Piana del Cavaliere
Rocca di Botte – per le feste Patronali arrivano gli irresistibili ERRESEI, la piazza balla la musica popolare
A Rocca di Botte il 31 Luglio, per le feste del Santo Patrono, San Pietro Eremita, arrivano gli ERRESEI, straordinario gruppo di musica popolare. Un gruppo ben noto sul territorio per la loro eccentrica energia, per le loro Pizziche, taramtelle, la favolosa musica popolare che avvolgerà la piazza in un calore contagioso. L’appuntamento è per le 21.30 presso piazza San Pietro. Che facciamo …….JEMOOOO
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Emozione e orgoglio a Rocca di Botte: Simona Manea giura fedeltà e diventa ufficialmente cittadina italiana
“Questa è sempre stata la tua casa!”. A Rocca di Botte l’emozionante Giuramento della giovane Simona, finalmente e ufficialmente cittadina italiana! 🇮🇹 ❤️ Una giornata di festa, di lacrime di gioia e di profondo orgoglio per tutta la comunità di Rocca di Botte (AQ). Alla presenza del sindaco Elvino Marzolini, la giovane Simona Manea ha prestato il solenne Giuramento di fedeltà alla Repubblica, ottenendo la cittadinanza italiana. Simona è nata in Italia ed è cresciuta tra i banchi di scuola e i vicoli di Rocca di Botte: per questo motivo, la firma di oggi non è stata un “ingresso in una nuova nazione”, ma il riconoscimento formale di ciò che lei è sempre stata nel cuore di tutti… un’italiana vera! “Il nostro Comune ha bisogno dei sogni e dell’energia di voi giovani”, le ha ricordato con dolcezza il Sindaco durante un bellissimo discorso. Ora Simona godrà a pieno titolo dei diritti e dei doveri scritti nella nostra Costituzione, fondati sulla libertà e sull’uguaglianza. Leggi le parole del Sindaco e la storia di questa ragazza nel nostro articolo! 👇 📜 Non pensate anche voi che l’integrazione vera passi dai piccoli borghi, dove ci si conosce tutti e ci si vuole bene? Facciamo tanti auguri a Simona!
Rocca di Botte – Ci sono momenti nella vita di una piccola comunità in cui la burocrazia smette di essere un freddo passaggio di carte e si trasforma in pura, travolgente emozione. È esattamente ciò che è accaduto in una giornata solenne e indimenticabile per tutto il paese di Rocca di Botte (L’Aquila).
Alla presenza visibilmente commossa del sindaco Elvino Marzolini e dell’Amministrazione comunale, la giovane Simona Manea ha solennemente prestato il Giuramento di fedeltà alla Repubblica, diventando in tutto e per tutto, anche formalmente e giuridicamente, una nuova cittadina italiana. Un momento denso di significato, che ha riempito di gioia e di profondo orgoglio l’intera popolazione del borgo marsicano.
“Questa è già la tua casa”: una vita cresciuta in paese
La storia di Simona è la storia di tantissimi giovani che amano la nostra Nazione. Nata fisicamente in Italia, è da sempre cresciuta respirando l’aria pura di Rocca di Botte. Tra queste strade e queste piazze ha frequentato le scuole del territorio, ha costruito fin dalla più tenera infanzia esperienze indimenticabili, amicizie indissolubili e ha condiviso ogni singolo momento della vita quotidiana con i suoi compaesani. Simona è, ed è sempre stata, una ragazza estremamente attiva, pienamente e gioiosamente inserita nel tessuto sociale del paese.
Per questo motivo, come ha giustamente e dolcemente ricordato il primo cittadino durante il suo discorso ufficiale, la cerimonia di oggi non ha assolutamente rappresentato “l’ingresso in una nuova casa”. È stata, piuttosto, la tanto attesa certificazione formale di un’appartenenza che, nel cuore della ragazza e della comunità, esiste da sempre. «Questa è già la tua casa», ha sottolineato il sindaco Marzolini, ufficializzando ciò che Simona è sempre stata nei fatti e nei sentimenti: un’italiana vera.
I diritti, i doveri e i sommi valori della Repubblica
La lettura della formula di Giuramento non è mai un atto banale. Attraverso quelle antiche e sacre parole, la Repubblica Italiana ha finalmente e pienamente riconosciuto a Simona i propri inalienabili diritti, affidandole al contempo i fondamentali doveri civici che derivano dall’appartenenza ufficiale alla comunità nazionale.
