Friuli!). A valutarli, sotto l’impeccabile direzione artistica di Elena Ledda, ci sarà una giuria di esperti internazionali. In palio per il vincitore assoluto una borsa di studio da 2.500 euro e un ricchissimo tour assicurato nei più grandi Festival d’Europa (dal Folkest all’European Jazz Expo) nel corso del 2027! Mentre al vincitore del Premio della Critica verrà prodotto un videoclip musicale professionale! Durante le tre serate, i giovani artisti e grandissimi ospiti canteranno le canzoni immortali di Andrea Parodi per mantenere viva la sua meravigliosa eredità. Scopri tutti i nomi dei finalisti nel nostro nuovissimo articolo! 👇 🎤
Cagliari – La musica è l’unico vero linguaggio universale capace di abbattere i muri, azzerare le distanze geografiche e unire culture apparentemente lontanissime tra loro. Dall’Asia profonda alle Americhe, fino a toccare il cuore pulsante e antico dell’Europa: la World Music parla davvero tutte le lingue del pianeta. E anche quest’anno, questo meraviglioso melting pot di suoni e tradizioni si darà appuntamento nella splendida cornice della Sardegna per celebrare la 19ª edizione dell’attesissimo Premio Andrea Parodi. L’evento, diventato ormai un baluardo assoluto per la musica d’autore a livello globale, si svolgerà dal 15 al 17 ottobre 2026 sul prestigioso e calcato palcoscenico del Teatro Massimo di Cagliari.
Vent’anni senza la voce dei Tazenda: l’omaggio a un’icona
L’edizione di quest’anno, tuttavia, non sarà una semplice gara musicale. Sarà un evento intriso di nostalgia, lacrime e commozione pura. Il Premio è infatti dedicato alla memoria di Andrea Parodi, indimenticabile e geniale musicista sardo di immenso rilievo nel panorama della world music, esploso al grande pubblico negli anni ’90 come iconica voce dei Tazenda (indimenticabile la loro “Spunta la luna dal monte” con Pierangelo Bertoli) e consacratosi poi come raffinatissimo solista.
La tre giorni cagliaritana di ottobre coinciderà esattamente con il 20° doloroso anniversario della scomparsa dell’artista (avvenuta il 17 ottobre 2006 dopo una coraggiosa battaglia contro la malattia). Un tributo che segue a ruota le toccanti serate commemorative già realizzate con grande successo di pubblico nei mesi scorsi nella stessa Cagliari, a Parigi e in Val di Susa (vicino a Torino). Durante la finalissima, l’anima di Parodi tornerà a vibrare sul palco: tutti i finalisti e gli attesissimi ospiti (che verranno annunciati prossimamente) interpreteranno e reinterpreteranno con i propri stili unici le sue canzoni immortali.
I nove finalisti: un giro del mondo in note
La rigorosissima selezione ha decretato i nove eccellenti finalisti che si contenderanno la vittoria, portando a Cagliari un vero e proprio giro del mondo musicale. Ecco i talenti in gara:
- Koyel Basu (un affascinante intreccio tra India, Messico e Inghilterra)
- Chiaré (orgoglio della Campania)
- Federica Fruscella (ponte musicale tra Lazio e Irlanda)
- Hita Del Rio (passione divisa tra Colombia e Francia)
- Indelicato (voce calda della Sicilia)
- Momi (tradizione del Friuli)
- Nubras Ensemble (un incredibile trio di contaminazione tra Italia, Spagna e Romania)
- Elana Sasson (influenze tra California e Spagna)
- Angelica Perri (talento puro della Calabria)
La giuria di eccellenza e la direzione di Elena Ledda
Il Premio Andrea Parodi (realizzato dall’omonima e attivissima Fondazione) vanta anche quest’anno la sapiente e appassionata direzione artistica di Elena Ledda. Grazie al suo instancabile lavoro, la kermesse è diventata un punto di riferimento ineludibile per la world music, ben oltre i confini italiani. I nove talenti si esibiranno rigorosamente dal vivo e senza filtri davanti a un’ampia e severissima giuria tecnica. A giudicarli ci sarà il “gotha” dell’industria discografica: famosi cantanti, autori storici, direttori di grandi festival europei, manager, uffici stampa, giornalisti e severi critici musicali (sia italiani che esteri).
