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Piana del Cavaliere

Carsoli, approvato il rendiconto finanziario 2025: in arrivo oltre ottocentomila euro per le opere pubbliche e le strade delle frazioni

💰 Importante traguardo economico a Carsoli: il Consiglio Comunale approva il rendiconto con un avanzo libero di oltre 824mila euro. I fondi saranno utilizzati per sbloccare nuove opere pubbliche e sistemare la viabilità delle frazioni. Dal 2027 previsto anche un taglio delle tasse comunali. Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇#carsoli #bilanciocomunale #lavoripubblici #cronacalocale

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Amministrazione Marcangeli

Il bilancio comunale si chiude con un avanzo positivo

Redazione – A distanza di un anno esatto dall’insediamento ufficiale della giunta guidata dal sindaco Alessandro Marcangeli, l’attività dell’assise civica fa registrare un passaggio fondamentale per il futuro economico del territorio. Nella giornata del 9 giugno 2026, il Consiglio Comunale si è riunito in sessione straordinaria per discutere e approvare definitivamente il Rendiconto relativo all’anno finanziario 2025. I dati emersi dal documento contabile confermano in modo tangibile l’efficacia del piano di risanamento avviato dall’amministrazione in carica. L’obiettivo primario resta quello di incrementare i flussi delle entrate correnti, recuperare le risorse finanziarie disperse e migliorare la situazione del bilancio dell’ente pubblico.

L’azione dei tecnici e degli amministratori si è sviluppata su diversi fronti strategici nel corso degli ultimi mesi. In primo luogo, gli uffici comunali hanno lavorato alla progressiva riduzione dei fondi precedentemente accantonati a garanzia prudenziale. Tra questi spiccano il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, il Fondo destinato ai Contenziosi legali pendenti e i capitoli relativi alle vecchie società partecipate del comune. Parallelamente, si è proceduto alla definizione di numerose situazioni burocratiche rimaste in sospeso da molto tempo, introducendo pratiche mai attivate dalle precedenti gestioni. Un forte impulso è stato dato anche alle procedure per riscuotere le somme del Canone Unico Patrimoniale, dovuto per legge dai grandi enti gestori dei servizi a rete che utilizzano il sottosuolo pubblico, come le società erocatrici di servizi legati ad acqua, luce, gas e telecomunicazioni.

Nuovi fondi per la sistemazione della viabilità e delle frazioni

Grazie a queste specifiche iniziative di razionalizzazione della spesa e al monitoraggio degli equilibri finanziari, il rendiconto 2025 si è chiuso con un avanzo libero e disponibile pari all’importo esatto di 824.458,26 euro. Si tratta di un tesoretto di grande rilievo per una comunità locale, che consentirà di sbloccare interventi attesi da anni sia nel nucleo urbano principale sia nelle piccole località periferiche che compongono il comune.

A commentare il dato è lo stesso sindaco Alessandro Marcangeli, il quale mette in evidenza come questo risultato vada ad aggiungersi ai circa 60.000 euro già ricavati attraverso la rinegoziazione dei vecchi mutui accesi dall’ente. Queste ultime risorse sono state interamente destinate alle voci di bilancio riguardanti la manutenzione e la sistemazione della viabilità stradale delle frazioni montane, zone che necessitano di interventi urgenti di rifacimento dell’asfalto e di messa in sicurezza dopo i danni invernali. La programmazione prevede l’avvio immediato dei cantieri per la realizzazione di opere strutturali ritenute strategiche per la cittadinanza.

L’amministrazione comunale ha confermato l’intenzione di proseguire lungo la linea del rigore finanziario, con lo scopo di riscuotere ulteriori somme rilevanti che spettano di diritto alle casse dell’ente. Tra i crediti ancora da incassare figurano infatti oltre 93.000 euro dovuti dalla Provincia per la compartecipazione alle spese di gestione ordinaria e alle utenze del Liceo Scientifico locale, fermi in assenza di una convenzione formale. A questi si sommano circa 30.000 euro annui di integrazione legati ai sovracanoni per le derivazioni idroelettriche attive nel bacino imbrifero montano dei fiumi Nera e Velino, a cui si aggiungono gli arretrati degli ultimi cinque anni per un valore stimato di 150.000 euro, oltre agli oneri compensativi dovuti per la nascita di un Fractions nuovo impianto fotovoltaico.

