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Cronaca

POLVERE ROSA NEL VAN DELLA DITTA: IL BLITZ DELLA MOBILE FINISCE CON DUE ARRESTI

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Redazione-  Un’operazione mirata al contrasto dello spaccio lungo le arterie provinciali ha portato, nei giorni scorsi, alla cattura di un 44enne residente a Rieti e di un 34enne di Subiaco. Entrambi sono finiti nella rete della Squadra Mobile con l’accusa di detenzione di sostanze illecite ai fini di spaccio.

L’episodio si è consumato durante un pattugliamento serale sulla Turanense, in un tratto costeggiato dalla vegetazione. L’attenzione dei poliziotti è stata catturata da una vecchia conoscenza: un uomo già finito in manette lo scorso ottobre per reati analoghi e attualmente sottoposto all’obbligo di firma. Gli agenti lo hanno notato alla guida di un’autovettura e hanno deciso di seguirne i movimenti.

Il sospetto si è trasformato in certezza quando l’auto ha incrociato un autocarro appartenente a una ditta privata. Dopo uno scambio di segnali luminosi con gli abbaglianti, il conducente della vettura ha effettuato una brusca inversione di marcia per accodarsi al mezzo da lavoro. Una manovra sospetta che ha spinto le forze dell’ordine a intervenire immediatamente, bloccando entrambi i veicoli.

L’atteggiamento visibilmente agitato dei due e le giustificazioni contraddittorie fornite sul posto hanno convinto gli investigatori a trasferire uomini e mezzi in Questura per accertamenti più approfonditi. La perquisizione capillare del furgone ha dato i suoi frutti: occultata nell’imbottitura del tetto della cabina, è stata rinvenuta una bustina contenente 21 grammi di “tusi”, la rarissima e costosa cocaina rosa.

Le prove a carico dei due soggetti sono state consolidate dall’analisi dei telefoni cellulari. All’interno dei dispositivi sono state recuperate chat compromettenti, messaggi vocali e la fotografia di una carta prepagata intestata al 34enne. Proprio su quella carta, poche ore prima dell’incontro, il reatino aveva accreditato 900 euro tramite bonifico, somma che gli inquirenti ritengono sia il corrispettivo pagato per la partita di droga.

A seguito dell’udienza di convalida presso il Tribunale di Rieti, il Giudice ha stabilito per il 44enne la misura dei domiciliari, mentre per l’uomo di Subiaco è scattato l’obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria.

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Cronaca

L’Aquila – scossa di terremoto nella notte, 3.1 a Barete

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Redazione-  L’evento sismico, ad una profondità di 14 km e’ stato registrato dai sismografi alle 4,34 ed avvertito distintamente dalla popolazione che è scesa in strada. Anche nel capoluogo è stata avvertita distintamente. Non si segnalano danni a persone e cose.

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Giulianova – Serpente avvistato sulla battigia del lungomare

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Redazione-  Un avvistamento, quello di Giulianova insolito. Infatti nei scorsi giorni , dei residenti hanno notato un serpente sulla battigia, proprio in prossimità delle acque. Nello specifico si trattava di una natrix helvetica (biscia con il collare): serpente di acqua dolce assolutamente innocue e non veleonoso.
Al momento non sono note le circostanze che hanno portato il serpente fino al litorale. Non si esclude che possa essere arrivato attraverso le aree verdi limitrofe, trasportato dalle correnti di un corso d’acqua o proveniente dalla vegetazione presente nelle vicinanze.

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Battipaglia – Ragazza viene bocciata per troppe assenze, lei è in coma in ospedale da 18 mesi

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Redazione-  Ha 17 anni, è iscritta all’istituto superiore Enzo Ferrari di Battipaglia, ma da dicembre 2024 è in coma per una grave patologia cerebrale.A giugno 2025, malgrado diversi mesi di assenza, fu ammessa alla classe successiva.Ora invece la scuola ha comunicato alla famiglia che la giovane è da ritenersi ‘non classificata’ negli scrutini e dunque bocciata, a causa delle troppe assenze che non ne consentono la valutazione. Il padre ha reagito inviando all’istituto una lettera in cui definisce “offensivo e disumano” l’esito dello scrutinio, chiedendone l’annullamento. Una vicenda che fa riflettere, che mette a confronto la legge, e l’umanità. In base all’articolo 14 del Dpr 122/2009, per essere ammessi alla classe successiva o all’esame di Stato gli studenti delle superiori devono aver frequentato almeno il 75% del monte ore annuale delle lezioni. Il collegio dei docenti può stabilire deroghe per casi eccezionali, tra cui quelli legati a gravi condizioni di salute, purché si disponga comunque di elementi sufficienti per procedere a una valutazione complessiva.

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