I prestigiosi premi in palio: verso i grandi Festival
La posta in gioco è altissima per il futuro discografico di questi artisti. Il vincitore assoluto della manifestazione porterà a casa non solo la gloria, ma avrà diritto a una preziosa borsa di studio del valore di 2.500 euro. A questo si aggiunge un premio “esperienziale” impareggiabile: la garanzia di potersi esibire in prima linea in alcuni dei più grandi festival europei partner del Parodi nel corso dell’anno 2027 (tra cui l’European Jazz Expo in Sardegna, il mitico Folkest in Friuli e il Festival del Torto in Sicilia).
Ma non finisce qui: il vincitore del prestigiosissimo Premio della Critica si aggiudicherà la realizzazione completa di un videoclip professionale di altissima qualità, prodotto interamente a spese della Fondazione Andrea Parodi. Inoltre, altri finalisti meritevoli riceveranno inviti speciali per esibirsi su palchi prestigiosi come Mare e Miniere (Sardegna), il Premio Bianca d’Aponte (Campania) e il Monferr’Autore Festival (Piemonte).
Le Istituzioni al fianco della World Music
Un evento di tale portata logistica e culturale non sarebbe possibile senza il supporto compatto delle Istituzioni del territorio. Il Premio Andrea Parodi, infatti, prende vita ogni anno grazie al fondamentale contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Spettacolo e Sport, insieme all’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio), della prestigiosa Fondazione di Sardegna e al patrocinio attivo del Comune di Cagliari. La Sardegna è pronta, ancora una volta, a spalancare le sue braccia al mondo, cantando al cielo nel ricordo indelebile di Andrea Parodi.
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Il calore latino abbraccia le Marche: torna il “Festival Sudamericana” a San Ginesio. Ospite d’onore della XIV Edizione lo scrittore Adrián N. Bravi
Il calore e l’incanto del Sud America sbarcano nelle Marche per un evento assolutamente imperdibile! 🇦🇷 🇨🇱 🇮🇹 Torna l’attesissimo “Festival Sudamericana” di San Ginesio, giunto alla sua quattordicesima edizione! Il grande evento di apertura in presenza si terrà Domenica 23 Agosto 2026 alle 18:00 nella splendida cornice del Complesso Monumentale dei Santi Tommaso e Barnaba. L’ospite d’onore? Nientemeno che il grandissimo scrittore Adrián N. Bravi (già selezionato nella dozzina del celebre Premio Strega con il romanzo “Adelaida”). Ma non finisce qui: la magia della rassegna organizzata da Rita Bompadre e Matteo Marangoni continuerà online sulla pagina Facebook dell’evento, con un mare di ospiti internazionali pronti a farvi emozionare a colpi di tango, poesia, cortometraggi, letteratura, arti visive e videodanza! Un vero e proprio ponte culturale tra il nostro Paese e l’universo latino, patrocinato dalle più alte istituzioni culturali regionali. Leggete tutto il programma e scoprite i nomi degli artisti nel nostro ultimo articolo! 👇 💃
San Ginesio – MC- Esiste un luogo, incastonato tra le dolci e storiche colline marchigiane, in cui l’anima profonda dell’Italia si fonde magicamente con i colori accesi, la sensualità del tango e la poesia viscerale del continente latino. Torna a infiammare l’estate culturale marchigiana l’attesissimo “Festival Sudamericana”, che quest’anno festeggia con orgoglio la sua prestigiosa quattordicesima edizione (2026). Un traguardo straordinario, reso ancora più brillante e imperdibile dall’incontro ravvicinato con un ospite d’eccezione: il grande autore Adrián N. Bravi, scrittore già selezionato nella dozzina del blasonato Premio Strega con il suo acclamato libro “Adelaida”.
L’appuntamento al Complesso Monumentale dei Santi Tommaso e Barnaba
L’appuntamento fisico e in presenza, che si preannuncia come uno degli eventi di punta della stagione culturale regionale, si terrà Domenica 23 Agosto 2026, alle ore 18:00. Ad ospitare l’apertura della manifestazione sarà la suggestiva ed elegante cornice del Complesso Monumentale dei Santi Tommaso e Barnaba, situato proprio nel cuore pulsante di San Ginesio.