La sfida del recupero dei tributi e il piano di riduzione delle tasse

Accanto ai dati positivi della gestione di cassa, il documento contabile mette in luce una criticità storica per il territorio di Carsoli: l’alto livello dei residui attivi derivanti dall’evasione o dal mancato pagamento delle tasse comunali. I crediti accumulati dall’ente per il mancato versamento di imposte fondamentali come la TARI e l’IMU superano infatti la cifra complessiva di 10.500.000 euro. Per tentare di arginare questo fenomeno e venire incontro alle difficoltà economiche delle famiglie, la giunta ha deliberato l’avvio della definizione agevolata dei tributi locali. Questa iniziativa offre ai contribuenti morosi la possibilità di regolarizzare la propria posizione debitoria senza il pagamento di sanzioni e interessi aggiuntivi.

Sul tema fiscale è intervenuto anche il consigliere comunale con delega specifica al Bilancio, Domenico D’Antonio, il quale ha ribadito l’impegno stringente assunto con l’elettorato. L’esponente della maggioranza ha spiegato che il percorso di rafforzamento delle entrate sta dando ottimi frutti e si completerà entro la fine del 2026. L’obiettivo strategico finale della giunta è quello di avviare una progressive riduzione del carico fiscale generale a partire dall’anno finanziario 2027. La strategia mira ad aumentare la qualità dei servizi offerti alla popolazione locale e, contemporaneamente, ad alleggerire la pressione tributaria sulle famiglie, permettendo a tutti i cittadini di assolvere ai propri doveri fiscali in modo equilibrato e sostenibile.

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A Rocca di Botte va in scena il teatro dell’anima: sotto la Torre dell’Orologio arriva “Giuda – L’oro del tradimento”

“Il teatro è una medicina per l’anima”: a Rocca di Botte va in scena lo spettacolo gratuito “Giuda – L’oro del tradimento”! 🎭 🕰️ Siete pronti a vivere una serata magica, di quelle che uniscono il paese e scaldano il cuore? Giovedì 27 agosto (alle ore 19:00), la suggestiva piazza sotto la storica Torre dell’Orologio di Rocca di Botte (AQ) si trasformerà in un bellissimo palcoscenico a cielo aperto! Andrà in scena lo spettacolo teatrale “GIUDA – L’oro del tradimento”, una rappresentazione profonda e intensa che scaverà nel mito del “tradimento” per eccellenza (quello dei trenta denari) per farci riflettere sulle debolezze e sulle fragilità di ogni essere umano. Ma il teatro, come dicono gli organizzatori, non è solo arte: “È una vera medicina per la comunità!”, un modo per spegnere la tv, uscire di casa, incontrarsi in piazza e condividere un’emozione vera tutti insieme. L’ingresso è rigorosamente GRATUITO ed è aperto a tutti i cittadini di Rocca di Botte e dei paesi limitrofi della Piana del Cavaliere. Leggi i dettagli dell’evento nel nostro articolo! 👇 🎟️ A voi piace il teatro in piazza? Non mancate a questo bellissimo appuntamento di cultura e socialità!

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Locandina evento Rocca di Botte

Rocca di Botte – Ci sono serate in cui i piccoli borghi delle nostre aree interne si trasformano, quasi per magia, in veri e propri teatri a cielo aperto, luoghi sacri in cui la comunità si ritrova per riflettere, sorridere ed emozionarsi all’unisono. È esattamente ciò che accadrà giovedì 27 agosto alle ore 19:00 nel cuore pulsante di Rocca di Botte (L’Aquila).
La suggestiva e storica cornice della Torre dell’Orologio farà infatti da magnifico e austero palcoscenico a un appuntamento culturale di grande spessore: lo spettacolo teatrale intitolato “GIUDA – L’oro del tradimento”. L’evento, fortemente voluto dagli organizzatori, è ovviamente aperto a tutta la cittadinanza locale e agli abitanti dei paesi limitrofi, chiamati a raccolta per vivere insieme una splendida serata di recitazione e arte.