Si tratta di un passaggio esistenziale importantissimo, saldamente fondato sui pilastri della Costituzione: i valori della libertà, dell’uguaglianza, della solidarietà reciproca e del rispetto assoluto del prossimo. Principi cardine che costituiscono, oggi più che mai in un mondo complesso, la base imprescindibile della nostra civile convivenza democratica.
L’appello di Marzolini: “I borghi hanno bisogno dei giovani”
Nel rivolgersi direttamente a Simona, il sindaco Elvino Marzolini ha voluto estendere la sua riflessione, evidenziando il ruolo assolutamente fondamentale che le nuove generazioni ricoprono per la sopravvivenza e il futuro delle aree interne. «Il nostro Paese, e in particolare il nostro amato Comune, ha un disperato bisogno dell’energia pulita, dei sogni limpidi e del nuovo sguardo sul mondo di voi giovani», ha ricordato il primo cittadino.
A nome dell’intera Amministrazione e di tutti gli abitanti di Rocca di Botte, il sindaco le ha rivolto un augurio paterno e profondo: quello di continuare a crescere umanamente e professionalmente, di realizzare con successo le proprie aspirazioni e di camminare sempre a testa alta, fiera delle proprie radici e padrona del proprio futuro.
La cittadinanza conferita a Simona Manea non rappresenta un semplice timbro su un passaporto, ma è il riconoscimento umano di una storia personale intrecciata a doppio filo con quella di Rocca di Botte. Una storia fatta di integrazione, partecipazione e legami di sangue e di cuore. A Simona giungano le più sincere, calorose e affettuose congratulazioni. Benvenuta, a tutti gli effetti e per sempre, nella Repubblica Italiana!
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“La parola passa a voi!”: a Rocca di Botte il nuovo Consiglio dei Ragazzi trasformerà i sogni dei più giovani in progetti concreti
“Ragazzi, non è un gioco: il Comune vi darà fondi veri per realizzare i vostri progetti!”. A Rocca di Botte la parola passa ai più giovani. 👦 👧 Troppo spesso si dice che i giovani sono il nostro futuro, dimenticandosi che in realtà sono già il nostro presente! A Rocca di Botte lo hanno capito benissimo: dopo le entusiasmanti elezioni del nuovo “Consiglio Comunale dei Ragazzi”, la Vicesindaca Francesca Marzolini e la Consigliera Sara Di Paolo hanno incontrato i baby-eletti per fare una promessa solenne. Non si tratta di un semplice gioco simbolico, ma di un mandato reale di 2 anni! I ragazzi dovranno trasformare in realtà le loro bellissime idee: nuovi spazi per incontrarsi d’inverno, aree verdi attrezzate, piste per le biciclette e luoghi per lo sport. Il Comune dei “grandi” ascolterà le loro proposte e metterà a disposizione veri fondi economici per realizzarle! 💶 “Gli adulti devono ascoltare i bisogni dei ragazzi e aiutarli a migliorare il paese. Rocca di Botte vuole diventare un esempio per tutti. Ragazzi, adesso è il vostro momento: non mollate!”, ha incoraggiato l’Amministrazione. Leggi tutti i dettagli di questa splendida lezione di educazione civica nel nostro articolo! 👇 👏 Cosa ne pensate di questa meravigliosa iniziativa? Vorreste il “Consiglio dei Ragazzi” anche nel vostro Comune?
Rocca di Botte – Troppo spesso, nel dibattito pubblico e politico nazionale, i giovani vengono dipinti esclusivamente come “il futuro” della Nazione, quasi come se nel presente non avessero alcun diritto di cittadinanza o voce in capitolo. Ma c’è una piccola, grande comunità nel cuore del nostro territorio che ha deciso di ribaltare questa narrazione anacronistica, dimostrando con i fatti che i ragazzi sono, prima di tutto, il nostro preziosissimo “presente”.
Stiamo parlando di Rocca di Botte, dove si è da poco conclusa con enorme successo di partecipazione la storica elezione del nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi. Un momento di altissimo valore civico ed educativo che ha coinvolto i giovanissimi cittadini, chiamati a eleggere i propri rappresentanti. A margine dell’evento, la Vicesindaca Francesca Marzolini, affiancata dalla Consigliera Sara Di Paolo, ha voluto incontrare i giovani neo-eletti per spiegare loro, guardandoli negli occhi, il peso, il significato e la bellissima responsabilità del percorso che hanno appena intrapreso.
Non un gioco simbolico, ma un impegno concreto di due anni
Il messaggio lanciato dall’Amministrazione comunale è stato forte, chiaro e per nulla paternalistico. Quello vissuto durante la campagna elettorale giovanile non è stato (e non dovrà mai essere) considerato un semplice momento puramente simbolico, una “passerella” o un gioco di ruolo tra banchi di scuola.