L’evento, sapientemente curato e diretto dagli infaticabili operatori culturali Rita Bompadre e Matteo Marangoni, è fieramente patrocinato dal Comune di San Ginesio e dalla Fondazione Marche Cultura. La sua complessa realizzazione è stata inoltre resa possibile grazie al contributo fondamentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo e al generoso sostegno degli sponsor Rhütten, Servizi Stradali Marinelli Srl e Segno Verde S.p.A. (Brand Tecniconsul). Una rete territoriale fortissima, unita nell’amore per l’arte.
Arte, passioni e tango: l’impegno dell’Associazione “San Ginesio”
Ma cos’è esattamente il Festival Sudamericana? Non è un semplice palinsesto di eventi, ma un vero e proprio ponte umano tra due mondi. La manifestazione nasce dalla volontà ferrea di promuovere la libera espressione dell’arte, l’intensità delle passioni, il romanticismo dei sentimenti, diffondendo la struggente cultura del tango e dichiarando amore incondizionato al mondo latino.
Gli organizzatori storici, ovvero l’Associazione Culturale “San Ginesio” e il Centro di Lettura “Arturo Piatti”, si pongono da sempre un obiettivo altissimo: ricercare maniacalmente la qualità artistica, scovando e offrendo un palco ai più talentuosi artisti (sudamericani e non solo), per costruire nel tempo durature e feconde occasioni di gemellaggio culturale. Una semina di bellezza che continua a dare frutti inestimabili.
Un evento senza confini: lo spettacolo latinoamericano continua online
Nel solco dell’innovazione abbracciata negli ultimi anni, il Festival Sudamericana 2026 ha deciso di non porre confini geografici alla sua diffusione. Oltre allo straordinario evento in presenza, lo spettacolo continuerà a emozionare il pubblico in modalità online e social. La rassegna virtuale accoglierà esibizioni dei più interessanti e dirompenti artisti contemporanei appartenenti all’universo della poesia, della letteratura, della musica, della danza, del cinema e delle arti figurative. L’intera kermesse digitale sarà visibile, come da tradizione, sull’attivissima pagina Facebook dedicata all’evento: https://www.facebook.com/sudamericanafestival/.
Un parterre di ospiti internazionali: la magia del web
L’elenco degli ospiti che contribuiranno alla rassegna online è vastissimo e trasuda talento puro. Tra i tantissimi nomi che allieteranno le giornate del festival troviamo ensemble musicali di altissimo livello come il Quatuor Terpsycordes, il Quinteto Galván, il Quinteto El Abrazo, il Trio TangoSur, e le voci suadenti di Bárbara Grabinski, José Ceña e Mercedes Marieva.
Ampio spazio verrà dato alla danza e al mondo visivo con le esibizioni di Margarita Klurfan e Walter Cardozo, i cortometraggi di Geraldine Giudicelli e Julio Luque, e la videodanza di María Victoria Marín. E ancora, le potenti arti visive curate da Liset Gutiérrez Cruz e Cecilia Mazurenco, impreziosite dalla splendida foto-copertina della rassegna social, scattata da Camilalgnacia Anguloğlu, che ritrae un incantevole scorcio di Valparaíso, in Cile.
Partnership e informazioni utili per partecipare
Una kermesse di tale levatura può reggersi solo grazie al supporto di partner internazionali di prestigio assoluto. Tra questi spiccano il Mensile Leggere:tutti (Roma), la Revista Digital Literaria El Gato Negro (Madrid), il Centro Cultural Tina Modotti (Torino/Buenos Aires), la bottega del libro Mondadori Store di Tolentino e molti altri enti italo-argentini.
Per non perdere neanche un istante di questa immersione totale nella magia sudamericana e per richiedere ulteriori informazioni sugli appuntamenti, la segreteria organizzativa è a completa disposizione del pubblico al numero 340 6657356 o tramite l’indirizzo email associazioneculturalesanginesio@hotmail.it. Preparatevi a farvi travolgere dalla passione, il Festival vi aspetta!
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