“Giuda – L’oro del tradimento”: esplorare le fragilità umane

Il titolo dell’opera teatrale preannuncia una messa in scena dal forte impatto emotivo e psicologico. La figura di Giuda Iscariota è da millenni il simbolo universale del tradimento, l’archetipo dell’amico che si vende per i proverbiali trenta denari d’argento. Ma il teatro, da sempre, ha il potere meraviglioso di scavare oltre la superficie delle antiche scritture, andando a indagare le pieghe più oscure e nascoste dell’animo umano.
Portare in scena il “tradimento” significa mettere il pubblico davanti a uno specchio. Significa esplorare il dubbio, la tentazione materiale (l’oro), la solitudine di chi compie una scelta irreparabile e il peso schiacciante del rimorso. Lo spettacolo si preannuncia quindi non solo come una narrazione storica o religiosa, ma come una profonda indagine teatrale sulle debolezze e sulle fragilità che, in fondo, appartengono a ciascuno di noi nel duro viaggio della vita.

Il teatro di paese come medicina per l’anima e la comunità

Ciò che rende questo evento davvero speciale a Rocca di Botte non è solo il valore artistico della pièce, ma il suo profondo significato sociale. Nell’epoca dei social network, dove le persone sono sempre più isolate dietro gli schermi dei propri smartphone, portare fisicamente le persone in piazza a guardare un attore negli occhi è diventato un atto quasi rivoluzionario.
Come recita la stessa, bellissima locandina di presentazione, l’obiettivo è quello di vivere una serata di “cultura, leggerezza e condivisione”, definendo l’evento teatrale come “una vera e propria medicina per la comunità”. Ed è un’affermazione sacrosanta: il teatro unisce, il teatro fa stringere la mano al vicino di sedia, il teatro fa discutere insieme alla fine dello spettacolo. In un piccolo paese, sedersi in piazza ad ascoltare una storia rappresenta la cura più potente contro l’isolamento sociale e lo spopolamento culturale delle aree interne.

Dettagli dell’evento e invito alla partecipazione

L’Amministrazione e gli organizzatori invitano tutti, grandi e piccini, a non lasciarsi sfuggire questa meravigliosa opportunità di crescita personale e collettiva. Il teatro è di tutti e deve essere per tutti. Proprio per questo motivo (e per incentivare la massima partecipazione popolare possibile, allargando l’invito anche ai turisti ancora presenti e ai residenti dei borghi della Piana del Cavaliere) l’ingresso allo spettacolo sarà totalmente gratuito.
L’appuntamento è dunque imperdibile: giovedì 27 agosto, quando il sole inizierà a calare e le ombre si allungheranno sulla piazza, l’arte prenderà vita sotto la Torre dell’Orologio di Rocca di Botte. Spegnete per un paio d’ore la televisione, uscite di casa e lasciatevi curare e trasportare dalla magia del palcoscenico: non mancate!

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Emergenza siccità in quota: il Comune di Carsoli stanzia fondi straordinari per aiutare gli allevatori della vicina Pereto

Siccità estrema in montagna, il bestiame rischia di restare senza acqua: il Comune di Carsoli interviene per aiutare la vicina Pereto! 🐄 💧 Quando la natura impone condizioni estreme, i confini burocratici devono sparire per fare spazio alla solidarietà territoriale! Le anomale temperature e la grave siccità del 2026 hanno letteralmente prosciugato le fonti montane in alta quota, costringendo il Comune di Pereto ad affittare grandi autobotti per riempire artificialmente gli abbeveratoi e salvare il bestiame al pascolo dalla disidratazione. Un’emergenza aggravata anche dalla chiusura di alcune strade montane nella frazione di San Martino, che ha impedito agli allevatori di raggiungere altre fonti. Per questo motivo, la Giunta Comunale di Carsoli, guidata dal sindaco Marcangeli, ha deciso di tendere la mano ai “vicini di casa”: ha attinto 4.000 euro dal proprio Fondo di Riserva per sostenere economicamente le spese di Pereto! Un bellissimo gesto di cooperazione istituzionale che dimostra come la tutela del benessere animale e la salvaguardia del duro lavoro degli allevatori contino molto di più delle fredde divisioni comunali. Leggi i dettagli della delibera nel nostro articolo completo! 👇 ⛰️ E voi cosa ne pensate? Non credete che i Comuni montani debbano sempre collaborare per fronteggiare insieme gli effetti dei cambiamenti climatici?