Al contrario, la Vicesindaca ha ribadito che si tratta del primo, decisivo passo di un’esperienza amministrativa concreta che durerà ben due anni. Un biennio fondamentale durante il quale i ragazzi avranno il compito istituzionale di confrontarsi democraticamente, imparare ad ascoltarsi l’un l’altro e, soprattutto, lavorare duramente per trasformare le idee scritte nei loro programmi elettorali in veri e propri progetti urbanistici e sociali per migliorare il paese di Rocca di Botte.
Dalle aree verdi agli spazi invernali: i sogni diventano realtà
Le proposte messe sul tavolo dai ragazzi durante la fase elettorale sono state tantissime e incredibilmente mature, dimostrando un fortissimo attaccamento al proprio territorio. Hanno chiesto, a gran voce, l’istituzione di nuovi spazi sicuri in cui potersi incontrare durante i freddi mesi invernali, la riqualificazione e creazione di aree verdi attrezzate, e luoghi idonei per giocare liberamente, andare in bicicletta o praticare sport all’aria aperta in totale sicurezza.
L’impegno preso dall’Amministrazione guidata dai “grandi” è solenne: ogni singola proposta del Consiglio dei Ragazzi potrà essere discussa in aula e portata all’attenzione della Giunta comunale. Ma c’è di più: il Comune si è impegnato formalmente ad accompagnare i ragazzi nell’effettiva realizzazione delle loro idee, mettendo a disposizione risorse economiche e logistiche concrete.
Il ruolo degli adulti: ascoltare e sostenere senza prevaricare
La sfida più grande, paradossalmente, non sarà per i ragazzi, ma per il mondo degli adulti. Finalmente saranno i più giovani a domandarsi apertamente: “Quale paese vorrei davvero? Che cosa manca a noi giovani per essere felici qui? Che cosa possiamo migliorare con le nostre forze?”.
Di fronte a queste domande, gli adulti (genitori, insegnanti, politici e cittadini) avranno il delicatissimo compito di fermarsi, ascoltarli con vero rispetto, sostenerli nelle difficoltà e aiutarli a rendere fattibili le loro intuizioni, senza mai prevaricarli o tarpare loro le ali. Perché i bambini e i ragazzi della comunità, con i loro desideri sinceri e i loro bisogni, hanno una voce che merita e pretende di essere ascoltata nelle stanze dei bottoni.
Rocca di Botte modello virtuoso: “Ragazzi, non mollate!”
Con questa lodevole iniziativa, Rocca di Botte si candida a diventare un vero e proprio esempio virtuoso per tutti i paesi e i borghi del territorio circostante, dimostrando concretamente quanto sia importante e fruttuoso coinvolgere i più giovani nella vita attiva della comunità per contrastare lo spopolamento e creare senso di appartenenza.
«Il primo passo è stato compiuto. Adesso si comincia davvero con le idee, l’impegno e la partecipazione. Ragazzi, questo è il vostro momento: non mollate!», è stato l’incitamento finale rivolto ai giovanissimi consiglieri. Ora la palla passa a loro: il futuro di Rocca di Botte è in ottime, seppur piccole, mani.
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A Rocca di Botte i giovani salgono in cattedra: Noemi Malpicci eletta “Sindaca dei Ragazzi” al fianco del Vicesindaco Lorenzo Bonanni
A Rocca di Botte i giovani salgono in cattedra: Noemi Malpicci eletta “Sindaca dei Ragazzi”! 👧 🇮🇹 Una giornata di grandissima emozione e di educazione civica ha animato la Sala Consiliare di Rocca di Botte. I ragazzi del paese si sono messi coraggiosamente in gioco e, sperimentando l’emozione indelebile del loro “primo voto” assoluto, hanno eletto i loro rappresentanti istituzionali! A guidare il nuovo Consiglio dei Giovani sarà la neo-Sindaca Noemi Malpicci, affiancata dal Vicesindaco Lorenzo Bonanni. A loro spetterà il bellissimo compito di fare da “ponte” tra le nuove generazioni e l’Amministrazione degli adulti, proponendo idee, sogni e progetti per migliorare il loro borgo. “Avete fatto sentire la vostra voce, ora costruiamo insieme il futuro di Rocca di Botte”, ha dichiarato orgogliosa l’Amministrazione Comunale ringraziando tutti i partecipanti. Leggi il racconto di questa stupenda giornata di democrazia nel nostro articolo! 👇 🗳️ Facciamo tutti i nostri migliori auguri di buon lavoro a Noemi, a Lorenzo e a tutti i neo-consiglieri nei commenti!