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Mucca assetata

Carsoli – Quando la natura impone condizioni estreme e la sopravvivenza stessa delle attività tradizionali viene messa a duro rischio, i confini burocratici tracciati sulle mappe devono necessariamente lasciare il passo al buonsenso, alla collaborazione territoriale e all’umanità. È esattamente con questo nobile spirito di sussidiarietà che la Giunta Comunale di Carsoli ha appena approvato un vitale intervento finanziario a sostegno del vicino e confinante Comune di Pereto.
L’obiettivo di questo aiuto economico è chiaro: coprire parzialmente i pesanti costi sostenuti negli ultimi mesi per fronteggiare la drammatica carenza idrica che ha colpito duramente i pascoli in alta quota. La decisione, di grande valore etico e istituzionale, è stata formalizzata attraverso la delibera di Giunta n. 106/2026, approvata all’unanimità dall’esecutivo presieduto dal sindaco Loreto Alessandro Marcangeli.

La grave crisi idrica in montagna: autobotti per salvare il bestiame

L’atto ufficiale firmato dal Comune di Carsoli fa diretto seguito a un’accorata e pressante richiesta formale inviata proprio dall’Amministrazione di Pereto, la quale chiedeva un necessario sostegno per far fronte agli onerosi interventi d’urgenza già effettuati nel corso della difficile stagione estiva.
Come tutti sanno, le eccezionali e anomale condizioni climatiche vissute in questo caldo 2026 hanno causato una marcata e preoccupante scarsità d’acqua su tutto l’Appennino. Una siccità estrema che ha letteralmente prosciugato le fonti naturali, rendendo perciò assolutamente indispensabile il disperato trasporto di riserve idriche in quota tramite l’utilizzo di enormi autobotti. Un’operazione logistica complessa e costosissima, resasi necessaria per riuscire a riempire artificialmente i serbatoi e gli abbeveratoi montani ed evitare così la morte per disidratazione del prezioso bestiame lasciato libero al pascolo.

I disagi a San Martino e i 4.000 euro dal Fondo di Riserva

Ad aggravare ulteriormente il già fragile quadro ambientale ha contribuito, nei mesi scorsi, anche una problematica prettamente logistica. Si è infatti registrato lo spostamento occasionale (e spesso obbligato) di numerosi capi di bestiame tra i vari territori limitrofi, un fenomeno strettamente legato alla temporanea chiusura di alcuni fondamentali tratti stradali montani situati nella frazione di San Martino, nel territorio di Carsoli. Questa fastidiosa interdizione viaria ha di fatto impedito agli allevatori locali di raggiungere agevolmente altri fontanili comunali, concentrando di conseguenza l’emergenza idrica in zone specifiche.
Di fronte all’oggettiva impossibilità di attingere ai capitoli ordinari di spesa corrente del bilancio, la Giunta Marcangeli non si è arresa alla burocrazia. L’esecutivo ha deliberato con urgenza un provvidenziale prelevamento dal Fondo di Riserva (uno strumento finanziario destinato proprio a fronteggiare esigenze straordinarie e non prevedibili in sede di bilancio di previsione) per un importo complessivo di ben 4.000 euro, destinati alle casse di Pereto.

Oltre i confini: la tutela degli animali e del lavoro montano

Questa delibera rappresenta molto più di un semplice e arido trasferimento di fondi tra due enti locali. Il provvedimento, infatti, richiama a gran voce i sacrosanti principi costituzionali di cooperazione istituzionale e sussidiarietà.
Il messaggio che parte da Carsoli è fortissimo e dovrebbe fare scuola: la tutela assoluta del benessere animale e la doverosa salvaguardia delle faticose attività zootecniche di montagna rappresentano priorità pubbliche di vitale importanza. Sono emergenze sociali, ecologiche ed economiche capaci (e in dovere) di superare agilmente i meri confini amministrativi dei Comuni. Di fronte alle sfide sempre più dure imposte dai cambiamenti climatici, salvare il nostro bestiame e aiutare gli eroici pastori che presidiano le nostre montagne significa, in ultima analisi, salvare l’anima stessa del nostro territorio.

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Rocca di Botte – per le feste Patronali arrivano gli irresistibili ERRESEI, la piazza balla la musica popolare

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Locandina evento Rocca di Botte

Rocca di Botte-  A Rocca di Botte il 31 Luglio, per le feste del Santo Patrono, San Pietro Eremita, arrivano gli ERRESEI, straordinario gruppo di musica popolare. Un gruppo ben noto sul territorio per la loro eccentrica energia, per le loro Pizziche, taramtelle, la favolosa musica popolare che avvolgerà la piazza in un calore contagioso. L’appuntamento è per le 21.30 presso piazza San Pietro. Che facciamo …….JEMOOOO

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