Rocca di Botte – Il futuro di una comunità non si costruisce solamente con il cemento, i bilanci comunali o le opere pubbliche, ma si coltiva innanzitutto investendo sulle nuove generazioni, insegnando loro il valore inestimabile della partecipazione attiva. È con questo nobilissimo spirito che il Comune di Rocca di Botte ha vissuto, nelle scorse ore, una giornata di straordinaria importanza civica e democratica: l’elezione ufficiale del nuovo Sindaco dei Giovani. Un momento istituzionale carico di significato, che ha visto i ragazzi e le ragazze del borgo mettersi coraggiosamente in gioco, avvicinandosi per la prima volta alla complessa e affascinante macchina amministrativa del loro paese.
Il primo voto e le prime emozioni: un esercizio di democrazia
La Sala Consiliare, solitamente teatro dei formali dibattiti politici degli adulti, si è trasformata per un giorno in un vibrante laboratorio di democrazia. Attorno alla classica urna elettorale di cartone bianco (come testimonia la bellissima foto ricordo scattata al termine delle operazioni di spoglio), i ragazzi hanno vissuto l’emozione indelebile del loro primo voto.
Esprimere la propria preferenza, compilare una scheda, attendere lo spoglio in silenzio: gesti che per un adulto rappresentano ormai una normale *routine* democratica, ma che per questi giovanissimi hanno rappresentato una vera e propria iniziazione alla vita civile. È stato palpabile l’entusiasmo di chi ha finalmente capito che la propria opinione conta, che la propria voce ha un peso reale e che il cambiamento parte sempre dall’impegno personale.
Noemi Malpicci e Lorenzo Bonanni: la nuova “Giunta” in erba
Al termine di una sana e corretta competizione elettorale, le urne hanno restituito il loro insindacabile verdetto. Ad indossare idealmente l’ambita fascia tricolore per le nuove generazioni sarà Noemi Malpicci, eletta ufficialmente come Sindaca dei Giovani. Al suo fianco, a supportarla in questa meravigliosa avventura istituzionale, ci sarà Lorenzo Bonanni nel fondamentale ruolo di Vicesindaco. Insieme a loro, ovviamente, opererà l’intero Consiglio dei Giovani, formato da tutti gli altri ragazzi che hanno scelto di candidarsi e di mettere il loro tempo a disposizione della collettività.
A loro spetterà ora l’arduo ma stimolante compito di farsi portavoce delle esigenze, dei sogni, delle problematiche e delle speranze dei loro coetanei, portando all’attenzione dell’Amministrazione “dei grandi” progetti, idee fresche e visioni innovative.
Una voce per il futuro: l’importanza del Consiglio dei Giovani
L’istituzione del Consiglio dei Giovani non è un semplice gioco di ruolo o una recita scolastica, ma un vero e proprio organo consultivo e propositivo. In un periodo storico in cui la disaffezione verso la politica (soprattutto tra i più giovani) raggiunge percentuali allarmanti, iniziative come questa promossa a Rocca di Botte rappresentano un antidoto potentissimo contro l’indifferenza. Responsabilizzare i ragazzi significa allontanarli dai pericoli della noia e dall’isolamento degli smartphone, facendoli sentire parte integrante (e fondamentale) della propria comunità. Significa insegnare loro che i beni comuni (il parco, la scuola, le strade pulite) appartengono anche a loro, e che tocca a loro difenderli e migliorarli.
L’orgoglio dell’Amministrazione: “Insieme per costruire il domani”
L’Amministrazione Comunale, visibilmente orgogliosa ed emozionata per la perfetta riuscita della giornata, ha voluto rivolgere un ringraziamento pubblico a tutti i partecipanti: «Grazie di cuore a tutti i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato, che si sono messi in gioco senza paura e che hanno reso speciale questa giornata con il loro primo voto. È l’inizio di un nuovo, meraviglioso percorso da vivere insieme. Avete fatto sentire la vostra voce, ora iniziamo a costruire insieme il futuro di Rocca di Botte! Buon lavoro alla Sindaca dei Giovani Noemi Malpicci, al Vicesindaco Lorenzo Bonanni e a tutto il neonato Consiglio».
Da oggi, Rocca di Botte ha una squadra in più su cui poter contare. E, a giudicare dai sorrisi e dagli sguardi fieri dei ragazzi in foto, il futuro del paese è in ottime mani.
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